Curiosità sul salvataggio di Pandora

Quando lo Scrigno ha buttato Pandora dentro al Mar Egeo, io sono dovuto andare li senza perdere nemmeno un momento oppure la piccola Pandora sarebbe morta assiderata in pochi minuti. Le Rive del Mar Egeo sono un posto molto pericoloso e pieno di eventi. Su quelle rive sono successe eventi che nessuno ci crede ma mentre alcune persone ci credono visto che l’ hanno visto con i loro occhi. Su quelle Rive c’ e stato lo scontro tra Kratos e il Dio della Guerra Ares e sopratutto con le Parche colore che avevano deciso che Kratos doveva morire per forza perchè secondo loro doveva succedere cosi visto che lo avevano deciso. Loro avevano il destino di Kratos e avevano visto che lui avrebbe partecipato a tanti eventi e la sua storia sarebbe stata veramente molto lunga invece le Parche avevano deciso di rendere la storia del Fantasma di Sparta più corta e fare in modo che lui non facesse nessuno degli avvenimenti che doveva compiere. Ma torniamo al Mar Egeo e ai suoi grandi pericoli e alle sue temperature glaciali non solo sulla Riva ma anche nel mare. Quando siamo vicino a inverno le temperature del Mar Egeo sono sotto lo zero quindi parliamo di -26° e quindi Pandora poteva morire subito li sotto. Io lo sapevo visto che mi ero informato su questo Mare e le sue temperature glaciali visto che sapevo che lo Scrigno di Pandora per difesa si sarebbe teletrasportato qui in questo posto dopotutto è qui che è stato usato per la prima volta da Kratos per sconfiggere il Dio della Guerra Ares. Quando lo Scrigno si apri butto Pandora dentro il Mar Egeo e io mi buttai subito li dentro per prenderla e fare in modo che non morisse e poi la portai subito al Rifugio dell’ Infinito per fare in modo che avesse abiti puliti e che si asciugasse visto che quando arrivo era inzuppata d’ acqua dalla testa ai piedi. Pandora quando arrivo a casa mia stava li fredda e immobile visto che secondo lei questo era un modo per sentire caldo ma io avevo un altra idea e le sarebbe piaciuta davvero tanto. Visto che io l’ avevo già incontrata prima io sapevo che amava fare le saune e questa cosa gliela aveva imparata la Dea Venere e ogni tanto la facevano insieme per parlare o per dare inizio a nuovi discorsi tra loro due dopotutto quello per loro era un luogo privati e li dentro potevano parlare di ogni cosa.

Parlo a Pandora dei suoi ricordi

13/11/2011

Già da un po di tempo mi chiedevo se i ricordi di problemi avevano un problema nel senso che lei non ce li avesse tutti quanti nel senso che alcuni suoi ricordi erano scomparsi e questo era una faccenda molto importante visto che per capire come controllare i suoi poteri e sopratutto capire cosa fosse successo dentro al Vaso noi dovevamo sapere sopratutto il passato. Io andai con calma in camera di Pandora e lei stava studiando con Cortana le varie informazioni sulla Terra per fare in modo che quando le andrà a scuola o va in un posto sembra una normale persona o una normale studentessa. Pandora si fermo un attimo e mi li davanti alla porta con un espressione molto seria e che le fece capire che stava succedendo qualcosa di molto brutto e cosi lei si mise sul letto per ascoltare quello che le avevo da dire. Io presi la sedia di Pandora e mi misi vicino al suo letto e con quella faccia seria – c’ e un problema nei tuoi ricordi. Sembra che tu abbia perso alcuni dei tuoi ricordi ed è successo per colpa di quel piccolo incidente successo durante il tuo arrivare nelle Rive del Mar Egeo. Quando sei arrivata li sei quasi morta e io ho dovuto buttarti fuori l’ acqua dai polmoni ma questo ha provocato un problema nei tuoi ricordi e quindi alcuni sono scomparsi. Pandora ascolto questo mio discorso e con calma e guardandomi in faccia per capire se c’ era una soluzione a tale problema – c’ e un modo per risolvere questo problema oppure è del tutto irreversibile e quindi io quei ricordi li ho persi per sempre. Io stavo già vedendo le varie situazioni per vedere in quale modo si poteva risolvere ma poi lessi la mente di Pandora e notai della polvere gialla attorno ai ricordi di Pandora e quella è la firma di Morfeo, il Dio dei Sogni. Smisi per un attimo di leggere la mente di Pandora visto che volevo un informazione da lei per capire se lui poteva essere un alleato oppure era proprio lui a distruggere i ricordi di Pandora e adesso era li per completare il lavoro. Io guardai Pandora in faccia e le chiesi se aveva fatto arrabbiare Morfeo o se pure lui era stato un pericolo durante lo scontro tra gli dei dell’ Olimpo e Kratos – Morfeo in passato ti ha dato una mano oppure no ?. Pandora non mise molto a dirmi la verità – in verità lui mi ha dato un aiuto per fare in modo che io anche nei miei sogni non pensassi sempre al Vaso. Lui e Venere mi hanno fatto distrarre per fare in modo che io non avessi incubi di giorno e di notte. Poi fu lei a chiedermi cosa centrasse Morfeo con la faccenda dei suoi ricordi – cosa c’ entra Morfeo con i miei ricordi ?. Io allora le risposi con calma e con una faccia tranquilla e felice – hai fatto molto bene in passato a trattare bene Morfeo visto che lui adesso ti sta dando una mano a recupare i tuoi ricordi non solo quelli che hai perduto ma tutti, purtroppo questo problema si risolve solo con il tempo e noi non sappiamo quanti ricordi ci sono li dentro.

