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1996 2013 Mondi Fantastici Mondo Parlare con la Rete Racconto Rete

Provo a controllare il potere di parlare con le macchine

Dentro di me ci sono molti poteri , tra i quali il potere di parlare e controllare le macchine , per alcuni anni senza l’ aiuto nè di Sarah la Fenice Rossa nè di mia sorella Alyssa . Un giorno provai da solo a parlare e controllare le macchine , questo potere un giorno mi sarebbe servito non sapevo ancora per cosa ma nel futuro lo scopriro . Il giorno di cui vi sto parlando è il 17/07/1996 , avevo 17 anni e me ne ero andato in un posto lontano , in un posto isolato dove nessuno si sarebbe fatto male nè per colpa mia nè per i miei poteri . Il potere di parlare con le macchine è molto pericolo , perchè se perdo il controllo potrei azinare una macchina in qualunque parte del mondo e qualcuno potrebbe morire quindi dovevo stare attento . I primi tentativi niente , le macchine non mi parlavano e non le controllavio nemmeno un pò , poi alla fine dopo 7 tentativi le macchine iniziarono a parlarmi e a dirmi alcune della città e che potevo utilizzare il mio nokia lumia 920 per fare tutto quello che volevo . Io chiesi alla macchine in modo telepatico – perchè prima non riuscivo a sentirvi e loro risposo – perchè dovevamo capire se potevamo fidarci oppure no di te , ci sono persone che fanno del male e hanno il tuo stesso potere e lo utilizzano per il male e spesso uccidono persone . Poi dissi a loro – quindi io con questo potere posso controllare le macchine sia per telefonino o con altri apparecchi elettrici e loro come se mi sussarono  nella testa – si , anche con un computer portatile o altro , basta che ti concentri e poi utilizzare e fare del bene con questo potere , ma devi stare attento le persone ti possono rintracciare e possono farti del male , Daniel . Io dissi a loro – come fate a sapere chi sono ? e loro dicendolo proprio dentro la mia testa – noi siamo la rete , conosciamo tutti sulla Terra e sopratutto noi abbiamo una grandissima conoscenza di tutte le cose esistenti sia sulla Terra che su altri pianeti . Io dissi a loro – quindi voi siete come un grande essere che pensa , agisce e può fare tutto e loro dicendolo semprè nella mia testa – si e cosi , ora devi continuare il tuo allenamento nel saper controllare le macchine , se ti concentri ci riesci . Alla prossima Daniel .  Una delle varie cose che non mi aspettavo era questa che la rete potesse essere un essere che pensa , agisce e puo fare tutto , questa è proprio una cosa che non mi aspettavo . La rete ha ragione dovevo mettermi e cercare di controllare le macchine , questo potere mi può essere utile e per utilizzarlo al meglio dovevo imparare a utilizzarlo . 

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Salve a tutti

Salve a tutte le persone che seguono il mio blog e lo trovano sopratutto alle pagine che io ho messo . Prima scusate perchè vi dovevo avvisare prima di quello che stavo facendo . Le pagine non le ho cancellate . Per esempio tutti i mari li mettero sotto la pagine mare . Keyblade Master l’ ho messa ìsotto Keyblade , Aqua la maestra del Keyblade , sotto Maestra del Keyblade . Sotto Anatomia tutte le pagine riguadanti anatomia come braccia , gambe e altre cose . Se vedete con molta calma , toverete tutte le pagine . Ho fatto questo perchè io devo far vedere pure i mei articoli e non solo pagine .

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Salve a tutti

Salve a tutte le persone che seguono il mio blog purtroppo vi devo dire una cosa che forse non piacerà a nessuno . Allora io in questo blog ho messo troppe pagine e il tema che ho messo non le sopporta più . Alcuni di voi mi diranno ma puoi cambiare tema . Lo posso fare sicuramente però il tema che ho messo è molto bello e alcuni dei miei iscritti hanno detto che va bene cosi . Però io ho visto che alcune volte quando leggo un posto che ho scritto o altro mi fa leggere il tema un po’ trasparente . Quindi pensò che devo cancellare le pagine che ho messo , non subito , perché adesso io sto facendo un ‘ altro blog nel quale potete trovare tutte le varie pagine che ho messo e sopratutto con il tempo né troverete di nuove . Tutte le persone che sono inscritte al mio blog e chi vieni tramite le pagine leggete subito questo post .

