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Cultura Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Helena Saintcall Lingua Maraxus Messaggero della Morte Morte Raven Terra

Raven

Helena Saintcall

Mia madre Helena Saintcall per far capire a tutti che il corvo è il Messaggero della Morte dovette fare un lungo viaggio sulla Terra , lo fece per capire la nostra cultura , le nostre lingue e le nostre usanze . Una volta imparato la lingua inglese in modo completo vide che tra tutte le parole ce ne era una che non era stata tradotta anche se erano passati giorni , mesi , anni o addirittura secoli e sarebbe a dire Raven . Quella parola in inglese non era stata tradotta e nessuno sapeva cosa potesse significare . Allora Helena decise di farlo lei e sarebbe a dire Raven – Corvo detto anche come Messaggero della Morte . Helena Saintcall aveva dato inizio al viaggio per far capire alla sua razza che il corvo era il male o per meglio dire la fine di tutto visto che era un animale associato alla morte che portava le anime nell’ aldilà , ma nel farlo lo aveva fatto capire pure alle persone sulla Terra . Adesso tutti i Dominatori di Poteri quando vedevano un corvo sapevano che quello era l’ animale della morte , cioè il suo modo unico e funzionate per capire chi doveva vivere e chi doveva morire . Grazie a mia madre Helena tutti sapevano che Raven era un modo per identificare il corvo e cosi tutti sapevano forse chi doveva morire e tutti forse erano pronti a dire addio a quella persona .

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Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Lingua Maraxus Morte Raven Terra

Curiosità sui Dominatori di Poteri

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Nel linguaggio dei Dominatori di Poteri ci sono diversi modi per dire le parole e altre parole hanno un significato molto diverso qui . Sulla Terra spesso alcune parole rimangono come sono , ma qui su Maraxus abbiamo dato un significato a una parola che non aveva significato . Sulla Terra la parola Raven non aveva un significato ma qui su Maraxus c’ e l’ ha ed detta Corvo ma anche Messaggero dell’ Aldilà . Su Maraxus noi Dominatori di Poteri abbiamo dato un significato a una parola che non era tradotta , dopo vi diremo perchè lo abbiamo fatto e cosa sta a significare visto che le persone ne avevano bisogno e tutto perchè riguardava la Morte .

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Daniela Francesco Rossi New York

Aurora Neri

 

