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Bright Falls Daniel Saintcall Universing

La Foresta della Morte

Tra i vari luoghi che ci sono nell’ Universing , c’ e un posto davvero molto pericoloso che è pieno di creature brutte e fatte di oscurità e sono assetate di sangue e delle ossa della vittime . Questo posto è stato chiamato da tutti quelli che ci vivono li vicino “ La Foresta dei Morti “ , si chiama cosi perché molte persone per alcuni motivi che non conosco sono andati li e non sono mai più tornati . Questa cosa l’ ho vista con i miei stessi occhi , durante io camminavo li dentro mi sarei aspettato di vedere ossa , corpi senza testa o altro ancora , ma l’ unica cosa che vidi furono gli oggetti delle vittime mentre scappavano da quei mostri senza nessuna pietà né per il corpo né per le loro ossa . Angela Ferrante sulla sua scrivania tiene un fascicolo di persone scomparse e tutte provengono dalla Foresta della Morte , mi mandò li diverse volte per vedere se riuscivo a trovare due o tre persone vive li dentro . Ma ogni volta che tornavo da li era solo brutte notizie , tornavo solo con gli oggetti che le persone mentre scappavano da quelle belve avevano lasciato li dentro in quella foresta senza ritorno . Un anziano signore che viveva proprio accanto un giorno fece questo , aveva troppe volte quella scena cioè persone che andavano in quel bosco e non tornavano più . Allora andò nel villaggio e trovò un insegna vuota che nessuno utilizzava , tutti quanti si chiedevano cosa voleva fare , tutti videro quello che voleva fare il vecchio cioè mettere il cartello di non entrare li dentro e andarsene . Il cartello diceva “ Non entrare , pericolo mortale . Se entri può perdere la vita , molte persone sono andate li dentro e non sono più tornate . Non entrate “ . Lo scrisse con la vernice rossa in modo per far capire a tutti quanti di non entrare nella Foresta della Morte . Questo posto non so come mai e non so il perché ma è stato messo nel Parco Commerciale Auchaun di Bright Falls . Molte persone una volta che io uscivo da li mi dicevano – non devi tornarci più li dentro , è molto pericoloso . Questo è avvertimento se vuoi vivere è meglio se lo segui . Io lo guardai e dissi a lui – grazie dell’ avvertimento ma io me la so cavare come avete visto sono andato e tornato molte volte , quindi io non mi farò uccidere li dentro . Ogni volta che tornavo dalla Foresta della Morte , tornavo solo con un oggetto di una vittima che era entrato li dentro perché voleva sfidare la sorte , per quel luogo c’ erano moltissime leggende . Ma ai ragazzi non importa se ci o non ci sono leggende , loro voglio entrare in questi posti pericolosi e li lasciano oggetti molto preziosi per loro . Io non posso riportarli in vita e l’ unica cosa che posso fare per le loro famiglie è portare alle loro famiglie l’ oggetto che i loro figli che hanno perso li dentro . Anche un ‘ altra cosa posso fare non solo per le famiglie ma anche per le vittime , cioè parlare con i loro fantasmi e cosi farli riposare una volta per tutte . Il signore che aveva messo era lo zio di una delle numerose vittime che sono entrate nel bosco e non sono più tornate da li . Tutti sapevano chi era , per la grande perdita per un sacco di tempo beveva moltissimo e soffriva moltissime , l’ alcol lo faceva stare solo peggio . Solo grazie al mio aiuto lui si senti un po’ meglio , io gli avevo portato un oggetto appartenente a suo figlio e poi prima che me ne andassi da li lo feci parlare con lo spirito di suo figlio . Feci in modo che lui potesse parlare e vederlo , poi aspettai fuori perché loro dovevano parlare di un sacco di cose , ma sopratutto la cosa più importante per quale motivo lui era entrato nella Foresta della Morte . Dopo lungo parlare il figlio di nome Federico disse al padre era andato dentro la Foresta della Morte per impedire alla fidanzata di fare una scemenza . Degli uomini molto cattivi aveva rapito la famiglia di Francesca e sul tavolo c’ era la mano del padre e l’ uomo teneva un lungo coltello nella mano e lui disse – tu devi andare tutta da sola nella Foresta della Morte , li dentro uno dei miei uomini ha perso un ‘ oggetto molto utile per noi ora ce lo vai a prendere oppure tuo padre o la tua bellissima madre perdono la vita e sarà tutta colpa tua perché noi ti abbiamo dato una scelta e tu hai deciso di non fare niente . Francesca andò diritta verso la Foresta della Morte e Federico vide quello che voleva fare Francesca , decise di seguirla e di non farle fare del male ma di proteggerla da lontano . Gli uomini aveva descritto questa cosa molto bene e per far capire a lei cosa era e cosi lei poteva portare tale