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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Ginnastica, Italia ai Mondiali: convocazioni da rifare?

Enrico Casella, prima del Trofeo Massucchi, aveva già diramato le convocazioni per gli imminenti Mondiali: Adriana Crisci, Carlotta Ferlito, Vanessa Ferrari, Alessia Leolini.

Spiegato che Elisa Meneghini si sta preparando per il 2014, questa era (con quasi assoluta certezza) la miglior formazione possibile che l’Italia poteva schierare.

 

Quanto successo a Vigevano, però, potrebbe costringere il nostro Direttore Tecnico a riscrivere i nomi della partecipanti alla rassegna iridata.

Adriana Crisci si è infortunata al volteggio. Oggi sono attesi degli accertamenti sullo stato di salute del suo ginocchio che sembra aver fatto crac durante il doppio avvitamento al volteggio. In base a questo si dovrebbe valutare se l’eterna olimpica di Sidney 2000 riuscirà a volare ad Anversa. Ad ogni modo siamo convinti che proverà fino all’ultimo a inseguire un recupero, anche se le sensazioni sono tutt’altro che positive.

Se così non fosse, Enrico dovrà re-inventarsi la “squadra”. Se volesse puntare sul volteggio dovrebbe andarsi a ripescare Arianna Rocca, che ha in tasca due buone esecuzioni alla tavola.

 

Altrimenti dovrebbe modificare tutti i piani e puntare su altre ginnaste in altre specialità. Giulia Leni ha lasciato la ginnastica quindi è out.

Dunque, senza girarci troppo intorno, abbiamo solo altre due ragazze seriamente candidabili al body azzurro: Chiara Gandolfi e Francesca Deagostini.

La romana ha in tasca un ottimo esercizio alle parallele e potrebbe ben figurare, ma la finale di specialità è al momento un miraggio. Soprattutto, però, un’eventuale convocazione di Gandolfi potrebbe escludere la Leolini perché sono entrambe paralleliste. A meno che Ferlito non faccia all-around come agli Europei?

La milanese è tornata in pedana dopo 15 mesi di assenza dalle gare. Non ha impressionato, ma è stato bello rivederla nel suo habitat naturale. Dopo la mancata convocazione alle Olimpiadi, non era facile riprendere. Al momento, però, ci sembra ancora troppo acerba per affrontare l’appuntamento clou della stagione.

 

I grattacapi per mister Casella sembrano davvero numerosi. Soprattutto perché dovrà tirare su il morale di Alessia Leolini, emozionatissima da una super convocazione che l’ha portata a commettere qualche errore di troppo durante l’incontro con la Germania.

Ripuntare su Meneghini, anche se sta già preparando il 2014, potrebbe essere una soluzione? Difficile perché ci sono dei piani ben definiti che non si improvvisano all’ultimo minuto.

 

Staremo a vedere, ricordando che c’è tempo fino all’ultimo momento per cambiare le convocazioni. I Mondiali inizieranno il 30 settembre, ma si partirà per Anversa cinque giorni prima…

 

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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica: Italia, chi va al Mondiale? La squadra del Massucchi?

Sabato è in programma l’ottava edizione del Trofeo Andrea Massucchi, incontro internazionale tra Italia e Germania. A Vigevano, grazie all’evento organizzato da La Costanza, si decideranno le ragazze che vestiranno il body azzurro ai Mondiali di Anversa (30 settembre – 6 ottobre).

 

Ieri pomeriggio il Direttore Tecnico Enrico Casella ha diramato le convocazioni per il test pre-mondiale contro la squadra teutonica (cliccate qui per scoprire le partecipanti) e ha attuato un’operazione “avveniristica”: con sei ragazze ha formato una squadra vera e propria che sfiderà Seitz e compagne; mentre ha lasciato le altre sei libere di fare gara a sé e di competere da individualiste.

 

Dunque si è operata già una scelta netta tra Serie A e Serie B? La formazione iridata uscirà solo dalla squadra anti-tedesca oppure ci sono speranze per le individualiste?

 

Il fatto che Ferrari, Ferlito e Meneghini siano nel primo gruppo potrebbe lasciar pensare che i giochi siano ormai chiusi e che le magnifiche quattro usciranno da questa rosa ristrettissima.