Aurora Neri una ragazza di 19 anni , capelli neri lunghi e delicati e voleva essere una patologa forense e per questo si iscrisse nella New York University dove li avrebbe potuto realizzare il suo sogno , ma pensava di poter trovare anche l’ amore della sua vita . Tutti voglio avere una persona che poi nel futuro diventa nostro marito o nostra moglie ma non tutti ci riescono . Aurora ci riusci e fu grazie a delle lezioni private che riusci trovare la sua anima gemella . Aurora da quando era li non capiva alcune cose e cosi decise di andare a vedere se qualche studente li la potesse prendere e aiutarla a capire cosa non aveva capito durante le lezioni della Professore Erica Angstrom che era la professore di medicina forense li dentro . Aurora trovo la persona giusta per farle capire tutto , Francesco che era molto in gamba e visto che lui non era bravo solo nella sua materia ma anche in altre materia come Criminologia , Psicologia , Medicina e si ricordava tutto perché aveva un quoziente di intelligenza di 190 e ha una memoria fotografica . Aurora decise di andare da Francesco che era al terzo piano , ultima stanza , busso alla sua porta con quelle mani belle e delicate come la sua pelle . Francesco apri la porta e vide Aurora con i suoi libri in mano . Francesco con calma capì subito cosa voleva Aurora – cosa sei venuta per delle lezioni private sulla medicina forense . Francesco aveva capito che Aurora studiava Medica Forense visto che pure lui aveva quei libri e che adesso nella sua libreria . Francesco fece accomodare Aurora su una sedia libera e inizio a spiegare cosa non aveva capito . Aurora non sapeva che Francesco aveva appena rotto con Daniela e non sapeva lui di che cosa era capace . Daniela non sapeva cosa stava facendo il suo ragazzo e cosi prese il suo telefonino e inizio a usare il suo potere di parlare con le macchine . Daniela vide che nella stanza di Francesco c’ era una ragazza di nome Aurora . Per il momento decise di non fare niente visto che voleva vedere se c’ era qualcosa tra loro oppure no . Aurora per il momento aveva fatto la brava ragazza , ma poi decise di dare inizio a tutto e cosi nacque la sua relazione con Francesco . Aurora bacio in bocca Francesco e ci mise pure la lingua e quel gesto fece arrabbiare Daniela . Daniela e Francesco avevano rotto perché lei era troppo possessiva e utilizzava i suoi poteri per non far lasciare Francesco un attimo di pace visto che pensava che ogni momento la tradiva con una persona . Francesco non sapeva che Aurora provava qualcosa per lui e prima di andarsene – grazie per la lezione . Forse grazie a queste lezione possiamo dare inizio a qualcosa tra noi due . Daniela decise di andare da Aurora che era a fare ginnastica in palestra . Daniela aspetto che non c’ era nessuno e chiuse le porte della palestra grazie al suo potere di parlare con le macchine . Daniela andò davanti ad Aurora – Francesco è occupato con me . Ti devi togliere di mezzo , non ti voglio sulla mia strada e quindi togliti oppure ti può capitare qualcosa di brutto e qualcosa di molto spiacevole . Aurora non si mise paura e disse con un area davvero calma e senza nessuna paura e nessuna emozione di paura per colpa delle porte chiuse – no , non lo farò . Pensi che per un paio di porte chiuse io mi metto paura o perché tu sei venuta qui a minacciarmi , mi metto paura . Aurora si doveva fare la doccia e Danila vide che Aurora aveva attraversato la porta e si fece la doccia porta . Poi torno e visto che li non c’ era nessuno , mise la mano dentro il cuore di Daniela e lo inizio a stringere – ora ascoltami bene puttanella . Tu ne resti fuori tra me e Francesco oppure la prossima volta te lo strappo dal corpo il tuo cuore pieno di odio e malvagità . Aurora se ne andò e lascio Daniela e soffrire in mezzo alla palestra e con la mano che stava sul cuore e il suo corpo che non era più caldo , ma freddo come il ghiaccio . Daniela si vendico il giorno dopo quando la fece entrare nella sala del computer con un falso messaggio di Francesco . Daniela si concentro e fece esplodere tutti i computer li dentro e Aurora non mori , ma per colpa delle varie esplosioni li tutto il suo corpo era bruciato al 76% e nessuno ci poteva fare niente . Tutto questo era stato fatto per un bacio con la lingua al suo fidanzato . Aurora aveva provato ma Daniela aveva visto dove andavano le pareti e le blocco con dell’ acciaio e con cose che impedivano a lei di utilizzare il suo potere .

 

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Alice Silverstrike Demone Demoni Destronema Foto Jenna Silverstrike Stephen Silverstrike

Aspetto di Destronema

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Destronema si era presentata a Stephen e ci aveva provato con lui e visto che era molto bella il suo tentativo riusci subito e alla fine entro di lui visto che era un demone . Una volta entrato seppe tutto di lui e della sua figlia che era un demone e cosi decise di andare a prendere il possesso del corpo di questa giovane druida . Il corpo che aveva era come se fosse una dea scesa in cielo ma adesso voleva un corpo molto giovane e davvero molto potente . Sapeva che se avrebbe preso il corpo di una giovane druida sarebbe potuta entrare in luoghi dove non poteva entrare e con i poteri druidici avrebbe potuto fare del male a moltissime persone . Alice però non si fece da parte e riusci a farlo togliere dal corpo di suo marito e poi Destronema prima di andare via prese Alice per i capelli e fece una cosa molto strano lecco con la sua lingua il collo di Alice e disse – se tua figlia e bella come sei tu non vedo l’ ora di entrare dentro il suo corpo . Ma per adesso prende la vita di tuo marito e poi nel futuro quando tua figlia sarà una druida a tutti gli effetto entrerò nel suo corpo e la prima vittima sarai tu e vedrai tua figlia mentre ti uccide . Sarà bellissimo avere quel corpo e tu non mi potrai fermare . Destronema le diede uno schiaffo e la fece cadere a terra e disse prima di andare via – goditi questi ultimi momenti con tua figlia e da domani tua figlia non sarà più una santa ma sarà un mostro e tutto questo grazie a me e tu non potrai fare niente .

