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Ginnastica, cambiata la classifica della Serie A1 2013!

Dopo la positività riscontrata ad Ilaria Bombelli durante la quarta tappa del campionato di Serie A1 2013 di ginnastica artistica (cliccate qui per leggere la lettera della ginnasta a processo ultimato)la Federazione Ginnastica d’Italia ha provveduto a riformulare la classifica della tappa di Firenze togliendo i punteggi conseguiti dalla romana per la Olos Gym 2000 (che in quell’occasione si classificò seconda). Questo il responso:

 

1.            Gal Lissone         163.500 (25 punti speciali)

2.            Brixia Brescia     161.200 (22 punti speciali)

3.            Artistica ’81        156.850 (20 punti speciali)

4.            Pro Lissone        156.100 (18 punti speciali)

4.            Forza e Virtù      156.100 (18 punti speciali)

6.            Estate 83             152.600 (14 punti speciali)

7.            Ginnica Giglio     151.300 (12 punti speciali)

8.            World Sport        149.850 (10 punti speciali)

9.            La Rosa Brindisi  136.650 (8 punti speciali)

10.          Olos Gym 2000  124.050 (6 punti speciali)

 

Viene così ridisegnata la classifica finale del campionato, con la Olos Gym 2000 che perde il terzo gradino del podio scivolando al quinto posto. La Pro Lissone di Enus Mariani conquista il terzo posto, l’Artistica ’81 di Tea Ugrin è quarta. Lo scudetto, chiaramente, è sempre della Gal; seconda la Brixia. Retrocessioni confermate: in A2 la World Sport Academy e La Rosa Brindisi. Questa la classifica dettagliata:

1.            Gal Lissone      97 punti

2.            Brixia Brescia  87 punti

3.            Pro Lissone      76 punti

4.            Artistica ’81 (Trieste)  64 punti

5.            Olos Gym 2000 (Roma)    64 punti

6.            Forza e Virtù (Novi Ligure)  62 punti

7.            Estate ’83 (Travagliato)   48 punti

8.            Ginnica Giglio (Montevarchi)   42 punti

9.            World Sport Academy (San Benedetto del Tronto)  38 punti

10.          La Rosa (Brindisi)   26 punti

 

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Ginnastica Artistica, i temi caldi delle finali di Firenze

Dopo aver presentato a grandi linee la finale del campionato italiano di ginnastica artistica (cliccate qui per leggere l’articolo), andiamo ad analizzare quali saranno i temi caldi della tappa di Firenze. In questa circostanza ci soffermiamo sul settore femminile.

 

LOTTA SCUDETTO. La Gal Lissone è vicinissima alla conquista del titolo, il terzo consecutivo. Le brianzole, dopo le vittorie di Ancona e di Bari e il secondo posto di Padova, hanno sette punti speciali di vantaggio sulla Brixia Brescia: il tricolore è nelle loro mani e solo loro possono perderlo. Le biancorosse sono a un passo dal conquistare il dodicesimo scudetto della loro storia, scavalcando così di una lunghezza proprio le storiche rivali.

Queste le uniche combinazioni che permetterebbero alla Brixia di acciuffare il primato sul filo di lana: vincere e sperare che la Gal concluda la prova oltre il quarto posto; trionfare al Mandela Forum con le avversarie in quarta posizione ma distaccate di almeno 7.950 punti.

 

LOTTA PER IL PODIO. Olos Gym 2000 contro Pro Lissone. Appaiate in classifica generale: chi in Toscana farà meglio dell’altra si prenderà il terzo gradino del podio finale della Serie A1.

Per le romane sarebbe storia: dopo la scalata dalla serie B, dopo i terzi posti di Padova e Bari, portare nella capitale un risultato del genere sarebbe formidabile per la capitana Ilaria BombelliChiara Gandolfi, Giorgia CampanaGiorgia Morera.

Per le brianzole sarebbe sensazionale perché sarebbe il frutto di un lavoro basato tutto sulle giovani(ssime)Enus Mariani è campionessa europea juniores, ma non dobbiamo dimenticarci delle bravissime Martine Buro, Arianna Salvi, Alice Romanella, Vanessa Colantuoni, Elisa Ricchiuti.

 

LOTTA PER LA SALVEZZA. Dando quasi per scontata la retrocessione de La Rosa Brindisi, ci sarà un’altra squadra che sarà costretta a salutare la massima serie. Il duello sarà tra la World Sport Academy e la Giglio Montevarchi, che gareggeranno praticamente in casa.

Le toscane partono con due punti speciali di vantaggio sulle marchigiane, ma Alessia Leolini non era a Jesolo per problemi fisici e Lara Mori ha abbandonato le stampelle solo da un mesetto.

Di contro il team di Jean Carlo Mattoni schiererà la grande Anna Pavlova, che a Bari aveva letteralmente fatto saltare il banco. Se il bronzo olimpico di Atene 2004 ripeterà quella prova ci sarà poco da fare. Alla formazione di San Benedetto del Tronto basterà classificarsi immediatamente davanti alle rivali gigliate per mantenere la Serie.

 

ELISA MENEGHINI. La quindicenne è appena atterrata a Tokyo, dove nel weekend disputerà l’ultima tappa della Coppa del Mondo 2012-2013 dedicata al concorso generale (domani presenteremo l’evento), quindi non sarà presente a Firenze. Prima uscita internazionale per la neoseniores in cui avrà l’occasione di misurarsi con molte ginnaste di primo livello dopo aver ben conquistato il bronzo alla trave agli Europei di categoria la scorsa primavera. Questa stagione è iniziata a bomba con due successi individuali tra i nostri confini e la bella prova di Jesolo (miglior italiana dietro al sestetto americano).

 

VANESSA FERRARI. Non sarà in gara dopo l’infortunio al piede occorsole a Jesolo, ma chissà che non faccia una capatina a Firenze per incitare le compagne della Brixia e il fidanzato Andrea Cingolani, in lotta aperta per conquistare lo scudetto con la sua Virtus Pasqualetti. La nostra grande campionessa sta provando a recuperare dalla caduta alla trave: con l’aiuto di Scintu la fisioterapia sta procedendo per il meglio. La bresciana sta stringendo i denti per essere agli Europei!

 

CARLOTTA FERLITO. La siciliana ritorna da Los Angeles dove ha fatto da madrina ai Kids’ Choice di Nickelodeon e si presenta subito in pedana. Per la diciottenne sarà la seconda apparizione in campionato, dopo l’assenza per febbre ad Ancona e quella di Bari per partecipare agli Internazionali di Francia. Darà il proprio contributo alla sua Gal per la stoccata finale.