Curiosità sugli Incubi di Pandora

Pandora da quando era tornata in vita aveva perso alcuni suoi ricordi per lo più gli ultimi momenti del suo tempo dentro il Monte Olimpo e quindi non si ricordava se in quello scontro aveva vinto Kratos oppure aveva perso. Visto che se non lo ricordava ogni volta che aveva tempo libero e che io non le spiegavo le cose della Terra lei pensava a Kratos e a cosa gli fosse successo. Alcune notti lei aveva degli incubi ma i suoi rispetto a quelli degli altri prendevano vita e trasformavano la sua stanza nel mondo dell’ incubo e lei stava li impotente e non poteva fare nulla per cambiare tale situazione. Ma fu grazie a questi incubi che Pandora e Sarah la Fenice Rossa si incontrarono ma successe dopo il terzo incubo e poi le fece capire come imparare a controllare la paura e cosi se vedeva qualcosa li poteva imprigionare dentro la sua mente o usare la sua mente per capire le fosse successo in passato, dopotutto il grande e possente mondo dei sogni è un altro modo per viaggiare tra le varie realtà e quindi se noi abbiamo dimenticato qualcosa grazie a noi noi possiamo ricordare sia momenti che non ricordiamo e anche nuove situazioni che sono successe o che devono ancora succedere. Il primo incubo di Pandora fu davvero terrificante e dopo Pandora grido cosi forte e io ero sveglio e le feci compagnia fino a quando non si addormentò di nuovo. Me lo aveva raccontato e la vista non era stata per niente bella. Vedete essere di fronte alle porte del Monte Olimpo e vedere vostro Zio Kratos li sopra come monito per dire ” Chi sfida gli dei dell’ Olimpo e Zeus farà la stessa fine ” . Io mi ero messo vicino a lei – e stato solo un brutto sogno e io ho già controllato le porte del Monte Olimpo. Il secondo incubo fu riguardate le Rive del Mar Egeo visto che l’ unico ricordo di Kratos era li e glielo avevo detto visto che Pandora meritava di saperlo e lei allora sapeva che quel pieno era zeppo di eventi visto che il vaso di Pandora era stata usato una volta li per dare una mano a Kratos e cosi vincere contro Ares. Ma Pandora grazie alle mie conoscenze e grazie all’ aiuto di Cortana aveva saputo che le onde che si muovono dentro questo imponente mare sono cosi potenti e quindi aveva pensato che Kratos potesse essere affogato per colpa di tale forza. All’ inizio pensai pure io una cosa del genere e questo generò il secondo incubo di Pandora e lei vedeva Kratos che perdeva le forze e moriva li sotto assieme a tante persone che hanno tentato di solcare tale mare e sono morti per colpa dei mostri e per colpa delle grandi onde che hanno danneggiato le barche. Il giorno dopo le mi racconto il suo incubo, io la sera precedente mi ricordai che tra i vari numerosi poteri di Kratos c’ era quello di nuotare sott’acqua senza alcun problema visto che lui tra le sue avventure ha preso Il Tridente di Poseidone e cosi lui non può morire la sopra. Il terzo incubo invece fu davvero terribile e ne parlò solo con Sarah la Fenice Rossa visto che lei in quei momenti quando era da me si era ricordata un fatto importante cioè che nel Monte Olimpo non c’ era più Atena la sua sorella gemella nota come Destronema ma aveva detto a sua sorella -adesso che tu sei morta io posso diventare te senza alcun minimo problema,u pensavi di poterti fidare di Kratos e invece hai sbagliato, il tuo problema è che hai avuto troppa fiducia in questi esseri umani. Il terzo incubo era la verità cioè il momento in cui Kratos in aveva già capito che la persona con stava parlando non era Atena ma sua sorella gemella, Kratos non lo sapeva ma lo aveva capito in qualche maniera . Grazie a quell’ incubo ricordo maggior parte dei ricordi di Pandora era tornati. Sarah la Fenice Rossa stava venendo da me in quel momento e mentre passo usci Pandora di corsa e loro si incontrarono sbattendo uno contro l’ altro. Pandora si mise in piede e vide questo essere cosi bello e pensava che stava sognando – Ciao piccolina io sono Sarah la madrina di Daniel. Pandora diede la mano a Sarah – io sono Pandora e adesso mi ricordato una cosa importante e stavo andando giusto da Daniel. Durante il tragitto Pandora disse tutto a Sarah e le fece capir che il pericolo dentro al Monte Olimpo era grave. Sarah la portò da me e nel frattempo le disse – se hai un incubo utilizza la tua mente per sconfiggerlo dopotutto siamo nella tua mente.

