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2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Ginnastica, come eseguire un Produnova perfetto

Il Produnova al volteggio… Il salto più difficile al Mondo. L’incubo di tante ginnaste, quello provato da pochissime, quell’evoluzione pazzesca che il codice attuale premia con un vertiginoso 7.0 di D Score.

Un doppio salto avanti raccolto: si parte con la rincorsa, ci si mangia i 25 metri ad altissima velocità per avere parecchia potenza al momento della ribaltata in avanti, di posare entrambe le mani sulla tavola, prima di volare il più in alto possibile e di e cercare di atterrare nel miglior modo possibile, contando che quando si è in aria si può anche perdere l’orientamento con tutti quei “giri”.

 

Solo una ginnasta è riuscito a svolgerlo perfettamente. Ovviamente Elena Produnova, la russa che lo ha inventato. Lo ha esibito alle Universiadi del 1999 (a proposito, mancano solo dieci giorni alla nuova edizione della competizione) e lo potete vedere cliccando qui.

Magica e perfetta. I giudici la premiarono con un pazzesco 9.875 (ricordiamo che era ancora il tempo del 10 perfetto). Poi lo esibì di nuovo ai Mondiali dello stesso anno quando le venne ufficialmente riconosciuto.

 

Ecco così si esegue. Non come, invece, ha fatto l’egiziana Fadwa Mahmoud ai recenti Giochi del Mediterraneo. Un atterraggio praticamente di testa, con annessa capriola successiva sulla pedana, per poi rialzarsi quasi frastornata. Ci ha davvero fatto tremare tutti. Per fortuna tutto è finito bene ed ha anche vinto l’oro, ma il rischio di farsi davvero male è stato davvero moltissimo… Cliccate qui per vederlo.

E sì che lo aveva provato in buca ed arrivava nettamente in ritardo… Bisognava indubbiamente allenarsi ancora e perfezionarsi prima di presentarlo in gara…

 

La dominicana Yamilet Peña ci prova in competizioni ufficiali, sbaglia sempre ma quantomeno atterra con i glutei (cliccate qui per vedere). Stesso discorso per Yekaterina Tsvetkova all’ultima Voronin Cup.

 

Cliccate qui per vedere un bel montaggio ad opera di Ester Vicentelli che riassume tutto quello che abbiamo cercato di esprimere a parole. Ma mai nessuna sarà come Elena…

 

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2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, le pagelle dei Giochi del Mediterraneo: grande Italia

I Giochi del Mediterraneo sono andati in archivio a meno di quarantotto ore. Questo è il momento migliore per dare i voti alle ragazze scese in pedana, un classico di Olimpiazzurra dopo tutte le gare. Mi soffermo momentaneamente sul settore femminile.

 

ITALIA: 10. Una delle spedizioni più vincenti di sempre. E dire che, sulla carta, non era nemmeno la formazione migliore che potessimo presentare (mancavano, tra le tante, Carlotta Ferlito ed Elisa Meneghini, assenti per motivi di studio).

Scontato successo a squadre (quinta volta nella storia). Eguagliato il numero di ori (5) che conquistammo nelle edizioni record di Almeria 2005 (ma tutti opera di un’incredibile Ferrari) e di Smirne 1971 (esordio per la disciplina, tra l’altro non vigeva ancora la regola dei passaporti); secondo miglior risultato di sempre in termine di medaglie assolute (9), inferiore solo alle 10 ancora dell’inarrivabile Smirne. Tutte le atlete hanno conquistato almeno una medaglia individuale. Su tutti i podi c’era almeno un’azzurra.

Certo, il livello era relativamente basso. Sarà forse stata la sagra del “ti piace vincere facile” (ma comunque relativo, perché mai è così), ma le medaglie regalano sempre indimenticabili sorrisi.

