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Ginnastica, le ragazze ammesse alle Accademie Nazionali!

La Federazione Ginnastica d’Italia ha pubblicato le ammissioni alle Accademie Nazionali, gli ex centri tecnici federali in cui gli atleti di punta si allenano durante l’anno (si intende sempre scolastico: 1° settembre-30 giugno).

 

Cambiamenti importanti a Milano dove rimangono solo Carlotta Ferlito e Francesca Deagostini, le quali verranno seguite da Paolo Bucci e Tiziana Di Pilato.

Altre tre ragazze potranno appoggiarsi alla struttura (ma senza nessun onore per la Federazione): Iosra Abdelaziz, Desiree Carofiglio e Martina Maggio.

 

A Lissone, da pochi mesi inaugurata come Accademia, vedremo: Elisabetta Preziosa, Elisa Meneghini, Martine Buro ed Enus Mariani, finalmente al suo primo anno tra le seniores. La brianzola, però, dovrà passare la visita medica specialistica che la attende a breve, dopo i problemi di crescita con cui ha combattuto da aprile.

Alessia Praz e Alice Linguerri sfrutteranno la struttura, senza onori per la FGI.

 

A Brescia, invece, si allenerà ovviamente Vanessa Ferrari che farà da stimolo alle promettenti Chiara Imeraj e Pilar Rubagotti sotto gli occhi di Enrico Casella, Direttore Tecnico della Nazionale.

Il PalAlgeco sarà sfruttato a volte anche da Erika Fasana (speriamo che recuperi dal dannato infortunio alle tibie), Martina Rizzelli e Sofia Busato: le tre comasche si alleneranno abitualmente a Fino Mornasco.

 

Roma, infine, sarà la tana di Giorgia Campana (dovrà recuperare il suo infortunio), Chiara Gandolfi, Lavinia Marongiu e Giorgia Morera.

 

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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Italia: le convocate per il pre-Mondiale!

Dopo il test di ieri al PalAlgeco di Brescia, Enrico Casella ha diramato le convocazioni per l’ottavo Trofeo Massucchi in programma sabato 14 settembre a Vigevano, incontro con la Germania che fungerà da vero e proprio pre-Mondiale.

 

A sfidare le teutoniche ci sarà una squadra composta da:

Francesca Deagostini

Carlotta Ferlito

Vanessa Ferrari

Chiara Gandolfi

Alessia Leolini

Elisa Meneghini

 

Altre sei ginnaste si esibiranno a livello individuale per provare a strappare un body in vista della rassegna iridata di Anversa (30 settembre – 6 ottobre):

Martine Buro

Adriana Crisci

Giulia Leni

Giulia Paglia

Alessia Praz

Arianna Rocca

 

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Ginnastica, le convocate dell’Italia per il collegiale pre-Mondiale!

Enrico Casella, Direttore Tecnico della Nazionale italiana di ginnastica artistica, ha diramato le convocazioni per il collegiale che si terrà a Brescia da venerdì 6 settembre a venerdì 13 settembre. Queste le undici ginnaste chiamate a raccolta (in rigoroso ordine alfabetico).

 

Martine Buro

Adriana Crisci

Francesca De Agostini

Carlotta Ferlito

Vanessa Ferrari

Chiara Gandolfi

Giulia Leni

Alessia Leolini

Elisa Meneghini

Giulia Paglia

Arianna Rocca

 

Dunque fuori Erika Fasana, il cui infortunio alla tibia si è rivelato insuperabile. Fuori anche Giorgia Campana, come sapevamo, dopo l’infortunio al gomito. Entra meritatamente Arianna Rocca. Confermata Giulia Paglia dopo la bella performance di Jesolo.

 

Queste saranno verosimilmente le ginnaste che parteciperanno al Trofeo Massucchi, in programma a Vigevano sabato 14 settembre. Da quella gara, da questo collegiale e forse da un altro successivo usciranno i quattro nomi delle ragazze che parteciperanno ai Mondiali di Anversa (30 settembre – 4 ottobre).

 

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1993 1995 1997 1999 2000 2013 Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Assoluti -2: presentiamo tutte le ginnaste/2

Meno due giorni agli Assoluti di ginnastica artistica che andranno in scena nel weekend ad Ancona(cliccate qui per tutte le informazioni sull’evento http://www.olimpiazzurra.com/2013/05/ginnastica-assoluti-4-programma-dirette-partecipanti-assenti/). Dopo esserci soffermati nel dettaglio su dodici delle ginnaste in gara (cliccate qui per leggere l’articolo http://www.olimpiazzurra.com/2013/05/ginnastica-assoluti-3-presentiamo-tutte-le-ginnaste1/), oggi concludiamo la fase di presentazione con le altre dodici ginnaste iscritte alla competizione. L’ordine è assolutamente discrezionale.

