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Ada Knight Alukard Saintcall Angela Ferrante Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Helena Saintcall Malefica

Ferisco in modo grave una ragazzina senza accorgemene

Per colpa di quello che è successo a Maraxus perdo più volte il controllo e mi arrabbio più facilmente e quando lo faccio esce fuori la rabbia e la furia cieca che sono dentro di me . Provo con tutte le mie forze a non farla uscire , di seppellirla dentro di me ma non è facile e davvero molto difficile e purtroppo in un giorno molto brutto ho fatto una cosa che non volevo fare e quel giorni capì anche che aveva bisogno di aiuto . Anche se non lo volevo ammettere fino adesso , però quel giorno lo capì e quel giorno tutto andò male . Un uomo aveva rapinato un negozietto di liquori , era una cosa facile ma nelle condizioni in cui ero niente era facile . Primo ero calmo e l’ attimo dopo ero arrabbiato , la furia nera entrò in scena grazie al fatto che l’ uomo stava per uccidere una donna innocente che era venuta a prendere il vino per suo marito . Lui la prese e io ero li e non potevo fare niente e alla fine successe i miei capelli si allungarono e diventarono rossi fuoco , il mio giaccone nero passo da nero a rosso e poi tutto attorno un aura rossa come il fuoco . Io feci comparire la mia spada e nel colpire il nemico , colpi anche la donna tranciando il suo braccio sinistro . Ada aveva provato tutto e poi mi diede un pugno nello stomaco e io mi ripresi e vidi quello che avevo fatto , era la cosa più brutta che avevo fatto . Ero caduto in basso questa volta e quando stavo andando a curare la donna , lei scappo da me e mi stava guardando come se fossi un mostro . Io ero entrato nella mia macchina e Ada si era seduta accanto a me e disse – Daniel , mi dispiace dirtelo ma hai superato il limite adesso ti devi far aiutare . Guarda sei sempre arrabbiato e oggi ha ferito mortalmente una donna . Ora ti fai aiutare a controllarla . Quando tornammo al mio distretto io fui portato nella stanza di Angela Ferrante e lei sapeva quello che io avevo fatto e lei si rivolse ad Ada – ci puoi scusare , questa è una conversazione personale . Ada abbandono la stanza e ritornò con calma alla sua scrivania e poi sul tavolo vidi quello che era una lettera inter-dimensionale . Io chiusi la porta e poi dissi ad Angela – mi dispiace per quello che ho fatto , adesso voglio farmi aiutare a controllare la furia nera . Angela mi guardò e vide che ero veramente dispiaciuto per quello che avevo fatto e mi disse – hai visto che sul mio tavolo c’ era una lettera inter-dimensionale .

Si , l’ ho vista – e capì anche chi doveva il mittente e io poi le dissi – viene da parte dei miei genitori , giusti . Angela mi fece cenno con la testa e disse – adesso vieni con me nella lettera inter-dimensionale e poi i tuoi genitori ti aiuteranno a capire chi può aiutarti . Io e Angela toccammo la lettera ed entrammo e li c’erano mio padre Alukard e mia madre Helena . Sapevano già quello che io avevo fatto , Alukard e Helena sapevano che io ero tornato troppo presto alla mia vita , ma nemmeno questo io volevo ammettere e poi mia madre Helena disse – oramai questo è successo ,adesso figlio ti farai aiutare da qualcuno . Una nostra vecchia conoscenza che conosciamo da parecchio . Mi aspettavo chiunque , ma poi vidi una persona che mi fece gelare il sangue e lo sguardo era fisso su di lei . Aveva un mantello nero , un copricapo nero con delle lunghe corna nera e sopratutto aveva un bellissimo vestito nero e poi un magnifico bastone nero . Era lei Malefica , mi aspettavo chiunque ma lei no e lei venne verso di me e verso i miei genitori e si rivolse a mia madre e mio padre e disse – Questo è vostro figlio , quello che si è fatto controllare dalla furia nera e ha tranciato il braccio a una ragazza . So gia tutto , ho visto cosa ha fatto e adesso io devo aiutarlo .

