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2014 Alieno Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Erin Miller Jennifer Avery Orion City Parco della Vittoria Paura Principessa Vittoria Rosetti Universing

Erin Miller ci racconta come è iniziata la sua storia

Avevo deciso di portare Erin Miller e Jennifer Avery in un bar e non dentro l’ Universing visto che nessuno delle persone vicino a me non lo avevano scoperto ancora. Jennifer Avery seduta vicino a Erin Miller per tenerla al sicuro da sguardi brutti e che la potevano mettere paura e cosi noi non avremo mai saputo la sua storia. Jennifer Avery prese in mano il menu e inizio a vedere cosa voleva e prima di ordinare mi guardo in volto visto che mi ero tolto gli occhiali e lei poteva vedere i miei occhi rossi come il fuoco e subito mi fece due domande – Perché siamo in questo bar ? . Perché i tuoi occhi sono rossi ? . Io volevo delle risposte e decisi di rispondere a queste domande visto che stavo mettendo paura non solo a Jennifer Avery ma anche a Erin Miller – perchè io sono un alieno e sono stato mandato dalla Polizia di New York per capire cosa è successo alla Principessa Vittoria Rosetti e per puro caso Erin Miller sa cosa è successo. Dal mio soprabito nero tirai fuori un articolo di giornale e Jennifer Avery lesse la notizia ” La figlia di Vittoria Rosetti è tornata dopo anni che era scomparsa “. Alla fine i nostri sguardi si concentrarono su Erin Miller che stava facendo manbassa di patatine fritte e lei decise di dire a noi due cosa è avvenuto nella sua vita. Erin Miller si pulì la bocca con un tovagliolo di carta e poi inizio a raccontare la sua storia a noi due – Tutto ebbe inizio quando sono andata al Giardino Botanico di Orion City quando avevo 8 anni e io ero li da sola senza dirlo a nessuno. Ci ero andata sopratutto perchè una persona mi seguiva e mi ha seguito pure li dentro e alla fine io l’ ho affrontato. Nel senso che gli ho fatto perdere le mie tracce e poi gli sono andato dietro e gli ho fatto – mi stavi cercando. Lui ha detto di chiamarsi Shadow Black e che era li per darmi un potere per fare in modo che io nel futuro incontrassi una persona di nome Daniel Saintcall e cosi gli potevo dare una mano a vincere una certa guerra che avverrà nel futuro. Usai gli occhi della fenice su Erin Miller e senti il simbolo di Shadow Black dentro al suo corpo. Veramente io stavo scappando anche dai miei genitori non volevano portarmi li in quel luogo e cosi presi indicazioni e ci andai da sola. Dopo quell’ incontro e dopo essere tornata a casa e stato il peggio. Jennifer Avery lo chiese in modo diretto a Erin Miller – in che senso è andato tutto quanto male ? . Erin Miller mangio un altra patatina e poi continuo il suo racconto – eravamo in cucina, stavamo facendo colazione e pochi giorni prima di quel giorno io avevo visto che riuscivo a controllare questo potere e cosi senza indugio feci vedere a mia madre e a mio padre cosa sapevo fare. Mi alzai dalla sedia e presi un piccolo cerchietto che avevo in camera e attorno ci misi dei fiori. I miei genitori invece di dirmi brava e dove hai preso questi poteri, mi hanno guardato come un mostro da abbattere e io sono scappata in camera mia. E poi dalla finestra che è al primo piano me andai al Parco Vittoria visto che dalle foto e dai servizi al telegiornale sapevo che c’ era una piccola casa dove la Principessa Vittoria si riposava dopo aver reso migliore il giardino che si trova in Parco Vittoria. Io arrabbiata come non mai andai li sopratutto per non fare del male a nessuno, sapevo usare i miei poteri e li volevo usare per il bene e alla fine andai in quella piccola casa. Invece di usare i miei poteri per il male restai li a vedere cosa stava facendo la Principessa Vittoria Rosetti e durante il mio cammino avevo buttato il cerchietto che avevo fatto e decorato con i miei poteri. Per puro caso fu quel cerchietto che diede inizio all’ incontro tra me e la Principessa Vittoria. Lei lo prese e dal primo sguardo capì che quei fiori su quel cerchietto erano stati messi con un potere e cosi lei si fermo – chiunque sia qui dentro io non ti farò alcun male. Inoltre ti voglio far capire che io ti accetto per quello che sei. Io rimasi nascosta vicino a quella casa fino a quando non vidi alzarsi al centro del Parco Vittoria un grande girasole e io usci e andai da lei. Andai al centro del Parco Vittoria e lei fece alcuni passi verso di me – ti è piaciuta la mia casa Erin Miller ? . Io restai li immobile e non sapevo che dire e poi dissi – come sai il mio nome Principessa Vittoria ?. Vittoria venne verso di me e mi guardo in faccia – lo so perchè ti vedo quanto ti piace stare dentro al mio parco e so che quando hai ottenuto questi poteri della natura tu hai messo delle rose gialle e mi sono piaciute molto. Lei mi prese per mano e mi porto dentro la casa e non dentro la villa visto che voleva andare dentro per far una bella doccia calda  – perchè sei qui e non a casa tua ? . Lei lo sapeva ma decisi di dirglielo visto che notando dal mio cerchio di fiori a terra, era malridotto e sporco e da li avevo capito che io lo avevo gettato perchè qualcuno l’ aveva vista come un mostro e non come una normale persona che aveva usato i poteri per fare del bene – ho mostrato i miei poteri alla mia famiglia e invece di darmi aiuto, mi hanno guardato come un mostro da abbattere e io sono scappata di casa e li non ci voglio tornare mai più . Adesso non ho posto dove stare. Vittoria si era creata il Parco Vittoria sia per hobby e sia per dare un posto alle persone con poteri un posto dove usare i loro poteri senza essere visti come dei mostri. Alla Principessa Vittoria venne un idea prese uno specchio e mi fece notare che io e lei avevamo molte cose in comune. Lei aveva i capelli rossi e io avevo capelli rossi, lei aveva un neo sul collo e io ho un neo sul collo, lei aveva occhi blu e io ho gli occhi blu. Alla fine lei si avvicino a me – che ne dici se facciamo finta per un pò che sei mia figlia e io ti accetto perchè abbiamo un altra cosa in comune cioè lo stesso potere. Io decisi di accettare e lei si fece una doccia calda e me la fece fare pure a me e mi diede un abito e poi pensammo a una storia. Alla fine lei mi portò alla sua Reggia e li inizio la mia nuova vita. Erin Miller smise di raccontare la sua storia e poi inizio a bere un pò di coca cola e poi mi guardo – il resto ve lo voglio dire più tardi. Adesso non mi sento pronta. Io e Jennifer non volevamo forzare Erin e cosi farla chiudere e cosi anche la mia indagine si sarebbe chiusa.

