Categorie
Beatrice Ferrante Beatrix Daniela Pellegrini Gatti Speciali Gatto Strega Streghe Stregoneria

Beatrix

199846_10150107812242477_2910477_n

Beatrix la gatta nera di Beatrice era in cucina a mangiare e quando vide la strega Daniela Pellegrini non le fece nessuna paura anzi le si avvicino e le mostro subito affetto . Inizio a mettere la sua coda vicino alla gamba destra di Daniela che era coperta da una calza nera . Beatrice quando vide la sua gatta nera fare già le coccole alla strega Daniela Pellegrini non ci poteva – come mai a te prova già affetto e invece a me ci ha messo tre giorni . Daniela prese per in braccio Beatrix e la porto in cucina con Beatrice – ora te lo spiego subito amica mia . Le streghe e i gatti neri vanno sempre d’ accordo dalla notte in cui sono nate le streghe  . Da quando sono nate le streghe sono nati loro . Daniela inizio ad accarezzare il gatto con calma visto che aveva il pelo cosi morbido e dolce ma non capiva una cosa cioè perchè non parlava . Daniela dopo aver messo a terra Beatrix prese un pò di coca cola dal frigo non solo per lei . Daniela passo la coca cola a Beatrice e prima di fargliela bere – mi puoi dire una cosa . Beatrice voleva sapere tutto sul legame tra gatti neri e streghe e la lascio parlare mentre chiudeva il frigo – i gatti neri parlano mi puoi spiegare questo particolare gatto nero non parla . Davanti a me dovrebbe parlare e invece non ha detto mezza parola . Beatrice sapeva che una volta parlava . Beatrice inizio a bere un sorso – all’ inizio quando l’ ho comprato parlava ma dopo che è uscito una notte e poi è tornato non ha più parlato . Secondo te cosa è successo ? . Daniela riprese in mano Beatrix e la esamino e vide che attorno al collo non aveva il suo solito collare nero ma un collare da due soldi . Daniela glielo tolse con estrema calma e poi lo fece gettare da Beatrice . Una volta tornata in cucina Beatrix si lascio toccare da Daniela e da Beatrice con molta gentilezza . Daniela dopo aver bevuto la sua coca cola – adesso insieme ci mettiamo a toccare il suo collare nero e facciamo meglio a trovarlo oppure . Daniela fino la frase e la faccia di Beatrice si fece seria – non mi lasciare sulle spine . Daniela fini di bere un ultimo sorso – se non troviamo il suo collare nero questo gatto nero non parlerà più . Beatrice sapeva come fare – io posso sapere la storia di una cosa solo toccandolo . Se mi lasci toccare Beatrix e mi concentro io posso vedere dove è andato quella sera e cosi ritrovare il suo collare nero . Il primo passo per trovare il collare nero per far parlare Beatrix era iniziata e tutto stava andando bene .

 

 

Categorie
Ada Knight Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Gatto Laura Neri Luca Neri

