Categorie
2013 Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica: Italia, sei da pre-Mondiale! A settembre la Germania

Ora è ufficiale: l’Italia femminile di ginnastica artistica farà un incontro premondiale contro la Germania!

Appuntamento sabato 14 settembre alle ore 17.00 al modernissimo Pala Sport di Vigevano sotto l’organizzazione della storica La Costanza Massucchi di Mortara.

 

L’evento, valido come VIII Trofeo Andrea Massucchi, è stato creato proprio per permettere a Enrico Casella (nostro Direttore Tecnico) un’attenta valutazione delle ginnaste in quel momento specifico della stagione, a due settimane esatte dall’inizio della rassegna iridata.

Non si sa ancora, chiaramente, chi parteciperà alla competizione ma immaginiamo che l’intenzione sia quella di portar un gran numero di ragazze in modo di procedere a una prima scrematura giù in quell’occasione, prima di procedere a un eventuale collegiale a Brescia. Insomma saranno come i famosi Trial statunitensi che magari un giorno adotteremo anche nel nostro Paese.

Ricordiamo che per Anversa (30 settembre – 6 ottobre) saranno disponibili solo quattro posti, visto che in Belgio non è previsto il concorso a squadre.

 

Sarà l’occasione (proviamo ad azzardare, ma appunto non sappiamo ancora i nomi) per capire lo stato di forma di Vanessa Ferrari, per vedere come Carlotta Ferlito è tornata dalla maturità e dalle vacanze, per il rientro di Elisa Meneghini dopo gli esami e un grande carico di lavoro nel primo semestre da senior, per comprendere se il lungo lavoro di Giorgia Campana sta continuando, per vagliare le condizioni del ginocchio di Elisabetta Preziosa. Chissà se vedremo in pedana Francesca Deagostini, leoncina di casa.E…tanto altro ancora…

 

Di fronte la sempre insidiosa formazione teutonica, con cui siamo abituati a fronteggiarci (e ad avere la meglio, come alle Olimpiadi), di Lisa Katharina Hill e soprattutto di Kim Bui, finalista olimpica alle parallele.

 

Questa la locandina dell’evento.

 

Categorie
2013 Ginnastica Artistica Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Ginnastica, Universiadi 2013: le qualificate alle finali

Ieri a Kazan, una favolosa Russia vinceva il concorso a squadre alle Universiadi 2013, la rassegna dedicata ai giovani sportivi universitari. La prova valeva anche come qualifica alle finali individuali in programma domani (all-around) e mercoledì (specialità).

Ecco tutte le qualificate con i rispettivi punteggi.

 

CONCORSO GENERALE INDIVIDUALE:

1.         Aliya Mustafina (Russia)        58.900

2.         Kseniia Afanaseva (Russia)    56.550

3.         Elsa Garcia (Messico)             55.250

4.         Elisabeth Black (Canada)       55.200

5.         Yu Minobe (Giappone)          55.150

6.         Kim Bui (Germania)               54.800

7.         Mizuho Nagai (Giappone)      54.600

8.         Lisa Hill (Germania)               54.000

9.         Hannah Whelan (Gran Bretagna)       53.150

10.       Dorina Boczogo (Ungheria)    53.150

11.       Angelina Kysla (Ucraina)       52.700

12.       Seon Hi Heo (Corea Sud)       52.700

13.       Sin Hyang Pag (Corea Nord)  51.550

14.       Heem Lim (Singapore)           51.450

15.       Yelinzi Zhang (Cina)              51.400

16.       Jana Sikulova (Rep. Ceca)      51.050

17.       Yong Mi Kang (Corea Nord)  50.650

18.       Karla Salazar (Messico)          50.500

19.       Ida Laisi (Finlandia)               49.750

20.       Charlotte Lindsley (Gran Bretagna)   49.750

21.       Annika Urvikko (Finlandia)   48.800

22.       Mackenzie Itcush (Canada)    48.700

23.       Carmen Horvat (Slovenia)      48.250

24.       Han Mai Liu (Taipei)              47.850

La russa Tatiana Nabieva (terza, 56.050), la giapponese Sakura Noda (nona, 54.250), le tedesche Pia Tolle (quindicesima, 51.800) e Annabelle Hoelzer (24esima, 49.600), la messicana Marisela Cantu (25esima, 49.100) non potranno partecipare alla finale per la regola dei passaporti.