 

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Bouquet Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Farfalle Federica Arcieri Fiori Foto Gazzetta dell' Universo Matrimonio Paura Perdità Sorriso

Aspetto di Federica Arcieri

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Federica Arcieri durante il suo matrimonio era felice come non mai ma un pò triste visto che li non ci poteva essere la sua famiglia che aveva fatto di tutto per arrivare nello spazio e vivere una vita felice . Qui Federica si sta godendo il prato che c’ e sul pianeta del suo amato e insieme a lui si sta divertendo a fare un mazzo per il bouquet e cosi lo può lanciare alla prossima donna che si deve sposare . Grazie a quella mossa Federica si era un pò dimenticata di aver perso la sua famiglia e il suo fidanzato ne era felice . Quando aveva visto il sorriso di Federica ne fu felice visto che bellissimo come non mai e poi la rendeva ancora più bella e più solare . Invece quando era triste si vedeva molto bene visto che teneva la testa giusta e le sue labbra erano ferme e lei restava in quella posizione fino a quando non trovava qualcosa che la poteva rendere di nuovo felice come un tempo . Questa foto che vedete è stata fatta da me visto che molto tempo fa Sarah la Fenice Rossa mi aveva parlato della disavventura di questa donna e me la fece conoscere visto che voleva farmi capire che anche nello spazio possono accadere cose molto brutte e terribili . Fu proprio io a dare a lui questa idea e cosi li feci quella foto e a Federica torno il sorriso . Federica Arcieri per un pò si era dimenticata di aver perso la sua famiglia e lo fece passeggiando in quel prato a fiori in cui c’ erano fiori che non avevo mai visto e poi c’ erano delle farfalle molto belle e che erano vicino al bouquet che aveva fatto Federica in modo che il suo matrimonio fosse stupendo come non mai .

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Cheeleders Jessica Roberta

Jessica uccide quasi un uccellino

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Jessica e Roberta uscirono dall’ aula e si diressero verso il parco della scuola . La loro scuola aveva un parco molto bello dove c’ erano alberi , siepi , giardini , rose e panchine . Quel posto era chiamato anche ” la Rivelazione ” . Era chiamato cosi perchè se vedevi due persone che si baciavano li dentro significa che avevano deciso di fare il grande passo e sarebbe a dire il fidanzamento tra loro due . Jessica e Roberta non erano andati li per uccidere una persona e cosi distruggere l’ amore di una coppia innamorata . Ma far vedere il suo potere . Roberta entro per prima e si mise seduta su una panchina non occupata e poi vide Jessica sedersi con le gambe una sopra l’ altra e poi si tolse i capelli dal volto . Una volta seduta vicino a Roberta . Roberta subito le chiese – su cosa usi il tuo secondo potere ? . Jessica vedeva che Roberta era troppo ossessiva e non ce la faceva più – se non la smetti di fare le cosi in questo modo lo uso su di te questo mio secondo potere . Roberta si calmo facendo un lungo respiro e poi chiese con più calma – su chi lo utilizzi il tuo secondo potere ? . Jessica sapeva che non lo poteva usare su una persona oppure invece di una dea dentro le Cheerlader sarebbe stata vista come un mostro che tutti avevano paura di toccare . Un uccellino si posò sulla mano di Jessica e lei lo fece rimanere li . Jessica mise l’ altra mano sopra la testa dell’ uccello e da li usci una energia rossa e l’ uccellino inizio a sentirsi molto male . Roberta sentiva quello che diceva l’ uccello – aiutami . aiutami . Roberta guardo Jessica – me lo hai fatto vedere ma adesso salvalo . Jessica si mise a curare l’animale e lo accarezzo e poi lo lascio andare . Prima di andare via Jessica sussurro all’ orecchio di Roberta – tu prova a fare come hai fatto oggi e il dolore che ho fatto provare a questo piccolo uccellino lo sentirai tu ma solo che sara più forte e mi dovrai pregare in ginocchio per non farti uccidere . Roberta decise di tenersi buona Jessica e fece la prima cosa buona – ti posso portare la cartella sorella mia .

 

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Ada Knight Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto Gotham Gotham City Joker

Gotham

Quando ho visto questo ragazzo che fa il clown ho pensato che era il futuro Joker ma non lo è . Io credo che la sua identità rimarrà un segreto per molto tempo . Tutti in questa città oscura e piena di criminali può essere il Joker . Il Joker è un uomo folle . Tutti lo possono essere visto che tutti sorridono . Può essere un bambino che sorride , può essere un persona che affila i coltelli oppure una persona che si mette a fare il clown . Io e Ada abbiamo provato a capire se lui il futuro Joker ma non era lui . Rispetto a lui la mente del Joker è acqua santa . Joker è un folle e quindi non potremo mai capire chi è visto che anche se lui è folle non dire a nessuno chi è in realtà . Lui per sempre sarà un grande mistero e nessuno lo hai mai scoperto .