 

Elisa Meneghini (24 luglio 1997, Gal Lissone). La brianzola è al primo Assoluto da senior e sbarca nelle Marche per coronare cinque grandissimi mesi: scudetto con la Gal da trascinatrice, settimo posto nel concorso generale agli Europei, partecipazione alla Coppa del Mondo, miglior italiana a Jesolo dietro alle statunitensi. La quindicenne è entrata in un nuova dimensione ed è la grande favorita per la conquista del titolo all-around insieme a Campana e Preziosa (l’anno scorso fu terza dietro solo a Ferrari e Ferlito). Rimane la grande favorita per il successo alla trave dove solo una Preziosa in forma potrebbe essere alla sua altezza (nel 2012 fu d’argento alle spalle della Ferlito).

 

Elisabetta Preziosa (21 settembre 1993, Esercito Italiano/Gal Lissone). La diciannovenne si presenta alla prima occasione di riscatto dopo la mancata convocazione agli Europei. Capiremo davvero se la “nuova” mentalità e la sicurezza psicologica che abbiamo ammirato in campionato hanno trovato una continuità nel corso del tempo. È una delle quattro ragazze olimpiche che ammireremo al Pala Rossini (tre di Londra 2012 più la Crisci che partecipò a Sidney 2000). L’attrezzo preferito è la trave su cui si giocherà le maggiori chance di medaglia. Quest’anno è stata molto positiva al corpo libero quindi potrebbe replicare (se non addirittura migliorare) il bronzo della passata edizione. Per quanto riguarda il concorso generale, nei pronostici della vigilia, parte un filino indietro rispetto a Campana e Meneghini.

 

Giulia Leni (4 maggio 1995, Mens Sana Siena). Togliendo un lievissimo infortunio che le ha fatto saltare una tappa di A1, fino ad ora è stato un 2013 positivo per la fresca maggiorenne contando anche l’eccellente prestazione di Jesolo. La senese deve difendere il bronzo alle parallele asimmetriche del 2012 e potrebbe avere le carte in regola per farlo. Per quanto riguarda gli altri attrezzi staremo a vedere. Il ritiro annunciato a settembre è ormai un lontano ricordo…

Alessia Leolini (3 febbraio 1997, Giglio Montevarchi). Anche la toscana è al primo Assoluto da seniores. La Serie A1 è stata un po’ sotto alle aspettative della vigilia. Proprio per questo motivo,l’appuntamento di Ancona è fondamentale per ben figurare e lanciare un segnale. Non dimentichiamoci mai che faceva parte della formazione che conquistò l’argento agli Europei juniores nel 2012.

 

Arianna Rocca (31 maggio 1996, Forza e Virtù). Campionessa italiana al volteggio in carica. Ad Ancona proverà a confezionarsi un regalo anticipato per i diciassette anni che compirà venerdì prossimo: la riconferma. L’avversaria sulla sua strada sarà Adriana Crisci, proprio come lo scorso anno. Reduce da un buon primo quadrimestre e da un campionato spettacolare con la formazione di Novi Ligure.

 

Pilar Rubagotti (4 agosto 2000, Brixia Brescia). Una delle promesse più limpide dell’artistica italiana. Reduce dal Trofeo Internazionale di Lugano chiuso al quinto posto. Attrezzo preferito è la trave. Seconda in campionato con la Brixia.

Sofia Busato (4 settembre 2000, Brixia Brescia). La più giovane atleta in gara. Anche lei è reduce dal superlativo quarto posto al Trofeo Internazionale di Lugano dietro solo alla stella Munteanu e alle russe. Ama la trave e le parallele. Seconda in campionato con la Brixia.

 

Martine Buro (28 novembre 1997, Pro Lissone). Primo assoluto da senior dopo delle buone prove in campionato e un successo di specialità.

Alessia Praz (14 maggio 1997, Gal Lissone). Anche per lei è il primo Assoluto da senior. Reduce dallo scudetto con la Gal e da una regolarità su tutti gli attrezzi.

 

Sofia Bonistalli (15 gennaio 1998, Polisportiva Casellina). Ottimo campionato di Serie A2. Adora il corpo libero.

Joana Caroline Favaretto (8 maggio 1999, S.G.A. Gymnasium). Ha appena ottenuto la promozione in A2 con la sua squadra. Ottimo prospetto. Ha partecipato al Trofeo di Jesolo di fronte al suo pubblico. Ama il corpo libero.

Chiara Imeraj (9 novembre 1999, Brixia Brescia). Prospetto della scuola Brixia, dalle grande potenzialità. L’abbiamo vista tante volte in A1 con ottimi risultati. Adora le parallele.

 

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Ginnastica, Assoluti -4: programma, tv, partecipanti, assenti…

Meno quattro all’appuntamento più importante per la ginnastica artistica sul suolo italiano. Il weekend del 25-26 maggio si avvicina e il Pala Rossini di Ancona, già sede della prima prova di Serie A, è pronto ad ospitare i Campionati Nazionali Assoluti sotto l’organizzazione della Ginnastica Giovanile.