Si adesso devi fare quello che hai fatto per noi , cioè fargli controllare la furia nera oggi ha fatto una cosa brutta di cui noi due non andiamo fieri di quello che ha fatto . Malefica venne verso di me , i nostri sguardi erano uno davanti all’ altro e io le dissi – Anche se sei malvagia ho bisogno del tuo aiuto . Anche se i miei genitori non  chiedevano il tuo aiuto , se questa operazione andava male sarei venuto da te . Malefica mi guardò e mi disse – Non dovevi arrivare a questo punto ragazzo , dovevi farlo prima cioè chiedere il mio aiuto e ti conviene metterci tutta la grinta nel tuo corpo seno non riuscirai mai a controllare la furia nera che è dentro di te . Ci metteremmo tutti i giorni a controllare la furia dentro di te e solo perché sei figlio di Alukard e Helena non ci andò leggero con te , ci andrò davvero molto pesante e quando saremo nel mio castello io sarà il tuo incubo peggiore . Alukard e Helena erano d’ accordo con Malefica , mi aspettava un duro allenamento e visto che stavo parlando con Malefica la Regina del Male non mi sarei aspettato da lei un trattamento di favore anzi un vero orrore .

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Alukard Saintcall Aqua Dr Alyssa Saintcall Ginnastica Artistica Helena Saintcall Kratos Kyra Saintcall Oliver Saintcall Pandora Parlare con Angela Rifugio dell' Infinito Universing

Festeggiamo l’ anniversario del Rifugio dell’ Infinito

Il primo dicembre del 1999 io , Alyssa e mio fratello Damon abbiamo creato il Rifugio dell’ Infinito in quell’ anno e per festeggiare questo bell’ anniversario mia sorella si mise in cucina e voleva prepare una bellissima e buonissima torta al cioccolato .

Se qualcuno vuole farla , eccovi la ricetta :

200gr di farina

100gr di amido di mais

3 tuorli e 3 albumi montati a neve

un pizzico di sale

150gr di zucchero

mezzo bicchiere di latte con dentro sciolto il pane angeli

una stecca di cioccolato fondente sciolto a bagno maria con un po di burro e aggiunto per ultimo all’impasto

40 minuti in forno a 160 gradi…..

raffreddata la torta ,tagliatela a metà bagnatela con liquore a piacere,mettere uno strato di panna e uno di nutella.

chiuderla con il sopra e spalmarla di nutella, mettere smarties sopra e kitekat intorno .

Quando io , Kratos , Aqua ,Pandora e mio fratello Damon vedemmo la torta sul tavolo , chiedemmo a mia sorella per cosa l’ aveva fatto e lei disse – l’ ho fatto perché oggi è l’ aniversario di quando abbiamo iniziato a trasformare casa nostra nel nostro rifugio noto come ” Il Rifugio dell’ Anniversario ” . Lei per l’ occasione che per noi era tanto importante aveva preso anche lo spumante , per l’ occasione chiamammo anche Sarah Saintcall in questa grande occasione da festeggiare . Quando l’ assaggiammo era veramente squisita , pure Alyssa la mangio e Pandora entrò in cucina e voleva sapere dove era questa ricetta e Alyssa era entrata in cucina e disse – vuoi la ricetta , c’ e l’ ho io e Pandora disse – sta nel mio libro di cucina , se la vuoi fare in qualche occasione particolare te la do ma adesso no . Ma sopratutto ti dico di no e perché tu sei una ginnastica e come tale tu non devi esagerare con i dolci , lo faccio per te . Perché per me tu sei una piccola sorellina di cui prendermi cura e Pandora capì e disse – va bene , per il momento la ricetta non la voglio ma quando la vorrò te la chiedo .

