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Bright Falls Bruce Rafferty Distretto 15 Sabrina Harris Serena Rafferty Warren Harris

Serena Rafferty diventa la Guerriera Oscura

Serena Rafferty aveva deciso di diventare una guerriera pronta a salvare tutti quanti da tutti i pericoli dentro tutta la scuola visto che tra persone con i poteri e dentro questa città con persone che provengono da diversi tempi , spazi e universi ci sono davvero molti problemi . Serena Rafferty lo voleva fare ma non sapeva come iniziare visto che era sempre circondata dalle sue amiche cheerlader e quindi secondo loro non doveva fare niente per salvare queste persone visto che anche se loro erano delle Amazzoni pure secondo loro questa gente non meritava niente nemmeno il loro aiuto . Ma Serena la pensava in modo molto diverso visto che lei aveva sempre provato a essere una brava ragazza ed aiutare tutti quanti e doveva trovare un modo per non farsi scoprire dalle altre . Una sera quando Serena non era con le sue amiche cheerlader vide che nel Distretto 15 dove lei stava da sola e vide che li nel palazzo tra la discoteca e un bar . Non molto lontano li c’ era una casa che era molto bella e sapeva che li ci abitava una ragazzina di 7 anni di nome Sabrina Harris e viveva con un padre che era sempre ubriaco e poi questo padre aveva un potere cioè quello del fuoco . Appena toccava un oggetto lo poteva trasformare in un arma che emetteva calore e alcune questa piccola bambina portava quei segni . Un giorno mentre era a scuola la sua professoressa vide che sul collo della ragazzina c’ era dei segni ma non segni di strangolamento ma erano segni di bruciature sul collo . Quando il padre gli aveva fatto tale segni era molto ubriaco e aveva preso la cintura dei suoi pantaloni e l’ aveva resa una cintura di fuoco e poi gliela aveva messa vicino al collo . Sabrina aveva fatto solo cadere la birra a terra e il padre di nome Warren Harris le aveva fatto dei segni sul collo e poi dopo si chiuse a chiave dentro la sua stanza e inizio il suo pianto senza limiti . Quel giorno Sabrina aveva fatto cadere più birre dei solito visto che per colpa di tutto quello che le aveva fatto il padre aveva le mani che le temevano e per colpa di questo le bottiglie di vetro di birra era finite tutte a terra . Warren era molto furibondo con la figlia e anche aveva bevuto un sacco non penso che c’ era della birra a terra e quando manco la figlia tutto l’appartamento andò in fiamme . Serena conosceva la piccola Sabrina visto che in alcuni momenti l’ aveva vista da sola in alcuni angoli della città da sola che piangeva per quello che le faceva il padre troppo violento . Serena cercava di curare le ferite della piccola come poteva ma non ci riusciva molto e la fece visitare dalla madre che come potere aveva quello della guarigione e per questo curo con molto garbo la piccolina Sabrina che era molto carina . Warren trasformo la sua cintura in una cintura di fuoco e per colpa sua tutto il loro appartamento andò in fiamme . Sabrina si era rinchiusa in camera sua e li c’ era un piccolo balcone e da li vide che c’ era Serena e disse prima di iniziare a tossire per colpa delle fiamme che da li si sarebbero arrivate nella camera di Sabrina – aiuto , qualcuno mi aiuti . Serena cercava qualcosa per aiutarla a respirare li dentro e alla fine che se poi forse finita in carcere strappo un po’ la manica di un pezzo nero e poi fece chiamare al tizio i vigili del fuco . Entro dentro alla casa e vide che le fiamme erano ovunque e alla fine cerco di andare nella camera di Sabrina , butto la porta con un calcio unico e poi uscirono da li . Serena poteva portare una sola persona alla volta e porto prima la piccola Sabrina che era svenuta tra le forti braccia di Serena . Serena aveva cercato anche il padre ma era morto tra le fiamme visto che una parte del salotto era caduto e Warren che alto , capelli neri e vestito da una persona che aveva perso tutto quanto . Era caduto tra le fiamme visto che quella parte della casa doveva essere riparata ma nessuno lo aveva mai fatto e per questo lui era morto per colpa di questa cosa . Serena si era messa questa cosa che aveva strappato sul volto e sulla bocca per non prendere troppo fumo e quando vide che Sabrina non respirava inizio a fare la respirazione bocca a bocca e poi dopo qualche minuto Sabrina si ristabilì e fu portata in ospedale per curare le ferite da ustione che aveva sul corpo e poi per curare anche Serena Rafferty se era in pericolo per il troppo fumo che aveva preso . Serena quando fu portata a casa dai suoi genitori che erano molto fieri della loro figlia che aveva fatto una cosa e il padre Bruce decise di fare una cosa per ricordare tale momento preso la sua stella che aveva ottenuto per aver salvato una vita e la mise sulla maglietta di Serena per farle capire che quello che aveva fatto era una cosa bella e da ricordare . Serena quando torno in camera sua ricordo quello che aveva fatto per Sabrina e aveva deciso di fare una cosa molto bella cioè aveva deciso di diventare una persona che aiutava tutti quanti e per farlo decise di chiamarsi La Guerriera Oscura . 