 

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Ada Knight Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Draghi Foto

Dragon Trainer 2 : Gobber con il suo drago Grump.

I Vichinghi prima avevano paura dei draghi ma grazie a Hiccup questa paura diventò un punto di forza e adesso li hanno addestrati e una persona che ha trovato il drago sono stati quasi tutti i Vichinghi ma sopratutto il padre di Hiccup e ha chiamato il suo drago Grump . Avevo deciso di farmi vedere dal drago e anche Ada e lei vide che era molto bello e lo accarezzo e il drago si fece accarezzare . Pure io lo accarezzai e Gobber ci vide vicino al suo drago e ci vide che parlavamo con il suo drago . Io decisi di parlare nell’ antica lingua dei draghi e lui disse che il suo nome era Grump . Avevo deciso di fare una foto di questo bellissimo drago e Gobber si mise vicino al suo drago che era molto grande e di colore rosso . Feci la foto e venne benissimo e Ada decise di andare a vedere gli altri draghi e pure io andai con lei con calma . 

Visto che eravamo li voleva vedere queste bellissime creature volare e fare gare con altri cavalieri per vedere chi era il migliore tra di loro .

 

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Gabriele Ascione Kara King Melissa Mcarthur Racconto

Melissa Mcarthur parte 2

Melissa prese in mano il telefonino , appena lo apri vide delle cose completamente diversa dal suo telefonino . Il telefonino dell’ Osservatore era completamente diversa di quello che aveva lui , il suo era un Nokia Lumia 710 , molto bello e nero . Lo era riuscito ad ottenere da un suo amico che era molto bravo in queste cose ed era riuscito a creare un Nokia Lumia 710 prima degli altri . Non lo aveva detto a nessuno che era riuscito a crearlo , doveva essere un segreto e se lo sapeva lui poteva finire in grossi guai con la compagnia per cui lui lavora . Melissa per questo promise di non dirlo mai a nessuno , neanche ai suoi amici o ad altre persone . Melissa non capiva neanche un po’ come accendere , come funzionava o in quale lingua era scritto il telefonino . Prese il suo telefonino e chiama Gabriele Ascione , un uomo di 35 anni , capelli rossi , barba rossa ed era davvero molto intelligente e informatissimo su moltissimi argomenti da teorie del complotto e molto altro . Se dovevi sapere qualcosa su cose inspiegabili dovevi andare da lui , era il tipo giusto e lui aiutava tutti i suoi amici , sopratutto quelli più intimi . Melissa prima di chiamare il suo migliore amico che sapeva moltissime cose su tecnologie , lingue che nessuno sapeva parlare . Quando lo apri vide che era diviso in due parti , la prima era una fascia con tre verdi e uno rosso e l’ altra parte invece era con caratteri che Melissa non conosceva . Inizio a prendere un quaderno a righe , lei lo aveva in camera sua , visto che non lui non utilizzava dall’ università . Voleva provare da sola a risolvere tale mistero , il mistero più grande era nelle sue mani , li dentro c’ era la soluzione a tutti i misteri che gli erano capitati oggi oppure li dentro c’ erano dei nuovi misteri o domande a cui lei non sapeva rispondere . Come prima cosa Melissa inizio a segnare i simboli sul quaderno e poi inizio a capire come utilizzarlo , cioè inizio a cercare una determinata cifra o un determinato simboli da cliccare per fare qualcosa . Inizio con molta calma a cliccare tutti i vari simboli , ma niente non capiva niente . Come cavolo si fa questo maledetto telefonino – disse con molta furia , non sapeva proprio cosa fare . Alla fine per calmarsi si prese una tazza di tè e inizio a riflettere e alla fine dopo tanto pensare , disse – devo chiamare una persona che si intende di queste cose , cioè un vero esperto di simboli sconosciuti e di tecnologia . Prese il suo Nokia Lumia 710 e pensò che quel telefonino glielo aveva fatto il suo amico Gabriele Ascione . Alla fine lo chiamo e disse in maniera molto calma e senza perdere la calma – puoi venire da me , ho una cosa da mostrarti ? . Gabriele non ebbe nemmeno il tempo di dire “Salve Melissa è da un po’ che non ci sentiamo “ , comunque lui era interessato e disse – sto arrivando , aspettami . Gabriele capì dalla telefonata della amica che doveva essere qualcosa di molto importante , Melissa chiedeva aiuto solo quando non capiva qualcosa o in altre situazioni . Gabriele prese tutto quello gli serviva per studiare l’ oggetto in questione , li mise nella borsa a tracolla e con molta calma andò dalla sua amica Melissa . Gabriele arrivò a casa della sua amica entro un’ ora , Melissa sono io Gabriele – Melissa lo fece entrare e – Grazie per essere venuto Gabriele , cosi in fretta . Melissa fece accomodare Gabriele sul suo divano che era nero , vicino al divano c’ era un tavolino in cristallo . Proprio li Melissa si era messa per cercare di capire come funzionava , ma niente , aveva chiamato Gabriele perché sperava che almeno lui potesse almeno avere quale possibilità per scoprire come funzionare il telefonino . Gabriele si mise a studiare il telefonino cellulare di Kara King che era caduto dalla tasca dei suoi pantaloni quando le era caduto dopo che L’ Osservatore aveva preso il suo cadere per nasconderlo . La prima cosa che Gabriele vide che è il telefonino non era un telefonino normale , inoltre aveva simboli strani e questa striscia fatta di tre luci verde e una rossa . Ma la cosa che che suscitò più interessa a Gabriele era il fatto che ogni volta che provava a smontare un pezzo , non si toglieva niente , anzi i suoi attrezzi si rompevano , era come se quell’ oggetto cosi semplice e cosi normale fosse fatto di un materiale che non proveniva da questo pianeta . Gabriele aveva provato di tutto , ma niente , poi guardò Melissa e dispiaciuto disse – mi dispiace , non posso fare niente . C’ e una lingua strana che non capisco , mi dispiace tanto che non ti ho potuto aiutare . Melissa abbraccio Gabriele e disse – grazie per averci provato . Poi Gabriele se né andò e Melissa stava cercando di capire come funzionava , era rimasta alzata fino alle 23 . Poi porto il telefonino sul comodino che era vicino al letto , Melissa si mise a dormire e dormi profondamente . Mentre lei stava dormendo il telefonino che era accanto sul comodino , inizio a fare una cosa strana , cioè le luci verde e la luce rossa si accesero . Nessuno sapeva cosa significava , questo lo fece fino a quando Melissa lo prese per mano e inizio ad essere un po’ stordita , come se la testa le stesse per scoppiare . Poi inizio a reggersi a malapena e poi svenne sul letto . Dentro di noi c’ e il DNA , dentro il nostro DNA ci sono enormi possibilità , tra diventare un anormale a diventare un osservatore . Mentre il telefonino di Kara King era rimasto inattivo ma non lo era infatti lui stava facendo una cosa , cioè cercava di trovare un nuovo osservatore . Per fare questa cosa ci è voluto davvero molto tempo e molto energia e alla fine capì che Melissa la donna che aveva preso il cellulare di Kara aveva dentro di se il DNA di un Osservatore e quando la fece svenire e per farle risvegliare l’ Osservatore che è dentro di lei . Quelle luci che era tre verdi e una rossa erano li sia per un modo di comunicare tra osservatori e sopratutto un modo per scovare sia nuovi o vecchio osservatori . Melissa si risveglio ore dopo sul suo letto disfatto , appena alzata aveva la testa che gli scoppiava come se la sera precedente avesse bevuto moltissimo alcol , ma non era cosi , aveva il mano il cellulare di Kara . Alla fine con la testa che gli scoppiava decise di andare in bagno e vomito tantissimo . Alla fine prese il telefonino e chiamò Laura e disse – Ciao Laura , sono io Melissa , non vengo a lavorare oggi . Laura – che cosa hai ? , se non ti senti bene vengo li e ti visito e Melissa le disse – non venire sto bene , non ti devi preoccupare , di al capo che non vengo a lavorare . Laura sali con l’ ascensore e dal suo capo che era un tipo snello e molto atletico , calvo ed era nero . Il nome del capo di Laura e di Melissa era Lazarus Jones aveva 35 anni , era sposato con una bellissima moglie e aveva due bellissime figlie , una di nome Jane e l’ altra si chiama Kara .Jane aveva 17 anni e andava al liceo e Kara era più grande di Jane e andava all’ università . Laura busso alla porta – posso entrare ? , Lazarus chiese – chi è ? . Sono io Laura , posso entrare . Entra pure Laura – Lazarus chiese in modo molto gentile . Le volevo dire che Melissa non viene al lavoro oggi , si sente male . Lazarus era dispiaciuto che Melissa si sentiva male e disse – spero si rimetta presto qualunque cosa abbia . Pure io spero che si rimetta presto , comunque se vuole posso farle una visita anche se lei mi ha detto che non dovevo andare . Lazarus disse – si , fagli una visita per vedere come sta , vedi se puoi aiutarla in qualche modo . 

