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Darren Swan Informazioni Stephen Sparks

Darren Swan indaga sulle orme

 

Darren Swan aveva detto a uno dei suoi agenti di prendere le orme che aveva visto il suo amico Stephen in camera da letto di Marina . Le impronte dei piedi di questa donna visto che erano piccole ma non era di un uomo ma di una donna di 35 anni . Warren lo aveva capito mentre studiava le impronte ma non aveva potuto capire molto di lei visto che non aveva fatto cadere un po’ di capelli oppure aveva lasciato una piccola traccia . Darren decise di prendere l’ orma e facendo molte foto di alcune parti e cosi poteva capire meglio cosa era successo ma anche se le faceva capiva che quello che aveva detto il suo amico Stephen era cosi ma voleva esserne sicuro . Se ci era arrivato Darren ci doveva arrivare pure lui a questa ipotesi e poi per provarlo aveva bisogno di prove e non solo di fatti e li avrebbe trovati nella scena del crimine . Le impronte non erano di una persona che portava i tacchi ma di una donna che portava delle normali scarpe senza tacco . Aida aveva deciso di non metterli visto che quelle scarpe avrebbero fatto rumore e l’ allarme sarebbe scattato e avrebbero pensato a un ladro o a uno sbaglio del sistema . Se doveva andare cosi Aida avrebbe usato Carlo come esca e lo avrebbe fatto muovere attraverso il suo potere . Mentre Carlo uccideva Angela la madre di Marina , Aida prendeva la bambina e poi avrebbe fatto uccidere Carlo distruggendo il suo cervello dall’ interno . Ma non era andato cosi ma se fosse andato avrebbe fatto cosi e sarebbe a dire che avrebbe fatto uccidere a Carlo la madre di Marina e poi ci avrebbe messo dentro la sua mente di suo marito Carlo ricordi fasulli per far creare a tutti che era un omicidio passionale e poi lui aveva rapito sua figlia Marina . Aida aveva pensato a tutto quanto e li si capiva che era molto brava ma uccise suo marito lontano dalla casa . Darren andò nel laboratorio per indagare sulle scarpe che era state rivelate nella casa . Ci mise poco e vide che le scarpe che aveva indossato la donna erano scarpe da tennis . Quelle scarpe non erano delle scarpe normali visto che erano uguali a quelle che indossava sua figlia il giorno in cui Carlo la uccise ma questo la polizia non lo sapeva ancora visto che per loro erano delle scarpe normali ma per Aida era un gesto per ricordare la morte di sua figlia Martina che era morta sul campo da tennis . Darren si era messo li a capire di chi potevano essere queste scarpe ma non poteva fare troppo visto che non c’ era scritto di marca era o altro . Darren aveva l’ impronta delle scarpe ma non poteva dire a Stephen molto visto che le impronte che erano a terra dicevano ben poche . Stephen aveva aspettato un ora e poi era andato dal suo amico per sapere qualcosa su quell’ impronte . Andò nel laboratorio e vide il suo amico con un bel camice bianco addosso e poi con gli occhiali e quando vi avvicino a lui – quando porti gli occhiali sembri ridicolo te lo hanno detto si o no . Darren si mise un po’ a ridere e poi si giro verso il amico che era li per le impronte – Tu sei la quinta persona che me lo dice . Per quelle impronte non ho molto ma ti posso dire che sono delle scarpe da tennis da donna e sicuramente sotto la suola sono sporche di sangue . Darren voleva analizzare lui quelle impronte visto che aveva una famiglia e due bambine e per questo sapeva cosa stava passando Angela e cosi decise di mettere tutto se per stesso per trovare questa ragazzina e fece il più presto possibile per quelle impronte visto che poteva essere un grande passo in avanti per trovare Marina . Stephen grazie al suo amico Darren sapeva cosa cercare se andava nella casa della vittima ma non sarebbe servito a niente visto che Mei Cheng sapeva che questa donna forse se la sarebbe cavata usando i suoi poteri e facendo vedere agli agenti che li non c’ era nessuno e che le sue scarpe erano diverse da quelle che erano state usate sulla scena del crimine . Mei Cheng decise di andare con loro se andavano da questa donna visto che per uscire da li senza che loro si uccidessero a vicenda avevano bisogno del suo aiuto .

