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Una Lettera per Delilah Cooperspoon

La lettera che avevo scritto per Delilah Cooperspoon , l’ avevo scritta qualche giorno prima che succedesse tutta la storia dello scontro tra noi due . Mi ero messo in camera mia e l’ avevo iniziata a scrivere , volevo essere sicura che c’ ero solo io nella stanza e nessun ‘ altro .Era una cosa privata per il momento e che poi sarebbe divenuta una cosa pubblica solo per Delilah Cooperspoon . Dopo il nostro scontro lei si risveglio nel suo letto e senti un forte dolore al collo , da uno dei suoi uomini si fece portare del ghiaccio e lo mise sul collo . Mentre stava andando via da camera sua , vide una lettera sulla porta di camera sua ed era scritta da me . Lei prese la lettera e la mise sulla sua scrivania , non sapeva se leggerla oppure incendiarla . Ma dopo averci pensato un po’ apri la lettera . “ Mi dispiace per il dolore al collo , anche tu e i tuoi uomini avete cercato di uccidermi , io non ti ho voluto uccidere solo perché non volevo diventare come te , ma anche per un altro motivo e questo te lo dire assolutamente . Questo fa parte della storia , io so chi ti ucciderà nel futuro . Prima che tu mi facessi attaccare dai tuoi uomini ho avuto una visione di un uomo noto come Daud che ti uccideva . Forse conosci già questo nome e non mi sorprende , lui è il responsabile della morte dell’ imperatrice di Dunwall . Non so se leggerai la lettera o no , anche se tu hai provato a uccidermi e a prendere i miei occhi della fenice per entrare nell’ Universing per uccidere un sacco di persone e portare il male in quel mondo . Ti voglio dire stai molto attenta , anche se sei molto potente , cerca di non farti uccidere da lui . Cerca di sopravvivere in un modo o nell’ altro , tu sei forte . Mentre ero li ti ho studiata e sei molto potente e se vuoi puoi fare , quindi anche cercare di riscrivere il tuo destino . Cordiali saluti da Daniel Saintcall Il Dominatore di Poteri .” Sotto avevo scritto “ PS grazie per avermi aiutato a diventare un grande mago e cerca d sopravvivere , cosi forse un giorno potremmo aggiustare il nostro rapporto e da nemici ad amici “ . Delilah prese la lettera e la mise tra le sue missive , voleva che quella lettera non doveva essere letta da nessuno neanche dalle sue guardie . Delilah pensò molto a quello che le avevo detto e non sapeva cosa fare , ma per il momento quello che lei doveva fare era essere pronta a incontrare il suo prossimo nemico cioè Daud l’ assassino dell ‘ Imperatrice di Dunwall . Non sapeva quando sarebbe arrivato , non sapeva cosa avrebbe fatto , ma se in pochi giorni ho conosciuto Delilah Cooperspoon lei era pronta a fare di tutto per sopravvivere contro di lui . Il dolore al collo che le avevo fatto io duro tre giorni , il colpo era molto forte , ma ho dovuto fare cosi invece di ucciderla pugnalandola al cuore con un coltello o con la mia spada . Ma se l’ avessi uccisa ci sarebbe stato un pezzo mancante nella storia di una persona cioè Daud . Io guardo e osservo il tempo , lo spazio e i mondi e vedo attraverso le mie visioni del futuro cosa possa succedere a loro . Nella mia visione del futuro su Daud avevo visto che lui uccideva Delilah Cooperspoon , quindi se l’ avessi uccisa io , avrei fatto un grave danno non solo al tempo ma anche allo spazio . Cioè si sarebbe creata una realtà alternativa e questo non era nei miei piani , il mio piano era li e imparare a utilizzare la magia , anche lo scontro c’ era ma ucciderla non faceva parte del mio piano . Delilah decise di fare questo un piano malvagio , molto malvagio con me è stata buona e forse un po’ dura . Ma con Daud non si sarebbe risparmiata , avrebbe utilizzato tutte le sue streghe , avrebbe messo trappole e le sue statue che nel mondo reale potevano solo parlare , ma nell’ Oblio potevano fare tutto e quindi diventavano da cose quasi inutili a potenti risorse . Delilah con me non aveva fatto nessun male a nessuno , perché sapeva che io mi sarei intromesso , ma adesso visto che non c’ ero io o nessun’ altro a fermare il suo piano . Lei decise di agire con il suo grande piano malvagio . Anche io quando ero la vidi che Villa Brighmore era un rudere e tutte le persone li dentro si lamentavano di stare qui , pure io mi lamentavo che questo posto era bruttissimo . Delilah pure lei voleva stare bene , vivere in un posto migliore e avere tutto il potere per se . Il suo grande piano era quello di prendere possesso della giovane Emily Kaldwin , la figlia dell’ Imperatrice Jessamine Kaldwin . Lo voleva a ogni costo e ci sarebbe riuscita . Delilah voleva utilizzare Emily per diventare Imperatrice Delilah I , se ci sarebbe riuscita lei avrebbe fatto diventare Dunwall un posto molto più brutto e terrificante . Dunwall era riuscita a riprendesi non solo dalla peste , ma anche dalla morte della sua amata Imperatrice . Se il piano di Delilah fosse riuscito , Dunwall forse non sarebbe mai più un posto bello da vivere , ma sarebbe divenuto un posto dove né gli Aristocratici e persone normali dovevano guardarsi le spalle e vedere davanti se una delle Streghe di Brighmore avesse ucciso loro o avesse fatto qualcosa di peggio . 

