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Ginnastica, Erika Fasana: “Guarita dall’infortunio! In gara a febbraio”

Erika Fasana è una delle cinque favolose azzurre che a Londra 2012 hanno portato l’Italia nella finale olimpica a squadre per la prima volta nella nostra storia.

La stagione che sta per terminare, però, è stata una delle più difficili per la comasca che ha visto ripresentarsi l’infortunio alle tibie che l’aveva già colpita dopo l’esperienza britannica.

La 17enne è scesa in pedana in pochissime volte durante quest’anno: tre tappe di Serie A, Trofeo Internazionale di Jesolo. Impossibile andare ad Europei e Giochi del Mediterraneo causa quell’infortunio che poi l’ha messa ko per la seconda parte della stagione.

 

Erika, però, si è finalmente rimessa in forma e a Ginnastica Artistica Italiana ha dichiarato: “Ora sto bene l’infortunio alla tibia è guarito. Sono stata ferma per la tibia, ma non ho mai smesso di andare in palestra. Ho fatto praticamente solo parallele e potenziamento”.

E poi decide di scherzare con una battuta che va molto di moda nel mondo della Polvere di Magnesio quando ci si infortuna agli arti inferiori: “Vorrei informare tutti che mi candiderò per l’oro olimpico alle parallele”.

 

Ha ripreso gli allenamenti da circa un mese e dovrebbe essere pronta per la prima tappa di Serie A1, in programma l’8 febbraio prossimo a Firenze, dove vestirà il body della Brixia Brescia (ricordiamo che la sua società d’appartenenza è la Polisportiva Fino Mornasco dove si allena ancora alcune volte in settimana sotto lo sguardo di Laura Rizzoli).

 

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Ginnastica, Giorgia Campana si rompe un gomito! Addio Mondiali!

Una brutta tegola si abbatte sulla ginnastica artistica italiana. Giorgia Campana si è rotta un gomito durante un allenamento e non potrà partecipare agli imminenti Mondiali di Anversa.

La 18enne romana stava provando lo Jaeger alle parallele asimmetriche, uno dei suoi elementi preferiti sul suo attrezzo di punta, quando è caduta. Purtroppo il gomito sinistro le ha presentato il conto.

 

L’olimpica di Londra 2012, quinta nella finale di specialità agli ultimi Europei, si è subito recata in ospedale. Indispensabile l’ingessatura che, in questi casi, si tiene solitamente per 2-3 settimane abbondanti. L’addio alla rassegna iridata, in programma dal 30 settembre al 6 ottobre prossimi, è quindi matematico.

Un vero peccato perché la Campana aveva disputato fin qui una grandissima stagione, rivelandosi addirittura l’italiana più in forma in questo 2013. Un grandissimo in bocca al lupo e speriamo di rivederla in Serie A: appuntamento l’8 febbraio 2014 a Firenze.

Ora le scelte di Enrico Casella si complicano ulteriormente in vista della rassegna iridata: è venuta a mancare una delle pedine più importanti e ora la formazione sarà tutta da riscrivere. Dopo l’incontro di Vigevano contro la Germania (14 settembre) ne sapremo di più.

 

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Carolina Kostner difende Alex Schwazer: “E’ da ammirare per come sta gestendo la situazione”

Dopo aver confermato il titolo continentale, laureandosi campionessa d’Europa ai campionati di Zagabria che si sono svolti dal 25 al 27 gennaio scorso, Carolina Kostner si sta preparando per difendere anche il titolo mondiale, ai campionati mondiali di pattinaggio di figura che si svolgeranno a London, in Canada, dal 13 al 17 marzo prossimo.

La pattinatrice di Ortisei è stata intervistata dal Tg1 in occasione del suo 25esimo compleanno. Con una serie di brevi dichiarazioni, la campionessa ha parlato della sua vita privata, del rapporto con la sua famiglia e soprattutto ha espresso una nuova opinione riguardo il suo fidanzato, l’ex marciatore Alex Schwazer.

Come ben ricordiamo, Schwazer è stato trovato positivo ad un controllo antidoping effettuato prima delle Olimpiadi di Londra 2012. Carolina ha difeso ancora una volta il suo fidanzato, affermando che è un ragazzo da ammirare per come sta reagendo dinanzi ad un errore che ha commesso.

Queste sono state le sue dichiarazioni a riguardo:

Ci tengo a dire che è molto da ammirare tantissimo per come sta gestendo la sua situazione apertamente, ha fatto un grandissimo errore e sta pagando.