L’evento di punta per il nostro Paese che assegna i titoli di Campione d’Italia a livello individuale. Il regolamento è molto semplice: sabato si disputa il concorso generale e si assegna il primo trofeo (sia maschile che femminile). Le otto ginnaste (vale anche al maschile ovviamente) che ottengono il punteggio più alto su ogni singolo attrezzo si qualificano per le finali di specialità di domenica pomeriggio.

 

Il programma è altrettanto semplice.

Venerdì 24 maggio:

15.30-18.30                Prova podio (a porte chiuse)

Sabato 25 maggio:

16.30-19.20 (circa)     Concorso generale e qualificazioni a finali di specialità (maschile e femminile)

Domenica 26 maggio:

15.30-18.30 (circa)     Finali di specialità (maschile e femminile)

 

Al momento NON è prevista alcuna copertura televisiva. Come ben sappiamo, la Rai detiene tutti i diritti sulla trasmissione di gare di ginnastica sul nostro territorio ma nel palinsesto del weekend della televisione pubblica NON c’è traccia degli Assoluti. Per quanto riguarda la giornata di sabato: su RaiSport1 spazio alla ventesima tappa del Giro d’Italia, mentre su RaiSport2 verrà trasmessa la finale del campionato di rugby; domenica tappa finale del Giro d’Italia su RaiSport1, mentre su RaiSport1 è il turno delle semifinali playoff della serie C di calcio. Per il momento è così, ma non è detto che nei prossimi giorni non ci siano notizie in positivo per gli amanti dell’artistica.

Stando così le cose, però, gli unici fortunati che potranno assistere in diretta allo spettacolo saranno gli appassionati presenti sugli spalti del palazzetto del Conero. Biglietti a prezzi accessibilissimi: per la giornata singola intero a dieci euro, ridotto cinque euro; per l’abbonamento al weekend, 15 euro l’intero e 8 euro il ridotto. I tagliandi si acquisteranno direttamente ai botteghini un paio d’ore prima dell’inizio delle gare. In caso di gruppi composti da dieci o più persone è possibile effettuare una prenotazione scrivendo a ginn.giovanilean@libero.it.

 

La rassegna ha visto man mano perdere i suoi pezzi più pregiati. Alla fine il conto assenti, specialmente tra le ragazze, è davvero pesante ed è purtroppo il leit motiv.

Mancherà Vanessa Ferrari, campionessa in carica, che ha preferito (giustamente) riposare e provare a recuperare al meglio dall’infortunio al piede patito a Jesolo e che l’ha limitata parecchio a Mosca.

Non vedremo nemmeno Carlotta Ferlito che, dopo l’amaro Europeo, ha (giustamente) preferito tuffarsi nello studio e concentrarsi al meglio in vista degli Esami di Stato che l’aspettano a metà giugno.

Non ci sarà neanche Enus Mariani, campionessa europea juniores e nostra grande promessa, non inserita nelle liste d’ammissione: si è parlato molto in merito, ma ricordiamo che solo la diretta interessata o la Federazione hanno diritto ad esprimersi con ufficialità.

Salta l’appuntamento tricolore anche Francesca Deagostini: dopo aver riacquistato l’idoneità sportiva, si è preferito optare per un recupero lento e ben ponderato. Stesso discorso per Lara Mori, anche se l’avevamo vista nelle finali di campionato a Firenze per dare la mano decisiva alla salvezza della sua Giglio. Out come da previsione Jessica Mattoni. Assente anche la veterana Federica Macrì.

 

Dunque queste le ventiquattro ginnaste che saranno presenti (per i ragazzi non è ancora uscito il documento con le rotazioni). In rigoroso ordine alfabetico: Iosra Abdelaziz, Sofia Bonistalli, Serena Bugani, Martine Buro, Sofia Busato, Giorgia Campana, Adriana Crisci, Erika Fasana, Joana Favaretto, Chiara Gandolfi, Chiara Imeraj, Giulia Leni, Alessia Leolini, Alice Linguerri, Elisa Meneghini, Giorgia Morera, Giulia Paglia, Alessia Praz, Elisabetta Preziosa, Martina Rizzelli, Arianna Rocca, Pilar Rubagotti, Nicole Terlenghi, Tea Ugrin.

 

Cliccate qui per vedere l’ordine di rotazione. A domani per un ulteriore approfondimento: vi terremo compagnia fino a sabato per arrivare preparati all’evento.

 

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Ginnastica Artistica, tutte le partecipanti degli Assoluti

I campionati italiani Assoluti di ginnastica artistica si avvicinano sempre più. Mancano meno di tre settimane al weekend del 25-26 maggio che assegnerà i tricolori individuali, ed ecco che è uscita la lista con tutti i nomi delle partecipanti che vedremo al Pala Rossini di Ancona. Ovviamente in attesa della circolare della Federazione.

