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Alieni Alina Conte Assassin's Creed Cucina Cyberman

Aspetto della Barretta di Cioccolata di Alina Conte

Skater_girl_by_tatareen

Alina Conte sapeva che nel suo frigorifero ci erano 5 tavole di cioccolata . Sua madre le aveva comprato per lei e per tutta la famiglia . Prima che Alina vedesse quei grossi robot gigante che non avevano nessuna emozione e aveva il compito di prendere lei . Alina prima di vederli nel suo salotto a scappare di paura prese la tavoletta di cioccolata della  Lindt al doppio latte . Una volta arrivata li in salotto li vide e se la mise dentro la manica come aveva imparato a fare grazie al videogioco Assassin’s Creed . Aveva preso quella idea dalla lama celata . Entrava dentro un guanto e spariva . Alina l’ aveva presa e messa dentro la manica e poi utilizzava la mano per tenersi la manica della maglietta che indossava e la barretta di cioccolata . Non si vedeva proprio visto che era buio e nascosta dentro la manica . Per nasconderla si tolse le pieghe fatte alle maniche e cosi poteva nasconderla meglio . Alina sapeva che nascondersi un coltello dentro la manica era una cosa inutile visto che loro erano fatti di acciaio e quindi il coltello non gli faceva proprio niente a loro . Una volta preso quella cosa che avrebbe mangiato in un rifugio sicuro e dove non c’erano loro e poi sarebbe iniziata a scappare mettendo la sua testa dentro un cappuccio e andando in skateboard e scappando per sempre o trovare una persona che la liberava da loro .

 

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Foto della Monica vista da Kratos

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Spiego a Kratos la Manica

Dopo aver detto a Kratos tutto sul Mare Celtico e dopo avergli fatto una foto su quel mare , gli dissi – adesso ti spiego tutto sulla Manica e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti gli dissi tutto sulla Manica – Il Canale della Manica, detto anche La Manica, (in inglese English Channel o semplicemente Channel, in francese Manche) è un canale naturale che separa l’isola della Gran Bretagna dalla Francia settentrionale, ed unisce il Mare del Nord all’oceano Atlantico; lungo circa 560 km e con una larghezza massima di 240 km. Lo Stretto di Dover è invece il punto più stretto, solo 34 km, da Dover a Cap Gris-Nez.

 

 

 

Le Isole del Canale si trovano nella Manica, vicine al lato francese. L’isola di Ouessant segna il limite occidentale della Manica.

 

 

 

Il dipartimento francese della Manica, che comprende la penisola di Cotentin, che si sporge nel canale, prende il nome dal tratto di mare circostante.

 

 

 

Formazione del canale

 

 

 

Prima della fine dell’ultima era glaciale, circa 10.000 anni fa, le Isole Britanniche erano parte dell’Europa continentale.

 

 

 

Con lo sciogliersi dei ghiacci, un grande lago d’acqua corrente si formò nella parte meridionale di quello che oggi è il Mare del Nord. Il flusso di uscita del lago entrava nell’Oceano Atlantico nella regione di Dover e Calais.

 

 

 

Ad un certo punto attorno al 6500 a.C., un’erosione catastrofica spazzò via il gesso creando la Manica, che da allora si è ulteriormente allargata a causa dell’azione delle onde sulle morbide scogliere gessose. Lo stesso meccanismo continua ad ampliare la Manica ancor oggi.

 

 

 

Importanza storica

 

 

 

La Manica è stata un’importantissima difesa naturale da attacchi nemici per la Gran Bretagna. Fatto che viene riferito da William Shakespeare nel suo Riccardo II

 

 

 

« Questa preziosa gemma posta nel mare d’argento,

 

 che funge da muraglia

 

 o da fossato che difenda una casa,

 

 contro l’invidia di terre meno felici »

 

 (William Shakespeare, Riccardo II Atto II, Scena I)

 

 

 

La Manica ha permesso ai britannici di intervenire nei conflitti europei, ma raramente di essere minacciati pericolosamente. Senza di essa Napoleone Bonaparte e Adolf Hitler sarebbero stati in grado di sopraffare quel potente nemico che era rappresentato dal Regno Unito.

 

 

 

Cionondimeno, la Manica è stata scena di molte invasioni (o tentate invasioni), tra cui la Conquista Normanna (1066), l’Armada Spagnola (1588), e lo Sbarco in Normandia (1944), e di molte battaglie navali, tra cui la Battaglia di Portland (1653), la Battaglia di La Hougue (1692) e il confronto tra la USS Kearsarge e la CSS Alabama (1864).

 

 

 

Comunque, la Manica è servita anche come punto di collegamento per la condivisione di culture e strutture politiche, dalla società celtica pre-romana, alla cultura della Roma Imperiale, dalla fondazione della Bretagna da parte di coloni provenienti dalla Gran Bretagna, allo stato Anglo-Normanno.

