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Ada Knight Angelo Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Kay Knight Occhio della Fenice Serafina

La piccola Ada Knight abbraccia Kay Knight

Ada Knight

La piccola Ada Knight per tutto il tempo in cui io , Ada Knight , Serafina e Kay Knight stavamo parlando di demoni , dell’ occhio della fenice , noi chi eravamo e chi era Ada Knight del futuro per Kay Knight , la piccola stava dormendo con molta calma . Ma poi si sveglio perchè ieri aveva avuto la febbre alta e dopo una lunga notte di sonno la piccola Ada Knight stava molto meglio . Si risveglio sotto le coperte non si ricordava nemmeno chi l’ aveva messo a letto e a che ora si era addormentata . Si alzo dal letto con calma per prendere un pò d’ acqua e qualcosa da mangiare visto che aveva un languorino allo stomaco . Ada Knight non mangiava dal 21 Settembre . Una volta arrivato in salotto ci vide tutti quanti e poi andò ad abbracciare sua madre Kay Knight . Kay era felicissima di vedere che la sua dolce piccolina era guarita . Kay lo poteva vedere dal viso che adesso era meno pallido è più bello . La piccola Ada Knight corse verso Kay Knight e si abbracciarono molto forte . Kay adesso aveva tra le sue braccia questa piccola e dolce bambina – meno male adesso ti sento meglio . Mentre io parlo con loro tu vai a prenderti qualcosa da mangiare e da bere . Kay scese la piccola Ada dalle sue mani e lei se ne andò in cucina . Ada quella del futuro stava per andare in cucina per aiutare la piccola Ada Knight cioè se stessa . Io però mi misi davanti – l’ aiuto io , tu invece non aiuto proprio la piccola te . Se lo fai si scatena l’ inferno qui sulla Terra e quindi l’ aiuto io . Tu stai qui e non ti muovi .

 

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2013 Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Serie A1: i Top della prova di Ancona

Ieri pomeriggio è tornato il campionato italiano di ginnastica artistica. La prima tappa (delle quattro in programma) andava di scena ad Ancona. Cliccate qui per la cronaca, per i vari punteggi delle atlete e per la classifica. Nel day-after, com’è d’abitudine per tutti gli sport di squadra, stiliamo una pagella con promosse e “rimandate alla prova di Padova” (in questa sede mi limito al settore femminile). Per ulteriori approfondimenti sulle varie tematiche che sono sorte, per delle analisi più da vicino su ginnaste, esercizi e punteggi, rimandiamo ai consueti articoli della prossima settimana.

 

TOP:

Al primo posto la rimonta della Gal Lissone. Sotto praticamente di un punto e mezzo rispetto alla Brixia dopo la prima rotazione al volteggio, le brianzole faticavano anche alle parallele. Prive di Carlotta Ferlito, le campionesse in carica erano rimaste solo in tre. Il peso è passato a Elisabetta Preziosa che, dopo una tavola e degli staggi non stupendi (con note di partenza basse), si è davvero rinsavita alla trave, l’ha vinta e poi è riuscita ad aver la meglio addirittura al corpo libero. Una bella Elisa Meneghini si è comportata egregiamente, Alessia Praz svolgeva i suoi esercizi puliti e, sfruttando i tanti errori delle rivali, riuscivano a sopravanzarle e ad ottenere il primo successo stagionale.

 

Al secondo posto Vanessa Ferrari. Indubbiamente la migliore di giornata, come (quasi) sempre. Il talento della grande campionessa si è visto particolarmente sulle asimmetriche (14.400); la sua grinta si è notata nel tentativo di trascinare le giovanissime compagne (la squadra paga troppo la trave della giovanissima Bugani da 10.250); la sua voglia si è vista per tutte le tre ore del concorso (individuale virtuale vinto come da pronostico). Peccato per gli errorini al corpo libero che non l’hanno fatta nemmeno andare oltre i 14 punti sul quadrato. La ventenne, però, ha ruggito ancora, anche se la forma è ancora parecchio migliorabile. Il clou sarà il debutto alla American Cup di inizio marzo.

 

Al terzo posto Enus Mariani. Non si smentisce mai. La nostra più fulgida promessa dà una ripassata alla sua classe alla prima uscita stagionale, dopo otto mesi in cui non l’abbiamo vista in campo gara (eccezion fatta per la sgambata del Grand Prix). Secondo posto nel concorso individuale virtuale. Ed è ancora juniores! E veniva dai noti problemi alla schiena dovuti alla crescita! Chissà dove può arrivare. Ieri il miglior punteggio è arrivato a sorpresa dal volteggio (14.200) e il peggiore proprio dalle sue amate asimmetriche (13.350) ma dobbiamo ricordare che ha commesso un errore quando era sullo staggio basso. Ad ogni modo è bastato per trascinare la sua Pro Lissone a un altro stupendo terzo posto.

