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Ada Knight Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto Galleria Galleria Foto

The Witness

Ero andato in un posto davvero molto oscuro ed era nell’ universo di The Witness . In questo posto le ombre erano su maggior parte della stanza , sulle colonne . Erano dappertutto e nella stanza si potevano vedere un altare o qualcosa del genere e proprio quello dava forze alle tenebre e grazie a quella costruzione c’ erano delle ombre dentro questa stanza . Ada quando la vide le fece sembrare subito un posto dove nascondere qualcosa , venne verso di me – secondo te ci hanno nascosto qualcosa . Io la guardai negli occhi e le dissi con calma visto che se parlavamo un pò più forte forse il posto poteva venire giù da un momento all’altro .

Poi andammo verso una grotta e li c’era un ponte e un fiume e davvero molto agitato e se uno cadeva li poteva finire chissà dove . Vicino a una delle pareti c’ era una fessura e solo una persona che non grosso poteva entrarci . Il buco era piccolo e quindi non c’ era molto spazio ed era davvero molto buoi .

Andammo più in avanti e vedemmo un corridoio con molti passaggi su tutti i lati e questi passaggi forse erano dei passaggi senza uscita oppure erano dei luoghi che portavano a qualcosa , come una via di uscita . Tutti quei passaggi erano davvero molto buoi e solo con delle torce potevamo vedere qualcosa ma a noi le luci non servivano visto che avevamo gli occhi della fenice che ci fanno vedere bene anche nella notte più profonda .

 

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Alukard Saintcall Coniglio di Pasqua Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Pasqua Pasquetta Pitch Simbolo

Helena Saintcall trova un simbolo per la festa della pasqua

 

Il Coniglio di Pasqua prima di dare inizio a tutto questo aveva bisogno di un simbolo e senza quello la festa non aveva nessun significato . Il Coniglio decise di chiedere aiuto ad Alukard e Helena Saintcall visto che loro erano conosciuti dappertutto e per questo se c’ erano delle persone che potevano aiutare il Coniglio di Pasqua , questi erano i miei genitori . Il Coniglio con la sua nuova forma si avvicino a mia madre Helena che stava vedendo questa bellissima fontana di cioccolata – e bellissima ? . Helena si giro verso di lui e lo vide con questo nuovo aspetto ed era ancora più bello e carino – hai ragione e una cosa bellissima . Cosa mi sei venuto a chiedere ? . Il Coniglio decise di chiedere l’ aiuto di Helena visto che grazie a un racconto di Alukard capì che se si poteva trovare un simbolo allora lei era la persona giusta . Certo ci avrebbe messo un po’ ma queste cose non si fanno con fretta ma con calma visto che avevamo ancora un sacco di tempo . Per questi universi che danno inizio a feste c’ e ancora molto tempo visto che il Padre Tempo ha deciso di dare loro molto tempo . Fa scorrere il tempo più lentamente in questi universi che danno inizio a delle feste che rendono felici non solo bambini , ma anche ragazzi e persone adulte e cosi ha deciso di usare il suo potere per dare molto tempo non solo a mio padre ma anche mia madre . Padre Tempo ha visto che grazie a loro ci sarà una grande festa che sarà ricordata nel tempo , nello spazio e nei mondi e proprio per questo decise di aiutare questo nuovo universo e questa nuova festa . Helena si era messa a vedere cosa c’era di bello in questo nuovo universo visto che il simbolo poteva anche essere un oggetto dell’ universo stesso . Helena inizio a vedere il fiume di cioccolata e poi quello di crema ma non le sembravano dei simboli giusti . Il simbolo doveva essere qualcosa di bello e che non trasmette un cattivo messaggio ma uno buono e che poteva essere bello per tutti i bambini . Poi vide le piccole uova di pasqua che camminavano avanti e indietro e davano aiuto al Coniglio di Pasqua nel fare le uova di pasqua . Helena inizialmente pensava che una cosa scema ma il simbolo poteva essere giusto e cosi inizio a dipingere il futuro perché voleva vedere se questo simbolo poteva essere usato nel futuro e se era un simbolo che nei giorni nostri funzionava oppure no . Aveva preso tutto l’ occorrente da casa sua e poi torno li nel mondo della Pasqua e inizio a dipingere e vide che ancora oggi veniva usato quel simbolo . Portava pace e speranza a tutti i bambini e che io ero la per vedere che Pitch l’ uomo nero era la per cercare di distruggere questa festa . Aveva dipinto che il simbolo della pasqua era un uovo di pasqua ed era coperto da un involucro di carta cresta e poi vide che i bambini se lo regalavano tra loro ed era felici . Helena prese il quadro e andò a farlo vedere dal Coniglio di Pasqua e da suo marito e disse – ho trovato il simbolo della pasqua . Fece vedere che era l’ uovo il simbolo della pasqua e il Coniglio trovo la cosa molto bella e vedeva che pure i bambini piaceva . Vide che a tutti i bambini piaceva questa festa e cosi era stato scelto quel simbolo e ancora oggi lo fosse . A tutti piaceva e anche a me visto che era una cosa molto bella e un simbolo di pace e non di guerra e alla fine pure il simbolo era stato trovato e cosi adesso per dare inizio a questa cosa c’ era bisogno di due persona che conoscevano altre persone e davano inizio a questa tradizione e a questa festa .