Pandora vuole sapere come mai ho ripreso il mio vero aspetto .

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Una volta visti alcuni mondi tornai nel Rifugio dell’ Infinito per prendere qualcosa da bere e da mangiare non solo per me ma anche Ada Knight . Pandora mi senti arrivare e venne da me in cucina . Ma quando arrivo non mi riconobbe visto che io avevo questo nuovo aspetto . Io inizia a bere un po’ di Energade e mi girai verso di lei . Non appena inizia a bere aveva la pistola di Pandora puntata in faccia . Li a pochi metri da me vedeva la faccia di Pandora molto arrabbiata e voleva sapere chi ero io – dimmi chi sei o ti faccio un buco in fronte ? . Io posai la bottiglia e guardai in faccia Pandora – davvero vuoi sparare a chi ti ha salvato dalle Rive del Mar Egeo . Pandora poso la pistola e la mise nella fondina – Daniel sei tu ? . Io vedeva che lei non ci credeva ma poi ricordo quello che le avevo detto sul Mar Egeo – si sei tu . Hai cambiato di nuovo aspetto . Io ero li vicino a Pandora e poi andammo in sala da pranzo dove c’ era una luce incredibile – si sono io . Ma non ho cambiato aspetto . Questo che vedi è il mio vero aspetto . Pandora inizio ad analizzare le mie parole per la precisione “ Questo è il mio vero aspetto “ . Da li inizio a credermi . Pandora si mise su una sedia e scelse una vicina alla mia – perché hai deciso di riprendere il tuo vero aspetto ? . Io mossi il dito sopra il naso di Pandora e lo toccai un po’ – lo dirò a tutti verso le 16:30 . Dillo agli altri e di che io ho ripreso il mio vero aspetto oppure non appena metto piede nel T.A.R.D.I.S mi ritrovi con cinque fori di proiettili diversi in testa . Pandora mi vide andare via e si mise davanti – voglio saperlo adesso . Ma io andai e oltrepassai Pandora – ti posso solo dire che riguarda te , me e la nostra famiglia . Ora scusami ma devo andare a parlare con una persona . Quindi dillo agli altri tranne ad Ada Knight visto che ci ho già pensato io .

Chiedo a mio padre Oliver e mia madre Kyra se Pandora può stare qui a casa nostra

Il giorno dopo ci svegliammo verso le 9 del mattino e io con i miei genitori volevo parlare di una cosa che riguardava Pandora . Pandora con calma ci segui fino allo studio e vide che io e i miei genitori stavamo parlando . Io dissi a mia madre Kyra – senti vorrei chiedervi se Pandora può stare qui a casa nostra , l’ ho trovata quasi morta sulle rive del Mar Egeo , ho visto prima se nessuno la veniva a prendere oppure no e cosi l’ ho salvata e l’ ho portata qui a casa nostra . Kyra aveva conosciuto Pandora e come era successo con mia sorella Alyssa , le era sembrata gentile , altruista e sopratutto responsabile e disse – Marcello però se deve stare qui ti devi occupare di lei , devi cercare di farle capire moltissime cose e altro Oliver mio padre era d’ accordo con mia madre , pure per lui Pandora sembrò e non solo quello , lo era veramente una persona gentile , altruista e responsabile e per questo lui disse – va bene può restare .Poi senti dei respiri e sopratutto senti i pensieri di Pandora “ chissà se posso restare oppure no qui in questa casa , non ho dove andare e non so dove vivere , né come preoccuparmi da mangiare , né da bere “ . Poi io dissi a Pandora – perché invece di origliare , non entri , Pandora apri la porta dello studio e abbraccio mia madre Kyra e disse – grazie per farmi stare qui dentro e mia madre Kyra disse – Pandora so che sei una persona gentile , altruista e quindi in questa casa puoi stare tutto il tempo che vuoi . Dopo andammo a fare colazione in cucina , anche mio fratello Damon , il tavolo in cui facemmo colazione erano molto grande e fatto davvero molto bello . Mia madre Kyra fece in cucina e fece a tutti quanti pure per Pandora le frittelle , non le faceva sempre ma quando le faceva le faceva davvero molto belle e buone . Pandora inizio a mangiarle e per lei erano la casa più buona in assoluto , dopo disse a Kyra – grazie per farmi restare qui e grazie per le frittelle sono buonissime . Mia madre la guardò negli occhi erano come il mare e disse – non c’ e di che e grazie se vuoi quando sarai un po’ più grande ti insegno come le faccio , cosi nel futuro se vuoi qualcosa da mangiare potrai mangiarle quando vuoi . Pandora fu felice di questa cosa , voleva imparare a cucinare e a preparasi da mangiare cosi nel futuro lei quando voleva qualcosa mangiare , bastava che andava in cucina e si poteva fare li con calma e tranquilla le frittelle . 