 

VANESSA FERRARI: 9.5. Una donna da record. In una condizione fisica non di certo al 100%, in ripresa dall’infortunio di Jesolo, con i soliti acciacchi, nonostante delle difficoltà non super (e dei punteggi a volte bassi per il suo standard), la bresciana è sempre la Reginetta del Mare Nostrum. Dominio imbarazzante e comoda accoppiata concorso a squadre-concorso individuale. Ci unisce il successo al corpo libero e diventa l’italiana più vincente di sempre nella rassegna con otto titoli (non dimentichiamoci i cinque della fantastica Almeria). Vera trascinatrice di una Nazione intera, non solo sul campo, ma anche come grande icona della specialità. Il mezzo punto tolto a un 10 strameritato, è dovuto al brivido che ci ha fatto correre dopo quel “sto pensando al ritiro”. Certo, Vanessa ha 22 anni e siamo ben consapevoli che quel momento prima o poi arriverà, ma lasciaci sognare ancora un po’ Campionessa.

 

GIORGIA CAMPANA: 8. La romana chiude così un semestre spettacolare, forse la miglior italiana per stato di forma e per progresso mostrato. La diciottenne si deve mangiare le mani per qualche errore di troppo alle parallele che l’ha privata di un oro ampiamente previsto alla vigilia. Tenace com’è non poteva andarsene via solo col bronzo e ha voluto dettare legge alla trave dove ha conquistato un meritato oro. I 10cm sembrano quasi essere diventati il suo terreno prediletto e ultimamente sta molto ben figurando sull’insidioso attrezzo, quasi diventato di punta insieme agli amati staggi. Abbiamo ritrovato un all-arounder importante, nonostante il grave errore al corpo libero che l’ha estromessa dal podio (previsto) nel concorso individuale. Proprio queste sbavature le impediscono di raggiungere un voto più alto.

 

GIULIA LENI: 8.5. Che riscatto! Dall’annuncio del ritiro al primo podio internazionale da senior. La senese trova una nuova dimensione. Non è tanto il bronzo al volteggio (arrivato con punteggio relativamente basso e con un paio di errori) a regalarle un voto così alto, ma la convinzione ritrovata nei proprio mezzi, la caparbietà di voler presentare due salti per salire su quel dannato gradino, all’esordio col body azzurro delle grandi. Non potrebbe essere più soddisfatta di così! Speriamo abbia trovato quella convinzione in sé stessa che spesso le è mancata e che continui su questa strada.

 

CHIARA GANDOLFI: 9. Che sorpresona! Alzi la mano chi credeva che si mettesse al collo l’oro di specialità alle parallele. Invece la romana, con un buon esercizio, sfrutta gli errori dell’amica Campana evola sul gradino più alto del podio per la prima volta in carriera, al rientro in Nazionale dopo i Mondiali di Tokyo 2011. La 17enne è stata davvero brava e pure lei è rimasta incredula quando ha sentito l’Inno di Mameli tutto per lei. Un raggio di luce in un semestre che aveva portato sì il terzo posto in campionato con la Olos, ma che forse era stato un filo sotto le aspettative.

 

ELISABETTA PREZIOSA: 6-. Indubbiamente la più deludente della formazione. Ha clamorosamente mancato l’accesso alla finale alla trave dopo una brutta qualificazione: sui 10cm era chiamata a conquistare una medaglia pesante. Al corpo libero si è dovuta accontentare del bronzo con un basso 13.166 e non ha potuto difendere il titolo di Pescara 2009 (ma questo era difficile vista la presenza di Vanessa). Siamo certi che con rabbia e cattiveria si rimetterà in pista per strappare la convocazione ai Mondiali.

 

LA DIRETTA DI OLIMPIAZZURRA: 10MILA. Un voto per ciascuna persona che ha guardato la nostra DIRETTA STREAMING ESCLUSIVA della finale individuale che ha portato Vanessa Ferrari all’oro. Un vero miracolo avere quelle immagini. E un grazie immenso a tutti voi che ci avete seguito. Il miglior regalo per il nostro primo compleanno. Perdonateci se la qualità non era al top, ma avete visto il livello dell’organizzazione turca (da zero in pagella).

