Categorie
2013 2014 2016 Cinema Film Mondo Mondo del Cinema Notizie Notizie dal Mondo Star Trek

Star Trek 3: tornano Roberto Orci e Alex Kurtzman per lo script – Jon M. Chu alla regia?

Star Trek Into Darkness è stato probabilmente il più convincente blockbuster di quest’estate, o almeno uno dei più riusciti. Peccato che dal box office siano arrivati numeri inattesi, ed inferiori alle previsioni della vigilia. 226 i milioni di dollari incassati negli Usa, contro i 257 del primo capitolo, per un totale worldwide di 451 milioni, contro i 385 del film del 2009. Essendo costato 200 milioni di dollari, gli utili sono stati davvero limitati, almeno in sala, ma la Paramount andrà avanti con il più ovvio dei terzi capitoli.

Roberto Orci e Alex Kurtzman sono stati infatti riconfermati alla sceneggiatura, mentre Damon Lindelof, che ha co-sceneggiato i primi due Star Trek, sarebbe stato fatto fuori. Da scovare, a questo punto, il nome del regista che avrà l’arduo compito di non far rimpiangere J.J. Abrams, impegnato con l’altro universo di Guerre Stellari. Ebbene secondo quanto riportato da Latino Review, Jon M. Chu, recentemente visto al cinema con G.I. Joe – La vendetta, potrebbe prendere il posto del padre di Lost, che rimarrebbe solo in qualità di produttore.

Chu, va detto,avrebbe in cantiere due film come He-Man e G.I. Joe 3, al momento ancora in fase embrionale. 13esimo capitolo cinematografico della saga, Star Trek 3 potrebbe uscire nel 2016, ovvero 50 anni dopo quel 1966, anno che vide la nascita di una serie televisiva ideata da Gene Roddenberry, divenuta in seguito tra le più popolari nella storia della televisione.

Nessuno sa, ovviamente, chi del ricco cast del capitolo 2 sarà ‘eliminato’ dal terzo, vedi Chris Pine, Zachary Quinto, Zoe Saldana, Karl Urban, John Cho, Bruce Greenwood, Simon Pegg, Anton Yelchin, Benedict Cumberbatch, Alice Eve e Peter Weller.

 

Categorie
2013 Cinema Film Mondo Notizie Notizie dal Mondo Star Trek

Into Darkness – Star Trek non sfonda in Italia: solo 1 milione di euro al debutto

Star Trek, agli italiani, non piace. Ormai è assodato. Se nel 2009 gli 852.000 euro raccolti in 3 giorni dal reboot firmato J.J. Abrams erano sembrati un semplice ‘incidente di percorso’, il ripetersi avvenuto in quest’ultimo caldo weekend estivo ha invece confermato la scarsa attrazione del Bel Paese nei confronti del titolo fantascientifico. Into Darkness ha infatti raccolto appena 1.046.628 in 4 giorni di programmazione, staccando solo 113.190 ticket, e con sovrapprezzo 3D a disposizione. Nel 2009, e con un giorno di meno a disposizione, il primo capitolo portò in sala 135.458 spettatori. Se ne sono persi per strada più di 20.000. Un esordio flop, inutile girarci attorno. D’altronde dopo un’inesistente primavera, che ha portato ricchi risultati al botteghino tricolore, questi primi fine settimana di pura estate hanno probabilmente ‘trascinato’ gli italiani al mare. A dimostrarlo, platealmente, l’intera Top10, assai povera.

Se Una notte da leoni 3 è arrivato agli 11.639.021 euro, After Earth – Dopo la fine del mondo ha superato la soglia psicologica dei 3 milioni, mentre Hates, altra new entry del weekend, non è andato oltre i 110.587 euro d’incasso. Nuovamente in sala per pochi giorni,Monsters & Co. (in 3D) ha toccato quota 98.690 euro, con Fast and Furious 6 arrivato ai 12.618.621 euro, Il Grande Gatsby ai 7.161.868 euro e La grande bellezza sempre più vicino ai 6 milioni. Da notare poi i 2 milioni e mezzo incassati fino ad oggi da Epic – Il mondo segretoe i 250.000 euro raccolti dal francese Quando meno te lo aspetti.

La speranza, visti i risultati al botteghino in concomitanza con l’arrivo del primo caldo, è che a non ‘tirare’ sia stato proprio Star Trek 2. Anche perché giovedì scoccherà l’ora de l’Uomo d’Acciaio, affiancato da Cha Cha Cha, Tulpa, Passioni e Desideri e Stoker. Ma il nuovo Superman riuscirà nell’impresa di risollevare un botteghino già vacanziero?