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Ginnastica, Mondiali 2013 da RECORD! Le statistiche UFFICIALI della FIG

La Federazione Internazionale della Ginnastica ha diffuso una serie di dati statistici sui Mondiali di Anversa 2013. Un’infinità di numeri che ci aiuta a misurare il valore e lo spettacolo della rassegna iridata. Una novità quasi assoluta per il Mondo della Polvere di Magnesio, poco avvezzo alle statistiche e a classificare tutto con record e migliori prestazioni, come invece sono abituati volley, atletica e basket.

 

Siete curiosi di sapere quante sono le ginnaste che hanno partecipato ai Mondiali di Anversa 2013 e quale è la loro età media? Volete sapere qual’è stato il continente più medagliato? Siete interessati a scoprire  quali sono stati i punteggi più alti, ma anche i peggioriDiamo un po’ di numeri (ci limitiamo al settore femminile).

 

Le ginnaste che hanno partecipato agli ultimi Mondiali sono state ben 134! Di queste il 57.1% proviene dall’Europa, sono 21.4% quelle provenienti dal continente Americano17.9% le Asiatiche e le native in Oceania, solo il 3.6% sono di origine africana.

 

Il continente che ha guadagnato più medaglie è stato quello americano che vanta ben 8 medaglie (3 ori, 4 argenti e un bronzo), tutte conquistate dagli Stati Uniti.

L’Europa conta un oro, un argento (della nostra Vanessa Ferrari) e tre bronzi. In totale cinque medaglie. Il continente Africano è tornato a casa a mani vuote, mentre l’Asia soltanto due medaglie: un oro a parallele e un bronzo al volteggio.

 

L’età media al femminile è 19 anni.  La maggior parte delle ginnaste sono del 1996 (sono in 32, 23%) e del ’95 (sono in 23, 17%). La ginnasta più giovane è del ’97 mentre la più anziana ha 38 anni. Parliamo ovviamente della leggendaria Okasana Chusovitina.

 

Anno di nascita-numero di ginnaste-percentuale

1975 1 1%

1984 2 1%

1986 2 1%

1987 2 1%

1988 5 4%

1989 3 2%

1990 5 4%

1991 7 5%

1992 9 6%

1993 4 3%

1994 21 15%

1995 23 17%

1996 32 23%

1997 23 17%

 

Il punteggio più alto in assoluto è il 15.900 al volteggio, mentre il più basso è  8.066 a trave(senza contare uno 0.0 al volteggio).

 

Ora vediamo i punteggi più alti e più bassi in relativi ai 4 attrezzi:9

VOLTEGGIO

Punteggio più alto: 15.900 di Biles Simone (USA)

D-score più alto: 7.000 di Pena Abreu Yamilet (Repubblica Dominicana)

E-score più alto: 9.600 di Simone Biles (USA)

 

PARALLELE ASIMMETRICHE

Punteggio più alto: 15.433 di Yao Jinnan (Cina)

D-score più alto: 6.700 di Yao Jinnan (Cina)

E-score più alto: 8.800 di Simone Biles (USA)

 

TRAVE

Punteggio più alto: 15.266 di Larisa Iordache (Romania)

D-score più alto: 6.500 di Zeng Siqi (Cina)

E-Score più alto: 8.866 di Larisa Iordache (Romania)

 

CORPO LIBERO

Punteggio più alto: 15.033 di Simone Biles (USA)

D-Score più alto: 6.500 di Simone Biles (USA)

E-Score più alto: 8.633 di Kyla Ross (USA)

 

La ginnasta che ha raggiunto più record è stata Simone Biles. Non solo è stata la più medagliatacon due ori, un argento e un bronzo, ma ha anche battuto il record del punteggio più alto ed è quella che ha esibito il programma più difficile tra le partecipanti.  Inoltre è stata una delleginnaste più giovani della competizione e ha eseguito un elemento mai fatto prima che adesso porta il suo nome.

 

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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Coppa del Mondo: le classifiche generali. Ferrari terza!

Nel weekend si è disputata a Glasgow la seconda tappa della Coppa del Mondo 2013-2014 di ginnastica artistica. Il circuito iridato tornerà in pedana ad inizio marzo con la American Cup a Greensboro (USA), prima di trovare la sua conclusione a Tokyo (Giappone) ad inizio aprile.

Al comando della classifica femminile troviamo un’insolita coppia. Larisa Iordache ed Elizabeth Price che si sono invertite le prime due posizioni nelle ultime due uscite: la rumena ha vinto in Scozia, la statunitense ha primeggiato a Stoccarda.

Al terzo posto la nostra Vanessa Ferrari in virtù dei bronzi conquistati a Glasgow e a Stoccarda. Quinta Carlotta Ferlito grazie ai due sesti posti raccolti nelle due gare a cui ha preso parte.