 

Iosra Abdelaziz (junior)

Sofia Bonistalli (junior)

Martine Buro (senior)

Sofia Busato (junior)

Giorgia Campana (senior)

Adriana Crisci (senior)

Erika Fasana (senior)

Joana Favaretto (junior)

Chiara Gandolfi (senior)

Giulia Leni (senior)

Alessia Leolini (senior)

Alice Linguerri (junior)

Federica Macrì (senior)

Enus Mariani (junior)

Elisa Meneghini (senior)

Giorgia Morera (junior)

Alessia Praz (senior)

Elisabetta Preziosa (senior)

Martina Rizzelli (junior)

Arianna Rocca (senior)

Pilar Rubagotti (junior)

Nicole Terlenghi (junior)

Tea Ugrin (junior)

 

Da annotare, ovviamente, delle assenze importanti. Su tutte spicca quella di Vanessa Ferrari, che ha preferito osservare un riposo dopo gli Europei per riprendersi al meglio dall’infortunio patito a Jesolo e che a Mosca è costato caro. Manca anche Carlotta Ferlito, che ha staccato un attimo per concentrarsi sui libri e prepararsi in vista degli Esami di Stato che la aspettano a giugno. Deve rinunciare anche LaraMori: dopo l’operazione di dicembre, l’abbiamo vista in A1 a Firenze ma gli esercizi sono ancora troppo facilitati per ambire a qualcosa di concreto agli Assoluti. Speravamo di ammirare anche Francesca Deagostini, ma il recupero dall’operazione di ottobre non è ancora completo. Perdura l’infortunio della Mattoni. Assente anche Serena Bugani.

Per delle analisi più approfondite rimandiamo all’articolo di domani e a quelli che pubblicheremo nell’imminenza dell’evento.

 

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Ginnastica Artistica, i temi caldi delle finali di Firenze

Dopo aver presentato a grandi linee la finale del campionato italiano di ginnastica artistica (cliccate qui per leggere l’articolo), andiamo ad analizzare quali saranno i temi caldi della tappa di Firenze. In questa circostanza ci soffermiamo sul settore femminile.

 

LOTTA SCUDETTO. La Gal Lissone è vicinissima alla conquista del titolo, il terzo consecutivo. Le brianzole, dopo le vittorie di Ancona e di Bari e il secondo posto di Padova, hanno sette punti speciali di vantaggio sulla Brixia Brescia: il tricolore è nelle loro mani e solo loro possono perderlo. Le biancorosse sono a un passo dal conquistare il dodicesimo scudetto della loro storia, scavalcando così di una lunghezza proprio le storiche rivali.

Queste le uniche combinazioni che permetterebbero alla Brixia di acciuffare il primato sul filo di lana: vincere e sperare che la Gal concluda la prova oltre il quarto posto; trionfare al Mandela Forum con le avversarie in quarta posizione ma distaccate di almeno 7.950 punti.

 

LOTTA PER IL PODIO. Olos Gym 2000 contro Pro Lissone. Appaiate in classifica generale: chi in Toscana farà meglio dell’altra si prenderà il terzo gradino del podio finale della Serie A1.

Per le romane sarebbe storia: dopo la scalata dalla serie B, dopo i terzi posti di Padova e Bari, portare nella capitale un risultato del genere sarebbe formidabile per la capitana Ilaria BombelliChiara Gandolfi, Giorgia CampanaGiorgia Morera.

Per le brianzole sarebbe sensazionale perché sarebbe il frutto di un lavoro basato tutto sulle giovani(ssime)Enus Mariani è campionessa europea juniores, ma non dobbiamo dimenticarci delle bravissime Martine Buro, Arianna Salvi, Alice Romanella, Vanessa Colantuoni, Elisa Ricchiuti.

 

LOTTA PER LA SALVEZZA. Dando quasi per scontata la retrocessione de La Rosa Brindisi, ci sarà un’altra squadra che sarà costretta a salutare la massima serie. Il duello sarà tra la World Sport Academy e la Giglio Montevarchi, che gareggeranno praticamente in casa.

Le toscane partono con due punti speciali di vantaggio sulle marchigiane, ma Alessia Leolini non era a Jesolo per problemi fisici e Lara Mori ha abbandonato le stampelle solo da un mesetto.

Di contro il team di Jean Carlo Mattoni schiererà la grande Anna Pavlova, che a Bari aveva letteralmente fatto saltare il banco. Se il bronzo olimpico di Atene 2004 ripeterà quella prova ci sarà poco da fare. Alla formazione di San Benedetto del Tronto basterà classificarsi immediatamente davanti alle rivali gigliate per mantenere la Serie.

 

ELISA MENEGHINI. La quindicenne è appena atterrata a Tokyo, dove nel weekend disputerà l’ultima tappa della Coppa del Mondo 2012-2013 dedicata al concorso generale (domani presenteremo l’evento), quindi non sarà presente a Firenze. Prima uscita internazionale per la neoseniores in cui avrà l’occasione di misurarsi con molte ginnaste di primo livello dopo aver ben conquistato il bronzo alla trave agli Europei di categoria la scorsa primavera. Questa stagione è iniziata a bomba con due successi individuali tra i nostri confini e la bella prova di Jesolo (miglior italiana dietro al sestetto americano).