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Alukard Saintcall Daniel Saintcall Delilah Cooperspoon Dishnored Dr Alyssa Saintcall Superpoteri

Allenamento tra me e Delilah Cooperspoon parte 1

Dopo il discorso tra mio padre Alukard e Delilah Cooperspoon nella lettera interdimensionale , tornai a casa mia e iniziai a preparare tutto quello che poteva servirmi li . Una volta preparato , mia sorella Alyssa mi vide che stavo andando in un posto e mi fermò subito e disse – Daniel , dove stai andando ? ,io allora le dissi in maniera gentile – ho incontrato Alukard , nostro padre e abbiamo iniziato a parlare chi mi deve insegnare a utilizzare la magia . Alyssa voleva saperlo in ogni modo e disse in modo ripetitivo – Chi è ? , Chi è? , dopo un bel po’ di tempo alla fine dovetti fare una cosa sola , cioè dire a mia sorella chi era – Delilah Cooperspoon . Quando mia sorella Alyssa senti il suo nome il suo sguardo divenne preoccupato e non mi piace quando mia sorella è preoccupata , né agitata . Lei sempre con quello sguardo preoccupato – ci andrai , giusto ? , io invece con uno sguardo che con teme niente – ci devo andare , anche se è cattiva da lei potrei imparare davvero moltissimo . Lo sguardo di mia sorella da preoccupato divenne felice , perché sapeva il pericolo che io correvo , ma io avevo i miei superpoteri quindi se Delilah Cooperspoon cercava di farmi del male oppure faceva del male a un civile o altro io avrei fatto di tutto a impedire a lei di farlo che fossi o non fossi presente . Una volta arrivato al luogo , anche se avevo il mio amato T.A.R.D.I.S decisi di non portalo con me questa missione poteva essere pericolosa . Se Delilah Cooperspoon è veramente malvagia figuriamoci se metti le sue mani piene di oscurità su questo oggetto che se utilizzato nel male potrebbe cambiare il mondo intero per sempre . Gli alleati Delilah mi fecero passare e mi scortarono dalla loro padrona , neanche mi fece entrare e iniziammo e lei mi lancio una palla di fuoco . La scansai e con i miei occhi memorizzai l’ incantesimo e glielo rilancia contro di lei e pure lei lo scanso , Delilah con gli incantesimi era sicuramente molto in gamba . Dopo aver scansato il mio attacco sparì davanti a me e si teletrasporto dietro di me , io mi girai e le sferrerai un incantesimo che si chiama Fors Morte . L’ incantesimo era davvero molto potente e solo i migliori potevano fare quell’ incantesimo , io non sapevo come farlo , però in un modo o nell’ altro ci riusci . Quando stavo per lanciarlo inizia a sudare , poi i miei occhi divennero bianchi proprio quando stavo per avere una visione o stavo per dipingerla su tela e l’ incantesimo si lancio . L’ incantesimo era circondato da una potente aura di luce e ombra ed era tanto forte , Delilah aveva visto quell’ incantesimo farlo solo da una persona cioè da mio padre Alukard . L’ unico modo per scansarlo era aprire un portale e mandarlo altrove , ci mise poco a farlo , poi si diresse verso di me