Di seguito la classifica completa:

NOME COGNOME NAZIONE PUNTI TOTALI STOCCARDA GLASGOW
1. Larisa Iordache Romania 95 45 50
1. Elizabeth Price USA 95 50 45
3. Vanessa Ferrari Italia 80 40 40
4. Ruby Harrold Gran Bretagna 50 30 20
5. Carlotta Ferlito Italia 50 25 25
6. Giulia Steingruber Svizzera 35 35 0
6. Asuka Teramoto Giappone 35 0 35
8. Roxana Popa Spagna 30 0 30
9. Elisabeth Seitz Germania 20 20 0
10. Raer Theaker Gran Bretagna 15 0 15
10. Briannah Tsang Canada 15 15 0

 

Al maschile comanda l’ucraino Oleg Verniaiev, capace di vincere sia a Glasgow che a Stoccarda. Di seguito la classifica completa:

NOME COGNOME NAZIONE PUNTI TOTALI STOCCARDA GLASGOW
1. Oleg Verniaiev Ucraina 100 50 50
2. Daniel Purvis Gran Bretagna 85 40 45
3. Andrey Likhovitskiy Bielorussia 75 35 40
4. John Orozco USA 65 30 35
5. Fabian Hambuchen Germania 45 45 0
6. Fabian Gonzalez Spagna 45 15 30
7. Andreas Toba Germania 40 25 15
8. Masayoshi Yamamoto Giappone 25 0 25
9. Yuya Kamoto Giappone 20 20 0
9. Sam Oldham Gran Bretagna 20 0 20
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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Ferrari che bis: terza in Coppa del Mondo! Dolore Ferlito, trionfo Iordache!

Ancora una volta! Ancora sul podio! Ancora un terzo posto! Ancora una bronzo per arricchire un palmares infinito (ormai siamo alle 23 medaglie internazionali di primissima fascia tra le seniores).

Ovviamente è ancora Vanessa Ferrari! La Cannibale di Orzinuovi gioisce ancora una volta in Coppa del Mondo e nella seconda tappa di Glasgow replica il risultato conquistato settimana scorsa a Stoccarda.

 

L’azzurra si è resa protagonista di una gara assolutamente lineare e di grande livello che l’ha condotta al finale 56.633, sempre sulla soglia dei 14 punti su ciascun attrezzo.

La vicecampionessa del Mondo ha esibito un fantastico esercizio al corpo libero, anche se non ha raggiunto il limite vertiginoso visto in Germania quando arrivò al 14.833, terzo punteggio mondiale stagionale. Questa volta la bresciana si è dovuta accontentare di 14.500 punti (secondo punteggio di giornata), su cui ha pesato la mancata esecuzione della consueta combinazione in seconda diagonale (il salto dietro dopo lo Tsukhara che regala due decimi).

Peccato per uno sbilanciamento sulla trave che l’ha tenuta sotto la soglia dei 14 punti (13.900), mentre ha sorpreso in positivo alle parallele con un esercizio ben tenuto, preciso e puntuale che le ha regalato un prezioso 14.100 e le ha facilitato il pomeriggio. Nessun problema al volteggio (Yurchenko uno e mezzo, 14.133).

 

Vanessa non ha dovuto realizzare chissà quali rimonte come a Stoccarda, perché la resistenza di Asuka Teramoto si è sciolta sugli staggi, con una caduta alla trave e un’uscita di pedana al corpo libero. La giapponese è riuscita comunque a conservare il quarto posto (54.833).

Roxana Popa non è riuscita ad andare oltre al quinto posto (54.532). La spagnola ha compromesso la sua gara fin dal volteggio: alla tavola per errore non ha commesso il dichiarato DTY, il suo D Score è calato 4.4 e il complessivo 13.166 l’ha tagliata fuori dai giochi per i piazzamenti che contano.

 

Bellissimo successo meritato per una fantastica Larisa Iordache che coglie la quarta vittoria nelle ultime cinque uscite post mondiali e il suo primo trionfo in Coppa del Mondo. Lo scricciolo di Bucarest, con un perentorio 57.932, ha surclassato la resistenza di Elizabeth Price (57.365), vincitrice a Stoccarda settimana scorsa e campionessa in carica a Glasgow. Ora le due ginnaste sono appaiate al comando della Coppa del Mondo (95 punti a testa).

Entrambe sono cadute sui loro attrezzi di punta: la Price ha appoggiato il sedere a terra dopo il suo Amanar al volteggio e ha sbagliato a poggiare anche mano a terra per rialzarsi; la Iordache è caduta dalla sua trave dopo una combinazione, cercando di proporre un esercizio davvero al limite.