 

VANESSA FERRARI. Non sarà in gara dopo l’infortunio al piede occorsole a Jesolo, ma chissà che non faccia una capatina a Firenze per incitare le compagne della Brixia e il fidanzato Andrea Cingolani, in lotta aperta per conquistare lo scudetto con la sua Virtus Pasqualetti. La nostra grande campionessa sta provando a recuperare dalla caduta alla trave: con l’aiuto di Scintu la fisioterapia sta procedendo per il meglio. La bresciana sta stringendo i denti per essere agli Europei!

 

CARLOTTA FERLITO. La siciliana ritorna da Los Angeles dove ha fatto da madrina ai Kids’ Choice di Nickelodeon e si presenta subito in pedana. Per la diciottenne sarà la seconda apparizione in campionato, dopo l’assenza per febbre ad Ancona e quella di Bari per partecipare agli Internazionali di Francia. Darà il proprio contributo alla sua Gal per la stoccata finale.

 

ADRIANA CRISCI. Dopo la prova convincente di Jesolo, l’olimpica di Sidney 2000 torna ad esibirsi. Non sarà in gara, ma rivederla in un palazzetto di serie A è l’ennesima dimostrazione del ritorno prorompente della trentenne torinese. La vedremo al corpo libero, dove metterà in mostra il suo esercizio che da un paio di mesi sta dando spettacolo e che le ha regalato soddisfazioni sia ai lidi veneti che all’Interregionale di Serie B.

 

LE STRANIERE. Di Anna Pavlova e della sua missione abbiamo già detto. Rivedere la russa al super volteggio, alla fantastica trave, sulle parallele sarà una gioia e un onore per il nostro Paese. Vetrina anche per Dorina Boczogo, sempre in body La Rosa, che a Bari aveva fatto molto bene, con un bel corpo libero (vinto). Poi la Rodriguez per la Forza e Virtù, e la svedesina per la Giglio.

 

POSSIBILE SORPRESA. Se la Forza e Virtù dovesse portare a casa il quinto posto finale saremmo davanti a un numero eccezionale di Arianna Rocca e compagnia. Uno show da neopromosse.

UN OCCHIO SU… Serena Bugani. Chissà se ripeterà il doppio avvitamento al volteggio…

 

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Jesolo, Enus d’oro alle parallele! USA (quasi) pigliatutto, grande Biles

Seconda giornata del VI Trofeo Internazionale di Jesolo. Pomeriggio di spettacolo dedicato alle finali di specialità.

Gli Stati Uniti d’America stavano per giocare all’asso pigliatutto: otto primi posti su otto gare tra juniores e seniores. Ma si è messa in mezzo la migliore carta azzurra a disposizione: Enus Mariani. La campionessa europea juniores si destreggia alla grande sulle sue amate parallele, porta a casa un bel 14.350 con un esercizio ben tenuto ma ancora molto migliorabile e conquista il titolo: al Pala Arrex hanno sempre vinto le migliori e oggi la quindicenne brianzola trova il suo posto nell’albo d’oro jesolano (dopo l’argento di ieri nel generale), conquistando il suo secondo successo a livello internazionale dopo quello di Bruxelles 2012 (ben più pesante) mettendo in fila la compagine statunitense. Il duo a stelle a strisce non ha infilato la gara migliore della vita dopo le super prestazioni di ieri: Key terza con 14.000, Hundley ultima per diversi errori. Il secondo posto della specialità va allora a una bravissima Martina Rizzelli che sfonda il muro dei 14 punti (14.200). Enus ha infilato anche il secondo posto al corpo libero, pur uscendo dalla pedana dopo il doppio carpio.

 

Tra le seniores, invece, la regina è una grande Simone Biles. La statunitense, non paga dell’all-around di ieri pomeriggio, doma tre attrezzi: volteggio (15.350, inferiore allo strabiliante 15.900 di ieri), trave (15.100, un decimo meglio nel testa a testa con l’olimpionica Kyla Ross) e corpo libero (14.850). Questa è davvero una grande campionessa e conferma ancora una volta che sarà il futuro della ginnastica d’oltreoceano. Una nuova venere nera, dopo Gabrielle Douglas, sembra avere in mano il pallino del gioco internazionale.

Kyla Ross trionfa alle parallele (14.550), punta di un weekend comunque positivo considerando i tanti problemi dell’inverno. Sugli staggi seniores, seconda è la nostra Giorgia Campana che rasenta i 14 punti e pare essere in grande forma, pronta ancora a graffiare. La romana è quinta alla trave, dove paga una caduta in uscita.

 

L’Italia riesce comunque a mettere almeno una ginnasta sul podio in tutte le finali: Arianna Rocca è seconda al volteggio (14.125), dando una buona risposta partendo dalla nazionale sperimentale;Elisabetta Preziosa è terza alla trave (14.200), molto positiva; Giulia Leni si rende protagonista di un ottimo corpo libero (13.950) e conclude al terzo posto.