 

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Cleopatra nei guai con gli Heartless

Io insieme a Kratos , Pandora e Aqua avevamo deciso di andare a fare un viaggio nel tempo nella antica Alessandria di Egitto al tempo in cui c’ era Cleopatra . Una volta arrivati col T.A.R.D.I.S al 4 agosto dell’ anno 67 che era sabato uscimmo dal T.A.R.D.I.S e noi eravamo pronti a qualsiasi problema era li , tipo se c’ erano nemici che volevano uccidere Cleopatra prima che morisse o era li per uccidere il padre di Cleopatra che grazie a lui , lei doveva imparare tutto da lui . Cioè come comandare un esercito e molto altro . Comunque io chiusi il T.A.R.D.I.S a chiave e misi la chiave nella mia tasca e poi iniziammo un po’ ad esplorare il luogo , tipo le piramidi che era molte alte . Uno dei vari luoghi che visitammo furono le piramidi e Pandora quando le vide mi chiese – Marcello ma quando ci voleva per costruire queste costruzioni ? , io risposi a Pandora – molto tempo , visto che loro non avevano nessuno degli attrezzi che avevano ai tempi nostri , adesso noi siamo nel 4 agosto che sarebbe sabato e l’ anno il 67 a. C e Pandora disse – quindi ci volevano ore , forse giorni e io gli dissi – alcune volte anche mesi o forse anni . Cleopatra che a quel’ epoca aveva soltanto due anni da quando era nata e lei era molto legata al padre anche se lui era molto severo con lei e da lei voleva il massimo impegno . Comunque lei e suo padre erano nella stanza del trono , il padre Tolomeo XII che era un re che non utilizzava il pugno di ferro , ma quando veniva tradito secondo me il pugno di ferro lo utilizzava è come se lo utilizzava . Cleopatra stava li vicino a suo padre sia per vederlo regnare il suo popolo , sia per giocare con i pesci che aveva preso vicino al Nilo , il fiume più importante di quel regno . Nella sala del trono che era molto grande , molto più grande del mia camera da letto , li c’ era tutto quello che serviva a un re per regnare sul suo popolo . Quando lui aveva impartito l’ ultimo ordine per poi andare vicino a Cleopatra e vedere che cosa stava facendo della creature fatte di oscurità arrivarono , erano gli Heartless che volevano il cuore puro e innocente di Cleopatra . Il re Tolomeo XII chiamò le guardie e le guardie attaccarono , ma le guardie furono attaccate e i nemici gli tolsero il cuore . Cleopatra spaventa grido – AIUTO , QUALCUNO MI AIUTI . Noi eravamo li vicino dove eravamo Cleopatra e suo padre Tolomeo XII entrammo nella sala del trono sfoderammo le armi e iniziammo ad attaccare i nemici che si erano piombati su Cleopatra e iniziammo ad attaccare tutti gli Heartless che arrivano . Cleopatra andò dal padre e re Tolomeo XII abbraccio sua figlia Cleopatra e si mi guardare noi , i nostri vestiti e quelle creature , lui aveva capito subito che noi non eravamo del luogo e poi si rivolse a noi – Grazie per aver salvato mia figlia Cleopatra . Io dissi a Tolomeo XII – Io sono il Dominatore di Poteri e questi invece sono Kratos , Pandora e Aqua . Dopo aver finito le presentazioni , Aqua andò vicino a Cleopatra e Cleopatra guardò lei e disse – io sono Aqua , piacere di conoscerti e tutto finito adesso , adesso sei al sicuro , noi le abbiamo fatto scappare via . Cleopatra disse sia a me e sia a Cleopatra – grazie per avermi salvato . Dopo io dissi a Kratos – è meglio rimanere qui nella vicinanze , perché ci erano gli Heartless , allora ci sarà anche un mostro o qualcosa del genere . Tolomeo XII anche se poco aveva ascoltato la nostra chiacchierata e disse ad alta voce – se ce qualcuno che vuole far fuori mia figlia , lo deve fare prima a me . Cleopatra che era vicino al padre disse – se devi dare la caccia a quel mostro sta attento . Poi io mi rivolsi verso Aqua e gli dissi – Aqua mi fai un favore , porta Cleopatra in camera sua e poi io con calma vada da lei e la rassicuro e Aqua disse – va bene . Dopo Aqua si avvicino a Cleopatra per portala in camera sua e disse – vieni adesso ti porto in camera e Cleopatra disse – va bene . Dopo Aqua inizio a portare Aqua in camera sua ed era molto bella , piena di tutte le sue cose , tipo la lingua egizia che doveva studiare , i suoi vestiti , i suoi trucchi e altre cose . Mentre Aqua vedeva la camera di Cleopatra , io dissi a Tolomeo XII – ho fatto portare vostra figlia , in camera sua perché se va la fuori a dare la caccia a quel mostro , lei forse non verrà soltanto ucciso , ma il suo cuore potrebbe essere portato via come ha visto per i suoi soldati . Lei non può morire adesso , perché Cleopatra ha ancora tanto da imparare da lei e poi sopratutto lei ha ancora un impero da mandare in avanti e Cleopatra , non è abbastanza grande da mandare in avanti il suo impero e sopratutto per lei sarebbe un peso troppo grande nonostante la sua giovane età , lasciate che mi ne occupi io . Il Re Tolomeo XII non interrompe il mio discorso perché sapeva che stavo dicendo cose che lui erano capiva e disse – va bene non ci vado , ma a una condizione e io dissi – quale ? E Tolomeo XII disse – vorrei sapere se mia figlia Cleopatra sarà una buona regina , voi provenite dal futuro e io dissi a lui – l’ ho capito dai nostri vestiti , dalle nostre armi e sopratutto dai nemici che ha visto e Tolomeo XII disse – si per questo motivo ho capito che voi provenite dal futuro . Io dissi a Tolomeo XII – si sua figlia avrà un ottimo futuro , anzi sarà molto bello , il suo impero sarà grande e sopratutto lei diventerà molto bella tanto da riuscire a far innamorare due grandi imperatori . Ora mi scusi ma devo andare a consolare sua figlia . Tolomeo XII disse – grazie per avermelo detto e ora cerca di rassicurare mia figlia e poi vai a cercare il nemico che ha ucciso mia figlia e io dissi – certamente dopo ci vado Re Tolomeo XII .

