Categorie
Alaina Ellen Storm Fenice Fenix Foto Icy

Aspetto di Ellen Storm

Ellen Storm era una donna molto in gamba ed era la professore di Ginnastica nella Spirit Accademy . Ellen dentro questa scuola vedeva se tutto andava bene oltre al fatto di oltre insegnare ginnastica a questa scalmanati che non vedeva l’ ora di usare i loro poteri e li dentro da osservare con molto attenzione c’ era Jenna Milton . Ellen non riusciva sempre a vedere quello che faceva questa ragazza e purtroppo nel non controllare visto che aveva un sacco di lavoro da fare Jenna fece male ad Icy e uccise Alaina . Ma non la mandarono via visto che era molto brava e alla fine le diedero un’ altra possibilità per fare in modo che nessuno degli studenti li dentro si uccida a vicenda oppure che Jenna torni li dentro e uccida Icy per goduria .

250px-Nilin_Profile_Render

Categorie
Ada Knight Bar Black Sky Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto Galleria Galleria Foto T.A.R.D.I.S

Faccio foto nell’ universo di Sin City : A Dame Kill For

Dopo che avevo ascoltato diverse persone che mi potevano dare informazioni su Sin City . Stavo cercando da un pò informazioni sul nuovo universo di Sin City ma senza nessun risultato , quello è un universo fatta davvero molto bene . Se ci fosse un universo da premiare anche se non è stato completato e sicuramente Sin City : A Dame Kill For . Dopo ore Rebecca mi chiamo tramite l’ auricolare dopo aver tolto un pò la sigaretta dalla bocca , poteva fumare tre pacchi dì sigaretta e non morire visto che aveva il potere della rigenerazione cellulare accelerata e quindi poteva fumare un sacco . Si tolse la sigaretta dalla sua bocca e fece uscire un fumo con il quale fece un segno del drink per far capire al barista che voleva bere un Martini – So che stai cercando informazioni su Sin City : A Dame For Kill . Se ci vai adesso puoi fare delle foto dei  nuovi personaggi che sono li dentro . Una volta chiusa la telefonata ma prima di dire a Rebecca che sentendo i rumori di fondo del mio auricolare senti che stava bevendo e fumando – Lo so che stai bevendo ma se sei in pericolo chiama e ti tolgo dai casini . Una volta finita la nostra chiamata visto che non era molto lunga visto che non avevo molto da dire con lei ma solo di stare attenta visto che era al Bar Black Sky un bar dove girava gente pericolosa . Pero se Rebecca ci era andata non ci potevo fare niente . Alla fine chiamai Ada Knight che stava facendo esercizio fisico una tuta rosa che le copriva a stento l’ ombelico ma aveva il fisico giusto e poi poteva fare quello che voleva visto che la stava facendo a casa sua . Ada era con l’ auricolare nell’ orecchio destro e rispose alla mia telefona – Ada so che stai facendo ginnastica ma se ti vesti possiamo andare nel nuovo universo di Sin City per fare delle foto dei nuovi personaggi in quell’ universo . Ada si fece una doccia calda e poi mi raggiunse alla coordinate che aveva girato al suo telefonino . Una volta arrivata busso alla porta con molta grazie visto che alcune volte stava li a dormire quando non riesce a dormire nel suo alloggio e visto che sa che il mio T.A.R.D.I.S e molto vendicativo se uno sbatte o bussa troppo o fa una cosa che non le piace fa dei piccoli dispetti . Una volta mosse le leve giuste andammo nell’ universo di Sin City : A Dame to Kill For e andammo subito a cercare foto da fare visto che era un posto bellissimo fatto da un uomo con le magiche e davvero molto in gamba . Chi ha creato questo universo sa il fatto suo e questo non lo pensavo solo io ma anche Ada Knight che stava vedendo quell’ universo come era bello mentre fumava nella mia macchina con il finestrino abbassato . Visto che andavamo in quel universo decise di vestirsi molto bene visto che era un universo magnifico cioè si vesti in modo molto bella .

Adesso vi faccio vedere le foto che abbiamo fatto io e Ada Knight dopo che lei aveva fumato tre sigarette e non tutte subite ma dopo una e poi con calma le altre .


Categorie
Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Oscar della Ginnastica 2013: and the winner is…

La Federazione Ginnastica d’Italia ha comunicato i vincitori degli Oscar della Ginnastica 2013,che verranno consegnati stasera ad Abano Terme.

 

Vanessa Ferrari per il suo fantastico argento al corpo libero ottenuto ai Mondiali di Anversa.