In realtà, però, visto che questi Mondiali non prevedono un concorso a squadre, niente è già definito in partenza. Anzi, può essere che Casella voglia valutare il singolo esercizio di una individualista, magari senza metterle addosso una pressione eccessiva e la responsabilità di dover portare a casa punti per l’Italia (è un’amichevole ma perdere dalla Germania non fa mai bene…).

 

Soprattutto non bisogna mai dimenticarsi che al Mondiale solo tre connazionali potranno salire su un determinato attrezzo e che dunque solo in due potranno fare il concorso generale.

Ad Anversa, dunque, le due ginnaste che non faranno l’all-around non dovranno avere lo stesso attrezzo come cavallo di battaglia.

Sembra dunque palese che dal gruppo delle individualiste si possa pescare il completamento necessario alla formazione che volerà in Belgio. Pensiamo soprattutto ad Adriana Crisci e Arianna Rocca, super esperte del volteggio (e ricordiamoci che l’ingresso in finale, con due salti puliti, non è poi così impossibile…); a Giulia Leni che può giocarsi un po’ per il corpo libero; senza dimenticarci le potenzialità di Buro, Paglia e Praz.

Chiaro che stando così le cose, le specialiste alla trave si trovino un po’ chiusa la strada visto l’alto numero delle papabili, mentre si potrebbe provare a trovare una parallelista e qui gli occhi cadono sulla Gandolfi.

 

Dando dunque per scontata la partecipazione della Ferrari (sempre da valutare il suo stato di salute) tutte le altre si stanno giocando il body fino in fondo, anche se il collegiale ha chiaramente stilato delle gerarchie che il Direttore ha ben delineato nella propria mente.

Staremo a vedere le risposte che arriveranno da Vigevano…

 

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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Italia: le convocate per il pre-Mondiale!

Dopo il test di ieri al PalAlgeco di Brescia, Enrico Casella ha diramato le convocazioni per l’ottavo Trofeo Massucchi in programma sabato 14 settembre a Vigevano, incontro con la Germania che fungerà da vero e proprio pre-Mondiale.

 

A sfidare le teutoniche ci sarà una squadra composta da:

Francesca Deagostini

Carlotta Ferlito

Vanessa Ferrari

Chiara Gandolfi

Alessia Leolini

Elisa Meneghini

 

Altre sei ginnaste si esibiranno a livello individuale per provare a strappare un body in vista della rassegna iridata di Anversa (30 settembre – 6 ottobre):

Martine Buro

Adriana Crisci

Giulia Leni

Giulia Paglia

Alessia Praz

Arianna Rocca

 

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Carlotta Ferlito Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, le convocate dell’Italia per il collegiale pre-Mondiale!

Enrico Casella, Direttore Tecnico della Nazionale italiana di ginnastica artistica, ha diramato le convocazioni per il collegiale che si terrà a Brescia da venerdì 6 settembre a venerdì 13 settembre. Queste le undici ginnaste chiamate a raccolta (in rigoroso ordine alfabetico).

 

Martine Buro

Adriana Crisci

Francesca De Agostini

Carlotta Ferlito

Vanessa Ferrari

Chiara Gandolfi

Giulia Leni

Alessia Leolini

Elisa Meneghini

Giulia Paglia

Arianna Rocca

 

Dunque fuori Erika Fasana, il cui infortunio alla tibia si è rivelato insuperabile. Fuori anche Giorgia Campana, come sapevamo, dopo l’infortunio al gomito. Entra meritatamente Arianna Rocca. Confermata Giulia Paglia dopo la bella performance di Jesolo.

 

Queste saranno verosimilmente le ginnaste che parteciperanno al Trofeo Massucchi, in programma a Vigevano sabato 14 settembre. Da quella gara, da questo collegiale e forse da un altro successivo usciranno i quattro nomi delle ragazze che parteciperanno ai Mondiali di Anversa (30 settembre – 4 ottobre).