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Gifts of the Outsider: i modder portano i poteri di Dishonored nel mondo di gioco di Skyrim

Nonostante sia passato ormai un anno e mezzo dalla commercializzazione di The Elder Scrolls V: Skyrim, la nutrita comunità di modder sorta all’ombra del capolavoro ruolistico di Bethesdanon smette di sorprenderci e continua imperterrita ad estendere gli orizzonti digitali dell’universo videoludico del Sangue di Drago.

Decidendo di immergersi nello sterminato oceano di mod pubblicate giornalmente dagli sviluppatori amatoriali iscritti al portale Skyrim Nexus per dare il giusto risalto ai lavori più meritevoli, i colleghi di Kotaku si sono così imbattuti in Gifts of the Outsider, una conversione totale ispirata a Dishonored e alle ambientazioni dell’iconico action-stealth dato alle stampe dagli studi Arkane alla fine dello scorso anno.

Realizzata dal modder Robin Scott, l’avventura di Gifts of the Outsider apre uno squarcio dimensionale tra il mondo di Dishonored e quello di Skyrim per permettere a Dovahkiin di incontrare l’Esterno e di fregiarsi del suo marchio: una volta superata la breve fase di tutorial necessaria per acquisire esperienza con i poteri dell’Esterno, il Sangue di Drago sarà in grado di sfruttare le medesime abilità soprannaturali utilizzate da Corvo Attano (e successivamente da Daud nei contenuti aggiuntivi a lui dedicati) tra i palazzi della decadente e umida città di Dunwall.

Per intraprendere la quest e acquisire i poteri di Corvo superando le diverse missioni secondarie scritte da Scott basterà installare la mod e recarsi nei pressi del lago Honrich, situato a est di Riften, e aprire la porta fatiscente della casetta abbarbicata sulla collina che domina il lago. In maniera non troppo dissimile dal sistema necessario per sbloccare gli Urli “dragheschi” nella versione originaria di Skyrim, per apprendere le abilità dell’Esterno bisognerà interagire con le rune poste sugli altari rintracciabili nelle aree delle quest: il ventaglio di poteri comprenderà Traslazione (per teletraspotarci quasi istantaneamente tra due punti vicini della mappa), Visione Oscura (per determinare la posizione dei nemici visualizzandone l’aura anche attraverso le pareti), Possessione (per controllare i nemici entrando nella mente e nel corpo degli esseri umani e degli animali per pochi secondi), Distorsione (per rallentare il tempo e attaccare indisturbati il proprio avversario), Branco Famelico (per evocare un brando di ratti famelici) e Ciclone (per spazzare via i nemici lanciandogli addosso delle folate di vento gelido).