Le Farfalle della Ritmica (Marta Pagnini, Andreea Stefanescu, Chiara Ianni, Camilla Bini, Camilla Patriarca, Valeria Schiavi) per i loro sorprendenti argenti ai Mondiali di Kiev.

Matteo Morandi per il bronzo europeo agli anelli.

Andrea Cingolani per il bronzo al corpo libero conquistato agli Europei di Mosca.

Riccardo Pentassuglia, Campione Europeo di ginnastica aerobica.

Michela Castoldi e Davide Donati per il loro bronzo di coppia agli Europei di aerobica.

Enrico Casella, DTN della ginnastica artistica femminile, e lo Staff Tecnico della Squadra di ginnastica ritmica (Emanuela Maccarani, Valentina Rovetta, Klara Kodra, Giulia Galtarossa).

 

Completano l’elenco dei premiati due atleti che non hanno vinto medaglie internazionali nel 2013 ma che hanno tenuto alta la bandiera dell’Italia in questa stagione:

Carlotta Ferlito, quinta alla trave ai Mondiali di Anversa.

Alberto Busnari, quarto al cavallo con maniglie agli Europei e ai Mondiali.

 

Tra i premiati anche la società Ginnastica Torino per il maggior numero di iscritti in Italia; L’Aeronautica Militare e l’Esercito Italiano a cui appartengono molti ginnasti/e; gli storici sponsor Pastificio Rana, Freddy e proprio le Thermae Euganee che ospiteranno l’evento; La Gazzetta dello Sport e MTV per ll’aria media.

 

 

Categorie
Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Ginnastica, UFFICIALE: Olimpiadi, nuove regole!

La Federazione Internazionale della Ginnastica ha ufficializzato quelle che fino a qualche mese fa erano solo delle voci semi ufficiali: cambierà il sistema di qualificazione alle Olimpiadi!

 

Se in estate Bruno Grandi aveva accennato alla nuova rivoluzione (clicca qui per conoscere tutti i dettagli e in cosa consiste), il simposio che è terminato domenica ha ufficializzato il tutto. A partire dal 1° gennaio 2017 cambieranno le regole per qualificarsi alla rassegna a cinque cerchi e, dunque, per Tokyo 2020 assisteremo a qualcosa di totalmente nuovo.

 

I delegati delle varie Federazioni hanno presentato le loro personali proposte che sono piaciute molto al Professore il quale ha sottolineato che l’obiettivo principale è quello di modificare il calendario internazionale per renderlo più adatto al ruolo e all’importanza della ginnastica. In sostanza, sembra di aver capito, che si vorrebbe renderlo armonico con gli appuntamenti internazionali degli altri sport e che soprattutto tutta la stagione non si concentri solo ed esclusivamente sui Mondiali.

Le Olimpiadi devono essere il centro del quadriennio e tutti i quattro anni devono essere rivolti a quell’appuntamento.

 

La Federazione riferisce che dovrebbero essere tre i capisaldi delle nuove regole (come già vi avevamo anticipato a giugno): mantenere le competizioni a squadre; aumentare l’importanza dei campionati continentali (Europei e i corrispettivi tornei di America, Asia, Africa e Oceania) e delle tappe diCoppa del Mondo (questo sarà un passaggio cruciale!) nel processo di qualificazione verso le Olimpiadi;rispettare l’universalità della ginnastica (assegnare un determinato numero di posti a tutti i continenti come si fa per il calcio?).

 

Ora il processo sarà molto lineare. Tutte le proposte presentate in questo weekend verranno raccolte e verranno messe all’ordine del giorno del prossimo Comitato Esecutivo il quale poi le sottoporrà al Consiglio della FIG che si riunirà a maggio 2014.

In quella sede verranno prese delle decisioni e ci verranno comunicati i dettagli e le modalità delle nuove regole le quali entreranno in vigore il 1° gennaio 2017, quando inizierà ufficialmente la corsa verso le Olimpiadi del 2020.

 

Categorie
Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Ginnastica, Italia ai Mondiali: convocazioni da rifare?

Enrico Casella, prima del Trofeo Massucchi, aveva già diramato le convocazioni per gli imminenti Mondiali: Adriana Crisci, Carlotta Ferlito, Vanessa Ferrari, Alessia Leolini.

Spiegato che Elisa Meneghini si sta preparando per il 2014, questa era (con quasi assoluta certezza) la miglior formazione possibile che l’Italia poteva schierare.

