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Ginnastica, Assoluti -3: presentiamo tutte le ginnaste/1

Tre giorni ai Campionati Assoluti di ginnastica artistica. Tutto pronto ad Ancona (cliccate qui per scoprire tutte le informazioni sull’evento) per ospitare l’appuntamento tricolore. Abbiamo già detto delle assenti: Vanessa Ferrari, Carlotta Ferlito, Enus Mariani, Francesca Deagostini, Lara Mori, Federica Macrì, Jessica Mattoni. Adesso, però, è arrivato il momento di presentare una a una tutte le partecipanti:oggi la prima parte con dodici ginnasteDomani le altre dodici. L’ordine è discrezionale.

 

Giorgia Campana (16 maggio 1995; Nuova Tor Sapienza). Indubbiamente una delle grandi stelle del weekend. La romana torna in pedana da maggiorenne dopo un avvio di stagione spettacolare e che ce l’ha restituita ancora più matura. Terzo posto finale con la Olos Gym 2000, eccellente prestazione a Jesolo, successo nell’individuale di Firenze, convocazione per gli Europei e finale continentale alle parallele. La diciottenne deve difendere il titolo conquistato sugli staggi la scorsa stagione e parte assolutamente con i favori del pronostico anche per vincere il concorso generalesarà un’occasione ghiottissima.

 

Adriana Crisci (24 luglio 1982; Victoria Torino). Trent’anni e non sentirli. L’olimpica di Sidney 2000 è tornata a tutti gli effetti in pista e le uscite degli ultimi mesi lo hanno provato con la promozione in A2 della sua società, la convocazione in azzurro per Jesolo e una voglia di fare che non crolla mai. Staremo a vedere come si presenterà ad Ancona e a cosa potrà ambire. Certamente proverà a conquistare il titolo al volteggio (rivaleggerà con la Rocca), a ben figurare al corpo libero e a ottenere un piazzamento importante nel generale. La torinese ritorna all’appuntamento tricolore dopo l’uscita di Catania del 2012 (che ne rivedeva il rientro nell’artistica che conta), ma questa volta con obiettivi ben più importanti.Ricordiamo che Adriana fu Campionessa d’Italia nel 1996 e nel 2000…

 

Erika Fasana (17 febbraio 1996; Brixia Brescia). Siamo curiosi di vedere lo stato di forma della comasca. Le uscite in serie A non sono state brillanti e hanno notevolmente risentito dell’infortunio alle tibie di questo inverno. Gli Assoluti saranno un buon metro per rivalutare il valore ginnico della diciassettenne dopo le Olimpiadi di Londra e per fare un punto della situazione su quanto potrà proporre nei prossimi mesi. L’anno scorso dovette rinunciare alla rassegna per un lieve infortunio a un dito.Questa volta vorrà sicuramente mettersi in luce e provare a fare buone cose al corpo libero e, perché no, anche al volteggio.

 

Chiara Gandolfi (28 ottobre 1995; Olos Gym 2000). La romana, ormai abitualmente nel giro della Nazionale, ha coronato i primi quattro mesi del 2013 con il terzo posto finale conquistato con la Olos Gym 2000. Non l’abbiamo vista a Jesolo, ma potrebbe cogliere questa occasione per riscattarsi. Punto di forza alle parallele.

 

Serena Bugani (3 aprile 1997; Brixia Brescia). Di rientro da un 2012 difficilela bolognese si è ben comportata nelle tappe di serie A successive ad Ancona. Questa è l’occasione giusta per fare vedere il suo valore a livello individuale. Le sue possibilità le capiremo nella giornata di sabato: in base a quei punteggi capiremo a cosa potrà ambire nelle finali di specialità.

Tea Ugrin (12 giugno 1998; Artistica ’81). Lo scricciolo di Trieste dovrà mettere in mostra tutta la sua eleganza e bravura, dopo un campionato in cui ha fatto vedere eccellenti cose in due tappe. Se dovesse riuscire ad essere pulita e a presentare in modo ordinato tutta la sua routine, potrebbe essere da podio alla sua amata trave (nel 2012 quarta agli Eurojuniores) e potrebbe trovare un ottimo piazzamento nell’all-around.

 

Nicole Terlenghi (17 luglio 1998; Estate ’83). Reduce da un super campionato da neopromossa,sempre tra le migliori juniores del lotto come ha testimoniato a Jesolola quattordicenne potrebbe togliersi alcune soddisfazioni nelle varie specialità…

Martina Rizzelli (24 marzo 1998; Brixia Brescia). Specialistica del volteggio, è stata la migliore nella specialità a PadovaGinnasta promettente, capace di ben figurare su tutti gli attrezzi come ha dimostrato nel campionato a squadre.

 

Giorgia Morera (25 dicembre 1998; Olos Gym 2000). La sorpresa positiva della Serie A in cui ha agguantato, da protagonista, la terza posizione finale con la sua squadra. Molto abile su tutti gli attrezzi.

Giulia Paglia (8 settembre 1999; Coop Parma). Reduce da mesi assolutamente positivi nel primo vero anno importante: bel campionato di Serie A2 e grandi prestazioni a Jesolo. Punto di forza il volteggio.

Alice Linguerri (7 aprile 1999; Edera Forlì). Occasione per fare esperienza e provare a mettersi in luce. Quest’anno ha disputato la A2 col body della Renato Serra. Trova il picco alla trave.

Iosra Abdelaziz (7 dicembre 1999, ASA Cinisello). Di origini egiziane, è un eccellente prospetto che predilige il corpo libero. Gli Assoluti saranno un’occasione importante per fare esperienza.