 

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2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, le pagelle dei Giochi del Mediterraneo: grande Italia

I Giochi del Mediterraneo sono andati in archivio a meno di quarantotto ore. Questo è il momento migliore per dare i voti alle ragazze scese in pedana, un classico di Olimpiazzurra dopo tutte le gare. Mi soffermo momentaneamente sul settore femminile.

 

ITALIA: 10. Una delle spedizioni più vincenti di sempre. E dire che, sulla carta, non era nemmeno la formazione migliore che potessimo presentare (mancavano, tra le tante, Carlotta Ferlito ed Elisa Meneghini, assenti per motivi di studio).

Scontato successo a squadre (quinta volta nella storia). Eguagliato il numero di ori (5) che conquistammo nelle edizioni record di Almeria 2005 (ma tutti opera di un’incredibile Ferrari) e di Smirne 1971 (esordio per la disciplina, tra l’altro non vigeva ancora la regola dei passaporti); secondo miglior risultato di sempre in termine di medaglie assolute (9), inferiore solo alle 10 ancora dell’inarrivabile Smirne. Tutte le atlete hanno conquistato almeno una medaglia individuale. Su tutti i podi c’era almeno un’azzurra.

Certo, il livello era relativamente basso. Sarà forse stata la sagra del “ti piace vincere facile” (ma comunque relativo, perché mai è così), ma le medaglie regalano sempre indimenticabili sorrisi.

 

VANESSA FERRARI: 9.5. Una donna da record. In una condizione fisica non di certo al 100%, in ripresa dall’infortunio di Jesolo, con i soliti acciacchi, nonostante delle difficoltà non super (e dei punteggi a volte bassi per il suo standard), la bresciana è sempre la Reginetta del Mare Nostrum. Dominio imbarazzante e comoda accoppiata concorso a squadre-concorso individuale. Ci unisce il successo al corpo libero e diventa l’italiana più vincente di sempre nella rassegna con otto titoli (non dimentichiamoci i cinque della fantastica Almeria). Vera trascinatrice di una Nazione intera, non solo sul campo, ma anche come grande icona della specialità. Il mezzo punto tolto a un 10 strameritato, è dovuto al brivido che ci ha fatto correre dopo quel “sto pensando al ritiro”. Certo, Vanessa ha 22 anni e siamo ben consapevoli che quel momento prima o poi arriverà, ma lasciaci sognare ancora un po’ Campionessa.

 

GIORGIA CAMPANA: 8. La romana chiude così un semestre spettacolare, forse la miglior italiana per stato di forma e per progresso mostrato. La diciottenne si deve mangiare le mani per qualche errore di troppo alle parallele che l’ha privata di un oro ampiamente previsto alla vigilia. Tenace com’è non poteva andarsene via solo col bronzo e ha voluto dettare legge alla trave dove ha conquistato un meritato oro. I 10cm sembrano quasi essere diventati il suo terreno prediletto e ultimamente sta molto ben figurando sull’insidioso attrezzo, quasi diventato di punta insieme agli amati staggi. Abbiamo ritrovato un all-arounder importante, nonostante il grave errore al corpo libero che l’ha estromessa dal podio (previsto) nel concorso individuale. Proprio queste sbavature le impediscono di raggiungere un voto più alto.

 

GIULIA LENI: 8.5. Che riscatto! Dall’annuncio del ritiro al primo podio internazionale da senior. La senese trova una nuova dimensione. Non è tanto il bronzo al volteggio (arrivato con punteggio relativamente basso e con un paio di errori) a regalarle un voto così alto, ma la convinzione ritrovata nei proprio mezzi, la caparbietà di voler presentare due salti per salire su quel dannato gradino, all’esordio col body azzurro delle grandi. Non potrebbe essere più soddisfatta di così! Speriamo abbia trovato quella convinzione in sé stessa che spesso le è mancata e che continui su questa strada.

 

CHIARA GANDOLFI: 9. Che sorpresona! Alzi la mano chi credeva che si mettesse al collo l’oro di specialità alle parallele. Invece la romana, con un buon esercizio, sfrutta gli errori dell’amica Campana evola sul gradino più alto del podio per la prima volta in carriera, al rientro in Nazionale dopo i Mondiali di Tokyo 2011. La 17enne è stata davvero brava e pure lei è rimasta incredula quando ha sentito l’Inno di Mameli tutto per lei. Un raggio di luce in un semestre che aveva portato sì il terzo posto in campionato con la Olos, ma che forse era stato un filo sotto le aspettative.