La rumena, però, ha paradossalmente vinto grazie alle parallele. Sì, il suo attrezzo sulla carta peggiore. Con un’esecuzione pulita ha limitato i danni grazie a un 14.400, non si è fatta superare dall’esorbitante 14.833 della Price e lì ha costruito il suo successo. Il fantastico corpo libero, premiato con un alto 14.666, ha semplicemente messo il sigillo su un trionfo a sorpresa ma meritato per come si è sviluppata la competizione.

 

Carlotta Ferlito si è dovuta accontentare del sesto posto (51.866), ma soprattutto è uscita dall’Arena zoppicando dopo la caduta sull’ultima diagonale del corpo libero: speriamo non sia nulla di grave.

La catanese aveva annunciato alla vigilia di soffrire di un dolore al polpaccio e di avere ancora del mal di gola. Le complicazioni fisiche non l’hanno di certo aiutata, la gara ne ha pesantemente risentito a livello prestazionale: è caduta anche dalla sua amata trave durante la combinazione flick smezzato + flick smezzato + teso (12.600, penultimo punteggio di giornata); al quadrato magico è caduta, ha deciso di esibire solo tre diagonali (difficoltà solo C e D), probabilmente per salvaguardare la salute, scegliendo comunque di esibirsi con la nuova musica; alle parallele ha commesso un paio di errori nel “rilancio” sugli staggi e poi in uscita un doppio saltello all’indietro l’ha penalizzata (13.100).

 

Di seguito la classifica e il dettaglio di tutti i punteggi:

 

NAZIONE VOLTEGGIO PARALLELE TRAVE CORPO LIBERO TOTALE
Larisa Iordache Romania 14.766 14.400 14.100 14.666 57.932
Elizabeth Price USA 14.233 14.833 13.833 14.466 57.365
Vanessa Ferrrari Italia 14.133 14.100 13.900 14.500 56.633
Asuka Teramoto Giappone 14.500 13.933 13.200 13.200 54.866
Roxana Popa Spagna 13.166 13.933 13.133 14.300 54.532
Carlotta Ferlito Italia 13.766 13.100 12.600 12.400 51.866
Ruby Harrold Gran Bretagna 13.500 12.633 12.266 13.033 51.432
Raer Theaker Gran Bretagna 13.333 11.633 13.166 12.500 50.632

 

L’ucraino Oleg Verniaiev ha vinto tra gli uomini con un perentorio 89.798 davanti al britannico Daniel Purvis (89.131) e al bielorusso Andrey Likhovitskiy (88.597).

Quarto lo statunitense John Orozco (87.031), quinto lo spagnolo Fabian Gonzalez (86.797), sesto il giapponese Masayoshi Yamamoto (86.565), settimo il britannico Sam Oldham (86.331), ottavo il tedesco Andreas Toba (83.731).

 

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Ginnastica, Coppa del Mondo: gli ordini di rotazione a Glasgow. Le italiane…

Sono stati estratti gli ordini di rotazione per la seconda tappa di Coppa del Mondo di ginnastica artistica che scatterà tra pochi minuti a Glasgow (Scozia, Gran Bretagna). Si partirà ovviamente dal volteggio e si seguirà l’ordine olimpico.

 

Asuka Teramoto (Giappone)

Vanessa Ferrari (Italia)

Ruby Harrold (Gran Bretagna)

Roxana Popa Nedelcu (Spagna)

Carlotta Ferlito (Italia)

Larisa Iordache (Romania)

Raer Theaker (Gran Bretagna)

Elizabeth Price (USA)

 

Un po’ di sfortuna per Vanessa che parte per seconda, meglio per Carlotta che toccherà la tavola per quinta. La super favorita Price ha pescato il dorsale migliore.

 

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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica: Coppa del Mondo a Glasgow. Le ginnaste ai raggi X

Questo sabato a Glasgow (Scozia) si svolgerà la seconda tappa del circuito di Coppa del Mondo. Sarà l’ultimo incontro importante prima dell’anno nuovo.

Ancora una volta tanti grandi nomi internazionali. Non manca di certo la vincitrice della prima tappa di quest’anno, tenutasi a Stoccarda lo scorso weekend. Stiamo parlando di Elizabeth Price. La statunitense è ancora la favorita tra le otto partecipanti ed ha tutte le intenzioni di dominare anche quest’anno.

Se la scorsa settimana avevamo delle incertezze sul suo stato di forma, adesso non ci sono più dubbi:Ebee è in forma più che mai. Lo dimostrano i suoi alti punteggi come il 15.70 al volteggio e il 14.46 alle parallele. Non sarà di certo qualche imprecisione di troppo alla trave a fermarla!