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2012 Dark Foto Mondi Fantastici Mondo

Prime Immagini di Dark

 

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2012 Dominatore di Poteri Halloween

Jack Skellignton è cugino di Jack O’ Lantern

Salve a tutti i fan sia di Jack Skelligton e sia di Jack O’Lantern , vi devo dire una cosa su loro due . Dopo un pò di ricerche sia nel tempo e pò qua e la . Ho scoperto una cosa che forse nessuno sa . Jack Skelligton essendo il Re Delle Zucche , quindi un rappresentante della festa di Halloween e Jack O’Lantern essendo il creratore di Halloween . Loro due sono cugini , l’ ho scoperto grazie a i miei viaggi nel tempo e dopo lunghe ricerche ho scoperto questa cosa .

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2012 Foto Foto del Giono Harry Potter

Foto . Grembiuli dei Grifondoro e dei Tassorosso

Grembiule dei Grifondoro
Grembiule dei Tassorosso

 

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2012 Foto Foto del Giono Harry Potter

Foto : Grembile di Corvonero e Serpeverde

Andando su Facebook ho trovato due cose che a chi ama il mondo di Harry Potter può piacere quando me . Cioè i grembiuli di Corvonero e quello di Serpeverde .

Grembiule dei Corvonero
Grembiule dei Serpeverde

 

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2012 Fantasmi Foto Mostri

Fantasmi e mostri dallo Spazio

Ecco le immagini astronomiche affascinanti e spaventose dove potreste vedere streghe, spiriti, e… zucche. La gallery ideale per gli amanti di spazio e di Halloween.
Guarda anche: Esistono i fantasmi? – Un mondo di nebulose – Illusioni ottiche nello spazio

Zucca lunare
Le origini della festa di Halloween si perdono nella notte di tempi, quando gli antichi celti che abitavano Francia, Inghilterra e Irlanda, prima che l’Europa cadesse sotto il dominio di Roma, celebravano, l’1 Novembre, la festa di Samhain (che si pronunciava sow-in), come festa di inizio anno. Era l’inizio dell’inverno, un periodo associato al buio, al freddo alla morte. Secondo i celti, in questa notte si annullavano i confini tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Era la notte dei fantasmi, delle streghe, della magia (approfondisci le origini della festa).
In questa fotogallery Focus.it vi presenta alcune immagini astronomiche affascinanti e spaventose dove potrete vedere streghe, spiriti, e… zucche. Buon Halloween a tutti.
Realizzata durante l’ eclissi totale di luna del 27 ottobre 2004, questa fotografia è un collage di diversi scatti intervallati di circa 8 minuti. (foto © Sebastien Gauthier).
Paura incapucciata
Una figura misteriosa e incappucciata fa capolino dalle lenti del Telescopio Spaziale Hubble. Non è un Cavaliere Nero e nemmeno un Mangiamorte, ma una molto meno inquietante nebulosa scoperta nel 1999 e chiamata NGC 1999. Si tratta di una nebulosa a riflessione, una nube di polvere cosmica che riflette la luce di stelle vicine.
Foto © Hubble Heritage Team (STScI) and NASA.
La Morte Nera
Mimas, una delle lune di Saturno, fa capolino dall’ombra e assomiglia alla Morte Nera, la stazione spaziale dei cattivi di Star Wars, che doveva distruggere tutti i pianeti.
Il grande cratere al centro dell’immagine si chiama Herschel e con tutta probabilità è stato creato dall’impatto di un asteroide.