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2013 Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Mondiali di Scherma Budapest 2013: programma, orari e azzurri in gara lunedì 12 agosto

Si concludono oggi i Mondiali di Scherma di Budapest 2013. Alcuni degli azzurri sono già in vacanza, per alcuni particolarmente meritata come le fiorettiste che hanno vinto la prova a squadre e due medaglie individuali. Oggi tocca ai loro colleghi della stessa arma e alle ragazze della sciabola provare ad arricchire il medagliere dell’Italia.

Proprio le sciabolatrici saranno le prime a salire in pedana questa mattina alle ore 10:00 per tirare, negli ottavi di finale della prova a squadre, contro coloro che vinceranno la sfida dei sedicesimi tra Repubblica Ceca e Hong Kong. Il ct Giovanni Sirovich schiererà il quartetto composto da Irene VecchiRossella GregorioLivia Stagni e Lucrezia Sinigaglia.
La Sinigaglia non ha partecipato alla gara individuale, mentre Irene Vecchi è l’unica che ha già ottenuto una medaglia in questo Mondiale, quella di bronzo.

Per quanto riguarda il torneo di fioretto maschile a squadre, anche Andrea BaldiniAndrea CassaràValerio Aspromonte e Giorgio Avola cominciano il loro cammino dagli ottavi sfidando la vincente dell’assalto dei sedicesimi tra Messico e Giappone. Finora è stato piuttosto deludente il Mondiale dei fiorettisti che hanno conquistato una sola medaglia nella gara individuale, ossia il bronzo di Valerio Aspromonte, una notevole differenza rispetto a due anni fa, quando a Catania su tutti e tre i gradini del podio c’era un italiano (oro per Cassarà, argento per Aspromonte, bronzo per Avola). In Sicilia, però, nella prova a squadre non riuscirono a raggiungere il podio, se ci riuscissero oggi salverebbero decisamente questo Mondiale. La squadra schierata oggi è la stessa che poco più di un anno fa (il 5 agosto 2012) ha vinto l’oro alle Olimpiadi di Londra.

Oggi gareggia anche la squadra di fioretto maschile nel torneo di scherma paralimpica conMatteo BettiAndrea MacrìAlessio Sarri (oro nella sciabola maschile individuale) e Marco Cima.

Mondiali Scherma Budapest 2013: azzurri in gara lunedì 12 agosto

Sciabola femminile a squadre
ore 10:00 – Italia contro la vincitrice della sfida tra Repubblica Ceca e Hong Konk
A seguire quarti di finale, semifinali e finali

Fioretto maschile a squadre
ore 10:50 – Italia contro la vincitrice della sfida tra Messico e Giappone
A seguire quarti di finale, semifinali e finali

Diretta televisiva su RaiSport 2 ed Eurosport 2 dalle ore 16.15 (finali per il terzo posto) e dalle 19.25 (finali per il primo posto).

 

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2013 Federica Pellegrini Mondo Notizie Notizie dal Mondo Nuoto Sport Sport nel Mondo

Barcellona 2013, nuoto: meraviglia Fede, è da medaglia?

Emozionante, determinata, straordinaria. Bastano pochi aggettivi per descrivere Federica Pellegrini, la Divina del nuoto italiano, che oggi si gioca la finale dei 200 stile libero ai Mondiali 2013 di Barcellonacon il miglior tempo delle semifinali. E dire che, fino all’altra sera alle ore 22, la veneta neanche avrebbe dovuto disputarla questa gara, di cui – ricordiamo – è campionessa iridata in carica.

Poi, invece, la svolta. Il sì in accordo con la Federazione, la sperata sorpresa rovinata dalla stampa (e dalle starting-list consultabili su internet), la batteria nuotata su buoni livelli, una semifinale iniziata in sordina e chiusa alla grande in 1’55”78 con una rimonta super nel finale. E, quindi, il miglior tempo, anche davanti alla favoritissima francese Camille Muffat. Il finale di oggi è tutto da scrivere, la fuoriclasse di Mirano non vuole sentire la pressione ma anzi, con la mente sgombra ed un talento cristallino, può infonderne altra sulle rivali. E nuotare per un risultato storico, in una stagione annunciata “sabbatica” con l’esperimento dei 200 dorso ma che potrebbe trasformarsi in un clamoroso trionfo.

