Categorie
Mondo Mondo dei Videogiochi Notizie Notizie dal Mondo Xbox One

Steam family sharing, arriva la condivisione dei giochi tra PC diversi

Ricordate il family sharing di Xbox One? Dopo la marcia indietro di Microsoft sull’argomento, lo vedremo invece su Steam. La piattaforma di Valve ha infatti annunciato quella che in italiano verrà chiamata condivisione familiare, permettendo al possessore di un account di autorizzare l’uso della propria libreria giochi su altri PC, fino a un massimo di 10 computer allo stesso tempo.

La funzionalità, in arrivo presto in fase beta, permetterà dunque alle persone di prendere letteralmente in prestito i titoli distribuiti attraverso il canale digitale di Steam, installandoli sulla propria macchina e usando il proprio account per gli obiettivi e i file di salvataggio, ovviamente con supporto alla tecnologia cloud.

Non sarà possibile invece giocare contemporaneamente a un titolo prestato: se l’utente originale proverà ad avviarne uno, l’altra persona riceverà un messaggio che gli chiede di comprare il gioco o lasciare la partita. Ecco come ha presentato la novità Anna Sweet di Valve:

“I nostri clienti hanno espresso il desiderio di condividere i loro giochi digitali con amici e membri della famiglia, proprio come i giochi da negozio, libri, DVD e altri supporti fisici. Il Family Sharing è stato creato come risposta diretta a queste richieste.”

A quanto pare, non tutti i giochi presenti su Steam potranno però fare uso di questa nuova funzionalità: tra questi, i titoli che richiedono una chiave d’attivazione aggiuntiva esterna a Steam, o con una qualche forma d’abbonamento da pagare per giocare. La beta partirà la prossima settimana: tutte le informazioni del caso possono essere trovate sul sito ufficiale.

 

Categorie
2013 Microsoft Mondo Mondo dei Videogiochi Notizie Notizie dal Mondo Xbox One

Xbox One: smentiti i rumor sul family sharing

Aaron Greenberg di Microsoft ha smentito alcuni rumor emersi sul family sharing previsto, prima del dietrofront dei giorni scorsi sulla questione del DRM, per Xbox One.

Per chi non lo sapesse, questa funzionalità avrebbe permesso di condividere con ‘famiglie’ di massimo dieci persone la propria libreria di giochi, digitali o retail che fossero.

Le ultime voci di corridoio volevano il family sharing una semplice opportunità di provare delle demo di quarantacinque minuti o di un’ora estratte dai titoli già acquistati da un amico.

“Questo è fuorviante e falso”, secondo Greenberg, che ha anche aggiunto come “non ci fossero limiti temporali, era tutto come l’avevamo descritto”.

La funzionalità potrebbe tornare un giorno? “Il team investirà in nuove feature digitali col passare del tempo”.