 

ELISABETTA PREZIOSA: 6-. Indubbiamente la più deludente della formazione. Ha clamorosamente mancato l’accesso alla finale alla trave dopo una brutta qualificazione: sui 10cm era chiamata a conquistare una medaglia pesante. Al corpo libero si è dovuta accontentare del bronzo con un basso 13.166 e non ha potuto difendere il titolo di Pescara 2009 (ma questo era difficile vista la presenza di Vanessa). Siamo certi che con rabbia e cattiveria si rimetterà in pista per strappare la convocazione ai Mondiali.

 

LA DIRETTA DI OLIMPIAZZURRA: 10MILA. Un voto per ciascuna persona che ha guardato la nostra DIRETTA STREAMING ESCLUSIVA della finale individuale che ha portato Vanessa Ferrari all’oro. Un vero miracolo avere quelle immagini. E un grazie immenso a tutti voi che ci avete seguito. Il miglior regalo per il nostro primo compleanno. Perdonateci se la qualità non era al top, ma avete visto il livello dell’organizzazione turca (da zero in pagella).

PREMIO PAZZIA: All’egiziana Mahmoud che ha presentato il Produnova, il difficilissimo triplo avvitamento al volteggio, riuscito solo alla ginnasta che le ha dato il nome (oltre, non eccellentemente, alla Yamilet Peña). L’atterraggio praticamente di testa ci ha fatto tremare. Ok, è arrivato l’oro, ma lì si era rischiato l’osso del collo…

PREMIO BELLEZZA. Da ora in poi eleggerò la miss dell’evento. Sia chiaro, è solo un giochino giusto per strappare un sorriso a fine articolo. Vince, con largo margine, la biondina Johanna Cano (Francia).

 

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2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, i medaglieri di Mersin 2013. Trionfo Italia!

Una grandissima edizione dei Giochi del Mediterraneo per la ginnastica artistica italiana. Primo posto nel medagliere generale (a Pescara trionfò la Francia) con ben dodici medaglie.

Primo posto nel medagliere femminile con addirittura cinque ori (eguagliati i record di Almeria 2005 e Smirne 1971), nove podi complessivi (secondo miglior risultato di sempre dopo Smirne 1971); almeno una ginnasta a medaglie in tutte le competizioni (come capitò sempre a Smirne 1971, ad Algeri 1975, a Spalato 1979 e ad Almeria 2005); una fantastica Vanessa Ferrari si porta a casa 3 ori e 1 bronzo, ritrovando il filo conduttore con Almeria nonostante le voci su un possibile ritiro poi smentite immediatamente.

Al maschile, invece, abbiamo risentito della forte concorrenza e di una formazione azzurra privata dei big Morandi, Busnari e Cingolani: solo 3 medaglie, nessun oro, ma è arrivato l’importante secondo posto a squadre da valutare in prospettiva.

 

MEDAGLIERE GENERALE:

1.         ITALIA          5 ori, 2 argenti, 5 bronzi         TOTALE: 12

2.         Spagna            3 ori, 5 argenti, 2 bronzi         TOTALE: 10

3.         Grecia             2 ori, 1 argento, 1 bronzo       TOTALE: 4

4.         Francia           1 oro, 3 argenti, 3 bronzi        TOTALE. 7

5.         Turchia           1 oro, 1 argento, 1 bronzo      TOTALE: 3

6.         Slovenia          1 oro, 0 argenti, 0 bronzi        TOTALE: 1

6.         Egitto              1 oro, 0 argenti, 0 bronzi        TOTALE: 1

8.         Croazia            0 ori, 2 argenti, 0 bronzi         TOTALE: 2

9.         Tunisia             0 ori, 0 argenti, 2 bronzi         TOTALE: 2

 

MEDAGLIERE FEMMINILE:

