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Ginnastica, Coppa del Mondo: le pagelle. Ferrari stellare, Price eroica

Ieri pomeriggio si è disputata a Stoccarda la prima tappa della Coppa del Mondo di ginnastica artistica. Come di consueto, diamo le pagelle alle ragazze scese in pedana

 

VANESSA FERRARI: 10. Cosa ha combinato lo sa solo lei! A metà gara era distante praticamente un punto dal podio, ferma a una sesta posizione che poco si addiceva al suo rango e sembrava avviata a una gara senza sussulti. Con lei, però, nulla è scontato!

La Leonessa lancia l’urlo di guerra, recupera colpo su colpo e si regala un fantastico terzo posto finale con una rimonta quasi antologica. Questo è il suo primo podio in Coppa del Mondo(parliamo di concorsi generali), il penultimo che le mancava in una carriera stellare. Ora deve salire su un altro gradino per completare il Grande Slam ed ha il colore dei giochi cerchi…

Fosse solo questo, sarebbe anche normale, in un certo senso. La bresciana, però, si è messa al collo il bronzo con uno stupendo esercizio alla trave (secondo punteggio di giornata) nonostante delle penalizzazioni sull’artisticità e poi si è letteralmente scatenata al corpo libero.

Al quadrato magico ha esibito lo stesso esercizio che ad Anversa le ha regalato l’argento mondiale, ma questa volta è stata letteralmente perfetta. Superlativa su tutte le diagonali, in sincronia con la musica, sorridente al massimo, sbarazzina come non mai, capace di sfoderare un perentorio 14.833 che è il terzo punteggio internazionale in questa stagione (davanti solo le punte assurde di Simone Biles e un 15.1 della Izbasa esibito nella sua Romania). Da amare.

 

ELIZABETH PRICE: 10. Il grande ritorno è servito! La statunitense riparte da dove aveva lasciato: vincendo. Dopo un brutto infortunio che l’ha costretta ai boxe per quasi tutta la stagione (la partecipazione ai Campionati Nazionali non le ha dato soddisfazione), la 17enne sbarca in Europa e alza al cielo la Deutscher Pokal come fece esattamente dodici mesi fa.

Questa è una delle più forti ginnaste d’oltreoceano e solo la sfortuna non le ha consentito di essere ancora più in alto nelle gerarchie a stelle e strisce. Il suo Amanar è assolutamente tra i migliori al Mondo, davvero al pari di quelli delle connazionali Biles e Maroney; le parallele sono ottime, da rivedere la trave ancora non tirata al massimo. Sarà una pedina importante nel 2014 e assolutamente da tenere d’occhio, soprattutto in una competizione a squadre.

 

CARLOTTA FERLITO: 7. La performance in generale è stata abbastanza lineare, senza particolari picchi e con diverse imperfezioni. La siciliana, però, è scusata per due motivi: la tonsillite acuta che le ha complicato l’inizio settimana e l’emozione della prima grande partecipazione alla Coppa del Mondo.

Il voto positivo è un po’ una media tra gli squilibri all’amata trave, dove è quinta al Mondo e dove è stata sottovalutata per la parte artistica, e il premio al nuovo corpo libero che rivisto e aggiornato la accompagnerà nel 2014: musica coinvolgente che ben le si addice, alcune variazioni tecniche e artistiche e un soddisfazione complessiva di rilievo.

La diciottenne va via con un complessivo sesto posto e ha subito l’occasione per riscattarsi: tra sei giorni, a Glasgow, nella seconda tappa della Coppa del Mondo, la gara che chiude la stagione.

 

LARISA IORDACHE: 8,5. Sfiora l’impresa. Lo scricciolo di Bucarest era accreditata alla vigilia del secondo posto ma non ha mollato fino all’ultimo e sarebbe salita sul gradino più alto del podio se non fosse caduta alle odiate parallele (anche se l’esecuzione è stata migliore rispetto al suo consueto livello). La rumena accusava un punto e mezzo dalla Price a metà gara e a quel punto decideva di scatenarsi. Alla trave esibiva un esercizio letteralmente mostruoso che sfondava il fatidico muro dei 15 punti (ma dopo un ricorso che le ha ridato quattro decimi), al corpo libero si inchinava solo a Vanessa. Risucchiava quasi tutto il ritardo, ma deve cedere di soli 34 piccoli millesimi alla ragazzina stelle e strisce.

La Iordy ferma qui la sua striscia vincente (tre successi consecutivi) che aveva aperto dopo i deludenti Mondiali e le due fantomatiche cadute dai 10cm. L’importante è che la diciassettenne abbia ritrovato il feeling con il suo amato attrezzo: è lei la reginetta dell’eleganza femminile e questo non va messo in discussione.