 

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Dottoressa Alessandra Alfieri Ospedale Santa Maria Ospedali Stephen Sparks Storm City

Stephen Sparks e Serena Alfieri cercano prove nella casa di Angela Neri

 

Durante l’ interrogatorio che duro poco visto che per colpa della troppa mancanza di forze non ricordo quasi nulla dei sospettati che le avevano tolto la figlia e l’ avevano pestata a sangue . Stephen era stato molto amichevole con la vittima e si era fatto dare il suo indirizzo e lei abitava al 2260 del Distretto 18 . Una volta usciti scortati dalla sorella di Serena e prima di andare via disse alla sorella – cerca di tenerla in vita cosi potrà rivedere sua figlia se sempre e viva . Quando andarono sulla scena del crimine vide che era tutto pieno di sangue e per non contaminare la scena dovettero chiamare la scientifica . Tutti e due dovettero mettersi le tute visto che se quel posto era pieno di sangue potevano esserci delle prove per capire tutto quello che era successo li dentro . Tutti gli agenti quando videro tutto quel sangue andarono a vomitare lontano visto che era un vero macello . Meno male che li non c’ era nessun corpo oppure sarebbe andato peggio agli agenti visto che chi aveva fatto questa era un mostro . Stephen entro nella casa e si mise a cercare prove dalla camera della piccola Martina . La sua stanza non era molto grande ma lo spazio necessario per una bambina . Martina aveva una scrivania e sopra questa scrivania aveva una foto in cui raffigurava sua madre visto che era solo lei ad occuparsi di Martina . Il padre di Martina era morto e per questo fu sua madre ad occuparsi di lei e non i suoi zii o qualche parente la madre . Stephen vide che li sul pavimento non c’ era sangue ma alcune impronte che appartenevano a una donna che forse era la madre oppure un altra donna . Un uomo della scientifica fu avvisato da Stephen tramite la radio che aveva sulla cintura e cosi andando li con calma e senza distruggere nessuna prova che ci poteva essere e li prese le impronte che era a terra . Stephen che era un ottima agente vide che nelle altre stanze avevano fatto attenzione visto che oltre alle impronte che aveva visto in camera di Martina non ce ne erano da nessuna parte . Dopo che avevano preso le impronte nella camera di Martina fecero uscire Stephen e Serena per non contaminare la scena del crimine . Darren Swan un uomo calvo ed era di colore ed era molto in forma visto che se non avesse fatto il capo della scientifica poteva essere un grande atleta . Darren entro nella scena del crimine con la tuta di protezione visto che non voleva fare casini e vide che quello che aveva notato Stephen . Darren noto che nelle altre stanza avevano fatto attenzione a non lasciare impronte digitali e nella camera da letto di Martina . Darren andò verso Stephen visto che lo aveva visto con quella sua solita espressione tipo per dire “ so cosa possa essere successo “ . Darren si mise vicino a lui e gli chiese con un tono calmo – cosa ne pensi ? . Come pensi sia andata . Stephen mentre erano stati allontanati dalla scena del crimine aveva capito cosa poteva essere andato e lo disse a Darren visto che grazie a lui poteva avere delle prove per incastrare i criminali – Secondo due i sospettati erano due . Un uomo che era molto attento a non lasciare impronte e la seconda una donna che non fece nessuna attenzione e cosi lascio delle impronte li sulla scena visto che secondo lei era una scemenza andare li senza fare nessun rumore e cosi la prese facendola svenire e poi se ne sono andati . Darren mentre parlava con Stephen vide che dalla finestra che dava sul giardino c’ era del sangue e cosi inizio a seguire il sangue . Il sangue arrivava vicino a un corpo maschile che era stato ucciso in modo molto strano visto che era morto come se qualcuno gli avesse distrutto il cervello dall’ interno . Darren chiamo il patologo forense e si mise ad analizzare li corpo della vittima li davanti a tutti visto che sapeva come quanto gli agenti che se in 24 ore non si poteva trovare quella bambina non si trovava più ed era considerata Persona Scomparsa e cosi dopo aver visto che il suo cervello era stato distrutto dall’ interno ma con un arma ma non sapeva da cosi e si giro verso tutti che non volevano vedere quella scena in cui li sulla scena del crimine esamina il cervello della vittima e poi disse a tutti – Sembra che il cervello gli sia esploso dall’ interno . La persona che era li a terra morto era Carlo Fontana 36 anni e vide che era vestito con una tuta come quella che usavano la scientifica e fu cosi che si capì come non aveva lasciato nessuna traccia sulla scena del crimine . Serena quando vide il corpo vomito un po’ ma alla fine si riprese e pote continuare le indagini su questo rapimento . La donna non era stata trovata e capirono che era stata lei a uccidere questa persona e a rapire la bambina . Stephen aveva qualcosa su cui indagare e non se lo sarebbe fatto scappare questa opportunità visto che poteva trovare li Marina la figlia di Angela .