La Price non è la sola che ha la possibilità di salire sul gradino più alto del podio. Anche Larisa Iordache ha tutte le carte in regola. Lo ha dimostrato anche a Stoccarda. Se non fosse caduta dalle parallele sarebbe stata lei a portarsi a casa il Deutcher Pokal.  Dalla sua parte ha uno spettacolare esercizio alla trave potenzialmente da over 15, un solido volteggio che oscilla tra i 14.8 e i 15.0 e un buon corpo libero che non la fa scendere mai al di sotto della soglia del 14. Le sorti del gioco dipendono dagli odiati staggi. Riuscirà a dominarli stavolta?

Tra i nomi delle partecipanti spicca quello di Roxana Popa. La spagnola, reduce da una incredibile gara in Messico dove si è aggiudicata l’oro individuale con il punteggio di 57.350, è tra le favorite per il bronzo. In tutti gli attrezzi è solita presentare dei buoni punteggi ma non eccellenti. Si mantiene tra il 13.5 e il 14.0, che di rado riesce a superare. Ma è in grado di fare la differenza con il volteggio. Il suo DYT raggiunge spesso la tanto ambita soglia del 15.0.

Ancora una volta saranno presenti i nostri orgogli azzurri: Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito. La Ferrari ha dimostrato quanto vale aggiudicandosi il bronzo allo scorso incontro a Stoccarda con un alto punteggio di 56.86. 
Sarà tosta. La lotta tra ginnaste del calibro di Roxana Popa e Asuka Teramoto è aperta. Ma sappiamo che ha buone possibilità di uscirne vincente. Dovrà solo presenterà ancora una volta il suo corpo libero da 14.833 e una trave da 14.43 e il bronzo può essere suo!

Carlotta,  invece, è reduce da una gara non tanto brillante della scorsa settimana. Una brutta tonsillite non le ha permesso di essere al 100%. Ma non è di certo un mal di gola a fermare la furia catanese che a Glasgow cercherà di riscattarsi. Se fa il suo solito esercizio alla trave, un volteggio liscio e un buon corpo libero (quello nuovo esibito in Germania) potrebbe ambire al quarto posto. E le parallele asimmetriche? Non sono più un problema, e lo ha dimostrato a Stoccarda con il suo13.70 e la sua uscita perfettamente stoppata!

Direttamente dal Giappone abbiamo la piccola Asuka Teramoto. Vincitrice della Japan Cup lo scorso anno, ha buone possibilità di essere ai vertici della classifica. La giapponese presenta sia un discreto volteggio che un buon corpo libero. Ma è alle parallele e alla trave che da il meglio di se. Potrebbe ottenere un punteggio al di sopra del 14 in tutte e 4 le routine senza problemi.

Rappresenterà la Gran Bretagna Ruby Harrold. Anche se non tra le prime in classifica a Stoccarda ha dimostrato di essere competitiva con un punteggio complessivo di 55.099. Inoltre è stata la ginnasta con il punteggio più alto a parallele (14.70).

La britannica non sarà sola. Sarà affiancata dalla connazionale Rear Theaker. Questo nome non è del tutto nuovo. L’abbiamo vista per la prima volta in campo internazionale alla Swiss Cup qualche mese fa. Come la sua compagna di squadra presenta delle buone difficoltà su tutti e quattro gli attrezzi. Pecca però, nell’esecuzione. 

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Ginnastica, Coppa del Mondo: show a Glasgow! E c’è la DIRETTA!

Questo weekend secondo appuntamento con la Coppa del Mondo di ginnastica artistica dopo il debutto di Stoccarda (Germania) settimana scorsa: in palio la Scottish Cup e i consueti punti per la Sfera di Cristallo generale.

Questa è la gara che chiude ufficialmente la stagione 2013 della ginnastica artistica: si ritornerà tutte in pedana a febbraio e le prime a ripartire saranno proprio le italiane (a Firenze, prima tappa di Serie A, 8 febbraio),

La Coppa del Mondo ritornerà poi a marzo con l’American Cup a Greesboro (USA) prima del consueto appuntamento finale di aprile a Tokyo (Giappone).

Di seguito tutto quelle che dovete sapere sull’appuntamento di Glasgow e sulla Coppa del Mondo in generale. Per un articolo più discorsivo sulle favorite, sull’analisi delle ragazze, sui pronostici e sulla presentazione delle azzurre in gara vi rimandiamo all’articolo di domani.

 

IL PROGRAMMA DI GLASGOW:

Sabato 7 dicembre, ore 14.00: CONCORSO GENERALE INDIVIDUALE FEMMINILE e CONCORSO GENERALE INDIVIDUALE MASCHILE

Dunque le ragazze si alterneranno con gli uomini: prima un attrezzo maschile, poi uno femminile e così via. Da ricordare che a Glasgow sono un’ora indietro rispetto a noi, quindi si inizierà a gareggiare alle 13.00 locali.