 

GIULIA STEINGRUBER: 8-. La svizzera è ufficialmente la ginnasta che ha gareggiato di più in stagione: non manca davvero mai a una competizione. Con un rapido conto mentale, la bella bionda dovrebbe essere intorno ai 25 giorni di gara in questo 2013…

A Stoccarda è stata eccellente quarta, con un volteggio da vera Campionessa europea di specialità. Poteva salire sul podio, ma nulla ha potuto di fronte al numero di Vanessa al corpo libero.

 

RUBY HARROLD: 7,5. Sorprendente. Miglior punteggio alle amate parallele, bravissima sugli altri attrezzi che non sono storicamente suoi, riesce ad agguantare un quinto posto che in pochi avrebbero previsto e si ritrova completamente.

ELISABETH SEITZ: 5. Non è mai stata in gara, ha provato a non deludere di fronte al suo pubblico, ma non ci è mai riuscita. Brutta stagione per la tedesca che dovrà assolutamente rifarsi.

BRIANNAH TSANG: 6. La novità della competizione. Ha iniziato bene con un doppio avvitamento al volteggio, poi si è spenta man mano cadendo spesso. Sufficienza di incoraggiamento.

 

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Ginnastica, Coppa del Mondo: Ferrari incredibile terza! Price, ritorno vincente

Vanessa Ferrari brilla anche a Stoccarda, si classifica al terzo posto (56.866) e si regala il primo podio della carriera in Coppa del Mondo (parliamo dei concorsi generali, ovviamente)!

La Cannibale di Orzinuovi realizza una nuova, grandissima impresa nella sua infinita carriera che si impreziosisce di un podio che le mancava. Ora gliene resta solo uno su cui salire: quello olimpico…

 

La 23enne si regala l’ennesimo pomeriggio di gioia e felicità (inaspettato), ma al di là del bellissimo terzo bisogna festeggiare per il modo con cui lo ha ottenuto. Una rimontona epicache spiega l’adrenalina e il carattere di questa ragazza: a metà gara era al sesto posto, distanziata di otto decimi dal podio virtuale. Dopo il volteggio era addirittura a un punto dal bronzo…

Ma proprio lì iniziava la gara della ginnasta italiana più forte di tutti i tempi. Con una trave magistrale (secondo punteggio di giornata, 14.433), precisa e tirata a lucido, si portava in quarta posizione e accorciava il distacco dalla Steingruber a mezzo punto.

A quel punto serviva un’impresa epica al corpo libero. Che puntualmente arriva! La vicecampionessa del Mondo di specialità fa capire che al quadrato magico non ce n’è per nessuna e annichilisce la concorrenza con un fantasmagorico 14.833: è il punteggio più alto della stagione per l’azzurra, a memoria personale dovrebbe essere il terzo dell’anno a livello internazionale (dietro solo a quelli imprendibili della Biles e a un esercizio della Izbasa, ma esibito nella sua Romania). Non ha sbagliato nulla! Altissima su tutti i salti (Tsukhara fantastici), plastica in tutti gli atterraggi, sorridente ed espressiva. Missione compiuta.

 

Il successo va, come da pronostico, ad Elizabeth Price (58.032). La statunitense ritornava in pedana dopo un brutto infortunio che l’ha tenuto praticamente out per tutta la stagione e ricomincia da dove aveva lasciato: vincendo, proprio qui a Stoccarda, come nel 2012.

La gara si era già decisa dopo le prime due rotazioni. Un Amanar eccellente, a cui eravamo piacevolmente abituata, le regala 15.700 al volteggio. Alle parallele non sbaglia nulla (14.466, secondo punteggio di giornata): a metà gara aveva già un punto di vantaggio sulla Steingruber e addirittura 1.6 sulla Iordache…

 

Ottima seconda Larisa Iordache (57.598), che però interrompe qui la striscia consecutiva di successi dopo il Mondiale. Lo scricciolo di Bucarest, dopo un buon volteggio (doppio avvitamento), è salita sugli staggi e ha subito capito che non poteva far nulla per la vittoria: le parallele asimmetriche sono un dazio incredibile per la rumena che non va oltre un modesto 13.466.

Sulla trave, però, è davvero la reginetta mondiale. Precisa, puntuale, artistica, acrobatica, elegante: c’è tutto su quei 10cm. Il 14.766 che esce al termine è il sunto di un esercizio davvero spaventoso. Ha sperato in qualche caduta della Price al corpo libero, ha siglato il secondo punteggio di giornata dietro Vanessa ma non è bastato.

 

Carlotta Ferlito era alla sua prima Coppa del Mondo generale ed è chiuso al sesto posto (54.199). Tantissima l’emozione per la siciliana che ha pagato a caro prezzo una tonsillite acuta che l’ha tenuta ko ad inizio settimana. Peccato soprattutto per l’amata trave su cui, a causa di un paio di sbilanciamenti e di un’uscita non perfetta, non è riuscita a brillare come ci ha abituata (13.566, quarto punteggio di giornata).