oggetto a loro . Dopo molto tempo lei trovò quello che stavano cercando quegli uomini , una sacca di sangue o almeno una cosi pensava ma non era sangue era una droga molto rara che si trova su una sola montagna cioè “ Il Monte Nero “ . Questo droga nessuno per il momento le ha potuto dare un nome perché nessuno poi si ricordava quello che era successo dopo i suoi effetti . Federico vide Francesca prendere quella sacca e se ne stava andando , ma era stato troppo semplice arrivare li e non essere attaccati da nessun mostro . Appena lei tornò indietro c’ erano mostri ovunque e stavano per attaccare Francesca che era debole , innocua cioè una preda facile e li dentro era proprio una preda facile per tutte le creature oscure li dentro ma poi arrivò Federico prese per mano Francesca e se andarono da li . Francesca capì subito che Federico lo aveva seguito , ma proprio quando tutto sembrava essere finito un mostro colpi da dietro Federico . Federico con le ultime forze che gli erano rimaste disse alla sua fidanzata di andare via e di tornare a casa , lei allora corse il più velocemente possibile e tornò a casa . Francesca pensò che visto che l’ uomo aveva ottenuto quello che voleva lui poteva liberare la loro famiglia , ma lui era cattivo ma non in uno di quei cattivi in cui alcuni momenti c’ un briciolo di luce e lui lascia andare le persone . Lui fece questo una volta che Francesca entrò lui chiuse la porta a chiave e lui poi fece questo prese la ragazzina per i capelli e le inietto la droga nel suo corpo e subito fece effetto . Poi uccise davanti agli occhi di Francesca la sua famiglia , lei non pote fare niente la droga le impediva ogni movimento e sopratutto le faceva tenere gli occhi aperti anche stava utilizzando tutta la sua forza non riusciva a chiuderli . Dopo l’ uomo se ne andò ma non prima di dare uno colpo sul collo di Francesca e poi prese il corpo svenuto di Francesca e la mise su una sedia e le lego le braccia e le gambe e la bocca per fare in modo che lei non pote avvisare nessuno e sopratutto lei non poteva seguirlo . Dopo lui se ne andò lontanissimo ,io ero andato alla casa di Francesca per festeggiare il fatto che lei aveva avuto il coraggio di dire ai suoi genitori del suo fidanzato . Entrai alla porta e vidi la famiglia di Francesca a terra in una grande e unica pozza di sangue e Francesca era legata , io la slegai e poi lei una volta riprese vide quel bruttissima scena dei suoi genitori li a terra . Poi vide me e io appena la toccai vidi tutto quello che ha dovuto passare , alla fine mi misi accanto a lei l’ abbraccia e la inizia a rassicurare . Poi vidi se lei stava bene e se c’ era quella droga che lei aveva nel suo organismo fino a quando non rinvenne e vide me . Meno male che non c’ era nessuna traccia , ma da quello che potevo costatare e che la droga in questione non faceva dormire ma ti faceva rimanere totalmente sveglia , ti toglieva tutta la forza che hai ma lo stesso rimanevi sveglia e tu era li ed eri totalmente impotente contro di loro perché non potevi fare niente visto che per colpa della droga non potevi fare niente . Decisi di fare questo di rimare con lei fino a quando non si sentisse meglio per la morta non solo dei suoi genitori ma anche del suo fidanzato Federico , ci vollero mesi e molto tempo ma con il tempo le passo e poi mi chiese una cosa che per lei era molto importante cioè di farla diventare una guerriera . Inizialmente non volevo , ma quando vidi che lei non aveva nessuno e la sua adolescenza era ormai finita , decisi di farlo . Francesca era davvero un ‘ ottima allieva imparava molto velocemente e grazie a questo io la addestrai molto in fretta , lei voleva prendere quello che le è successo come una lezione di vita . Un modo per essere migliore e cosi lei voleva aiutare le persone di tutto l’ Universing , per fare in modo che una cosa come le è successa a lei non sarebbe più successa a nessuno e anche se sarebbe successo lei sarebbe venuta li e l’ avrebbe fermato o avrebbe portato giustizia dove li regnava terrore . L’ avevo addestrata molto bene e le avevo fatto capire che in ogni momento doveva restare lucida e non lasciarsi trascinare dall’ ira . Doveva contare su due forze mentre combatteva cioè la disciplina e il suo addestramento , se rimaneva calma e non si lasciava andare in tutte le lotte all’ ira lei poteva vincere ogni duello e ogni scontro che davanti a lei apparivano . Dopo la lascia andare per fare in modo che lei potesse iniziare il suo lungo viaggio , ma prima che la lasciassi andare le diedi un foglio magico cosi se era in pericolo lei mi poteva chiamare in caso di bisogno in ogni momento grave o non grave . 