 

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Aurora Holmes Foto Galaxandra Evans Marion Stride Universing Universo

Marion Stride entra dentro la mente di Aurora Holmes

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Marion Stride adesso aveva il permesso di sua sorella minore Aurora Holmes di entrare nei suoi ricordi per vedere l’ aspetto di questa persona che le aveva fatta del male . Marion Stride voleva vedere come era fatta questa persona che aveva tolto la vita alla madre di Aurora e aveva fatta male ad Aurora prendendola per i capelli in modo molto forte . Marion e Aurora erano li sul tavolo e aveva aspettato fino a quando Aurora non era pronta . Dopo aver raccontato la storia Aurora era pronta a farsi leggere la mente . Marion seduta vicino ad Aurora e gli prese la mano destra . Chiuse gli occhi con calma e poi entro nella mente di Aurora Holmes e non perse nemmeno un attimo e arrivo al giorno in  cui Jodie Holmes fu uccisa . Ci mise poco visto che poteva orientarsi grazie al racconto di Aurora . Una volta arrivata vide Aurora molto carina con quel vestito a fiori mentre giocava a terra a fare castelli con le carte da gioco . Jodie senti bussare alla porta e Marion blocco il ricordo li e vide meglio quella donna che era molto bella e molto carina e gli stava benissimo quella tuta mimetica blu . Marion l’ aveva vista nella mente di Aurora Holmes e dopo averla visto molto bene si fermo e fece riposare non solo la sua mente ma anche quella di Aurora . Già il ricordo era triste ma rivederlo di nuovo era una cosa ancora più brutta e poi vedere la donna che le aveva presa per i capelli in modo molto forte e aveva uccisa sua madre . Aurora si andò a riposare sul suo letto visto che la lettera del pensiero e stancante sia per quello che lo faceva e sia per chi veniva letto .

 

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Alex Aurora Holmes Foto Nox Universing Universo

Aurora Holmes si rifugio in un panificio

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Aurora una volta lasciata la casa di corsa sotto una grande pioggia che non finiva mai . Il suo vestito era bagnato ma aveva paura e continuo a correre per arrivare al panificio dove li c’ era un suo amico che la poteva tenere al sicuro . Aurora e nemmeno Nox non se ne erano accorti ma un pò di sangue di Jodie Holmes era sul vestito a fiori di Aurora . Tutti gli altri fiori erano bianchi ma uno di quelli era rosso sangue . Una volta arrivata al panificio di Alex entro subito e si mise dietro la porta per vedere se Nox veniva la dentro oppure no . Alex conosceva Aurora da 1 anni ed erano amici come non mai e quando vide Aurora vicino alla porta con quella faccia preoccupata capì che doveva essere successo qualcosa di grave . Alex lascio un attimo il posto e andò verso Aurora – salve Aurora ti posso aiutare in qualche modo ? . Aurora si girò e vide il suo amico Alex – si posso stare qui per un pò . Ho paura di una persona . Alex vide che il suo vestito era bagnato e poi uno dei fiori era rosso e tutti gli altri erano bianchi . Alex prese per mano Aurora e la porto vicino al bancone e prima cerco di togliere il rosso ma subito capì che non era un pennarello ma era vero sangue . Alex vide che Aurora era spaventa a morte e ogni rumore la faceva scattare e lui la fece calmare – dimmi cosa è successo ? . Aurora era li seduta su una sedia vicino a lui – una donna ha ucciso mia madre a sangue freddo e difronte a me . Ho avuto paura e sono venuta qui da te perchè non sapevo dove altro andare . Alex prese Aurora e la porto a casa sua che era li vicino e la fece riposare in un letto caldo per un pò .

 

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Demone Demoni Dr Ilaria Fermi Druido Figli della Notte Invocatore Invocatrice Maura Arcieri Paolo Arcieri Vanessa Arcieri

Vanessa Arcieri

Vanessa era morta per tutti quanti e anche per Ilaria la nuova identità di Vanessa , aveva deciso di chiudere con il passato e andare in avanti e cosi poteva avere un futuro . Dopo la morte dei suoi genitori , fece finta di essere morta pure lei e fu proprio grazie a questa cosa che nessuno poteva dire che era viva e vegeta . Vanessa contava su questa cosa e quindi poteva andare da tutti le parti . Ma prima di farlo decise di aspettare che tutti dicessero che lei era morta veramente e dopo due giorni successe . Vanessa stava scappando da delle persone che dicevano di essere sua amica ma non lo erano , anzi l’ avrebbero fatto diventare un assassina e con i poteri che avrebbe avuto avrebbe contribuito a distruggere questo bellissimo . Paolo Arcieri che era un pizzaiolo e Maura che era una ristoratrice e tutti e due erano invocatori davvero molto bravi . La differenza tra loro e le altre famiglie e che loro dissero subito tutto a Vanessa . Lo fecero perché avevano paura che i Figli della Notte potessero trovare Vanessa e condizionarla e cosi farla entrare in una guerra infinita tra Invocatori e Druidi . Maura non voleva che la dolce piccola andasse in una guerra e che non sapeva nemmeno se si poteva vincere oppure sarebbe morta provandoci . Maura il 17 novembre era a casa con Vanessa e aveva 10 anni ed era un anno prima che aveva i suoi poteri da invocatrice e si sarebbero risvegliati proprio il giorno in cui i suoi genitori erano morti . Maura e Vanessa erano in salotto e con tutte le tende chiuse e le disse – adesso ti faccio vedere una cosa e questa cosa fa parte di quello che sarai nel futuro . Vanessa non capiva e pensava che stava male o aveva qualche problema ma la madre le disse per farle capire meglio – tu non stai male . Ma nel futuro avrai dei grandi doni , adesso ti faccio vedere . Prese un vaso di fiori e fece diventare il fiore molto bello e quando Vanessa vide quello che aveva fatto la madre non rimase spaventata , ma molto felice e disse con una faccia molto incredula perché non sapeva se stava sognando oppure no . Maura sapeva che la figlia voleva capire se stava sognando e cose le diede un pizzico sul braccio e cosi capi che era tutto vero . Vanessa non capiva perché glielo aveva detto e vide la faccia di sua madre diversa ed era quella in cui le nascondeva un segreto . Vanessa fece la faccia arrabbiata e disse sbattendo il piede destro a terra – voglio sapere la verità e la voglia sapere subito . Maura fece sedere Vanessa su una poltrona e lei si mise su quell’ altra e disse – te l’ ho detto perché e ora che tu sappia pure un altra cosa e sarebbe il fatto che adesso che sei viva devi stare attenta a delle persone che ti vogliono prendere . Vanessa vide che l’ aria nella stanza si era fatta fredda e inizio ad avere paura – quali persone ? . Maura sapeva se diceva questo la vita di sua figlia Vanessa sarebbe cambiata e avrebbe paura di molte cose – I Figli della Notte sono delle persone che prendono invocatore e invocatrici come te e li plagiano e fanno tutto questo per svegliare dei demoni molto potenti e vogliono che tu li liberi per dare inizio alla fine del mondo . Se prima Vanessa aveva paura , adesso era rimasta davvero senza parole e sentiva che il suo cuore batteva sempre più forte e mentre dava le mani a sua madre – non lo voglio fare . Voglio decidere io il mio destino e non che qualcuno scelga il mio . Maura abbraccio sua figlia per rassicurarla – non ti preoccupare abbiamo già pensato a noi cosa fare . Nel sentire questo Vanessa si calmo e il suo cuore inizio a battere in modo normale e senza nessuna ansia che corra su di lei . La paura aveva lasciato il suo cuore e tutto grazie a Maura e Paolo .