Era un grande giorno per la 18enne, però, perché ha esibito un nuovo corpo libero con una nuova musica che a questo punto dovrebbe farle compagnia per il 2014. Ha commesso un’imprecisione sul doppio salto ed è uscita di pedana, ma la prestazione è stata comunque convincente.

 

Quarta la svizzera Giulia Steingruber (56.699) rimontata proprio da Vanessa, quinta a sorpresa la britannica Ruby Harrold che ha fatto meglio del previsto ed è stata la migliore alle parallele (14.700), settima Elisabeth Seitz davanti al suo pubblico (53.392), chiude la classifica la canadese Briannah Tsang (50.132, nonostante un buon volteggio).

Tra sette giorni si replica a Glasgow (Scozia), con la seconda tappa di Coppa del Mondo. 

 

Di seguito tutta la classifica con i punteggi dettagliati:

Nazione Volteggio Parallele Trave Corpo libero TOTALE
1. Elizabeth Price USA 15.700 14.466 13.500 14.366 58.032
2. Larisa Iordache Romania 14.933 13.466 14.766 14.433 57.598
3. Vanessa Ferrari Italia 13.900 13.700 14.433 14.833 56.866
4. Giulia Steingruber Svizzera 15.400 13.600 13.633 14.066 56.699
5. Ruby Harrold Gran Bretagna 13.700 14.700 12.966 13.733 55.099
6. Carlotta Ferlito Italia 13.700 13.700 13.566 13.233 54.199
7. Elisabeth Seitz Germania 14.666 13.400 12.666 13.200 53.392
8. Briannah Tsang Canada 14.266 10.233 12.500 13.133 50.132
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Ginnastica, Coppa del Mondo: gli ordini di rotazione a Stoccarda. Le italiane…

Sono stati estratti gli ordini di rotazione per la prima tappa di Coppa del Mondo di ginnastica artistica che scatterà tra pochi minuti a Stoccarda (Germania). Si partirà ovviamente dal volteggio e si seguirà l’ordine olimpico.

 

Elisabeth Seitz (Germania)

Elizabeth Price (USA)

Ruby Harrold (Gran Bretagna)

Giulia Steingruber (Svizzera)

Carlotta Ferlito (Italia)

Larisa Iordache (Romania)

Vanessa Ferrari (Italia)

Briannah Tsang (Canada)

 

La rotazione seguente si svolgerà capovolgendo la classifica avuta al termine della rotazione precedente. La migliore al volteggio sarà dunque l’ultima a esibirsi alle parallele, la peggiore alla tavola sarà invece la prima a salire sugli staggi.

Lo stesso procedimento si ripeterà per tutta la gara.

 

Buon sorteggio per le azzurre che mettono a sandwich la Iordache e partono ben dopo la Price.

 

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Ginnastica, Coppa del Mondo -1: tutto sulle partecipanti. Chi vincerà?

Meno uno al ritorno della tanto attesa Coppa del Mondo. La prima tappa del circuito iridato si svolgerà a Stoccarda (Germania), con in programma anche un concorso a squadre oltre al classico all-around individuale. Clicca qui per sapere tutto sulla Coppa del Mondo.

 

Tanti nomi importanti tra le partecipanti. Big, ginnaste che non si esibivano da tempo e ora da riscoprire, una novità, due italiane e tanto altro ancora. Molte di loro porteranno in campo esercizi nuovi di zecca. Assistere a questa prima tappa ci può dare un idea approssimativa di quello che succederà durante la stagione 2014 ormai alle porte.

Ricordiamo che Elizabeth Price difende il titolo conquistato lo scorso anno. Vanessa Ferrari concluse al quinto posto nel 2012.

 

Analizziamo le ginnaste che parteciperanno al concorso generale individuale e cerchiamo di stilare una nostra classifica (semplici previsioni, come d’abitudine).

 

ELIZABETH PRICE

Anni: 17

Nazione di provenienza: USA

Miglior risultato in carriera: oro AA World Cup 2012

Attrezzo migliore: volteggio e corpo libero

La Price è tornata in pista!  Dopo un lungo periodo di stop causa infortuni e un campionato nazionale in cui ha gareggiato con esercizi semplificati, il grado di preparazione della statunitense  è ancora un incognita. Ma sappiamo che le feroci ginnaste statunitensi siano un osso duro anche  malconce. E la caparbia Ebee non è da meno. Non si accontenterà di un secondo o terzo posto.

Chissà se riporterà il suo programma completo o se ci mostrerà ancora una volta quello semplificato. Quello che è certo è che tutti i fans della ginnastica vogliono rivedere il suo spettacolare Amanar al volteggio e il suo Silivas al corpo libero, da lei eseguiti in maniera unica!