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2013 Beyond : Two Souls Mondi Fantastici Mondo Notizie Notizie dal Mondo Ps3 Sony Videogiochi

Beyond : Due Anime è il nuovo nome italiano per il gioco di quantic dream

Sony ha deciso un cambio di nome per Beyond: Two Souls sul mercato italiano, con una localizzazione quasi completa del titolo nella nostra lingua.

Dalle nostre parti, dunque, la nuova produzione di David Cage e Quantic Dream è diventata Beyond: Due Anime, con la traduzione del sottotitolo. In effetti Oltre: Due Anime sarebbe forse risultato un po’ eccessivo, per non parlare di Aldilà: Due Anime, dunque si è optato per una via di mezzo.

Per il resto, il gioco rimane previsto per il 9 ottobre 2013 in Europa su PlayStation 3.

 

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2012 Conoscenze Dominatrice di Poteri Dr Alyssa Saintcall Inglese Lingue Londra Mondi Fantastici Mondo Storia supereroi Tempo

Come mia sorella ha conosciuto l’ inglese

Lingua Inglese

Mia Sorella Alyssa da poco tempo aveva avuto i suoi poteri anche quello di imparare a memoria le cose in modo superveloce , tra le varie cose che lei avrebbe voluto imparare l’ inglese in modo perfetto da cosi non poter sbagliare nemmeno una parola se per caso andava a Londra . Allora lei prese il dizionario inglese e se lo inizio a studiare velocemente e dopo pochi minuti lei sapeva parlare e scrivere inglese perfettamente .

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Foto della lingua vista da Kratos

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Spiego a Kratos la lingua

Dopo aver detto a Kratos tutto sul naso e dopo avergli fatto vedere una foto sul naso , gli dissi – adesso ti spiego tutto sulla lingua e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti gli dissi tutto sulla lingua – La lingua è un organo eminentemente muscolare che occupa gran parte della cavità orale.

 

 

 

Anatomia macroscopica

 

 

 

Costituisce la parete anteriore dell’orofaringe. La sua superficie dorsale costituita dalla mucosa linguale è convessa in ogni direzione ed è distinguibile in due parti, diverse sia per aspetto che per origine embriologica, dette corpo e radice della lingua, o porzione orale e porzione faringea. Esse sono divise da un solco a V rovesciata detto solco terminale, il cui apice costituisce una piccola cavità detta fondo cieco. È collegata posteriormente a un piccolo osso chiamato ioide e anteriormente ad un piccolo e sottile filamento detto frenulo o filetto. La lingua è dotata di papille gustative, ed è, appunto, il principale organo del gusto. Essa svolge la funzione di impastare il cibo con la saliva e di spingerlo sotto i denti affinché venga triturato, e quindi spinto giù per l’esofago.