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Casa del Detective Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Rebecca Russo Valentina Richardson

Provo a far cambiare idea a Valentina Richardson sul fatto dell’ adozione

NON VOGLIO ESSERE ADDOTTA – queste furono le parole di Valentina che era piene di rabbia e dolore e sbatte la porta della sua stanza molto forte , la porta non era una porta normale era una porta magica . Quando apri o chiudi queste porte lo devi fare con molta calma , per un motivo anche solo un po’ di ira e la magia della porta si collega con la tua ira e provoca un grande scossone li dentro , inoltre delle crepe si vedono in tutta la casa e in tutte le stanze . Questo evento si vede solo per 5 minuti e poi la casa ritorna come prima che questo brutto evento era successo . Rebecca usci da camera sua e vide le crepe e senti questa onda d’ urto molto forte e poi mi chiese – Daniel è successo qualcosa ? , io le dissi – tu non ti preoccupare devo solo parlare con Valentina su una cosa , adesso vedi che la casa si sistema , aspetta cinque minuti . Rebecca tornò in camera sua e vide che tutto si sistemò come le avevo detto dopo cinque minuti . Rebecca si stupi molto di questo fatto e si chiedeva come mai pure lei poteva vedere la magia . Da quando Giugliano in Campania era diventata Bright Falls , era sempre stato cosi cioè che anche le persone normali quelle senza poteri potevano vedere la magia . Questo successe quando Valentina sbatte la porta di camera sua , dovetti aspettare cinque minuti e poi potei andare a parlare con Valentina . Bussai alla porta – Valentina posso entrare e lei disse in modo ancora arrabbiata – Vattene via , io attraversai la porta e misi accanto a lei e le dissi – senti lo so che non vuoi sentire di essere adottata , però almeno per me ci vuoi provare ad andare in un famiglia e vedere se li ti fanno stare e provi a stare da loro per un po’ e poi se non ci stai bene puoi tornare qui , tutto il tempo che vuoi . Valentina mi guardò in faccia e disse – ci devo pensare un po’ a questa cosa , lasciami il tempo per pensare e po ti dico se voglio fare tale cosa oppure no . Io misi vicino a lei e lei non mi guardò in faccia prima ma poi lei mi guardò e disse – non mi vuoi qui ? . Non è che non ti voglio qui , però voglio che tu sia felice con una famiglia che ti vuole bene che possa mandarti in una scuola a studiare cose normali come storia e altre cose . Voglio fare questa cosa dell’ adozione non perché non ti voglio in questa ma perché voglio che tu possa avere un futuro , non solo qui a Bright Falls ma anche nelle altre città come New York e moltissime città . Valentina poi mi guardò in faccia e disse in maniera un po’ meno arrabbiata – quindi lo stai facendo perché vuoi darmi un futuro , stai dicendo sul serio . Io la guardai e misi la mano sul mio primo cuore e le dissi – certamente che lo faccio per darti un futuro , anche se io sono un grande , solo tu puoi decidere se fare questa cosa oppure no . Per un motivo questa è la tua storia , il tuo destino e solo tu e soltanto tu puoi decidere cosa fare e quali scelte apportare alla tua vita . Valentina ripenso al discorso che le avevo fatto pochi minuti fa e dissi – Quindi dipende solo da me , se fare questa cosa oppure no e poi mi guardò in faccia non più arrabbiata e disse – va bene ci proverò e poi continuo – se però non solo felice con le altre famiglie , voglio tornare qui e stare con te e con Rebecca . Certo , se non sei felice con le famiglie affidatarie che si presentano per te , tu potrai tornare qui con me e con Rebecca . Avevo parlato di questo argomento per un motivo , prima che succedesse questa storia sono andato a casa di Valentina Richardson e purtroppo quello che vidi non mi piacque per niente , il dolore della perdita della figlia di 11 fu talmente doloroso che si suicidarono . Io per non far soffrire Valentina non dissi niente ,neanche a lei e quando ero in compagnia di Valentina facevo finta di non sapere niente . Valentina voleva provare questa cosa dell’ adozione e per il momento questo mi bastava e se voleva sapere la verità un giorno glielo dico , perché questo è una delle varie cose che deve sapere . Ottobre un giorno venne alla Casa del Detective , era sera e lui mi disse – prima o poi dovrai dire a Valentina , quello che è successo ai suoi genitori . Lo so , ma adesso no per il momento voglio provare a farla vivere con una famiglia affidataria e se non è felice starà con me e con Rebecca . Ottobre se ne andò proprio quando stavo per dirgli una cosa , una cosa che odio degli Osservatori e quando gli vuoi dire una cosa in alcuni momenti fuggono come se avessero paura di quello che gli vuoi chiedere , forse sapeva la domanda che gli volevo fare e per questo se ne andato . La domanda che gli volevo fare era sul fatto di come mai Valentina era venuta qui nel nostro mondo , ma visto che Ottobre che non voleva rispondere a questa domanda , l’ unico modo per conoscere tale risposta a questa domanda sarà vedere cosa succederà negli eventi futuri . Pure alcuni eventi nel futuro non so come andranno e per questo li devo vivere dal vivo per capire cosa succederà nel mio futuro .