Per quanto riguarda le juniores: Nicole Terlenghi è d’argento al volteggio come Lavinia Marongiu alla trave; Sofia Bonistalli terza al corpo libero. Degli altri “successi” si è già detto. Mancava ovviamente Vanessa Ferrari dopo l’infortunio di ieri, ma arrivano notizie positive (cliccate qui per saperle). Assente anche Elisa Meneghini.

 

Di seguito i punteggi di tutte le ginnaste impegnate nel pomeriggio e i piazzamenti di tutte le finali:

VOLTEGGIO (seniores):

Simone Biles               15.350

Arianna Rocca             14.125

Lexie Priessman          13.225

Wakiko Ryu                7.225

 

PARALLELE ASIMMETRICHE (seniores):

Kyla Ross                   14.550

Giorgia Campana        13.950

Brenna Dowell             13.900

Wakana Inoue             13.250

Laura Schulte              12.450

Martine Buro              11.600

Ilaria Kaeslin              10.100

 

TRAVE (seniores):

Simone Biles               15.100

Kyla Ross                   15.000

Elisabetta Preziosa     14.200

Natsumi Sasada          13.700

Giorgia Campana        13.600

Ilaria Kaeslin              13.500

Jessica Diacci              13.150

 

CORPO LIBERO (seniores):

Simone Biles               14.850

Margaret Nichols        14.400

Giulia Leni                  13.950

Natsumi Sasada          13.350

Erika Fasana               12.650

 

VOLTEGGIO (juniores):

Bailie Key                   14.750

Nicole Terlenghi         13.775

Aiko Sugihara             13.775

Martina Rizzelli          13.400

Marina Kawasaki        12.650

 

TRAVE (juniores):

Bailie Key                   14.500

Lavinia Marongiu        13.300

Amelia Hundley          13.150

Koko Dobashi              13.100

Tea Ugrin                    13.000

 

PARALLELE ASIMMETRICHE (juniores):

Enus Mariani              14.350

Martina Rizzelli          14.200

Bailie Key                   14.000

Yuki Uchiyama           13.900

Mireja Gloor               13.000

Amelia Hundley          12.350

 

CORPO LIBERO (juniores):

Bailie Key                   14.650

Enus Mariani              13.650

Sofia Bonistalli           13.300

Wakana Yasui             12.700

Amelia Hundley          12.250

Giada Grisetti             12.250

 

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Jesolo: super Biles, spavento Vanessa…e tanto altro

Ieri pomeriggio prima giornata al VI Trofeo Internazionale di Jesolo. Successo prevedibile per gli Stati Uniti d’America, seconda una buona Italia, terzo il Giappone, quarta l’Italia sperimentale, quinta la Svizzera. Come di consueto, però, andiamo a vedere quali sono stati i momenti clou e le migliori ginnaste del sabato. Ricordando che, nel pomeriggio di oggi, si disputeranno le finali di specialità.

 

L’INFORTUNIO DI VANESSA FERRARI. Il momento più brutto, quello che ci ha lasciati impietriti. La Cannibale di Orzinuovi era salita sulla trave con molto convinzione. La combinazione flick-salto indietro raccolto con un avvitamento, inserita per ottenere un bonus, le si rivolta contro.

La bresciana è troppo avanti con le spalle, si sbilancia e cade picchiando pesantemente un piede sul legno. Prova a risalire sui 10cm, ma non ci riesce. Non riesce addirittura a camminare. Piange a dirotto: non capita mai di vedere Vanessa in queste condizioni. Se lacrimava in maniera copiosa, significa che ildolore era davvero lancinante (cliccate qui per vedere tutta la scena).

La prima lastra ha fortunatamente scongiurato una frattura a un arto martoriato durante tutta la carriera della ginnasta italiana più forte di tutti i tempi. Si tratterebbe di un “semplice” trauma distorsivo. In settimana nuove indagini mediche a Brescia. A serio rischio la tappa di Coppa del Mondo a Tokyo (6 aprile, difficilmente ci andrà) e, soprattutto, bisognerà valutare le sue condizioni in vista degli Europei di Mosca (17-21 aprile).

 

L’AMANAR DI SIMONE BILES. Il momento più bello, quello che vale il prezzo del biglietto. La statunitense è stata fantascientifica all’amato volteggio con un doppio avvitamento e mezzo da favola(cliccate qui per vederlo). Vola altissima e arriva plastica sul tappetino: non ci sono passettini che tengano e si impunta lì: 15.900 da lasciare a bocca aperta. Il 9.600 per l’esecuzione parla da solo. Questo esercizio pone serie basi per una medaglia mondiale.

Con questa performance alla tavola è volata ad aggiudicarsi l’all-around individuale (sfondando il muro dei 60 punti) soffiandolo a Kyla Ross, che a Jesolo aveva già vinto sia da junior che da senior, e aggiudicandosi il primo successo internazionale dopo il secondo posto all’American Cup. Il futuro degli USA è qui.