 

ADRIANA CRISCI. Dopo la prova convincente di Jesolo, l’olimpica di Sidney 2000 torna ad esibirsi. Non sarà in gara, ma rivederla in un palazzetto di serie A è l’ennesima dimostrazione del ritorno prorompente della trentenne torinese. La vedremo al corpo libero, dove metterà in mostra il suo esercizio che da un paio di mesi sta dando spettacolo e che le ha regalato soddisfazioni sia ai lidi veneti che all’Interregionale di Serie B.

 

LE STRANIERE. Di Anna Pavlova e della sua missione abbiamo già detto. Rivedere la russa al super volteggio, alla fantastica trave, sulle parallele sarà una gioia e un onore per il nostro Paese. Vetrina anche per Dorina Boczogo, sempre in body La Rosa, che a Bari aveva fatto molto bene, con un bel corpo libero (vinto). Poi la Rodriguez per la Forza e Virtù, e la svedesina per la Giglio.

 

POSSIBILE SORPRESA. Se la Forza e Virtù dovesse portare a casa il quinto posto finale saremmo davanti a un numero eccezionale di Arianna Rocca e compagnia. Uno show da neopromosse.

UN OCCHIO SU… Serena Bugani. Chissà se ripeterà il doppio avvitamento al volteggio…

 

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Ginnastica, scalo a Firenze: sabato le finali di campionato

Dopo il grande weekend di Jesolo, la ginnastica artistica italiana vola a Firenze per le finali dei campionati di Serie A1 e A2. L’atto conclusivo, la quarta e ultima tappa di un tour coinvolgente che ci ha accompagnato negli ultimi due mesi. Ancona, Padova, Bari e ora il capoluogo toscano che tra quattro giorni si tingerà a festa per assegnare scudetti, promozioni e retrocessioni.

Mandela Forum, 6 aprile, dalle ore 10.00 la Serie A2, alle 15.30 scatta l’appuntamento con la A1: questi il luogo, la data e gli orari del grande evento, organizzato dal Centro Ginnastica Firenze. Fare il tutto esaurito in un palazzetto del genere è durissima, ma si andrà ben oltre i 5000 biglietti venduti: dopo il pienone nelle Marche, il sold out in Veneto e la folla in Puglia, ecco un’altra conferma per il mondo della polvere di magnesio.

 

Rimandiamo all’articolo di domani per la consueta analisi dettagliata di tutti i temi caldi di questo imperdibile appuntamento, ma iniziamo a dare qualche spunto di interesse che poi approfondiremo più da vicino.

La Gal Lissone è vicina a vincere il suo terzo scudetto consecutivo, aprendo la seconda striscia più lunga della sua storia dopo i sei titoli conquistati tra il 1992 e il 1997. Le brianzole sono davvero a un passo dal loro dodicesimo tricolore e, dovessero riuscirci, si porterebbero in cima all’albo d’oro, staccando di una lunghezza la Brixia Brescia. Proprio lo squadrone della Leonessa è l’unico avversario della Gal, ma servirà un’impresa: vincere e sperare che le ragazze di Bucci scivolino al quinto posto (col quarto si procederebbe a una serie di calcoli complessi che non garantirebbe niente di certo).

Le biancorosse, però, saranno prive di Elisa Meneghini (che volerà a Tokyo per la Coppa del Mondo),ma ritroveranno Carlotta Ferlito, reduce dalla trasferta di Los Angeles dove ha fatto da madrina ai Kids’ Choice e dalle ottime prestazione agli Internazionali di Francia.

Le ragazze di Enrico Casella, invece, non avranno la capitana Vanessa Ferrari. La nostra grande Campionessa sta provando a riprendersi dall’infortunio occorsole a Jesolo: denti stretti per recuperare in vista degli Europei di Mosca (17-21 aprile). E proprio dopo l’appuntamento di Firenze arriveranno le convocazioni ufficiali…

 

Per il terzo posto, sfida tra la Pro Lissone e la Olos Gym 2000: chi farà meglio dell’altra al Mandela Forum, si prenderà il podio finale.

La Rosa Brindisi è già praticamente retrocessa in Serie A2, ma schiererà comunque Dorina Boczogo.Per l’ultimo posto lotta tra la World Sport Academy della grande Anna Pavlova e la Giglio Montevarchi, che gioca praticamente in casa ma è in grande difficoltà. L’Estate ’83 non sembra correre grossi pericoli. Verrà promossa, quasi certamente, la Ginnastica Romana mentre l’altro posto se la giocheranno la Fratellanza Savonese e la Corpo Libero di Padova.

 

Al maschile lotta accesa tra la Virtus Pasqualetti e la Pro Carate che ha riaperto i discorsi grazie al successo di Bari. I brianzoli, con Morandi in formissima e con Igor Cassina da allenatore, cercano il colpaccio ma per riuscirci devono vincere a Firenze e sperare che i marchigiani stiano giù dal podio (col terzo posto si procederà a calcoli di scarto). La Ginnastica Meda ha già da tempo abbandonato i sogni di confermare il tricolore. Ginnastica Romana e Artistica Stabia già retrocesse in A2, da dove arriverà con certezza la Juventus Nova Melzo.

 

Queste le classifiche con cui le 38 formazioni impegnate si presentano alla gara che deciderà tutta la stagione. Ricordiamo che la vittoria vale 25 punti, il secondo posto 22 punti, e poi a scalare di due in due. Le prime classificate, ovviamente, si aggiudicano lo scudetto e il titolo di Campione d’Italia. Le ultime due squadre retrocedono in Serie A2, che nel 2014 verranno rimpiazzate dalle prime due della serie cadetta. In Serie B retrocedono le ultime due squadre della A2 maschile e le ultime tre della A2 femminile.