 

 

 

Il corpo della lingua costituisce i 2/3 del suo volume, è diviso longitudinalmente dal solco mediano, che origina posteriormente all’apice della lingua e termina anteriormente al solco terminale, presso il foro cieco. A bocca chiusa, la superficie inferiore del corpo della lingua è a contatto con il pavimento della bocca, l’apice con gli incisivi superiori, i margini laterali con le arcate gengivali e la superficie superiore con il palato duro e con il palato molle. La superficie dorsale è ricoperta dall’induito, una patina biancastra trasparente costituita dal precipitato contro il palato delle esalazioni dello stomaco attraverso l’esofago. Il colore, lo spessore, la consistenza e l’asportabilità dell’induito danno luogo ad indicazioni sullo stato della funzione digestiva. Sulla superficie superiore della lingua, anteriormente all’arco palatoglosso e posteriormente al solco terminale vi è un’area in cui sono presenti 4-6 pliche mucose che costituiscono i residui delle papille foliate, presenti e funzionali in molti animali, ma non nell’uomo. Le papille gustative si distinguono in filiformi, che appaiono sotto forma di una diffusa e minuscola punteggiatura, sono diffuse su tutta la superficie dorsale del corpo della lingua, in particolare presso l’apice, papille fungiformi, piccole, in rilievo e tondeggianti, meno numerose delle filiformi e distribuite anch’essa su tutta la superficie, e papille circumvallate, più rilevate e tondeggianti delle altre, disposte solo lungo il solco terminale. La mucosa della superficie inferiore è di colore rosso e di consistenza viscida. Due escrescenze mucose, dette pliche fimbriate, originano posteriormente e lateralmente alla base della lingua e si dirigono antero-medialmente definendo una zona triangolare. Medialmente a queste, superficialmente e seguendo il loro decorso, si diramano le due vene linguali profonde. Il frenulo linguale collega invece la superficie inferiore della lingua con il pavimento della bocca. Lateralmente, presso la sua base, sono collocate le due papille sottolinguali da dove sboccano, mediante un orifizio, i dotti delle ghiandole sottomandibolari. Gli orifizi delle ghiandole sottolinguali sono invece numerosi e collocati postero-lateralmente rispetto a quelli delle sottomandibolari.

 

 

 

La radice della lingua comprende la parte posteriore della lingua, cioè quella compresa anteriormente tra gli archi palatoglossi e posteriormente tra gli archi palatofaringei. La sua superficie presenta rilievi vagamente tondeggianti che costituiscono la sporgenza di noduli linfatici immersi nella lamina propria della mucosa linguale; l’insieme dei noduli linfatici costituisce la tonsilla linguale. Sull’apice di ciascun nodulo sboccano i dotti di ghiandole tubulo-acinose. Postero-lateralmente alla tonsilla linguale vi sono le due tonsille palatine, lunghe circa 1 cm, alloggiate in spazi tra l’arco palatoglosso e il palatofaringeo, detti fosse palatine. Posteriormente e inferiormente alla tonsilla linguale vi è una plica di cartilagine elastica, l’epiglottide, che presenta due pieghe glossoepiglottiche laterali ed una mediana.

 

 

 

Anatomia microscopica

 

 La mucosa della superfici e dorsale è più spessa e aderente di quella della superficie ventrale, è inoltre irregolare per la presenza di numerosi rilievi di 1 – 2mm detti papille, suddivisibili in quattro tipi:

 

 Papille filiformi, sono le più numerose e sono presenti su tutta l’area antistante al V linguale e ai margini della lingua. Sono costituite da un asse connettivale con estremità libera a punta rivestita da un epitelio pavimentoso pluristratificato cheratinizzato, svolgono un’azione meccanica di tipo abrasivo, non presentano recettori gustativi ma sono fornite di numerosi terminali nervosi (meccanocettori)

 

 Papille fungiformi, meno numerose delle filiformi e distribuite sulla superficie dorsale della lingua e soprattutto all’apice. Presentano un asse conttettivale a forma di fungo rivestito di epitelio pluristratificato paracheratinizzato o squamoso in cui sono presenti terminali nervosi gustativi

 

 Papille circumvallate, sono 12 – 14 distribuite lungo la V linguale, chiaramente visibili a occhio nudo. Presentano un asse connettivale a fungo circondato da un solco di 2mm, entrambi rivestiti da numerosi calici gustativi, sul fondo del vallo sono presenti le ghiandole di Von Ebner (a secrezione sierosa, servono ad esercitare un’azione di pulitura del vallo)

 

 Papille foliate, presenti in numero di 4 – 6 per lato della lingua dietro il V linguale, si presentano come papille laminari intervallate da fessure e rivestite da epitelio squamoso molle con numerosi calici gustativi.