 

UFFICIALE E SPERIMENTALE. La grande idea di Enrico Casella. Portare due squadre si è rivelata la scelta più azzeccata dei suoi primi due mesi da Direttore Tecnico (seconda gestione). Aver visto alla prova dodici atlete (e altre dodici juniores alla mattina) è stato fondamentale sia per delle valutazioni tecniche in un contesto molto importante sia per far sentire tutte le ginnaste all’interno di un progetto.Con il chiaro intento di voler cambiare qualcosa, come ha detto esplicitamente. Una gamma completa che attraversava vent’anni: dalla classe 1982 della Crisci alla classe 2000 della piccola e promettente Pilar Rubagotti.

 

I GRANDI RITORNI. Rivedere Adriana Crisci in Nazionale fa un certo effetto: mancava da undici anni (Europei di Patrasso 2002)! L’olimpica di Sidney 2000 celebra il suo grande ritorno a un solo anno dal rientro alle competizioni agonistiche. La trentenne torinese si rende protagonista di una routine lineare, inferiore però alla bella gara vista domenica all’Interregionale di Serie B, ma con un bel picco al volteggio (cliccate qui per vederlo): 14.150 , il secondo punteggio tra tutte le italiane, inferiore solo al 14.300 di Vanessa.

Federica Macrì, invece, è già nella storia dell’artistica italiana: oro europeo a squadre a Volos 2006, quarta ai Mondiali, olimpica a Pechino 2008. Tutto sempre accanto a Vanessa Ferrari. La triestina ha vestito il body azzurro della ufficiale e si è ben comportata, nonostante fosse visibilmente scossa dopo quanto successo all’amica.

 

AMERICAN BEAUTY. Una Nazionale che perde quattro quinti della formazione che ha conquistato l’oro olimpico (riportandolo in Patria dopo sedici anni), ma riesce comunque a dominare un incontro di livello internazionale. Questa è la magia degli Stati Uniti d’America. Un bacino infinito da cui attingere, con la classe della grande Martha Karolyi che riesce a trovare il meglio da ogni scuola del Paese. Poco importa se le Fierce Five si diano allo spettacolo (tranne Kyla Ross, presente infatti a Jesolo): la maga mette insieme un sestetto meraviglioso. E vince il Trofeo piazzando tutte le ginnaste ai primi sei posti della classifica generale individuale. Senza dimenticare che non mancavano Ohashi, Price e Finnegan. Non ci sono davvero limiti.

 

ELISA MENEGHINI. Si conferma in grandissimo spolvero. La quindicenne ha iniziato a bomba il 2013: dopo i successi di Padova e Bari nell’all-around, a Jesolo è la migliore italiana (prima dopo le sei statunitensi). Il picco arriva alla trave (da finale di specialità). Siamo in odore di convocazione per gli Europei!?

 

ENUS MARIANI. Nonostante degli esercizi semplificati rispetto al solito (soprattutto al corpo libero)mostra davvero un grandissimo passo e conclude al secondo posto nella classifica juniores, trascinando la squadra al successo finale. Paga tantissimo una caduta alla trave e un volteggio semplice rispetto a quello delle americane (otto decimi di distacco dalla Key solo per D Score). I problemi alla schiena sembrano essere alle spalle, la crescita è evidente e la campionessa europea di categoria sta provando ad entrare in una nuova dimensione.

 

LA SCENA PIÙ BELLA. Vanessa Ferrari seduta sul podio e le ragazze che si inginocchiano accanto alla loro capitana, per rincuorarla e urlare un silenzioso “Forza Vany!”.

GRADITA SORPRESA. Il doppio avvitamento di Serena Bugani al volteggio: unica azzurra a presentarlo, provando a inseguire le americane.

“FLOP” DI GIORNATA. La rotazione alla trave delle americane: tre atlete che cadono sullo stesso attrezzo e nella stessa gara è cosa assai rara per i mostri d’oltreoceano. Segniamoci l’evento.

SORRISO per il ritorno a Jesolo del Giappone. Ci mancavano dopo lo tsunami con annessa catastrofe nucleare: siamo felici di averle riavute.

APPLAUSO alla Gymnasium per l’organizzazione dell’evento. Siamo solo alla sesta edizione del Trofeo, ma ormai è una “classicissima”.

 

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Jesolo, vincono gli Stati Uniti, Italia seconda. Infortunio per la Ferrari

A Jesolo gli Stati Uniti dominano la scena e si aggiudicano, come da pronostico, il VI Trofeo Internazionale (233.200 punti). Non c’è stata davvero storia contro la rinnovata squadra guidata da Martha Karolyi che, nonostante quattro quinti delle Fierce Five olimpiche non si stiano più allenando con costanza, riesce a rifondare tutto il movimento nazionale e porta in Veneto sei ginnaste di livello. La migliore è una stratosferica Simone Biles: al volteggio si esibisce in un Amanar fantascientifico da 15.900; al corpo libero è magistrale con delle diagonali impressionanti; contiene alla trave e alle parallele e vincere l’all-around individuale è un gioco da ragazze, riuscendo addirittura a sfondare la fatidica barriera dei 60 punti (60.400). Per lei arriva il primo grande successo internazionale dopo il secondo posto dell’American Cup. Per Kyla Ross, unica olimpionica in gara, c’è stato poco da fare e con un corpo libero molto sporco ha dovuto cedere l’onore delle armi: solo le parallele sono di rilievo. Completa il podio la Dowell che supera a sorpresa la Priessman. Le americane finiscono tutte ai primi sei posti.