 

DOVE VEDERE LE GARE?

Non è prevista diretta televisiva in Italia. La FIG ha stretto degli accordi per distribuire in maniera più regolare la Coppa del Mondo, ma non sono ancora attivi nel 2013.

Grande novità: è previsto una diretta streaming ufficiale sul sito della competizione http://www.british-gymnastics.org/news-and-events/international-events/glasgow-world-cup

Da quel sito sarà possibile avere informazioni e dovrebbe essere attivo una diretta scritta della gara (in inglese).

Da tenere d’occhio anche la pagina Facebook della manifestazione, da cui dovrebbero arrivare informazioni preziose. https://www.facebook.com/britishgymnastics?fref=ts

 

PARTECIPANTI A GLASOW (femminile):

Carlotta Ferlito (Italia),

Vanessa Ferrari (Italia),

Ruby Harrold (Gran Bretagna),

Larisa Iordache (Romania),

Elizabeth Price (USA),

Roxana Popa (Spagna),

Asuka Teramoto (Giappone),

Raer Theaker (Gran Bretagna).

 

PARTECIPANTI A STOCCARDA (maschile):

Oleg Verniaev (Ucraina),

Daniel Purvis (Gran Bretagna),

Sam Oldham (Gran Bretagna),

Fabian Gonzalez (Spagna),

Andreas Toba (Germania),

John Orozco (USA),

Andrei Likhovitskiy (Bielorussia),

Masayoshi Yamamoto (Giappone)

 

REGOLAMENTO. A ciascun appuntamento partecipano otto ginnaste che gareggiano in un concorso generale individuale (all-around), al termine viene stilata una classifica. Alla vincitrice vanno 50 punti e poi si scala di cinque in cinque per ogni posizione (l’ottava ne prende 15).

CLASSIFICA FINALE. Ogni ginnasta somma i punti presi in ogni singola tappa a cui ha partecipato (i migliori tre risultati). Chi ne ha di più conquista la Sfera di Cristallo, il Trofeo Finale.

PREMI. Ricchissimi, molto più che a un Mondiale. Cliccate qui per saperne di più.

 

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Ginnastica, la stagione finisce…a dicembre! Big mondiali ancora in gara!

Il 2013 ha definitivamente fatto passare un nuovo messaggio nell’universo della ginnastica artistica: la stagione termina a metà dicembre.

Sembrano ormai lontani gli anni in cui, terminati i Mondiali ad ottobre, si faceva calare il palcoscenico e ci si limitava a qualche esibizione delle stelle iridate.

 

Dopo Anversa, ormai distante due mesi, è stato un continuo susseguirsi di gare. La piacevole novità, però, sta proprio nel livello di queste competizioni, tutte di estremo livello, con ginnaste da vertice mondiale che non si sono limitate a fare il compitino ma che hanno strabiliato con una forma da vera top. Resta solo da svelare un interrogativo: sono i postumi di una stagione di altissimo livello e in cui si ha ancora benzina in corpo, oppure sono già i preparativi per il 2014?

 

Aliya Mustafina ha sfruttato il post-mondiale per continuare a provare la sua trave che a sorpresa l’ha incoronata reginetta mondiale. La tartara si è presentata rinnovata e rigenerata in Coppa del Mondo e ha stampato addirittura un vertiginoso 15.150, il secondo punteggio mondiale dell’anno strappato in una competizione internazionale, ottenuto con una freschezza spaventosa (cliccate qui per vederla).

Larisa Iordache ha infilato un filotto di tre successi dopo le delusioni iridate con le cadute alla trave e ha anzi sfruttato la Swiss Cup per presentare il suo fantomatico esercizio alla trave da 6.9 di D Score (15.300 il totale, ma in una competizione di seconda fascia). Non contenta ha cercato di calare il poker in Coppa del Mondo e l’impresa le è sfuggita per un soffio.

 

Vanessa Ferrari è stata più attiva che mai in questi mesi autunnali e ha stampato un fantasmagorico 14.833 al corpo libero, terzo punteggio mondiale del 2013 (clicca qui per vedere il suo corpo libero da RECORD.), in una bellissima tappa di Coppa del Mondo dove ha conquistato il primo podio in carriera, oltre a provare un nuovo esercizio alla trave. Si è poi cimentata in gare in Francia, è andata al Grand Prix e a quanto pare non sembra ancora stanca. Tra le super big è la ragazza che è rimasta più in gara in questa stagione: da inizio febbraio, con circa 18 giorni gara nelle gambe (ma su questo aspetto torneremo settimana prossima).

Giulia Steingruber presente ovunque, come il prezzemolo, non salta mezza gara e mantiene sempre un eccellente livello.