arrabbiata come un demonio e disse – la prossima volta sta attento quando lanci quell’ incantesimo , saremmo potuto morire sia io sia te . Ti do cinque e poi riprendiamo il nostro allenamento – , Delilah andò in camera sua e prese la lettera da parte da Alukard , lei entrò li dentro . Quando entro nella lettera e vide mio padre disse – tuo figlio è molto potente , lo devo ammettere ma deve fare ancora molta pratica . Alukard guardò Delilah Cooperspoon ed era un po’ preoccupata e disse – che vuoi dire ? . E riuscito a lanciare l’ incantesimo Fors Morte , uno dei moltissimi incantesimi che tu sai fare , certo ha perso un po’ il controllo , ma lo è riuscito a farlo alla perfezione . Alukard capì che voleva dire Delilah , anche lui quando inizialmente ha provato a fare tale incantesimo le prima volte . Iniziava a sudare , poi i suoi occhi da neri diventavano bianchi e poi lui lanciava l’ incantesimo . Alukard dopo aver pensato un po’ e disse – Senti Delilah fai allenare mio figlio con altri incantesimi , non su questi tipi di incantesimi , nel futuro glielo farai fare ma adesso no . Delilah una volta uscito , tornò nella stanza che noi utilizzavamo per il nostro allenamento , vicino alle finestre ci sono tende nere , pure i mobili erano neri e la stanza era davvero molto spaziosa . Lei per non bruciare nessuna cosa li dentro aveva spostato tutto , anche l’ oggetto più piccolo . Lei si avvicinò me e disse in modo serio – Per il momento quell’ incantesimo non lo utilizzare , lo imparerai a utilizzarlo dopo , adesso pensiamo a imparare incantesimi meno potenti e poi impari quelli più potenti . Decisi di fare come dissi lei , ero un po’ dispiaciuto del fatto che non dovevo fare quell’ incantesimo ma vidi io stesso che mi consumava molto energia e sopratutto per il nemico era un incantesimo un po’ troppo da fare . Cosi per la sicurezza sia mia sia di Delilah Cooperspoon e dei civili di non utilizzare questo potente incantesimo fino a quando non riusci a controllarlo alla perfezione . Se lo utilizzavo e perdevo il controllo uccidevo un sacco di civili e invece del fare del bene , facevo del male a molte persone . Io avevo promesso a Delilah Cooperspoon che non le avrei fatto del male a nessun innocente , ma quello che so fare io è una mia responsabilità , se utilizzo i miei poteri per il male , non posso incolpare nessuno cioè posso solo incolpare me stesso è basta . Dopo ricominciammo il nostro allenamento e lei mi insegno a usare i vari elementi : il fuoco , il ghiaccio , il tuono , la foresta e molti altri elementi . Con il fuoco mi insegno a fare moltissime cose per esempio : fruste di fuoco , lance di fuoco , incantesimi di protezione con il fuoco . Vedere lei fare quegli incantesimi , era davvero bellissimo li eseguiva alla perfezione , sul suo conto avevo sentito cose malvagie , ma se uno diceva chi era bravo a utilizzare i poteri e gli elementi quella era Delilah Cooperspoon , capo delle famose Streghe di Brighmore . 