 

SERIE A1 FEMMINILE:

1. GalLissone             72 punti

2. Brixia Brescia          65 punti

3. Pro Lissone             58 punti

4. Olos Gym 2000      58 punti

5. Forza e Virtù          44 punti

6. Artistica ’81            44 punti

7. Estate 83                34 punti

8. Giglio Montevarchi 30 punti

9. World Sport             28 punti

10. La Rosa Brindisi   18 punti

 

SERIE A1 MASCHILE:

1. Virtus Pasqualetti   70 punti

2. Pro Carate               65 punti

3. Corpo Libero          62 punti

4. Ginnastica Meda     50 punti

5. Livornese                46 punti

6. Libertas Vercelli     44 punti

7. Pro Patria Bustese  44 punti

8. Ginnastica Romana   30 punti

9. Artistica Stabia       24 punti

 

SERIE A2 FEMMINILE:

1. Ginnastica Romana 72 punti; 2. Corpo Libero 60 punti; 3. Fratellanza Savonese 59 punti; 4. Coop Parma 54 punti; 5. Ardor 40 punti; 6. Casellina 38 punti; 7. Renato Serra 38 punti; 8. Cuneo 36 punti; 9. Biancoverde 30 punti; 10. EUR 26 punti.

 

SERIE A2 MASCHILE:

1. Nova Melzo 75 punti; 2. Aurora 58 punti; 3. Ferrara 56 punti; 4. Forza e Coraggio 54 punti; 5. Varesina 48 punti; 6. Sampietrina 48 punti; 7. Nardi 38 punti; 8. Forza e Costanza 36 punti; 9. Fortitudo 24 punti.

 

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Ginnastica Artistica, Serie A1: le Top della prova di Bari

Ieri si è svolta a Bari la terza tappa della Serie A1 di ginnastica artistica (cliccate qui per la cronaca e per i risultati). Vediamo quali sono state le Top, le ragazze (o le squadre) che si sono meglio comportate secondo la redazione di Olimpiazzurra e i momenti clou della prova pugliese.

 

Al primo posto la Gal Lissone che si mette in tasca una sostanziosa fetta di scudettoSenza Carlotta Ferlito, impegnata agli Internazionali di Francia (oggi pomeriggio finale alla trave e al corpo libero), le brianzole sono riuscite a conquistare la seconda vittoria seconda stagionale dopo quella di Ancona. Con sette punti di vantaggio sulla Brixia i discorsi in chiave tricolore sembrano essere chiusi. Squadra compatta, terzetto molto coeso che non è incappato in errori particolari e vistosi: la gara è andata via liscia. Performance pulita per la Preziosa con il picco alla trave, Alessia Praz ancora costante. E…

 

… Al secondo posto Elisa Meneghini che conquista il concorso generale individuale (virtuale) per la seconda volta consecutiva. Tre settimane fa si era permessa di battere Vanessa Ferrari. Questa volta controlla molto più agevolmente. La neo seniores è partita a razzo in questo 2013 e sembra veramente inarrestabile: che ci sia un body azzurro Europeo in vista? La risposta la avremo tra meno di un mese. Intanto rasenta il muro dei 56 punti (55.950) e si aggiudica la trave con una bella prova da 14.600. Non perfetta al corpo libero (13.250), ma a quel punto poco contava. Il volteggio è sul solito livello (14.450), il migliore tra le italiane viste al Pala Florio, mentre le parallele si inchinano solo di fronte alle maestre della specialità.

 

Al terzo posto Enus Mariani. Questa volta non ci sono cadute alle amate parallele e i suoi staggi sono superlativi. C’è ancora moltissimo da migliorare, perfezionista com’è (giustamente), ma si iniziano a vedere i frutti del lavoro di tutti questi mesi. Non prova l’esercizio da 6.1 di D Score che avevamo visto a Padova (si limita a 5.9, ad occhio perché toglie una combinazione di Stalder), ma viene ugualmente premiata con un eccellente 14.750. Il muro dei 15 punti inizia ad essere vicino…

L’esercizio della fresca quindicenne sulle asimmetriche è stata la stoccata finale che la Pro Lissone ha inflitto alle dirette avversarie per il secondo posto. Sulla scia di una bravissima Martine Buro che si è cimentata su tutti gli attrezzi e grazie al lavoro di tutte le altre giovani (Romanella, Salvi, Ricchiuti, Colantuoni), le brianzole ottengono il miglior risultato stagionale.

 

Al quarto posto le atlete straniere. In assenza di Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito, ci hanno pensato i prestiti internazionali ad alzare al massimo il livello dell’evento, primeggiando addirittura su due attrezzi.

Anna Pavlova è stata semplicemente stellare! La aspettavamo da più di un mese. Ed eccola arrivata. È un onore avere in Italia una ginnasta del genere, bronzo olimpico ad Atene 2004, con una classe e un talento davvero cristallini. Lo Yurchenko doppio che la russa ha esibito al volteggio è stato meraviglioso,capace di spingerla a un eccellente 15.000: non siamo soliti vedere certi punteggi nel nostro campionato. Ha svolto con successo il compito per cui Jean Carlo Mattoni l’aveva chiamata: provare a salvare la World Sport Academy. Per completare la missione servirà un altro miracolo a Firenze.

Abbiamo riscoperto Dorina Boczogo. L’ungherese non è molto conosciuta al grande pubblico, ma ha partecipato anche alle Olimpiadi di Londra. La ventenne è stata bravissima al corpo libero, con quel 13.800 che le ha regalato il successo di specialità. I punteggi de La Rosa Brindisi si sono innalzati a dismisura, ma non sono bastati per schiodarsi dall’ultimo posto.

Bravissima la spagnola Rodriguez che ha sostenuto le ottime Arianna Rocca e Carlotta Necchi, portando la Forza e Virtù al quinto posto. La svedese Ida Josefina Gustaffson non è invece riuscita a portare la Ginnastica Giglio oltre l’ormai abitudinario ottavo posto: le toscane ora rischiano moltissimo.

 

Al quinto posto la replica della Olos Gym 2000. Evidentemente le romane ci hanno preso gusto dopo lo storico podio di Padova e si replicano, nonostante qualche errore di troppo. Ilaria Bombelli torna in pedana da capitana con una buona prestazione, completandosi con Chiara Gandolfi (purtroppo caduta alla trave). Giorgia Campana è quarta nell’individuale generale e spicca sulle amate parallele (14.200). Completa l’opera la giovane Giorgia Morera che si cimenta su tutti gli attrezzi. A Firenze lotteranno addirittura per il podio finale: sarà testa a testa con la Pro Lissone.

 

Il colpo di scena. Brixia Brescia fuori dal podio. Negli ultimi cinque anni non era mai successo… Certonon c’era Vanessa Ferrari (impegnata in Coppa del Mondo), ma nessuno si sarebbe mai aspettato che la squadra di Folco Donati finisse al quarto posto. Invece, dei punteggi eccessivamente bassi rispetto a quanto visto in pedana, un grave errore della Imeraj alle parallele e una caduta di Giulia Leni al corpo libero, impediscono alle bresciane di rimanere incollate alla Gal. Rammarico per Sofia Busato, Martina Rizzelli e Serena Bugani, i cui esercizi all’apparenza sembrerebbero essere stati sottovalutati.