Oksana Chusovitina, a 38 anni, si diverte ancora a partecipare a incontri internazionali o a qualsiasi competizione in cui poi mostrare la sua pazza voglia di ginnastica. E all’Abierto Mexicano agguanta l’ennesimo podio di una carriera ultraventennale (clicca qui per la cronaca e i punteggi dell’Abierto Mexicano).

 

La Cina è praticamente rimasta in massa nel nostro continente e sembra aver rivoluzionato i consueti piani di allenamento invernale. Le asiatiche hanno vinto il concorso a squadre in Coppa del Mondo (cliccate qui per saperne di più), cioè la prima competizione dedicata alle Nazionali che si disputasse dopo le Olimpiadi di Londra 2012. Lo squadrone, guidato da Huang Huian e da Yao Jinnan, ha dominato la scena ed si presenta subito con un ottimo biglietto da visita per i prossimi Mondiali, che si terranno proprio in Cina (a Nanchino): solo le favorite a vincere il torneo a squadre? Gareggiare in Patria è sempre un vantaggio enorme in questo sport…

 

Ad ogni modo in campo gara a inizio dicembre ci sono addirittura cinque ragazze che si sono classificate tra i primi sette posti nel concorso generale individuale dei Mondiali! Cioè le big sono ancora in pienissima attività, a una sola settimana dalla chiusura definitiva delle competizioni (la tappa di Coppa del Mondo a Glasgow rappresenta l’ultimo dell’anno per la Polvere di Magnesio).

Direte che mancano le due statunitensi, cioè Campionessa e vicecampionessa del Mondo. Già, vero, non sono scese in pedana, ma Simone Biles ha riscritto la storia della ginnastica artistica con un leggendario doppio raccolto doppio avvitamento alla trave dopo essersi operata! (cliccate qui per vederla all’opera).

 

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Aliya Mustafina Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

VIDEO – Ginnastica, Mustafina che trave! (Quasi) RECORD 2013

Aliya Mustafina è immensamente magica. Due mesi fa la russa odiava letteralmente la trave e spesso era costretta a difendersi sui 10cm per agguantare i successi più importanti di una carriera magistrale.

Poi ad Anversa la musica è cambiata. La tartara si è clamorosamente laureata Campionessa del Mondo di specialità e da lì si è incaponita nel continuare a provare quell’attrezzo. E i risultati l’anno premiata alla grande.

Ieri pomeriggio, nel concorso a squadre della prima tappa di Coppa del Mondo (clicca qui per cronaca e punteggi), Aliya ha esibito un esercizio sontuoso che è stato premiato con un vertiginoso 15.150. E’ il punteggio più alto nella carriera della Mustafina, ma è anche il secondo punteggio dell’anno a livello internazionale, inferiore solo al 15.266 con cui Larisa Iordache ha vinto gli Europei di Mosca e con cui si era qualificata alla finale mondiale.

 

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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Coppa del Mondo: le pagelle. Ferrari stellare, Price eroica

Ieri pomeriggio si è disputata a Stoccarda la prima tappa della Coppa del Mondo di ginnastica artistica. Come di consueto, diamo le pagelle alle ragazze scese in pedana

 

VANESSA FERRARI: 10. Cosa ha combinato lo sa solo lei! A metà gara era distante praticamente un punto dal podio, ferma a una sesta posizione che poco si addiceva al suo rango e sembrava avviata a una gara senza sussulti. Con lei, però, nulla è scontato!

La Leonessa lancia l’urlo di guerra, recupera colpo su colpo e si regala un fantastico terzo posto finale con una rimonta quasi antologica. Questo è il suo primo podio in Coppa del Mondo(parliamo di concorsi generali), il penultimo che le mancava in una carriera stellare. Ora deve salire su un altro gradino per completare il Grande Slam ed ha il colore dei giochi cerchi…

Fosse solo questo, sarebbe anche normale, in un certo senso. La bresciana, però, si è messa al collo il bronzo con uno stupendo esercizio alla trave (secondo punteggio di giornata) nonostante delle penalizzazioni sull’artisticità e poi si è letteralmente scatenata al corpo libero.

Al quadrato magico ha esibito lo stesso esercizio che ad Anversa le ha regalato l’argento mondiale, ma questa volta è stata letteralmente perfetta. Superlativa su tutte le diagonali, in sincronia con la musica, sorridente al massimo, sbarazzina come non mai, capace di sfoderare un perentorio 14.833 che è il terzo punteggio internazionale in questa stagione (davanti solo le punte assurde di Simone Biles e un 15.1 della Izbasa esibito nella sua Romania). Da amare.

