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Ginnastica, prolungate le attività delle Accademie! Tutte le ammesse

Il Direttore Tecnico Enrico Casella ha prolungato le attività di tutte le accademie e sono dal 2 al 31 gennaio 2014 .

A Milano sono state amesse Francesca Deagostni e Carlotta Ferlito e queste due campionesse si allenano sotto gli occchi di Paolo Bucci e Tiziana di Pilato .

Per il Centro di Via Ovada sono state amesse Iosra Abdelaziz, Desiree Carofiglio e Martina Maggio .

A Roma ci saranno : Giorgia Campania , Chiara Gandolfi , Lavinia Marongiu e Giorgia Moreno e queste atlete verranno allenate da  Mauro Di Rienzo, Valeria Beltrame, Chiara Ferrazzi e Adriana Trisca. Come appoggio tecnico per loro ci saranno Francesca Ronci e Beatrice Borghi .

A Brescia sotto gli attenti occhi degli allenatori Enrico Casella , Marco Compodonico e di Daniela Leporati si alleneranno Vanessa FerrariChiara Imeraj e Pilar Rubagotti. Oltre a loro come appoggio tecnico ci saranno Serena Bugani, Marta Melito , Noemi Linari .

 

 

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Ginnastica, Italia sei mondiale! Ferrari epica, new Ferlito, Dea ok, bella C

Il weekend che è appena terminato è stato uno dei più intensi della stagione per la ginnastica artistica, il penultimo prima che la Polvere di Magnesio chiuda definitivamente i battenti per il 2013.

 

Un’Italia a tutto campo, impegnata su tutti i fronti aperti a livello internazionale (e non solo), capace di mettersi in luce da una parte all’altra del Mondo.

La gioia più grande è arrivata ovviamente da Stoccarda dove Vanessa Ferrari ha conquistato un fantastico e inaspettato terzo posto in Coppa del Mondo, il primo podio nel circuito iridato per la nostra Leonessa.

Il numero messo in scena dalla Campionessa del Mondo 2006 va elogiato per una serie infinita di motivi. Convinzione nei propri mezzi, caparbietà, voglia di mettersi al collo una medaglia, capacità di rimontare un punto intero, un bellissimo esercizio alla trave (con dei nuovi elementi) nonostante una svalutazione artistica, un’esibizione monumentale al corpo libero che le regala addirittura il terzo punteggio più alto a livello internazionale di quest’annata, l’integrità per essere ancora a questo livello dopo dieci mesi tirati a tutta e con un infortunio di mezzo (Vanessa aveva incominciato addirittura a inizio febbraio con la prima tappa di Serie A).

 

Carlotta Ferlito ha concluso solo al sesto posto in Coppa del Mondo, ma ha avuto il coraggio di provare il nuovo esercizio al corpo libero in una occasione internazionale. La siciliana ha provato anche a tirarlo per tutti i novanta secondi, ma ovviamente siamo ancora a dicembre e c’è ancora giustamente da lavorare per averlo nelle gambe al top nel 2014.

L’uscita tedesca è anche servita per capire definitivamente un aspetto fondamentale del suo esercizio alla trave: la parte artistica, così com’è (e questo vale anche per Vanessa), non sembra piacere molto alle giurie che penalizzano moltissimo in termini di D Score. Servirà rivederli e correggerli per tornare a puntare in alto come ci ha abituato a fare.

 

Dall’altra parte del Mondo, nella sempre esotica Acapulco (Messico), Francesca Deagostini chiudeva la propria stagione con un buon sesto posto all’Abierto Mexicano in un contesto competitivo ed internazionale. La milanese si è resa protagonista di una gara a due volti: prima metà sottotono (volteggio e parallele), poi tonica e convinta si è fatta valere sui due attrezzi a lei più congeniali (trave e corpo libero).

Sotto gli occhi di Nadia Comaneci, la 17enne si è dovuta inchinare di fronte a una sorprendente Roxana Popa, alle statunitensi Nichols ed Ernst (che sono nel giro della Nazionale a stelle e strisce) e all’eterna Oksana Chusovitina. Può ritenersi soddisfatta, soprattutto per la rimonta e per aver ritrovato pienamente fiducia in se stessa.