A tutti gli utenti PC di The Elder Scrolls V desiderosi di aggiungere un pizzico di azione stealth alle dinamiche di gioco del loro GDR fantasy preferito, perciò, consigliamo vivamente di scaricare dal portale di Skyrim Nexus la mod gratuita Gifts of the Outsider.

 

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Dishonored : Knife of Dunwall – lo stesso, ma diverso

Per l’apertura venti minuti di The Knife di Dunwall, sembra, suona e si sente come sto giocando disonorato eppure qualcosa è innegabilmente e inspiegabilmente diverso. E ‘come qualcuno ha un-inverted miei controlli o ri-mappato tutti i pulsanti, lasciando me a lottare per ottenere le cose che una volta che si sentivano come una seconda natura.

Diventa subito evidente che questo non è perché Arkane Studios ha in qualche modo rotto qualcosa mentre mettendo insieme primo pezzo di DLC story-based di Dishonored. Invece, è a causa di mie supposizioni subconscio di come affrontare una determinata situazione e il residuo di memoria rimanente muscolo del mio tempo trascorso in compagnia del Corvo. Dopo aver concluso la storia di Corvo per mezzo di un gioco non letale conquistata a fatica attraverso, io sono abituato ad avere una specifica serie di poteri, aggiornato solo così e impiegato in un modo molto particolare. Spinta nella pelle di Daud, un meno salato destinatario del marchio misterioso del Outsider e abilità soprannaturali, è chiaro che la sua forza-lavoro e disponibili attrezzature funziona un po ‘diverso e quindi inizialmente ho lasciato sensazione come un posseduto-pesce fuor d’acqua .

Questo va in qualche modo a spiegare, se non scusa, il mio primo atto significativo di The Knife di livello di apertura di Dunwall, che è a lampeggiare da un tetto nel vuoto sbadigli di thin-aria come ho ben lungi dal mio target previsto. Ho appena imparato a mie spese che dovrò guadagnare le rune necessarie per aggiornare la gamma di potere di teletrasporto di Daud. E poco più tardi e sto ancora rivelando me stesso di essere troppo dipendente amici assenti come ho fumble per capacità di Dark Vision per monitorare le guardie attraverso le pareti solo per scoprire che non è lì.

Espongo un catalogo di fallimenti nel corso della prossima ora, ma, fortunatamente, ho anche imparato alcune cose interessanti circa la flessibilità di approccio supportato per tutto il coltello livello di apertura di Dunwall. Daud non ha un minor numero di strumenti a sua disposizione di Corvo fa, lui ha solo diversi. Evidentemente, il numero di coloro che sono così pietosamente affidamento su sono stati entrambi sostituiti o modificati per riflettere meglio la natura di questo nuovo protagonista. Così, mentre Daud non può vedere attraverso i muri lui ha un maggior numero di opzioni per invalidante nemici: a fianco del familiare freccette sonno ci sono granate chokedust, che può accecare un gruppo di obiettivi per alcuni secondi, e le miniere ad arco che si stordiscono quelli che calpestati.

Naturalmente, con questo essere Dishonored questi giocattoli possono essere utilizzati per la diversione non letali o di follow-up con un takedown sviscerare. A tal fine, le miniere primavera-rasoio elettrificati forniscono un’opzione soddisfacente macabro per dilaniare un bersaglio e vaporizzare istantaneamente i resti di un uccidere perse le tracce. Tutto questo nuovo ingranaggio è molto utile al momento di decidere come comportarsi con il macellaio, un nuovo tipo di nemico introdotto in Coltello di Dunwall nel corso di una serie di livello in una banchina caccia alle balene macello.

