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Ginnastica, Mondiali 2013 da RECORD! Le statistiche UFFICIALI della FIG

La Federazione Internazionale della Ginnastica ha diffuso una serie di dati statistici sui Mondiali di Anversa 2013. Un’infinità di numeri che ci aiuta a misurare il valore e lo spettacolo della rassegna iridata. Una novità quasi assoluta per il Mondo della Polvere di Magnesio, poco avvezzo alle statistiche e a classificare tutto con record e migliori prestazioni, come invece sono abituati volley, atletica e basket.

 

Siete curiosi di sapere quante sono le ginnaste che hanno partecipato ai Mondiali di Anversa 2013 e quale è la loro età media? Volete sapere qual’è stato il continente più medagliato? Siete interessati a scoprire  quali sono stati i punteggi più alti, ma anche i peggioriDiamo un po’ di numeri (ci limitiamo al settore femminile).

 

Le ginnaste che hanno partecipato agli ultimi Mondiali sono state ben 134! Di queste il 57.1% proviene dall’Europa, sono 21.4% quelle provenienti dal continente Americano17.9% le Asiatiche e le native in Oceania, solo il 3.6% sono di origine africana.

 

Il continente che ha guadagnato più medaglie è stato quello americano che vanta ben 8 medaglie (3 ori, 4 argenti e un bronzo), tutte conquistate dagli Stati Uniti.

L’Europa conta un oro, un argento (della nostra Vanessa Ferrari) e tre bronzi. In totale cinque medaglie. Il continente Africano è tornato a casa a mani vuote, mentre l’Asia soltanto due medaglie: un oro a parallele e un bronzo al volteggio.

 

L’età media al femminile è 19 anni.  La maggior parte delle ginnaste sono del 1996 (sono in 32, 23%) e del ’95 (sono in 23, 17%). La ginnasta più giovane è del ’97 mentre la più anziana ha 38 anni. Parliamo ovviamente della leggendaria Okasana Chusovitina.

 

Anno di nascita-numero di ginnaste-percentuale

1975 1 1%

1984 2 1%

1986 2 1%

1987 2 1%

1988 5 4%

1989 3 2%

1990 5 4%

1991 7 5%

1992 9 6%

1993 4 3%

1994 21 15%

1995 23 17%

1996 32 23%

1997 23 17%

 

Il punteggio più alto in assoluto è il 15.900 al volteggio, mentre il più basso è  8.066 a trave(senza contare uno 0.0 al volteggio).

 

Ora vediamo i punteggi più alti e più bassi in relativi ai 4 attrezzi:9

VOLTEGGIO

Punteggio più alto: 15.900 di Biles Simone (USA)

D-score più alto: 7.000 di Pena Abreu Yamilet (Repubblica Dominicana)

E-score più alto: 9.600 di Simone Biles (USA)

 

PARALLELE ASIMMETRICHE

Punteggio più alto: 15.433 di Yao Jinnan (Cina)

D-score più alto: 6.700 di Yao Jinnan (Cina)

E-score più alto: 8.800 di Simone Biles (USA)

 

TRAVE

Punteggio più alto: 15.266 di Larisa Iordache (Romania)

D-score più alto: 6.500 di Zeng Siqi (Cina)

E-Score più alto: 8.866 di Larisa Iordache (Romania)

 

CORPO LIBERO

Punteggio più alto: 15.033 di Simone Biles (USA)

D-Score più alto: 6.500 di Simone Biles (USA)

E-Score più alto: 8.633 di Kyla Ross (USA)

 

La ginnasta che ha raggiunto più record è stata Simone Biles. Non solo è stata la più medagliatacon due ori, un argento e un bronzo, ma ha anche battuto il record del punteggio più alto ed è quella che ha esibito il programma più difficile tra le partecipanti.  Inoltre è stata una delleginnaste più giovani della competizione e ha eseguito un elemento mai fatto prima che adesso porta il suo nome.

 

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Erika Fasana Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Ginnastica, Erika Fasana: “Guarita dall’infortunio! In gara a febbraio”

Erika Fasana è una delle cinque favolose azzurre che a Londra 2012 hanno portato l’Italia nella finale olimpica a squadre per la prima volta nella nostra storia.

La stagione che sta per terminare, però, è stata una delle più difficili per la comasca che ha visto ripresentarsi l’infortunio alle tibie che l’aveva già colpita dopo l’esperienza britannica.

La 17enne è scesa in pedana in pochissime volte durante quest’anno: tre tappe di Serie A, Trofeo Internazionale di Jesolo. Impossibile andare ad Europei e Giochi del Mediterraneo causa quell’infortunio che poi l’ha messa ko per la seconda parte della stagione.

 

Erika, però, si è finalmente rimessa in forma e a Ginnastica Artistica Italiana ha dichiarato: “Ora sto bene l’infortunio alla tibia è guarito. Sono stata ferma per la tibia, ma non ho mai smesso di andare in palestra. Ho fatto praticamente solo parallele e potenziamento”.

E poi decide di scherzare con una battuta che va molto di moda nel mondo della Polvere di Magnesio quando ci si infortuna agli arti inferiori: “Vorrei informare tutti che mi candiderò per l’oro olimpico alle parallele”.

 

Ha ripreso gli allenamenti da circa un mese e dovrebbe essere pronta per la prima tappa di Serie A1, in programma l’8 febbraio prossimo a Firenze, dove vestirà il body della Brixia Brescia (ricordiamo che la sua società d’appartenenza è la Polisportiva Fino Mornasco dove si allena ancora alcune volte in settimana sotto lo sguardo di Laura Rizzoli).