Appuntamento, dunque, domani verso le 18.30 per la finalissima. In palio una medaglia, ma soprattutto il riscatto dopo le numerosissime critiche post olimpiche. Federica Pellegrini continua a volare basso, vuole divertirsi e non sogna in grande. Niente illusioni, ma arrivati a questa situazione – e con queste ottime premesse – sperare è lecito. Abbiamo Fede in te, Divina: conquistiamo il Palau Sant Jordi.

 

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2013 Federica Pellegrini Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Barcellona 2013, nuoto: Pellegrini in finale nei 200 sl!

Splendida Federica Pellegrini nei 200 stile libero. L’azzurra, che vola in finale con il primo tempo assoluto di 1’55”78 addirittura davanti a Camille Muffat, sembra tornata sui livelli di Shanghai. Domani si sogna la medaglia?

 

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2005 2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Mersin 2013 da record: Vanessa oro al libero

La giornata si è definitivamente rilevata campale. L’Italia conquista un altro oro e un altro bronzo al femminile e chiude la spedizione femminile di Mersin con 5 ori e 4 bronzi! Per la quinta volta nella nostra storia andiamo a medaglia in tutte le gare disputate (dopo Smirne 1971, Algeri 1975, Spalato 1979 e Almeria 2005), per la terza volta nella nostra storia ai Giochi del Mediterraneo conquistiamo cinque ori (successe proprio a Smirne 1971 e ad Almeria 2005 grazie a una scatenata Vanessa Ferrari). Con nove medaglie è la seconda miglior spedizione di sempre, dietro solo a Smirne 1971 (dieci allori).

Dopo l’oro a squadre, quello nell’all-around grazie alla Ferrari, quello alle parallele con la Gandolfi e quello alla trave con la Campana, è ancora la Cannibale di Orzinuovi a mettere il sigillo finale. Primo posto al corpo libero con un non eccellente 13.900, ma che basta per primeggiare a questo livello. La bresciana chiude così i suoi Giochi con 3 ori (squadra, individuale, corpo libero) oltre al bronzo alla trave: non sarà l’enplein di Almeria ma è un’ottima iniezione di fiducia!

Terza Elisabetta Preziosa (13.166) che non riesce a confermare il titolo conquistato quattro anni fa a Pescara.

 

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2013 Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Carlotta Ferlito in esclusiva: “Ora la maturità. I Mondiali? Ci provo”

Sempre più amata dalle fan che la seguono durante il docu-reality Ginnaste – Vite Parallele. Stella dell’artistica italiana con un ricco palmares alle spalle e la partecipazione olimpica a Londra 2012. Ora, di rientro dagli Europei e con gli occhi puntati alla maturità ormai imminente (per questo motivo non parteciperà agli imminenti Giochi del Mediterraneo), Carlotta Ferlito si racconta in esclusiva per Olimpiazzurra. A tutto tondo, con uno sguardo al passato e uno lungo verso il futuro.

 

Scudetto con la Gal, esperienza di successo in Coppa del Mondo, poi l’Europeo. Come valuti questa prima parte di stagione?

Sicuramente è stata positiva. Mi sono sempre allenata e mi sono sempre fatta trovare pronta per gli appuntamenti importanti (nonostante l’imminente maturità). Il terzo scudetto con la Gal, le due medaglie in coppa del Mondo alla prima esperienza e le due finali agli Europei sono senz’altro risultati positivi. Certo c’è il rammarico per quel quarto posto alla trave a Mosca, ma purtroppo non tutto va come vorremmo”.

Gli Europei. Ti sei voluta concentrare su trave e corpo libero. Sui 10cm tutti si aspettavano una medaglia da te ma è arrivato un quarto posto. Pensi che sia stato giusto così o valevi di più?

Io penso di aver fatto un esercizio abbastanza pulito e senza gravi errori. Proprio per questo motivo, non mi spiego il punteggio di esecuzione. Non credo di aver fatto il mio miglior esercizio, ma mi aspettavo qualcosa di più”.

Ora ti sei presa un meritato periodo di pausa per concentrarti sull’Esame di Stato. Come vedi questa maturità? Ti sta agitando o ti fa più “paura” una gara?