Armati con una sega circolare e faccia guardia questi nemici sono particolarmente difficili da affrontare in una resa dei conti testa a testa, soprattutto in quanto tendono ad essere sostenuta da almeno uno o due grugniti standard (come ho scoperto su uno dei miei tanti pasticciato tentativi furtivi). Tuttavia, essi sono vulnerabili da dietro grazie al mini bomboletta di olio di balena volatile che portano sulla schiena al potere la loro sega, provocando quella di esplodere può servire come un utile, se disordinato, distrazione propria.

La differenza più evidente in una serie di competenze fra Corvo e Daud è la capacità di quest’ultimo di convocare di back-up in un rottame. Per me, intervento di un allarme da Corvo di solito portato a essere sopraffatto dalle guardie e dover ricaricare un salvataggio del gioco. Tuttavia, Daud è a capo di un gruppo di assassini e, come tale, può evocare uno al suo fianco per aiutare anche le probabilità durante un combattimento o semplicemente fornire una distrazione per permettergli di fuggire. Questo mi fermo a considerare se riesco a contenere con successo una situazione prima di raggiungere il tasto di ricarica e offre un invito benvenuto di stealth-giocatori di sperimentare un approccio più aggressivo.

Nonostante, o forse a causa, della quantità piacevole di variabili che aiutano a differenziare The Knife di Dunwall dalla campagna principale di Dishonored, ci sono alcune sensazioni fastidiose di occasioni mancate. Il primo di questi riguarda il fatto che, come Daud, siamo responsabili della morte dell’imperatrice Jessamine, ma non sono fatti sentire responsabile. Proprio come all’inizio di Dishonored, vediamo come il suo omicidio suona come una cut-scene in cui avrebbe fornito un contrasto narrativo forte di avere noi invece commettere l’atroce atto noi stessi. Ciò avrebbe consentito di mettere in relazione molto più strettamente a successivi sentimenti di Daud di rimpianto e voglia di riscatto.

In aggiunta a questo, file di salvataggio esistenti non colorare il mondo degli Knife di Dunwall in alcun modo. In tutta onestà, come The Knife della linea temporale di Dunwall corre parallela alla disprezzato il grado in cui un file di salvataggio avrebbe potuto influenzare il gioco sarebbe stato limitato. Tuttavia, sarebbe stato un bel tocco di avere le vostre azioni personali come Corvo riflette in punti narrativi accessorie quali le conversazioni udite o testo e registri audio.

In generale, è chiaro che Arkane ha lavorato duramente per fornire un’esperienza che è al tempo stesso familiare, ma diverso per la campagna principale di Dishonored. Il coltello di tre missioni di Dunwall rappresentano un’esperienza che è un terzo della lunghezza del gioco principale e ogni livello è quello di caratterizzare molteplici percorsi e facilitare gli approcci miriade. Inoltre, anche se quest di Daud è in primo luogo di redenzione, è possibile scegliere di portarlo su un sentiero oscuro e sentendo lui di tanto in tanto raccontare i suoi sentimenti e le motivazioni (doppiato ancora una volta da Michael Madsen) fornisce un interessante contrappunto al silenzio innaturale del Corvo.

La storia di Daud si concluderà nei prossimi mesi con un secondo pezzo di storia-DLC intitolato The Brigmore Streghe, l’esito finale della quale spero sarà influenzato dalle vostre azioni durante tutto Coltello di Dunwall. Indipendentemente da ciò, come Daud non vedo l’ora di indulgere in un percorso molto meno giusta di me preso con Corvo. Forse avrete anche optare per un cambio di tatto o semplicemente trovare modi nuovi e creativi per raggiungere fini familiari. Questo è il bello di Dishonored e ora, a quanto pare, di imminente della Arkane due parti DLC: esso offre qualcosa che è al tempo stesso, ma diverso.

Il coltello di Dunwall lanciato il 16 aprile su PC, 360 e PS3 (17 aprile per i possessori di PS3 europei).