 

 

 

La radice è rivestita da un epitelio squamoso molle, che in corrispondenza dei rilievi mammellonati (sottostanti accumuli di tessuto linfoide), si invagina a formare le cripte tonsillari della tonsilla linguale. In fondo a queste cripte le ghiandole di Weber, ghiandole salivari a secrezione mucosa ricche di lisozima (glicoproteina ad azione battericida).

 

 

 

Origine embriologica

 

 

 

La Lingua compie le sue prime fasi di sviluppo durante la quarta e quinta settimana. I 2/3 anteriori originano da tre rilievi o tubercoli che si costituiscono dalla proliferazione del mesenchima sottostante il rivestimento entodermico del primo arco branchiale. Tali tubercoli si fondono in un unico corpo; questo fa salienza sulla superficie ventrale della porzione di faringe primitiva che resta inglobata all’interno del primo arco branchiale e che andrà a formare il pavimento della cavità orale definitiva. Il terzo posteriore della lingua, la radice, si sviluppa da un singolo tubercolo, la copula, che deriva principalmente dal mesenchima del terzo arco branchiale e in parte minore anche dal quarto arco. La radice ben presto si salda con la porzione anteriore, lungo la linea di fusione va a formarsi il solco terminale o V linguale; dal cui vertice una gemma epiteliale cordonale si affonda per dare luogo all’abbozzo della tiroide e del dotto tireoglosso. Durante la sesta e settima settimana la lingua aumenta di volume e si spinge in alto nelle primitive fosse nasali, nell’ottava settimana essa rientra nella cavità orale e contemporaneamente i processi palatini si saldano tra loro lungo la linea mediana realizzando la separazione tra cavità orale e nasale. Dagli archi branchiali derivano solo la componente connettivale ed epiteliale, i muscoli linguali derivano dai somiti occipitali i cui mioblasti, migrando nella lingua, portano con loro le fibre dell’ipoglosso da cui sono innervate.

 

 

 

Apparato muscolare della lingua

 

 É costituito dalla muscolatura estrinseca e da quella intrinseca

 

 Muscolatura estrinseca

 

 Muscolo genioglosso, muscolo laminare di forma triangolare, origina dai processi geni superiori della spina mentale della mandibola; a breve distanza si affossa nel corpo della lingua dove si snoda a ventaglio, mantenendosi in posizione sagittale paramediana. Le sue fibre si distinguono in anteriori (decorrono pressappoco verticalmente e si spingono nella punta della lingua), medie (decorso obliquo e si portano al corpo) e posteriori (decorrono orizzontalmente e raggiungono la radice). La contrazione dei fasci anteriori arretra e piega in basso la punta della lingua, la contrazione dei fasci posteriori spinge la lingua al di fuori della bocca e la contrazione dell’intero muscolo abbassa e appiattisce la lingua.

 

 Muscolo ioglosso, muscolo laminare di forma quadrilatera che origina dal corpo e dalle grandi corna dell’osso ioidee, spingendosi in avanti e in alto lateralmente al muscolo genioglosso, si porta sotto la superficie inferolaterale del terzo posteriore della lingua dove le sue fibre si intersecano con quelle dello stiloglosso. La sua contrazione tira la lingua in basso e indietro

 

 Muscolo stiloglosso, muscolo cordoniforme che origina dal processo stiloideo del temporale, decorrendo poi lateralmente al muscolo costrittore superiore della faringe si porta in avanti e in basso sul margine laterale della lingua nel punto di unione tra i 2/3 anteriori e il terzo posteriore della lingua. Qui le sue fibre si intersecano con quelle del muscolo ioglosso e proseguono lungo il margine della lingua fino alla punta. La sua contrazione tira la lingua indietro e in alto

 

 Muscolo palatoglosso, origina dalla superficie inferiore della aponeurosi palatina, decorre nello spessore del pilastro palatino anteriore e raggiunge la radice della lingua, qui le sue fibre, intersecandosi con i fasci muscolari trasversali intrinseci della lingua, raggiungono la linea mediana e si interdigitano con le controlaterali formando una unità funzionale che agisce da sfintere. Nel corso della deglutizione e delle fonazione la contrazione di questo muscolo chiude la comunicazione tra cavità orale e faringe.