 

Al quarto posto la Olos Gym 2000. A soli 2 decimi dal terzo gradino del podio (il sottoscritto ci aveva visto giusto ad accreditarle come possibile sorpresa, con gli scongiuri del quartetto). Sfortunatissime e ad un passo dall’entrare nella storia: dopo una perentoria scalata dalla B alla A1 mancava proprio questa ciliegina sulla torta. Le romane pagano tantissime le cadute di Giorgia Campana alla trave, uscita poi visibilmente delusa. Non ci volevano proprio. Le ragazze di Ilaria Bombelli, capitana non scesa in pedana ma che si è fatta pesantemente sentire da “bordcampo”, hanno sfiorato l’impresa (brava la solita Gandolfi alle asimmetriche e la giovanissima Morera che si è fatta tutta la gara!).

 

Una menzione particolare per Martine Buro. La giovane della Pro Lissone è risultata, a sorpresa, la migliore al volteggio: 14.250!

Premio sorpresa va allora alla Forza e Virtù di Novi Ligure: da neopromossa si classifica al quinto posto. Giulia Gemme non gareggia; Arianna Rocca, campionessa italiana al volteggio, si fa valere sul suo attrezzo (14.000); Cintia Rodriguez, prestito spagnolo, va oltre le aspettative (52.750 nel generale); Carlotta Necchi e Marta Novello completano l’opera.

 

FLOP:

Non ci stancheremo mai di dirlo. È la prima gara di un anno che si prospetta molto intenso, ma anche di transizione dopo la stagione olimpica. Non era lecito aspettarsi esercizi magistrali, difficoltà enormi, prestazioni perfette: non sono delle marziane! È anche per questo motivo che non ha senso andare a fare le pulci a diverse prestazioni, perché dobbiamo assolutamente tenere conto di questi fattori.

Al primo posto le assenze dell’ultimo minuto. Di Lara Mori, Erika Fasana, Jessica Mattoni, Emily Armi già sapevamo. Oggi, però, si sono aggiunte anche le defezioni di Carlotta Ferlito, colpita dall’influenza ma presentatasi comunque al palazzetto per incoraggiare le compagne e rendere omaggio al pubblico del Pala Rossini, e di Anna Pavlova. La russa doveva essere la stella straniera dell’evento, ingaggiata a sorpresa dalla World Sport, ma ha avuto alcuni problemi con i voli aerei e non è riuscita a presentarsi. Un vero peccato perché l’evento sarebbe stato di maggior livello.

Al secondo posto le tante cadute. Giustificate, sia chiaro. Tante sono arrivate per inesperienza (e incoraggiamo la Bugani, non si faccia intimidire: sono cose che capitano e ha migliaia di occasioni per dimostrare il suo valore), altre per sfortuna (Giorgia Campana), altre per emozione (Alessia Leolini, alla prima uscita da seniores).

 

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2013 Carlotta Ferlito Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Storia Tempo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Serie A1: GAL rimonta sulla Brixia e vince

Il momento tanto atteso è arrivato. Prima prova del Campionato di Serie A1 di ginnastica artistica. Palcoscenico del primo evento del 2013 è il Pala Rossini di Ancona.

Due le novità dell’ultimo minuto: l’assenza di Carlotta Ferlito a causa di un attacco febbrile che l’ha colpita nella giornata di ieri (un vero peccato, perché avremmo visto il suo nuovo esercizio al corpo libero) e la mancata presenza all’ultimo della russa Pavlova, dichiarata stella straniera dell’evento, a causa di un problema con il volo aereo.

Con queste defezioni le campionesse della Gal Lissone si sono ritrovate con solo tre atlete in campo, mentre la World Sport Academy, senza la russa, ha calato di parecchio il proprio rendimento.

 

Sembrava tutto apparecchiato per la Brixia. La rotazione al volteggio era magistrale con Vanessa Ferrari che mostrava i muscoli, la Bugani che faceva vedere tutto il suo valore e si volava. Si approfittava della rotazione di riposo della Gal per allungare. Il vantaggio si mantiene alle parallele (benissimo la nostra campionessa), e il margine si accorcia alla trave quanto la Bugani non riesce ad andare oltre a 10.250. Il corpo libero delle ragazze di Enrico Casella non è dei migliori: Vanessa esce dal quadrato, Giulia Leni non eccelle e nessuna va oltre i 14 punti. Il punteggio totale di squadra recita 159.600, che basterà solo per concludere al secondo posto.