 

LARISA IORDACHE

Anni: 17

Nazione di provenienza: Romania

Miglior risultato in carriera: oro alla trave agli Europei 2013, oro al corpo libero agli Europei 2012

Miglior risultato stagionale: oro alla trave agli Europei 2013, bronzo al corpo libero ai Mondiali 2013

Attrezzo migliore: Trave

La Iordache è una delle favorite del circuito. Saranno lei e l’americana Elizabeth Price a contendersi il primo posto (salvo sorprese inaspettate). Reduce da una stagione ricca di soddisfazioni (oro alla trave e argento al corpo libero agli europei, bronzo al corpo libero ai mondiali) lo scricciolo di Bucarest vorrà finire in bellezza questo 2013 (ha una striscia aperta di tre vittorie consecutive). La delusione olimpica e quella mondiale sono ormai un brutto ricordo. Ha ormai superato i suoi problemi alle parallele: ad Anversa abbiamo assistito ad un esercizio di grande rilievo. Ha inoltre mostrato anche un netto miglioramento del suo DTY sulla tavola che la rende più competitiva. E poi la sua trave da 6.9 fa davvero la differenza!

 

VANESSA FERRARI

Anni: 23

Nazione di provenienza: Italia

Miglior risultato in carriera: oro nel concorso generale individuale – Mondiali 2006

Miglior risultato in stagione: argento al corpo libero – Mondiali 2013

Attrezzo migliore: Corpo libero

La Leonessa di Orzinuovi è pronta a ruggire di nuovo. Campionessa AA e al corpo libero ai Giochi del Mediterraneo, argento al corpo libero ai Mondiali di Anversa, la nostra beniamina non si ferma mai.  Dopo sette anni ha ancora dimostrato di essere ai vertici. In quel di Stoccarda potrebbe benissimo giocarsi il terzo posto insieme alla Steingruber e alla Seitz, alle spalle delle intramontabili Price e Iordache. Non vediamo l’ora di vederla ancora in campo, chissà magari con qualche novità.

 

CARLOTTA FERLITO

Anni: 18

Nazione di provenienza: Italia

Miglior risultato in carriera: argento alla trave agli Europei 2011

Miglior risultato in stagione: quinto posto alla trave ai Mondiali 2013

Attrezzo migliore: Trave

Carlotta Ferlito sembra essere in forma più che mai. Dopo un notevole miglioramento in tutti e quattro gli attrezzi, come ha dimostrato ad Anversa dove si è aggiudicata l’undicesimo posto nel concorso generale e il quinto alla trave, la siciliana a Stoccarda sarà una rivale di tutto rispetto. Nonostante una grande concorrenza internazionale, grazie al suo esercizio sui 10 cm da un alto valore di partenza, il suo corpo libero semplice ma efficace, il suo saldo salto sulla tavola potrebbe ottenere una buona posizione individuale. Chissà se ci stupirà con il suo nuovo esercizio alle parallele…

 

GIULIA STEINGRUBER

Anni: 19

Nazione di provenienza: Svizzera

Miglior risultato in carriera/stagionale: oro al volteggio agli Europei 2013, quarta al volteggio ai Mondiali 2013

Attrezzo migliore: volteggio

La Steingruber è uno dei fenomeni del momento. È una delle ginnaste che hanno mostrato maggiori miglioramenti nell’ultimo anno. Ha aumentato la difficoltà di tutte le sue routines e migliorato l’esecuzione al volteggio che l’ha fatta arrivare quarta ai mondiali di Anversa. Oltre al volteggio è da tenere d’occhio il suo corpo libero. È una delle poche ginnaste ad eseguire il doppio teso con un avvitamento (valore H). Non da meno il suo esercizio sugli staggi e sulla trave, che però ha ancora qualche difettuccio di esecuzione. È senza ombra di dubbio una delle maggiori candidate al terzo posto.

 

ELIZABETH SEITZ

Anni: 20

Nazione di provenienza: Germania

Miglior risultato in carriera: argento all-around agli Europei 2011

Attrezzo migliore: Parallele asimmetriche

Elizabeth Seitz ha sempre mostrato una grande stabilità come all-arounder. Un buon volteggio, un gran bell’esercizio alle parallele, una trave di tutta rispetto e una routine al corpo libero discreta. Alle Olimpiadi di Londra ha sorpreso tutti, anche se stessa, con il suo quinto posto alla finale alle parallele con uno sbalorditivo 15.200. Ma quest’anno è un po’ sottotono. L’abbiamo vista leggermente stanca e più pesante del solito nelle ultime competizioni. A Stoccarda vedremo se sarà ritornata in forma come nel 2012.