 

ELIZABETH PRICE: 10. Il grande ritorno è servito! La statunitense riparte da dove aveva lasciato: vincendo. Dopo un brutto infortunio che l’ha costretta ai boxe per quasi tutta la stagione (la partecipazione ai Campionati Nazionali non le ha dato soddisfazione), la 17enne sbarca in Europa e alza al cielo la Deutscher Pokal come fece esattamente dodici mesi fa.

Questa è una delle più forti ginnaste d’oltreoceano e solo la sfortuna non le ha consentito di essere ancora più in alto nelle gerarchie a stelle e strisce. Il suo Amanar è assolutamente tra i migliori al Mondo, davvero al pari di quelli delle connazionali Biles e Maroney; le parallele sono ottime, da rivedere la trave ancora non tirata al massimo. Sarà una pedina importante nel 2014 e assolutamente da tenere d’occhio, soprattutto in una competizione a squadre.

 

CARLOTTA FERLITO: 7. La performance in generale è stata abbastanza lineare, senza particolari picchi e con diverse imperfezioni. La siciliana, però, è scusata per due motivi: la tonsillite acuta che le ha complicato l’inizio settimana e l’emozione della prima grande partecipazione alla Coppa del Mondo.

Il voto positivo è un po’ una media tra gli squilibri all’amata trave, dove è quinta al Mondo e dove è stata sottovalutata per la parte artistica, e il premio al nuovo corpo libero che rivisto e aggiornato la accompagnerà nel 2014: musica coinvolgente che ben le si addice, alcune variazioni tecniche e artistiche e un soddisfazione complessiva di rilievo.

La diciottenne va via con un complessivo sesto posto e ha subito l’occasione per riscattarsi: tra sei giorni, a Glasgow, nella seconda tappa della Coppa del Mondo, la gara che chiude la stagione.

 

LARISA IORDACHE: 8,5. Sfiora l’impresa. Lo scricciolo di Bucarest era accreditata alla vigilia del secondo posto ma non ha mollato fino all’ultimo e sarebbe salita sul gradino più alto del podio se non fosse caduta alle odiate parallele (anche se l’esecuzione è stata migliore rispetto al suo consueto livello). La rumena accusava un punto e mezzo dalla Price a metà gara e a quel punto decideva di scatenarsi. Alla trave esibiva un esercizio letteralmente mostruoso che sfondava il fatidico muro dei 15 punti (ma dopo un ricorso che le ha ridato quattro decimi), al corpo libero si inchinava solo a Vanessa. Risucchiava quasi tutto il ritardo, ma deve cedere di soli 34 piccoli millesimi alla ragazzina stelle e strisce.

La Iordy ferma qui la sua striscia vincente (tre successi consecutivi) che aveva aperto dopo i deludenti Mondiali e le due fantomatiche cadute dai 10cm. L’importante è che la diciassettenne abbia ritrovato il feeling con il suo amato attrezzo: è lei la reginetta dell’eleganza femminile e questo non va messo in discussione.

 

GIULIA STEINGRUBER: 8-. La svizzera è ufficialmente la ginnasta che ha gareggiato di più in stagione: non manca davvero mai a una competizione. Con un rapido conto mentale, la bella bionda dovrebbe essere intorno ai 25 giorni di gara in questo 2013…

A Stoccarda è stata eccellente quarta, con un volteggio da vera Campionessa europea di specialità. Poteva salire sul podio, ma nulla ha potuto di fronte al numero di Vanessa al corpo libero.

 

RUBY HARROLD: 7,5. Sorprendente. Miglior punteggio alle amate parallele, bravissima sugli altri attrezzi che non sono storicamente suoi, riesce ad agguantare un quinto posto che in pochi avrebbero previsto e si ritrova completamente.

ELISABETH SEITZ: 5. Non è mai stata in gara, ha provato a non deludere di fronte al suo pubblico, ma non ci è mai riuscita. Brutta stagione per la tedesca che dovrà assolutamente rifarsi.

BRIANNAH TSANG: 6. La novità della competizione. Ha iniziato bene con un doppio avvitamento al volteggio, poi si è spenta man mano cadendo spesso. Sufficienza di incoraggiamento.

 

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Ginnastica, Coppa del Mondo: Ferrari incredibile terza! Price, ritorno vincente

Vanessa Ferrari brilla anche a Stoccarda, si classifica al terzo posto (56.866) e si regala il primo podio della carriera in Coppa del Mondo (parliamo dei concorsi generali, ovviamente)!