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Foto di Fiumi visti da Kratos

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Spiego a Kratos i fiumi

Dopo aver detto a Kratos tutto sul lago e dopo avergli mostrato alcune foto sui fiumi , io dissi a Kratos – adesso ti spiego tutto sui fiumi e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a Kratos tutto sui fiumi – Il fiume è un corso d’acqua perenne (non va mai in secca) che scorre principalmente in superficie ma che può essere parzialmente sotterraneo; può essere alimentato dalle precipitazioni piovose, dallo scioglimento di nevi o ghiacciai o dalle falde idriche sotterranee. Dalla sorgente il fiume comincia la discesa verso valle con una pendenza variabile all’interno di uno spazio fisicamente delimitato da spartiacque (anch’esso variabile nel tempo) a percorso preferenziale, detto letto, che costituisce il fondo di una valle, che altro non è che il risultato del lavoro d’erosione compiuto dal fiume stesso nel corso di millenni. Il punto in cui il fiume nasce (dove l’acqua sgorga dal terreno) è la sorgente. Durante il suo percorso verso il basso, al fiume si possono unire altri corsi d’acqua, che costituiscono i suoi affluenti. Il fiume termina, eccetto rari casi, in un corpo idrico recettore, come un lago, un mare o un altro fiume. Il punto in cui il fiume sbocca nel corpo recettore è la sua foce.

 

Il fiume di norma ha una pendenza maggiore nei primi tratti dopo sorgente, e man mano che si scende di quota la pendenza diminuisce, così come la velocità. Questo andamento longitudinale prende il nome di profilo del fiume. Esiste un profilo ideale, il profilo d’equilibrio, che rappresenta la situazione nella quale non c’è né erosione né sedimentazione per tutta la lunghezza del fiume. Se il profilo reale è diverso da quello d’equilibrio, nei tratti in cui il primo è più alto del secondo avviene erosione, viceversa avviene sedimentazione.