La prima volta di Laura Neri

Laura Neri fino ai 7 anni non aveva nessun potere . Era una semplice ragazza con un bellissimo sorriso . Era molto solare e molto carina . Aveva 9 anni , capelli neri corti . Vestiva con molti colori per far capire a tutti che non era una di quel tipo che vestiva di nero . Laura prima era cosi ma quando a 7 anni scopri i suoi poteri un po’ di oscurità entro dentro il suo piccolo cuore . L’ oscurità c’era prima ma verso i 7 anni si era risvegliata del tutto . Laura non sapeva controllare i suoi poteri . Nessuno lo sa fare all’ inizio . Il potere del fuoco è più difficile da controllare perché prima che tu possa controllarlo deve essere fatto qualcosa di molto brutto . Succede a tutte le persone che hanno il potere del fuoco . Dentro il tuo corpo c’ e una grande quantità di fuoco . Possiamo dire che c’ e un urgano di fuoco . All’ inizio non lo puoi controllare subito , perché prima deve iniziare la grande esplosione che da inizio a tutto . Verso i 7 anni Laura Neri era scesa a giocare con i suoi gattini dentro uno dei vicoli dell’ hotel dove alloggiava . Laura era li che dava grande amore a quei gattini che nessuno voleva . Erano li ed erano molto affamati . Voleva bere latte e avevano bisogno che qualcuno desse loro amore . Questa persona era Laura Neri e lei con gli animali ci sapeva fare . Uno dei grandi sogni di Laura era fare la veterinaria e cosi curare tutti gli animali del mondo da tutte le malattie possibile e immaginabili . Ma il suo sogno iniziava con quei gattini che erano piccoli e senza casa . Laura aveva deciso di fare di quei piccoli gattini la sua sfida iniziale . La sua grande sfida per capire se poteva fare il lavoro che tanto sognava oppure no . Ma c’ era una persona che gli impediva di fare questo lavoro e questa era Michele . Michele aveva 13 anni , capelli neri , sguardo di rabbia contro ogni animale . Quando vedeva un animale secondo Michele doveva morire di una morte molto violenta e dolorosa . Laura era li in quel vicolo tutta da sola e si prendeva cura di quei piccoli cuccioli di gatto . Erano 6 e ognuno di loro era di un colore diverso . Laura li amava tutti quanti e non vedeva l’ ora di essere una veterinaria per prendersi maggior cura di loro . Laura si allontano da loro per un secondo e Michele vide quei gattini . Appena vide il gatto di colore nero avvicinarsi al suo piedi e iniziare a leccarlo per avere delle coccole . Michele diede un calcio al gatto molto forte . Laura senti il suono del gatto e vide che il gatto nero era li in fin di vita . Laura si avvicino al gatto nero e lo accarezzo per l’ ultima volta . Era morto e Laura non ci poteva fare niente . Michele inizio a uccidere pure gli altri gatti . Erano piccoli e l’ unica che volevano era calore e una casa . Invece tutto era diventato un sogno . Laura andò li vicino e grido con tutto la voce che aveva in corpo – fermati . Michele senti il grido di Laura e invece di fermarsi continuo e sul suo volto apparve un sorriso malefico . Laura vide i suoi gattini li che cercavano di alzarsi e non ci riuscivano . Laura adesso era li ferma a terra e poi chiuse gli occhi e dai suoi occhi inizio a uscire lacrime . Erano lacrime di tristezza per non aver fatto nulla per fermare quella follia . La rabbia prese il possesso di Laura . Una volta aperta gli occhi gli occhi di Laura erano vuoti come non mai . Li dentro non ci era nessuna emozione e non c’ era nemmeno l’iride , era un occhio vuoto . Ma dal pugno che era ricoperto da potenti fiamme potevi vedere la sua grande e potente rabbia . Laura andò verso Michele e gli diede un pugno molto forte allo stomaco e fu un colpo molto forte . Laura aveva colpito molto forte Michele visto che si teneva lo stomaco per fermare il sangue . Il colpo dato da Laura era stato forte e aveva fatto uscire del sangue dallo stomaco di Michele . Ma per Michele quello fu l’ inizio della grande rabbia di Laura . Laura era molto arrabbiata e da li ci fu l’ esplosione che distrusse alcune cose dentro quel vicolo . Una delle varie cose che fu distrutta in quel vicolo fu il corpo di Michele . Una volta avvenuta l’ esplosione Laura svenne e fu trovata da suo fratello Luca . Luca la porto in casa e fece finta che non fosse successo nulla in quel vicolo .

Categorie
Angela Ferrante Beatrice Beatrix Cani Speciali Fantasmi Gatti Speciali Mondo Universing Universo

Beatrice vuole un gattino

Beatrice dopo aver messo apposto le varie cose che sua madre Angela le aveva comprato era andata giù e andò a chiedere una cosa a sua madre . Non sapeva se avrebbe accettato oppure no , ma ci voleva provare e cosi andò da lei che era sul divano a vedere un fascicolo di un caso per vedere se poteva portarlo a termine lei . L’ agente che l’ aveva  iniziato era morto e cosi ci voleva provare lei e cosi poteva togliere un altro caso dalla lista che devono essere chiusi . Beatrice aspetto che lei finiva un po e poi andò a chiedere ad Angela – Ti vorrei chiedere di comprarmi una cosa ma non lo so se accetti oppure mi dici tu ? . Angela aveva sentito Beatrice e la prese tra le sue braccia e chiese – Angioletto mio cosa vuoi ? .Beatrice si fece forza e disse – vorrei un gatto con cui giocare e Angela disse – Se te lo compro tu te ne prendi cura , gli dai da mangiare e sopratutto devi giocare con lui .