Nonostante la sofferenza che questa vicenda le ha causato, Carolina Kostner ha anche ribadito di sentirsi molto serena in questo periodo. Il merito è anche della famiglia che la pattinatrice ha voluto ringraziare con le seguenti dichiarazioni:

Posso solo ringraziare la mia famiglia per il sostegno che mi danno e per la pazienza che hanno per lasciarmi vivere le mie esperienze. Anche se dopo potrebbero dirmi: “Te l’avevo detto”, è importante per me poter sbattere la testa al muro ogni tanto e sono grata a loro per essermi vicino.

Carolina ha anche espresso il desiderio di sentirsi una ragazza del tutto normale e non solo una campionessa di pattinaggio:

Sempre di più, sento il bisogno di essere una ragazza 25enne normale, ogni tanto ho bisogno di stare a casa tutto il giorno in pigiama a mangiare caramelle e cioccolato.

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Federica Pellegrini a Domenica In – L’arena, ospite di Massimo Giletti: «Mai chiariti con Montano»

Federica Pellegrini, in una domenica di grande sport sul campo, è ospite in tv di Massimo Giletti.

Il conduttore chiede alla nuotatrice cosa voglia dire che parla con l’acqua. Lei, mistica, risponde:

«Ormai è il mio elemento molto più che la terra, è dove vivo davvero. Da piccola non la sopportavo, anche perché avevo un’insegnante di nuoto molto severa».

Inevitabile parlare di Londra 2012. Cosa non ha funzionato?

«Già quando sono arrivata le sensazioni non erano quelle di essere in uno stato di forma buono, non mi sono allarmata e ho fatto il possibile, ma non è andata. Mi pesa perchè sono io che voglio essere sempre la numero 1, non sono gli altri a impormelo o a farmi pressioni. Io ero a Londra per vincere».

Però non è andata così. Alla fine, spiega la Pellegrini:

«Mi sono sentita come se fosse finito un calvario anche dal punto di vista mediatico. Pensavo: finalmente è finita poi la delusione è venuta fuori qualche giorno dopo».

La nuotatrice azzurra rintuzza le polemiche che erano sorte sulla questione-portabandiera:

«In realtà per quanto riguarda la bandiera non mi hanno mai chiesto davvero di portarla. forse sono stata fraintesa. Il nuoto è il primo sport che inizia al primo giorno delle olimpiadi dopo la cerimonia di apertura. la cerimonia di apertura prevede che si debba stare in piedi dalle cinque alle otto ore: non me la sarei sentita neanche se me l’avessero chiesto».

Poi, ecco che Giletti punzecchia la Pellegrini su Aldo Montano:

«Basterebbe non dirle certe cose. Non è vero che non saluto mai (come dice lui), ho sempre salutato tutti, anche atleti italiani che non conoscevo. Non ci siamo mai chiariti, comunque».

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2012 2016 Federica Pellegrini Sport

Pellegrini: “Lucas la mia ultima chance Sono pronta a emigrare”

Ieri Federica Pellegrini era a Milano per un incontro con il suo sponsor Nilox

Tra Fede e il nuovo tecnico accordo di 4 anni: «Dopo Londra mi ha ferito che alcuni nell’ambiente abbiano parlato coi giornalisti e non con me»
giorgio viberti
MILANO

ètornata. Dopo la delusione olimpica Federica Pellegrini non lascia, raddoppia. Ieri a Milano, in un meeting organizzato dallo sponsor Nilox (tecnologia al servizio di sport e divertimento), è parsa rinfrancata, vogliosa, ottimista. E sorridente.

Federica, ci sembra rinata. La cura Lucas funziona, allora?

«Forse. Ho di nuovo grandi progetti e tanta fiducia».

Ci spiega la metamorfosi?

«Philippe Lucas per me era l’ultima chance di tornare nell’élite. Per questo, insieme a Filippo (Magnini, il suo fidanzato, ndr), ho deciso di affidarmi di nuovo a lui come prima dei Mondiali di Shanghai (2011, ndr), che per me andarono molto bene».

Ma Lucas allena a Narbonne, a 900 km dalla sua Verona.

«Troveremo un accordo. Spero che Philippe voglia venire con regolarità al Centro federale di Verona, altrimenti andremo noi da lui in Francia».

La Federnuoto italiana tempo fa non sembrava approvare l’arrivo di Lucas in Italia.

«È vero e le dichiarazioni del presidente Barelli non mi erano piaciute, però la sua conferma alla guida della Fin pare aver risolto tante cose. Magia delle elezioni. Butini e Coconi (responsabili tecnici azzurri, ndr) sono venuti a Verona per cercare una soluzione. E adesso la Federazione è disposta a fare un contratto a Lucas».