 

RUBY HARROLD

Anni: 17

Nazione di provenienza: Gran Bretagna

Miglior risultato: settima alla finale a parallele ai mondiali 2013

Attrezzo migliore: Parallele asimmetriche

Il suo esercizio alle parallele è uno dei più originali e spettacolari al Mondo, ma Ruby non è solo questo. Qualificandosi ottava nel concorso generale agli Europei di Mosca 2013 ha dimostrato di essere anche una buona all-arounder. I suoi esercizi non hanno altissime difficoltà e presentano alcuni problemini di esecuzione, quindi è improbabile che a Stoccarda riesca ad accaparrarsi i primi posti. Da tenere d’occhio la sua trave e le sue parallele.

 

BRIANNAH TSANG

Anni: 17

Nazione di provenienza: Canada

Miglior risultato: sesta al volteggio alla World Cup – Anadia 2013

Attrezzo migliore: corpo libero

La canadese è a una delle sue prime uscite internazionali. L’abbiamo vista gareggiare quest’anno nella World Cup di Anadia dove ha collezionato un sesto posto (vt) e un settimo posto (fx). Non è una delle migliori del circuito ma ha un esercizio al corpo libero di spessore e un buon volteggio. Pecca un po’ negli altri due attrezzi.

 

E in conclusione, come da tradizione, la nostra previsione per la classifica finale:

Elizabeth Price

Larisa Iordache

Giulia Steingruber

Vanessa Ferrari

Elisabeth Seitz

Carlotta Ferlito

Ruby Harrold

Briannah Tsang

Ester Vicentelli

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Ginnastica, Mondiali: ragazze, cosa vedremo oggi? Big in campo

Finalmente anche le ragazze scendono in pedana ad Anversa! I Mondiali di ginnastica artistica si tingono di rosa con le prime due suddivisioni del turno di qualificazione (gli altri tre gruppi gareggeranno domani). In palio 24 posti per la finale del concorso generale individuale (all-around), la gara regina della rassegna iridata; 8 posti per ciascuna delle quattro finali di specialità.

 

Oggi non vedremo le vere big in campo. Simone Biles, Aliya Mustafina e Larisa Iordache, super favorite per il podio finale, si incroceranno domani pomeriggio.

Quest’oggi, però, sarà Kyla Ross a prendersi tutta la scena che merita: anche l’americana è data in piena lotta per le medaglie. Partirà al volteggio, nella prima suddivisione, per poi seguire il classico ordine olimpico.

 

Ci sarà da tenere d’occhio la nordcoreana Un Jong Hong. Ha ufficialmente dichiarato che presenterà il triplo avvitamento al volteggio: una delle grandi barriere della ginnastica artistica, uno dei limiti al femminile, l’oltre umano per il gentil sesso. Lo stavano provando Mustafina e Maroney, ma ora potrebbe arrivare una grande beffa. Appuntamento con la storia o semplice bluff?

 

Yao Jinnan è una potenziale top five nel concorso generale: monitoriamo la cinese con attenzioneperché potrebbe essere un’avversaria di Vanessa Ferrari nelle posizioni tra le prime otto. Stesso discorso per la britannica Rebecca Tunney, amatissima per lo stile sbarazzino e caloroso.

Bisognerà poi sbirciare alla prestazione di Huang Huidan che potrebbe dire la sua in alcune finali di specialità.

Ammiriamo le tedesche Sophie Scheder ed Elisabeth Seitz sugli staggi: una di loro due potrebbe entrare nella finale di specialità.

Attenzione alla russa Anna Rodionova: sorprese in arrivo.

 

E le nostre italiane? Alessia Leolini e Francesca Deagostini. Ma per loro vi rimando al prossimo articolo.

 

Prima suddivisione: dalle 14.00 alle 16.00

Seconda suddivisione: dalle 16.30 alle 18.30

 

Clicca qui per vedere gli ordini di rotazione.

 

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Ginnastica, Coppa del Mondo: ecco tutte le classifiche

Nell’ultimo weekend ci siamo fatti distrarre dalla scorpacciata di medaglie della nostra Nazionale ai Giochi del Mediterraneo. In contemporanea, però, abbiamo dato notizia di quanto accadeva ad Anadia (Portogallo) doveva si svolgeva una tappa della Coppa del Mondo di specialità.

Il circuito itinerante sta terminando e manca solo la gara di Osijek (Slovenia) in programma dal 13 al 15 settembre prossimi, cioè due settimane prima del Mondiale.

 

Il Trofeo Generale, quello che premia la miglior all-arounder, si svolge sui due anni e quello 2012-2013 è già stato vinto dalla tedesca Elisabeth Seitz (nella foto copertina). Le altre coppette di specialità, invece, prevedono una classifica anno per anno. Ecco quelle relative al 2013.