 

Premio sorpresa ancora alla Forza e Virtù che sta tirando fuori un campionato eccellente.

 

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Ginnastica, Serie A1: è dominio Gal Lissone a Bari!

Questa volta non c’è stata davvero storia. La Gal Lissone domina letteralmente la terza prova della Serie A1 di ginnastica artistica e torna al comando solitario della classifica generale, ad una sola prova dal termine (Firenze, 6 aprile), mettendosi in tasca almeno metà scudetto (se non di più). Se ad Ancona il successo era arrivato in rimonta sulla Brixia, mentre a Padova le brianzole avevano ceduto sul finale al rientro delle bresciane, a Bari le campionesse d’Italia sono praticamente perfette (162.900) dando quasi cinque punti alle immediati inseguitrici. La formazione, priva di Carlotta Ferlito impegnata agli Internazionali di Francia, si appoggia sulla perfezione di Elisa Meneghini che per la seconda volta consecutiva vince il concorso generale. Una gara lineare con un bel picco alla trave (14.600, vinta) e una leggera flessione al corpo libero finale. Elisabetta Preziosa conduce la solita gara lineare e Alessia Praz porta quel che deve portare.

Questa volta la Brixia Brescia poco ha potuto senza la classe della sua grande campionessa ed è affondata. Vanessa Ferrari è volata oltralpe per la Coppa del Mondo e tutto era nelle mani di Erika Fasana, la cui condizione sta migliorando (ma con un corpo libero che si ferma a 12.900), e di Giulia Lenidopo lo stop di Ancona (solo 12.000 al corpo libero). Le altre ragazze si sono ben comportate, anche se Martina Rizzelli non ha replicato il super volteggio di tre settimane fa e la giovanissima Chiara Imeraj ha sbagliato davvero molto alle parallele. Nessuna delle sei ragazze in pedana si è esibita su tutti gli attrezzi. Il punteggio finale (156.000) vale solo un deludente (per loro) quarto posto… Ora, in classifica generale il ritardo dalla Gal è di ben sette punti.

 

Il secondo posto del Pala Florio va allora a una bellissima Pro Lissone (158.650), viva più che mai e protagonista di una gara di riscatto dopo la prova di Padova. La mattatrice è Martine Buro che si esibisce su tutti gli attrezzi sempre ad ottimo livello. A quel punto per Enus Mariani (niente volteggio e corpo libero) serve solo mettere una grandissima stoccata alle sue amate parallele (un incredibile 14.750 partendo da 5.9, quindi non col super D Score da 6.1 dell’altra volta).

Ancora terzo posto per la Olos Gym 2000 che ormai ci ha preso gusto (157.600). Risale in pedana Ilaria Bombelli (corpo libero e buone parallele), Giorgia Campana tira alla grande su tre attrezzi (poi flessione al corpo libero), Chiara Gandolfi cade alla trave, Giorgia Morera si conferma un ottimo prospetto.

Quinta una meravigliosa Forza e Virtù di Novi Ligure (155.100). Carlotta Necchi, Giulia Gemme, Arianna Rocca con l’appoggio della Rodriguez ripetono il risultato di Ancona. Sesta l’Artistica ’81 (152.600), con una Tea Ugrin un po’ in ombra dopo le luci di tre settimane fa.

 

Le stelle si riconoscono sempre. E Anna Pavlova è una grande star, da bronzo olimpico ad Atene 2004.Il suo volteggio è da urlo (per il campionato italiano): un 15.000 meraviglioso. La russa è bravissima anche sugli altri attrezzi (seconda nell’all-around virtuale, 55.250) ed è il vero asso della manica dellaWorld Sport Academy, chiamata all’ultima spiaggia per salvarsi. Arriva un settimo posto fantastico per le marchigiane (150.650) che provano a scalare la classifica in ottica salvezza.

Intanto guadagnano sulla Ginnastica Giglio di Alessia Leolini, ottava (149.900) nonostante l’approccio della straniera. Stranamente nona l’Estate ’83 (149.800). Ultimo posto per La Rosa Brindisi, ma questa volta con l’onore delle armi (146.150) grazie all’ungherese Boczogo che si aggiudica il corpo libero. Per le pugliesi la retrocessione in serie A2 sembra ormai una cosa certa.

 

Di seguito il punteggio delle ginnaste più interessanti in gara.

Elisa Meneghini          v. 14.450         p. 13.650         t. 14.600          cl. 13.250        TOT: 55.950

Elisabetta Preziosa     v. 14.400         p. 12.900         t. 14.250         cl. 12.750        TOT: 54.300

Alessia Praz                v. 13.650         p. 13.200         t. 13.800         cl. 12.000        TOT: 52.650

Erika Fasana               v. ——–          p. ——–          t. 13.500         cl. 12.900

Serena Bugani             v. 14.300         p. ——–          t. ——–          cl. 12.900

Giulia Leni                  v. 13.850         p. ——–          t. ——–          cl. 12.000

Martina Rizzelli          v. 13.400         p. 13.500         t. ——–          cl. ——–

Sofia Busato               v. ——–          p. 12.800         t. 12.800         cl. ——–

Chiara Imeraj              v. ——–          p. 11.200         t. 12.850         cl. ——–

Enus Mariani              v. ——–          p. 14.750         t. 14.400         cl. ——–

Martine Buro               v. 14.300         p. 12.050         t. 13.950         cl. 13.600        TOT: 53.900

Giorgia Campana        v. 14.200         p. 14.200         t. 13.900         cl. 11.900        TOT: 54.200

Ilaria Bombelli                        v. ——–          p. 13.450         t. ——-                        cl. 12.250

Chiara Gandolfi          v. 13.400         p. ———        t. 11.550         cl. ——–

Giorgia Morera           v. 13.550         p. 13.250         t. 13.800         cl. 12.150        TOT: 52.750

Tea Ugrin                    v. 13.900         p. 12.900         t. 12.400         cl. 12.950        TOT: 52.150

Alessia Leolini                        v. 13.850         p. 13.100         t. 13.400         cl. ——–

Anna Pavlova             v. 15.000         p. 12.950         t. 14.000         cl. 13.300        TOT: 55.250

Dorina Boczogo                                                                                cl. 13.800

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Ginnastica, Serie A1: i temi caldi della tappa di Bari

Dopo aver presentato a grandi linee la terza prova del campionato di ginnastica artistica (cliccate qui per leggere l’articolo), andiamo ad analizzare quali saranno i temi caldi della tappa di Bari. In questa circostanza ci soffermiamo sul settore femminile.