PREMIO PAZZIA: All’egiziana Mahmoud che ha presentato il Produnova, il difficilissimo triplo avvitamento al volteggio, riuscito solo alla ginnasta che le ha dato il nome (oltre, non eccellentemente, alla Yamilet Peña). L’atterraggio praticamente di testa ci ha fatto tremare. Ok, è arrivato l’oro, ma lì si era rischiato l’osso del collo…

PREMIO BELLEZZA. Da ora in poi eleggerò la miss dell’evento. Sia chiaro, è solo un giochino giusto per strappare un sorriso a fine articolo. Vince, con largo margine, la biondina Johanna Cano (Francia).

 

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2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, i medaglieri di Mersin 2013. Trionfo Italia!

Una grandissima edizione dei Giochi del Mediterraneo per la ginnastica artistica italiana. Primo posto nel medagliere generale (a Pescara trionfò la Francia) con ben dodici medaglie.

Primo posto nel medagliere femminile con addirittura cinque ori (eguagliati i record di Almeria 2005 e Smirne 1971), nove podi complessivi (secondo miglior risultato di sempre dopo Smirne 1971); almeno una ginnasta a medaglie in tutte le competizioni (come capitò sempre a Smirne 1971, ad Algeri 1975, a Spalato 1979 e ad Almeria 2005); una fantastica Vanessa Ferrari si porta a casa 3 ori e 1 bronzo, ritrovando il filo conduttore con Almeria nonostante le voci su un possibile ritiro poi smentite immediatamente.

Al maschile, invece, abbiamo risentito della forte concorrenza e di una formazione azzurra privata dei big Morandi, Busnari e Cingolani: solo 3 medaglie, nessun oro, ma è arrivato l’importante secondo posto a squadre da valutare in prospettiva.

 

MEDAGLIERE GENERALE:

1.         ITALIA          5 ori, 2 argenti, 5 bronzi         TOTALE: 12

2.         Spagna            3 ori, 5 argenti, 2 bronzi         TOTALE: 10

3.         Grecia             2 ori, 1 argento, 1 bronzo       TOTALE: 4

4.         Francia           1 oro, 3 argenti, 3 bronzi        TOTALE. 7

5.         Turchia           1 oro, 1 argento, 1 bronzo      TOTALE: 3

6.         Slovenia          1 oro, 0 argenti, 0 bronzi        TOTALE: 1

6.         Egitto              1 oro, 0 argenti, 0 bronzi        TOTALE: 1

8.         Croazia            0 ori, 2 argenti, 0 bronzi         TOTALE: 2

9.         Tunisia             0 ori, 0 argenti, 2 bronzi         TOTALE: 2

 

MEDAGLIERE FEMMINILE:

1.         ITALIA           5 ori, 0 argenti, 4 bronzi         TOTALE: 9

2.         Egitto              1 oro, 0 argenti, 0 bronzi        TOTALE: 1

3.         Francia            0 ori, 3 argenti, 1 bronzo        TOTALE: 4

4.         Spagna            0 ori, 2 argenti, 0 bronzi         TOTALE: 2

5.         Grecia             0 ori, 1 argento, 1 bronzo       TOTALE: 2

 

MEDAGLIERE MASCHILE:

1.         Spagna            3 ori, 3 argenti, 2 bronzi         TOTALE: 8

2.         Grecia             2 ori, 0 argenti, 0 bronzi         TOTALE: 2

3.         Turchia           1 oro, 1 argento, 1 bronzo      TOTALE: 3

4.         Francia           1 oro, 0 argenti, 2 bronzi        TOTALE: 3

5.         Slovenia          1 oro, 0 argenti, 0 bronzi        TOTALE: 1

6.         ITALIA          0 ori, 2 argenti, 1 bronzo        TOTALE: 3

7.         Croazia            0 ori, 2 argenti, 0 bronzi         TOTALE: 2

8.         Tunisia            0 ori, 0 argenti, 2 bronzi         TOTALE: 2

 

PLURIMEDAGLIATE INDIVIDUALI (si conteggiano anche le medaglie con la squadra):