 

GENERALE (già assegnata, sul podio anche la nostra Ferrari):

1.         Elisabeth Seitz (Germania)                          125 punti

2.         Elizabeth Price (USA)                                   100 punti (due successi)

3.         Vanessa Ferrari (Italia)                                  95 punti

8.         Katelyn Ohashi, Jordyn Wieber (USA)       50 punti (un successo a testa)

 

VOLTEGGIO (all’eterna Oksana basterà alzare il braccio a Osijek per assicurarsi il successo):

1.         Oksana Chusovitina (Uzbekistan)     95 punti

2.         Giulia Steingruber (Svizzera)             70 punti

3.         Makarena Pinto Adasme (Cile)          68 punti

 

PARALLELE ASIMMETRICHE (Sikulova e Steingruber si giocano il titolo, non crediamo che la Grishina si presenti in Slovenia a quindici giorni dal Mondiale):

1.         Jana Sikulova (Repubblica Ceca)       78 punti

2.         Giulia Steingruber (Svizzera)             68 punti

3.         Anastasia Grishina (Russia)               60 punti

 

TRAVE (la Millousi ha già vinto, perché difficilmente la Iordache si presenterà all’ultima tappa; per due miseri punti la Ferlito, vincitrice in Francia, non sale sul podio):

1.         Vasiliki Millousi (Grecia)       83 punti

2.         Larisa Iordache (Romania)     60 punti

3.         Diana Bulimar (Romania)       52 punti

4.         Carlotta Ferlito (Italia)            50 punti

5.         Vanessa Ferrari (Italia)           45 punti

 

CORPO LIBERO (trofeo già assegnato alla Bulimar, in classifica anche Ferlito e Ferrari dopo i piazzamenti in Francia):

1.         Diana Bulimar (Romania)       100 punti

2.         Maegan Chant (Canada)         65 punti

3.         Larisa Iordache (Romania)     55 punti

6.         Carlotta Ferlito (Italia)            40 punti

8.         Vanessa Ferrari (Italia)            30 punti

 

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Ginnastica, sabato bestiale per la Ferrari: è American Cup

Primo weekend internazionale del 2013 per la ginnastica artistica. Sabato 2 marzo, a Worcester (Stati Uniti d’America), torna la classica d’apertura: la prestigiosa American Cup. È uno dei trofei più importanti, ricchi e amati dalle atlete. Questa volta è valida come quarta prova della Coppa del Mondo 2012-2013 dedicata alle all-arounder (ultima tappa a Tokyo in aprile). In testa alla classifica si trova Elisabeth Price, che ha dominato gli ultimi due appuntamenti a Stoccarda e Glasgow. In casa, però, l’americanina non scenderà in pedana e allora verrà scalzata dalla tedesca Seitz, distaccata di soli dieci punti. Le otto ginnaste invitate si esibiranno in un classico concorso generale individuale. Chi vincerà porterà a casa un bel gruzzolo di denaro oltre a 50 punti iridati, poi si scala di cinque punti ogni posizione.

 

Quest’anno volerà oltreoceano la nostra Vanessa Ferrari (accompagnata da Enrico Casella, alla prima trasferta da Direttore Tecnico). La bresciana si merita questo importante palcoscenico. Nel Massachusetts si presenta con un nuovo esercizio alla trave (cliccate qui per vederlo), con delle nuove combinazioni alle parallele, e con un nuovo mix musicale al corpo liberoLa forma fisica che abbiamo visto tra Ancona e Padova sembra abbastanza convincente (per essere a inizio stagione) e potrebbe regalarle delle gioie interessanti. Siamo convinti, però, che l’uscita a stelle e strisce serva per riprendere confidenza con certi palcoscenici e per provare la propria condizione: da perfezionista qual è, sappiamo che questi sono i primi avvicinamenti verso gli Europei, primo banco di prova e prima occasione di riscatto dopo Londra. Ad ogni modo la Cannibale di Orzinuovi dovrebbe lottare ancora una volta per il podio: dopo il quarto e il quinto posto di quest’autunno, sembra presentarsi una battaglia spalla a spalla con la Elisabeth Seitz. La tedesca è stata finalista alle parallele e nel concorso generale alle ultime Olimpiadi, ottenendo un sesto e un decimo posto.

 

I favori del pronostico sono tutti per l’idolo di casa Katelyn Ohashi. La quindicenne, alla prima uscita da seniores, sostituisce la grande Kyla Ross fermata da una contusione al tallone. Un onore per la grande promessa dell’artistica a stelle e strisce, all-arounder di grande spessore e che si caratterizza per una trave davvero spettacolare. È semplicemente la più bella nel panorama mondiale oltre a quella con il punteggio d’entrata più alto; non sapremo se la presenterà integralmente, ma i suoi 10cm saranno sicuramente uno spettacolo.

Sarà verosimilmente una battaglia con la connazionale Simone Biles che vorrà farsi un bel regalo per le imminenti sedici candeline (le spegnerà il 14 marzo). Il suo volteggio è davvero fantastico, il migliore dopo quello della Maroney: il suo Amanar è costantemente oltre i 16 punti e già qui i discorsi potrebbero prendere una piega molto interessante.