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God of War: Ascension – nuovi bozzetti sulle ambientazioni

Nell’attesa che l’ormai imminente PlayStation Meeting ci permetta di dare un veloce sguardo al futuro delle piattaforme targate Sony, gli artisti digitali e gli esperti designer degli studi californiani di SCE Santa Monica rimangono concentrati sul presente per mostrarci i bozzetti preparatori delle ambientazioni che saremo chiamati a esplorare nella campagna a giocatore singolo e nelle modalità multiplayer di God of War: Ascension.

Il titolo, come tutti i fan più sfegatati della serie ormai sapranno, farà da prologo agli eventi narrati nel capitolo originario dell’epopea mitologica di Kratos e ci permetterà di scoprire le ragioni che lo spingeranno a diventare lo spietato guerriero assetato di vendetta che abbiamo imparato ad amare (e a temere) in questi anni.

I bozzetti datici in pasto quest’oggi dagli sviluppatori, ad esempio, ritraggono il Canyon del Minotauro attraversato da Kratos dopo essere riuscito a fuggire dalla spaventosa prigione di Hecatonchires, l’ambientazione più estesa e, a detta degli stessi SCE Santa Monica, più “oscura” che si sia mai vista in tutta la serie: abbarbicata su una delle montagne più alte del Regno di Ade, la prigione dello spietato Titano Hecatonchires sarà il parco dei divertimenti che le tre Furie utilizzeranno per compiere le loro atrocità nei confronti dei condottieri umani colpiti dall’ira degli Dei dell’Olimpo.

Prima di lasciarvi ai restanti artwork in galleria, approfittiamo dell’occasione per ricordarvi che l’uscita di God of War: Ascension è prevista in Europa per il prossimo 13 marzo solo ed esclusivamente su PlayStation 3.