1.         Vanessa Ferrari (Italia)           3 ori, 0 argenti, 1 bronzo        TOTALE: 4

2.         Giorgia Campana (Italia)        2 ori, 0 argenti, 1 bronzo        TOTALE: 3

3.         Chiara Gandolfi (Italia)          2 ori, 0 argenti, 0 bronzi         TOTALE: 2

4.         Elisabetta Preziosa (Italia)     1 oro, 0 argenti, 1 bronzo       TOTALE: 2

4.         Giulia Leni (Italia)                  1 oro, 0 argenti, 1 bronzo        TOTALE: 2

6.         Valentine Sabatou (Francia)   0 ori, 2 argenti, 1 bronzo        TOTALE: 3

7.         Maria Vargas (Spagna)            0 ori, 2 argenti, 0 bronzi         TOTALE: 2

7.         Johanna Cano (Francia)          0 ori, 2 argenti, 0 bronzi         TOTALE: 2

9.         Vasiliki Millousi (Grecia)       0 ori, 1 argento, 1 bronzo         TOTALE: 2

 

PLURIMEDAGLIATI INDIVIDUALI (si conteggiano anche le medaglie con la squadra):

1.         Javier Gomez Fuertes (Spagna)          2 ori, 0 argenti, 1 bronzo        TOTALE: 3

2.         Fabian Gonzalez (Spagna)                 1 oro, 2 argenti, 1 bronzo       TOTALE: 4

3.         Ruben Lopez (Spagna)                        1 oro, 1 argento, 0 bronzi       TOTALE: 2

4.         Nestor Abad (Francia)                        1 oro, 0 argenti, 1 bronzo       TOTALE: 2

4.         Kevin Antoniotti (Francia)                1 oro, 0 argenti, 1 bronzo       TOTALE: 2

6.         Paolo Principi (Italia)                       0 ori, 2 argenti, 0 bronzi         TOTALE: 2

7.         Enrico Pozzo (Italia)                          0 ori, 1 argento, 1 bronzo       TOTALE: 2

8.         Waidi Bouallegue (Tunisia)                0 ori, 0 argenti, 2 bronzi         TOTALE: 2

 

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2005 2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Mersin 2013 da record: Vanessa oro al libero

La giornata si è definitivamente rilevata campale. L’Italia conquista un altro oro e un altro bronzo al femminile e chiude la spedizione femminile di Mersin con 5 ori e 4 bronzi! Per la quinta volta nella nostra storia andiamo a medaglia in tutte le gare disputate (dopo Smirne 1971, Algeri 1975, Spalato 1979 e Almeria 2005), per la terza volta nella nostra storia ai Giochi del Mediterraneo conquistiamo cinque ori (successe proprio a Smirne 1971 e ad Almeria 2005 grazie a una scatenata Vanessa Ferrari). Con nove medaglie è la seconda miglior spedizione di sempre, dietro solo a Smirne 1971 (dieci allori).

Dopo l’oro a squadre, quello nell’all-around grazie alla Ferrari, quello alle parallele con la Gandolfi e quello alla trave con la Campana, è ancora la Cannibale di Orzinuovi a mettere il sigillo finale. Primo posto al corpo libero con un non eccellente 13.900, ma che basta per primeggiare a questo livello. La bresciana chiude così i suoi Giochi con 3 ori (squadra, individuale, corpo libero) oltre al bronzo alla trave: non sarà l’enplein di Almeria ma è un’ottima iniezione di fiducia!

Terza Elisabetta Preziosa (13.166) che non riesce a confermare il titolo conquistato quattro anni fa a Pescara.

 

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Ginnastica, Mersin 2013: sorprendente Gandolfi! Oro alle parallele

Le sorprese non finisco mai. A Mersin, dove sono in corso le finali di specialità ai Giochi el Mediterraneo, Chiara Gandolfi si regala la giornata più bella della sua giovane carriera e conquista uno spettacolare oro alle parallele asimmetriche. La romana, tornata in Nazionale dopo i Mondiali di Tokyo 2011, vola sugli amati staggi e conquista un ottimo 14.200 che le vale il gradino più alto del podio.