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Aqua Capodanno Feste Pandora Rifugio dell' Infinito Sala delle Feste

Aqua e Pandora addobbano la Sala delle Feste

Capodanno era tra due giorni e Pandora e Aqua si erano messe insieme nella stanza a stava iniziando a pensare come fare la sala per le feste . Aqua aveva una idea originale e molto bella e disse – so cosa posso fare per rendere la stanza bella , Pandora era curiosa e disse – cosa ? , se una idea bella forse la possiamo fare . Aqua con calma disse -.su internet ho visto delle foto molto belle e dico perché non prendere spunto da una di quella e dipingere le pareti come la foto e scrivere Buon Anno 2014 . Pandora ci penso e disse – si ce la possiamo fare se ci mettiamo di impegno e bellissima idea Aqua . Andarono in giro su internet e trovarono una immagine perfetta con i fuochi di artificio e scritto Buon Anno Nuovo e scritto 2014 Per realizzare tale cose servivano una pittura nera , molta pittura nera e poi della pittura blu per scrivere in grande 2014 . Pandora usci di casa e andò a prendere la pittura blu e molta pittura nera e prese pure delle bombolette spray per fare prima . Avevano molto lavoro da fare e tutto doveva essere pronto per Capodanno e loro dovevano ancora preparare tutto quello che poteva essere utile per la festa ed entrare nel 2014 . Pandora porto tutto ad Aqua e con le bombolette spray iniziarono a fare lo sfondo nero e poi con calma e senza fare con troppa fretta fecero l’ immagine dei fuochi di artificio e poi Aqua disse – Pandora adesso scrivi in grandi numeri 2014 con il blu . Pandora prese la bomboletta spray con il colore blu e scrisse grosso 2014 . Dopo aver fatto questo lasciarono asciugare tutto e poi rimisero le tende che avevano tolto e invece di legarle in modo normale le legarono con dei bellissimi fiocchi bianchi ed era bellissimo . Poi tocco a me e io quando entrai li dentro io dissi a loro – se volete per fare un effetto ancora più bello , io posso fare che quello che avete fatto sulle pareti sia in movimento . Aqua e Pandora dissero – si , vogliamo che tu faccia questa cosa ma non adesso , cioè solo quando stiamo per entrare li dentro verso le 23 . Io le dissi – va bene , adesso vi lascio lavorare . Avete fatto già un ottimo lavoro per questa stanza , se continuate cosi e questa stanza sarà bellissima . Aqua e Pandora mi dissero – Daniel adesso non ti vogliamo qui dentro , noi dobbiamo ancora fare alcuni ritocchi a questa stanza e non dire niente a nessuno . Io le promisi che non avrei detto a nessuno dei loro progressi e poi Aqua e Pandora si misero a pensare a come rendere la stanza ancora più bella . Pandora e Aqua videro che quello che avevano fatto era perfetto e andava bene cosi , ma quando Aqua gli venne un idea e la disse a Pandora – mettiamo su questi tavoli dei mazzi di fiori . Pandora chiese ad Aqua – quale tipo di fiore , per Capodanno non c’ e un fiore in particolare .Alla fine ci pensarono e Aqua e Pandora ebbero la stessa idea – rose rosse . Aqua diede dei soldi a Pandora e disse – prendi cinque mazzi di rose rosse e portale qui , io aiutai Pandora e portarle dentro e poi le mise nella stanza . Una volta mese le rose rosse la stanza era magnifica e davvero unica e pronta per festeggiare il Capodanno . 

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Angela Ferrante Daniel Lopez Demoni Mondo

Un Demone Invidioso uccide Daniel Lopez e Il Direttore della Squadra di Ginnastica Artistica

