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Carolina Kostner sfida le russe per il quinto titolo

Firenze, 25 gennaio 2013 – Solo chi era a Vancouver, nella notte in cui Carolina Kostner precipitava in continuazione sul ghiaccio, forse può comprendere appieno il senso di una resurrezione sportiva che poi è anche realizzazione di un sogno umano e professionale.

Perché tre anni fa, in Canada, la carriera della pattinatrice sembrava mestamente consegnata all’album delle illusioni: sì, d’accordo, da ragazzina aveva alimentato speranze, però poi aveva mantenuto ben poco… A distanza di nemmeno trentasei mesi, la Kostner è la campionessa mondiale in carica e da oggi a Zagabria si esibisce per conquistare quello che sarebbe il quinto titolo europeo. Da Incompiuta a Fata vincente, passando (anzi, danzando) attraverso il deserto dell’anima, perché nulla come la sconfitta assicura la solitudine. Adesso, Carolina è scampata alla sindrome dell’isolamento.

‘Per me’. Nella capitale della Croazia si gareggia a livello continentale, ma la competizione può ben essere considerata una sorta di prologo della Olimpiade bianca del 2014. Anche perché arrivano dalla Russia le nuove sfidanti della azzurra. «Tuktamisheva e Sotnikova — racconta Carolina — hanno quasi dieci anni meno di me, sono ancora minorenni. Un po’ mi rivedo in loro, nel loro entusiasmo. Poi , da avversaria, mi auguro che avvertano la tensione…».

La Kostner ha vinto molto, vorrebbe aggiungere altre perle alla collana dei successi, ma non è più schiava della ossessione. «Ho trovato un equilibrio interiore da quando ho capito che pattino per me stessa, non debbo dimostrare nulla a nessuno. Sono serena, non sarà una medaglia in più o in meno a cambiarmi la vita».

Oggi, nel programma corto, Carolina si esibirà sulle note della colonna sonora di ‘Frankenstein junior’. Domani, gran finale con il ritmo del ‘Bolero’. Ieri frattanto storico bronzo per Stefania Berton ed Ondrej Hotarek che hanno conquistato la prima medaglia italiana nelle coppie d’artistico ad una rassegna continentale.

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Pattinaggio Artistico, Carolina Kostner punta al quinto oro europeo

La pattinatrice artistica su ghiaccio Carolina Kostner si trova attualmente a Zagabria. Venerdì e sabato, infatti, l’azzurra proverà a conquistare il suo quinto oro europeo in carriera e l’ottavo podio consecutivo nella manifestazione.

Intervistata da La Gazzetta dello Sport, la Kostner ha manifestato un sano disinteresse verso i numeri e le statistiche. Ciò che emoziona maggiormente la pattinatrice campionessa del mondo in carica è il fatto che molte promesse del pattinaggio artistico su ghiaccio, ormai, si ispirano a lei.

Carolina è contenta e onorata di essere fonte di ispirazione per le nuove leve ma ha ammesso di sentire anche la responsabilità che questo ruolo comporta. Ecco le sue principali dichiarazioni a riguardo:

Sono cresciuta nel mito di Irina Slutskaya, Katarina Witt e di Michelle Kwan. Erano e resteranno i miei idoli. Credo che le sensazioni che ho provato quando ho gareggiato con Irina e Michelle, quando mi sono cambiata nel loro spogliatoio, siano le stesse che provano le giovani quando ora si trovano con me. Ne avverto la responsabilità.

Parlando nei dettagli dell’undicesimo europeo di Carolina Kostner, la pattinatrice ha annunciato che non ci saranno particolari novità nei programmi:

Bastano i programmi scelti per questa stagione, il Frankenstein Junior e il Bolero. Son talmente belli, che meritano di essere pattinati al meglio.

Carolina ha annunciato una novità solo per quanto riguarda il metodo di allenamento:

Nei giorni di scarico, ho introdotto alternative come qualche km con gli sci da fondo o qualche camminata veloce con le ciaspole. Arrivo in fondo devastata, ma è divertente.

Tra le avversarie più temibili che si presenteranno all’Europeo, ci sono le 16enni provenienti dalla Russia, Elizaveta Tuktamysheva e Adelina Sotnikova:

Un conto è primeggiare a livello juniores, un altro confrontarsi con atlete molto più esperte. Detto questo, sul loro talento e le loro qualità non c’è da dubitare.