 

Quanto successo a Vigevano, però, potrebbe costringere il nostro Direttore Tecnico a riscrivere i nomi della partecipanti alla rassegna iridata.

Adriana Crisci si è infortunata al volteggio. Oggi sono attesi degli accertamenti sullo stato di salute del suo ginocchio che sembra aver fatto crac durante il doppio avvitamento al volteggio. In base a questo si dovrebbe valutare se l’eterna olimpica di Sidney 2000 riuscirà a volare ad Anversa. Ad ogni modo siamo convinti che proverà fino all’ultimo a inseguire un recupero, anche se le sensazioni sono tutt’altro che positive.

Se così non fosse, Enrico dovrà re-inventarsi la “squadra”. Se volesse puntare sul volteggio dovrebbe andarsi a ripescare Arianna Rocca, che ha in tasca due buone esecuzioni alla tavola.

 

Altrimenti dovrebbe modificare tutti i piani e puntare su altre ginnaste in altre specialità. Giulia Leni ha lasciato la ginnastica quindi è out.

Dunque, senza girarci troppo intorno, abbiamo solo altre due ragazze seriamente candidabili al body azzurro: Chiara Gandolfi e Francesca Deagostini.

La romana ha in tasca un ottimo esercizio alle parallele e potrebbe ben figurare, ma la finale di specialità è al momento un miraggio. Soprattutto, però, un’eventuale convocazione di Gandolfi potrebbe escludere la Leolini perché sono entrambe paralleliste. A meno che Ferlito non faccia all-around come agli Europei?

La milanese è tornata in pedana dopo 15 mesi di assenza dalle gare. Non ha impressionato, ma è stato bello rivederla nel suo habitat naturale. Dopo la mancata convocazione alle Olimpiadi, non era facile riprendere. Al momento, però, ci sembra ancora troppo acerba per affrontare l’appuntamento clou della stagione.

 

I grattacapi per mister Casella sembrano davvero numerosi. Soprattutto perché dovrà tirare su il morale di Alessia Leolini, emozionatissima da una super convocazione che l’ha portata a commettere qualche errore di troppo durante l’incontro con la Germania.

Ripuntare su Meneghini, anche se sta già preparando il 2014, potrebbe essere una soluzione? Difficile perché ci sono dei piani ben definiti che non si improvvisano all’ultimo minuto.

 

Staremo a vedere, ricordando che c’è tempo fino all’ultimo momento per cambiare le convocazioni. I Mondiali inizieranno il 30 settembre, ma si partirà per Anversa cinque giorni prima…

 

Categorie
Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Ginnastica, il bacio finale: He Kexin si ritira!

He Kexin si è ritirata definitivamente dal mondo della ginnastica! Venerdì abbiamo visto volare, per l’ultima volta, la grandissima campionessa cinese. Lassù. Su quegli staggi che l’hanno incoronata campionessa olimpica e mondiale.

 

A conclusione del suo esercizio, durante i Campionati Nazionali (vinti da Shang Chunsong), ha commosso l’intera platea baciando le sue amate parallele, dandole un ultimo saluto. E con le labbra sporche di magnesio si è inchinata davanti al pubblico che l’ha sempre sostenuta in questi anni.

Ci lascia così. Con un sorriso smagliante e un velo di amarezza. Dopo una carriera ricca di soddisfazioni.

Ha fatto il suo debutto nella ginnastica internazionale nel 2008 con l’oro alle parallele nel circuito delle World Cup. Nello stesso anno ha partecipato alle Olimpiadi di Pechino dove si è laureata campionessa per ben due volte: con la squadra di fronte al suo pubblico e alle parallele. Ha strabiliato il mondo intero con il suo esercizio che era e rimane uno dei più difficili al mondo. Caratteristico il suo Jaejer con mezzo giro combinato allo Jaeger.Cliccate qui per vederlo.

 

L’anno dopo si riconfermò campionessa nel suo attrezzo di punta ai mondiali di Londra (cliccate qui per vederla). Nelle rassegne iridate successive non è più riuscita a brillare a livello individuale, ma ha aiutato la Cina a vincere i due bronzi a squadre di Rotterdam 2010 e di Tokyo 2011.

Un brutto infortunio sembrava aver posto fino alla carriera di una delle cinesi più forti di tutti i tempi, ma a Londra 2012 torna a volare sugli staggi e si regala un fantastico e inaspettato argento dietro a un’imprendibile Aliya Mustafina. La routine è sempre spettacolare, anche se inferiore a quella di Pechino: cliccate qui per vederla. http://www.youtube.com/watch?v=jz-odXybPBo

 

Poi in questo weekend l’addio. Sperava di lasciare con l’ultimo successo, come le vere campionesse ma una caduta le ha impedito di realizzare il suo ultimo desiderio. Senza nessun rimorso e senza rimpianti, con la consapevolezza di aver impresso il proprio nome della storia, Kexin decide di fermarsi e di concentrarsi sugli studi.