Questa era solo il terzo giorno di gara della Dea nel 2013 (in precedenza pre-mondiale di Vigevano e il Mondiale ad Anversa), ma possiamo ormai affermare di averla recuperata. Con qualche centimetro in più in altezza (sono tanti e cambiamo modo di fare ginnastica), con un anno in più sulla carta anagrafica, ma con tanti nuovi obiettivi.

 

E poi chiudiamo il nostro Tour tornando in Italia. Tre giorni intensissimi a Jesolo dove si è disputata la Finale Nazionale di Serie C. Tralasciando momentaneamente i risultati tecnici (anche se si sono viste cose interessanti), sicuramente influenzati dall’età delle piccole che non sono ancora avvezze a qualificazione + finale in due giorni e che devono ancora abituarsi alle gare (emozione e altri fattori la possono fare da padrone), dobbiamo essere soddisfatti per le tante ragazzine che si sono date battaglia (nell’ordine delle 500 atlete), per il bell’ambiente, per i tecnici di livello impegnati (in molti allenano e seguono le Nazionali). Da qui, sicuramente, uscirà chi vestirà i body azzurri del futuro. In bocca al lupo a tutte.

 

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FOTO ESCLUSIVE – Le emozioni di un Grand Prix indimenticabile

Grandissime emozioni a Modena dove sabato si è disputato il XXII Grand Prix, la grande festa della ginnastica italiana.

Olimpiazzurra era presente a catturare i migliori momenti del pomeriggio. Vi proponiamo una serie spettacolare di scatti emozionanti. Rivivete con noi tutte le emozioni del Pala Panini.

 

Il bellissimo sorriso di Vanessa Ferrari. In questo 2013 i suoi trentadue denti sono brillati più che mai. Sabato era particolarmente radiosa. È stata lei la stella!

Non mancava l’incoraggiamento di chi purtroppo non ha potuto partecipare allo spettacolo. Qui Elisabetta Preziosa, in recupero da un infortunio e impegnata nel ruolo di promoter e commentatrice, fa un buffetto a Francesca Deagostini sotto lo sguardo di Elisa Meneghini.

5000 persone hanno inondato il Pala Panini per l’ennesimo sold out. Tra i vari striscioni ci ha colpito quello dedicato ad Andrea, giovane ginnasta scomparso nei mesi scorsi in un tragico incidente stradale.

Un veloce riscaldamento per prendere confidenza con gli attrezzi e definire gli esercizi. Ecco Francesca Deagostini che si cimenta con la sua originale entrata.

Lo show è di Vanessa Ferrari. La sua discesa in pedana con gonnellino (sì, me ne sono innamorato) e guanti ha scaldato l’ambiente. Si è esibita in un balletto sulle note di un tango sulla pedana del corpo libero per spostarsi poi alla trave, dove ha eseguito anche qui dei movimenti coreografici. Semplici ma d’effetto. E’ poi ritornata nuovamente al corpo libero dove si è preparata per la posa finale.

Qualche scatto tutto per lei.

Un boato ha travolto Carlotta Ferlito e la sua esibizione. Per la siciliana gli scatti della sua salita all’attrezzo, di un suo bellissimo montone e del sorrisone con cui ha salutato il pubblico prima di firmare autografi e libri.

I ginnasti e le ginnaste della società organizzatrice dell’evento si sono esibiti in un paio di coreografie a tema. Nella prima i più piccoli si sono cimentati in un balletto e nella seconda i più grandi hanno inscenato l’ultima cena di Gesù. Deliziosa questa bimba nei panni di una farfalla.

Chiara Gandolfi prepara le sue parallele…

E di chi sono questi polsi? Indovinate…

Tea Ugrin guarda con attenzione la sua trave, prima di esibire un esercizio molto interessante…

Con grande eleganza, Lara Mori saluta il pubblico. L’abbiamo vista bene dopo un 2013 difficile per infortuni.

E ora via con un po’ di azione! Nell’ordine: la concentrazione di Tea Ugrin alla trave, la caparbietà di Lara Mori alle parallele, l’emozione di Alessia Leolini sugli staggi, la forza di Chiara Gandolfialle asimmetriche, l’eleganza di Francesca Deagostini sui 10cm.

Come dimenticarci del nostro Matteo Morandi, bronzo olimpico a Londra e agli ultimi Europei. Sempre al top!