 

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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Ginnastica, Carlotta Ferlito: “Un 2013 agrodolce: ho pensato al ritiro, ma poi…”

Numero di fine anno anche per il magazine (FGI News) della Federazione Ginnastica d’Italia. Tra le tante curiosità (ne pubblicheremo poi un altro paio che ho trovato particolarmente interessanti), è stata pubblicità un’intervista a Carlotta Ferlito firmata da Giulia Righi.

 

Una lunga chiacchierata, per ripercorrere la carriera e il 2013 che si sta per concludere. Rilancio un paio di battute dell’azzurra che assumono una valenza specifica per diversi motivi.

Domanda: Nel 2013, il 15 febbraio, compi 18 anni. Vinci ancora lo scudetto e prendi parte agli Europei di Mosca, dopo aver vinto, l’anno precedente, il bronzo a squadre a quelli di Bruxelles, Ormai sei una stella conclamata, non più l’outsider berlinese. Ma ancora più emozionante è ciò che ti accade fuori dalla pedana […]. Quante emozioni!

Risposta: “In verità è stato un anno agrodolce. Ho festeggiato la maggiore età con i miei amici e la mia famiglia. Anche vincere il terzo scudetto consecutivo con la GAL è stato gratificante. Poi però in Russia (agli Europei di Mosca, ndr) ho mancato la medaglia e non nego che quello sia stato uno dei periodi più difficili della mia carriera. Avevo seriamente pensato di smettere o comunque di prendermi una pausa. Per fortuna ho superato quella crisi, sono tornata ad allenarmi, nonostante l’impegno scolastico, riuscendo ad ottenere un posto per i Mondiali di Anversa dove però la medaglia mi è sfuggita di nuovo. Sono contenta, invece, di tutto il resto. Ho dato il mio piccolo contributo all’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, ho conosciuto Johnny Depp. E adesso ci sono tante altre cose in ballo di cui spero di potervi parlare molto presto”.

 

Domanda: Stai pensando per il futuro di alzare i contenuti tecnici  dei tuoi esercizi?

Risposta: “A parole è facile sostenere che si debbano alzare le difficoltà. A certi livelli gli elementi si fanno sempre più complicati, quindi anche per aumentare di pochi decimi il tuo programma ci vuole tantissimo allenamento. E io non sono il tipo da rischiare esercizi non pronti col pericolo di farmi male seriamente. Vero, d’altro canto, che per competere seriamente in campo internazionale ormai bisogna presentare un valore di partenza molto alto”.

 

Cliccate qui per sfogliare gratuitamente il magazine della Federazione (intervista da pagina 24).

 

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Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, RIVOLUZIONE MOVIOLA IN CAMPO! Più soldi, nuovo restauro, ma…

La Federazione Internazionale di Ginnastica ha finalmente deciso di fare un importante passo in avanti e di ristrutturare la MOVIOLA IN CAMPO!

A Losanna, il 22-23 novembre scorso, i piani alti della Polvere di Magnesio sono giunti a un’importante decisione: investire addirittura 2, 45 milioni di franchi svizzeri (la bellezza di 2 milioni di euro!) nei prossimi otto anni per rinnovare l’IRCOS, l’Istant Replay and Control System, creato in collaborazione con la Longines – Swiss Timing e in circolazione dai Mondiali di Melbourne 2005.

Questa super macchina è una concentrato di potenza che consentiva ai giudici di rivedere al super ralenty gli esercizi delle ginnaste, da svariate angolazioni, per verificare se avevano valutato correttamente il D Score.

La sofisticata invenzione, però, può essere utilizzata solo in caso di reclamo di una ginnasta e solo per valutare la difficoltà degli elementi e non la loro esecuzione (E Score), proprio come è successo ai recenti Mondiali di Anversa quando un ricorso di Simone Biles le ha restituito una combinazione e ha soffiato il bronzo a Vanessa Ferrari.

Le polemiche sui giudici, sui punteggi abbassati, sulle valutazioni errate, sull’impossibilità di rivedere un esercizio al rallentatore e di valutazione la sua esecuzione, sono sempre all’ordine del giorno nella ginnastica artistica e a memoria d’uomo non c’è mai stata una competizione internazionale che uscisse incolume dalle critiche sotto questo punto di vista.

Ma con questo super investimento quali saranno le migliorie che verranno messe in campo?

Siamo curiosi di vedere questo nuovo IRCOS (a cui personalmente darò il soprannome IRCOS 2.0 – THE REVOLUTION) e siamo fiduciosi. Una domanda sorge spontanea: siamo sicuri che il problema fosse davvero la macchina?

Specifichiamo: non bisognerebbe semplicemente usarla nel modo corretto e consentire ai giudici di usarla anche per valutare l’esecuzione dell’esercizio? Perché se un giudice ha un dubbio non può aiutarsi con le immagini e ha diritto a farlo solo se arriva il reclamo?

E soprattutto: perché il pubblico non può vedere queste immagini?

Il pubblico del tennis impazzisce quando vede “l’occhio di falco in azione” per delle palle dubbie (fuori o no). Stesso discorso per il volley che in Italia ha introdotto il check system (e lo importeremo nel Mondo…).