Nel Settembre 2010 Rossella De Rosa si era fatta parecchio male , durante un esercizio con la trave lei si era fatta parecchio male e le faceva male moltissimo la gamba e per questo dovette andare in ospedale . Quando lei era caduta , era caduta pure una parte della trave e non cadette sulla sua gamba .  Due infermieri portarono Rossella all’ ospedale più vicino di Milano e lei fu ricovera al terzo piano stanza 227 e li tutte le amiche di Rossella andarono li per stare con lei . Sopratutto Pandora Black , Amelia Guerra , Azzurra Barone , Ilaria Negri , Miranda Pellegrino e alla fine per ultima Ada Esposito . Tutte erano molto preoccupate per Rossella de Rosa pure io ero andato , visto che Pandora non sapeva guidare qualcuno la doveva accompagnare e durante il tragitto le presi dei fiori fresci delle rosse rose . Le Rose rosse erano i fiori preferiti di Rossella , perchè lei erano come le rose delicati ma forti . Insieme alle sue amiche entrai pure io e misi i fiori in un vaso per non farle appassire . Rossella era molto felice di sapere che tutti erano li per preoccuparsi , visto che ero un dottore pure io cercai di capire se la situazione di Rossella era grave o no . Io controllai con calma e poi capì che non era grave ma era molto indolensito la sua gamba . Almeno cosi pensai io ma quando andai a vedere il posto in cui lei era caduta senti dello zolfo anche se era lontano c’ era . Io andai dal direttore e disse – Ho sentito dell’ incidente di Rossella e volevo vedere se era tutto ok . Voglio essere sicuro che questo è sicuro che Pandora sia al sicuro . Il Direttore mi guardò e disse – non si deve preoccupare questo è stato uno sfortunato incidente . Il Direttore non me la raccontava giusto , lui era troppo sospetto e poi senti dello zolfo nell’ aria , prima di accusare il Direttore volevo essere sicuro dei miei sospetti . Aspettai che lui se ne andava e lo iniziai a seguire e stava andando verso un ‘ altra campionessa cioè Daniela Lopez 22 anni e molto brava nella trave . Non capivo cosa avevano a che fare loro due con il Direttore , ma se c’ era dello zolfo c’ era una sola unica spiegazione cioè Demoni . Lui aveva sabotato la trave e l’ aveva pure segata a metà , aveva avuto tutto il tempo . Daniel Lopez stava facendo il suo esercizio sulla trave e poi quando inizio a fare i suoi salti la trave si spezzo davanti a tutti , Io corsi il più velocemente possibile e la presi al volo e io le dissi – tutto a posto . Lei mi guardò – si , adesso si , la trave si era spezzata , alla fine controllai la ragazza è stava bene . Il Demone quando vide che il suo piano ebbe successo andò da lei e davanti a tutto la uccise . Io provai a fermare il demone ma non ci riusci perchè lui si era messo sotto a Daniel e se faceva qualcosa rischiavo di colpirla . Le voleva morta , l’uomo aveva il cuore della ragazza in mano e lo butto a terra come se fosse niente . Il Demone era mosso dalla vendetta o dall’ invidia , io le dissi – perchè l’ hai uccisa , non ti ha fatto niente ? . Lei allora mi disse – vuoi sapere perchè ho uccisa questa stronza , adesso te lo dico . Queste campionessa si vantano ogni giorno del loro talento e io invece non ottenevo niente . Ci ho provato ma non ci sono riuscita e io adesso le voglio vedere morte e sepolte . Capì che era uno spirito vendicativo e per farlo c’ era un solo modo cioè bruciare l’ oggetto che la teneva in vita . Scappai e inizai a cercare l’ oggetto e lo trovai dopo vari tentativi , lei si buttava contro di me e utilizzava tutta la sua enorme furia . Alla fine presi l’ oggetto che era una fascia nera che portava intorno alla vita la portava perchè le portava fortuna . Lei poi mi disse – se vuoi uccidermi ti manca una cosa ? .

Il fuoco stai dicendo – la fermai appena in tempo , chiusi e apri la mia mano e uscirono delle fiamme rosse fuoco e brucai l’ oggetto e lei mori e putroppo mori anche il Direttore . Chiamai Angela Ferrante e le dissi – Senti mi puoi mandare una squadra . Per colpa di un demone sono morte due persone e io l’ ho fermato , ma adesso dobbiamo coprire la cosa . Angela era felice di saperlo e mi disse – adesso te la mando subito e poi mi disse – Daniel ma solo quando ci sei tu succedono queste cose , non è che porti sfortuna . Io le dissi per telefono – sto iniziando a pensarlo . In cinque minuti arrivò una squadra e inizio a coprire l’ incidente che è successo li dentro .

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Spiego a Kratos la Rosa

Dopo aver detto a Kratos tutto sui fiore e dopo avergli fatto vedere alcune foto sui fiori , gli dissi – adesso ti spiego tutto sulla rosa e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti gli dissi tutto sulla Rosa – La rosa, della famiglia delle Rosaceae, è una pianta che comprende circa 150 specie, numerose varietà con infiniti ibridi e cultivar, originarie dell’Europa e dell’Asia, di altezza variabile da 20 cm a diversi metri, comprende specie cespugliose, sarmentose, rampicanti, striscianti, arbusti e alberelli a fiore grande o piccolo, a mazzetti, pannocchie o solitari, semplici o doppi, frutti ad achenio contenuti in un falso frutto (cinorrodo); le specie spontanee in Italia sono oltre 30, di cui ricordiamo la R. canina (la più comune), la R. gallica (poco comune nelle brughiere e luoghi sassosi), la R. glauca (frequente sulle Alpi), la R. pendulina (comune sulle Alpi e l’Appennino settentrionale) e la R. sempervirens.

 

 

 

Il nome, secondo alcuni, deriverebbe dalla parola sanscrita vrad o vrod, che significa flessibile. Secondo altri, invece, il nome deriverebbe dalla parola celtica rhood o rhuud, che significa rosso..

 

 

 

Storia della rosa

 

 

 

Già nell’antichità la coltivazione della rosa era diffusissima, sia come piante ornamentali che per le proprietà officinali ed aromatiche con l’estrazione degli oli essenziali.

 

 

 

Sono state le specie spontanee che hanno fornito nel passato le prime varietà coltivate; come la R. canina arbusto con fiori semplici di colore rosa-pallido e steli ricoperti di spine uncinate; e la R. gallica di piccole dimensioni con rami poco spinosi, con fiori semplici color rosa-intenso, che diedero origine a forme dal fiore doppio, non rifiorenti.

 

 

 

Alla fine del 1700, fu introdotta in Europa la R. semperflorens nota come Rosa del Bengala dai fiori piccoli e riuniti in mazzetti, rifiorente, con varietà a fiore semplice o semi-doppio di vari colori.

 

 

 

All’inizio del 1800 fu introdotta in Europa la R. indica var. fragrans nota col nome di Rosa Tea originaria della Cina e nota anche come R. chinensis dai fiori doppi e rifiorenti.