 

L’Italia ufficiale è ottima seconda (221.350) con una bella gara in cui spicca Elisa Meneghini(55.600), con un bel Tabac alle parallele.

Ma è shock alla trave. Vanessa Ferrari sta conducendo un buon esercizio, presenta la nuova combinazione flick più salto indietro raccolto con un avvitamento già vista in questi due mesi. Introdotta per incrementare il D Score, questa volta arriva troppo avanti di spalle e cade dall’attrezzo. Dovrebbe essere una cosa di poco conto e invece la nostra grande Campionessa non riesce ad appoggiare il piede a terra; sente troppo dolore, abbandona la pedana accompagnata ed inizia a piangere a dirotto. Dolore lancinante, portata poi fuori a braccio da Folco Donati. Per fortuna dal pronto soccorso giungono notizie positive: si tratterebbe solo di un trauma distorsivo, si escludono fratture al piede. In settimana si faranno altre indagine mediche e si valuterà il recupero. Sicuramente non si andrà a Tokyo per la Coppa del Mondo. Incrociamo le dita per gli Europei. Intanto ci ha tranquillizzato tutti con la sua presenza durante le premiazioni.

Finisce bene il ritorno di Federica Macrì in formazione titolare dopo lo storico oro a squadre di Volos 2006 e le Olimpiadi di Pechino, anche se è rimasta visibilmente scossa per quanto successo a Vanessa. Giorgia Campana seconda tra le italiane, Preziosa la segue. Erika Fasana in recupero finisce dietro.

 

L’Italia sperimentale è quarta (209.100), guidata da Adriana Crisci. La trentenne torinese rivestiva il body della Nazionale dopo undici anni e si rende protagonista di una belle performance, con qualche imprecisione alle parallele e un errore alla trave. Il suo nuovo corpo libero, però, merita davvero. E il volteggio è un asso nella manica: 14.150, il secondo di tutta la spedizione azzurra dietro solo al 14.300 di Vanessa. Bene anche la Rocca al volteggio (14.100), campionessa italiana di specialità. E il doppio di Serena Bugani. Martine Buro cade due volte alla trave e non può spingere più di tanto.

Sul podio sale allora il Giappone (210.800), quinta la Svizzera (206.500).

 

ITALIA UFFICIALE:

Vanessa Ferrari           v. 14.300         p. 13.450         t. 6.300                       cl. ——–         TOT: 34.050

Elisa Meneghini          v. 14.000         p. 13.700         t. 14.100         cl. 13.800        TOT: 55.600

Elisabetta Preziosa     v. 14.050         p. 12.750         t. 14.100         cl. 13.900        TOT: 54.800

Giorgia Campana        v. 13.900         p. 13.950         t. 14.000         cl. 13.350        TOT: 55.200

Federica Macrì                        v. 14.100         p. 13.050         t. 13.450         cl. 13.200        TOT: 53.800

Erika Fasana               v. 14.000         p. 13.100         t. 13.500         cl. 13.650        TOT: 54.250

 

ITALIA SPERIMENTALE:

Adriana Crisci             v. 14.150         p. 12.300         t. 12.100         cl. 13.350        TOT: 51.900

Martine Buro              v. 13.750         p. 11.850         t. 11.550         cl. 12.950        TOT: 50.100

Arianna Rocca                        v. 14.100         p. 10.900         t. 13.000         cl. 12.050        TOT: 50.050

Serena Bugani             v. 13.850                                t. 12.550         cl. 13.250

Giulia Leni                  v. 13.900         p. 12.500         t. ——–          cl. 13.800

Giulia Paglia               v. 13.850         p. 12.050         t. 12.550         cl. 13.650        TOT: 52.100

 

STATI UNITI D’AMERICA:

Simone Biles               v. 15.900         p. 14.850         t. 14.750         cl. 14.900        TOT: 60.400

Kyla Ross                   v. 15.100         p. 15.400         t. 14.700         cl. 13.350        TOT: 58.550

Alexie Priessman        v. 15.600         p. 14.150         t. 12.450         cl. 13.850        TOT: 56.050

Brenna Dowell                       v. 14.700         p. 14.700         t. 13.800         cl. 13.450        TOT: 56.650

Peyton Ernst               v. 14.800         p. 14.350         t. 13.350         cl. 13.600        TOT: 56.100

Margaret Nichols        v. 15.000         p. 14.000         t. 12.550         cl. 14.300        TOT: 55.850

 

Giulia Steingruber       v. 14.350         p. 14.000         t. 13.250         cl. 13.950        TOT: 55.550