 

VOLTEGGIO:

1.         Maria Paseka (Russia)             14.800 (media: 15.100 e 14.500)

2.         Elisabeth Black (Canada)       14.650 (media: 14.850 e 14.450)

3.         Jong Hong (Corea Nord)        14.550 (media: 15.050 e 14.050)

4.         Kseniia Afanaseva (Russia)    14.500 (media: 15.000 e 14.000)

5.         Alexa Moreno (Messico)         14.500 (media: 15.000 e 14.000)

6.         Un Ha Ri (Corea Nord)            14.250 (media: 14.700 e 13.800)

7.         Teja Belak (Slovenia)               14.150 (media: 14.000 e 14.300)

8.         Elsa Garcia (Messico)              14.025 (media: 14.300 e 13.750)

La russa Tatiaba Nabieva è sesta (14.375, media: 14.850 e 13.800) ma non parteciperà alla finale per la regola dei passaporti.

 

PARALLELE ASIMMETRICHE:

1.         Aliya Mustafina (Russia)        15.000

2.         Tatiana Nabieva (Russia)       14.400

3.         Lisa Hill (Germania)               14.100

4.         Yu Minobe (Giappone)           14.050

5.         Kim Bui (Germania)               14.050

6.         Elsa Garcia (Messico)             13.600

7.         Seon Mi Heo (Giappone)        13.550

8.         Yong Kang (Corea Nord)        13.500

La russa Anna Dementyeva si è classificata terza (14.250) ma è esclusa dalla finale per la regola dei passaporti.

 

TRAVE:

1.         Anna Dementyeva (Russia)    15.300

2.         Aliya Mustafina (Russia)        15.200

3.         Yu Minobe (Giappone)          14.350

4.         Sakura Noda (Giappone)        14.000

5.         Sin Pak (Corea del Nord)       13.900

6.         Elisabeth Black (Canada)       13.850

7.         Pia Tolle (Germania)              13.800

8.         Yelinzi Zhang (Cina)              13.700

La russa Kseniia Afanaseva è quarta (14.250) ma non parteciperà alla finale per la regola dei passaporti.

 

CORPO LIBERO:

1.         Kseniia Afanaseva (Russia)    14.750

2.         Elsa Garcia (Messico)             14.300

3.         Danusia Francis (Gran Bretagna)       13.750

4.         Aliya Mustafina (Russia)        13.750

5.         Kim Bui (Germania)               13.700

6.         Elisabeth Black (Canada)       13.600

7.         Yu Minobe (Giappone)          13.600

8.         Sakura Noda (Giappone)        13.550

8.         Angelina Kysla (Ucraina)       13.550

 

Categorie
Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Ginnastica, Universiadi -5: che super parterre a Kazan!

Appena iniziata la settimana che porta alle Universiadi (6-17 luglio). Sono una delle competizioni multisportive più importanti al Mondo, ideata e organizzata per la prima volta da quella mente geniale che porta il nome e il cognome di Primo Nebiolo. L’indimenticabile dirigente torinese voleva una competizione sulla falsariga delle Olimpiadi, ma che fosse dedicata ai giovani universitari di tutto il Mondo, amanti dello sport e di tutti i suoi valori. E partorì questo spettacolo unico nel suo genere e sempre più seguito. Hanno diritto a parteciparvi ragazzi/e tra i 17 e i 28 anni di età che e siano regolarmente immatricolati a un corso di Laurea.

 

Ovviamente la ginnastica artistica non poteva mancare a questa fiera dell’universalità ed è presentefin dalla seconda edizione (1961). Quest’anno si vola nella lontanissima Kazan, capitale del Tatarstan (nella Russia europea centrale), collocata sul bellissimo fiume Volga proprio nel punto in cui converge col Kazanka.

Insomma è la culla sia del nostro amato sport che delle Universiadi. Questa competizione e la ginnastica artistica, infatti, sono quasi una religione in Russia e questa volta si ritrovano per una festa che sarà grandiosa.

Competizione classica spalata su quattro giorni (7-10 luglio), come quella che abbiamo appena visto ai Giochi del Mediterraneo: concorso a squadre, valido anche come qualificazione individuale; concorso generale individuale; finali di specialità.

 

Le padrone di casa verranno con una grandissima formazione, la migliore che hanno a disposizione, se si esclude l’assenza della sempre infortunata Viktoria Komova (la vicecampionessa olimpica è data in grande recupero, ma dovremmo vederla solo ai Mondiali).

Pronte a fare incetta di medaglie ci saranno Aliya Mustafina, campionessa europea in carica e amatissima dal pubblico; Ksenia Afanasyeva, grande specialità del corpo libero e autrice del migliore esercizio della stagione; Maria Paseka col suo volteggio e le sue parallele; Anna Dementyeva(rispolverata per l’occasione dopo un periodo buio); Tatiana Nabieva.