Alberto Busnari sarà caduto dal cavallo con maniglie, ma che Campione. Nemmeno il triplete della iella lo ferma.

Le nostre bellissime Farfalle nello show “scolastico”. La sexy prof Marta Pagnini cerca di istruire le sue alunne…

Non sono mancate le stelle straniere. Ecco le bellissime Giulia Steingruber e Vasiliki Millousi.

E chiudiamo questa lunga carrellata con la premiazione di Matteo Morandi (miglior esibizione).A consegnargli il premio oltre al Professor Riccardo Agabio, Presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, anche Giovanni Rana in persona, che ringraziamo sempre per l’immensa fiducia che ha riposto nella ginnastica.

 

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Ginnastica, Grand Prix: i premi alle ginnaste…da Olimpiazzurra

Ieri è andato in scena il Grand Prix (clicca qui per la cronaca) che ha sostanzialmente chiuso la grande stagione italiana per la ginnastica artistica (mancano ormai solo la Serie C e i campionati di categoria).

Non possiamo fare delle pagelle classiche visto che si trattava di una semplice esibizione, ma possiamo dare dei “premi” agli atleti scesi in pedana a Modena.

 

PREMIO ORIGINALITA’: Vanessa Ferrari. Alzi la mano chi pensava che avrebbe fatto uno show di questo tipo, da vero spettacolo. Entra con una minigonna (è un pareo alla fine, ma a occhio maschile sembrava altro) e con i guanti, esibisce una coreografia artistica anche abbastanza sensuale sulle note della colonna sonora che l’ha portata all’argento mondiale, si spogliata dei costumi di scena, corre alla trave e si fa un girettino sui 10cm. Sorridendo e ridendo tantissimo. Da amare.

 

STANDING OVATION: Carlotta Ferlito. Questo era da programma. Il pubblico attende la siciliana per quasi due ore, non fa in tempo a mettere piede dentro al Pala Panini che parte un boato. Urla e incitamenti che qui non si sentivano dai tempi dei grandi scudetti della pallavolo…

L’esercizio alla trave è di ottima fattura. Aveva un qualcosa in più del normale, una lucentezza diversa. Questi palcoscenici sono il suo pane e ha onorato alla grande il pomeriggio. Poi si veste e va ad autografare le copie del suo libro “Cosa penso mentre volo” ai fan occorsi a incitarla.

 

PREMIO PRESTAZIONE TECNICA: Tea Ugrin. La sua trave ha impressionato davvero in positivo.La campionessa italiana ha probabilmente fatto la sua ultima uscita da junior (a meno che non prenda parte al campionato di categoria) con un’esibizione di rilievo e parecchio interessante vista la circostanza. La sensazione è che la triestina si sia già messa sotto al termine degli EYOF e che abbia in serbo cose molto importanti per il 2014 che segnerà il suo passaggio tra le seniores.

 

PREMIO LUCI DELLA RIBALTA: Le Farfalle. Quattro esibizioni per la Grande Squadra di Emanuela Maccarani a cui viene data il maggior spazio del pomeriggio e l’occasione di onorare al meglio gli argenti conquistati ai Mondiali.

Non solo le sei titolari di Kiev, ma anche altre quattro ragazze nel giro della Nazionale che stanno cercando di difendere con i denti e con le unghie l’Accademia di Desio. Da un’uscita con i cerchi, a un’altra con le funi (effettivamente troppo spesso sacrificate in ambito internazionale), a uno show “scolastico”. Prima di avere l’onore di chiudere il Grand Prix con un’esibizione che mischia insieme tutti gli attrezzi della ritmica.

 

PREMIO RIENTRO: Andrea Cingolani e Lara Mori. Il marchigiano ha ormai rimesso in moto la macchina dopo l’infortunio patito ai Giochi del Mediterraneo e che ha rovinato la seconda parte di stagione. Lo aspetta un anno in cui dovrà confermare il fantastico bronzo europeo al corpo libero e far esplodere ancora di più il suo immenso talento.

La toscana saluta la categoria juniores dopo un 2013 abbastanza turbolento e in cui si è fatta parecchia fatica per riprendersi dagli infortuni e dalle operazioni. Un forte augurio per un 2014 molto radioso.