La 17enne sovverte il pronostico che sulla carta la dava solo secondo. Sì, perché Giorgia Campana,favorita numero 1 e campionessa italiana in carica, commette degli errori e si deve fermare a un deludente 13.700 che le vale solo il bronzo

In precedenza il nostro Paolo Ottavi si era classificato settimo agli anelli (14.766) a un solo decimo dal bronzo dello spagnolo Javier Gomez. Oro al greco Eleftherios Petrounias (15.700), argento al turco Ibrahim Colak (15.133).

Saliamo così a quota due medaglie dopo il bronzo di Giulia Leni.

 

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2013 Ginnastica Artistica Giulia Leni Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Ginnastica, Giulia Leni è di bronzo ai Giochi del Mediterraneo!

Inizia benissimo la giornata a Mersin, dove sono in corso le finali di specialità di ginnastica artistica ai Giochi del Mediterraneo. Giulia Leni conquista un’inaspettata medaglia di bronzo al volteggio. La senese conquista una media di 13.599 (13.866 il primo salto, 13.333 il secondo) che la spedisce sul primo podio internazionale della carriera, alle spalle dell’inarrivabile egiziana Fawda Mahamoud (per lei un fantastico Produnova) e della bella francesina Johanna Cano.

La 17enne conferma anche all’interno di un contesto più importante, il terzo posto di specialità conquistato agli Assoluti un mese fa. Per una che a settembre aveva annunciato il proprio ritiro…

 

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2005 2006 2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Giochi Mediterraneo: Vanessa brilla d’oro a Mersin!

Vanessa Ferrari vince i Giochi del Mediterraneo 2013. La bresciana rispetta il pronostico e con una routine di buon livello (sappiamo che la Campionessa del Mondo 2006 è capace di ben altro) si mette al collo un meritatissimo oro (56.132 punti).

La ventiduenne, che sconta ancora l’infortunio patito a Jesolo e che le ha reso difficile la vita agli Europei di Mosca, partiva al volteggio con uno Yurchenko 360° che le fruttava un 13.866. Alle parallele invece sporcava un po’ troppo l’uscita e non andava oltre a 13.700. Ma a questo punto, quando ha seriamente iniziato a sentire il fiato addosso di Giorgia Campana e delle spagnole, ha cambiato marcia. Alla trave è stata eccellente, prima di mettere il sigillo con un fantastico corpo libero: le difficoltà non saranno quelle dei momenti migliori, starà pure pensando al ritiro come ha dichiarato dopo il successo nella prova a squadre, ma da vera Cannibale si porta a casa l’ennesimo oro e realizza la doppietta da vera campionessa.

 

Per la quarta volta nella storia, una ginnasta italiana sale sul gradino più alto del podio nel concorso generale ai Giochi del Mediterraneo. Ci erano già riuscite Angela Alberti (Smirne 1971), Rita Peri (Algeri 1975) e proprio Vanessa Ferrari nell’indimenticabile Almeria 2005. In Spagna fu una razzia di medaglie, difficilmente ripetibile a Mersin, ma il ruggito della Campionessa rimbomba ancora!

Seconda la spagnola Maria Vargas, terza la francese Sabatou vera sorpresa della competizione.

Giorgia Campana era in lizza per un meritatissimo argento al termine della terza rotazione e di una trave dall’alto punteggio nonostante un paio di squilibri. Al corpo libero, però, commette un grave errore e deve rimanere giù dal podio. Una vera amarezza perché la romana si meritava davvero il podio internazionale. La spagnola Roxana Popa, temutissima alla vigilia, si è eclissata e non ha mai portato un attacco serio al vertice.

 

Questo il dettaglio dei punteggi delle azzurre:

Vanessa Ferrari           v. 13.866         p. 13.700         t. 14.266         cl. 14.300        TOT: 56.132

Giorgia Campana        v. 13.766         p. 13.766         t. 14.066         cl. 12.700        TOT: 54.298