1.         ITALIA           5 ori, 0 argenti, 4 bronzi         TOTALE: 9

2.         Egitto              1 oro, 0 argenti, 0 bronzi        TOTALE: 1

3.         Francia            0 ori, 3 argenti, 1 bronzo        TOTALE: 4

4.         Spagna            0 ori, 2 argenti, 0 bronzi         TOTALE: 2

5.         Grecia             0 ori, 1 argento, 1 bronzo       TOTALE: 2

 

MEDAGLIERE MASCHILE:

1.         Spagna            3 ori, 3 argenti, 2 bronzi         TOTALE: 8

2.         Grecia             2 ori, 0 argenti, 0 bronzi         TOTALE: 2

3.         Turchia           1 oro, 1 argento, 1 bronzo      TOTALE: 3

4.         Francia           1 oro, 0 argenti, 2 bronzi        TOTALE: 3

5.         Slovenia          1 oro, 0 argenti, 0 bronzi        TOTALE: 1

6.         ITALIA          0 ori, 2 argenti, 1 bronzo        TOTALE: 3

7.         Croazia            0 ori, 2 argenti, 0 bronzi         TOTALE: 2

8.         Tunisia            0 ori, 0 argenti, 2 bronzi         TOTALE: 2

 

PLURIMEDAGLIATE INDIVIDUALI (si conteggiano anche le medaglie con la squadra):

1.         Vanessa Ferrari (Italia)           3 ori, 0 argenti, 1 bronzo        TOTALE: 4

2.         Giorgia Campana (Italia)        2 ori, 0 argenti, 1 bronzo        TOTALE: 3

3.         Chiara Gandolfi (Italia)          2 ori, 0 argenti, 0 bronzi         TOTALE: 2

4.         Elisabetta Preziosa (Italia)     1 oro, 0 argenti, 1 bronzo       TOTALE: 2

4.         Giulia Leni (Italia)                  1 oro, 0 argenti, 1 bronzo        TOTALE: 2

6.         Valentine Sabatou (Francia)   0 ori, 2 argenti, 1 bronzo        TOTALE: 3

7.         Maria Vargas (Spagna)            0 ori, 2 argenti, 0 bronzi         TOTALE: 2

7.         Johanna Cano (Francia)          0 ori, 2 argenti, 0 bronzi         TOTALE: 2

9.         Vasiliki Millousi (Grecia)       0 ori, 1 argento, 1 bronzo         TOTALE: 2

 

PLURIMEDAGLIATI INDIVIDUALI (si conteggiano anche le medaglie con la squadra):

1.         Javier Gomez Fuertes (Spagna)          2 ori, 0 argenti, 1 bronzo        TOTALE: 3

2.         Fabian Gonzalez (Spagna)                 1 oro, 2 argenti, 1 bronzo       TOTALE: 4

3.         Ruben Lopez (Spagna)                        1 oro, 1 argento, 0 bronzi       TOTALE: 2

4.         Nestor Abad (Francia)                        1 oro, 0 argenti, 1 bronzo       TOTALE: 2

4.         Kevin Antoniotti (Francia)                1 oro, 0 argenti, 1 bronzo       TOTALE: 2

6.         Paolo Principi (Italia)                       0 ori, 2 argenti, 0 bronzi         TOTALE: 2

7.         Enrico Pozzo (Italia)                          0 ori, 1 argento, 1 bronzo       TOTALE: 2

8.         Waidi Bouallegue (Tunisia)                0 ori, 0 argenti, 2 bronzi         TOTALE: 2

 

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2013 Ginnastica Artistica Giulia Leni Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Ginnastica, Giulia Leni è di bronzo ai Giochi del Mediterraneo!

Inizia benissimo la giornata a Mersin, dove sono in corso le finali di specialità di ginnastica artistica ai Giochi del Mediterraneo. Giulia Leni conquista un’inaspettata medaglia di bronzo al volteggio. La senese conquista una media di 13.599 (13.866 il primo salto, 13.333 il secondo) che la spedisce sul primo podio internazionale della carriera, alle spalle dell’inarrivabile egiziana Fawda Mahamoud (per lei un fantastico Produnova) e della bella francesina Johanna Cano.