La GAL Lissonese, infatti, annusa le possibilità di sorpasso. E il loro corpo libero glielo consente. Elisabetta Preziosa (che vince la trave e il corpo libero), Elisa Meneghini (protagonista di una gara regolare) e Alessia Praz non commettono errori e scavalcano le rivali. Le campionesse d’Italia in carica trionfano con un complessivo 161.500.

 

Bella lotta per il terzo posto che se lo guadagna con pieno merito la Pro Lissone. Enus Mariani non è ancora al meglio e si vede, ma è bravissima al corpo libero (13.700) poi sulle parallele non riesce ad esprimersi al meglio a causa di un tocco a terra quando era sullo staggio basso. È Martine Buro, però, a sbalordire e a ottenere il miglior punteggio al volteggio! Il complessivo 156.950 è il giusto premio.

Quarta piazza per la Olos Gym 2000 a soli due decimi dalle brianzole: le romane, capitanate da Ilaria Bombelli (oggi non scesa in pedana), pagano tantissimo la doppia caduta di Giorgia Campana alla trave e quella di Chiara Gandolfi, mentre la giovane Morera si è comportata bene. Un vero peccato perché erano a un passo dalla storia e da un magistrale podio.

 

Quinta piazza alla neopromossa Forza e Virtù (155.150), sesta posizione per l’Artistica ’81 (153.500, con una Tea Ugrin non al meglio), settima classificata la neopromossa Estate ‘83, ottava la Giglio Montevarchi (146.450, con Lara Mori assente e Alessia Leolini caduta), chiudono la classifica la World Sport (136.200) e La Rosa Brindisi (127.200).

 

Si sa, la prima uscita è sempre difficile. Non ci si dovevano aspettare cose grandiose, difficoltà eccessive, prestazioni magistrali. Non sono delle marziane che a febbraio sono già in forma olimpica. Oggi, infatti, abbiamo visto diverse cadute: tra tutte spiccano quelle di Giorgia Campana alla trave per ben due volte e uscita visibilmente delusa; piedi a terra anche per Chiara Gandolfi dai 10cm: sono questi stop che hanno impedito alla società romana di sognare un epilogo più appetitoso. Giù anche Alessia Leolini dalle parallele, imitata da Tea Ugrin.

 

Di seguito riportiamo tutti i punteggi delle ginnaste più interessanti in gara. Per tutti gli approfondimenti vi rimandiamo a domani e alla prossima settimana: c’è tanto da analizzare.

 

Vanessa Ferrari           v. 14.200         p. 14.400         t. 14.300         cl. 13.650        tot. 56.850

Elisabetta Preziosa     v. 13.600         p. 12.500         t. 14.550          cl. 13.900        tot. 54.550

Giorgia Campana        v. 13.450         p. 13.600         t. 12.600         cl. 13.250        tot. 40.300

Enus Mariani              v. 14.200         p. 13.350         t. 14.100         cl. 13.700        tot. 55.350

Elisa Meneghini          v. 14.050         p. 13.000         t. 14.250         cl. 13.350        tot. 54.650

Alessia Leolini                        v. 13.700         p. 12.450         t. 12.700         cl. 12.650        tot. 51.500

Tea Ugrin                    v. 13.700         p. 12.250         t. 13.800         cl. 13.300        tot. 53.050

Chiara Gandolfi          v. 13.100         p. 13.850         t. 11.950         cl. 12.500        tot. 51.400

Giulia Leni                  v. 13.800         p. ——–          t. ——–          cl. 12.600        tot. 26.400

Sofia Busato               v. ——–          p. ——–          t. 13.050         cl. ——–

Martina Rizzelli          v. ——–          p. 13.100         t. ——–          cl. ——–

Serena Bugani             v. 14.050         p. ——–          t. 10.250         cl. 12.450        tot. 36.750

Chiara Imeraj              v. ——–          p. 13.750         t. ——–          cl. ——–

Arianna Rocca                        v. 14.000                                                        cl. 12.850

Martine Buro              v. 14.250

 

 

 

Al maschile successo per la Virtus Pasqualetti di Andrea Cingolani, su Corpo Libero e Pro Carate. Solo quinta la Ginnastica Meda campionessa in carica. A breve il servizio completo.