 

 

 

I commerci attraverso la Manica sono stati un importante fattore per le società su entrambe le sponde del canale sin dai tempi preistorici, e diversi porti importanti si sono sviluppati in Inghilterra ed in Francia:

 

 Dover

 

 Calais

 

 Dieppe

 

 Southampton

 

 Portsmouth

 

 Le Havre

 

 Cherbourg

 

 Dunkerque

 

 

 

Le principali rotte dei traghetti sono:

 

 Dover-Calais

 

 Dover-Dunkerque

 

 Dover-Boulogne

 

 Newhaven-Dieppe

 

 Portsmouth-Caen

 

 Portsmouth-Cherbourg

 

 Portsmouth-Le Havre

 

 Poole-Saint Malo

 

 Weymouth-Saint Malo

 

 Plymouth-Roscoff

 

 

 

In aggiunta all’alto livello di traffico tra le sponde della Manica, esiste un traffico significativo che la attraversa, collegando le economie dell’Europa settentrionale al resto del mondo. Combinato assieme, questo traffico marittimo rende la Manica una delle rotte marine più affollate del mondo, responsabile di una grande fetta del commercio marittimo mondiale (alcune fonti dicono addirittura un quarto). Dal 1994, inoltre, è attivo l’eurotunnel, un tunnel stradale e ferroviario che collega le due sponde.

 

 

 

I luoghi di villeggiatura sulla Manica, come Brighton e Deauville, inaugurarono un’era di turismo aristocratico all’inizio del XIX secolo, che si sviluppò nel democratico turismo marittimo che ha dato forma alle località di villeggiatura in riva al mare di tutto il mondo.

 

 

 

In febbraio dell’anno 1942 l’ammiraglio tedesco Otto Ciliax attraversò la Manica con le navi di battaglia Scharnhorst e Gneisenau cosa fino ad allora ritenuta impossibile per via dei radar, aerei e altri mezzi di spionaggio tenuti nelle due “rive” del canale..

 

 

 

Attraversamenti storici della Manica

 

 

 

Il 7 gennaio 1785 il francese Jean-Pierre Blanchard e l’americano John Jeffries viaggiarono da Dover, a Calais su un pallone aerostatico, divenendo i primi ad attraversare la Manica per via aerea.

 

 

 

La prima persona ad attraversare la Manica a nuoto fu Matthew Webb nel 1875. Il 6 agosto 1926, Gertrude Ederle divenne la prima donna a fare lo stesso, battendo il record maschile dell’epoca di due ore.

 

 

 

Nel 1909, Louis Bleriot dalla Francia fu la prima persona a volare sopra la Manica con un aeroplano.

 

 

 

Nel 1979, un aeroplano di soli 35 chili chiamato Gossamer Albatross vinse il Premio Kremer (£ 100.000), per essere stato il primo aeroplano spinto dalla forza umana ad attraversare la Manica. Il pilota, Bryan Allen, pedalò 3 ore per portare a termine l’impresa.

 

 

 

Il 31 luglio 2004, il paracadutista austriaco Felix Baumgartner, indossando delle ali in carbonio ipertecnologiche, saltò da un aeroplano, da un’altezza di 9.150 metri sopra Dover, attraversando in caduta libera la Manica ed aprendo il paracadute sopra Calais.

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Foto della Manica vista da Pandora

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Spiego a Pandora la Manica

Dopo aver spiegato a Pandora tutto quello che c’ e da sapere sul Mare Celtico e avergli fatto vedere una foto di quel mare , io dissi a Pandora – adesso ti spiego tutto quello che c’ e da sapere sulla Manica e Pandora disse – ok , inizia pure quando vuoi a spiegare . Dopo poco io inizia a dire a Pandora tutto quello che c’ era da sapere sulla Manica – Il Canale della Manica, detto anche La Manica, (in inglese English Channel o semplicemente Channel, in francese Manche) è un canale naturale che separa l’isola della Gran Bretagna dalla Francia settentrionale, ed unisce il Mare del Nord all’oceano Atlantico; lungo circa 560 km e con una larghezza massima di 240 km. Lo Stretto di Dover è invece il punto più stretto, solo 34 km, da Dover a Cap Gris-Nez.

 

Le Isole del Canale si trovano nella Manica, vicine al lato francese. L’isola di Ouessant segna il limite occidentale della Manica.

 

Il dipartimento francese della Manica, che comprende la penisola di Cotentin, che si sporge nel canale, prende il nome dal tratto di mare circostante.

 

Formazione del canale

 

Prima della fine dell’ultima era glaciale, circa 10.000 anni fa, le Isole Britanniche erano parte dell’Europa continentale.

 

Con lo sciogliersi dei ghiacci, un grande lago d’acqua corrente si formò nella parte meridionale di quello che oggi è il Mare del Nord. Il flusso di uscita del lago entrava nell’Oceano Atlantico nella regione di Dover e Calais.