 

Artiglio infuocato
Un artiglio infuocato squarcia il cielo notturno. Non è un mostro che viene da un altro mondo ma solo la nebulosa NGC 2024, nota anche come nebulosa fiamma, attraversata da una nuvola di polvere cosmica più scura. Si trova nella costellazione di Orione a circa 1500 anni luce di distanza dalla Terra.
Foto © Robert Gendler, Jan-Erik Ovaldsen).
La testa della strega
La notte di Halloween è la notte delle streghe: e la nebulosa IC 2118 sembra proprio il profilo di una strega con tanto di naso adunco e mento sporgente. Si tratta di una nebulosa a riflessione, che in questa suggestiva immagine è illuminata dalla stella Rigel, della costellazione di Orione, visibile nell’angolo in alto a destra dell’immagine. Ma se la stella è rossa, come mai la nebulosa è blu? Merito della polvere cosmica di cui è composta che riflette meglio il blu del rosso.
Foto © Digitized Sky Survey; Color Composite: Noel Carboni
Teschi roventi
Un teschio sogghigna beffardo. Non è un fantasma ma una fotografia scattata dall’Osservatorio Orbitale Chandra che mostra le galassie della costellazione di Perseo ai raggi X. Distanti circa 20 milioni di anni luce dalla Terra, le costellazioni di Perseo sono formate da migliaia di galassie.
Questa immagine mostra una gigantesca massa di gas che si trova all’interno della costellazione, la cui temperatura è stata stimata in 50 milioni di gradi.
La notte dei fantasmi
Enormi fantasmi si stagliano nel cielo notturno? Che si stiano recando a qualche Sabba?
E’ la nebulosa SH2-136, sicuramente meno spaventosa ma altrettanto affascinante. Nella notte di Halloween, tra feste, maschere e ricette a base di zucca, si esorcizza la paura della morte, irridendola. Vuoi vedere altre nebulose dalle forme strane? Fai un giro sulla fotogallery “Fantasie nebulose”
Foto © Adam Block, NOAO, AURA, NSF
Mamma, c’è Casper in cielo
Ricorda le fattezze del fantasmino Casper questa nebulosa, il cui nome scientifico è NGC 2080. E’ situata in una galassia satellite della Via Lattea nota come Nube di Magellano, zona ricca di stelle in formazione. Larga circa 50 anni luce, in questa fotografia scattata dal telescopio spaziale Hubble è raffigurata con colori non reali.
Foto © Mohammad Heydari-Malayeri (Observatoire de Paris) et al., ESA, NASA
Il ragno rosso
Un ragno rosso nel cielo, distante più di 4000 anni luce dalla Terra, nella costellazione del Sagittario. E’ la nebulosa del ragno rosso, all’anagrafe NGC 6537, che ospita una delle nane bianche più calde mai osservate. La complessa struttura a due lobi quasi simmetrici è il risultato della trasformazione di una stella, che espellendo il gas contenuto nel suo nucleo, si trasforma in nana bianca. I venti al centro della nuova formazione si espandono a una velocità di oltre 1000 km al secondo.
Foto © Garrelt Mellema (Leiden University) et al., HST, ESA, NASA
Occhi di gatto
Un immenso occhio di gatto, signore della notte di Halloween, compare nel cielo in una moltitudine di colori. E’ la nebulosa NGC 6543, ribattezzata occhio del gatto. E’ un immagine catturata dal Telescopio Spaziale Hubble e mostra nel dettaglio i mulinelli gassosi di questa formazione, espulsa da una stella morente delle dimensioni del Sole a circa 3.000 anni luce di distanza dalla Terra.
Foto © NASA/CXC/SAO; Optical: NASA/STScI
La signora con la falce
La Morte si staglia nel cielo notturno roteando minacciosa la sua falce…