Non sarebbe diritto delle Arene gremite vedere se una ginnasta ha eseguito davvero un carpio e se ha divaricato troppo le gambe rispetto a quanto prevede il codice dei punteggi?

Vedremo nel 2014… Il motto è sempre quello: “lawless competition with trust of the judges”.

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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Coppa del Mondo: le classifiche generali. Ferrari terza!

Nel weekend si è disputata a Glasgow la seconda tappa della Coppa del Mondo 2013-2014 di ginnastica artistica. Il circuito iridato tornerà in pedana ad inizio marzo con la American Cup a Greensboro (USA), prima di trovare la sua conclusione a Tokyo (Giappone) ad inizio aprile.

Al comando della classifica femminile troviamo un’insolita coppia. Larisa Iordache ed Elizabeth Price che si sono invertite le prime due posizioni nelle ultime due uscite: la rumena ha vinto in Scozia, la statunitense ha primeggiato a Stoccarda.

Al terzo posto la nostra Vanessa Ferrari in virtù dei bronzi conquistati a Glasgow e a Stoccarda. Quinta Carlotta Ferlito grazie ai due sesti posti raccolti nelle due gare a cui ha preso parte.

Di seguito la classifica completa:

NOME COGNOME NAZIONE PUNTI TOTALI STOCCARDA GLASGOW
1. Larisa Iordache Romania 95 45 50
1. Elizabeth Price USA 95 50 45
3. Vanessa Ferrari Italia 80 40 40
4. Ruby Harrold Gran Bretagna 50 30 20
5. Carlotta Ferlito Italia 50 25 25
6. Giulia Steingruber Svizzera 35 35 0
6. Asuka Teramoto Giappone 35 0 35
8. Roxana Popa Spagna 30 0 30
9. Elisabeth Seitz Germania 20 20 0
10. Raer Theaker Gran Bretagna 15 0 15
10. Briannah Tsang Canada 15 15 0

 

Al maschile comanda l’ucraino Oleg Verniaiev, capace di vincere sia a Glasgow che a Stoccarda. Di seguito la classifica completa:

NOME COGNOME NAZIONE PUNTI TOTALI STOCCARDA GLASGOW
1. Oleg Verniaiev Ucraina 100 50 50
2. Daniel Purvis Gran Bretagna 85 40 45
3. Andrey Likhovitskiy Bielorussia 75 35 40
4. John Orozco USA 65 30 35
5. Fabian Hambuchen Germania 45 45 0
6. Fabian Gonzalez Spagna 45 15 30
7. Andreas Toba Germania 40 25 15
8. Masayoshi Yamamoto Giappone 25 0 25
9. Yuya Kamoto Giappone 20 20 0
9. Sam Oldham Gran Bretagna 20 0 20
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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Ferrari che bis: terza in Coppa del Mondo! Dolore Ferlito, trionfo Iordache!

Ancora una volta! Ancora sul podio! Ancora un terzo posto! Ancora una bronzo per arricchire un palmares infinito (ormai siamo alle 23 medaglie internazionali di primissima fascia tra le seniores).

Ovviamente è ancora Vanessa Ferrari! La Cannibale di Orzinuovi gioisce ancora una volta in Coppa del Mondo e nella seconda tappa di Glasgow replica il risultato conquistato settimana scorsa a Stoccarda.

 

L’azzurra si è resa protagonista di una gara assolutamente lineare e di grande livello che l’ha condotta al finale 56.633, sempre sulla soglia dei 14 punti su ciascun attrezzo.

La vicecampionessa del Mondo ha esibito un fantastico esercizio al corpo libero, anche se non ha raggiunto il limite vertiginoso visto in Germania quando arrivò al 14.833, terzo punteggio mondiale stagionale. Questa volta la bresciana si è dovuta accontentare di 14.500 punti (secondo punteggio di giornata), su cui ha pesato la mancata esecuzione della consueta combinazione in seconda diagonale (il salto dietro dopo lo Tsukhara che regala due decimi).

Peccato per uno sbilanciamento sulla trave che l’ha tenuta sotto la soglia dei 14 punti (13.900), mentre ha sorpreso in positivo alle parallele con un esercizio ben tenuto, preciso e puntuale che le ha regalato un prezioso 14.100 e le ha facilitato il pomeriggio. Nessun problema al volteggio (Yurchenko uno e mezzo, 14.133).

 

Vanessa non ha dovuto realizzare chissà quali rimonte come a Stoccarda, perché la resistenza di Asuka Teramoto si è sciolta sugli staggi, con una caduta alla trave e un’uscita di pedana al corpo libero. La giapponese è riuscita comunque a conservare il quarto posto (54.833).

Roxana Popa non è riuscita ad andare oltre al quinto posto (54.532). La spagnola ha compromesso la sua gara fin dal volteggio: alla tavola per errore non ha commesso il dichiarato DTY, il suo D Score è calato 4.4 e il complessivo 13.166 l’ha tagliata fuori dai giochi per i piazzamenti che contano.

 

Bellissimo successo meritato per una fantastica Larisa Iordache che coglie la quarta vittoria nelle ultime cinque uscite post mondiali e il suo primo trionfo in Coppa del Mondo. Lo scricciolo di Bucarest, con un perentorio 57.932, ha surclassato la resistenza di Elizabeth Price (57.365), vincitrice a Stoccarda settimana scorsa e campionessa in carica a Glasgow. Ora le due ginnaste sono appaiate al comando della Coppa del Mondo (95 punti a testa).