La 17enne conferma anche all’interno di un contesto più importante, il terzo posto di specialità conquistato agli Assoluti un mese fa. Per una che a settembre aveva annunciato il proprio ritiro…

 

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2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Giochi del Mediterraneo ci siamo: tutto il programma

Ci siamo! I tanto attesi Giochi del Mediterraneo sono arrivati: stasera, ore 18.30, a Mersin (Turchia)si parte con la cerimonia d’apertura. Da domani il via alle gare, con la ginnastica artistica in prima linea.

Le nostre due Nazionali saranno così composte:

FEMMINILE: Vanessa Ferrari, Giorgia Campana, Elisabetta Preziosa, Giulia Leni, Chiara Gandolfi al femminile;

MASCHILE: Andrea Cingolani, Ludovico Edalli, Enrico Pozzo, Paolo Principi, Paolo Ottavi al maschile.

 

Di seguito il programma dettagliato (gli orari sono italiani).

Non è prevista diretta televisiva, ma Olimpiazzurra è pronta a regalarvi una grandissima sorpresa….

 

VENERDÌ 21 GIUGNO:

09.00   Finale prova a squadre femminile (valida come qualifica individuale) – prima suddivisione

12.00   Finale prova a squadre femminile (valida come qualifica individuale) – seconda suddivisione

14.30   Finale prova a squadre femminile (valida come qualifica individuale) – terza suddivisione

 

SABATO 22 GIUGNO:

08.30   Finale prova a squadre maschile (valida come qualifica individuale) – prima suddivisione

12.00   Finale prova a squadre maschile (valida come qualifica individuale) – seconda suddivisione

14.45   Finale prova a squadre maschile (valida come qualifica individuale) – terza suddivisione

 

DOMENICA 23 GIUGNO:

09.00   Finale concorso generale individuale femminile – prima suddivisione

11.15   Finale concorso generale individuale femminile – seconda suddivisione

14.30   Finale concorso generale individuale maschile – prima suddivisione

17.15   Finale concorso generale individuale maschile – seconda suddivisione

 

LUNEDÌ 24 GIUGNO:

10.00   Finale di specialità – Corpo Libero (maschile)

10.30   Finale di specialità – Volteggio (femminile)

10.30   Finale di specialità – Cavallo con maniglie

11.00   Finale di specialità – Parallele Asimmetriche

11.00   Finale di specialità – Anelli

13.00   Finale di specialità – Trave

13.00   Finale di specialità – Volteggio (maschile)

13.30   Finale di specialità – Corpo libero (femminile)

13.30   Finale di specialità – Parallele Pari

14.00   Finale di specialità – Sbarra

 

REGOLAMENTO. Ogni Nazione ha diritto a portare cinque atleti; quattro saliranno su ciascun attrezzo, ma solo i tre migliori punteggi verranno conteggiati ai fini della classifica finale. Il concorso a squadre è valido anche come qualificazione per i concorsi individuali: all’all-around accederanno i migliori 24 ginnastici; alle singole finali di specialità i migliori otto.

Le composizioni delle varie suddivisioni saranno resi noti nel pomeriggio di oggi.

 

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2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Giochi del Mediterraneo -3: ragazze, che squadra!

La nostra Nazionale di ginnastica artistica è finalmente arrivata a Mersin, dove da giovedì scatteranno i Giochi del Mediterraneo. Un viaggio lunghissimo da Milano verso la località turca, attraversando zone che ultimamente sono in preda alla protesta contro il governo locale. Fortunatamente tutto è andato per il meglio.

Enrico Casella ha convocato una grandissima squadra capitana da un’infinita Vanessa Ferrari, che ha voluto dare l’ennesima zampata della campionessa, cercando il filo conduttore con la rassegna del Mare Nostrum che la lanciò nel 2005. Affianco a lei altre due olimpiche (Giorgia Campana ed Elisabetta Preziosa), Chiara Gandolfi che torna a vestire meritatamente il body azzurro dopo un periodo poco brillante, Giulia Leni alla prima vera uscita internazionale da senior col tricolore.

Di seguito abbiamo voluto regalarvi delle autobiografie delle nostre cinque eroine in gara: tutte le curiosità su di loro sotto forma di carta d’identità, seguite da un paio di righe discorsive di presentazione. Eccole, rigorosamente in ordine alfabetico.