 

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Dishonored è l’affare del fine settimana su Steam

Anche per questo fine settimana, Steam fa una delle sue “offerte che non si possono rifiutare”, alquanto interessante anche questa volta.

Il protagonista dell’affare del fine settimana è dunque Dishonored, il recente FPS con elementi stealth sviluppato da Arkane e pubblicato da Bethesda può dunque essere scaricato con il 50% di sconto, a 29,99 euro, sulla piattaforma online di Valve. L’affare del giorno, invece, è Limbo a 2,49 euro.

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Dishonored: Il Pugnale di Dunwall – secondo trailer

Dopo Corvo Attano, spazio a Daud, ossia il personaggio che interpreterà il ruolo da protagonista nel prossimo contenuto scaricabile di Dishonored. Alludiamo a Il Pugnale di Dunwall, titolo piuttosto eloquente per coloro i quali si fossero già dati alle vicende avvenute nel titolo originale.

Nel trailer che trovate in apertura, ci vengono per la seconda volta mostrati alcuni stralci dell’atteso DLC; nell’ambito di un progetto che lo scorso anno ha travolto una considerevole fetta di pubblico, ma soprattutto di critica. Orfane entrambe le categorie di un Thief che alla finesarebbe stato comunque annunciato, Dishonored ha tentato a suo modo di approfondire il discorso inerente all’evoluzione degli FPS.

Ora toccherà alla versione di Daud, colui che, oltre al marchio dell’Esterno, condivide con Corvo anche quello dell’infamia: sua è infatti la mano che ha assassinato l’amata Imperatrice, gettando l’intera Dunwall nel caos più assoluto. L’uscita di Dishonored: Il Pugnale di Dunwall è prevista per il 16 Aprile, al costo di 800 Microsoft Points su Xbox 360 e di 9,99 € su PlayStation 3 e PC.

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Dishonored: “Il Pugnale di Dunwall” – immagini, data d’uscita e dettagli del prossimo DLC

Viktor Antonov e i boss degli studi Arkane decidono di confermare le indiscrezioni rincorsesi in queste ore sui siti e sui forum di settore annunciando in via ufficiale lo sviluppo della prossima espansione di Dishonored, la prima dedicata esclusivamente alla campagna in singolo.

Nelle missioni che si snoderanno nella campagna paralllela de “Il Pugnale di Dunwall”dovremo impersonare Daud, il famigerato assassino dell’Imperatrice: vestendo i suoi panni dovremo seguire le indicazioni che l’Esterno darà a questo antieroe per offrirgli l’opportunità di redimersi e di porre rimedio al male che ha causato agli abitanti del regno.

Similarmente a quanto accaduto a Corvo nella campagna “liscia”, anche per Daud il Marchio dell’Esterno sarà la fonte di tutta una serie di poteri soprannaturali legati, ad esempio, alla possibilità di rintracciare le Rune e gli Amuleti d’Osso (con la Visione dell’Oblio), alla capacità di piegare il tessuto spazio-temporale per compiere dei salti altrimenti impossibili (conTraslazione) o all’inedita possibilità di richiamare i Balenieri per poter essere assistiti in battaglia per un periodo di tempo limitato (con Chiama Assassino).

Il Pugnale di Dunwall sarà disponibile a partire dal 16 aprile su PC, PS3 e X360 al prezzo di 800 Punti Microsoft o 9,99 € : il contenuto aggiuntivo offrirà nuovi elementi d’equipaggiamento (sia armi che oggetti), alternerà ambientazioni inedite a luoghi già visitati da Corvo (offrendo, ovviamente, la prospettiva di Daud) e permetterà all’utente di approcciarsi liberamente alle missioni. Il finale di questo DLC sarà dinamico e influenzerà gli eventi della seconda espansione dedicata sempre a Daud, intitolata Le Streghe di Brigmore e prevista in uscita nei prossimi mesi.