 

 

 

Dagli incroci tra R. gallica e R. indica var. fragrans si ottennero nel 1840 gli ibridi rifiorenti, che sostituirono rapidamente le varietà fino ad allora coltivate, con fiori grandi, pieni, rami lunghi e forti con grosse spine, rustiche, alcune varietà di questo gruppo vengono ancora oggi coltivate, mentre le varietà meno rustiche poco resistenti al freddo, con chioma troppo fitta e steli deboli non in grado di sopportare il peso dei fiori, della R. indica fragrans furono presto abbandonate.

 

 

 

Le varietà di R. indica incrociate con gli ‘ibridi rifiorenti’ diedero vita a nuove varietà inserite nel gruppo degli Ibridi di Tea, piante molto fiorifere rispetto agli ‘ibridi rifiorenti’, e più rustiche della ‘rosa tea’, con un portamento intermedio tra le specie d’origine; ancora oggi vengono coltivate alcune varietà di questo gruppo, dai fiori molto colorati con o senza profumo.

 

 

 

Sempre nei primi anni dell’Ottocento, da un incrocio occasionale tra R. indica e R. gallica ebbe origine la R. borbonica, oggi praticamente scomparsa, pianta vigorosa, rustica, con rami poco spinosi, fiori grandi a forma appiattita, con petali più corti al centro.

 

 

 

Nel 1900 un floricoltore di Lione (tale Pernet Ducher) ottenne, incrociando gli ‘ibridi rifiorenti’ con la R. lutea, specie spontanea del medio-oriente, arbusto dai fiori semplici di colore giallo, che sbocciano a giugno, coltivato da secoli nel mediterraneo, un ibrido che riuniva le caratteristiche delle specie originarie, con rami rifiorenti, lunghi e vigorosi, molto spinosi, foglie lucenti e dentate, fiori non molto grandi, doppi, di colore variabile tra il giallo e l’arancio, incrociando questi ibridi di R. lutea con gli ‘ibridi tea’, si ottenne un gruppo di rose denominate Ibridi di Lutea o R. pernetiana, ancora oggi coltivati.

 

 

 

Non è certa invece l’origine delle Rose Polyantha cespugliose e di modesto sviluppo, con fioritura durante tutto il periodo vegetativo, probabilmente frutto di un incrocio occasionale tra la R. multiflora una specie sarmentosa non rifiorente, originaria di Cina e Giappone, e gli ‘ibridi tea’. Le rose polyantha hanno goduto di una notevole diffusione nei giardini per aiuole e bordi, grazie all’abbondante e continua fioritura.

 

 

 

Le varietà di ‘rose sarmentose’ derivate dalla R. multiflora hanno mantenuto il carattere non rifiorente della specie originaria, sono piante forti, decorative, con abbondante fioritura, fiori piccoli, doppi, riuniti in mazzetti che ricoprono totalmente i rami, particolarmente sensibili all’oidio.

 

 

 

Molto simili sono gli ibridi originati dalla R. wichuraiana originaria dell’estremo oriente, che si distinguono per il fogliame più liscio e brillante.

 

 

 

Dall’incrocio di questi ibridi con varietà a fiori grandi, si sono ottenuti ‘ibridi sarmentosi’ a fiori grandi, talvolta profumati, rifiorenti o meno, poco rustici, derivano dalle specie che hanno dato origine alle rose cespugliose a fiori grandi, cioè la R. indica fragrans, la R. lutea, la R. semperflorens, la R. gallica etc., da alcune varietà di ‘rose cespugliose’ sono state selezionate ‘rose sarmentose’ con fiore simile all’originale, che vengono chiamate Rose Climbing.

 

 

 

Sempre tra le ‘rose sarmentose’ citiamo quelle ottenute da Filippe Noisette all’inizio del 1800 incrociando la R. muschata e la R. indica fragrans chiamate Rose Noisette, sono piante vigorose, rifiorenti, sufficientemente rustiche, con fiori profumati di medie dimensioni, spesso riuniti in vistosi mazzi.

 

 

 

Da ultimo citiamo due specie originarie di Cina e Giappone: la R. banksiae , sarmentosa, adatta alle zone con clima temperato, in quanto resiste poco al gelo, ha lunghi rami ricurvi, ricoperti in primavera da piccoli fiori profumati riuniti in mazzetti; e la R. rugosa, caratterizzata da fusti con moltissime spine lunghe e sottili, piante vigorose, a foglie composte da molte foglioline di colore verde brillante superiormente, grigiastre sulla pagina inferiore, i fiori semplici, semidoppi e doppi, a seconda della varietà, molto profumati..

 

 

 

Le numerosissime cultivar oggi in commercio sono state ottenute da complesse e spesso segrete operazioni di poli-ibridazione che ne rendono difficile la classificazione anche dal punto di vista florovivaistico.

 

 

 

Uso

 

 

 

Come pianta ornamentale nei giardini, per macchie di colore, bordure, alberelli, le sarmentose o rampicanti per ricoprire pergolati, tralicci o recinzioni, le specie nane dalle tinte brillanti e con fioriture prolungate per la coltivazione in vaso sui terrazzi o nei giardini rocciosi.

 

 

 

Industrialmente si coltivano le varietà a fusti eretti e fiori grandi, per la produzione del fiore reciso, che occupa in Italia circa 800 ettari, localizzati per oltre la metà in Liguria, il resto in Toscana, Campania e Puglia.

 

 

 

I petali vengono utilizzati per le proprietà medicinali, per l’estrazione dell’essenza di Rosa e degli aromi utilizzati in profumeria, nell’industria essenziera, nella cosmetica, pasticceria e liquoristica. È una delle basi immancabili più utilizzate in profumeria.

 

 

 

Come pianta medicinale si utilizzano oltre ai petali con proprietà astringenti, anche le foglie come antidiarroico, i frutti ricchi di vitamina C diuretici, sedativi, astringenti e vermifughi, i semi per l’azione antielmintica, e perfino le galle prodotte dagli insetti del genere Cynips ricche di tannini per le proprietà diuretiche e sudorifere.