Entrambe sono cadute sui loro attrezzi di punta: la Price ha appoggiato il sedere a terra dopo il suo Amanar al volteggio e ha sbagliato a poggiare anche mano a terra per rialzarsi; la Iordache è caduta dalla sua trave dopo una combinazione, cercando di proporre un esercizio davvero al limite.

La rumena, però, ha paradossalmente vinto grazie alle parallele. Sì, il suo attrezzo sulla carta peggiore. Con un’esecuzione pulita ha limitato i danni grazie a un 14.400, non si è fatta superare dall’esorbitante 14.833 della Price e lì ha costruito il suo successo. Il fantastico corpo libero, premiato con un alto 14.666, ha semplicemente messo il sigillo su un trionfo a sorpresa ma meritato per come si è sviluppata la competizione.

 

Carlotta Ferlito si è dovuta accontentare del sesto posto (51.866), ma soprattutto è uscita dall’Arena zoppicando dopo la caduta sull’ultima diagonale del corpo libero: speriamo non sia nulla di grave.

La catanese aveva annunciato alla vigilia di soffrire di un dolore al polpaccio e di avere ancora del mal di gola. Le complicazioni fisiche non l’hanno di certo aiutata, la gara ne ha pesantemente risentito a livello prestazionale: è caduta anche dalla sua amata trave durante la combinazione flick smezzato + flick smezzato + teso (12.600, penultimo punteggio di giornata); al quadrato magico è caduta, ha deciso di esibire solo tre diagonali (difficoltà solo C e D), probabilmente per salvaguardare la salute, scegliendo comunque di esibirsi con la nuova musica; alle parallele ha commesso un paio di errori nel “rilancio” sugli staggi e poi in uscita un doppio saltello all’indietro l’ha penalizzata (13.100).

 

Di seguito la classifica e il dettaglio di tutti i punteggi:

 

NAZIONE VOLTEGGIO PARALLELE TRAVE CORPO LIBERO TOTALE
Larisa Iordache Romania 14.766 14.400 14.100 14.666 57.932
Elizabeth Price USA 14.233 14.833 13.833 14.466 57.365
Vanessa Ferrrari Italia 14.133 14.100 13.900 14.500 56.633
Asuka Teramoto Giappone 14.500 13.933 13.200 13.200 54.866
Roxana Popa Spagna 13.166 13.933 13.133 14.300 54.532
Carlotta Ferlito Italia 13.766 13.100 12.600 12.400 51.866
Ruby Harrold Gran Bretagna 13.500 12.633 12.266 13.033 51.432
Raer Theaker Gran Bretagna 13.333 11.633 13.166 12.500 50.632

 

L’ucraino Oleg Verniaiev ha vinto tra gli uomini con un perentorio 89.798 davanti al britannico Daniel Purvis (89.131) e al bielorusso Andrey Likhovitskiy (88.597).

Quarto lo statunitense John Orozco (87.031), quinto lo spagnolo Fabian Gonzalez (86.797), sesto il giapponese Masayoshi Yamamoto (86.565), settimo il britannico Sam Oldham (86.331), ottavo il tedesco Andreas Toba (83.731).

 

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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica: Coppa del Mondo a Glasgow. Le ginnaste ai raggi X

Questo sabato a Glasgow (Scozia) si svolgerà la seconda tappa del circuito di Coppa del Mondo. Sarà l’ultimo incontro importante prima dell’anno nuovo.

Ancora una volta tanti grandi nomi internazionali. Non manca di certo la vincitrice della prima tappa di quest’anno, tenutasi a Stoccarda lo scorso weekend. Stiamo parlando di Elizabeth Price. La statunitense è ancora la favorita tra le otto partecipanti ed ha tutte le intenzioni di dominare anche quest’anno.

Se la scorsa settimana avevamo delle incertezze sul suo stato di forma, adesso non ci sono più dubbi:Ebee è in forma più che mai. Lo dimostrano i suoi alti punteggi come il 15.70 al volteggio e il 14.46 alle parallele. Non sarà di certo qualche imprecisione di troppo alla trave a fermarla!

La Price non è la sola che ha la possibilità di salire sul gradino più alto del podio. Anche Larisa Iordache ha tutte le carte in regola. Lo ha dimostrato anche a Stoccarda. Se non fosse caduta dalle parallele sarebbe stata lei a portarsi a casa il Deutcher Pokal.  Dalla sua parte ha uno spettacolare esercizio alla trave potenzialmente da over 15, un solido volteggio che oscilla tra i 14.8 e i 15.0 e un buon corpo libero che non la fa scendere mai al di sotto della soglia del 14. Le sorti del gioco dipendono dagli odiati staggi. Riuscirà a dominarli stavolta?

Tra i nomi delle partecipanti spicca quello di Roxana Popa. La spagnola, reduce da una incredibile gara in Messico dove si è aggiudicata l’oro individuale con il punteggio di 57.350, è tra le favorite per il bronzo. In tutti gli attrezzi è solita presentare dei buoni punteggi ma non eccellenti. Si mantiene tra il 13.5 e il 14.0, che di rado riesce a superare. Ma è in grado di fare la differenza con il volteggio. Il suo DYT raggiunge spesso la tanto ambita soglia del 15.0.