 

PREMIO “POLIVALENZA”: Elisabetta Preziosa. Non è scesa in pedana perché è in recupero da un infortunio, ma ha fatto di tutto. Prima la promoter per la sua ginnastica artistica, poi la commentatrice (e potrebbe avere un buon futuro…), poi supporta le compagne, poi pensa che in settimana la aspetta la palestra per ritornare in gara a inizio 2014 (Serie A, 8 febbraio).

 

PREMIO COMBATTIVITA’: Alberto Busnari. Cade dal cavallo con maniglie mentre esibisce il suo movimento. Risale subito sull’attrezzo per rispetto del pubblico che lo ripaga con uno scroscio di applausi. Il triplete della iella (quarto posto a Olimpiadi, Europei e Mondiali) è ormai entrato nella storia.

 

PREMIO SERIETA’: Matteo Morandi. Preciso, puntuale, sempre al top. Non fa differenze tra un’esibizione e una finale olimpica. E viene premiato dagli organizzatori come miglior esibizione 2013.

PREMIO SIMPATIA: Alessia Leolini. Non è facile trovare una ginnasta così pacata, ordinata, lineare e ben impostata. Il fair play è perché parla con i fatti e quando ce n’è bisogno. Anche se non inquadrata dalle telecamere della Rai… Per la toscana aspettiamo ulteriori miglioramenti nella prossima stagione.

 

PREMIO MIGLIOR BODY: Francesca Deagostini. Visto che Vanessa è hors categorie, il bianco blu con decoro della milanese mi ha convinto. Premettendo che ieri erano davvero tutte bellissime.

PREMIO BELLEZZA: Marta Pagnini. La Capitana delle Farfalle, vestita da Professoressa, ha fatto davvero la sua figura.

 

PREMIO NUMERI UNO: Ginnastica Italiana. Il 10 in pagella per una stagione magistrale. Ripasso velocemente, prima di tornarci su nelle prossime settimane. Tre argenti mondiali: Vanessa Ferrari al corpo libero, i due delle Farfalle della ritmica. Due bronzi europei: Andrea Cingolani al corpo libero, Matteo Morandi agli anelli. Dominio ai Giochi del Mediterraneo con una sfilza di medaglie.Ma giusto per fermarci ai podi. Se poi contiamo piazzamenti, furti e impressione internazionale allora davvero dobbiamo sganciare la lode.

 

PREMIO FAIR PLAY: Pala Panini. 5000 persone per un Grand Prix di ginnastica artistica. Nella tana della grande Modena, in uno dei grandi palazzetti del volley, dove si è fatta la storia della pallavolo. Questo è l’ottavo sold out consecutivo per lo show finale della Polvere di Magnesio, ma questo è anche il quinto pienone del 2013 per la ginnastica artistica dopo i due “tutto esaurito” in Serie A (Padova e Firenze) e le belle cornici di Jesolo (Trofeo Internazionale che ha preparato la Biles al trionfo mondiale) e di Vigevano (pre-mondiale per l’Italia femminile).

 

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Ginnastica, Grand Prix: tutte le partecipanti!

Mancano poco più di due settimane all’attesissimo Grand Prix, la grande festa della ginnastica artistica. Appuntamento al Pala Panini di Modena, il 9 novembre.

Nel frattempo, però, sono arrivati i nomi dei ginnasti che parteciperanno all’evento.

 

Vanessa Ferrari

Carlotta Ferlito

Tea Ugrin

Elisa Meneghini

Francesca Deagostini

Chiara Gandolfi

Alessia Leolini

 

Matteo Morandi

Alberto Busnari

Enrico Pozzo

Paolo Ottavi

Andrea Cingolani

Paolo Principi

Ludovico Edalli

Tommaso de Vecchis

 

In attesa di qualche sorpresa internazionale?

 

Per la ginnastica ritmica confermata la presenza delle nostre Farfalle, di Ganna Rizatdinova, di Veronica Bertolini e di Alessia Russo.

 

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Ginnastica, le ragazze ammesse alle Accademie Nazionali!

La Federazione Ginnastica d’Italia ha pubblicato le ammissioni alle Accademie Nazionali, gli ex centri tecnici federali in cui gli atleti di punta si allenano durante l’anno (si intende sempre scolastico: 1° settembre-30 giugno).

 

Cambiamenti importanti a Milano dove rimangono solo Carlotta Ferlito e Francesca Deagostini, le quali verranno seguite da Paolo Bucci e Tiziana Di Pilato.