Questa suggestiva fotografia è stata scattata dal telescopio spaziale Hubble e raffigura una parte della nebulosa Carina. Si tratta di un ammasso di gas e polvere largo più di un anno luce, cioè 9.460.800.000.000 km.
Foto © NASA, ESA, N. Smith (U. California, Berkeley) et al., and The Hubble Heritage Team
Mostri solari
Quelli che sembrano i tentacoli di un mostro, nell’angolo in basso a sinistra, altro non sono che una protuberanza eruttiva che si innalza per migliaia di chilometri dal Sole. Grande a sufficienza per inghiottire 10 pianeti come la Terra, questa formazione gassosa non è significativa tanto per le sue dimensioni quanto per la sua forma a 8, che è data da un complesso sistema di campi magnetici. L’immagine risale all’inizio del 2000 ed è stata scattata dal satellite SOHO, che orbita attorno al Sole.
Foto © SOHO Consortium, EIT, ESA, NASA
Il fantasma di IRAS
Che cosa illumina la nebulosa IRAS 05437+2502? Ancora non si riesce a capire. In particolare è enigmatica la zona in alto della nebulosa, quella che assomiglia alla cima di una invisibile montagna di polvere cosmica. Sembra illuminata da una luce misteriosa.
Di solito queste nebulose dall’aspetto simile a un fantasma nascondono una zona di formazione stellare attorniata da polvere stellare oscura. La meravigliosa foto che vediamo proviene dal Telescopio Spaziale Hubble e mostra dettagli che non erano mai stati finora notati.
Una ipotesi sostiene che l’arco incandescente è stato creato da una stella massiccia che per qualche motivo ha raggiunto una velocità elevata e adesso si trova lontana dalla nebulosa. Questa meraviglia del cielo si trova nella costellazione del Toro.
Esistono i fantasmi? Scoprilo online con questa notizia. Oppure consulta la nostra enciclopedia del paranormale.
Foto: NASA, ESA, Hubble, R. Sahai (JPL)
Una misteriosa civetta
La nebulosa Civetta (nota anche come Nebulosa Gufo o con le sigle M 97 o NGC 3587) è una nebulosa planetaria che deve il suo soprannome a due macchie scure che assomigliano agli occhi di un gufo.
Questa foto, più inquietante dei soliti “ritratti” della nebulosa è stata scattata con il telescopio Gemini da un gruppo di studenti del liceo in occasione di un concorso per le scuole.
Guarda Molla, la civetta che si fa fare le coccole come un gatto
Foto: É. Storer (Collège Charlemagne, QUE), A.-N. Chené (HIA/NRCof Canada) and T.A. Rector (University of Alaska Anchorage)
L’occhio di Sauron
Un inquietante occhio rosso ci scruta dallo spazio? È forse l’occhio di Sauron?
Niente paura, non è che il frutto della fantasia dell’uomo che fin dall’antichità ha visto tra le stelle figure mitologiche. Qui si tratta di un alone spaziale, immortalato da Hubble, composto di gas e polveri che circonda la piccola stella di Fomalhaut, uno dei più prossimi vicini di casa della Terra. Si trova a soli 25 anni luce (dietro l’angolo, in termini astronomici) ed è visibile dall’emisfero sud.
La forma a occhio di gatto della nube sarebbe causata da un piccolo pianeta che orbita attorno a Fomalhaut. Gli scienziati sono sicuri della sua presenza, sebbene non lo abbiano osservato direttamente. La forma ovale e appuntita del bordo interno della nube sarebbe un chiaro segno che l’orbita diel pianeta sta spazzando via polveri e gas.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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2012 Foto Foto del Giono

