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Once Upon A Time: 3.20 Kansas

Zelena sa che Il Principe Azzurro e Mary Margaret stanno per avere una figlia e dentro l’ Ospedale ci sono tutti le persone a cui e legata . Accanto a lei come un cagnolino c’ era Mr. Gold che era vicino a lei non faceva niente . Una volta entrata dentro all’ Ospedale fece svenire tutti quanti e poi blocco il Principe Azzurro e poi prese la figlia di Mary Margaret e poi se ne andò da li . Durante questa storia si vede non so se del passato o del presente di questa Zelena e si vede che incontra Dorothy . Zelena non è da sola ma con un altra persona . In questo flashback si vide che Dorothy sta cercando di restare viva contro Zelena che ha questo aspetto verde . Dorothy e molto furba e si è messa vicino al pozzo e visto che aveva un secchio in mano , lo ha riepinto di acqua e gliela buttata addosso . Emma per riuscire ad andare in avanti nella ricerca non solo di Zelena ma anche di sua sorella minore , deve fermare Uncino .

 

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Criminal Minds 9×11: anticipazioni e video

Bully è il titolo dell’undicesimo episodio della nona stagione di Criminal Minds: la serie dedicata al team che indaga sui crimini più efferati si sposta a Kansas per trovare un serial killer. Dopo il salto, anticipazioni e video della puntata.

 

L’Unità di Analisi Compartamentale (BAU) si trova a Kansas City per indagare su una serie di omicidi compiuti da uno studente che al liceo era stato vessato da un gruppo di bulli. Una reunion molto tesa lega Blake (Jeanne Tripplehorn) e suo padre, Damon, un ex capitano di polizia (la guest star Tom Bower), e suo fratello, Scott (la guest star Brennan Elliott), un detective: i tre devono lavorare tutti insieme per tentare di risolvere il caso.

 

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L’Uomo D’Acciaio – Dettagli sulla Fortezza della Solitudine, l’armatura di Zod e sul sequel

Dopo aver entusiasmato i fan con il terzo trailer di L’Uomo D’AcciaioZack Snyder si è fermato con EW per chiarire alcune scene presenti nel trailer. Partiamo innanzitutto dalla comparsa della Lexcorp Tower, che sembrerebbe implicare la presenza di Lex Luthor in un possibile sequel.

“Mi piace molto il personaggio [di Superman] e mi è veramente piaciuto girare questo film su di lui. E qualunque cosa accada man mano che andiamo avanti, non sono stufo di Superman. Non voglio tentare il fato. Non ho intenzione di dire: ‘Sì, faremo un altro film!’ Perché non voglio portare sfortuna”.

L’Uomo D’acciaio per il momento rimane un film stand-alone, e se avrà successo, allora la Warner considererà la possibilità di fare un seguito ma non nei termini di una grande trilogia, ha spiegato Snyder a Empire.

“Non abbiamo ideato il film [di Superman] come quello di Batman [cioè come una trilogia] ma non penso che nessuno direbbe di aver progettato un film di Superman come qualcosa, una tantum”.

La Fortezza della Solitudine del nuovo film, prende ampiamente le distanza da quello di Donner. Dimentichiamoci il cristallo che crea magicamente un palazzo di cristallo, questa volta nell’artico troviamo una gigantesca nave spaziale extra terrestre, che dimostra che Superman non è il primo kryptoniano ad essere giunto sulla terra. Goyer descrive il film come una storia sul ‘primo contatto’.

“Anche se non avesse avuto dei superpoteri, sarebbe stata letteralmente la più grande storia che sia mai accaduta nella storia umana. Avrebbe cambiato la faccia della Terra per sempre. Sarebbe bastata solo la sua esistenza. Penso che sia stato in uno dei film Donner – che adoro – ma penso che ci sia un momento in cui Lois Lane sta intervistando Clark e dice: ‘Quindi vieni da Krypton, eh?’ e dice ‘Sì’, e poi lasciano cadere l’argomento. Ha appena detto proviene da un mondo alieno! E tutti accettano e basta. Ho solo pensato che l’idea che avremmo trattato [L’Uomo D’Acciaio] come una storia su un primo contatto era, in un strano modo, una sorta di grande idea, perché tutto il resto deriva da questo. Così questo è uno dei momenti Eureka”.