Altre tre ragazze potranno appoggiarsi alla struttura (ma senza nessun onore per la Federazione): Iosra Abdelaziz, Desiree Carofiglio e Martina Maggio.

 

A Lissone, da pochi mesi inaugurata come Accademia, vedremo: Elisabetta Preziosa, Elisa Meneghini, Martine Buro ed Enus Mariani, finalmente al suo primo anno tra le seniores. La brianzola, però, dovrà passare la visita medica specialistica che la attende a breve, dopo i problemi di crescita con cui ha combattuto da aprile.

Alessia Praz e Alice Linguerri sfrutteranno la struttura, senza onori per la FGI.

 

A Brescia, invece, si allenerà ovviamente Vanessa Ferrari che farà da stimolo alle promettenti Chiara Imeraj e Pilar Rubagotti sotto gli occhi di Enrico Casella, Direttore Tecnico della Nazionale.

Il PalAlgeco sarà sfruttato a volte anche da Erika Fasana (speriamo che recuperi dal dannato infortunio alle tibie), Martina Rizzelli e Sofia Busato: le tre comasche si alleneranno abitualmente a Fino Mornasco.

 

Roma, infine, sarà la tana di Giorgia Campana (dovrà recuperare il suo infortunio), Chiara Gandolfi, Lavinia Marongiu e Giorgia Morera.

 

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Ginnaste Vite parallele: la terza stagione partirà il…

MTV ha diffuso la notizia tanto attesa: la terza stagione di Ginnaste Vite parallele comincerà lunedì 28 ottobre alle ore 16.00.

Confermati i consueti cinque appuntamenti settimanali (dal lunedì al venerdì) per il docu-reality di successo che riprende gli allenamenti e la vita quotidiana di alcuni atleti della Nazionale italiana di ginnastica artistica.

Vedremo da vicino tutto l’avvicinamento ai Mondiali di Anversa 2013 e la crescita delle protagoniste Elisa Meneghini, Carlotta Ferlito, Francesca Deagostini, Elisabetta Preziosa, Alessia Praz, Sara Barri, Nicola Bartolini e gli altri ragazzi.

 

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Ginnastica, Anversa 2013: le pagelle di un’Italia magica e storica

Una magica Italia sta tornando dal Belgio dove ieri si sono conclusi i Mondiali di ginnastica artistica. Ecco le pagelle delle nostre magiche azzurre scese in pedana ad Anversa 2013.

 

VANESSA FERRARI: 10. Araba Fenice, continuerò a ripetere. Leggendaria e storica per la ginnastica artistica italiana. La migliore ginnasta azzurra di sempre. Nessuno la demolisce. Nessuno la abbatte. Giurie, infortuni, ingiustizie: niente scalfisce una Campionessa grande quanto tutto il movimento nazionale. Non ci sono intoppi che tengano: la Cannibale di Orzinuovi si mangia i furti, azzanna la Polvere di Magnesio come mai nessuna e si regala un nuovo incredibile, trionfo.

Medaglia d’argento al corpo libero. La bresciana torna su un podio iridato dopo il bronzo nel concorso generale conquistato a Stoccarda 2007. Sei anni dopo! Migliora il terzo posto ottenuto ad Aarhus al quadrato magico, due giorni dopo essere diventata reginetta per una notte e per tutta la vita; riscatta il quarto posto delle Olimpiadi, quando tra furti e regolamenti stupidi, scoppiò in un pianto a dirotto e meditò seriamente al ritiro.

Questa è la quinta medaglia mondiale per super Vany, la prima d’argento di una carriera dorata e sempre più irripetibile (è il 49esimo sigillo nella storia del nostro Paese, il sesto al femminile).

E poteva pure fare cinquanta ed entrare ancora di più nella leggenda se il ricorso degli Stati Uniti non le avesse tolto il bronzo alla trave che aveva già in tasca e che sarebbe stato sorprendente. Stava festeggiando, poi vede il tabellone segna punti che si muove, la Biles che la sopravanza e lei che finisce al quarto posto… Ma non torniamo sulle dolenti note. Il quarto posto finale, però, è il miglior piazzamento dell’Italia sui 10cm negli ultimi 63 anni (dal bronzo di Licia Macchini nel 1950).