 

Foto del Mar Egeo visto da Kratos

Spiego a Kratos il Mar Egeo

Dopo aver detto a Kratos tutto sul Mar Nero e dopo avergli fatto vedere alcune foto su quel mare , gli dissi – adesso ti spiego tutto sul Mar Egeo e Kratos disse – voglio sapere tutto su quel mare . Dopo pochi minuti gli dissi tutto sul Mar Egeo – Il mar Egeo (in greco: Αιγαίο Πέλαγος, Egeo Pelagos, [eˈʝeo ˈpelaɣos], in turco: Ege Denizi ) è un mare del mar Mediterraneo situato tra la parte meridionale della penisola balcanica e quella occidentale dell’Anatolia, cioè tra la Grecia e la Turchia rispettivamente. A nord è connesso con il mar di Marmara e quindi con il mar Nero attraverso lo stretto dei Dardanelli ed il Bosforo. Le isole egee si trovano al suo interno, mentre viene delimitato a sud dalle isole di Creta e Rodi. La regione egea è composta di nove province della Turchia sud-occidentale ed è bagnata in parte dal mar Egeo.

 

 

 

La zona settentrionale del Mar Egeo a nord del 40° parallelo, è detta Mar di Tracia.

 

 

 

Il mare era tradizionalmente conosciuto col nome di Arcipelago (in greco antico, Αρχιπέλαγος), nome con cui poi si indicarono le isole del mare ed in seguito passò ad indicare ogni gruppo di isole, dato che il mar Egeo è noto per la grande quantità di isole e arcipelaghi.

 

 

 

Etimologia

 

 

 

Nei tempi antichi furono proposte varie spiegazioni al nome Egeo. Si diceva che fosse stato nominato così per la città greca di Aigai (Ege), o per Egeo, un re, padre di Teseo, pensando che il figlio fosse morto si gettò in mare. Gli dei compassionevoli diedero al mare il suo nome , o Aigaion, “mare delle capre”, un altro nome di Briareo, un degli antichi ecatonchiri, o, specialmente tra gli ateniesi, per Egeo, il padre di Teseo, che si gettò in mare quando vide la nave del figlio con le vele nere, poiché credeva che l’eroe fosse morto cercando di portare a termine la sua missione. In realtà Teseo aveva solo dimenticato di issare vele bianche, che avrebbero invece simboleggiato la buona riuscita dell’impresa.

 

 

 

Una possibile etimologia deriva dal greco αγες – aiges = “onde” (Esichio di Alessandria; uso metaforico di αξ (aix) “capra”), da cui “mare ondoso”, si consideri anche αγιαλός (aigialos) “costa”.

 

 

 

In bulgaro (la Bulgaria ha confinato più volte in passato con il mar Egeo) il mare è noto anche come mar Bianco (Бяло море, Bjalo more, in grafia antica Бѣло море), in contrapposizione al mar Nero ( Черно море). Quest’uso deriva dal turco Ak Deniz (mar Bianco) e Kara Deniz (mar Nero), che a sua volta riflette l’antico uso in turco degli epiteti bianco e nero per indicare il sud ed il nord.[senza fonte]

 

 

 

Storia

 

 

 

La linea di costa odierna risale circa al 4000 a.C. Prima di allora durante il picco dell’ultima era glaciale (circa 16000 a.C.) il livello del mare era 130 metri più basso, e c’erano larghe pianure costiere al posto dell’odierno mar Egeo settentrionale. Quando vi si insediarono gli esseri umani, le odierne isole, inclusa Milo con la sua importante produzione di ossidiana, erano probabilmente ancora connesse con la terraferma. La forma generale della linea costiera odierna apparve circa nel 7000 a.C., mentre il livello del mare post-era glaciale sarebbe continuato a risalire per altri 3000 anni.