Ed ecco il commovente video del suo ultimo esercizio. Cliccate qui.

 

Cosi che la vogliamo ricordare. Con quel sorriso. E quella passione negli occhi. 

 

Categorie
Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Ginnastica, Mondiali in tv: quanto potrebbe avere offerto la Rai?

Ma una domanda circolava con insistenza nell’aria: quanti soldi avrà offerto la tv pubblica italiana al massimo organo della ginnastica, nonché organizzatore delle rassegne iridate in programma nelle prossime settimane?

Proviamo a rispondere, passo per passo a questa domanda. Non abbiamo una risposta precisa, ma ci potremmo avvicinare.

 

Iniziamo col dire che nel bilancio 2012 della Rai figurano 310,1 milioni di euro spesi per “diritti di ripresa”. Con essi si intendono proprio le riprese degli eventi sportivi e del Festival di Sanremo (circa 7 milioni di euro). Quindi la Rai lo scorso anno ha investito 300 milioni netti per acquistare diritti sportivi.

Nel report di accompagnamento viene inoltre sottolineato che sono stati spesi 143 milioni per le Olimpiadi di Londra e per gli Europei di calcio. Altri 36 vennero spesi per la Formula 1. Quindi per gli altri sport sono stati investiti 121 milioni di euro.

Nel 2011, invece, se ne spesero circa 205 in totale, ma non c’erano Olimpiadi ed Europei. In quella stagione, però, erano in calendario Mondiali di atletica leggera e di nuoto, proprio come nel 2013…

 

Partiamo dal presupposto che quest’anno la Rai ha perso l’esclusiva sul Mondiale di Formula Uno(solo nove Gran Premi trasmessi in diretta) e che quindi si è risparmiata in partenza una grossa fetta di denaro.

Ipotizzando un taglio del 30% negli investimenti nelle dirette sportive rispetto al 2012 (che è tantissimo) ritorniamo comunque a quei fantomatici 205 milioni di due anni fa, aggiungendo che una grossa fetta si è risparmiata proprio perché Ferrari e compagnia sono state private della metà delle dirette. (Se si fosse tagliato di più sarebbe davvero triste e quindi la nostra valutazione sballerebbe di un po’).

Il costo per l’acquisizione dei diritti delle rassegne iridate di nuoto e atletica non dovrebbe essere mutato considerevolmente rispetto a quelli delle passate edizioni.

Potremmo dunque affermare (ma, vi preghiamo, correggeteci se è sbagliato qualcosa: stiamo solo cercando di immaginare senza voler fare illazioni) che il budget è rimasto sostanzialmente inalterato per gli “altri sport” rispetto a quello del 2011, quando in calendario c’erano gli stessi eventi sportivi del 2013. E quando appunto furono comprati anche i diritti per la trasmissione dei Mondiali di ginnastica…

 

Facciamo un ulteriore step. Se per un evento come le Olimpiadi, quindi il massimo sulla piazza, sono stati spesi 45 milioni di euro per 200 ore di diretta, quanto potranno mai costare dei Mondiali di ginnastica?

La Federazione Internazionale della Ginnastica offre un pacchetto completo per il quadriennio 2013-2016: 115 ore di diretta (6980 minuti) per i Mondiali delle cinque discipline sotto l’egida della FIG. 41 ore per l’artistica, 39 ore per la ritmica, 19 ore per il trampolino elastico, 8 ore per l’aerobica, 8 ore per l’acrobatica. Quindi circa 29 per ciascuna stagione del periodo olimpico.

 

Facciamo una semplice equazione e partiamo da quella. Un’ora “olimpica” è costata 225 mila euro.Quindi, se anche un’ora di ginnastica costasse lo stesso importo (ma chiaramente non è così!), per avere i diritti dalla FIG si sarebbero dovuti sborsare circa 26 milioni di euro spalmabili in quattro anni (quindi 4,5 milioni a stagione). Questa sì cifra davvero folle e esagerata.

 

Ma qui parliamo di Mondiali di ginnastica! La FIG ha sicuramente pretese nettamente inferiori, ben consapevole della sua forza. E soprattutto non paragoniamo il valore delle ore di artistica e di ritmica con quelle degli altri tre settori.

