Categorie
Cinema Film Mondo Mondo del Cinema Notizie Notizie dal Mondo

Oldboy: featurette in italiano e Spike Lee parla del film e di Park Chan-wook

Disponibile una featurette in italiano per il controverso e atteso Oldboy, rifacimento statunitense di Spike Lee del classico revenge-thriller ispirato alla graphic novel giapponese di Garon Tsuchiya e Nobuaki Minegishi e all’acclamato film coreano di Oldboy: featurette in italiano e Spike Lee parla del film e di Park Chan-wook.

Quella di Lee è un’elegante rivisitazione dell’originale che segue la spirale verso il basso e l’esperienza da incubo di Joe Doucett (Josh Brolin), che una notte ubriaco viene rapito e imprigionato in una sorta di bizzarro hotel senza alcuna idea ne dell’identità ne tantomeno del movente del suo rapitore. Quando viene inspiegabilmente rilasciato 20 anni dopo, Doucett s’imbarca in una missione per scoprire chi ha orchestrato la sua punizione e perché. Il film è interpretato anche da Elizabeth Olsen, Sharlto Copley, Samuel L. Jackson e Michael Imperioli.

Spike Lee in un’intervista ha voluto specificare che per questo rifacimento, che lui definisce “rivisitazione” perché non ama il termine “remake”, non ha fruito di alcuna consulenza da parte del collega Park Chan Wook:

Non ho mai avuto modo di parlare con il signor Park. Sono professore alla New York University e alla Graduate Film School. Sono anche il direttore artistico della scuola e lui ha mostrato “Stoker” una sera in cui stavo insegnando. Lui non parla inglese. Io non parlo coreano. Ma ho ricevuto una e-mail da lui, tradotta da un assistente, in cui diceva che gli era piaciuto il trailer e che non vedeva l’ora di vedere il film. Non credo che lui l’abbia ancora visto. Ma Josh [Brolin] ci è andato. Io non conosco i dettagli specifici, ma ha voluto incontrare Park perché Josh voleva la sua benedizione. Park ha detto: “Io non credo che sia una buona idea se Josh non ha intenzione di fare il film”. Park ha anche detto a Josh: “Guarda, hai la mia benedizione, ma non cercare di ripetere quello che abbiamo fatto. Fai il tuo film”. E questo era il mio pensiero fin dall’inizio. Voglio dire io amo Gus Van Sant (ride), ma perché farlo? [Lee si riferisce al remake di Psycho] Gus è un grande regista, ma questa è solo una cosa che non farei. Ecco il motivo per cui si usa reinterpretazione invece di remake. John Coltrane non ha interpretato la stessa identica cosa che Julie Andrews ha cantato in The Sound of Music. Quanto tempo durava My Favorite Things, sedici minuti?. Voglio dire è una canzone di 3 minuti. Molte persone hanno cantato My Funny Valentine, ma la versione di Miles Davis è diversa. Chissà quante persone hanno cantato The Star-Spangled Banner, ma quando la facevano Jimi Hendrix, Whitney Houston o Marvin Gaye…Questo è stato il nostro approccio: essere consapevole che hai qualcosa di grande e nel pieno rispetto di tale fonte, semplicemente farlo tuo. Quella è la mentalità. Josh ed io abbiamo avuto questa mentalità e sappiamo che Park Chan è grande.