 

GIORGIA CAMPANA:

Luogo e data di nascita: Roma, 16 maggio 1995

Attrezzo preferito. Parallele asimmetriche.

Altezza. 151cm

Squadra: Nuova Tor Sapienza.

Miglior piazzamento in carriera (individuale). Quinta alle parallele asimmetriche – Europei 2013.

Miglior piazzamento in carriera (a squadre). Settima alle Olimpiadi di Londra 2012.

Miglior piazzamento stagionale. Quinta alle parallele asimmetriche – Europei 2013; Undicesima nel concorso generale – Europei 2013; Campionessa italiana alle parallele – Assoluti.

Precedenti ai Giochi del Mediterraneo. Al debutto.

Ultimo body azzurro: Europei di Mosca 2013.

La fresca diciottenne chiude un semestre intentissimo: è l’italiana che ha gareggiato di più. Non ha mancato mai un’occasione e, dopo aver ben figurato ovunque, cercherà medaglie pesanti.

 

VANESSA FERRARI:

Luogo e data di nascita: Orzinuovi (Brescia), 10 novembre 1990

Attrezzo preferito. Corpo Libero.

Squadra: Esercito Italiano/Brixia Brescia.

Altezza: 146cm

Miglior piazzamento in carriera (individuale). Campionessa del Mondo 2006

Miglior piazzamento in carriera (a squadre). Oro agli Europei 2006

Miglior piazzamento dell’anno. Primo posto nel concorso generale virtuale – Prima tappa Serie A1

Precedenti ai Giochi del Mediterraneo. Sei medaglie ad Almeria 2005. Oro a squadre, nell’all-around, al volteggio, al corpo libero, alla trave; argento alle parallele asimmetriche.

Ultimo body azzurro: Europei di Mosca 2013.

La Leonessa torna ai Giochi del Mediterraneo dopo otto anni dall’indimenticabile Almeria che segnò la strada verso i grandissimi successi del 2006-2007. Questa volta ci torna dopo l’infortunio di Jesolo che l’ha costretta a un Europeo in rimessa: l’occasione di riscatto, per far incetta di ori.

 

CHIARA GANDOLFI:

Luogo e data di nascita: Roma, 28 ottobre 1995

Attrezzo preferito. Parallele asimmetriche.

Squadra: Olos Gym 2000.

Altezza: 160cm

Miglior piazzamento in carriera (individuale): Medaglia d’argento alle parallele – Campionati Italiani Assoluti

Miglior piazzamento in carriera (squadre). Primo posto al Test Event 2012; Nono posto ai Mondiali 2011.

Miglior piazzamento stagionale. Medaglia d’argento alle parallele – Campionati Italiani Assoluti.

Precedenti ai Giochi del Mediterraneo. Al debutto.

Ultimo body azzurro. Test Event2012. In precedenza Mondiali 2011 (senza considerare l’Abierto Mexicano 2012).

Arriva una grande soddisfazione per la giovane romana, dopo un 2013 che l’ha vista al terzo posto finale con la Olos Gym 2000 e vicecampionessa italiana sugli staggi. Torna in azzurro, in una competizione internazionale di prima fascia, dopo due anni: avrà voglia di mettersi in mostra.

 

GIULIA LENI:

Luogo e data di nascita: Siena, 4 maggio 1995.

Attrezzo preferito. Parallele asimmetriche.

Squadra: Mens Sana Siena.

Miglior piazzamento in carriera (individuale). A livello juniores, l’argento alle Gymnasiadi 2009. Tra le seniores, i quattro bronzi ai Campionati Assoluti Italiani (parallele nel 2012; corpo libero, parallele e volteggio nel 2013).

Miglior piazzamento in carriera (squadre). A livello juniores, il bronzo agli Europei del 2010. Tra le seniores, i podi con la Brixia Brescia in Serie A1.

Miglior piazzamento stagionale. Bronzo a parallele, corpo libero, volteggio – Campionati Italiani Assoluti.

Precedenti ai Giochi del Mediterraneo. Al debutto.