Occhio e croce, una proposta di circa 8 milioni per quattro anni poteva essere equa per questi parametri che, ripetiamo, non sono certi ma potrebbero essere vicini alla realtà. In sostanza 2 milioni a stagione.

Quindi: la Rai è rimasta sotto questa soglia o è stata la Federazione Internazionale ad aver preteso di più? O ci siamo sbagliati nel nostro conteggio? (e se così fosse ce ne scusiamo in anticipo e siamo pronti a rettificare, ben contenti di sapere l’importo dell’offerta).

 

Categorie
2013 Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Storia Tempo

Jesolo, l’Italia ufficiale vince tra le juniores. Grande Enus dietro a Key

Iniziata la festa a Jesolo, per la classicissima di primavera della ginnastica artistica. Mattinata dedicata alle juniores. Facile successo per l’Italia ufficiale (.) che regola il Giappone (.), l’Italia sperimentale (.) e la Svizzera.

La migliore è stata ovviamente Enus Mariani che si è resa protagonista di una routine lineare, cadendo però dalla trave. Importante 14.300 alle amate parallele, ritorna sopra i 14 punti al corpo libero e li conferma al volteggio. Il totale di 55.200 le vale un bellissimo secondo posto nel concorso individuale generale, dietro solo a una pazzesca Bailie Key. La statunitense è sbarcata in Veneto per fare il bello e il cattivo tempo e nessuna è riuscita a trattenerla: è la migliore su tutti gli attrezzi e il 58.100 finale è un punteggio da piccolo mostro di bravura, quasi da campionessa fatta e finita. L’abbiamo apprezzata particolarmente in due specialità: 14.800 al volteggio per mettere le cose in chiaro, replica da 14.750 alla trave. Sugli altri due attrezzi, invece, Enus è riuscita a tenerle testa arrivandole a mezzo decimo al corpo libero.

La convinzione, sempre maggiore, che la campionessa europea juniores sia davvero sulla strada giusta addirittura a livello mondiale. Nonostante la caduta alla trave (che quindi le avrebbe permesso di rimanere più vicina alla Key), la brianzola è riuscita comunque a sopravanzare l’altra statunitenseHundley, terza nell’all-around (55.050). Le due erano le uniche rappresentanti della compagine a stelle e strisce, che solo per questo motivo non ha conquistato il titolo a squadre.

 

Bravissima Martina Rizzelli che ormai ci ha abituato a grandi prestazioni al volteggio (14.300). Trave bellissima di Lavinia Marongiu (14.100), che si è ben comportata per tutta la mattinata.

Pilar Rubagotti tornava da un infortunio, ma nella formazione sperimentale è riuscita a farsi largo, vista anche la sua giovane età (classe 2000). Tra le “sperimentali” la migliore è Giorgia Morera (52.050) che supera di tre decimi Nicole Terlenghi: la bresciana paga tantissimo delle brutte parallele e il suo corpo libero di spessore non le consente il pieno recupero. In gara anche la stellina di casa Joana Favaretto.

 

Di seguito i punteggi di tutte le italiane e delle due americane:

Enus Mariani              v. 14.000         t. 12.850         p. 14.300         cl. 14.050        TOT: 55.200

Tea Ugrin                    v.                     t. ——–          p. 13.250         cl. 13.650

Sofia Busato               v.                     t. 13.500         p. 13.200         cl. 12.350

Martina Rizzelli          v. 14.300         t. 11.950         p. ——–          cl. 12.700

Lavinia Marongiu        v.                     t. 14.100         p. 12.600         cl. 13.500

Sofia Bonistalli                       v.                     t. 11.950         p. 12.150         cl. 13.800

 

Joana Favaretto          v. 13.950         t. ——–          p. 11.250         cl.

Giorgia Morera           v. 13.300         t. 12.400         p. 13.400         cl. 12.950        TOT: 52.050

Pilar Rubagotti                       v. 13.200         t. 12.050         p. ——–          cl. 12.300

Alice Linguerri                        v. 12.500         t. 12.250         p. 12.500         cl.

Nicole Terlenghi         v. 13.850         t. 12.300         p. 11.850         cl. 13.750        TOT: 51.750

Chiara Imeraj              v. 12.850         t. 13.100         p. 13.400         cl.

 

Bailie Key                   v. 14.800         t. 14.750          p. 14.450         cl. 14.100         TOT: 58.100

Amelia Hundley          v. 14.600         t. 13.300         p. 13.400         cl. 13.750        TOT: 55.050