 

 

 

Le successive civiltà dell’età del bronzo in Grecia e la loro connessione con mar Egeo hanno dato origine al termine generale di civiltà egea. Nei tempi antichi il mare fu il luogo d’origine di due antiche civiltà: la civiltà minoica a Creta e quella micenea nel Peloponneso. In seguito sorsero le città stato (poleis) di Atene e Sparta, tra le molte altre che andavano a costituire l’area di influenza ateniese e la civiltà ellenica. Platone descriveva i greci che vivevano intorno all’Egeo “come rane intorno ad uno stagno”.Il mar Egeo fu poi invaso dai persiani e dai romani, e governato in seguito dall’impero bizantino, dai veneziani, dai turchi selgiuchidi e dall’impero ottomano. L’Egeo fu il luogo d’origine della democrazia, e le sue rotte furono le vie di contatto tra varie civiltà differenti del Mediterraneo orientale.

 

 

 

Situazione economica e politica

 

 

 

Molte delle isole del mar Egeo hanno porti e baie sicuri, ed in passato la navigazione attraverso il mare era più semplice che viaggiare attraverso il terreno accidentato della terraferma greca e dell’Anatolia. Molte isole sono di origine vulcanica e su le altre isole vengono estratti il marmo ed il ferro. Le isole più grandi hanno alcune valli fertili e pianure in genere costiere. Nel mar Egeo si trovano due isole che appartengono alla Turchia: Tenedo (in turco: Bozcaada, in greco: Τένεδος) ed Imbro (in turco: Gökçeada, in greco: Ίμβρος), mentre le rimanenti appartengono alla Grecia. Nel mar Egeo si trovano 1.415 tra isole e isolotti, dei quali 1.395 sono sotto la sovranità greca.

 

 

 

Situazione fisiografica

 

 

 

Il mar Egeo copre un’area di circa 214.000 km², e misura circa 610 km in longitudine e 300 km in latitudine. La profondità massima è 3.543 metri, al largo della costa orientale di Creta. Le isole egee si trovano nelle sue acque, con le seguenti isole che delimitano il mare a sud (da ovest verso est): Cerigo, Cerigotto, Creta, Caso, Scarpanto e Rodi.

 

 

 

Le isole del mar Egeo possono essere divise in sette gruppi:

 

 Isole dell’Egeo settentrionale

 

 Eubea

 

 Sporadi settentrionali

 

 Cicladi

 

 Isole del golfo Argosaronico

 

 Sporadi meridionali, che comprendono il Dodecaneso

 

 Creta.

 

 

 

La parola arcipelago veniva applicata in origine al mar Egeo ed alle sue isole. Molte delle isole egee o delle catene di isole sono in effetti estensioni delle catene montuose della terraferma. Una catena si estende attraverso il mare fino a Chio, un’altra si estende attraverso l’isola di Eubea fino a Samo, ed una terza si estende attraverso il Peloponneso e Creta fino a Rodi, dividendo l’Egeo dal Mediterraneo.

 

 

 

Le insenature dell’Egeo cominciando da sud e muovendosi in senso orario includono su Creta, il golfo di Mirabella, la baia di Almyros, la baia di Souda ed il golfo di Canea, mentre verso la terraferma si trovano il mar di Myrtoön ad ovest, il golfo Saronico a nordovest, il golfo di Petali, da cui si entra nel golfo meridionale di Eubea, il golfo di Volos, da cui si entra nel golfo settentrionale di Eubea, il golfo di Salonicco a nordest, la penisola di Calcidica, che include i golfi di Cassandra e del Monte Athos, a nord il golfo di Orfani e la baia di Kavala; le restanti insenature si trovano in Turchia: il golfo di Saros, il golfo di Edremit, il golfo di Dikili, il golfo di Çandarlı, il golfo di Smirne, il golfo di Kuşadası, il golfo di Gökova ed il golfo di Güllük..

 

 

 

Situazione idrografica ed idrochimica

 

 

 

Le acque superficiali del mar Egeo si muovono in senso antiorario, con le acque a salinità superiore del Mediterrano che si muovono verso nord lungo la costa occidentale della Turchia prima di venire disperse dal flusso di acqua meno denso proveniente dal mar Nero. La densa acqua del Mediterraneo scende in profondità sotto il flusso del mar Nero a circa 23-30 mt e quindi scorre attraverso lo stretto dei Dardanelli dentro il mar di Marmara ad una velocità di 5-15 cm/s. Il flusso in uscita dal mar Nero scorre verso ovest lungo le coste settentrionali della Grecia.