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Una Lettera interdimensionale per me

Alukard per aiutarmi aveva lasciato alcune lettere in vari posti , molto particolari e in posti che sicuramente grazie ai miei poteri ci potevo arrivare . In queste lettere interdimensionali parlavamo di varie cose , tra le quali cose chi mi doveva allenare . Non vi dico chi mi doveva insegnare a usare le arti magiche , una più pazza non mi poteva toccare . Tra lei avrei preferito qualcuno , anzi mi sarei bruciato che farmi allenare da lei . Quando apri la lettera che trovai a Londra in un appartamento abbandonato , il numero civico 90 . Era un appartamento abbandonato e ed era come se veramente non ci abitasse nessuno perché la cosa che distingueva quel posto dagli altri che c’ erano mobili , foto e molto altro . Ma li non c’ era niente , ma una cosa però era diverso dalle altre li agli occhi mortali non c’ era niente , ma ai miei occhi c’ era una lettera che era destinata a me . L’ apri e fu teletrasporto su Maraxus , nel giorno in cui la lettera fu scritta , Alukard fu molto felice di vedermi . Lui e io ci potevamo vedere e parlare solo cosi , anche se era un fantasma lui però come fantasma faceva molte cose e stava sempre in giro . Comunque lui disse – ti ho convocato qui , per parlarti di chi ti aiuterà a utilizzare la magia . Io ero pronto a imparare la magia , la magia mi piace moltissimo è la cosa più bella in assoluto . Io guardai mio padre negli occhi e dissi – chi è che mi deve allenare nella magia ? , ero davvero pronto lo dovevo fare , dovevo imparare la magia . Io ero ancora all’ oscuro di chi era mio parente e sopratutto mio padre e mia madre dove sono andati e cosa hanno fatto nell’ universo . Mio padre mi guardò e disse ad alta voce – la persone che ti allenerà è Delilah Cooperspoon . Delilah Cooperspoon è una strega molto potente e per questo è il capo delle Streghe di Brighmore . Negli ultimi anni pure io avevo sentito diverse storie su di lei , alcune belle e altre brutte . Io dissi a mio padre – mi devo allenare nella magia con lei per forza , Alukard mi chiese come mai non volevo allenarmi con lei e io – ho sentito delle voci che è cattiva , crudele con altri . Il momento peggiore arrivò dopo , perché mio padre senza dirmi niente nella lettera interdimensionale aveva invitato pure lei . Lei senti tutto quello che ho detto io e dietro di me – cosi io sarei cattiva , dove l’ hai sentito questa voce ? . Io mi girai e senza avere paura – ho girato per strade di Dunwall e ho sentito diverse storie che riguardavano te . Delilah mi squadrò e disse con molta presunzione – cosi saresti tu la persone che dovrei allenare . Poi fece lo sguardo che utilizzava per mettere paura agli altri e poi disse – non mi interessa chi sei o chi ti credi di essere , ti conviene non farmi perdere tempo . Ho parecchie cose da fare , quindi mettiti di impegno e impara in fretta . Mettiti sulla mia strada e la pagherai molto cara . Io la guardai negli occhi , per fargli vedere che non avevo paura di lei e le dissi con molta serietà – Non mi fai paura , io imparerò e poi mi toglierò dalla tua strada . Una cosa ti voglio avvertire Delilah prova a far del male a un solo innocente o altro e io ti faccio vedere io cosi significa morire di una morte molto violenta e dolorosa . Alukard vide già che io e Delilah avevamo le nostre discussioni , tra me e me dicevo “ Se già non andiamo d’ accordo , non potrai mai allenarmi con lei “ . Alukard mio padre disse ad alta voce – voi due andrete d’ accordo e tu Daniel imparerai da lei tutto quello che c’ e da sapere sulla magia . Poi si rivolse con Delilah con sguardo deciso , quello che sguardo che utilizza per mettere paura , sopratutto ai suoi nemici e poi disse ad alta voce – Delilah impara a mio figlio Daniel tutto quello che ce da sapere sulla magia . Delilah era una stata una nemica di mio padre , ma con il tempo e con tutti gli scontri che avevano fatto tra loro , loro erano nemici ma si rispettavano tra loro e con il tempo divennero amici . Alcune volte si facevano favori tra loro , certo Delilah ha fatto del male , ma quando stava con mio padre lei cercava di fare del suo meglio per non uccidere e fare dal male a nessuno . Alla fine Delilah mi guardò e disse – Daniel ti aspetto al Maniero di Brighmore , fa in fretta ti aspetto nel pomeriggio . Dirò ai miei uomini di farti passare , sta attento qualcuno proverà a rubarti la tua roba . Io feci comparire la mia spada e disse con lo stesso sguardo che aveva mio padre e dissi a lei – non ti preoccupare , so badare a me stesso e se qualcuno prova a rubarmi qualcosa io me la riprendo . Poi dissi a lei – a tra poco Delilah , io sono pronto a farmi insegnare e tu sei pronta a insegnarmi ? . Delilah mi guardò e disse – sono prontissima , ma come ti ho detto fammi perdere tempo e tu rimpiangere di non aver dimenticato il mio nome quando l’ hai sentito . Delilah se ne andò a inizio a preparare una stanza in cui io e lei ci potevamo allenare , Alukard mi disse – cerca di andarci d’ accordo e imparerai molto da lei . Si ok , proverò ad andarci d’ accordo – dopo me ne andai e iniziai a preparare tutto quello che serviva per andare a Brighmore .

