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Ginnastica, Clamoroso Mondiali: Afanaseva out, Komova in forse

Valentina Rodionenko, Direttrice Tecnica del Team Russo di ginnastica artistica, ha diramato le convocazioni per i Mondiali. Ci sono dei grossi colpi di scena!

Ksenia Afanaseva, super favorita per il titolo al corpo libero, non è riuscita a recuperare dall’infortunio occorsele qualche settimana fa e non sarà presente ad Anversa!

 

Viktoria Komova, colpita da una meningite due settimane fa, rimane ancora in forse. La vicecampionessa olimpica è tornata ad allenarsi e si giocherà l’ultimo posto disponibile in squadra nel ballottaggio con Anna Rodionova… Banale dire che una Viky anche al 50% della forma sarebbe da preferirsi.

 

Ovviamente presente la Regina Aliya Mustafina: Campionessa Mondiale 2010, Campionessa Europea in carica, vicecampionessa olimpica si giocherà il titolo in una lotta contro Simone Biles e Kyla Ross.

Le altre convocate sono Maria Paseka, specialista al volteggio, e Tatiana Nabieva, fresca vincitrice della Russian Cup.

 

Sarebbe già stato deciso anche lo schema di partecipazione. Mustafina e Nabieva farebbero l’all-around.

Se Komova sarà presente farà parallele e trave, mentre la Paseka si cimenterà al volteggio e si deciderà poi il corpo libero. In assenza di Komova: Paseka si esiberebbe alla tavola, sugli staggi e al quadrato magico mentre la Rodionova salirebbe solo sui 10cm.

 

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Ginnastica, Europei: Afanaseva al libero. Ferlito quinta

Ultima finale di specialità al femminile agli Europei di ginnastica artistica. A Mosca, Carlotta Ferlito rientrava in pedana dopo la delusione per il quarto posto alla trave. La siciliana ha condotto un ottimo esercizio al corpo libero, sporcando poco e mostrando un’interessante espressività. Il 14.216 finale la spedisce al quinto posto, a meno di due centesimi dal quarto posto di Anastasia Grishina (non sfrutta al meglio il regalo della Mustafina che le ha offerto il suo posto in finale), le consente di migliorare il risultato della qualifica ed è un parziale riscatto dopo quanto accaduto sui 10cm, dove era chiamata a conquistare il bronzo.

L’oro, come da previsione, è andato a Ksenia Afanaseva. Un altro successo casalingo per la Russia che si appresta a conquistare il medagliere finale della competizione (manca solo la finale alla sbarra). Il 15.166 finale è un filino esagerato per quanto visto sul quadrato magico, ma il titolo è ampiamente meritato. Seconda Larisa Iordache: la rumena chiude il suo Europeo con un oro e ben tre argenti, ma la grande rivale Aliya Mustafina risulta la migliore con due ori all’attivo. Terza l’altra rumena Diana Bulimar (14.533) che conquista un’altra medaglia dopo quella alla trave.

Giulia Steingruber aveva concrete possibilità di andare a podio. La svizzera con due diagonali di rilievo sbalordisce il pubblico ma esce dalla pedana per due volte, scivolando al sesto posto finale (14.100).

 

Questo il dettaglio dei punteggi di tutte le ginnaste in gara:

1.         Ksenia Afanaseva                   15.166

2.         Larisa Iordache                       14.733

3.         Diana Bulimar                        14.533

4.         Anastasia Grishina                 14.233

5.         Carlotta Ferlito                   14.216

6.         Giulia Steingruber                  14.100

7.         Roxana Popa Nedelcu            13.900

8.         Krystyna Sankova                  12.866

 

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2013 Carlotta Ferlito Foto Ginnastica Artistica Mondi Fantastici Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Europei: gamba ragazze! Carlo e Mini per le medaglie

Ultima giornata di gare per gli Europei di ginnastica artistica. Cinque finali di specialità per abbassare il sipario su una bella rassegna continentale. All’Olympiskyi di Mosca si parte tra poche ore (11.30 italiane) e l’Italia si gioca due carte pesanti: Carlotta Ferlito ed Elisa Meneghini. Per provare a replicare le due favolose medaglie di ieri portate a casa da Andrea Cingolani e Matteo Morandi.