 

La forza delle acque è tale da erodere la roccia e trascinare con sé detriti di varie dimensioni: pietre, legna e altri residui vegetali, fango, sabbia. Dopo aver superato i pendii più ripidi, il fiume comincia a depositare detriti sempre più piccoli e, una volta arrivato in pianura, lascia solo sabbia, fango e materiale molto minuto.

 

La quantità d’acqua che scorre in un fiume si misura con la portata, cioè il volume d’acqua che passa attraverso una sezione trasversale del fiume nell’unità di tempo. Difficilmente questa è costante, nella maggior parte dei casi si possono distinguere tre situazioni:

 

 magra, nei periodi più secchi, quando nel fiume scorre poca acqua;

 

 morbida, nei periodi umidi, in cui nel fiume scorre abbondante acqua;

 

 piena, quando scorre una quantità eccezionale di acqua tale da inondare aree che normalmente sono asciutte.

 

Considerando una sezione trasversale del fiume, è possibile individuare

 

 il letto del fiume, che è il terreno sul quale l’acqua scorre;

 

 l’alveo, è la parte della sezione trasversale occupata dal flusso dell’acqua (essendo la portata variabile, si potranno distinguere alveo di magra, alveo di morbida e alveo di piena);

 

 gli argini, non sempre presenti, che sono due rilievi del terreno paralleli all’alveo, che lo delimitano; possono essere naturali (formati dalla deposizione ai lati del flusso del materiale trasportato) o artificiali, costruiti per contenere il flusso al loro interno ed evitare che inondi le zone circostanti;

 

 la valle o la pianura alluvionale, cioè il territorio nel quale il fiume scorre: nel primo caso è un’incisione a forma di V nel territorio circostante, generata dall’erosione del fiume e delle precipitazioni, per questo la pendenza dei versanti è maggiore quanto è maggiore la compattezza del terreno; nel secondo caso è una pianura formata dai sedimenti depositati gli uni sugli altri dalle piene del fiume.

 

 la riva destra e la riva sinistra: guardando nel senso della direzione di scorrimento.

 

Il bacino di un fiume, infine, comprende tutta l’area nella quale l’acqua delle precipitazioni si raccoglie, tramite scorrimento e affluenti, nel fiume stesso.

 

Un corso d’acqua quando subisce forti variazioni di portata, tali che in alcuni periodi dell’anno può rimanere asciutto, prende il nome di torrente.

 

L’alveo di scorrimento

 

 Si tratta della sede all’interno della quale si verifica lo scorrimento delle acque fluviali. È proprio l’azione erosiva esercitata dalle acque che, agendo sul substrato roccioso, ne determina la progressiva escavazione. Per ciascun corso d’acqua è possibile individuare, in sezione trasversale, tre distinti alvei:

 

 Letto ordinario (o alveo di piena): costituisce il canale di scorrimento del fiume nei periodi di piena ordinaria, che si ripetono in primavera ed autunno. È chiaramente delimitato lateralmente da sponde, o scarpate, sub-verticali, oltre le quali si individua il piano del letto maggiore, in posizione leggermente soprelevata. Nel letto ordinario sono contenuti materiali grossolani, depositati conseguentemente alle variazioni di corrente, responsabili anche del continuo rimaneggiamento (con conseguente irregolarità) dell’alveo di scorrimento. Risulta scarsa, in virtù dei fenomeni alluvionali di piena, la presenza di vegetazione arborea.

 

 Letto di inondazione (o alveo maggiore): è costituito dalla superficie massima inondabile dal fiume nel corso delle alluvioni, è sopraelevato e di dimensioni maggiori rispetto al letto di scorrimento ordinario. Paradossalmente, l’attività umana di prelievo (spesso indiscriminato) del sedimento fluviale, per la produzione di laterizi, può dal luogo ad un abbassamento del livello di scorrimento del letto di inondazione. In questo modo, anche in fase di piena, diviene più difficile per il fiume dar luogo a fenomeni alluvionali. Il letto di inondazione è caratterizzato dalla presenza di sedimenti e materiale grossolano, depositati dalle acque nelle fasi di esondazione.