 

LE ASSENZE DI DUE BIG. Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito non saranno presenti al Pala Florio. La Federazione Internazionale, infatti, le ha invitate ai prestigiosi Internazionali di Francia che si disputeranno proprio nel weekend (domani presenteremo l’evento). Un brutto colpo per l’appuntamento pugliese che si vede privato delle due stelle più importanti e, soprattutto, per le squadre della bresciana e della siciliana. La Brixia Brescia dovrà fare a meno della campionessa mondiale 2006, la Gal Lissone rinuncerà alla fresca diciottenne e questo cambierà l’economia della lotta scudetto. Per quanto riguarda le ragazze, lo stato di forma lo vedremo oltralpe in un contesto di assoluto livello internazionale: questo farà sicuramente bene, in vista di Jesolo e degli Europei ormai alle porte.

 

ELISA MENEGHINI. Attendiamo notizie sul suo stato di salute. Per il momento alcune indiscrezioni (tutte ampiamente da verificare) parlano di alcuni lievi problemi di salute. Siamo convinti che la brianzola proverà fino all’ultimo a partire per Bari e a dare il proprio contributo. Tra l’altro dovrà difendere la vittoria nel concorso generale virtuale di Padova. La quindicenne si era resa protagonista di un ottimo avvio di stagione, nel debutto tra le seniores e sarebbe un peccato interrompere il buon momento.

 

LO SCONTRO BRIXIA-GAL. Senza le due atlete sulla carta più forti, i due squadroni devono inventarsi qualcosa. Per le campionesse d’Italia, soprattutto, potrebbero arrivare diversi grattacapi se la Meneghini sarà costretta ad alzare bandiera bianca. A quel punto rimarrebbe solo Elisabetta Preziosa a dare un livello molto alto e sarà chiamata agli straordinari; Alessia Praz terrà il suo solito standard e laterza ragazza dovrebbe essere la Barri. Se così fosse si rischierebbe pure di uscire dal podio, ma avremo modo per riparlarne.

La Brixia, invece, schiererà Erika Fasana, in ripresa dall’infortunio alle tibie patito a cavallo tra 2012 e 2013: saremo curiosi di vedere il suo stato di forma in vista dei prossimi grandi appuntamenti. Giulia Leni dovrebbe risalire in pedana dopo lo stop di Padova per un lieve problema fisico. Dietro alle due big la solita nidiata di ragazzine: se Martina Rizzelli si confermasse sui livelli straordinari di tre settimane fa, allora si potrebbe anche sognare… Siamo convinti che in Puglia ci si giochi una grossa fetta di scudetto.

 

ENUS MARIANI. La curiosità sulla campionessa europea juniores è sempre fortissima. Dopo l’originalissima trave di Ancona e le pazzesche parallele di Padova (un incredibile 6.1 di D Score), cosa ci proporrà la neo quindicenne? Qualcosa di nuovo sui 10cm sicuramente, e poi chissà…Questa potrebbe anche essere una seria possibilità per aggiudicarsi l’all-around, che da juniores fa sempre prestigio. Quel che più interessa, però, è la costante maturazione del nostro talento cristallino. Oltre a cimentarsi in esercizi nuovi che sono la base della crescita (primo vero obiettivo di questo 2013), sarà importante portare a casa punti pesanti per la sua Pro Lissone che, vista la situazione, potrebbe sognare qualcosa di importante. Importante sarà risalire sul podio dopo la prova non perfetta di Padova.

 

STATO DI FORMA GENERALE. Sicuramente la situazione delle ragazze sta lentamente migliorando,come da tabella di marcia per arrivare a punto al momento giusto. Ci dovremmo quindi attendere cose molte interessanti da tutte le ginnaste di livello nazionale (e non solo). Sarà sicuramente un bello spettacolo.

 

ANNA PAVLOVA. La aspettavamo da un mese, ed eccola finalmente la tanto attesa star straniera. La russa, bronzo ad Atene 2004, sbarca in Italia pronta ad offrire tutta la sua classe alla World Sport Academy di Jean-Carlo Mattoni. Non sappiamo molto sul suo stato di forma attuale, ma la classe non si discute e dovrebbe essere quella carta in più che consentirebbe alle marchigiane di alzare il proprio livello. Tutto per evitare la retrocessione.

 

POSSIBILE SORPRESA. L’Artistica ’81. Dopo il quarto posto di Padova, Tea Ugrin e Federica Macrì, se lucidate al meglio, potrebbero addirittura migliorarsi…

IN CERCA DI RISCATTO. La Forza e Virtù. Dopo il sorprendente quinto posto di Ancona, le piemontesi sono scivolate a Padova. A Bari capiremo le ambizioni di Arianna Rocca, Giulia Gemme e Carlotta Necchi.

TENTATIVO DI REPLICAPer la Olos Gym 2000 che cercherà di tornare sul podio dopo la prima storica volta di Padova. Potrebbe tornare in pedana anche la capitana Ilaria Bombelli.

UN OCCHIO SU…Alessia Leolini. Dopo due prove poco brillanti, la neo seniores dovrà alzare il suo livello: la Giglio Montevarchi deve guardarsi le spalle se la Pavlova dovesse inventarsi qualcosa di stratosferico.

 

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Ginnastica, tutti pronti per Bari: sabato la terza tappa di campionato

Tre giorni alla tappa di Bari, terzo appuntamento con il campionato di ginnastica artistica. Sabato 16 marzo tocca al Pala Florio del capoluogo pugliese ospitare il grande circo della Serie A2 (ore 09.00) e Serie A1 (ore 15.30) maschile e femminile, sempre sotto la buona organizzazione della locale società Angiulli. Sperando nel consueto grande afflusso di pubblico, dopo lo splendido sold out di Padova e il bel pienone di Ancona.

In pedana le consuete 38 squadre (dieci per ciascuna serie al femminile, nove per quelle al maschile) con più di 200 atleti impegnati.

