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Ada Knight Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto Hollywood

Step Up All In

Ad Hollywood si sono radunati tutti i migliori Street Dance visto che li sta per svolgere una grande competizione e tutti i migliori sono li per essere coronati i migliori di tutto il mondo . Sean grazie a Muso e grazie a Andie riesce a creare una nuova squadra molto più forte e molto più in gamba visto che provengono da ogni dove . Sean e Andie si innamorano l’ una dell’ altra e grazie a tale relazione possono dare alla fine dello show una grandissima e bellissima mossa . Qui solo i migliori ci partecipano e solo pronti a dare tutto se stessi per essere considerati i migliori ballerini di Street Dance del mondo intero . La nuova crew di Sean darà corpo , mente e pure l’ anima per conquistare quel titolo .

 

 

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Ada Knight Angela Ferrante Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Polizia Internazionale Polizia Internazione del Mondo Fantastico Racconto Spazio Tempo Universo

Faccio una chiacchierata con Ada Knight e parliamo con Angela Ferrante della nostra decisione

Dopo aver parlato con The Justice , vidi Ada verso di me e le dissi – ti devo dire una cosa nel mio ufficio e Ada disse – non me la puoi dire qui ? e io le risposi con uno sguardo serio – no , te la devo dire la . Andammo nel mio ufficio e io chiusi la porta – ti voglio chiedere una cosa , so che sarà una follia oppure no , ma te lo devo chiedere lo stesso . Ada non capiva cosa gli volevo chiedere e disse – che follia mi vuoi chiedere ? , io la guardai negli occhi e la sparai – ti va di andartene dalla Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi e invece di seguire delle leggi che non rispetta nessuno e vuoi viaggiare nel tempo , nello spazio e nei mondi e dovunque andiamo e a salvare miliardi di persone e quando lo vogliamo noi . Ada ci penso un secondo alla giornata di oggi e vide che non siamo riusciti a salvare delle vite e penso se facciamo da soli e fare tutto da soli noi ne possiamo salvare miliardi . Ada alla fine dopo averci pensato un po disse – si , mi va tantissimo .

Insieme andammo a parlare con Angela Ferrante , una volta entrati io chiusi la porta e io dissi a lei – Angela ti dobbiamo dire delle cose . Angela voleva sapere cosa le volevamo dire e parlo Ada e in modo molto schietto – io e Daniel ce ne vogliamo andare dalla Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi per poter andare da soli e cosi salvare un sacco di persone . Angela non era arrabbiata e disse – se lo fate per salvare un sacco di persone allora si , ma cercate di non causare troppi problemi . Io e Ada stavamo per dare i nostri distintivi ma Angela ci fermo e disse – teneteli , cosi se siete in qualche problema voi potete andare da tutte le parti senza che nessuno faccia delle domande . Ma fate attenzione e sopratutto anche se voi non siete agenti della Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi qualcuno mi farà delle domande e voi fate qualcosa in modo sbagliato con quelli e mi faranno un sacco di  domande . Quindi Daniel te lo chiedo come amica , non come tuo capo visto che non lo sono più cerca di non causare troppi danni e proteggi Ada Knight e io dissi con assoluta certezza – va bene ,lo farò . Ada mi chiese – Daniel ma adesso io dove vado ad abitare , la casa che mi hanno dato era per Detective e visto che non lo sono più adesso non so più dove abitare e io dissi a lei – No problemo , tu aspettami li e io ti vengo a prendere con il T.A.R.D.I.S e Ada disse – vale a dire che io adesso viaggio con te e abiterò li nel T.A.R.D.I.S e Ada era felicissima di fare questa cosa con me .

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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Italia sei mondiale! Ferrari epica, new Ferlito, Dea ok, bella C

Il weekend che è appena terminato è stato uno dei più intensi della stagione per la ginnastica artistica, il penultimo prima che la Polvere di Magnesio chiuda definitivamente i battenti per il 2013.

 

Un’Italia a tutto campo, impegnata su tutti i fronti aperti a livello internazionale (e non solo), capace di mettersi in luce da una parte all’altra del Mondo.

La gioia più grande è arrivata ovviamente da Stoccarda dove Vanessa Ferrari ha conquistato un fantastico e inaspettato terzo posto in Coppa del Mondo, il primo podio nel circuito iridato per la nostra Leonessa.

Il numero messo in scena dalla Campionessa del Mondo 2006 va elogiato per una serie infinita di motivi. Convinzione nei propri mezzi, caparbietà, voglia di mettersi al collo una medaglia, capacità di rimontare un punto intero, un bellissimo esercizio alla trave (con dei nuovi elementi) nonostante una svalutazione artistica, un’esibizione monumentale al corpo libero che le regala addirittura il terzo punteggio più alto a livello internazionale di quest’annata, l’integrità per essere ancora a questo livello dopo dieci mesi tirati a tutta e con un infortunio di mezzo (Vanessa aveva incominciato addirittura a inizio febbraio con la prima tappa di Serie A).