 

 

 

L’oceanografia fisica del mar Egeo viene controllata soprattutto dal clima regionale, dall’introduzione di acque fresche dai grandi fiumi che scorrono nell’Europa sudorientale e dalle variazioni stagionali nella corrente superficiale proveniente dal mar Nero.

 

 

 

Le analisi del mar Egeo durante il 1991 ed il 1992 hanno rivelato tre masse d’acqua distinte:

 

 Acque egee di superficie – di 40-50 mt di spessore, con temperature estive di 21-26 °C e temperature invernali che variano da 10 °C al nord ai 16 °C del sud.

 

 Acque egee intermedie – si estendono dai 40-50 mt ai 200-300 mt con temperature oscillanti tra i 11-18 °C.

 

 Acque egee di profondità – si estendono al di sotto dei 200-300 mt con temperature (13-14 °C) e salinità (39.1-39.2%) uniformi.

 

 

 

Curiosità

 

 

 

Al centro del mar Egeo si trova l’isola di Navarone, famosa per i bunker tedeschi fatti costruire durante la Seconda guerra mondiale, e molto probabilmente per aver ispirato il nome all’omonima fortezza dell’anime One Piece.

 

 

 

Alcune isole del mar Egeo hanno ospitato il set cinematografico del film I cannoni di Navarone.

Foto del Mar Egeo visto da Pandora

Spiego a Pandora il Mar Egeo

Dopo aver spiegato a Pandora tutto quello che c’ era da sapere sul Mar Nero e avergli fatto vedere varie foto , gli dissi – adesso ti spiego tutto quello che c’ e da sapere sul Mar Egeo e Pandora disse – ok , inizia pure quando vuoi . Dopo un po’ io inizia a dire a Pandora tutto quello che c’ era da sapere sul Mar Egeo – Il mar Egeo (in greco: Αιγαίο Πέλαγος, Egeo Pelagos, [eˈʝeo ˈpelaɣos], in turco: Ege Denizi ) è un mare del mar Mediterraneo situato tra la parte meridionale della penisola balcanica e quella occidentale dell’Anatolia, cioè tra la Grecia e la Turchia rispettivamente. A nord è connesso con il mar di Marmara e quindi con il mar Nero attraverso lo stretto dei Dardanelli ed il Bosforo. Le isole egee si trovano al suo interno, mentre viene delimitato a sud dalle isole di Creta e Rodi. La regione egea è composta di nove province della Turchia sud-occidentale ed è bagnata in parte dal mar Egeo.

 

La zona settentrionale del Mar Egeo a nord del 40° parallelo, è detta Mar di Tracia.

 

Il mare era tradizionalmente conosciuto col nome di Arcipelago (in greco antico, Αρχιπέλαγος), nome con cui poi si indicarono le isole del mare ed in seguito passò ad indicare ogni gruppo di isole, dato che il mar Egeo è noto per la grande quantità di isole e arcipelaghi.

 

Etimologia

 

Nei tempi antichi furono proposte varie spiegazioni al nome Egeo. Si diceva che fosse stato nominato così per la città greca di Aigai (Ege), o per Egeo, un re, padre di Teseo, pensando che il figlio fosse morto si gettò in mare. Gli dei compassionevoli diedero al mare il suo nome , o Aigaion, “mare delle capre”, un altro nome di Briareo, un degli antichi ecatonchiri, o, specialmente tra gli ateniesi, per Egeo, il padre di Teseo, che si gettò in mare quando vide la nave del figlio con le vele nere, poiché credeva che l’eroe fosse morto cercando di portare a termine la sua missione. In realtà Teseo aveva solo dimenticato di issare vele bianche, che avrebbero invece simboleggiato la buona riuscita dell’impresa.

 

Una possibile etimologia deriva dal greco αγες – aiges = “onde” (Esichio di Alessandria; uso metaforico di αξ (aix) “capra”), da cui “mare ondoso”, si consideri anche αγιαλός (aigialos) “costa”.