 

 Muscolatura intrinseca

 

 

 

É costituita da fasci di fibre disposte su tre piani e distinti in fasci longitudinali, trasversali e longitudinali:

 

 I fasci longitudinali sono a loro volta distinti in superiori e inferiori, decorrono dalla radice della lingua alla punta e lungo i margini laterali della lingua sono accomunati con le fibre terminali dei mm. stiloglosso e ioglosso

 

 I fasci trasversali decorrono da un margine all’altro della lingua e in corrispondenza della radice sono strettamente connessi con le fibre del muscolo palatoglosso in modo da formare un dispositivo sfinteriale che chiude l’istmo delle fauci durante la fase di predeglutizione

 

 Le fibre verticali sono disposte tra la superficie dorsale e quella ventrale.

 

 

 

Tutti i fasci intrinseci originano e terminano nel contesto dell’organo, e in parte sono ancorati allo scheletro fibroso della lingua. Grazie a tale muscolatura la lingua può accorciarsi, ispessirsi e appiattirsi.

 

 

 

Vasi e Nervi della lingua

 

 

 

L’apporto ematico arterioso è garantito dall’arteria linguale, mentre il deflusso venoso dalla vena linguale. L’innervazione è fornita da cinque paia di nervi cranici e precisamente dal nervo ipoglosso, dal nervo linguale, dal nervo intermedio di Wrisberg, dal nervo glossofaringeo e dal nervo vago..

 

 

 

Gusto

 

 La nostra sensibilità gustativa ci permette di percepire: dolce, amaro, acido (o “aspro”), salato e umami (in lingua giapponese significa “saporito” e indica il gusto del glutammato monosodico). Le sensazioni di gusto sono recepite dai calici (o bottoni) gustativi, costituiti da cellule epiteliali modificate chiamate cellule gustative.

 

 

 

Le cellule gustative hanno una vita media di circa una decina di giorni, quindi sono soggette a un continuo ricambio. Il loro compito è quello di analizzare la natura delle varie sostanze presenti nel cibo dopo che sono state disciolte nella saliva. Il contatto con differenti sostanze genera impulsi differenti che raggiungono il cervello, dove vengono percepiti e riconosciuti i sapori.

 

 

 

I calici gustativi sono localizzati in 3 dei 4 tipi di papille linguali:

 

 Papille foliate

 

 Papille fungiformi

 

 Papille circumvallate

 

 

 

mentre non sono presenti nelle Papille filiformi, che hanno funzione meccanica, trattengono il cibo, e non hanno calici gustativi.

 

 

 

I calici gustativi rispondono a tutti i tipi di sapori, ma in maniera differente l’uno dall’altro, sicché ad esempio ci saranno calici che reagiscono fortemente al salato, e più debolmente agli altri, ed altri che si comporteranno in maniera differente.

 

 

 

Un tempo si credeva che le papille gustative che si trovano nelle diverse zone fossero differenti le une dalle altre, mentre oggi è noto che ogni sapore è diffuso in tutta la lingua. La credenza che esse siano concentrate in zone particolari deriva da una cattiva traduzione di uno psicologo di Harvard (Edwin G. Boring) di un articolo in tedesco del 1901. La sensibilità ai sapori è diffusa in tutta la lingua e anche in altre parti della bocca, come l’epiglottide e il palato molle.

 

 

 

Le informazioni sono veicolate al nervo faciale (VII paio di nervi cranici) con la corda del timpano. La sensibilità gustativa viene inoltre raccolta dal glossofaringeo e dal vago e viene trasportata al Nucleo del Tratto Solitario e al nucleo Ventro Postero Mediale del Talamo, zona in genere di pertinenza trigeminale.

 

 

 

La lingua si muove per mezzo di due sistemi di muscolatura: quella “estrinseca” e quella “intrinseca”. La prima comprende tutti i muscoli “al di fuori” dell’organo in questione, mentre la seconda viene spesso definita come muscolatura propria (o interna) della lingua. La lingua è ricchissima di capillari e terminazioni nervose ed è per questo molto sensibile. Talvolta può capitare di morsicarsi la lingua e, data la sua sensibilità, il cosiddetto “morso sulla lingua” è particolarmente doloroso.