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Mean Business on North Ganson Street: Leonardo DiCaprio e Jamie Foxx di nuovo insieme

Dopo aver fatto furore in Django Unchained di Quentin Tarantino, Leonardo DiCaprio e Jamie Foxx torneranno a recitare fianco a fianco grazie alla Warner e all’adattamento per il grande schermo del prossimo romanzo di S. Craig Zahler, intitolato ‘Mean Business on North Ganson Street‘.

Secondo quanto riportato da Deadline, DiCaprio andrà a vestire i panni di un detective incallito e ormai caduto in disgrazia, spedito in una città d’inferno chiamata Victory, Missouri, dove il crimine è alle stelle. Qui sarà chiamato a collaborare con un altro poliziotto, retrocesso per aver abusato pubblicamente di un sospetto. Insieme, i due inizieranno a lavorare sodo, mettendo un po’ d’ordine non solo in città ma anche nel dipartimento di polizia di Victoria.

Ad occuparsi dell’adattamento lo stesso S. Craig Zahler, con DiCaprio anche produttore grazie alla sua Appian Way. L’idea di un abbandono temporaneo dai set, annunciata tempo fa, è ancora una volta caduta nel vuoto per il talentuoso Leo, in realtà iper-impegnato, a fine anno in sala con ‘The Wolf of Wall Street’, e ora pronto a sposare il genere poliziesco.

Per Foxx, letteralmente ‘rilanciato’ dal Django tarantiniano, si stanno invece per spalancare le porte dei cinema grazie a White House Down di Roland Emmerich, da domani in programmazione negli States e ad ottobre in Italia.

 

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MTV Movie Awards 2013, The Avengers è film dell’anno. Scopri tutti i vincitori

Si sono tenuti ieri sera gli MTV Movie Awards, presentati dall’attrice Rebel Wilson. Quest’anno nessuna nomination per la Twilight Saga, che negli scorsi anni si era portata a casa quasi tutti i premi. Taylor Lautner si porta a casa comunque il premio come Best Shirtless Performance, ma Kristen Stewart non è riuscita a vincere contro Martin Freeman che ha vinto come Miglior Hero. La coppia Bradley Cooper e Jennifer Lawrence si è portata a casa il premio come Miglior Attore e Attrice, mentre The Avengers si conferma anche in questa occasione Miglior film dell’anno.

Qui sotto tutti i vincitori degli MTV Movie Awards:

BEST MALE PERFORMANCE

  • Ben Affleck – Argo
  • Bradley Cooper – Silver Linings Playbook
  • Daniel Day-Lewis – Lincoln
  • Jamie Foxx – Django Unchained
  • Channing Tatum – Magic Mike

BEST WTF MOMENT

  • Jamie Foxx and Samuel L. Jackson – “Candieland Gets Smoked” in Django Unchained
  • Denzel Washington – “Final Descent” in Flight
  • Anna Camp – “Hack-Appella” in Pitch Perfect
  • Javier Bardem – “Oops… There Goes His Face” in Skyfall
  • Seth MacFarlane as Ted – “Ted Gets Saucy” in Ted

BEST FIGHT

  • Jamie Foxx vs. Candieland Henchmen – Django Unchained
  • Daniel Craig vs. Ola Rapace – Skyfall
  • Mark Wahlberg vs. Seth MacFarlane as Ted – Ted
  • Robert Downey Jr., Chris Evans, Mark Ruffalo, Chris Hemsworth, Scarlett Johansson and Jeremy Renner vs. Tom Hiddleston – The Avengers
  • Christian Bale vs. Tom Hardy – The Dark Knight Rises

TRAILBLAZER AWARD

Emma Watson

BEST KISS

  • Kerry Washington and Jamie Foxx – Django Unchained
  • Kara Hayward and Jared Gilman – Moonrise Kingdom
  • Jennifer Lawrence and Bradley Cooper – Silver Linings Playbook
  • Mila Kunis and Mark Wahlberg – Ted
  • Emma Watson and Logan Lerman – The Perks of Being a Wallflower

COMEDIC GENIUS AWARD

Will Ferrell

BREAKTHROUGH PERFORMANCE

  • Ezra Miller – The Perks of Being a Wallflower
  • Eddie Redmayne – Les Miserables
  • Suraj Sharma – Life of Pi
  • Quvenzhane Wallis – Beasts of the Southern Wild
  • Rebel Wilson – Pitch Perfect

BEST SHIRTLESS PERFORMANCE

  • Christian Bale – The Dark Knight Rises
  • Daniel Craig – Skyfall
  • Taylor Lautner – The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 2
  • Seth MacFarlane as Ted – Ted
  • Channing Tatum – Magic Mike

BEST VILLAIN

  • Javier Bardem – Skyfall
  • Leonardo DiCaprio – Django Unchained
  • Marion Cotillard – The Dark Knight Rises
  • Tom Hardy – The Dark Knight Rises
  • Tom Hiddleston – The Avengers

