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Serie A1, la nuova trave di Vanessa Ferrari

Sabato pomeriggio Vanessa Ferrari è tornata in pedana. Questa volta il palcoscenico era il Pala Rossini di Ancona dove si è disputata la prima tappa del campionato italiano di Serie A1. La bresciana era stata l’ultima azzurra ad aver disputato una gara nel 2012 (la prova di Coppa del Mondo a Glasgow).

La ventenne sta sfruttando questi uscite italiane per affinare il proprio stato di forma che, come lei stessa ha affermato, è abbastanza soddisfacente e le servirà per presentarmi al meglio nel circuito internazionale. La seconda prova italiana a Padova (23 febbraio) sarà l’ultima a cui parteciperà. La campionessa mondiale del 2006, infatti, sarà poi impegnata in un tour de force col riavvio della Coppa del Mondo: prima volerà negli Stati Uniti per la prestigiosa American Cup (3 marzo), poi in Francia prima di chiudere a Tokyo.

 

Nelle Marche, la Cannibale di Orzinuovi è stata ovviamente la migliore nel concorso individuale virtuale (come le capita spesso), ed ha cercato di realizzare alcuni obiettivi: provare nuove soluzioni coreografiche al corpo libero (parzialmente riuscite, ma troppo penalizzata nel punteggio da cui si aspettava almeno tre decimi in più); testare nuove combinazioni sia alle parallele asimmetriche che alla trave. In entrambi i casi la missione è riuscita anche se, come ha detto Enrico Casella: “Il nuovo codice dei punteggi risulta ancora di difficile interpretazione da parte di ginnaste, tecnici e giudici, quindi cercheremo di aggiustare un po’ il tiro”.

 

Oggi analizziamo l’esercizio proposto da Vanessa sui 10cm (che potete vedere cliccando qui). Inizio con una classica parte artistica poi subito una novità: flick smezzato, flick e un salto teso indietro. È una combinazione che in precedenza Vanessa non presentava, ma che ha ben deciso di inserire per sfruttare le novità del codice dei punteggi: due difficoltà di livello B e una di livello E le consegnano, infatti, ben due decimi di abbuono. Sono numeri da livello mondiale, presentati anche da Sarah Finnegan e addirittura da Deng Linlin (che non soddisfatta ci aggiunge un Korbut).

Si va avanti ed ecco un’altra new entry: una ribaltata senza mani a cui connette il classico salto del montone (volo in aria con piedi che vanno a toccare la testa). Sono due difficoltà di livello D ed ecco chein omaggio arrivano altri due decimi di abbuono (proprio come la Ohashi, la statunitense che ha il punteggio d’entrata più alto al Mondo). Nemmeno trenta secondi di esercizio e siamo già a 0.4! Favolosa come sempre.

A questo punto si procede con svariati elementi artistici tra cosacchi, enjambè, enjambè cambio, meno spettacolari della parte artistica in cui Vanessa è sicuramente più drago e in cui può sfruttare una classe cristallina. La trave ha anche di queste esigenze e accettiamo di buon grado.

L’uscita con un bellissimo doppio carpo. Il punteggio d’entrata è un eccellente 5.800 che fa la sua figura anche a livello internazionale. Ad Ancona qualche sbavatura e qualche piccolo squilibrio non le hanno regalato più di un complessivo 14.300: siamo convinti che ci si possa spingere molto, molto più in là. Vedremo tra dieci giorni a Padova, prima dei grandi confronti con le big degli altri Stati.

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2013 Carlotta Ferlito Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Vanessa Ferrari

Ginnastica, Serie A1: tutti i temi caldi della prova di Ancona

Dopo aver presentato le ragazze che parteciperanno alla prima tappa del Campionato di Serie A1 di ginnastica artistica (cliccate qui per rivederle), dopo aver cercato di analizzare le ambizioni delle dieci squadre ai nastri di partenza (cliccate qui per leggere l’articolo), dopo avervi spiegato le regole della competizione (cliccate qui per conoscerle), individuiamo quali saranno i temi caldi dell’evento di Ancona in programma per sabato (ore 16.00, non è prevista diretta televisiva).

 

LE ASSENZE. La prima a saltare all’occhio è quella di Erika Fasana (Brixia Brescia): la temevamo visto che la comasca non si è allenata al meglio per un problema alle tibie ed ha dovuto alzare bandiera bianca per la prima prova (spererà di recuperare per le prossime prove). C’è anche quella di Lara Mori (Giglio Montevarchi), argento a squadre a Bruxelles 2012, che si è operata al ginocchio a dicembre e si sta ancora rimettendo. Mancherà anche Jessica Helene Mattoni (World Sport Academy) dopo un intervento alla mano. Di Francesca Deagostini sapevamo già abbondantemente (riavrà l’idoneità sportiva ad aprile), mentre ci ha sorpreso un po’ Francesca Benolli (Artistica ’81). Serena Licchetta non sarà in serie A1, ma chissà che domenica non sia altrove… Emily Armi non sta benissimo. Sottolineiamo la mancanza della Gal Gym Team Lixonum che ha rinunciato alla Serie.