Ancora una volta saranno presenti i nostri orgogli azzurri: Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito. La Ferrari ha dimostrato quanto vale aggiudicandosi il bronzo allo scorso incontro a Stoccarda con un alto punteggio di 56.86. 
Sarà tosta. La lotta tra ginnaste del calibro di Roxana Popa e Asuka Teramoto è aperta. Ma sappiamo che ha buone possibilità di uscirne vincente. Dovrà solo presenterà ancora una volta il suo corpo libero da 14.833 e una trave da 14.43 e il bronzo può essere suo!

Carlotta,  invece, è reduce da una gara non tanto brillante della scorsa settimana. Una brutta tonsillite non le ha permesso di essere al 100%. Ma non è di certo un mal di gola a fermare la furia catanese che a Glasgow cercherà di riscattarsi. Se fa il suo solito esercizio alla trave, un volteggio liscio e un buon corpo libero (quello nuovo esibito in Germania) potrebbe ambire al quarto posto. E le parallele asimmetriche? Non sono più un problema, e lo ha dimostrato a Stoccarda con il suo13.70 e la sua uscita perfettamente stoppata!

Direttamente dal Giappone abbiamo la piccola Asuka Teramoto. Vincitrice della Japan Cup lo scorso anno, ha buone possibilità di essere ai vertici della classifica. La giapponese presenta sia un discreto volteggio che un buon corpo libero. Ma è alle parallele e alla trave che da il meglio di se. Potrebbe ottenere un punteggio al di sopra del 14 in tutte e 4 le routine senza problemi.

Rappresenterà la Gran Bretagna Ruby Harrold. Anche se non tra le prime in classifica a Stoccarda ha dimostrato di essere competitiva con un punteggio complessivo di 55.099. Inoltre è stata la ginnasta con il punteggio più alto a parallele (14.70).

La britannica non sarà sola. Sarà affiancata dalla connazionale Rear Theaker. Questo nome non è del tutto nuovo. L’abbiamo vista per la prima volta in campo internazionale alla Swiss Cup qualche mese fa. Come la sua compagna di squadra presenta delle buone difficoltà su tutti e quattro gli attrezzi. Pecca però, nell’esecuzione. 

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Ginnastica, Campionati di specialità: le ammesse. Ritorna la Gemme!

Ultimo weekend di gare per il 2013 della ginnastica artistica. A Glasgow si svolgerà la seconda tappa di Coppa del Mondo, ma in Italia è il tempo dei Campionati di Specialità.

Al Pala Massucchi d Mortara circa 350 ginnaste, divise tra juniores e seniores, si daranno battaglia sui quattro attrezzi.

Sabato 7 ottobre, dalle ore 10.00, spazio alle più piccole. Domenica 8 dicembre, dalle ore 9.30, toccherà alle seniores.

 

Proprio in questa categoria spicca il ritorno di Giulia Gemme che rivede le pedane nazionali dopo un lungo infortunio: la bionda piemontese ha già vinto il titolo regionale alle parallele due mesi fa e su questo esercizio c’è parecchia attesa. Gli staggi dovrebbero rappresentare la base di partenza per tornare ai livelli che le competono.

Spiccano anche i nomi della Scantamburlo e della Romanella.

 

Di seguito i nomi e i cognomi di tutte le ammesse alla competizione, in rigoroso ordine alfabetico.

 

SENIORES  
   
NOME COGNOME
Irina Adouchkina
Sara Albiero
Lavinia Alfini
Simona Amato
Greta Anderoli
Francesca Andrisani
Claudia Auricchio
Marta Avvisati
Naomi Barberi
Silvia Barbieri
Francesca Belli
Valentina Bellumori
Alessia Bencivenga
Giulia Bergantin
Silvia Bergonzoni
Valentina Betti
Maristella Bonafede
Georgia Bonanni
Mary Bonivento
Beatrica Botrugno
Rachele Burnato
Sofia Calò
Cristina Campi
Federica Camuncoli
Sara Cancian
Evelin Cappelletti
Chiara Carnevale
Claudia Ceccarelli
Bianca Cei
Noemi Cernicchi
Fabrizia Cerrito
Martina Cesaris
Greta Chemello
Vittoria Chiaruttini
Jenny Chistè
Camilla Cianfrini
Jennifer Ciaramitaro
Emma Cicolini
Elena Cioni
Chiara Colarossi
Martina Comanducci
Veronica Conti
Roberta Corradi
Erica Crisanti
Melanie Cristofolini
Elena Cusa
Giulia Dal Ri
Sara Dal Ri
Chiara Dalla Vecchia
Marzia D’Astolfo
Martina De Lucia
Ludovica De Stefano
Felicia Delle Donne
Federica Destino
Ilaria Di Carmine
Sara Di Nino
Aida Di Simone
Alice Di Stefano
Federica Donatelli
Jolanda Dono
Claudia Dutto
Elisa Fabbri
Francesca Facchinetti
Johara Faccone
Elena Favrin
Ksenia Ferrari
Lavinia Ferro
Giulia Fiore
Elisa Foglia
Giada Froiio
Clara Gabbrelli
Arianna Gadotti
Nina Gambetta
Amanda Ganzerla
Giulia Gemme
Sophie Ghetti
Giorgia Giani
Livia Giannelli
Ginevra Giorgetti
Silvia Giorgia
Gloria Giraudo
Arianna Gozzi
Cristina Granato
Giulia Grassi
Chiara Grazzini
Noemi Guarino
Eugenia Guccione
Leonora Kozi
Angjeliki Krasniqi
Roberta Langella
Brunella Lavieri
Martina Lazzari
Elena Levi
Isabella Maddalena
Valentina Malgieri
Lisa Malloggi
Sofia Manara
Letizia Marcon
Delia Marcotto
Anna Mariani
Rebecca Martinelli
Margherita Masala
Martina Masiniero
Ilaria Materassi
Irene Melocchi
Valentina Melocchi
Leire Mendizabal
Isabella Migliorati
Sofia Minisini
Valeria Mion
Martina Morelli
Francesca Moretti
Alessandra Namari
Martina Natale
Camilla Natali
Michela Pasian
Alessia Peli
Giorgia Perelli
Giulia Peruzzi
Marika Piffer
Viviana Pischetola
Silvia Pomponi
Chiara Provinciali
Alessia Raia
Giulia Ralli
Giada Regoli
Martina Riva
Alice Rizzardi
Alice Romanella
Chiara Romano
Francesca Sala
Eleonora Santarelli
Laura Santoriello
Chiara Sardu
Alessia Scantamburlo
Cecilia Scapoli
Giulia Sciamana
Aurora Sellone
Silvia Semeraro
Laura Semprini
Miriam Sibona
Jessica Sotti
Erica Squizzato
Giulia Suriani
Isabella Tacchino
Laura Terzo
Susanna Torta
Maria Trapanese
Silvia Tregnaghi
Alexia Varesio
Brunella Viziello
Alice Zampedri
Giada Zane
Virginia Zanini
Chiara Zorco