Beatrice ci penso e disse – Si gli darò da mangiare e me ne prenderò cura , te lo prometto . Utilizzerò tutto il mio affetto per lui e come tu hai dato una casa a me , io la voglio dare a lui . Angela vedeva che Beatrice era molto responsabile e andava d’accordo con tutti quanti e quindi lei poteva andare d’ accordo anche con gli animali . Il tempo di vestirsi sia per Angela e sia per Beatrice e andarono non molto lontano visto che a 350 metri li c’ era un negozio di animali .Ma gli animali che c’ erano non erano cani e gatti normali ma erano cani e gatti con caratteristiche principali e sopratutto con poteri ed elementi . Entrarono li nel negozio e insieme guardano un sacco di cani e gatti e tra i quali c’e ne era uno elettrico e dalla gabbia lecco la mano di Beatrice e Beatrice lo inizio ad accarezzare e i due andarono subito d’ accordo . La proprietaria non ci pote credere  , il gatto elettrico che Beatrice stava accarezzando non si era mai fatto toccare da nessuno e aveva provato a elettrizzare tutto quelli che lo toccavano , invece a lei non lo aveva fatto e Angela vide che Beatrice e l’ animale andavano molto d’ accordo e la Proprietaria disse ad Angela Ferrante – lo potete portare via gratis . Aveva visto il lato affettuoso dei due e non li voleva separare perché forse la ragazzina non aveva i soldi o per altro . Beatrice si fece spiegare dalla proprietaria come allevarlo e cosa dargli da mangiare e quando lo doveva far mangiare . Una volta tornata a casa con Angela , Beatrice fu molto felice di giocare con il suo animale femmina ed gli aveva dato un nome bello cioè Beatrix .

Categorie
2013 Foto Foto del Giono Mondo

Foto del Giorno : Una Festa coi Baffi

Dormiglioni o iperattivi, individualisti o di compagnia, tigri da salotto o coccoloni fuseggianti: qualsiasi sia la loro indole, gli oltre 7,5 milioni di gatti che dividono la loro vita con un essere umano non hanno mai perso il loro fascino misterioso.
Per celebrare questo piccolo felino il 17 febbraio si festeggia la Giornata Nazionale del Gatto.
Ma perchè proprio questo giorno? Istituita nel 1990, la ricorrenza nasce da un’iniziativa rivolta ai lettori della rivista “Tuttogatto” per stabilire una giornata da dedicare a questi affascinanti animali. La scelta del 17 febbraio non fu un caso: da un lato il mese, che non solo per tradizione popolare è detto “dei gatti e delle streghe”, ma cade anche sotto il segno dell’Acquario, ossia degli spiriti liberi e anticonformisti proprio come gli amici felini. Dall’altro il giorno, il più infausto e portatore di malasorte secondo la nostra numerologia almeno quanto un gatto nero (ma perchè si dice che il gatto nero porta sfortuna?).

 

Categorie
2012 animali Foto Foto del Giono Mondi Fantastici Mondo

Foto del Giorno : Dottor Bau, il miglior amico del bambino

(Lisa B./Corbis )

Se siete tra quelli che credono che la compagnia di cani e gatti non faccia bene ai bambini, dovrete ricredervi: recenti studi scientifici, confermati anche da evidenze cliniche, dimostrano che non solo non sono pericolosi per la loro salute, ma addirittura possono prevenire alcune malattie e curarne altre.

Partiamo dalle allergie: i risultati di una ricerca condotta dal Department of Public Health Sciences dell’Henry Ford Hospital di Detroit (USA) confermano che i bambini che nel primo anno di vita hanno vissuto con un cane o un gatto in casa corrono la metà del rischio di sviluppare allergie nei confronti del pelo canino o felino rispetto a quelli non sono cresciuti con un compagno peloso.

Gli animali domestici sono un toccasana anche contro l’asma, sempre più diffusa tra i bambini. Secondo lo studio condotto dall’American Society of Microbiology, le nostre case sono troppo pulite, quasi asettiche e proprio per questo i bambini non sviluppano abbastanza anticorpi, diventando ben presto allergici. Cani e gatti sarebbero invece sufficientemente “polverosi” da insegnare al sistema immunitario ancora immaturo dei piccoli a limitare le reazioni allergiche.

Anche per la prevenzione degli eczemi nei bimbi allergici (studio dell’Università di Cincinnati, USA, e del Cincinnati Children’s Hospital Medical Center) la presenza di un cane (questa volta del gatto no) fa la differenza: chi cresce senza un amico a quattro zampe ha un rischio 4 volte più elevato di sviluppare questa patologia.

Non è tutto: i cani entrano anche in ospedale pur di curare i bambini ricoverati. Succede nei reparti di pediatria di alcuni ospedali napoletani dove, dal 2007, l’Associazione Aitaca fa incontrare i piccoli degenti con alcuni cani, facendoli giocare insieme. Analizzando le reazioni degli oltre mille bambini coinvolti è emerso che tutti hanno riportato un miglioramento delle capacità relazionali e di interazione. In particolare, lo studio pubblicato sulla rivista “Medicina e bambino” ha dimostrato che per i bambini con disturbi del comportamento si è registrato un incremento delle competenze linguistiche e relazionali e nei soggetti con disturbo da deficit di attenzione e iperattività si è osservata una riduzione dell’iperattività e un aumento dell’attenzione.