Ma non finisce qui. Se le statunitensi hanno sostanzialmente preferito declinare l’invito per prepararsi al top in vista degli appuntamenti estivi a stelle e strisce (Classics a fine luglio, VISA Championship a Ferragosto), ci sarà la grande promessa britannica Hannah Whelan accompagnata da Danusia Francis.La Germania manderà addirittura Lisa Katharina Hill e Kim Bui (più Fabian Hambuchen, prezzo grosso al maschile). Il Giappone si trasferirà con una formazione molto interessante capitanata da Yu Minobe che sarà affiancata da Sakura Noda, Arisa Tominaga, Shizkuha Tozawa. Il Canada schiererà la stella Black. Non abbiamo informazioni dalla Romania, ma chissà che non ci regalino la ciliegina sulla torta.

 

Certo, mancherà purtroppo l’Italia. Anche se il fondatore della competizione era un nostro connazionale, la rassegna non è mai entrata nelle nostre corde per quanto riguarda la ginnastica artistica (mentre per atletica e nuoto, ad esempio, è un bel crocevia verso i Mondiali). Certo sarebbe stato difficile mandare una formazione, visto che abbiamo pochi elementi immatricolabili. E, comunque, in una stagione così piena sarebbe stato davvero troppo presenziare anche a Kazan.

 

Ma, insomma, al Gymnastic Centre vedremo il meglio. Un parterre, come avete letto, davvero eccezionaleSì, ho proprio scritto vedere… Ma per sapere nel dettaglio di cosa sto parlando e per scoprire tutto il programma dell’evento, vi rimando all’articolo di domani…

 

Categorie
2012 Foto Ginnastica Artistica Persone Storia Tempo Vanessa Ferrari

Ginnastica: Vanessa Ferrari chiude la stagione con il quarto posto di Glasgow

Vanessa Ferrari

 

Dopo il quinto posto ottenuto la scorsa settimana nel Concorso Generale della prova di Coppa del Mondo di Stoccarda, Vanessa Ferrari (nella foto Getty Images) chiude la sua stagione dolceamara con il quarto posto ottenuto ieri, sempre in Coppa del Mondo, a Glasgow. La ventiduenne bresciana ha chiuso la sua prova con 54.432 punti pagando dazio alla Trave dove, ottenendo solo 12.666 punti, ha lasciato decimi preziosi per la conquista del podio che ha visto ancora una volta issarsi sul gradino più alto la rivelazione statunitense Beth Price, il cui 59.165 non lascia spazio ad alcun dubbio.

La sedicenne americana (che al Volteggio ipoteca la gara con uno spaziale 59.166) precede in classifica la tedesca Elisabeth Seitz che chiude a quota 54.799 e l’altra tedesca Kim Bui, Bronzo con 54.732, entrambe a portata della Ferrari se solo avesse ripetuto i 13.433 punti ottenuti alla Trave una settimana fa a Stoccarda.

A parte la Price, devastante in tutti gli attrezzi, compreso il Corpo Libero dove, seppur di misura, ha battuto anche Vanessa, le altre si sono abbastanza equivalse, dando vita ad una gara incerta e combattuta. Basti pensare, infatti, che in poco meno di 4 decimi erano racchiuse altrettante ginnaste e che la Ferrari nella classifica finale ha preceduto di un solo millesimo la britannica Rebecca Tunney.

Sul fronte maschile, intanto, ennesima affermazione del tedesco Marcel Nguyen, capace di espugnare anche l’Emirates Arena con il punteggio complessivo di 90.098, davanti al nipponico Kazuhito Tanaka (89.998) e all’inglese di origini scozzesi Daniel Purvis (89.864). Soltanto quarto l’americano Danell Leyva con 88.232.

Categorie
2012 Foto Ginnastica Artistica Vanessa Ferrari

Ginnastica, Vanessa Ferrari quinta in Coppa del Mondo!

Vanessa Ferrari al Coppa del Mondo
Vanessa Ferrari al Coppa del Mondo

 

Primo sabato di dicembre all’insegna della grande ginnastica artistica a Stoccarda (Germania) dove il circuito internazionale riapriva i battenti per la trentesima edizione della Deutscher Pokal, seconda tappa della Coppa del Mondo. La manifestazione sarà stata impoverita dall’assenza delle prime sette ginnaste classificatesi a Londra, ma si sono viste grandissime cose (a parte una rotazione alla trave letteralmente disastrosa).

Per l’Italia il tanto desiderato ritorno in pedana della nostra Vanessa Ferrari, decisa a mostrare tutta la sua immensa classe e la voglia di vendetta dopo l’ingiustizia del quarto posto al corpo libero della rassegna a cinque cerchi.

 

La fresca ventiduenne era la miglior piazzata del ranking grazie all’ottavo posto ottenuto ai Giochi Olimpici nel concorso generale ed era l’occasione buona per misurare il proprio stato di forma, vedere se gli allenamenti procedono per il verso giusto, verificare alcuni movimenti e, soprattutto, ricaricare la propria motivazione ed energia con la partecipazione a una competizione importante. Gli esercizi non erano ovviamente completi, semplificati in alcuni punti, proprio per non strappare eccessivamente una preparazione iniziata solo a metà settembre dopo alcuni dubbi spazzati via durante le vacanze. Una gara tedesca dalle due facce, con una brutta prima parte e una scatenata seconda metà che la porta a concludere in quinta posizione (54.065).