Ultimo body azzurro: Trofeo Internazionale di Jesolo 2012 (unico della carriera da senior).

Convocazione meritatissima dopo un campionato Assoluto favoloso. Dal ritiro annunciato, a vestire il primo vero body italiano senior. A Mersin si gioca parecchio: personalmente l’aspetto al volteggio.

 

ELISABETTA PREZIOSA:

Luogo e data di nascita: Tradate (Varese), 21 settembre 1993.

Attrezzo preferito. Trave.

Squadra: Esercito Italiano/Gal Lissone.

Altezza. 155cm

Miglior piazzamento in carriera (individuale). Medaglia di bronzo alla trave – Europei 2011

Miglior piazzamento in carriera (a squadre). Settima alle Olimpiadi di Londra 2012.

Miglior piazzamento stagionale. Campionessa Italiana alla trave – Assoluti.

Precedenti ai Giochi del Mediterraneo. Quattro medaglie a Pescara 2009. Oro al corpo libero, argento a squadre e nel concorso generale, bronzo alla trave.

Ultimo body azzurro: Trofeo Internazionale di Jesolo2013. In precedenza: Giochi Olimpici 2012.

Dopo l’amarezza per la mancata convocazione agli Europei di Mosca, la tenace 19enne torna in pista. Speriamo con le dovute convinzioni. La sua tecnica dovrebbe portarla a ripetere i bei podi del 2009, se non a migliorarli.

 

Appuntamento a domani con un nuovo approfondimento: quali sono le ambizioni dell’Italia?

 

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Ginnastica, tutti a Mersin con un “Gamba”….speciale

Tra poche ore le Nazionali di ginnastica artistica partiranno alla volta di Mersin, dove da venerdì 21 giugno a lunedì 24 giugno saranno impegnate nei Giochi del Mediterraneo.

Alle 11.00 la formazione maschile (Andrea Cingolani, Ludovico Edalli, Enrico Pozzo, Paolo Principi, Paolo Ottavi) e quella femminile (Giorgia Campana, Vanessa Ferrari, Chiara Gandolfi, Giulia Leni, Elisabetta Preziosa) si imbarcheranno all’aeroporto di Milano Malpensa in direzione Istanbul, capitale della Turchia, dove atterreranno alle 14.45.

A quel punto scalo, per poi reimbarcarsi (alle 16.10) verso Adana, cittadina nella Turchia sud-orientale, dove l’arrivo è previsto intorno alle 17.45. Poi ulteriore trasferimento con altri mezzi per coprire i restanti 100km che mancano per arrivare nella splendida Mersin.

Insomma è un viaggio lunghissimo che tiene occupato quasi un giorno intero. Per questo, e per le competizioni a cui i nostri campioni sono chiamati a fare incetta di medaglie, vogliamo far loro un in bocca al lupo speciale.

 

Abbiamo già detto diverse volte che le ginnaste amano incitare (e ricevere incitamento) attraverso la parola “Gamba”. La discussione nata sul gruppo Facebook nella giornata di ieri, mi ha dato però lo spunto per spiegarvi l’origine di questo vocabolo e per togliervi alcune curiosità.

Innanzitutto è di origini giapponesi. I kanji ガンバ si pronunciano “Gan-ba” e significano “Tieni duro!”/ “Fatti forza”. Noi italiani, non udendo bene l’urlo pronunciato dalle kamikaze (nel senso buono) giapponesi, lo abbiamo travisato in “Gamba”, immaginando un chissà quale collegamento con i nostri arti inferiori e l’artistica. Ma se così fosse stato allora si dovrebbe scrivere 頑張, i due kanji che identificano proprio quella parte fisica del nostro corpo (e si pronunciano, tra l’altro, Gan-chiang).

“Gan-ba” deriva quindi da  頑張れ (si pronuncia gan-ba-re), e rappresenta la forma imperativa del verbo ganbaru, come per dire “Dai il meglio di te stesso”, con un chiaro scopo motivazionale. Se invece voleste essere più cortesi (magari perché vi state rivolgendo a degli adulti), dovreste usare i kanji 頑張って (si legge gan-ba-tte). Ma mai in palestra!