 

 Letto di magra (o canale di scorrimento): rappresenta il canale in cui, nelle fasi di magra, si limita a scorrere la blanda corrente fluviale. Rappresenta la fascia di maggior profondità, e non è costituito da argini sufficientemente definiti da permetterne immediatamente la distinzione dal canale ordinario, nel quale si forma. In generale, è costituito da un canale di scorrimento che, spesso, tende a dividersi e riunirsi senza soluzione di continuità, in base all’azione di escavazione dei sedimenti del letto ordinario, esercitata dalla corrente di magra.

 

Da un punto di vista morfologico, il letto di inondazione è il più ampio, ed al suo interno contiene il letto ordinario il quale, a sua volta, comprende il più piccolo letto di magra.

 

L’alveo di un fiume può assumere diverse forme a seconda della natura dei territori attraversati e della loro pendenza. In particolare nelle zone dove la pendenza è maggiore i corsi d’acqua possono superare salti di roccia poco erodibile con cascate o rapide oppure approfondire il proprio corso fino a formare canyon. In aree pianeggianti o sub-pianeggianti lo scorrimento del fiume dà spesso origine a meandri, lanche o canali intrecciati.

 

La foce

 

 La foce di un fiume, cioè il punto in cui si immette in un corpo d’acqua, può infatti essere di tre tipi: semplice, a delta o ad estuario.

 

 La foce semplice è una foce ad un solo ramo.

 

 La foce a delta è la foce nella quale le acque del fiume si dividono in due o più rami, prendendo una caratteristica forma triangolare cosicché la forma della foce ricorda quella della lettera delta dell’alfabeto greco. Essa si forma quando la corrente del mare (poco profondo) è così debole che non riesce a portar via i sedimenti trasportati dal fiume, le sabbie si depositano e impediscono alle acque di arrivare direttamente al mare e quindi si dividono in più rami (tra i fiumi con una foce a delta ci sono il Po, il Danubio, il Nilo ed il Mississippi).

 

 La foce ad estuario è quella in cui le sponde del fiume si allargano ad imbuto (come per esempio nei fiumi Senna, Congo e Tamigi) e si forma quando la forza del mare (onde e flussi di marea) è così violenta che spazza subito via i sedimenti del fiume. Il mare col tempo allarga sempre di più la foce e abbassa il letto del fiume (estuario, in latino, vuol dire appunto “luogo dove le acque sono agitate”).

 

Caratteristiche

 

 Le caratteristiche strutturali più importanti di un fiume (e che quindi lo caratterizzano in modo particolare) sono sicuramente:

 

 il profilo (il percorso che segue dalla sorgente alla foce) che per fenomeni di erosione, trasporto e sedimentazione cambia nel tempo, fino a che non raggiunge una particolare forma detta profilo di equilibrio, cioè l’andamento più breve e più stabile che il fiume può avere

 

 la portata (il volume d’acqua che passa in una sezione del fiume in un minuto-secondo)

 

 il regime (ovvero l’insieme delle variazioni della portata durante un periodo annuale)

 

 il coefficiente di deflusso (il rapporto fra il deflusso, ossia il volume di acqua che esce attraverso una sezione nell’unità di tempo, e l’afflusso meteorico, ossia le precipitazioni).

 

 

 

Tutte queste caratteristiche sono da rapportare alle condizione climatiche, e geolitologiche del territorio attraversato dal corso d’acqua in esame. Anche il letto di un fiume (come la sua foce), può assumere aspetti differenti (si possono suddividere infatti i letti di un fiume in letti di magra o di piena), e lo studio della sua sezione è utile per la determinazione delle sue caratteristiche, ed in particolare per quelle di sedimentazione. La capacità di sedimentazione di un fiume, infatti, se molto elevata in pianura, porta sovente alla sopraelevazione del suo letto rispetto al piano di campagna (come nel caso di un fiume pensile).

 

Molto importanti, a questo proposito, sono quindi le opere d’ingegneria, con cui s’intende governare i corsi d’acqua, diminuirne l’azione erosiva, migliorarne la navigabilità, e difendere abitanti e campagne dalle loro piene (a volte disastrose).

 

Diritto

 

A livello nazionale il R.D.L. n. 3267 del 31/12/1923 impone il vincolo (denominato impropriamente “forestale”) per determinati territori individuati all’interno dei singoli bacini fluviali, che soggetti a determinati usi, possono subire danni di carattere idrogeologico. Tale legge è stata in molte regioni superata dalla normativa regionale, competente ormai in materia.