 

Sarà un appuntamento privo di due grandi stelle: Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito. La bresciana e la siciliana voleranno oltralpe per giocarsi gli Internazionali di Francia nel weekend (venerdì presenteremo l’evento). Brixia Brescia e Gal Lissone, appaiate in testa alla classifica con una vittoria a testa, perdono quindi le rispettive atlete di punta e questo potrebbe aumentare le chance delle altre squadre.Soprattutto, perché, stando ad alcune indiscrezioni ancora tutte da verificare, non dovrebbe scendere in pedana nemmeno Elisa Meneghini: un’eventuale assenza della brianzola metterebbe in seria difficoltà le campionesse d’Italia, che potrebbero contare solo sulla carta Elisabetta Preziosa per poi affidarsi alla consueta Alessia Praz e alla “novità” Barri. C’è la seria possibilità che un’ampia fetta dello scudetto si decida proprio in Puglia e che la bilancia possa concretamente pendere dalla parte delle bresciane, ma per delle previsioni più concrete rimandiamo ai prossimi giorni.

 

Ci stiamo avvicinando a grossi passi verso il primo importante appuntamento internazionale: gli Europei di Mosca di metà aprile. Questa tappa e il Trofeo di Jesolo di settimana prossima, per cui Enrico Casella ha aperto un collegiale tra martedì e venerdì (ricordiamo che le convocazioni che saranno ufficializzate solo dalla circolare diffusa dalla Federazione), dovrebbero sciogliere i dubbi su chi vestirà il body azzurro (ricordiamo che l’Italia ha a disposizione quattro posti, non ci sarà la prova a squadre).

 

Tornando all’imminente evento di Bari, siamo curiosi di vedere lo stato di forma di Erika Fasana. Di rientro da un infortunio alle tibia, la comasca si è esibita in Veneto ma la attendiamo con ben altre difficoltà. Sarà lei a guidare la Brixia, affiancata da Giulia Leni che dovrebbe gareggiare dopo lo stop di tre settimane fa in seguito a un lieve problemino fisico. Sulla carta si profila anche il rientro di Ilaria Bombelli che proverà a guidare la sua Olos Gym a un altro strepitoso podio. E il solito occhio su Enus Mariani: chissà con quale esercizio deciderà di cimentarsi, dopo il pazzesco 6.1 alle parallele.

Dovrebbe esserci il tanto atteso sbarco di Anna Pavlova in Italia. Dopo i problemi col volo che le hanno impedito di presenziare ad Ancona, la russa bronzo olimpico ad Atene 2004 vestirà il body della World Sport Academy, reduce da due noni posti e a serio rischio retrocessione.

La Rosa Brindisi sarà l’unica squadra della regione ospitante ai nastri di partenza. Le giovanissime proveranno a scaldare il pubblico locale, ma sarà difficilissimo far meglio dei decimi posti raccolti fino ad ora.

Al maschile la Virtus Pasqualetti di Macerata cerca il terzo successo consecutivo per ipotecare lo scudetto. Ammireremo Matteo Morandi e Alberto Busnari, i due nostri grandi alfieri di Londra.

 

Per la consueta presentazione schematica di tutti i temi caldi dell’appuntamento e per saperne ancora di più, vi rimando all’articolo di domani.

 

Di seguito riepiloghiamo le classifiche:

SERIE A1 FEMMINILE: 1. Brixia Brescia 47 punti; 2. Gal Lissone 47 punti; 3. Olos Gym 2000 38 punti; 4. Pro Lissone 36 punti; 5. Artistica ’81 30 punti; 6. Forza e Virtù 28 punti; 7. Estate 83 26 punti; 8. Ginnastica Giglio 20 punti; 9. World Sport Academy 16 punti; 10. La Rosa 12 punti.

SERIE A1 MASCHILE: 1. Virtus Pasqualetti 50 punti; 2. Corpo Libero 40 punti; 3. Pro Carate 40 punti; 4. Ginnastica Meda 38 punti; 5. Pro Patria Bustese 30 punti; 6. Livornese 28 punti; 7. Libertas Vercelli 28 punti; 8. Ginnastica Romana 20 punti; 9. Artistica Stabia 16 punti.

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Ginnastica, Serie A1: una grande Brixia vince a Padova

Uno a uno. Parallele al centro. Una sorprendente e fantastica Brixia Brescia espugna Padova e si aggiudica la seconda prova della Serie A1 di ginnastica artistica. Una super volata tirata sulle storiche rivali della Gal Lissone (vincitrici due settimane fa ad Ancona) che si sono dovuti inchinare per nove decimi di punti.164.200 a163.300 per le bresciane tirate da una super Vanessa Ferrari. Le ragazze di Casella devono ringraziare una monumentale Martina Rizzelli al volteggio: 14.700 ad annichilire tutta la concorrenza. Lì la gara si è decisa, anche è stata la piccola a mettersi sulle spalle lo squadrone. Vanessa Ferrari è caduta in uscita alle parallele ma ha brillato al corpo libero (vinto), Erika Fasana rientrava in gara ma con programmi facilitati e non eccelleva al corpo libero. Giulia Leni non ha gareggiato.

Le brianzole, invece, ringraziano tantissimo una bravissima Elisabetta Preziosa alla trave, applaudono un’eccezionale Elisa Meneghini che vince il concorso individuale virtuale, ma pagano una bruttissima rotazione alle parallele. Carlotta Ferlito rientrata su comunque ottimi livelli ha fatto valere la sua forza all’amata trave (vittoria all’attrezzo).

 

Terzo posto storico per una super Olos Gym 2000. Le romane riscrivono la loro storia salendo sul podio per la prima volta dopo la repentina scalata degli ultimi anni (156.700): una Campana imprendibile alle parallele (vince l’attrezzo), per lei e per Chiara Gandolfi alto livello al volteggio, Morera bravissima e Ilaria Bombelli può piangere di gioia per le sue ragazze. La capitana non era in pedana ma quanto del suo cuore in questo traguardo lo sa solo lei.

Quarta a sorpresa l’Artistica ’81 di Trieste (154.600) della solita capitana Federica Macrì che ha brillato davvero come una stella. Stupenda e brava brava Tea Ugrin.

Poco bene la Pro Lissone che paga gli errori di Enus Mariani alle parallele (ma con un D Score spaventoso da 6.1 attenzione!, quindi gli errori ci stanno) e alla trave: per loro solo un quinto posto (152.350) che peggiora di due posizioni il risultato delle Marche.