 

TRAVE (alle 12.10):

Carlotta Ferlito ci entra col terzo punteggio, Elisa Meneghini col quarto: l’Italia può sognare. Una medaglia sembra quasi certa, ma le insidie sono sempre dietro l’angolo. Possiamo riassumere tutto in una sola frase: la siciliana deve preoccuparsi solo di se stessa, la comasca prova l’impresa.

Per la diciottenne si presenta una ghiottissima occasione per replicare l’incredibile argento di Berlino 2011: le avversarie sono ridotte davvero all’osso, il suo personale stato di forma è eccellente e la sensazione è che l’esecuzione sui 10cm possa migliorare rispetto a quella di tre giorni fa dove non è stata precisa come sa fare. Se non sentirà la pressione e rimarrà concentrata potrebbe salire abbastanza agevolmente sul podio. Le diamo un 70% di possibilità per come stanno le cose al momento.

Si parla di un bronzo chiaramente perché immaginarsi qualcosa di più risulta davvero difficile. Il duo rumeno ha in mano le prime due posizioni: Larisa Iordache ha l’oro già al collo e dopo i due amari argenti nel generale (rimonta subita dalla Mustafina) e a volteggio, non vorrà farsi scappare questa opportunità; Diana Bulimar, se non commetterà evidenti errori, sarà seconda.

Individuiamo solo una concreta avversaria per Carlotta: un idolo di casa che porta il nome di Anastasia Grishina. La russa è rientrata in finale grazie alla rinuncia di Gabrielle Jupp: la britannica è uscita in barella durante le qualificazioni e ha dovuto alzare bandiera bianca. Il ripescaggio di Nastia potrebbe creare non pochi problemi, sia perché il suo esercizio di qualità sia perché gioca nella sua arena e bisogna sempre tenerne conto in fase di valutazioni… Un occhio anche all’altra britannica Harrold e all’ucraina Vasylieva, che può sempre riservare qualche sorpresa. Ma non allarmiamoci per niente. Fuori dai giochi la polacca Jurkowska.

 

E la Meneghini? L’anno scorso conquistò un bel bronzo nella rassegna continentale dedicata alle juniores. Sostanzialmente al debutto tra le grandi (Coppa del Mondo a Tokyo esclusa) la quindicenne si è molto ben comportata: straordinario settimo posto nel generale e questa qualifica alla finale di specialità (scelta da Enrico Casella dopo il pari merito con Giorgia Campana). Che sia anche lei un’avversaria di Ferlito? Sicuramente sulla carta ne ha le potenzialità, ma dipenderà da tanti fattori.Come prima cosa non dovrà sentire la tensione del momento, non sbilanciarsi troppo (il costale nel concorso generale va ricordato) e mostrare sicurezza nelle combinazioni. Nella speranza che venga valutata nella maniera migliore. Poi vedremo cosa succederà. Noi speriamo solo una cosa: che una medaglia si tinga d’azzurro…

Questo l’ordine in cui le ragazze saliranno sull’attrezzo: Harrold, Vasylieva, Bulimar, Ferlito, Meneghini, Grishina, Iordache, Jurkowska.

 

CORPO LIBERO (alle 13.30):

La finale che doveva essere di Vanessa Ferrari e che non sarà. Ci proverà Carlotta Ferlito a tenere alto l’orgoglio del nostro Paese col suo nuovo esercizio, ma sarà davvero difficilissima. La siciliana arriva col sesto punteggio e una serie di sbavature. Potrebbe avere nelle corde magari anche una quinta posizione, non di più (anche se la speranza è l’ultima a morire).