A differenza del film di Donner, Zod non è stato intrappolato nella zona fantasma, ma nella nave prigioniera Black Ship che ha ri-equipaggiato, ed ha usato per venire sulla terra. Il look è più organico che altamente tecnologico, ed è stato ribatezzato dallo scenografo Alex McDowell come geo-tech, per mostrare che i kryptoniani hanno uno stile diverso da quello della terra e al contempo erano scientificamente avanzati. Ha spiegato Deborah Snyder:

“Volevamo fare qualcosa di nuovo, ma che ricordasse un’antica società”.

Mentre la libellula gigante che si intravede all’inizio del trailer è il mezzo di trasporto di Jor-El, Herocka, che utilizza per muoversi sopra la superficie senza vira di Krypton.

“Ha le ali di un insetto ma sembra che abbia la faccia di un roditore. All’inizio era un po’ cattiva, ma l’abbiamo fatta sembrare più simpatica”.

Zack Snyder ha parlato anche della battaglia di Smallville, definita come uno scontro in stile western tra Superman, Zod e Faora. È il primo grande conflitto presente nel film, sono stati necessari 9 giorni di riprese nella città di Piano, in Ilinois, usata per ricreare la città di Smallville, Kansas.

“[Zod, Faora e il resto dei Kryptoniani] si preoccupano pochissimo dello stato iconografico di Smallville. Siamo stati molto duri con la città: questa battaglia doveva essere pericolosa”.

Michael Shannon ha invece confermato che l’armatura di Zod è stata realizzata completamente in computer grafica, come in Iron Man.

“Non ho mai indossato l’armatura. Questa è una tenuta in CG, credo di poterlo dire senza essere ucciso. Onestamente, l’armatura sarebbe stata molto pesante – come in Iron Man,Downey Jr. non ha mai indossato l’armatura – Oh, ma c’è un ragazzo che la indossa. Conosco il ragazzo, il ragazzo che era la controfigura di Iron Man, che ha dovuto indossare quella maledetta tuta era in L’Uomo D’Acciaio e ha detto che era un dannato incubo, è così dannatamente pesante.
Volevano che avessi la libertà di movimento e se dovuto realmente indossare una gigantesca tuta metallica, avrei camminato in giro così. Quindi ogni volta che mi vedete con quella tuta metallica basta chiudere gli occhi e immaginarmi in un abito stile arlecchino; verde, rosso, blu, un po’ stretto sul torso. Sì, tutti noi sembravamo un branco di fessi”.

Per interpretare Superman, Henry Cavill ha ammesso di essersi ispirato in particolare, a quattro dei molti fumetti pubblicati in questi anni su Superman: La morte di Superman (1992), Il ritorno di Superman (1993), Superman: Red Son (2003), e Superman/Batman: The Search for Kryptonite(2008).

“Ho letto quanto ho potuto, semplicemente perché volevo avere un grande serbatoio di conoscenza sul materiale di partenza. Ci sono così tante diverse rappresentazioni del personaggio che era facile tracciare una linea di base, per selezionare e scegliere alcuni elementi. Sono tutte sfaccettature e aspetti dello stesso personaggio, quindi devi solo combinarli e ci puoi giocarci e applicarli allo script”.

Parlando del Ritorno di Supeman, l’attore ha detto:

“Non ho scelto consapevolmente le sue debolezze, ma più che altro le diverse sfaccettature del personaggio e alcuni tratti che hanno continuato ad essere presenti nonostante tutto”.

Su Superman: Red Son, in cui Superman atterra in Russia e non in America, Cavill ha detto:

“Continua a fare la cosa giusta anche se si trova in un altro posto”.

Su Superman/Batman: The Search for Kryptonite:

“È intrinsecamente buono, è stato cresciuto da persone molto buone, ma ciò non significa che non avrà una reazione emotiva per qualcosa. Ha una grande forza di volontà – un incredibile forza di volontà – ma a volte le nostre emozioni hanno il meglio su di noi”.

Concludiamo con una piccola nota sul processo per i diritti di Superman, che vedeva coinvolta l’estate di Jerry Siegel e la Warner Bros. Lo studio ha vinto la causa ed ora detiene i diritti diSuperman e di Superboy.
L’Uomo d’Acciaio è diretto da Zack Snyder, scritto da David Goyer e prodotto da Christopher Nolan. Nel cast ci sono anche Russell CroweKevin Costner e Diane Lane. L’uscita del film è prevista per il19 giugno 2013. Per saperne di più consultate le nostre news dal blogQui trovate la pagina facebook italiana del film.