 

Carlotta Ferlito ha concluso solo al sesto posto in Coppa del Mondo, ma ha avuto il coraggio di provare il nuovo esercizio al corpo libero in una occasione internazionale. La siciliana ha provato anche a tirarlo per tutti i novanta secondi, ma ovviamente siamo ancora a dicembre e c’è ancora giustamente da lavorare per averlo nelle gambe al top nel 2014.

L’uscita tedesca è anche servita per capire definitivamente un aspetto fondamentale del suo esercizio alla trave: la parte artistica, così com’è (e questo vale anche per Vanessa), non sembra piacere molto alle giurie che penalizzano moltissimo in termini di D Score. Servirà rivederli e correggerli per tornare a puntare in alto come ci ha abituato a fare.

 

Dall’altra parte del Mondo, nella sempre esotica Acapulco (Messico), Francesca Deagostini chiudeva la propria stagione con un buon sesto posto all’Abierto Mexicano in un contesto competitivo ed internazionale. La milanese si è resa protagonista di una gara a due volti: prima metà sottotono (volteggio e parallele), poi tonica e convinta si è fatta valere sui due attrezzi a lei più congeniali (trave e corpo libero).

Sotto gli occhi di Nadia Comaneci, la 17enne si è dovuta inchinare di fronte a una sorprendente Roxana Popa, alle statunitensi Nichols ed Ernst (che sono nel giro della Nazionale a stelle e strisce) e all’eterna Oksana Chusovitina. Può ritenersi soddisfatta, soprattutto per la rimonta e per aver ritrovato pienamente fiducia in se stessa.

Questa era solo il terzo giorno di gara della Dea nel 2013 (in precedenza pre-mondiale di Vigevano e il Mondiale ad Anversa), ma possiamo ormai affermare di averla recuperata. Con qualche centimetro in più in altezza (sono tanti e cambiamo modo di fare ginnastica), con un anno in più sulla carta anagrafica, ma con tanti nuovi obiettivi.

 

E poi chiudiamo il nostro Tour tornando in Italia. Tre giorni intensissimi a Jesolo dove si è disputata la Finale Nazionale di Serie C. Tralasciando momentaneamente i risultati tecnici (anche se si sono viste cose interessanti), sicuramente influenzati dall’età delle piccole che non sono ancora avvezze a qualificazione + finale in due giorni e che devono ancora abituarsi alle gare (emozione e altri fattori la possono fare da padrone), dobbiamo essere soddisfatti per le tante ragazzine che si sono date battaglia (nell’ordine delle 500 atlete), per il bell’ambiente, per i tecnici di livello impegnati (in molti allenano e seguono le Nazionali). Da qui, sicuramente, uscirà chi vestirà i body azzurri del futuro. In bocca al lupo a tutte.

 

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2013 Angela Ferrante Foto Mondi Fantastici Mondo Nexus Storia Tempo

Volto di Angela Ferrante

Molto persone si domandano nel futuro quale aspetto ha Angela Ferrante , il capo della Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi . Adesso ve lo faccio vedere .

Ghost Whisperer

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2013 Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie dal Mondo Vanessa Ferrari

D Score col nuovo codice/1: Ferrari, Iordache e corpo libero

Ogni quadriennio il codice dei punteggi cambia e la ginnastica artistica si deve adeguare. Abbiamo deciso allora di proporvi l’analisi degli esercizi col D Score (punteggio d’entrata) più alto nel panorama internazionale (uno per ogni attrezzo). Si tratta, quindi, di valutare gli esercizi del 2012 usando il nuovo codice. Per farlo ci aiutiamo con degli ottimi video che evidenziano, passo per passo, tutti i movimenti svolti dalle ginnaste.

 

Partiamo dal corpo libero con l’esibizione di Larisa Iordache al quadrangolare preolimpico tra Romania, Italia, Germania e Francia. Il suo nuovo D score è un pazzesco 6.7 (cliccate qui per vedere l’esercizio), migliorando di un decimo il precedente valore di partenza. La campionessa europea di specialità porta in prima diagonale uno spettacolare Tsukahara avvitato (il doppio salto indietro con due avvitamenti che porta il nome del grande giapponese Mitsuo) che rientra nella categoria H di difficoltà, la grande novità inserita nel cdp 2013-2016 e a cui viene dato il valore di 0.8 punti: è grazie a questo che il D Score di Larisa guadagna un decimo rispetto all’anno passato. Appena atterrata ci lega un classico enjambè per ottenere un decimo di punto d’abbuono in virtù della combinazione effettuata.