 

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1996 2013 Mondi Fantastici Mondo Nexus Racconto Raven City

Una lettera per me e mia sorella Alyssa

Alcune volte quando non ho niente da fare vado a nel mondo di Nexus , sopratutto nella città di Raven City . Come vi ho già detto Raven City è un luogo pericoloso e spesso maggior parte delle persone vengono aggredite oppure uccise . Questa gente vive nella paura e per questo loro fanno finta di non aver visto niente e non dicono niente , perché hanno paura e come dargli torto . Se parlano per loro è peggio , perché vengono trovate da criminali con superpoteri e li uccidono in modi che preferisco non dire . Io spesso vado nella Sala degli Eroi che si trova nella parte alta di Raven City , li tra le varie statue c’ e quella dei miei genitori . Un giorno più precisamente il 25 novembre 1996 io e mia sorella andammo a vedere la statua dei nostri genitori Alukard e Helena Saintcall , Dominatore e Dominatrice di Poteri e degli Elementi , Eroi degli Eroi di Nexus . I nostri genitori erano geniali e come ultima disposizione avevano deciso di fare una cosa , cioè mettere un messaggio sotto la loro statua . Noi non l’ avevamo mai notata , ma poi io guardai con la vista a raggi x e notai che sotto la statua c’ era un messaggio , era un foglio vuoto . Comunque io guardai mia sorella negli occhi e le dissi in modo serio – senti ho visto che sotto la statua dei nostri genitori , c’ e qualcosa . Alyssa mi guardò in modo molto serio e disse – dici davvero , io la guardai nei suoi occhi che erano colmi di speranza , forse in quella cosa sotto la statua dei nostri genitori potevamo avere qualche risposta o altro ancora . Io volevo prenderla , cosi mi concentrai e cosi con la mia mano potevo attraversare le pareti , iniziai con calma e presi il foglio che era sotto la statua dei nostri genitori . Quando le persone mi guardarono fare questa cosa non rimasero stupiti , ma quando videro che avevo trovato un foglio sotto la statua dei genitori miei e di mia sorella Alyssa rimasero un po’ sorpresi . Il Direttore della Stanza degli Eroi si avvicino a me , il Direttore era una persona alta , pochi capelli in testa , un vestito molto elegante non aveva neanche un po’ di sporco su quel vestito . Si avvicino a me , mi guardò negli occhi e con sguardo serio – dove hai preso quel foglio ? , io lo guardai negli occhi e dissi – l’ ho preso sotto la statua dei miei genitori . Il Direttore all’ inizio non capì chi ero , ma poi riconobbe alcune somiglianze , i capelli neri , gli occhi rossi , stesso vestito di Alukard , poi guardò mia sorella Alyssa . In lei vide tutte le somiglianze di mia madre Helena , capelli rossi , occhi rossi e la sua bellezza, il direttore aveva capito chi era , invece di gridare ai quattro venti chi eravamo noi due . Si avvicinò a noi e disse in modo serio e guardandoci tutte e due negli occhi – venite con me , con molta calma e senza attirare l’attenzione di nessuno . Noi eravamo molto bravi a non farci vedere ad attirare l’ attenzione su di noi , seguimmo il Direttore , il nome del direttore era Francesco aveva 27 anni . Francesco ci portò nella stanza degli studi , li voleva vedere il foglio che avevamo preso sotto la statua di Alukard e Helena Saintcall . Una volta arrivati , li era grandissimo e c’ erano infiniti documenti e moltissime cose , li c’ era anche un grande tavolo in cui accanto c’ erano gli Studiosi che studiavano e traducevano ogni documento . Io e Alyssa ci avvicinammo al tavolo e diedi il documento a Francesco , appena vide quel foglio capì tutto . C’ e una cosa vi devo di Alukard e Helena , loro non comunicavano con lettere normali , loro comunicavano con lettere interdimensionali , erano lettere con un segnale che poteva essere toccato da una persona o due persone e dentro c’ era un messaggio . In questo particolare caso