Allora è tutto risolto?

«No, perché Philippe è legato, credo ancora per un anno, alla società di Narbonne. Aspetto al più presto una sua decisione, ma in ogni caso mi allenerà lui».

Con quali obiettivi?

«Con un progetto di 4 anni, verso i Giochi 2016. In questo Lucas è anche più estremo di me, dice che posso concedermi un anno meno stressante per poi tornare più forte di prima. Ho fiducia».
In che cosa consiste quest’anno “meno stressante”?

«Più lavoro in palestra, allenamenti anche a piedi, di corsa, come non avevo mai fatto. Per questo sono anche dimagrita».

E niente più gare individuali di stile libero, la sua specialità?

«Preparerò solo le staffette e nel frattempo mi dedicherò di più a delfino e dorso, magari tentando anche di qualificarmi in quelle specialità per i Mondiali 2013».
Qualcuno aveva detto che lei cullava l’idea di un figlio…

«Per un bimbo ci sarà tempo. Ora ho in testa Rio e sono disposta a fare qualsiasi cosa, anche passare tre anni a Narbonne».

Beh, non sarà poi l’inferno…

«Ma voi avete mai provato a vivere a Narbonne? Io sì».

Non c’è vita notturna?

«Quella non mi interessa proprio, visto che alle 7,30 si va già in vasca. Verona però…».
Teme di sentirsi sola?

«Il mio è uno sport solitario, ma la gente cara mi è sempre stata vicina, anche dopo la delusione di Londra. E degli altri non mi interessa molto».

C’è una ferita ancora aperta dopo il flop dei Giochi?

«Volevo due ori e invece ho raccolto solo due quinti posti. Non do colpa a nessuno, ma mi ha fatto male che alcune persone dell’ambiente abbiano avuto il coraggio di parlare solo con i giornalisti e non con me. Io sono sempre stata diretta nei miei rapporti personali, a costo magari di passare per str… Altri con me non lo sono stati».

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Obiettivo Londra, Vanessa ed Elisa regine dei Giochi

Vanessa Ferrari

Come tutti i giovedì, anche oggi appuntamento con Obiettivo Londra 2012, una lunga prima serata (dalle 21 su Sky Sport 2 HD) che porterà i telespettatori dentro l’Olimpiade, con il punto sullo stato dei lavori, tutte le news sugli atleti, con particolare attenzione alla spedizione Azzurra. Interviste esclusive ai protagonisti di ieri e di oggi, raccontate da Giovanni Bruno e dai suoi ospiti.

Questa sera in studio ci saranno Vanessa Ferrari, che nel 2006 è entrata nella storia della ginnastica con l’oro al concorso generale individuale dei Mondiali di Aarhus, in Danimarca, e la marciatrice Elisa Rigaudo, bronzo a Pechino 2008. Alle 22, spazio alla rubrica Social Games, con tutte le curiosità dal web legate ai Giochi a cinque cerchi di Londra 2012. Questa settimana, in programma uno speciale dedicato all’alimentazione, con gli atleti olimpici alle prese con cibi e bevande.

A seguire, alle 22.30, l’appuntamento con Share your dream, di Gian Luca Donato: i tre atleti del Barilla Blu Team Alessandro Zanardi, Fabrizio Macchi e Vittorio Podestà inseguono il loro sogno verso le Paralimpiadi di Londra 2012. Un viaggio d’immagini e racconti, frammenti di un percorso di sfide, dove il coraggio, la grinta, la disciplina e la curiosità portano gli uomini a superare il loro limite. E alle 22.45, H2O Experience, un breve viaggio in sei racconti per spiegare le discipline olimpiche dell’acqua (nuoto, tuffi, sincronizzato e pallanuoto), realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto e uno dei suoi partner principali, Unipol. I ragazzi della nazionale italiana, in preparazione per i Giochi Olimpici di Londra 2012, sono la voce narrante, il corpo dal quale partono i sogni, il motore dinamico di un percorso condiviso: offrire ai telespettatori stimoli, curiosità e punti di vista per godersi in maniera più consapevole il programma olimpico dei quattro sport cosiddetti “swimming”.

Quattro le novità assolute per le Olimpiadi di Londra 2012: 13 canali dedicati, 12 in  HD  e uno in tre dimensioni (Sky 3D), oltre 2000 ore di gare in diretta, live tutte le medaglie e tutte le gare degli azzurri, la possibilità di scegliere, in ogni minuto, quale gara e quali atleti vedere in diretta, anche su tablet, smartphone e pc grazie a Sky Go.