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Ada Knight Alice Olivieri Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Roberta Olivieri

Trovo Roberta Olivieri

 

Quando devo trovare una persona , io non lo faccio nel modo normale e sarebbe a dire che io utilizzo i miei poteri per farlo . Dovevo usare i miei poteri per cercare Roberta visto che li sulla scena del crimine non c’era . Ada era nella mia macchina e poi vide fuori dal suo finestrino che più in la c’ era del sangue che non era fresco ma c’ era del sangue . Ada mi mise la mano sulla spalla destra , io la inizia a vedere e sapevo che se faceva cosi poteva aver scoperto qualcosa di importante – cosa hai scoperto Ada ? . Ada mi fece cenno con il dito del sangue , mi affaccia un po’ dal suo lato e vidi del sangue che era li . Scendemmo dalla macchina e andammo verso il sangue , c’ erano piccolo gocce di sangue e tutte andavano verso la strada . Le seguimmo fino a quando non finirono e ci dovemmo fermare – le trecce di sangue di fermano qui . Adesso che facciamo . Io sapevo cosa fare e le dissi ad Ada guardandola in faccia – torniamo dentro casa e cerchiamo un ritratto di Roberta . Sappiamo che la sua stanza non è bruciata e questo gioca a nostro vantaggio . Ada sapeva che avevo ragione e li dentro avremo sicuramente trovato un ritratto della ragazzina . Andai prima io e poi entro Ada e chiuse la porta , andammo con calma in camera di Roberta , Dovevamo andare con calma visto che se toccavamo qualcosa poteva diventare polvere e noi in quel caso potevamo dire che avevamo contaminato la scena del crimine . La stanza da letto di Roberta era molto carina , visto che sulle pareti c’erano delle rose di colore molto rosse e molto belle . Furono Alice e Roberta a dipingerle , si divertirono moltissimo a farlo . Alice sapeva che a sua figlia piacevano le rose e cosi senza dirle niente fece delle lenzuola con ago e filo e li sopra c’ erano delle rose rosse . Roberta quando le vide si innamoro di quelle lenzuola fatte da sua madre . Roberta sulla sua scrivania aveva una foto di lei con i capelli raccolti a forma di cyghon e accanto a lei c’ era sua madre Alice . In pochi minuti avevamo trovato quello che cercavamo e adesso dovevamo trovarla . Arya non aveva più detto niente a Carlos visto che non si fidava di lui . Arya non gli poteva dire che lei era una invocatrice o che vicino al letto di Roberta c’ era un demone che era anche sua sorella maggiore . Arya non sapeva come poteva reagire a quelle informazioni e cosi decise di non dire più niente a lui . Arya fece finta di non sapere nemmeno chi fosse Carlos . Prima di andare avanti con la sua missione aveva chiesto a Lenny che se telefonava Carlos doveva modificare il suo timbro vocale e cosi pensava che Arya le aveva dato un numero falso . Se potevo avere qualche informazione su dove era Roberta non le potevo avere certo da lui . Una volta tornati vicino alla mia macchina e apri il portabagagli e li c’ era un sacco di mappe di tutti i luoghi . Mi ero procurato tutte quelle mappe visto che avevo bisogno di sapere dove fossero le persone . Li dentro avevo anche le puntine . Una volta prese la mappa di New York e una puntina , chiusi gli occhi e mi concentrai su Roberta Olivieri . I miei occhi erano divenuti bianchi e la mia mano si inizio a muovere da solo e centrai con la puntina il General Ospital di New York . Adesso sapevo dove era Roberta e ci andai subito visto che volevo aiutare Roberta e non mandarla in carcere per qualcosa che un demone le aveva spinto a farla .