il messaggio poteva essere aperto solo da me e da mia sorella Alyssa . Francesco aveva visto in noi i dettagli dei nostri genitori , perché era il suo compito analizzare e osservare , capire se un oggetto era vero oppure un falso e se vedeva dei dettagli uguali a quelle delle statue nelle persone che incontrava capiva subito chi era . Francesco appena vide la lettera capi cosa era subito , anche se tale cosa non lo vedeva da tantissimo tempo , vide subito che era una lettera interdimensionale . Francesco con sguardo incredulo disse – questa è una lettera interdimensionale ed è destinata a voi due ? . Noi lo guardammo con uno sguardo tipo per dire che cosa sono queste lettere interdimensionali . Francesco allora ci guardò e disse – queste lettere sono state create dai vostri genitori , un modo per comunicare con le altre persone in qualunque parte del mondo o altre parti . Queste lettere possono essere lette soltanto a cui destinata la lettera , in questo caso particolare questa è destinata a voi due e soltanto voi potete aprirla . Noi lo guardammo e dicemmo insieme – come si attiva ? , Francesco disse – si attiva mettendo la mano sul foglio , visto che destinata a voi due , la dovete mettere insieme e dovete essere sincronizzati . Francesco mise il foglio sul lungo tavolo , io e mia sorella Alyssa mettemmo la mano nello stesso momento , il foglio che sembrava un semplice foglio si trasformò in un portale che si portava chissà dove . L’ unico modo per saperlo era entrare e capire da soli dove eravamo , entrammo nel portale . Il mondo in cui entrammo era come un mondo vuoto e inizialmente senza nessuno , ma poi apparirono i nostri genitori . Alukard alto 1.85 , capelli lunghi neri e un aspetto bellissimo , i suoi occhi erano rossi , lui portava degli abiti davvero bellissimi . Invece mia madre Helena alta 1.65 , capelli rossi e molto lunghi , lei li aveva cosi perché lei li utilizzava come armi , i suoi occhi erano rossi . Subito ci riconobbero e inizio mio padre e con sguardo serio disse a noi – Benvenuti figli nostri , avete trovato la nostra lettera che abbiamo lasciato sotto la nostra statua , ci dispiace non essere li a vedere tutto quello che vi succede ed aiutarvi a risolvere tali problemi e situazioni , però noi siamo qui per dirvi una cosa . Noi siamo stati uccisi da una razza che si chiamano i Distruttori , sono molto potenti e cercheranno di uccidervi tutti e due . Poi si avvicino a me e mi disse guardandomi negli occhi – Quindi tu e tua sorella cercate di fare attenzione , possono essere in qualunque parte del mondo o altro , quindi prestate molto attenzione . Alyssa andò ad abbracciare mia madre e disse in molto felice – quanta ti sei fatta grande , mia sorella si imbarazzo un po’ e disse in maniera molto felice – sono molto felice di vederti . Mia madre disse a lei , mentre la teneva abbracciata – Ti sarò sempre accanto , figlia mia , anche nei momenti più brutti pensa a me e io verrò a te . Ora però ti dico ti stare attenta , la fuori ci sono molto pericoli , ma ci sono i Distruttori e tu e tuo fratello dovete stare molto attenti . Dopo aver parlato con mio padre , andai da mia madre anche se ero cosi cambiato lei mi guardava ancora come se fossi quel piccolo bambino che si allenava con i suoi poteri .Mi avvicinai a mia madre e mi abbraccio con tutto il suo affetto e disse – Sono tanto contenta di incontrati Daniel , è da tantissimo tempo che non ci vediamo , ci dispiace che non siamo stati con te . Io poi dissi a lei – vedervi adesso già è una grande soddisfazione . Poi Alukard mi guardò e disse – ora dovete andare , tornate nel vostro mondo e continuate a fare del bene . Dopo tornammo nella stanza e raccontammo tutto a Francesco , quello esperienza fu talmente tanto bella e ci rese felice , avevamo incontrati i nostri genitori , anche solo per qualche minuto , ma ci bastava .