VANESSA FERRARI. La nostra grande campionessa torna in pedana dopo i due appuntamenti di Coppa del Mondo che l’hanno vista impegnata a inizio dicembre (un quarto e un quinto posto). La ventiduenne sembra essersi rimessa in completa carreggiata dopo l’amaro quarto posto di Londra e si prepara alla stagione del riscatto. La condizione fisica sembra essere buona (non ancora ottimale, siamo solo a febbraio), ma la gara nelle Marche è un crocevia importante per valutare su cosa si deve ancora lavorare nei prossimi mesi (in vista dell’American Cup di inizio marzo e degli Europei, dove potrebbe davvero fare bene). Intanto una missione: trascinare le sue giovanissime compagne e insegnare i trucchi del mestiere.

 

LE RAGAZZE OLIMPICHE. Quattro su cinque saranno di scena al Pala Rossini. Di Fasana e Ferrari abbiamo già detto. Carlotta Ferlito presenterà il suo nuovo esercizio al corpo libero con una nuova musica e sembra non aver sofferto più di tanto dell’incidente occorsole due settimane fa durante un esercizio alle parallele. Elisabetta Preziosa inizia la stagione del riscatto. Giorgia Campana farà di nuovo vedere le sue super parallele e tirerà su una Olos Gym 2000 che si comporta sempre benissimo.

LE GRANDI PROMESSE AZZURRE. In un sol colpo vedremo Enus Mariani (nella foto), Elisa Meneghini, Alessia Leolini e Tea Ugrin: della nostra favolosa squadra d’argento agli Europei juniores dello scorso anno, mancherà solo Lara Mori. La campionessa europea juniores torna in pedana dopo otto mesi (proprio dalla rassegna continentale, se escludiamo la sgambata del Grand Prix di Cagliari), sembra aver superato i dolori alla schiena dovuti alla crescita e si aspetta a vivere l’ultimo anno da juniores prima dell’attesissima esplosione. L’altra brianzola e la toscana saranno alla prima uscita da seniores: sarà un anno importantissimo per entrambe e da queste tappe di campionato si decideranno diverse cose in merito alle convocazioni per gli Europei di Mosca. L’emozionatissima triestina proverà l’ennesima esperienza in una squadra che ha fatto la storia dell’artistica italiana.

 

LE DIFFICOLTA’. Il codice dei punteggi è cambiato, ma non aspettiamoci di vedere subito cose particolari, difficoltà estreme, cambiamenti particolari rispetto alla scorsa stagione. Tutte stanno ancora perfezionando i propri esercizi, stanno valutando il proprio stato di forma dopo un 2012 davvero durissimo e in attesa del vero scoppio del 2013 che è pienissimo di impegni.

LE GIOVANISSIME. Tante ragazzine, dalla classe ’98 alla 2000. Una ventata fresca, simbolo di un’immensa passione per l’artistica. La vetrina più importante si apre a loro. Tra le tante citiamo Giorgia Morera (Olos Gym 2000), le Paoletti (Giglio Montevarchi), Joelle Mattoni (World Sport Academy), Camilla Maria Sai (Artistica ’81), Marta Novello (Forza e Virtù), Arianna Salvi (Pro Lissone), Sofia Busato e Martina Rizzelli (Brixia Brescia).

I PRESTITI. Il colpaccio lo ha fatto la World Sport Academy che si è accaparrata le prestazioni di Anna Pavlova! Sì, proprio lei. La venticinquenne che strabiliò tutti all’Olimpiade 2004: se la Ponor fu la vera reginetta con tre ori, la russa si mise al collo due bronzi (squadre e volteggio) e sfiorò il terzo posto nel concorso generale (distante solo due centesimi di punto). L’Artistica ’81 ha trovato la slovena Tjasa Kysselef: una buona ginnasta, prossima a compiere i vent’anni, e che trova nel volteggio il suo miglior attrezzo. Completa il lotto delle straniere Cintia Rodriguez, spagnola classe 1994 inserita nelle fila della Forza e Virtù, che ha nelle asimmetriche la sua arma preferita.

 

IL CLOU. Il duello tra Brixia Brescia e la Gal Lissone: le campionessa in carica partono leggermente favorite. Possibile intrusione della Pro Lissone.

LA POSSIBILE SORPRESA. La Olos Gym 2000 capitanata da Ilaria Bombelli. Un occhio alla World Sport: se la Pavlova sarà in forma…

LA CURIOSITA’. Brixia e Gal hanno conquistato undici scudetti a testa. Ci si gioca una sorta di spareggio.