Foto del Giorno : Il lusso che nasce nelle baraccopoli

(Andrew Biraj/Reuters)

I bambini, si sa, giocano con poco, ma in questo caso il poco che hanno è anche pericoloso. Saltare e tuffarsi può essere molto divertente, ma le montagne bianche che nell’immaginazione di questa bimba chissà in quale meraviglioso mondo si sono trasformate, in realtà sono prodotti di scarto di una conceria, che presto diventeranno mangime per polli.
Siamo a Dhaka, la capitale del Bangladesh, in una baraccopoli a Hazaribagh: è qui che nasce la pelletteria di lusso venduta in tutto il mondo, esponendo i lavoratori – bambini compresi – alle pericolose sostanze chimiche utilizzate nei processi produttivi senza alcuna precauzione.
Ma non è tutto: nessuna delle concerie di questo tristemente famoso e inquinato quartiere tratta le acque reflue contenenti carne animale, acido solforico, cromo e piombo, lasciandole fluire in canali di scolo aperti per finire poi nel fiume principale della città, il Buriganga.

Se questo non è bastato a farvi venire i brividi, guardate la gallery sull’impatto ambientale del boom economico cinese.

Due bracciate tra le alghe
Un bambino nuota in un mare completamente ricoperte di alghe lungo la costa di Qingdao, nella provincia di Shandong.La crescita incontrollata di questi vegetali è provocata dagli scarichi industriali che riversano nei fiumi, o direttamente in mare, nitrati e altre sostanze fertilizzanti.
A pesca di veleni
Un pescatore tiene tra i denti la sua rete mentre si muove tra le acque, e i rifiuti galleggianti, del fiume Wuhan, nella provincia di Hubei.
Oltre la metà delle città cinesi è afflitta dal problema delle piogge acide e quasi un sesto dei principali fiumi del paese è così inquinato da essere inutilizzabile anche per l’agricoltura.
Per questo motivo la Cina potrebbe presto fronteggiare una delle crisi idriche più gravi del mondo, che potrebbe mettere in discussione i risultati economici conquistati negli ultimi anni.
Fatta la legge…
Una giornalista preleva dei campioni di acqua rossa dal fiume Jianhe, nella provincia di Luoyang. Secondo la stampa locale la fonte dell’inquinamento sarebbero due impianti chimici che scaricano clandestinamente nelle acque del fiume.
Il governo cinese è comunque consapevole che i danni provocati all’ambiente potrebbero annullare, se non adirittura mandare in negativo, le conquiste economiche dell’ultimo decennio. Per questo motivo sono state emanate numerose normative a tutela del patrimonio naturale declinate nei vari Piani Quinquennali.
Il problema principale è l’applicazione delle leggi in ambito locale, dove la corruzione e la logica del profitto ad ogni costo riescono a prevalere sulle disposizioni di legge.
Nero come il coke
Un operaio cammina lungo i binari della raffinera di coke di Changzhi, nella provincia di Shanxi. Il coke è un combustibile solido derivato dalla raffinazione del petrolio, ad alto potere calorifico ma anche altamente inquinante perchè ricco di zolfo.
La produzione di energia è il settore produttivo cinese con il maggior impatto ambientale: la corrente elettrica viene infatti prodotta per lo più in centrali a carbone o coke o in grandi impianti idroelettrici che hanno sconvolto l’orografia di intere regioni.
Pesce al rame
Un gruppo di pescatori carica su una ruspa sacchi di pesci morti raccolti nelle acque del fiume Mian Hua Tan, nella contea di Yongdin.
Responsabile della strage, che ha provocato l’avvelenamento di quasi 2.000 tonnellate di pesce, sarebbe una miniera di rame di proprietà della Zijin Mining Group che avrebbe riversato i propri scarichi nelle acque del fiume. Le azioni della società sono state immediatamente sospese dal listino della Borsa di Hong Kong dove sono quotate.
Frutti di mare tossici
Un agente chimico utilizzato nella raffinazione del greggio per separare il petrolio dallo zolfo è fuoriuscito da un impianto di Dailan, nella provincia di Liaoning, riversandosi in mare. La prima conseguenza è una strage di pettini, che vegono pescati dal fondo morti e ammassati per essere distrutti.
Ma il governo di Pechino sta inziando a capire la lezione; secondo il Libro Bianco sull’Amiente pubblicato dal Consiglio di Stato, negli ultimi tre anni sono stati contestati 75.000 casi di violazione delle norme anti inquinamento che hanno portato alla chiusura di 16.000 aziende e all’incriminazione di oltre 10.000 persone, poi condannate a riparare i danni commessi. Ma spesso non c’era più nulla da fare
Altro che Area C
Una tranquilla mattina di smog a Pechino: la coltre scura che avvolge case e auto è formata da una micidiale miscela tra la sabbia del deserto del Gobi portata dai venti e i fumi delle industrie e delle centrali termoelettriche. Secondo l’indice di vivibilità delle città pubblicato ogni anno dall’ Economist il livello di inquinamento di Pechino è a 4,5 su una scala di 5.
Eppure nell’ultimo Piano Quinquennale sono stati stanziati oltre 10 miliardi di euro per tentare di risolvere almeno il problema delle tempeste di sabbia che periodicamente si abbattono su Pechino, favorite dal disboscamento e dalla progressiva desertificazione delle aree attorno alla città.
Fumi di paglia
I contadini bruciano le stoppie e la paglia rimaste sui campi dopo il raccolto e così l’aria di Wuhan, una cittadina che sorge lungo il corso del fiume Yang Tze, si impregna per giorni di un denso fumo scuro che avvolge ogni cosa.
Sempre peggio
L’aria delle grandi città è così irrespirabile che sempre più persone escono di casa con il volto coperto da maschere operatorie, per altro assolutamente inutili contro gli agenti inquinanti più pericolosi.
E se la situazione nel nostro paese non è così grave, non mancano comunque casi di cattiva industrializzazione: il più clamoroso balzato agli onori, e agli orrori, delle cronache riguarda le acciaierie ILVA di Taranto, confinanti con la città e responsabili, secondo i giudici, di una sitazione ambientale disastrosa. E ora rischiano di farne le spese 11.000 operai, che potrebbero essere lasciati a casa in seguito al sequestro dell’azienda disposto dalla magistratura.
La buona notizia
Chiudiamo questa rassegna di eco orrori con l’immagine di un operaio che pompa colonie di cianobatteri aspirate dal lago Chaohu in un impianto di depurazione. I cianobatteri, chiamati anche alghe verdi azzurre, prolificano in maniera incontrollata nelle acque inquinate da fertilizzanti e detergenti.
La loro pericolosità è data dalla capacità di produrre neurotossine ed epatosissine in grado di attaccare il sistema nervoso e il fegato degli animali e dell’uomo. Secondo i media locali questo depuratore, di recente costruzione, tratta oltre 1000 tonnellate di cianobatteri al giorno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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2012 Dishnored Pc Persone Ps3 Xbox 360