 

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Ginnastica, Serie A1: i Top della prova di Ancona

Ieri pomeriggio è tornato il campionato italiano di ginnastica artistica. La prima tappa (delle quattro in programma) andava di scena ad Ancona. Cliccate qui per la cronaca, per i vari punteggi delle atlete e per la classifica. Nel day-after, com’è d’abitudine per tutti gli sport di squadra, stiliamo una pagella con promosse e “rimandate alla prova di Padova” (in questa sede mi limito al settore femminile). Per ulteriori approfondimenti sulle varie tematiche che sono sorte, per delle analisi più da vicino su ginnaste, esercizi e punteggi, rimandiamo ai consueti articoli della prossima settimana.

 

TOP:

Al primo posto la rimonta della Gal Lissone. Sotto praticamente di un punto e mezzo rispetto alla Brixia dopo la prima rotazione al volteggio, le brianzole faticavano anche alle parallele. Prive di Carlotta Ferlito, le campionesse in carica erano rimaste solo in tre. Il peso è passato a Elisabetta Preziosa che, dopo una tavola e degli staggi non stupendi (con note di partenza basse), si è davvero rinsavita alla trave, l’ha vinta e poi è riuscita ad aver la meglio addirittura al corpo libero. Una bella Elisa Meneghini si è comportata egregiamente, Alessia Praz svolgeva i suoi esercizi puliti e, sfruttando i tanti errori delle rivali, riuscivano a sopravanzarle e ad ottenere il primo successo stagionale.

 

Al secondo posto Vanessa Ferrari. Indubbiamente la migliore di giornata, come (quasi) sempre. Il talento della grande campionessa si è visto particolarmente sulle asimmetriche (14.400); la sua grinta si è notata nel tentativo di trascinare le giovanissime compagne (la squadra paga troppo la trave della giovanissima Bugani da 10.250); la sua voglia si è vista per tutte le tre ore del concorso (individuale virtuale vinto come da pronostico). Peccato per gli errorini al corpo libero che non l’hanno fatta nemmeno andare oltre i 14 punti sul quadrato. La ventenne, però, ha ruggito ancora, anche se la forma è ancora parecchio migliorabile. Il clou sarà il debutto alla American Cup di inizio marzo.

 

Al terzo posto Enus Mariani. Non si smentisce mai. La nostra più fulgida promessa dà una ripassata alla sua classe alla prima uscita stagionale, dopo otto mesi in cui non l’abbiamo vista in campo gara (eccezion fatta per la sgambata del Grand Prix). Secondo posto nel concorso individuale virtuale. Ed è ancora juniores! E veniva dai noti problemi alla schiena dovuti alla crescita! Chissà dove può arrivare. Ieri il miglior punteggio è arrivato a sorpresa dal volteggio (14.200) e il peggiore proprio dalle sue amate asimmetriche (13.350) ma dobbiamo ricordare che ha commesso un errore quando era sullo staggio basso. Ad ogni modo è bastato per trascinare la sua Pro Lissone a un altro stupendo terzo posto.

 

Al quarto posto la Olos Gym 2000. A soli 2 decimi dal terzo gradino del podio (il sottoscritto ci aveva visto giusto ad accreditarle come possibile sorpresa, con gli scongiuri del quartetto). Sfortunatissime e ad un passo dall’entrare nella storia: dopo una perentoria scalata dalla B alla A1 mancava proprio questa ciliegina sulla torta. Le romane pagano tantissime le cadute di Giorgia Campana alla trave, uscita poi visibilmente delusa. Non ci volevano proprio. Le ragazze di Ilaria Bombelli, capitana non scesa in pedana ma che si è fatta pesantemente sentire da “bordcampo”, hanno sfiorato l’impresa (brava la solita Gandolfi alle asimmetriche e la giovanissima Morera che si è fatta tutta la gara!).

 

Una menzione particolare per Martine Buro. La giovane della Pro Lissone è risultata, a sorpresa, la migliore al volteggio: 14.250!

Premio sorpresa va allora alla Forza e Virtù di Novi Ligure: da neopromossa si classifica al quinto posto. Giulia Gemme non gareggia; Arianna Rocca, campionessa italiana al volteggio, si fa valere sul suo attrezzo (14.000); Cintia Rodriguez, prestito spagnolo, va oltre le aspettative (52.750 nel generale); Carlotta Necchi e Marta Novello completano l’opera.

 

FLOP:

Non ci stancheremo mai di dirlo. È la prima gara di un anno che si prospetta molto intenso, ma anche di transizione dopo la stagione olimpica. Non era lecito aspettarsi esercizi magistrali, difficoltà enormi, prestazioni perfette: non sono delle marziane! È anche per questo motivo che non ha senso andare a fare le pulci a diverse prestazioni, perché dobbiamo assolutamente tenere conto di questi fattori.

Al primo posto le assenze dell’ultimo minuto. Di Lara Mori, Erika Fasana, Jessica Mattoni, Emily Armi già sapevamo. Oggi, però, si sono aggiunte anche le defezioni di Carlotta Ferlito, colpita dall’influenza ma presentatasi comunque al palazzetto per incoraggiare le compagne e rendere omaggio al pubblico del Pala Rossini, e di Anna Pavlova. La russa doveva essere la stella straniera dell’evento, ingaggiata a sorpresa dalla World Sport, ma ha avuto alcuni problemi con i voli aerei e non è riuscita a presentarsi. Un vero peccato perché l’evento sarebbe stato di maggior livello.

Al secondo posto le tante cadute. Giustificate, sia chiaro. Tante sono arrivate per inesperienza (e incoraggiamo la Bugani, non si faccia intimidire: sono cose che capitano e ha migliaia di occasioni per dimostrare il suo valore), altre per sfortuna (Giorgia Campana), altre per emozione (Alessia Leolini, alla prima uscita da seniores).