 

 

 

In aromaterapia vengono attribuite all’olio di rosa proprietà afrodisiache, sedative, antidepressive, antidolorifiche, antisettiche, toniche del cuore, dello stomaco, del fegato, regolatrici del ciclo mestruale.

 

 

 

Le giovani foglie delle rose spontanee servono per la preparazione di un tè di rosa .

 

 

 

Metodi di coltivazione

 

 

 

Si adatta a qualunque tipo di terreno purché lavorato in profondità, ben concimato con stallatico maturo. Le piante vengono collocate a dimora in autunno o alla fine dell’inverno nelle zone con forti geli, la concimazione si effettua all’inizio della ripresa vegetativa, incorporando nel terreno letame maturo.

 

 

 

La potatura delle piante è importantissima per una buona fioritura.

 

 

 

Le varietà rifiorenti non destinate alla forzatura, si potano alla fine dell’inverno o inizio primavera, togliendo i rami vecchi e accorciando quelli nuovi lasciando da 2 a 6 gemme per ramo a seconda del vigore e varietà, generalmente le potature energiche favoriscono la fioritura ad esclusione delle varietà molto vigorose per cui vale la regola contraria.

 

 

 

Nelle specie rifiorenti si eliminano man mano i rametti che hanno già fiorito per stimolare la produzione di nuovi fiori.

 

 

 

Le rose Polyantha vanno potate a fine inverno, dopo la prima fioritura di maggio e nelle fioriture successive fino all’autunno.

 

 

 

Le ‘rose sarmentose’ non rifiorenti, come gli ibridi di R. wichuraiana che hanno forti cacciate, lunghe anche alcuni metri, richiedono l’eliminazione dei rami di 3 anni, la curvatura delle cacciate di 1 anno, che fioriranno nell’anno successivo.

 

 

 

Le ‘rose rampicanti’ rifiorenti, vanno potate in base al vigore vegetativo, asportando i rami vecchi (legno vecchio) e raccorciando i rami nuovi.

 

 

 

La moltiplicazione avviene di norma per talea di getti dell’anno già lignificati e piantati in cassone a fine estate, o per innesto ad occhio vegetante in primavera estate.

 

 

 

Nelle coltivazioni industriali con le varietà coltivate per il fiore reciso, viene praticato l’innesto su soggetto R. indica var. major che fornisce al nesto il giusto vigore.

 

 

 

Per avere piante resistenti alla siccità o al gelo si utilizza come soggetto la R. canina ottenuta con la semina, ottenendo però oggetti poco vigorosi e a scarso sviluppo.

 

 

 

Avversità

 

 

 

Insetti

 

 

 

Boccioli di rosa attaccati da adulti di afide grande (Macrosiphum rosae)

 

 Emitteri

 

 Afide grande – adulti e neanidi di Macrosiphum rosae attaccano le parti più tenere della pianta, in special modo i boccioli

 

 Bianca rossa – la specie Chrysomphalus dictyospermi attacca in numerose colonie rami e foglie, insediandosi lungo le nervature della pagina inferiore delle foglie causandone il disseccamento e la caduta.

 

 Ceroplaste – adulti e larve di Ceroplastes rusci provocano grave deperimento di rametti e foglie con vistosi cali produttivi.

 

 Cicalina – gli adulti di Typlocyba rosae determinano con le loro punture macchie disseccate

 

 Cicalina verde – la femmina di Cicadella viridis danneggia i rametti incidendoli per l’ovideposizione

 

 Cocciniglia – le piante dalla chioma troppo fitta vengono facilmente attaccate dalle femmine di Eulecanium corni che ricopre totalmente rami, getti e talvolta anche le foglie

 

 Cocciniglia bianca – gli adulti di Aulacaspis rosae ricoprono quasi totalmente i rami

 

 Cocciniglia gialla della Camelia – le femmine di Hemiberlesia camelliae ricoperte da uno scudetto giallastro, vive sulle foglie e sul fusto

 

 Cocciniglia rossa forte – gli adulti di Aonidiella aurantii vivono sui rami

 

 Cocciniglia di S. Josè – la specie Quadraspidiotus perniciosus infesta tutte le parti della pianta con una predilizione per i rami, che ricopre con una crosta fittissima di scudetti; le sue punture provocano macchiolione rossastre sulla parte colpita, e un progressivo deperimento della pianta.

 

 Cocciniglia violetta – nelle regioni meridionali d’Italia la Parlatoria oleae si fissa sugli organi epigei della pianta rivestendoli di scudetti di 1-2 mm

 

 Iceria – vengono attaccati da Icerya purchasi la pagina inferiore delle foglie e i giovani rametti

 

 Lecanio a barchetta – gli adulti di Eulecanium persicae infesta le parti meno soleggiate della chioma, disponendosi in lunghe file lungo i rami.

 

 Pulvinaria – le larve di Pulvinaria vitis invadono foglie e giovani rametti, mentre gli adulti preferiscono i rami più grossi

 

 Coleotteri

 

 Agrilo verde – le larve di Agrilus viridis scavando numerose gallerie nel fusto portano ad un rapido deperimento della pianta; mentre gli adulti si cibano di foglie e fiori

 

 Bostrico – le larve e gli adulti di Sinoxylon sex-dentatum scavano gallerie in ogni direzione che possono interessare tutto lo spessore del ramo che facilmente si spezza

 

 Buprestide – gli adulti di Coroebus rubi rodono le foglie mentre le larve scavano gallerie nel fusto e nelle radici

 

 Carruga – le larve di Phyllopertha horticola si nutrono di erodendo le radici

 

 Cetonia dorata – gli adulti di Cetonia aurata erodono i petali e gli organi della riproduzione devastandoli

 

 Cetoniella pelosa – l’adulto di Oxythyrea funesta divora i fiori

 

 Gracilaria piccola – le larve di Gracilia minuta scavano gallerie irregolari nei rami

 

 Vermi del Lampone – le larve di Byturus fumatus e Byturus tomentosus rodono gli organi interni, i petali e a volte i frutticini

 

 Lepidotteri

 