 

Bellissima sesta l’Estate ’83, neopromossa da Travagliato (149.000.). La Forza e Virtù non riesce a replicarsi e si ferma al settimo posto (148.650). Gli ultimi tre posti sono i consueti: Ginnica Giglio (144.700), World Sport Academy (140.550) e La Rosa Brindisi nettamente ultima (127.750).

 

Di seguito il dettaglio dei punteggi delle ginnaste più interessanti in gara:

Vanessa Ferrari           v. 14.100         p. 13.500         t. 13.900         cl. 14.250

Erika Fasana               v. ——–          p. ——–          t. 13.550         cl. 12.900

Carlotta Ferlito           v. 14.100         p. ——–          t. 14.550         cl. 13.100

Elisabetta Preziosa     v. 13.450         p. 12.200         t. 14.150         cl. 13.250

Elisa Meneghini          v. 14.350         p. 13.150         t. 14.400         cl. 13.950

Giorgia Campana        v. 14.100         p. 14.250         t. 13.200         cl. 12.450

Chiara Gandolfi          v. 13.800         p. 13.500         t. ——–          cl. 12.000

Enus Mariani              v. ——–          p. 13.600         t. 13.550         cl. 12.559

Tea Ugrin                    v. 13.950         p. 13.450         t. 13.100         cl. 13.250

Federica Macrì                        v. 14.100         p. 12.850         t. 13.400         cl. 13.350

Alessia Leolini                        v. 13.400         p. 13.400         t. 13.259         cl. 13.250

Arianna Rocca                        v. 14.350         p. ——–          t. 12.650         cl. 12.050

Martina Rizzelli          v. 14.700         p. 14.000

 

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Ginnastica, Serie A1: i pronostici di Olimpiazzurra per Padova

Cari lettori, un famoso proverbio dice: “i pronostici li sbaglia chi li fa”. Un altro afferma: “i pronostici sono fatti per essere sbagliati”. Oggi voglio avventurarmi nel pronosticare i possibili piazzamenti delle squadre nella seconda prova del campionato di Serie A1 di ginnastica artistica (inizio alle ore 16.00). Cercherò di argomentare le mie previsioni. Sia chiaro, però: è solo un gioco! Tutto per spezzare un po’ la tensione e l’attesa sul super appuntamento di Padova. GymnastikMania da tutto esaurito al Pala Fabris.

 

PRIMO POSTO. Vedo leggermente favorita la Gal Lissone. Già ad Ancona le brianzole avevano fatto vedere la grinta ed erano riuscite in una grande rimonta sulla Brixia. Se nelle Marche erano prive diCarlotta Ferlito a causa di un attacco febbrile, questa volta ritroveranno la siciliana alla prima uscita nel 2013 (e da maggiorenne) e quindi una seconda impresa sembra più facile (ricordiamo che in questo palazzetto si sono laureate campionesse d’Italia lo scorso anno). Elisabetta Preziosa si è mostrata molto attiva al corpo libero (buona esecuzione) e alla trave. Elisa Meneghini ha ingranato la forma da seniores. Alessia Praz porta a casa punti sicuri.

SECONDO POSTO. Brixia Brescia. Squadra tutta sulle spalle di Vanessa Ferrari che ci lustrerà gli occhi ancora con una super trave nuova, con delle parallele eccellenti e al corpo libero cercherà di ottenere un punteggio migliore rispetto a quello di due settimane fa. Sarà la sua ultima uscita nel campionato, perché a marzo e aprile sarà impegnata in Coppa del Mondo.

Attenzione però: tornerà Erika Fasana. La comasca, rimessasi dall’infortunio alle tibie, si presenta in Veneto per il primo vero test in gara. Non presenterà delle super difficoltà, ma è un passo importantissimo. Staremo a vedere che punteggi porterà in squadra. Atteso riscatto per Serena Bugani.

TERZO POSTO. Sarà una battaglia serratissima, l’ho detto giovedì in sede di presentazione. Mi gioco una scommessa enorme: Olos Gym 2000. C’è profumo di appuntamento con la storia per le romane.Dopo una perentoria scalata dalla serie B, il gradino del podio se lo meritano davvero tanto. Ci crede con tutto il cuore la capitana Ilaria Bombelli (non è scesa in pedana ad Ancona per problemini alla spalla, vedremo cosa farà nel pomeriggio). L’olimpica Giorgia Campana, dopo le cadute sui 10cm, cercherà di riprendere tutto il suo equilibrio e alzerà il coefficiente di squadra alle asimmetriche, attrezzo preferito anche da Chiara GandolfiGiorgia Morera è stato bravissima nelle Marche e vorrà replicarsi. Con la “mascotte” Beatrice Borghi a fare il tifo: ne vedremo delle belle.

 

QUARTO POSTO. Pro Lissone. Sia chiaro: le brianzole lotteranno per il podio. È poco, ma sicuro. Enus Mariani è motivatissima. La campionessa europea juniores porterà un nuovo esercizio alla trave, mentre alle parallele cercherà di perfezionare le combinazioni che sta studiando. Martine Buro tenterà nuovamente il miracolo al volteggio, risultato vincente quindici giorni fa. Le altre pesti allenate da Federica Gatti e Massimo Gallina sono piene di sorprese.

QUINTO POSTO. Forza e Virtù. Potrebbe arrivare la conferma per le neopromosse di Novi Ligure. La squadra è davvero eccellente. Molto bene Arianna Rocca, Carlotta Necchi e Marta Novello. Certo ad Ancona, la spagnola Cintia Rodriguez è stata fantastica (ben oltre le aspettative). Chissà se Giulia Gemme si esibirà.

SESTO POSTO. Artistica ’81. Che è anche un po’ l’obiettivo minimo per la storica compagine triestina. Sulla carta si potrebbe lottare per il quinto posto. Staremo a vedere. Ad ogni modo siamo certi che la professionalità di una capitana come Federica Macrì avrà sempre la meglio. Ci attendiamo una bella prestazione da Tea Ugrin, campioncina elegantissima e d’argento europeo con la Nazionale juniores.

 

SETTIMO POSTO. Ginnastica Giglio Montevarchi. Dipenderà da Alessia Leolini: se non commetterà evidenti si potrebbe sperare di migliorare il piazzamento di Ancona.

OTTAVO POSTO: Estate ’83 Galleria del Tiro. Retrocediamo di una piazza, rispetto a quanto successo ad Ancona, la neopromossa formazione di Travagliato (Brescia). Anche se Nicole Terlenghi ha delle buone carte da giocare.

