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Dafne Marino Diana Serra New York

Diana Serra vede se Dafne Marino fa sul serio

 

Diana Serra era una ragazza molto prudente e prima di fare una mossa la voleva valutare molti bene visto che non sapeva cosa poteva succedere se sbagliava oppure no . Prima di andare dai suoi genitori e dirgli in faccia che non amava gli uomini ma le donne e quindi che lei era lesbica . Diana non sapeva come avrebbero reagito i suoi genitori ma prima di vedere questa azione di persona doveva vedere un attimo una cosa che era molto importante non solo per lei ma anche per Dafne . Prima di dare inizio a tutto tra loro Diana doveva vedere con i suoi occhi se Dafne non era una di quelle ragazze che prima fa finta di essere lesbica e fa finta di esserlo solo per andare dai suoi amici e dirgli – sto prendendo in giro una lesbica . Devi vedere è una tale allocca . E caduta nel mio scherzo e proprio una stupida per essere caduta in tale trappola . Diana Serra doveva vedere prima questo fatto e poi poteva dare inizio al piano che poi le avrebbero detto per dire ai suoi genitori che era lesbica e poi insieme a Dafne avrebbe affrontato i genitori di Dafne per capire se erano stati di mentalità aperta come i genitori di Diana Serra . Diana senza dire niente a Dafne decise di seguirla per vedere se era come pensava lei oppure aveva pensato male . Diana segui Dafne in un parco e vide che stava giocando con un cane di nome Beatrice era un dalmata davvero bellissimo . Diana si era nascosta dentro dei cespugli e da li entro dentro la mente di Dafne . Una volta entrata dentro la sua mente vide che stava pensando “ Spero che Diana sia felice di essere non solo una mia amica ma anche una persona che amo . Farei di tutto per lei anche una grande follia . La amo quanto la grandezza del mio cuore “ . Diana sentendo quelle parole smise di leggere il pensiero di Dafne e andò verso di lei . Beatrice aveva già incontrato Diana ed era molto legati e inizio a leccarli la mano destra con molta calma . Diana prese la palla e la lancio con la mano destra non molto forte ma la giusta forza per far andare lontano il cane . Diana sapeva che leggere il pensiero di Dafne era molto brutto ma voleva farlo per vedere se quello che provava era tutto vero oppure no . Dafne vide davanti a se Diana e sembrava molto dispiaciuta e invece Dafne era davvero molto arrabbiata – ti è piaciuto leggere la mia mente ? . Dafne se ne era accorta e non gli era piaciuto per niente e da quel gesto fu molto arrabbiata – no , non mi è piaciuto . Scusami non volevo farti una cosa del genere . Ma la paura che ho dentro di me . Mi ha afferrato il cuore e dovevo capire se tu provavi davvero qualcosa per le lesbiche oppure era tutto una tua idea per fare uno scherzo con i nostri compagni . Dafne se ne stava andando via di corsa ma poi si fermo e andò verso l’amica e la abbraccio con molto amore – se dovevi capire questo me lo chiedevi . Per colpa di questo gesto potevi mandare tutto a puttane . Diana e Dafne dopo l’ abbraccio si andarono a sedere su una panchina e Dafne chiuse gli occhi – leggimi dentro di me . Non leggere i miei ricordi o quello che penso ma cerca di leggere il mio cuore e leggendo quello potrai capire se provo veramente qualcosa per te oppure . Diana era vicina a Dafne e avevano le mani una sopra l’ altra e inizio a leggere il suo cuore e vide che li provava un grandissimo amore per Diana Serra . Dafne apri gli occhi con calma e senza nessuna fretta e poi chiese a Diana se adesso aveva ottenuto la sua risposta oppure doveva avere un’ altra prova certa . Diana apri gli occhi con calma dopo Dafne – ho la mia risposta . Scusami non volevo farlo davvero ma avevo paura e non sapevo se venire da te oppure provare questo approccio dietro a dei cespugli . Dafne non ci penso più – mettiamoci una pietra sopra . Noi siamo amiche e forse andando in avanti saremo amanti . Dafne e Diana si scambiarono un bacio sulla bocca e quello fu la prova che tutto era passato e che tra loro c’ era ancora l’ amore che aveva fatto sbocciare Cupido .