 

In bulgaro (la Bulgaria ha confinato più volte in passato con il mar Egeo) il mare è noto anche come mar Bianco (Бяло море, Bjalo more, in grafia antica Бѣло море), in contrapposizione al mar Nero ( Черно море). Quest’uso deriva dal turco Ak Deniz (mar Bianco) e Kara Deniz (mar Nero), che a sua volta riflette l’antico uso in turco degli epiteti bianco e nero per indicare il sud ed il nord.[senza fonte]

 

Storia

 

La linea di costa odierna risale circa al 4000 a.C. Prima di allora durante il picco dell’ultima era glaciale (circa 16000 a.C.) il livello del mare era 130 metri più basso, e c’erano larghe pianure costiere al posto dell’odierno mar Egeo settentrionale. Quando vi si insediarono gli esseri umani, le odierne isole, inclusa Milo con la sua importante produzione di ossidiana, erano probabilmente ancora connesse con la terraferma. La forma generale della linea costiera odierna apparve circa nel 7000 a.C., mentre il livello del mare post-era glaciale sarebbe continuato a risalire per altri 3000 anni.

 

Le successive civiltà dell’età del bronzo in Grecia e la loro connessione con mar Egeo hanno dato origine al termine generale di civiltà egea. Nei tempi antichi il mare fu il luogo d’origine di due antiche civiltà: la civiltà minoica a Creta e quella micenea nel Peloponneso. In seguito sorsero le città stato (poleis) di Atene e Sparta, tra le molte altre che andavano a costituire l’area di influenza ateniese e la civiltà ellenica. Platone descriveva i greci che vivevano intorno all’Egeo “come rane intorno ad uno stagno”.Il mar Egeo fu poi invaso dai persiani e dai romani, e governato in seguito dall’impero bizantino, dai veneziani, dai turchi selgiuchidi e dall’impero ottomano. L’Egeo fu il luogo d’origine della democrazia, e le sue rotte furono le vie di contatto tra varie civiltà differenti del Mediterraneo orientale.

 

Situazione economica e politica

 

Molte delle isole del mar Egeo hanno porti e baie sicuri, ed in passato la navigazione attraverso il mare era più semplice che viaggiare attraverso il terreno accidentato della terraferma greca e dell’Anatolia. Molte isole sono di origine vulcanica e su le altre isole vengono estratti il marmo ed il ferro. Le isole più grandi hanno alcune valli fertili e pianure in genere costiere. Nel mar Egeo si trovano due isole che appartengono alla Turchia: Tenedo (in turco: Bozcaada, in greco: Τένεδος) ed Imbro (in turco: Gökçeada, in greco: Ίμβρος), mentre le rimanenti appartengono alla Grecia. Nel mar Egeo si trovano 1.415 tra isole e isolotti, dei quali 1.395 sono sotto la sovranità greca.

 

Situazione fisiografica

 

Il mar Egeo copre un’area di circa 214.000 km², e misura circa 610 km in longitudine e 300 km in latitudine. La profondità massima è 3.543 metri, al largo della costa orientale di Creta. Le isole egee si trovano nelle sue acque, con le seguenti isole che delimitano il mare a sud (da ovest verso est): Cerigo, Cerigotto, Creta, Caso, Scarpanto e Rodi.

 

Le isole del mar Egeo possono essere divise in sette gruppi:

 Isole dell’Egeo settentrionale

 Eubea

 Sporadi settentrionali

 Cicladi

 Isole del golfo Argosaronico

 Sporadi meridionali, che comprendono il Dodecaneso

 Creta.

 

La parola arcipelago veniva applicata in origine al mar Egeo ed alle sue isole. Molte delle isole egee o delle catene di isole sono in effetti estensioni delle catene montuose della terraferma. Una catena si estende attraverso il mare fino a Chio, un’altra si estende attraverso l’isola di Eubea fino a Samo, ed una terza si estende attraverso il Peloponneso e Creta fino a Rodi, dividendo l’Egeo dal Mediterraneo.

 

Le insenature dell’Egeo cominciando da sud e muovendosi in senso orario includono su Creta, il golfo di Mirabella, la baia di Almyros, la baia di Souda ed il golfo di Canea, mentre verso la terraferma si trovano il mar di Myrtoön ad ovest, il golfo Saronico a nordovest, il golfo di Petali, da cui si entra nel golfo meridionale di Eubea, il golfo di Volos, da cui si entra nel golfo settentrionale di Eubea, il golfo di Salonicco a nordest, la penisola di Calcidica, che include i golfi di Cassandra e del Monte Athos, a nord il golfo di Orfani e la baia di Kavala; le restanti insenature si trovano in Turchia: il golfo di Saros, il golfo di Edremit, il golfo di Dikili, il golfo di Çandarlı, il golfo di Smirne, il golfo di Kuşadası, il golfo di Gökova ed il golfo di Güllük..