Il sesto posto nel concorso generale consacra la sua interezza, la sua integrità, la sua immensa capacità.A quasi 23 anni è ancora qui, sulla cresta dell’onda contro ragazze che, quando lei trionfava ad Aarhus, andavano ancora alle elementari…

Mancano tre anni alle prossime Olimpiadi. Enrico Casella ha chiaramente detto: “Non abbiamo ancora finito…”. Il sogno a cinque cerchi è più vivo che mai.

 

CARLOTTA FERLITO: 8,5. Non voleva più fare l’all-around e arriva undicesima: dimostrazione che il lavoro, se ben mirato, paga sempre anche quando non si eccelle in un attrezzo (e le parallele non sono state un “disastro”). Nettamente migliorati i piazzamenti di Londra 2012 e di Tokyo 2011.

Temevamo che non si qualificasse per la finale alla trave (sottoscritto in testa, ma esclusivamente per il valore delle avversarie) e invece non solo è entrata tra le magnifiche otto per la prima volta in carrierama ha addirittura terminato al quinto posto. La siciliana, però, non è andata d’accordo con i giudici per tutta la settimana: sempre sottovalutata, spesso inspiegabilmente, fino al quinto posto finale alla trave. Non le viene riconosciuta un’importante combinazione, il D Score ne risente e il punteggio precipita.

L’esercizio di ieri è stato ottimo. Certo ci sono stati tre, quattro sbilanciamenti a cui i giudici si sono potuti attaccate, non neghiamolo. Ma l’esecuzione è stata eccessivamente penalizzata: le hanno tolto praticamente 1.8 punti, come la Biles che ha sbagliato cose clamorose!

Ad ogni modo la 18enne deve tornare da Anversa contenta di se stessa, dei propri mezzi e pronta a provarci nelle prossime occasioni. Anche se certi treni passano solo una volta in carriera: li puoi prendere, ma se poi non ti obliterano il biglietto…

 

FRANCESCA DEAGOSTINI: 7,5. Primo Mondiale, prima vera uscita internazionale tra le grandi. La 17enne torna alla grande in pedana dopo 18 mesi tormentati: infortunio alla mano, operazione alle ginocchia, mancata convocazione alle Olimpiadi. La leoncina milanese risponde al meglio alle sollecitazioni e alle aspettative, guadagna addirittura un sorprendente undicesimo posto alla trave (sarebbe stata riserva se non ci fosse la stupida regola dei passaporti) grazie a un esercizio molto elegante e ben tenuto.

Si toglie la soddisfazione di entrare nel codice dei punteggi grazie alla sua fantasiosa entrata alla trave (è una semplice A, ma sarà per sempre nella Bibbia della Polvere di Magnesio). Un’ottima base su cui costruire il futuro e un’ottima medicina per riprendere convinzione nei propri mezzi.

 

ALESSIA LEOLINI: 7. Valutiamo positivamente la toscana perché era al primo anno da senior e ha subito vestito il body azzurro nell’appuntamento più importante. La sedicenne si è fatta prendere da una grandissima emozione che a tratti non ha gestito, commettendo diverse imperfezioni. L’importante, però, era fare esperienza, sentire il profumo che tira a un Mondiale, vedere le grandi, gareggiare in un contesto importante. Ne farà tesoro per un futuro in cui sarà un pezzo importante della Nazionale: proprio per questo motivo, valutiamo positivamente anche la sua convocazione.

 

ITALIA: 10 e lode. Cinque finali, una medaglia, un quarto posto, un quinto posto. Torniamo a casa con un podio come non succedeva dal 2010 (Matteo Morandi). Per la prima volta nella storia due azzurre nella finale alla trave. Non potevamo sperare in un bilancio migliore.

E non dimentichiamoci che avevamo a casa quattro infortunate di peso: Giorgia Campana, Elisabetta Preziosa, Erika Fasana (cioè tre olimpiche) più Adriana Crisci, convocata e poi infortunatasi a Vigevano, che avrebbe lottato fino all’ultimo per una finale al volteggio.

 

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Anversa 2013, Deagostini e Leolini: il vostro debutto Mondiale!

Due italiane si apprestano a fare il loro debutto ai Mondiali di ginnastica artistica. Francesca Deagostini e Alessia Leolini calcheranno il palcoscenico iridato per la prima volta in carriera.