 

JUNIORES  
   
NOME COGNOME
Caterina Acerbi
Chiara Agostinelli
Noemi Aime
Martina Aliventi
Gloria Allegro
Francesca Angeli
Laura Antoniotti
Alessia Appio
Martina Armenia
Cecilia Avesani
Valeria Bagnato
Erika Barani
Ester Barbieri
Giulia Barcella
Francesca Barzizza
Silvia Belliboni
Federica Benigni
Giulia Beretta
Marta Biagetti
Chiara Bilancia
Aurora Biondi
Ilaria Biondi
Manuela Biscardi
Ester Bogoni
Maria Bonada
Gaia Bonessa
Alessia Bonometti
Miriam Bordi
Alessia Branca
Lara Bressan
Alessia Broccoli
Giada Bruno
Lara Bucciarelli
Elena Bugli
Ambra Buglioni
Marcella Buzzolan
Anna Caccavalle
Camilla Calzoni
Chiara Caobelli
Chiara Carlucci
Camilla Carracoi
Sara Carraro
Nicole Cartella
Alessia Casale
Elisa Casali
Beatrice Chessa
Federica Ciampa
Lara Ciliberto
Olivia Cimpan
Alice Cipiciani
Giorgia Cividini
Vanessa Colantuoni
Sara Colombo
Sara Colombo
Viviana Colucci
Gloria Comunello
Sofia Conte
Martina Corn
Alessia Corrado
Vanessa Cristofani
Carola Cuccia
Giorgia Cuoco
Benedetta Dal Sasso
Sarah Dalla Mura
Sara De Fazio
Francesca De Iazzari
Erika De Mitro
Sofia De Sabbata
Fabrizia De Siano
Giuliana De Stefano
Nicole Del Greco
Annalisa Dellantonio
Martina Di Martino
Giorgia Dini
Aurora Disarò
Giorgia Domeniconi
Gioia Ecca
Lucia Evangelisti
Sara Facchetti
Viola Faltoni
Arianna Fantini
Martina Fattori
Aurora Faure
Giulia Fazzini
Nicole Felice
Erica Ferrero
Alessia Filippazzo
Samuela Filippazzo
Sara Filippi
Lara Fissneider
Chiara Fogli
Alice Fornaro
Zoe Fucito
Veronica Furegon
Alessandra Oggioni Gabrieli
Gaia Galli
Carola Gandolfo
Beatrie Gibellini
Danila Giovinazzo
Nicole Giusto
Giulia Gnudi
Tatiana Gobbi
Giulia Gonciarenco
Alessia Greco
Georgeana Grigore
Alexia Guerrini
Brisilda Hila
Paola Iannace
Katerina Konica
Angelina Laguardia
Laura Logiudice
Monica Londero
Giulia Longo
Camilla Loretucci
Fabiana Lovato
Francesca Manelli
Ilenia Manfredi
Giada Maraldi
Flavia Marcello
Erika Marchesi
Gaia Marchetiello
Chiara Mariotti
Agnese Maroni
Valentina Massone
Marta Melito
Maria Menghini
Valentina Messaggi
Selene Midulla
Francesca Monacelli
Camilla Montanarini
Carola Montefinese
Althea Montemurro
Veronica Morandi
Alessia Mustica
Alessandra Oggioni Napolitano
Simona Nappi
Lisa Nascimben
Roberta Oggiano
Alessandra Oggioni
Debora Ollari
Giulia Pantaleone
Marina Paolini
Federica Papalia
Chiara Parisi
Benedetta Parma
Giulia Pedico
Gaia Pellecchia
Martina Pensalfini
Sonia Perona
Alessia Piazza
Elena Pierini
Chiara Pistamiglio
Sara Pittalis
Dania Poggesi
Anna Pojer
Benedetta Potena
Irene Quattrini
Elisa Ricchiuti
Giulia Rismondo
Elena Rivaroli
Ilaria Roano
Giulia Rodeghiero
Miriam Romaniello
Camilla Romano
Alessia Roncalli
Francesca Ronci
Carolina Rossato
Asya Rosset
Sara Rossi
Chiara Salva
Valentina Scolastra
Eugenia Sella
Sofia Sginzo
Sara Sisani
Laura Soriani
Asia Spalice
Maria Splendiani
Amanda Stella
Giulia Tagliaferri
Maria Taloni
Rebecca Tarlazzi
Benedetta Tassi
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Giulia Terbaldi
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Ludovica Tonin
Giorgia Torresan
Elisabetta Tosini
Clara Tosti
Lisa Uggeri
Aurora Ulivelli
Asia Vailati
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Laura Vantini
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Samara Wierer
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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Coppa del Mondo: show a Glasgow! E c’è la DIRETTA!