 

Ad un certo punto attorno al 6500 a.C., un’erosione catastrofica spazzò via il gesso creando la Manica, che da allora si è ulteriormente allargata a causa dell’azione delle onde sulle morbide scogliere gessose. Lo stesso meccanismo continua ad ampliare la Manica ancor oggi.

 

Importanza storica

 

La Manica è stata un’importantissima difesa naturale da attacchi nemici per la Gran Bretagna. Fatto che viene riferito da William Shakespeare nel suo Riccardo II

 

« Questa preziosa gemma posta nel mare d’argento,

 che funge da muraglia

 o da fossato che difenda una casa,

 contro l’invidia di terre meno felici »

 (William Shakespeare, Riccardo II Atto II, Scena I)

 

La Manica ha permesso ai britannici di intervenire nei conflitti europei, ma raramente di essere minacciati pericolosamente. Senza di essa Napoleone Bonaparte e Adolf Hitler sarebbero stati in grado di sopraffare quel potente nemico che era rappresentato dal Regno Unito.

 

Cionondimeno, la Manica è stata scena di molte invasioni (o tentate invasioni), tra cui la Conquista Normanna (1066), l’Armada Spagnola (1588), e lo Sbarco in Normandia (1944), e di molte battaglie navali, tra cui la Battaglia di Portland (1653), la Battaglia di La Hougue (1692) e il confronto tra la USS Kearsarge e la CSS Alabama (1864).

 

Comunque, la Manica è servita anche come punto di collegamento per la condivisione di culture e strutture politiche, dalla società celtica pre-romana, alla cultura della Roma Imperiale, dalla fondazione della Bretagna da parte di coloni provenienti dalla Gran Bretagna, allo stato Anglo-Normanno.

 

I commerci attraverso la Manica sono stati un importante fattore per le società su entrambe le sponde del canale sin dai tempi preistorici, e diversi porti importanti si sono sviluppati in Inghilterra ed in Francia:

 Dover

 Calais

 Dieppe

 Southampton

 Portsmouth

 Le Havre

 Cherbourg

 Dunkerque

 

Le principali rotte dei traghetti sono:

 Dover-Calais

 Dover-Dunkerque

 Dover-Boulogne

 Newhaven-Dieppe

 Portsmouth-Caen

 Portsmouth-Cherbourg

 Portsmouth-Le Havre

 Poole-Saint Malo

 Weymouth-Saint Malo

 Plymouth-Roscoff

 

In aggiunta all’alto livello di traffico tra le sponde della Manica, esiste un traffico significativo che la attraversa, collegando le economie dell’Europa settentrionale al resto del mondo. Combinato assieme, questo traffico marittimo rende la Manica una delle rotte marine più affollate del mondo, responsabile di una grande fetta del commercio marittimo mondiale (alcune fonti dicono addirittura un quarto). Dal 1994, inoltre, è attivo l’eurotunnel, un tunnel stradale e ferroviario che collega le due sponde.

 

I luoghi di villeggiatura sulla Manica, come Brighton e Deauville, inaugurarono un’era di turismo aristocratico all’inizio del XIX secolo, che si sviluppò nel democratico turismo marittimo che ha dato forma alle località di villeggiatura in riva al mare di tutto il mondo.

 

In febbraio dell’anno 1942 l’ammiraglio tedesco Otto Ciliax attraversò la Manica con le navi di battaglia Scharnhorst e Gneisenau cosa fino ad allora ritenuta impossibile per via dei radar, aerei e altri mezzi di spionaggio tenuti nelle due “rive” del canale..

 

Attraversamenti storici della Manica

 

Il 7 gennaio 1785 il francese Jean-Pierre Blanchard e l’americano John Jeffries viaggiarono da Dover, a Calais su un pallone aerostatico, divenendo i primi ad attraversare la Manica per via aerea.

 

La prima persona ad attraversare la Manica a nuoto fu Matthew Webb nel 1875. Il 6 agosto 1926, Gertrude Ederle divenne la prima donna a fare lo stesso, battendo il record maschile dell’epoca di due ore.

 

Nel 1909, Louis Bleriot dalla Francia fu la prima persona a volare sopra la Manica con un aeroplano.

 

Nel 1979, un aeroplano di soli 35 chili chiamato Gossamer Albatross vinse il Premio Kremer (£ 100.000), per essere stato il primo aeroplano spinto dalla forza umana ad attraversare la Manica. Il pilota, Bryan Allen, pedalò 3 ore per portare a termine l’impresa.

 

Il 31 luglio 2004, il paracadutista austriaco Felix Baumgartner, indossando delle ali in carbonio ipertecnologiche, saltò da un aeroplano, da un’altezza di 9.150 metri sopra Dover, attraversando in caduta libera la Manica ed aprendo il paracadute sopra Calais.