Il grande talento dell’artistica rumena si volta e parte subito per la seconda diagonale in cui ci fa vedere un altro Tsuhakara. È uno dei suoi marchi di fabbrica, lo sappiamo, ma in questo caso non è avvitato quindi è “declassato” a difficoltà E (le vale mezzo punto).

 

Inizio della fondamentale parte artistica. Sarà meno spettacolare dei voli acrobatici, ma nella cosiddetta danza si fa spesso la differenza sfruttando al meglio grazia ed eleganza. Una bella serie di classici enjambé: un giro e mezzo (difficoltà D, 0.40), un cambio e un cambio con un giro (D).

È la terza diagonale quella che le consente di volare verso il grande risultato e fare un po’ il vuoto. A metà performance la fatica inizia a farsi sentire e a questo punto si può ben impressionare la giuria. Una combinazione aperta e chiusa da due elementi di difficoltà A (un flick senza posa delle mani e uno stag) con al centro un difficilissimo triplo avvitamento (difficoltà E, 0.50) le regala addirittura tre decimi di abbuono.

Ancora parte artistica con un salto costale di facile difficoltà A (ma capiremo poi perché è fondamentale); ilclassico Gomez che fa sempre il suo bell’effetto (difficoltà E, 0.50); un mezzo Johnson, elemento che porta il cognome della statunitense Shawn (C, 0.30).

Chiude con un’ultima diagonale caratterizzata da un salto doppio raccolto dietro: è una non complicatissima difficoltà D (0.40) ma capiremo perché sia fondamentale.

 

Andiamo quindi a calcolare, passo per passo, il D score della diciassettenne. Prima vanno considerati gli otto elementi con la difficoltà maggiore. Quindi Larisa nel complesso porta: una C (0.30 punti), tre D (0.40 ciascuna per un totale di 1.20 punti), tre E (0.50 ciascuna per un totale di 1.5 punti), un capolavoro di difficoltà H (0.80): totale 3.8 punti. A questi si aggiungono 4 decimi per le combinazioni: arriviamo a 4.2 punti.

Non finisce qui perché dobbiamo addizionare le cosiddette esigenze specifiche, cioè dei requisiti che, se rispettati, danno ulteriori punti. Sono massimo cinque e ognuno vale mezzo punto: combinazione di due salti ginnici differenti (gli enjambè della prima serie); salto con avvitamento; salto avanti & indietro; doppio salto; l’elemento finale di difficoltà pari o superiore a D. Procediamo alla somma finale: 3.8+0.4+2.5. TOTALE: 6.7.

Per apprezzare meglio il valore del punteggio d’entrata della rumena, ricordiamo che Aly Raisman, campionessa olimpica di specialità, si ferma a 6.5 (score invariato rispetto allo scorso quadriennio).

 

E la nostra CampionessaVanessa Ferrari ha guadagnato qualcosa? Risposta affermativa: da 6.2 passa a 6.3. Rivalutiamo l’esercizio dell’amara finale olimpica (che potete vedere cliccando qui) agli occhi del nuovo codice.

Pronti via, partenza per cuori forti: la bresciana lustra il quadrato con quello Tsukahara avvitato su cui ci siamo soffermati già in precedenza: come per Larisa l’incremento del punteggio d’entrata deriva dall’inserimento della categoria H di difficoltà. Atterra e parte subito per la seconda diagonale in cui presenta uno Tsukahara non avvitato ma lo lega con un salto all’indietro (difficoltà A) che le consente di portarsi a casa 2 decimi di punto per la combinazione.

La ventiduenne, a questo punto, inizia la prima parte artistica con un enjambè cambio con un giro.

 

Si riprende il fiato per centrare al meglio la terza diagonale. Presenta due elementi di difficoltà C che, legati tra loro, le consentono di ottenere un decimo di bonus per la combinazione: un salto con un avvitamento e mezzo seguito da un avvitamento avanti.

Seconda parte artistica, questa volta più corposa che culmina con l’elemento che porta il suo nome:The Ferrari. Lo Strug ad anello a cui è stata riconosciuta una difficoltà D.

Respirone finale per terminare con la quarta diagonale. Vanessa ha scelto un bel doppio carpiato:ovviamente una difficoltà D per soddisfare una delle esigenze specifiche.

 

Andiamo a calcolare allora il nuovo D Score. Prendiamo gli otto elementi con maggiore difficoltà: due C (0.30 ciascuno, totale 0.60 punti), quattro D (0.40 ciascuno, totale 1.60 punti), una E (0.50), una H (0.80): totale 3.5 punti. Aggiungiamo i tre decimi di abbuono per le combinazioni. Addizioniamo anche le esigenze: una combinazione di salti artistici; dei doppi salti; un salto con un avvitamento; “salti” in direzioni differenti (ecco perché è così importante l’avvitamento avanti in terza diagonale); elemento in uscita di difficoltà D. Procediamo alla somma: 3.5+0.3+2.5. TOTALE: 6.3.