Dishonored: il processo di sviluppo nelle parole e nelle immagini del direttore artistico

Il grande successo di pubblico e di critica ricevuto in queste settimane con il lancio di Dishonored ha indotto il direttore artistico degli studi ArkaneSebastien Mitton, a illustrare il lungo e delicato processo creativo spiegando gli aspetti più importanti dello sviluppo attraverso delle immagini di gioco e dei bozzetti preparatori corredati da un commento esteso sulle scene ritratte. L’immagine che fa bella mostra di sé ad inizio articolo, ad esempio, è il fondamentale schizzo a matita che gli artisti hanno disegnato quando il gioco, nelle sue fasi iniziali di sviluppo, era ancora ambientato nella Londra del 1966. Mitton spiega:

“[Questo schizzo] mi mette un po’ di nostalgia, ma in senso positivo. Da qui sono derivati molti ottimi disegni sull’architettura dell’ambiente. A quel tempo, sulla linea dell’orizzonte si vedevano più di 80 cattedrali. Le facciate hanno un aspetto scheletrico particolare, le strade ricordano dei canyon e le ombre sono molto particolari.”

Seguiteci dopo la pausa per leggere le altre dichiarazioni di Mitton e per osservare le restanti immagini di Dishonored in galleria.

“Nel nostro gioco, la peste ricopre un ruolo molto importante. Dopo molte ore di ricerche sui resoconti della Peste Nera, abbiamo utilizzato alcune di quelle testimonianze come punto di partenza per esprimerci visivamente. Lo scopo delle ricerche era fornire al giocatore un enorme impatto estetico, accentuando la visione distopica della città. L’ispirazione per questo esempio in particolare (eliminato per mantenere la coerenza del gioco) ci è venuta dalle opere di Christo e Jeanne-Claude, che hanno lavorato con la calce viva utilizzata nelle fosse comuni.”