Questo weekend secondo appuntamento con la Coppa del Mondo di ginnastica artistica dopo il debutto di Stoccarda (Germania) settimana scorsa: in palio la Scottish Cup e i consueti punti per la Sfera di Cristallo generale.

Questa è la gara che chiude ufficialmente la stagione 2013 della ginnastica artistica: si ritornerà tutte in pedana a febbraio e le prime a ripartire saranno proprio le italiane (a Firenze, prima tappa di Serie A, 8 febbraio),

La Coppa del Mondo ritornerà poi a marzo con l’American Cup a Greesboro (USA) prima del consueto appuntamento finale di aprile a Tokyo (Giappone).

Di seguito tutto quelle che dovete sapere sull’appuntamento di Glasgow e sulla Coppa del Mondo in generale. Per un articolo più discorsivo sulle favorite, sull’analisi delle ragazze, sui pronostici e sulla presentazione delle azzurre in gara vi rimandiamo all’articolo di domani.

 

IL PROGRAMMA DI GLASGOW:

Sabato 7 dicembre, ore 14.00: CONCORSO GENERALE INDIVIDUALE FEMMINILE e CONCORSO GENERALE INDIVIDUALE MASCHILE

Dunque le ragazze si alterneranno con gli uomini: prima un attrezzo maschile, poi uno femminile e così via. Da ricordare che a Glasgow sono un’ora indietro rispetto a noi, quindi si inizierà a gareggiare alle 13.00 locali.

 

DOVE VEDERE LE GARE?

Non è prevista diretta televisiva in Italia. La FIG ha stretto degli accordi per distribuire in maniera più regolare la Coppa del Mondo, ma non sono ancora attivi nel 2013.

Grande novità: è previsto una diretta streaming ufficiale sul sito della competizione http://www.british-gymnastics.org/news-and-events/international-events/glasgow-world-cup

Da quel sito sarà possibile avere informazioni e dovrebbe essere attivo una diretta scritta della gara (in inglese).

Da tenere d’occhio anche la pagina Facebook della manifestazione, da cui dovrebbero arrivare informazioni preziose. https://www.facebook.com/britishgymnastics?fref=ts

 

PARTECIPANTI A GLASOW (femminile):

Carlotta Ferlito (Italia),

Vanessa Ferrari (Italia),

Ruby Harrold (Gran Bretagna),

Larisa Iordache (Romania),

Elizabeth Price (USA),

Roxana Popa (Spagna),

Asuka Teramoto (Giappone),

Raer Theaker (Gran Bretagna).

 

PARTECIPANTI A STOCCARDA (maschile):

Oleg Verniaev (Ucraina),

Daniel Purvis (Gran Bretagna),

Sam Oldham (Gran Bretagna),

Fabian Gonzalez (Spagna),

Andreas Toba (Germania),

John Orozco (USA),

Andrei Likhovitskiy (Bielorussia),

Masayoshi Yamamoto (Giappone)

 

REGOLAMENTO. A ciascun appuntamento partecipano otto ginnaste che gareggiano in un concorso generale individuale (all-around), al termine viene stilata una classifica. Alla vincitrice vanno 50 punti e poi si scala di cinque in cinque per ogni posizione (l’ottava ne prende 15).

CLASSIFICA FINALE. Ogni ginnasta somma i punti presi in ogni singola tappa a cui ha partecipato (i migliori tre risultati). Chi ne ha di più conquista la Sfera di Cristallo, il Trofeo Finale.

PREMI. Ricchissimi, molto più che a un Mondiale. Cliccate qui per saperne di più.

 

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Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Ferrari da RECORD! Suoi tutti i podi internazionali…tranne uno

Sabato a Stoccarda (Germania), Vanessa Ferrari conquistava un fantastico terzo posto nella prima tappa della Coppa del Mondo 2013-2014 e metteva un ulteriore sigillo sulla sua immensità.

Sì, perché con quel piazzamento, la Leonessa è salita su tutti i podi internazionali che contano! Tutti, tranne uno…quello olimpico.

Un’impresa che è sfuggita alla bresciana nelle due occasioni in cui ha partecipato alla rassegna a cinque cerchi, di certo non per colpa sua: a Pechino 2008 si presentò colpita da un infortunio che la destabilizzò gravemente; a Londra 2012 il regolamento stupido del “no pari merito” le levò il bronzo al corpo libero in virtù della peggior esecuzione rispetto ad Aliya Mustafina. Serve il numero a Rio 2016 per completare una carriera già immensa e crediamo che la 23enne stia lavorando proprio in quella direzione.