Al volteggio ha presentato un semplice Yurchenko con avvitamento e mezzo (nota di partenza di 5.3), concluso con un grosso passo laterale. In attesa dell’entrata in vigore del nuovo codice (dal 1° gennaio) l’esercizio le vale solo un 13.633.

Il momento no è proseguito quando alle parallele asimmetriche, dopo un esercizio sporcato qua e là con qualche imperfezione, è caduta in uscita durante il doppio salto mortale (12.633). A questo punto è settima.

Alla trave recupera un po’ di smalto e di grinta, conduce una prova senza esitazioni e solo con qualche un piccolo passetto in atterraggio che le vale un buon 13.433 (terzo miglior punteggio all’attrezzo). Qui riesce a scalare una posizione visto che diverse avversarie (Tunney, Goryunova, Steingruber) cadono pesantemente.

Al corpo libero, però, la ragazza della Brixia Brescia non si smentisce seguendo alla grande il suo brano musicale e svolgendo un’eccellente combinazione Tsukahara più salto indietro. L’atterraggio finale è perfetto e viene premiata da uno scroscio di applausi e da un ottimo 14.366, il migliore di giornata sul quadrato 12×12. Chissà dove sarebbe arrivata senza la caduta agli staggi e l’errore al volteggio…

 

Davanti, intanto, una stellina iniziava a brillare. Gli addetti ai lavori la conoscevano già, nel suo Paese aveva già ottenuto risultati importanti, ma nessuno si aspettava di vederla in questo stato alla sua prima vera uscita internazionale. Elizabeth Price, americanina classe ’96, strabilia tutti e conquista la vittoria con un totale di punti (oltre a 15000 franchi svizzeri che a sedici anni fanno sempre comodo). Al volteggio si presenta con un Amanar spettacolare (15.733, migliore nella specialità), chiude le parallele con uno Tsukahara teso (14.933, primo posto nel segmento specifico di gara), alla trave ha una torsione letteralmente spettacolare sporcata solo da un piccolo squilibrio dopo un salto (13.166, quarta all’attrezzo) e al corpo libero controlla la situazione. Per la sedicenne arriva anche la testa della classifica generale: i cinquanta punti portati a casa oggi la proiettano al primo posto insieme alla connazionale Jordyn Wieber, vincitrice della prima tappa di New York a marzo e assente in Germania.

Secondo posto per l’idolo di casa Elisabeth Seitz (55.566) che sfrutta appieno la propria abilità tra gli staggi (14.033, non a caso è arrivata sesta nella finale di specialità a Londra), ma soprattutto è fantastica sui 10cm in cui primeggia a sorpresa. Vincere l’argento per un solo millesimo fa sempre sorridere…

Completa il podio l’elvetica Giulia Steingruber (55.565) che risale così su un podio autunnale dopo la prestigiosa vittoria al Memorial Gander. Medaglia di legno per Kim Bui (54.832), lei che è proprio di Stoccarda e voleva salutare al meglio i propri concittadini. Rebecca Tunney è sesta e sale a 40 punti in classifica, quinta appaiata a Larisa Iordache, dietro anche alla coppia Raisman-Seitz (45).

 

Tra sette giorni si replica a Glasgow (Scozia), terza e ultima tappa della Coppa del Mondo: il trofeo è ancora in bilico e rivedremo ancora la nostra Ferrari. Domani, invece, sempre a Stoccarda, sarà il turno degli uomini con un parterre di assoluto rilievo e la sfida tra l’idolo di casa Nguyen e l’americano Leyva.

 

Questa la classifica completa con il dettaglio di tutti i punteggi:

Elizabeth Price           v. 15.733         p. 14.933         t. 13.166         cl. 14.266        TOT: 58.098

Elisabeth Seitz            v. 14.533         p. 14.033         t. 13.700         cl. 13.300        TOT: 55.566

Giulia Steingruber       v. 15.400         p. 13.433         t. 12.866         cl. 13.866        TOT: 55.565

Kim Bui                      v. 13.633         p. 14.033         t. 13.600         cl. 13.566        TOT: 54.832

Vanessa Ferrari        v. 13.633     p. 12.633      t. 13.433    cl. 14.366        TOT: 54.065

Rebecca Tunney         v. 14.466         p. 13.966         t. 12.000         cl. 13.400        TOT: 53.832

Kristina Goryunova    v. 13.433         p. 13.433         t. 12.633         cl. 12.733        TOT: 52.232

Niamh Rippin             v. 13.800         p. 11.766         t. 12.133         cl. 12.366        TOT: 50.065