NONO POSTO. World Sport Academy. La formazione guidata da Jean-Carlo Mattoni dovrà fare ancora a meno della fuoriclasse Anna Pavlova. La russa dovrebbe fare il debutto in Italia nella tappa di Bari.

DECIMO POSTO. La Rosa Brindisi.

 

Voi che dite? Siete d’accordo? Fateci sapere i vostri pronostici: siamo curiosi. Per chi indovinerà il maggior numero di piazzamenti, un regalo da parte della redazione di Olimpiazzurra.

Intanto vi diamo l’appuntamento al termine della gara per sapere tutti i risultati, mentre domani mattina il consueto approfondimento per scoprire le migliori (secondo il nostro modesto parere).

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Ginnastica, Serie A1: i Top della prova di Ancona

Ieri pomeriggio è tornato il campionato italiano di ginnastica artistica. La prima tappa (delle quattro in programma) andava di scena ad Ancona. Cliccate qui per la cronaca, per i vari punteggi delle atlete e per la classifica. Nel day-after, com’è d’abitudine per tutti gli sport di squadra, stiliamo una pagella con promosse e “rimandate alla prova di Padova” (in questa sede mi limito al settore femminile). Per ulteriori approfondimenti sulle varie tematiche che sono sorte, per delle analisi più da vicino su ginnaste, esercizi e punteggi, rimandiamo ai consueti articoli della prossima settimana.

 

TOP:

Al primo posto la rimonta della Gal Lissone. Sotto praticamente di un punto e mezzo rispetto alla Brixia dopo la prima rotazione al volteggio, le brianzole faticavano anche alle parallele. Prive di Carlotta Ferlito, le campionesse in carica erano rimaste solo in tre. Il peso è passato a Elisabetta Preziosa che, dopo una tavola e degli staggi non stupendi (con note di partenza basse), si è davvero rinsavita alla trave, l’ha vinta e poi è riuscita ad aver la meglio addirittura al corpo libero. Una bella Elisa Meneghini si è comportata egregiamente, Alessia Praz svolgeva i suoi esercizi puliti e, sfruttando i tanti errori delle rivali, riuscivano a sopravanzarle e ad ottenere il primo successo stagionale.

 

Al secondo posto Vanessa Ferrari. Indubbiamente la migliore di giornata, come (quasi) sempre. Il talento della grande campionessa si è visto particolarmente sulle asimmetriche (14.400); la sua grinta si è notata nel tentativo di trascinare le giovanissime compagne (la squadra paga troppo la trave della giovanissima Bugani da 10.250); la sua voglia si è vista per tutte le tre ore del concorso (individuale virtuale vinto come da pronostico). Peccato per gli errorini al corpo libero che non l’hanno fatta nemmeno andare oltre i 14 punti sul quadrato. La ventenne, però, ha ruggito ancora, anche se la forma è ancora parecchio migliorabile. Il clou sarà il debutto alla American Cup di inizio marzo.

 

Al terzo posto Enus Mariani. Non si smentisce mai. La nostra più fulgida promessa dà una ripassata alla sua classe alla prima uscita stagionale, dopo otto mesi in cui non l’abbiamo vista in campo gara (eccezion fatta per la sgambata del Grand Prix). Secondo posto nel concorso individuale virtuale. Ed è ancora juniores! E veniva dai noti problemi alla schiena dovuti alla crescita! Chissà dove può arrivare. Ieri il miglior punteggio è arrivato a sorpresa dal volteggio (14.200) e il peggiore proprio dalle sue amate asimmetriche (13.350) ma dobbiamo ricordare che ha commesso un errore quando era sullo staggio basso. Ad ogni modo è bastato per trascinare la sua Pro Lissone a un altro stupendo terzo posto.

 

Al quarto posto la Olos Gym 2000. A soli 2 decimi dal terzo gradino del podio (il sottoscritto ci aveva visto giusto ad accreditarle come possibile sorpresa, con gli scongiuri del quartetto). Sfortunatissime e ad un passo dall’entrare nella storia: dopo una perentoria scalata dalla B alla A1 mancava proprio questa ciliegina sulla torta. Le romane pagano tantissime le cadute di Giorgia Campana alla trave, uscita poi visibilmente delusa. Non ci volevano proprio. Le ragazze di Ilaria Bombelli, capitana non scesa in pedana ma che si è fatta pesantemente sentire da “bordcampo”, hanno sfiorato l’impresa (brava la solita Gandolfi alle asimmetriche e la giovanissima Morera che si è fatta tutta la gara!).

 

Una menzione particolare per Martine Buro. La giovane della Pro Lissone è risultata, a sorpresa, la migliore al volteggio: 14.250!

Premio sorpresa va allora alla Forza e Virtù di Novi Ligure: da neopromossa si classifica al quinto posto. Giulia Gemme non gareggia; Arianna Rocca, campionessa italiana al volteggio, si fa valere sul suo attrezzo (14.000); Cintia Rodriguez, prestito spagnolo, va oltre le aspettative (52.750 nel generale); Carlotta Necchi e Marta Novello completano l’opera.

 

FLOP:

Non ci stancheremo mai di dirlo. È la prima gara di un anno che si prospetta molto intenso, ma anche di transizione dopo la stagione olimpica. Non era lecito aspettarsi esercizi magistrali, difficoltà enormi, prestazioni perfette: non sono delle marziane! È anche per questo motivo che non ha senso andare a fare le pulci a diverse prestazioni, perché dobbiamo assolutamente tenere conto di questi fattori.

Al primo posto le assenze dell’ultimo minuto. Di Lara Mori, Erika Fasana, Jessica Mattoni, Emily Armi già sapevamo. Oggi, però, si sono aggiunte anche le defezioni di Carlotta Ferlito, colpita dall’influenza ma presentatasi comunque al palazzetto per incoraggiare le compagne e rendere omaggio al pubblico del Pala Rossini, e di Anna Pavlova. La russa doveva essere la stella straniera dell’evento, ingaggiata a sorpresa dalla World Sport, ma ha avuto alcuni problemi con i voli aerei e non è riuscita a presentarsi. Un vero peccato perché l’evento sarebbe stato di maggior livello.

Al secondo posto le tante cadute. Giustificate, sia chiaro. Tante sono arrivate per inesperienza (e incoraggiamo la Bugani, non si faccia intimidire: sono cose che capitano e ha migliaia di occasioni per dimostrare il suo valore), altre per sfortuna (Giorgia Campana), altre per emozione (Alessia Leolini, alla prima uscita da seniores).