 

Andiamo più nel dettaglio a vedere il suo infinito palmares che ci consentirà di dimostrare che la Cannibale di Orzinuovi è salita almeno una volta sul podio a Mondiali, Europei, Coppa del Mondo (generale e di specialità), Giochi del Mediterraneo, Europei juniores, EYOF, Campionati Italiani.

Ad Aarhus 2006 super Vany riscriveva la storia dell’artistica italiana laureandosi Campionessa del Mondo nel concorso generale. Sempre in Danimarca arrivarono anche i due bronzi al corpo libero e alle parallele asimmetriche.

Per quanto riguarda le rassegne iridate vanno aggiunti anche il bellissimo bronzo nel concorso generale a Stoccarda 2007 e ovviamente l’argento al corpo libero che conquistò due mesi fa ad Anversa. Totale: cinque medaglie.

 

Nel 2007 Vanessa realizzò una leggendaria doppietta laureandosi Campionessa Europea nel concorso generale. Come se non bastasse si mise al collo anche l’oro al corpo libero che, sommato al bellissimo argento del 2006, e all’argento casalingo di Milano 2009 (forse una delle sue imprese più importanti per come è arrivata) portano a quattro il numero di medaglie continentali a livello individuale.

 

Giochi del Mediterraneo, il parco giochi di Vanessa. Proprio ad Almeria 2005 nacque il soprannome che ancora oggi la accompagna: la Cannibale. In Spagna brillò per la prima volta la stella della più grande ginnasta italiana di tutti i tempo. A quattordici anni fece letteralmente saltare il banco: quattro medaglie d’oro, argento alle parallele, sul podio in tutti i concorsi!

A Mersin 2013 non fu da meno: ancora oro nell’all-around (nella gara trasmessa in diretta esclusiva da Olimpiazzurra) e al corpo libero, bronzo alla trave. Totale di medaglie a livello individuale nella rassegna del Mare Nostrum: 8, la donna italiana più vincente nella competizione.

 

Il circuito di Coppa del Mondo si distingue in due tipologie: quella riservata alle singole specialità e quella che premia il concorso generale.

Nel primo caso Vanessa aveva già ampiamente svolto il suo compito a Parigi 2007 (Internazionali di Francia) con le medaglie d’oro al corpo libero e alla trave, oltre all’argento alle parallele. Tutto replicato con l’argento alla trave a La Roche Sur Yon (sempre Internazionali di Francia) nel marzo 2013.

Per quanto riguarda il secondo caso abbiamo dovuto aspettare proprio settimana scorsa e il bellissimo bronzo colto alla Porsche Arena.

 

A tutto questo aggiungiamo 31 podi agli Assoluti Italiani: 21 ori (Campionessa nel 2005-2006-2007-2009-2011-2012), 7 argenti, 3 bronzi.

 

Non finisce qui perché anche a livello giovanile Vanessa dava paga a tutti. Agli Europei di Amsterdam 2004 fu medaglia d’argento nel concorso generale (solo Enus Mariani è stata capace di fare meglio nella storia del nostro Paese), oltre a conquistare il bronzo a trave.

Agli EYOF (il Festival Olimpico della Gioventù Europea) di Lignano Sabbiadoro 2005 dominòlaureandosi Campionessa nell’all-around e al corpo libero, oltre a mettersi al collo l’argento al volteggio (è la sua unica medaglia internazionale nella specialità) e alle parallele. Un totale di sei medaglie giovanili a livello individuale.

 

La Ferrari, però, è anche stata capace di andare oltre perché è riuscita a portare la Nazionale italiana su (quasi) tutti i podi internazionali nei concorsi a squadre.

A Volos 2006 le azzurre riuscirono a fare leggenda. Uno squadrone irripetibile vinse un pazzesco e storico oro europeo: Monica Bergamelli, Carlotta Giovannini, Federica Macrì, Lia Parolari e Vanessa. Donne a cui saremo infinitamente grati.

Sei anni dopo, a Bruxelles, l’Italia ritornò sul podio con il bellissimo bronzo di Vanessa, Carlotta Ferlito, Francesca Deagostini, Giorgia Campana ed Erika Fasana.

Doppio oro ai Giochi del Mediterraneo (2005 e 2013), bronzo agli Europei juniores del 2004, bronzo agli EYOF del 2005.

Manca il Mondiale? Sì, ma nel 2007 un gruppo magico sfiorò l’impresa e arrivò ai piedi del podio regalando al nostro Paese uno storico quarto posto: Vanessa, Francesca Benolli, Monica Bergamelli, Lia Parolari, Federica Macrì, Sara Bradaschia e Silvia Zanolo precedettero la grande Russia, arrivando dietro solo alle tre corazzate USA, Cina e Romania. In quell’occasione la Ferrari cadde dalle parallele, si fratturò lo scafoide, non mollò.

E l’impresa a Londra 2012 con Carlotta Ferlito, Giorgia Campana, Erika Fasana ed Elisabetta Preziosa: per la prima volta l’Italia si qualificava per la finale olimpica!

E come se non bastasse anche gli otto scudetti consecutivi con la sua Brixia Brescia (2003-2010, primo club italiano a conquistare la stella).

 

Insomma: 22 medaglie internazionali tra le seniores a livello individuale, 4 medaglie internazionali con la Nazionale seniores, 6 medaglie internazionali tra le juniores a livello individuale, 2 medaglie internazionali con la Nazionale juniores.

Ti aspettiamo a Rio de Janeiro. Per poter dire di essere salita su TUTTI i podi!