 

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Angela Ferrante Beatrice Beatrice Ferrante Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Occhio della Fenice

Insegno a Beatrice Ferrante come funziona l’ occhio della fenice

 

Ero ritornato a casa di Angela Ferrante e li trovai Beatrice Ferrante che aveva iniziato a mangiare qualcosa visto che stava morendo di fame . Io bussai alla porta con calma , senza correre visto che doveva stare li fino a quando Beatrice non imparava a utilizzare l’ occhio della fenice bene . Beatrice mi venne ad aprire con un passo lente e lei con tutta la sua gentilezza e felicità mi fece entrare in casa sua . Quando entrai in casa io e Beatrice ci dirigemmo verso il salotto , il salotto era il luogo perfetto per far vedere a Beatrice come funziona l’ occhio della fenice . Ci sedemmo sul divano uno accanto all’altro , vicino al divano c’ era un tavolino di vetro e sopra non c’ era nessuna decorazione . Beatrice era li seduta accanto a me e voleva sapere come funziona l’ occhio della fenice , l’ abilità oculare che era perduta nel tempo , nello spazio e nei mondi – come funziona l’ occhio della fenice . Beatrice era partita con una domanda diretta , senza giri di parole o senza parlare di altro . La risposta di Beatrice merita una risposta visto che gli avevo promesso di dire a lei come funzionava per farlo funzionare quando voleva – ora fai come ti dico io e tutto andrà bene .Beatrice con i suoi capelli rossi che si mossero una volta che la sua testa si giro verso di me pronta ad ascoltarmi per capire cosa doveva fare per farlo funzionare – cosa devo fare ? .

 

Io puntai il mio dito contro il tavolino di vetro , Beatrice non capì ma poi vide delle impronte digitali sul tavolino di vetro ed erano ben visibili . Beatrice aveva saputo da sua madre Angela che le impronte si potevano vedere solo con certi metodi usati dalla polizia scientifica ma non capiva come mai lei le vedeva e visto che io ero la , vicino a lei e potevo rispondere a tutte le sue domande – come mai vedo le impronte ? .

 

Ero sempre pronte a rispondere le domande di tutti e anche quelle fatte da Beatrice e le aveva fatto la promessa di rispondere a tutte le sue domande – Ora ti spiego gli occhi della fenice ti permettono di vedere impronte , simboli e altre cose che gli occhi degli esseri umani non vedono . Beatrice mi fece capire subito che aveva capito quando mi disse con un tono calmo e il volto rivolto di me – quindi grazie agli occhi della fenice posso vedere cose che gli altri non vedono .

 

Hai capito ma se ti concentri puoi far vedere alle persone quello che riesci a vedere con i tuoi – la guardai e si vedeva che era felice di imparare visto che non aveva uno sguardo annoiato e quindi lei imparava molto velocemente visto che io glielo stavo facendo capire sul posto quelle cose e quindi lei imparava mano ,mano e non poteva dire che si scocciava visto che glielo faceva fare dopo e sotto la mia supervisione e cosi lei poteva capire tutto e se sbagliava c’ ero io che potevo intervenire . Ma Beatrice era in gamba e quindi non avrebbero sbagliato visto che era molto brava ad imparare . 

 

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2013 Allenamento Dialoghi Dominatore di Poteri Dr Alyssa Saintcall Pandora Parlare con Alyssa Parlare con Pandora Presentazione Racconto Storia Tempo

Dico a Pandora di allenare pure il suo corpo

Io e Pandora avevamo da poco finito il nostro corso per far capire a lei come si prendono le impronte digitali , visto che c’erano tre metodi per farlo . Io da un po’ di tempo sapevo una cosa che Pandora non voleva dirmi , non so perché , forse perché non voleva che mi preoccupassi o per altri motivi . Pandora con una maglietta nera e pantaloncini neri era sul letto con gambe incrociate e sopratutto nella stanza c’ era il massimo silenzio . Pandora aveva spento tutto per concentrarsi meglio , io comunque bussai alla porta , Pandora mi fece entrare e io dissi a lei – so di una cosa da un po’ di tempo , non me l’ hai detto non so per quale motivo . La cosa che non mi volevi dire è che duranti questi esercizi mentali che fai nell’ utilizzare i tuoi poteri ti esce il sangue dal naso giusto . Pandora era un po’ imbarazzata , ma anche un po’ sconcertata e disse – se lo sapevi , perché non hai detto niente ? e io risposi – mia sorella ha detto che dovevo aspettare che me lo dicevi , ma visto che tu non dicevi niente ho deciso di parlare con te a faccia a faccia . Pandora disse – sai come risolvere questo problema di perdere il sangue dal naso . Io pensandoci un po’ dissi a lei – si , per fare in modo che tu non perda più sangue dal naso devi esercitare pure il corpo . Pandora disse – quindi secondo te dovrei fare un po’ esercizio fisico e fare qualche sport . Io dissi a Pandora – si , tipo ginnastica artistica e altri sport che ti possono piacere , Pandora mi abbraccio e disse – grazie Marcello e io dissi a lei – se hai bisogno di aiuto in qualsiasi cosa chiedi pure . Dopo me ne tornai in camera mia con molta calma e passo lento e deciso .