La Cannibale di Orzinuovi realizza una nuova, grandissima impresa nella sua infinita carriera che si impreziosisce di un podio che le mancava. Ora gliene resta solo uno su cui salire: quello olimpico…

 

La 23enne si regala l’ennesimo pomeriggio di gioia e felicità (inaspettato), ma al di là del bellissimo terzo bisogna festeggiare per il modo con cui lo ha ottenuto. Una rimontona epicache spiega l’adrenalina e il carattere di questa ragazza: a metà gara era al sesto posto, distanziata di otto decimi dal podio virtuale. Dopo il volteggio era addirittura a un punto dal bronzo…

Ma proprio lì iniziava la gara della ginnasta italiana più forte di tutti i tempi. Con una trave magistrale (secondo punteggio di giornata, 14.433), precisa e tirata a lucido, si portava in quarta posizione e accorciava il distacco dalla Steingruber a mezzo punto.

A quel punto serviva un’impresa epica al corpo libero. Che puntualmente arriva! La vicecampionessa del Mondo di specialità fa capire che al quadrato magico non ce n’è per nessuna e annichilisce la concorrenza con un fantasmagorico 14.833: è il punteggio più alto della stagione per l’azzurra, a memoria personale dovrebbe essere il terzo dell’anno a livello internazionale (dietro solo a quelli imprendibili della Biles e a un esercizio della Izbasa, ma esibito nella sua Romania). Non ha sbagliato nulla! Altissima su tutti i salti (Tsukhara fantastici), plastica in tutti gli atterraggi, sorridente ed espressiva. Missione compiuta.

 

Il successo va, come da pronostico, ad Elizabeth Price (58.032). La statunitense ritornava in pedana dopo un brutto infortunio che l’ha tenuto praticamente out per tutta la stagione e ricomincia da dove aveva lasciato: vincendo, proprio qui a Stoccarda, come nel 2012.

La gara si era già decisa dopo le prime due rotazioni. Un Amanar eccellente, a cui eravamo piacevolmente abituata, le regala 15.700 al volteggio. Alle parallele non sbaglia nulla (14.466, secondo punteggio di giornata): a metà gara aveva già un punto di vantaggio sulla Steingruber e addirittura 1.6 sulla Iordache…

 

Ottima seconda Larisa Iordache (57.598), che però interrompe qui la striscia consecutiva di successi dopo il Mondiale. Lo scricciolo di Bucarest, dopo un buon volteggio (doppio avvitamento), è salita sugli staggi e ha subito capito che non poteva far nulla per la vittoria: le parallele asimmetriche sono un dazio incredibile per la rumena che non va oltre un modesto 13.466.

Sulla trave, però, è davvero la reginetta mondiale. Precisa, puntuale, artistica, acrobatica, elegante: c’è tutto su quei 10cm. Il 14.766 che esce al termine è il sunto di un esercizio davvero spaventoso. Ha sperato in qualche caduta della Price al corpo libero, ha siglato il secondo punteggio di giornata dietro Vanessa ma non è bastato.

 

Carlotta Ferlito era alla sua prima Coppa del Mondo generale ed è chiuso al sesto posto (54.199). Tantissima l’emozione per la siciliana che ha pagato a caro prezzo una tonsillite acuta che l’ha tenuta ko ad inizio settimana. Peccato soprattutto per l’amata trave su cui, a causa di un paio di sbilanciamenti e di un’uscita non perfetta, non è riuscita a brillare come ci ha abituata (13.566, quarto punteggio di giornata).

Era un grande giorno per la 18enne, però, perché ha esibito un nuovo corpo libero con una nuova musica che a questo punto dovrebbe farle compagnia per il 2014. Ha commesso un’imprecisione sul doppio salto ed è uscita di pedana, ma la prestazione è stata comunque convincente.

 

Quarta la svizzera Giulia Steingruber (56.699) rimontata proprio da Vanessa, quinta a sorpresa la britannica Ruby Harrold che ha fatto meglio del previsto ed è stata la migliore alle parallele (14.700), settima Elisabeth Seitz davanti al suo pubblico (53.392), chiude la classifica la canadese Briannah Tsang (50.132, nonostante un buon volteggio).

Tra sette giorni si replica a Glasgow (Scozia), con la seconda tappa di Coppa del Mondo. 

 

Di seguito tutta la classifica con i punteggi dettagliati:

Nazione Volteggio Parallele Trave Corpo libero TOTALE
1. Elizabeth Price USA 15.700 14.466 13.500 14.366 58.032
2. Larisa Iordache Romania 14.933 13.466 14.766 14.433 57.598
3. Vanessa Ferrari Italia 13.900 13.700 14.433 14.833 56.866
4. Giulia Steingruber Svizzera 15.400 13.600 13.633 14.066 56.699
5. Ruby Harrold Gran Bretagna 13.700 14.700 12.966 13.733 55.099
6. Carlotta Ferlito Italia 13.700 13.700 13.566 13.233 54.199
7. Elisabeth Seitz Germania 14.666 13.400 12.666 13.200 53.392
8. Briannah Tsang Canada 14.266 10.233 12.500 13.133 50.132