 Bombice antico – le larve pelosissime di Orgyia antiqua di colore grigio-brunastro rodono le foglie e i frutti

 

 Bombice dispari – la larva di Lymantria dispar si nutre del lembo fogliare e delle gemme

 

 Brotolomia – le larve di Brotolomia meticulosa attacca le foglie

 

 Crisorrea – le larve nerastre di Euproctis chrysorrhoea vivono gregarie a spese delle foglie e dei fiori

 

 Portesia – le larve nerastre di Porthesia similis si nutrono delle foglie

 

 Tortricide – le larve di Agryrotoxa bergmananani riuniscono con fili sericei le foglie dei germogli costruendo dei nidi nei quali si cibano del parenchima fogliare

 

 Imenotteri

 

 Megachile – la femmina di Megachile centuncularis taglia porzioni circolari di foglia per la costruzione di nidi scavati nel terreno

 

 Monofadno – le femmine di Monophadnus elongatulus depogono le uova alla base dei nuovi getti primaverili, producendo nel punto di introduzione un rigonfiamento, le larve maturando scavano gallerie per nutrirsi del midollo, risalendo verso l’alto, lasciandosi poi cadere al suolo per l’imbozzolamento

 

 Rodite – la Rhodites rosae provoca ammassi di piccole galle rotonde, a volte anche di notevole dimensione, dure, legnose, che avvolgono il ramo come un manicotto, che presenta all’esterno lunghi filamenti muscosi di colore verdastro con sfumature rossastre

 

 Tentredine – le larve grigio-verdastre di Arge rosae vivono gregarie sulle foglie divorandole, danneggiano anche i giovani rami; dannose anche le ferite prodotte dalle femmine all’atto dell’ovideposizione

 

 Tentrenide arrotolatrice – le larve di Blennocampa pusilla arrotolano il lembo fogliare erodendolo all’interno

 

 Tentrenide minatrice – le larve di Ardis brunniventris penetrano nei getti e scavano gallerie verso il basso, aprendo successivamente un foro per lasciarsi cadere sul terreno, provocando il disseccamento della porzione di ramo al di sopra della galleria

 

 Tentrenide nera – la larva di Cladius pectinicornis divora la pagina inferiore delle foglie, lasciando solo le nervature più grosse

 

 Funghi

 

 Antracnosi – le foglie attaccate da Sphaceloma rosarum presentano macchie circolari di colore brunastro o porpora, con i margini più chiari, successivamente cadono

 

 Cancro bruno – il fusto colpito da Cryptosporella umbrina presenta delle tacche brune al centro e porpora-scuro ai margini; anche le foglie colpite mostrano macchie più o meno grandi di colore porporino

 

 Cancro comune dei rami – la Leptosphaeria coniothyrium provoca sui rami lesioni giallastre con sfumature rossastre che nel tempo si approfondiscono screpolandosi e schiarendosi

 

 Cancro d’innesto – il punto d’innesto colpito dal Cylindrocladium scoparium presenta la corteccia di aspetto edematoso, con possibile morte della parte superiore

 

 Cercosporiosi – i tessuti interessati dall’attacco di Cercospora rosicola presentano macchie bruno-giallognole rotondeggianti isolate che col tempo confluiscono assumendo una colorazione giallo-ocra, cosparse di puntini nerastri fuliginosi; successivamente i tessuti disseccano

 

 Maculatura nera – le foglie attaccate da Diplocarpon rosae presentano macchie nere tondeggianti o rotonde, isolate o confluenti, sfrangiate, con la caduta precoce delle foglie e la compromissione della vegetazione e fioritura

 

 Marciume dei boccioli – i boccioli attaccati dalla Sclerotinia libertiana si ricoprono copiosamente di muffa grigia, che ricopre petali, calice e pedicello floreale, con conseguente imbrunimento e piegatura dei boccioli; l’infezione è favorita dal clima umido

 

 Marciume dell’innesto – la Chaloropsis thielavioides danneggia gli innesti ricoprendo la superficie del taglio con uno strato fungino inizialmente bianco-grigiastro che nel tempo assume un colore olivastro e infine nero; a volte danneggia le radici delle rose stoccate nei magazzini

 

 Marsonina – le foglie attaccate da Marssonina rosae presentano macchie nerastre tondeggianti, isolate o confluenti, sfrangiate, con la caduta precoce delle foglie e la compromissione della fioritura e vegetazione

 

 Oidio – l’attacco di Sphaerotheca pannosa provoca malformazioni delle foglie che presentano aree clorotiche, spesso ricoperte da una polvere biancastra; dei nuovi getti che presentano sviluppo stentato ricoperti da uno spesso feltro miceliale.

 

 Peronospora – l’infezione di Peronospora sparsa causa macchie a forma variabile di colore bruno con orli più scuri, sulla pagina superiore delle foglie, e in corrispondenza sulla pagina inferiore si sviluppa una muffa bianca che può espandersi sul peduncolo e i boccioli, facendo disseccare rapidamente i sepali, con una vegetazione stentata e fioritura compromessa

 

 Ruggine – l’attacco di Phragmidium subcorticium provoca sulla lamina fogliare macchie gialle dai contorni netti, spigolosi e confluenti, con comparsa sulla pagina inferiore di pustoline giallastre che via via imbruniscono con un aspetto polverulento; su rami e germogli provoca invece macchie larghe, bollose di colore giallo-rossastro

 

 Virus

 

 Mal della striscia – causa strisce giallastre sinuose sulla lamina fogliare, provoca frequentemente anche una maculatura clorotica irregolare o uno scolorimento dei tessuti clorenchimatici adiacenti alle nervature.

 

 

 

Informazioni sulla Rosa

 

 

 

Classificazione scientifica

 

 Dominio Eukaryota

 

 Regno Plantae

 

 Divisione Magnoliophyta

 

 Classe Magnoliopsida

 

 Ordine Rosales

 

 Famiglia Rosaceae

 

 Sottofamiglia Rosoideae

 

 Genere Rosa

 

 Specie

 

 Elenco delle specie di Rosa.