La russa Ksenia Afanaseva parte con tutti i favori del pronostico per conquistare l’oro, ma attenzione al colpo di coda di Larisa Iordache, campionessa in carica. La rumena sarà affaticata dello sforzo alla trave e la prestazione sui 10cm sarà fondamentale per capire quello che la sedicenne potrà dare solo mezzora dopo. La notizia del giorno, però, è l’assenza di Aliya Mustafina: la russa ha deciso di ritirarsi dalla finale per dare spazio alla connazionale Anastasia Grishina, forse più performante al momento sul quadrato magico. Potrebbe lottare con Diana Bulimar per un posto sul podio. Insidia Steingruber:chissà che non riesca in un miracolo sportivo dopo il meritatissimo oro di ieri al volteggio.

Ordine di salita all’attrezzo: Sankova, Grishina, Steingruber, Bulimar, Afanaseva, Popa Nedelcu, Iordache, Ferlito.

 

In programma anche le ultime tre finali maschili senza italiani in gara.

VOLTEGGIO (ore 11.30):

Ordine di salita all’attrezzo: Ablyazin, Ravilov, Davtyan, Verniaiev, Fahrig, Wammes, Laulumaa, Koczi.

PARALLELE PARI (ore 12.50):

Ordine di salita all’attrezzo: Muntean, Verniaiev, Belyavskiy, Stepko, Bucher, Nguyen, Garibov, Fischer.

SBARRA (ore 14.10):

Ordine di salita all’attrezzo: Tsarevich, Watson, Hambuechen, Garibov, Moznik, Likhovitskiy, Oldham, Shatilov.

 

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2013 Carlotta Ferlito Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Vanessa Ferrari

Ginnastica, stupende Ferrari e Ferlito: tre podi in Francia!

Che Italia agli Internazionali di Francia! La ginnastica artistica azzurra sorride a livello internazionale nella prima tappa di Coppa del Mondo dedicata ai singoli attrezzi.

A La Roche Sur Yon Carlotta Ferlito e Vanessa Ferrari portano a casa tre podi.

 

Il podio della trave si tinge d’azzurro con i primi due gradini occupati dalle nostre stelle. La fresca diciottenne ottiene una bellissima vittoria con un buon esercizio (14.300, partendo da 5.800) precedendo la nostra grandissima campionessa (13.733, con qualche errore di troppo e un bel D Score da 5.900). Completa il podio la bella greca Vasiliki Millousi (13.133), perché la grande campionessa Ksenia Afanaseva, finalista olimpica di specialità, è troppo imprecisa e chiude al quarto posto (13.066).

 

La siciliana, però, non si accontenta e decide di sfruttare al meglio anche la finale al corpo libero per regalarsi un grandissimo pomeriggio. Esibisce il suo nuovo esercizio sul quadrato per la prima volta fuori dai nostri confini e la giuria la premia con il terzo posto. Solo 13.733, ma basta e avanza anche perché le prime due sono di un altro pianeta. La Afanaseva, campionessa del mondo in carica, si permette di presentare un esercizio da 6.00 di partenza (e siamo solo a metà marzo!) che le vale un complessivo 14.633, un decimo meglio della rumena Diana Bulimar. Vanessa era stata eliminata nel pomeriggio di ieri per un’uscita dalla pedana.

 

Al volteggio abbiamo sognato con Oksana Chusovitina, per la zampata di una 37enne che non smette di stupire. L’uzbeka, però, commette un errore sul secondo volteggio e si ferma a 13.082 che le vale solo il bronzo. C’era poco da fare contro la svizzera Giulia Steingruber (13.433, con un primo volteggio da 6.2 di partenza). Seconda la canadese Maegan Chant (13.133).

L’elvetica fa anche il bis alle parallele asimmetriche (13.600) davanti alla canadese Kaitlyn Hofland (13.466) e alla ceca Jana Sikulova (13.366). Vanessa Ferrari era stata eliminata durante le qualificazioni.