 

Situazione idrografica ed idrochimica

 

Le acque superficiali del mar Egeo si muovono in senso antiorario, con le acque a salinità superiore del Mediterrano che si muovono verso nord lungo la costa occidentale della Turchia prima di venire disperse dal flusso di acqua meno denso proveniente dal mar Nero. La densa acqua del Mediterraneo scende in profondità sotto il flusso del mar Nero a circa 23-30 mt e quindi scorre attraverso lo stretto dei Dardanelli dentro il mar di Marmara ad una velocità di 5-15 cm/s. Il flusso in uscita dal mar Nero scorre verso ovest lungo le coste settentrionali della Grecia.

 

L’oceanografia fisica del mar Egeo viene controllata soprattutto dal clima regionale, dall’introduzione di acque fresche dai grandi fiumi che scorrono nell’Europa sudorientale e dalle variazioni stagionali nella corrente superficiale proveniente dal mar Nero.

 

Le analisi del mar Egeo durante il 1991 ed il 1992 hanno rivelato tre masse d’acqua distinte:

 Acque egee di superficie – di 40-50 mt di spessore, con temperature estive di 21-26 °C e temperature invernali che variano da 10 °C al nord ai 16 °C del sud.

 Acque egee intermedie – si estendono dai 40-50 mt ai 200-300 mt con temperature oscillanti tra i 11-18 °C.

 Acque egee di profondità – si estendono al di sotto dei 200-300 mt con temperature (13-14 °C) e salinità (39.1-39.2%) uniformi.

 

Curiosità

 

Al centro del mar Egeo si trova l’isola di Navarone, famosa per i bunker tedeschi fatti costruire durante la Seconda guerra mondiale, e molto probabilmente per aver ispirato il nome all’omonima fortezza dell’anime One Piece.

 

Alcune isole del mar Egeo hanno ospitato il set cinematografico del film I cannoni di Navarone.

 

 

 

Pandora conosce i miei genitori

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Kyra Saintcall e Oliver erano andati a fermare un nemico che era riuscito a uscire da una prigione e ce lo avevano messo dentro loro . Una volta tornati a casa io portai con me Pandora in cucina . Kyra Saintcall e Oliver si spogliarono un attimo e si misero dei vestiti normali visto che adesso erano nel loro rifugio sicuro e adesso non si dovevano preoccupare più di nulla . Una volta arrivati in cucina io andai a salutare mia zia Kyra che era li a vedere se tutto era pulito e sentiva che nell’ altra stanza c’ erano dei passi – Daniel con te c’e qualcuno ? . Io ero li vicino a lei – si è la mia amica Pandora . Oliver era andato nel suo studio per vedere cosa succedeva dentro l’Universing . Kyra arrivo in cucina e si avvicino alla piccola Pandora – ciao io sono la zia di Daniel . Pandora la vide cosi bella e cosi gentile – io sono Pandora e sono un amica di Daniel . Lui mi ha salvato la vita dalle maree gelate del Mar Egeo . Kyra vedeva che Pandora non era di questo tempo – di che anno sei tesoro ? . Pandora si mise seduta su una sedia – io provengo dal tempo in cui gli dei esistevano . Oramai avrai capito chi sono . Kyra aveva visto i vestiti – si , tesoro . So chi sei cioè Pandora di God of War 3 . Ma adesso tu stai qui e non te ne vai più di questa casa visto che è anche casa tua . Pandora fu molto felice che scese giù dalla sedia e abbraccio molto forte mia zia . Poi arrivo mio padre e vide la piccola Pandora . Lui aveva sentito tutto e pure lui decise di far rimanere Pandora qui visto che era infelice come non mai e poi era una ragazzina che non sapeva nulla di questo mondo . Oliver si avvicino a Pandora e la fece mettere a sedere – puoi stare qui in questa casa solo se ti comporti bene . Se non ti comporti bene , te ne vai . Pandora giuro che faceva la brava ogni volta visto che non voleva vivere per le strade .

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ci guadagno il colore del grano...

Mile Sweet Diary

diario semiserio di una aspirante pasticcera

Illustra.

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ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

Wikinerd

NERD e dintorni ;)

ioinviaggio

Piego e ripiego la mappa del tuo Infinito in un origami d’amore

Evaporata

Non voglio sognare, voglio dormire.

Racconti ondivaghi che alla fine parlano sempre di amore

“Ships are safe in a harbour, but that’s not what ships are made for”

VOLO SOLO PER TE

Io e la mia vita...sul mio blog troverai parole che in questi angoli di paradiso potranno rasserenarti e regalarti se vorrai un momento di dolcezza..E se vorrai lasciarmi un commento sara' gradito da parte mia

Piccole Storie d'Amore

Vivo i giorni nella solitudine

NON SOLO MODA

La moda, uno strumento per essere positiva, negativa , simpatica, antipatica...semplicente TU

la musica è un luogo

Ogni pensiero risuona come una canzone.

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