 

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Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Dr Alyssa Saintcall Lazarus Hawking Rete Sarah la Fenice Rossa Sarah Saintcall Serena Rafferty Valentina Nora

Valentina Nora mi ferma mentre cerco di uccidere Lazarus Hawking

Valentina Nora mi aveva visto che ero arrabbiata e sapeva che io che ero stato sempre con la mente libera dalla rabbia adesso ero io che stavo per fare una grande scemenza cioè andare ad uccidere Lazarus Hawking . Valentina aveva letto i miei pensieri e aveva visto che c’ e ne era uno molto importante cioè “ Uccidere Lazarus Hawking “ . Sapeva che era follia quello che volevo , pure lei stava per fare quella follia ma io l’ avevo fermata e adesso stava toccando a me fare una follia e lei decise di aiutarmi e di fermarmi prima che avrei mandato a monte tutto il mio mondo . Appena mi sorella se ne era andata dalla stanza dopo che le avevo fatto capire che non ero arrabbiato ma ero calmo ma invece ero arrabbiato davvero molto . Usci dalla mia stanza e cercai di non incontrare nessuno tranne Lazarus Hawking , nessuno doveva interferire nella mia vendetta . Valentina mi stava seguendo senza che io lo sapevo mi stava seguendo passo dopo passo e senza io la potessi vedere . Io stavo andando nella camera di Lazarus ed era dall’altra parte del liceo e ci stavo andando molto piano e senza farmi inquadrare dalle telecamere che erano seguite dalla Rete visto che mia sorella sapeva che io ero ancora arrabbiato e aveva chiesto alla Rete di farmi riprendere dalle telecamere visto che voleva capire se stavo per fare qualcosa di avventato . La Rete non mi aveva visto su nessuna delle telecamere e aveva molto paura che io volessi fare qualcosa che mi poteva rovinare la vita per sempre . Valentina sapeva che io volevo fare una cosa del genere e cosi decise di fare una cosa che mi salvo la vita cioè andò da mia sorella Alyssa che era nel reparto di informatica con La Rete . Era andata di corsa li e stava per buttare tutte le persone per terra e alla fine quando arrivo da Alyssa aveva il fiatone e poi disse a mia sorella Alyssa e alla Rete – Dobbiamo fermare Daniel Saintcall che sta andando nella camera di Lazarus Hawking e vuole ucciderlo . Sarah Saintcall e mia sorella Alyssa si iniziarono a muoversi contro di me e dopo lungo cercare mi trovarono . Sarah vide che io ero molto arrabbiato e se continuavo cosi potevo andare nella Furia Nera e stava per uccidere un sacco di persone e alla fine Sarah si avvicino a me da dietro e mi diede uno schiaffo il palmo aperto dietro la nuca e poi mi porto in camera mia e poi mi tolse tutta la rabbia che io avevo dentro di me . Appena mi risveglia vicino al mio letto c’ erano Valentina Nora che era vicino a me e poi li c’ era La Rete che era seduta su una poltrona per vedere quando mi svegliavo e poi li per ultima c’ era Sarah Saintcall che sembrava molto arrabbiava ma poi leggendo il mio pensiero capì il motivo perché era arrabbiato . Non appena mi sveglia sul mio letti tutte quanti erano arrabbiati per la grande scemenza che stavo per fermare . Una volta alzato con calma andai verso Valentina e le dissi in modo gentile – grazie per avermi impedito di fare questa scemenza e di sua volta Valentina mi disse – adesso siamo pari tu mi hai impedito di fare la stessa scemenza che volevi fare tu ma la prossima volta pensa prima di fare una cosa del genere . Valentina aveva ragione dovevo pensare e in quel momento pensavo solo a una cosa cioè uccidere Lazarus Hawking ma meno male che Valentina aveva capito cosa volevo fare e me l’ ha impedito di fare . Cosa stavo facendo per mettere un uomo in galera stavo per diventare io stesso un mostro ma adesso mi è stata impedita tale cosa .