Sarà presente anche la canadese Victoria Moors, che porta in dote un corpo libero davvero interessante.

Completeranno il roster la britannica Gabrielle Jupp, la giapponese Asuka Teramoto e la canadese Maegan Chant.

 

La prima edizione dell’American Cup passò alla storia perché se la aggiudicò Nadia Comaneci, qualche mese prima di volare ai Giochi Olimpici di Montreal 1976 e strabiliare il Mondo, ottenendo la sfilza dei tanto famosi 10 perfetti. Da ricordare la tripletta di Mary Lou Retton (1983-1985) che nel mentre riuscì anche a diventare la prima statunitense a vincere un oro nel concorso generale ai Giochi Olimpici (Los Angeles 1984). Poi la Miller, plurimedagliata olimpica e mondiale, ora alle prese con una gravidanza dopo aver sconfitto un cancro. E nell’ultimo decennio Nastia Liukin, Shawn Johnson prima degli ultimi due trionfi consecutivi di Jordyn Wieber. Insomma: la Coppa è sempre passata tra le mani delle più forti di sempre.

 

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2012 Foto Ginnastica Artistica Persone Storia Tempo Vanessa Ferrari

Ginnastica: Vanessa Ferrari chiude la stagione con il quarto posto di Glasgow

Vanessa Ferrari

 

Dopo il quinto posto ottenuto la scorsa settimana nel Concorso Generale della prova di Coppa del Mondo di Stoccarda, Vanessa Ferrari (nella foto Getty Images) chiude la sua stagione dolceamara con il quarto posto ottenuto ieri, sempre in Coppa del Mondo, a Glasgow. La ventiduenne bresciana ha chiuso la sua prova con 54.432 punti pagando dazio alla Trave dove, ottenendo solo 12.666 punti, ha lasciato decimi preziosi per la conquista del podio che ha visto ancora una volta issarsi sul gradino più alto la rivelazione statunitense Beth Price, il cui 59.165 non lascia spazio ad alcun dubbio.

La sedicenne americana (che al Volteggio ipoteca la gara con uno spaziale 59.166) precede in classifica la tedesca Elisabeth Seitz che chiude a quota 54.799 e l’altra tedesca Kim Bui, Bronzo con 54.732, entrambe a portata della Ferrari se solo avesse ripetuto i 13.433 punti ottenuti alla Trave una settimana fa a Stoccarda.

A parte la Price, devastante in tutti gli attrezzi, compreso il Corpo Libero dove, seppur di misura, ha battuto anche Vanessa, le altre si sono abbastanza equivalse, dando vita ad una gara incerta e combattuta. Basti pensare, infatti, che in poco meno di 4 decimi erano racchiuse altrettante ginnaste e che la Ferrari nella classifica finale ha preceduto di un solo millesimo la britannica Rebecca Tunney.

Sul fronte maschile, intanto, ennesima affermazione del tedesco Marcel Nguyen, capace di espugnare anche l’Emirates Arena con il punteggio complessivo di 90.098, davanti al nipponico Kazuhito Tanaka (89.998) e all’inglese di origini scozzesi Daniel Purvis (89.864). Soltanto quarto l’americano Danell Leyva con 88.232.

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2012 Foto Ginnastica Artistica Vanessa Ferrari

Ginnastica, Vanessa Ferrari quinta in Coppa del Mondo!

Vanessa Ferrari al Coppa del Mondo
Vanessa Ferrari al Coppa del Mondo

 

Primo sabato di dicembre all’insegna della grande ginnastica artistica a Stoccarda (Germania) dove il circuito internazionale riapriva i battenti per la trentesima edizione della Deutscher Pokal, seconda tappa della Coppa del Mondo. La manifestazione sarà stata impoverita dall’assenza delle prime sette ginnaste classificatesi a Londra, ma si sono viste grandissime cose (a parte una rotazione alla trave letteralmente disastrosa).

Per l’Italia il tanto desiderato ritorno in pedana della nostra Vanessa Ferrari, decisa a mostrare tutta la sua immensa classe e la voglia di vendetta dopo l’ingiustizia del quarto posto al corpo libero della rassegna a cinque cerchi.

 

La fresca ventiduenne era la miglior piazzata del ranking grazie all’ottavo posto ottenuto ai Giochi Olimpici nel concorso generale ed era l’occasione buona per misurare il proprio stato di forma, vedere se gli allenamenti procedono per il verso giusto, verificare alcuni movimenti e, soprattutto, ricaricare la propria motivazione ed energia con la partecipazione a una competizione importante. Gli esercizi non erano ovviamente completi, semplificati in alcuni punti, proprio per non strappare eccessivamente una preparazione iniziata solo a metà settembre dopo alcuni dubbi spazzati via durante le vacanze. Una gara tedesca dalle due facce, con una brutta prima parte e una scatenata seconda metà che la porta a concludere in quinta posizione (54.065).