GENERATION AWARD

Jamie Foxx

BEST FEMALE PERFORMANCE

  • Anne Hathaway – Les Miserables
  • Mila Kunis – TED
  • Jennifer Lawrence – Silver Linings Playbook
  • Emma Watson – The Perks of Being a Wallflower
  • Rebel Wilson – Pitch Perfect

BEST ON-SCREEN DUO

  • Leonardo DiCaprio and Samuel L. Jackson – Django Unchained
  • Bradley Cooper and Jennifer Lawrence – Silver Linings Playbook
  • Mark Wahlberg and Seth MacFarlane as Ted – Ted
  • Robert Downey Jr. and Mark Ruffalo – The Avengers
  • Will Ferrell and Zach Galifianakis – The Campaign

BEST SCARED-AS-SH*T PERFORMANCE

  • Jessica Chastain – Zero Dark Thirty
  • Alexandra Daddario – Texas Chainsaw 3D
  • Martin Freeman – The Hobbit: An Unexpected Journey
  • Jennifer Lawrence – House at the End of the Street
  • Suraj Sharma – Life of Pi

BEST HERO

Martin Freeman, The Hobbit: An Unexpected Journey

MOVIE OF THE YEAR

  • Django Unchained
  • Silver Linings Playbook
  • TED
  • The Avengers
  • The Dark Knight Rises
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C’erano una volta i 90 minuti: se ad Hollywood i film diventano sempre più lunghi

C’era una volta il film da 90/100 minuti. 45/50 a tempo, con l’odiosa pausa pop corn, bagno e Coca Cola nel mezzo, per poi ricominciare fino alla fine. I titoli da due ore sono stati per anni ‘l’eccezione’, perché uno script da 90/100 pagine è da sempre lo script ‘perfetto’. Un minuto a pagina, ti insegnano a scuola di sceneggiatura, e il gioco è fatto.

Però qualcosa è cambiato in questi ultimi anni. Si è evoluto, modificato, allungando sempre più pellicole che fino al decennio passato sarebbero durate probabilmente la metà. Intanto perché più redditizie in sala. D’altronde un film da 3 ore ‘perde’ almeno uno spettacolo al giorno, rispetto ad un film da un’ora e mezza, con tutte le conseguenze sfacciatamente economiche del caso. Ma va anche detto che persino lo spettatore, un tempo disabituato ai ‘mattoni’ infiniti al buio di un cinema, si è lentamente ‘abituato’ all’operazione, ormai sempre più sposata dalle major di Hollywood. Anche perché se devo sborsarti 8 euro, voglio vedere ‘tanta’ roba. Ma da quando quantità fa rima con qualità?

‘E’ sconveniente che un film duri più del tempo medio di riempimento di una vescica’, diceva tra il serio e il faceto Alfred Hitchcock. Eppure negli ultimi mesi abbiamo assistito ad una vera e propria pioggia di titoli vicini alle 3 ore di durata. Parliamo di Django Unchained (165 minuti), Lincoln (150 minuti), Skyfall (143 minuti), Cloud Atlas (172 minuti), Les Miserables (157 minuti), Lo Hobbit (169 minuti), Zero Dark Thirty (157 minuti), Il cavaliere oscuro – Il ritorno (165 minuti), The Avengers (143 minuti), The Master (144 minuti), e tanti altri, se non già usciti davvero dietro l’angolo. Quando si va al cinema, paradossalmente, si sa quando si entra ma non quando si esce. La vecchia cara forbice in sala di montaggio, purtroppo, sembra quaso scomparsa tra le cianfrusaglie in soffitta.

Ciò che sembrava un’eccezione, e sono i numeri a parlare, sta infatti lentamente diventando una regola. Come se registi e sceneggiatori non riuscissero più a ‘compattare’ le proprie opere, dovendo sempre e comunque ‘allungare’, per non dire sbrodolare, mettendo troppo spesso a dura prova la pazienza di chi osserva. Novità produttive che hanno contribuito allo stravolgimento dei vecchi orari da cinema, tanto dal farci impazzire nel provare ad incastrare proiezioni serali costrette ad anticipare mostruosamente i tempi, pur di concedersi un ultimo speccatolo che spesso e volentieri abbatte l’una di notte. Per la gioia degli esercenti, ovviamente.

La scuola ‘vecchio’ stampo da 100 minuti, almeno in quel di Hollywood, rimane ovviamente ancorata al mondo ‘cartoon’, a meno che l’ipotesi ‘3 ore’ non venga in mente persino ai titolari di casa Pixar e/o Dreamworks. L’impressione, ovviamente provocatoria, è che un film d’autore o pseudo tale, per ambire all’agognata etichettatura, ‘debba’ abbondantemente superare le 2 ore di durata, perché in caso contrario ‘cheap’ rispetto alla concorrenza. Voli pindarici, casualità cinematografiche degli ultimi mesi o probabile verità? Nel dubbio, non possiamo far altro che rigirare a voi il quesito, chiedendovi a bruciapelo: ma a voi piace questa nuova moda da ‘film infinito’ in sala?