“Essendo un designer, per me è una sfida molto divertente combinare un aspetto intrigante, funzionalità, meccanica, buone animazioni e una sensazione di potenza in un’arma che puoi potenziare in molti modi!”

“Adoro questa nave. La sua prua mobile può catturare le balene, dopo che sono state arpionate. Ho avuto l’idea visitando i nostri uffici ad Austin. Ho notato un ragazzo sui trampoli, che puliva la facciata del palazzo. Ho detto ad Harvey (Co-Creative Director) che avremmo potuto mettere sui trampoli lo strillone della città (alla fine, abbiamo scelto di usare gli altoparlanti). Lui è stato d’accordo con me e così il ragazzo è diventato immediatamente un Tallboy. Col passare del tempo, i progettisti hanno modificato la sua funzione all’interno del gioco, trasformandolo in una guardia armata di arco. Allora ho proposto di posizionare un contenitore pieno di fosforo sulla schiena per ottenere un bell’effetto visivo allo scoccare delle frecce. Harvey preferiva l’olio di balena. OK, ma allora ci servivano le balene. Giusto? Ed è difficile trovare le balene, se non nuoti nel bel mezzo dell’oceano! Quindi è stato necessario creare una nave baleniera ed ecco il risultato! A quel punto, ho capito che il gioco era ambientato in un suo universo autonomo e non c’era bisogno di aggiungere nulla dal mondo reale: conteneva già tutte le soluzioni alle sue necessità.”

“Questo è un dettaglio del dipinto del Reggente, eseguito da Sergey Kolesov. Secondo me, è uno dei pittori e illustratori più talentuosi al mondo. Questo dipinto ha vinto il premio “2012 into the pixel” all’E3. C’è tutto quello che amo nei dipinti. Guardando la guardia del corpo, si scopre un secondo strato di narrazione visiva. Non te ne accorgi immediatamente ma, se ti prendi il tempo di esaminarlo per bene, è lì. Una brava guardia del corpo deve essere discreta!”

“È sempre molto triste dover eliminare caratteristiche, idee o concetti. Ciononostante, questo è il nostro ruolo! Un grafico deve sempre essere molto aperto e reagire positivamente ai cambiamenti per il bene del progetto. In questo caso, abbiamo dovuto eliminare un manicomio infestato da alcuni abitanti del luogo: i Lunatici. Mi piaceva molto la meccanica di questi personaggi: erano estremamente sensibili ai suoni e non combattevano, limitandosi a spingere il giocatore in un angolo e a lanciare un grido non appena lo scoprivano.”

“Dopo una lunga fase di ricerca in musei e biblioteche, arriva il momento di mettere qualcosa su carta che sia coerente con i punti chiave e i filtri visuali che abbiamo stabilito. Mi piace questo pannello, perché dimostra fino a che punto possiamo arrivare durante le riunioni creative. Jean-Luc, il mio assistente, non si limita a prendere degli appunti: riempie pagine e pagine!”

“Uno degli obiettivi principali che mi ero prefissato durante la creazione di Dishonored è stato dare vita a personaggi immediatamente riconoscibili. Questa ragazza è il risultato di lunghe ricerche fotografiche a Londra ed Edimburgo. Ho analizzato i primi piani e gli studi dei tipici tratti somatici anglosassoni, così come si trovano nei libri e nelle illustrazioni dei romanzi pulp. Se ti basi su caratteristiche universalmente conosciute, i tuoi personaggi veicoleranno emozioni prima ancora di parlare o muoversi. Questa è narrazione visiva.”

“In questa immagine vediamo una delle prime integrazioni di un nostro personaggio all’interno del gioco. Quando vedi che tutto combacia, è un momento di grande gioia. Stai andando nella giusta direzione e, tutto a un tratto, non ti preoccupano più i lunghi e difficili giorni che ti aspettano.”

“Ho già parlato della narrazione visiva ed eccone un esempio perfetto. Qui ad Arkane adoriamo creare universi densi e viscerali!”