Al volteggio ha presentato un semplice Yurchenko con avvitamento e mezzo (nota di partenza di 5.3), concluso con un grosso passo laterale. In attesa dell’entrata in vigore del nuovo codice (dal 1° gennaio) l’esercizio le vale solo un 13.633.

Il momento no è proseguito quando alle parallele asimmetriche, dopo un esercizio sporcato qua e là con qualche imperfezione, è caduta in uscita durante il doppio salto mortale (12.633). A questo punto è settima.

Alla trave recupera un po’ di smalto e di grinta, conduce una prova senza esitazioni e solo con qualche un piccolo passetto in atterraggio che le vale un buon 13.433 (terzo miglior punteggio all’attrezzo). Qui riesce a scalare una posizione visto che diverse avversarie (Tunney, Goryunova, Steingruber) cadono pesantemente.

Al corpo libero, però, la ragazza della Brixia Brescia non si smentisce seguendo alla grande il suo brano musicale e svolgendo un’eccellente combinazione Tsukahara più salto indietro. L’atterraggio finale è perfetto e viene premiata da uno scroscio di applausi e da un ottimo 14.366, il migliore di giornata sul quadrato 12×12. Chissà dove sarebbe arrivata senza la caduta agli staggi e l’errore al volteggio…

 

Davanti, intanto, una stellina iniziava a brillare. Gli addetti ai lavori la conoscevano già, nel suo Paese aveva già ottenuto risultati importanti, ma nessuno si aspettava di vederla in questo stato alla sua prima vera uscita internazionale. Elizabeth Price, americanina classe ’96, strabilia tutti e conquista la vittoria con un totale di punti (oltre a 15000 franchi svizzeri che a sedici anni fanno sempre comodo). Al volteggio si presenta con un Amanar spettacolare (15.733, migliore nella specialità), chiude le parallele con uno Tsukahara teso (14.933, primo posto nel segmento specifico di gara), alla trave ha una torsione letteralmente spettacolare sporcata solo da un piccolo squilibrio dopo un salto (13.166, quarta all’attrezzo) e al corpo libero controlla la situazione. Per la sedicenne arriva anche la testa della classifica generale: i cinquanta punti portati a casa oggi la proiettano al primo posto insieme alla connazionale Jordyn Wieber, vincitrice della prima tappa di New York a marzo e assente in Germania.

Secondo posto per l’idolo di casa Elisabeth Seitz (55.566) che sfrutta appieno la propria abilità tra gli staggi (14.033, non a caso è arrivata sesta nella finale di specialità a Londra), ma soprattutto è fantastica sui 10cm in cui primeggia a sorpresa. Vincere l’argento per un solo millesimo fa sempre sorridere…

Completa il podio l’elvetica Giulia Steingruber (55.565) che risale così su un podio autunnale dopo la prestigiosa vittoria al Memorial Gander. Medaglia di legno per Kim Bui (54.832), lei che è proprio di Stoccarda e voleva salutare al meglio i propri concittadini. Rebecca Tunney è sesta e sale a 40 punti in classifica, quinta appaiata a Larisa Iordache, dietro anche alla coppia Raisman-Seitz (45).

 

Tra sette giorni si replica a Glasgow (Scozia), terza e ultima tappa della Coppa del Mondo: il trofeo è ancora in bilico e rivedremo ancora la nostra Ferrari. Domani, invece, sempre a Stoccarda, sarà il turno degli uomini con un parterre di assoluto rilievo e la sfida tra l’idolo di casa Nguyen e l’americano Leyva.

 

Questa la classifica completa con il dettaglio di tutti i punteggi:

Elizabeth Price           v. 15.733         p. 14.933         t. 13.166         cl. 14.266        TOT: 58.098

Elisabeth Seitz            v. 14.533         p. 14.033         t. 13.700         cl. 13.300        TOT: 55.566

Giulia Steingruber       v. 15.400         p. 13.433         t. 12.866         cl. 13.866        TOT: 55.565

Kim Bui                      v. 13.633         p. 14.033         t. 13.600         cl. 13.566        TOT: 54.832

Vanessa Ferrari        v. 13.633     p. 12.633      t. 13.433    cl. 14.366        TOT: 54.065

Rebecca Tunney         v. 14.466         p. 13.966         t. 12.000         cl. 13.400        TOT: 53.832

Kristina Goryunova    v. 13.433         p. 13.433         t. 12.633         cl. 12.733        TOT: 52.232

Niamh Rippin             v. 13.800         p. 11.766         t. 12.133         cl. 12.366        TOT: 50.065