 

La milanese ritorna in campo internazionale dopo 18 mesi di assenza. L’ultima volta conquistò un fantastico bronzo a squadre agli Europei di Bruxelles 2012, prima della mancata convocazione alle Olimpiadi e dell’operazione al ginocchio che ha sicuramente cambiato la sua carriera.

La toscana è al primo anno da seniores e ha subito vestito il body azzurro più importante. Anche lei era presente a Bruxelles quando conquistò l’argento con la squadra juniores prima che Enus Mariani volasse verso il titolo continentale.

 

Oggi pomeriggio incroceranno di nuovo le loro strade, nella seconda suddivisione.

La Leolini dovrà tenere a bada la grandissima emozione che sicuramente la prenderà in gara. La scaccerà con una grandissima serie di esercizi, che ha esibito con convinzione durante la prova podio. Se salisse in pedana quella stessa Alessia ne vedremmo davvero delle belle… Al corpo libero ha lo Tsukahara in seconda diagonale subito dopo il Tabak iniziale; al volteggio presenterà due salti (carpio mezzo il migliore); alle sue parallele ha addirittura quattro salti con addirittura lo Shaposnikova che la spara a 5.7 di D Score. Per lei sarà fondamentale fare esperienza.

La Deagostini, invece, entrerà nel codice dei punteggi grazie alla sua entrata alla trave (cliccate qui per vederla e scoprire di cosa si tratta), ha inserito l’enjambè cambio e ci dovrebbe regalare altre grandi sorprese. L’obiettivo è quello di ben figurare, di trovare delle risposte in prospettiva 2014 e lanciare una risposta chiara a tutta la concorrenza.

 

Entrambe saranno impegnate nella seconda suddivisione, in programma dalle 16.30. Inizierà Francesca alla trave che poi passerà il testimone ad Alessia, la quale seguirà l’ordine: corpo libero, volteggio, parallele asimmetriche. Cliccate qui per vedere il dettaglio dell’ordine di rotazione.

 

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Ginnastica, Mondiali: ragazze, cosa vedremo oggi? Big in campo

Finalmente anche le ragazze scendono in pedana ad Anversa! I Mondiali di ginnastica artistica si tingono di rosa con le prime due suddivisioni del turno di qualificazione (gli altri tre gruppi gareggeranno domani). In palio 24 posti per la finale del concorso generale individuale (all-around), la gara regina della rassegna iridata; 8 posti per ciascuna delle quattro finali di specialità.

 

Oggi non vedremo le vere big in campo. Simone Biles, Aliya Mustafina e Larisa Iordache, super favorite per il podio finale, si incroceranno domani pomeriggio.

Quest’oggi, però, sarà Kyla Ross a prendersi tutta la scena che merita: anche l’americana è data in piena lotta per le medaglie. Partirà al volteggio, nella prima suddivisione, per poi seguire il classico ordine olimpico.

 

Ci sarà da tenere d’occhio la nordcoreana Un Jong Hong. Ha ufficialmente dichiarato che presenterà il triplo avvitamento al volteggio: una delle grandi barriere della ginnastica artistica, uno dei limiti al femminile, l’oltre umano per il gentil sesso. Lo stavano provando Mustafina e Maroney, ma ora potrebbe arrivare una grande beffa. Appuntamento con la storia o semplice bluff?

 

Yao Jinnan è una potenziale top five nel concorso generale: monitoriamo la cinese con attenzioneperché potrebbe essere un’avversaria di Vanessa Ferrari nelle posizioni tra le prime otto. Stesso discorso per la britannica Rebecca Tunney, amatissima per lo stile sbarazzino e caloroso.

Bisognerà poi sbirciare alla prestazione di Huang Huidan che potrebbe dire la sua in alcune finali di specialità.

Ammiriamo le tedesche Sophie Scheder ed Elisabeth Seitz sugli staggi: una di loro due potrebbe entrare nella finale di specialità.

Attenzione alla russa Anna Rodionova: sorprese in arrivo.

 

E le nostre italiane? Alessia Leolini e Francesca Deagostini. Ma per loro vi rimando al prossimo articolo.

 

Prima suddivisione: dalle 14.00 alle 16.00

Seconda suddivisione: dalle 16.30 alle 18.30

 

Clicca qui per vedere gli ordini di rotazione.