All’inizio mi faceva tantissima paura, forse anche più di una gara. Adesso che ho già affrontato i pre-esami per accedere alla maturità, mi fa un po’ meno paura. Tengo molto alla scuola e pretendo sempre il massimo da me stessa, sto studiando tanto e spero che vada bene”.

Il tuo percorso di studi finirà a luglio oppure hai intenzione di iscriverti a un corso di Laurea?

Ancora non lo so. Penso che frequenterò l’Università, ma non so se subito a settembre oppure se mi prenderò un anno sabbatico per riordinare le idee. Ho sempre dovuto conciliare allenamenti e scuola: un periodo pausa potrebbe aiutarmi”.

Ultimamente si è discusso molto del rapporto tra scuola e sport. Alcuni dicono che i professori non aiutano gli agonisti. Come ti senti di parlarne in base alla tua esperienza?

I miei professori hanno sempre cercato di venire incontro ai miei impegni e ai miei orari. I professori esterni, invece, non sempre aiutano noi agonisti. Certamente il nostro non è un Paese in cui praticare sport a livello agonistico è un pregio: alcuni professori non sempre vedono di buon occhio chi sacrifica la propria vita per lo sport”.

Dopo Mosca hai abbandonato totalmente la palestra oppure sei riuscita a ricavarti qualche ora per mantenere l’allenamento? È una Ferlito che tornerà a pieno regime dopo le vacanze e proverà ad andare ai Mondiali?

Non ho mai abbandonato totalmente la palestra. Anche nei giorni di esame ci sono stata: anche due orette giusto per non perdere il tono muscolare. I Mondiali? Certamente proverò a conquistare la convocazione”.

A marzo sei andata a Los Angeles per fare da madrina ai Kids’ di Nickeldeon. Che esperienza è stata negli Stati Uniti d’America? Raccontaci qualche aneddoto divertente.

È stata un’esperienza bellissima. Gli americani sono un popolo molto allegro, gioviale. Erano tutti molto disponibili e “alla mano” Una cosa incredibile che ho notato è l’estrema efficienza e organizzazione: non solo ai Kid’s Choice ma ovunque. Fare da madrina è stato un grandissimo onore per me: ho avuto l’opportunità di incontrare tantissimi attori, come il bellissimo Johnny Depp. Sicuramente un ricordo che porterò dentro di me per sempre”.

Ormai possiamo tranquillamente dire che a settembre-ottobre uscirà il tuo libro. Di certo hai soddisfatto le richieste di tutte le fan che ti seguono sempre con tanto affetto.

L’idea è nata proprio dall’impossibilità di rispondere a tutti i miei fan tramite i social network. Ricevo sempre tantissime domande e per questo motivo ho deciso di scrivere questo libro: parlerò non solo della mia esperienza da ginnasta ma ci saranno anche tante curiosità e chicche “inedite”.

Negli ultimi mesi hai presentato il tuo nuovo esercizio al corpo libero con tanto di nuova base musicale (Moon Trance di Lindsay Stirling). Come sono stati i passi per arrivare a montare quella coreografia e come hai scelto la traccia?

Come al solito ho scelto la traccia e montato la coreografia insieme a Tiziana Di Pilato. Lei fa una prima selezione di brani e me li sottopone. Alla fine io scelgio quello che mi piace di più e che rispecchia di più il mio carattere. In seguito ci divertiamo insieme a inserire dei movimenti che siano a tempo con la base”.

Un futuro da all-arounder o da super specialista?

Non lo so. Mi piacerebbe molto continuare su tutti gli attrezzi. Vedremo fin dove il mio fisico e altri fattori esterni me lo permetteranno”.

Casella aveva detto che è fondamentale aumentare i coefficienti di difficoltà degli esercizi: cosa ne pensi? Hai già in mente qualche nuovo elemento per il futuro?

È chiaro che bisogna sempre tentare di aumentare i propri coefficienti di difficoltà, ma senza danneggiare l’esecuzione e l’artisticità. Un esempio lampante è la russa Grishina: agli Europei ha semplificato e ridotto le difficoltà rispetto alla qualifica e in questo modo è riuscita a soffiarmi il terzo posto”.

Dieci giorni fa Tea Ugrin è diventata la nuova campionessa d’Italia. Te lo aspettavi? Esternamente come hai visto le altre azzurre negli ultimi mesi?

Detto sinceramente, in quei giorni ero molto impegnata con gli esami e non ho potuto guardare le gare. Sono contenta per Tea. L’anno posto-olimpico è sempre un po’ confusionario, anche per i cambiamenti del codice. Ci sono tante giovani che stanno emergendo e credo che riusciremo a mettere su un gruppo forte e compatto”.

L’anteprima della terza stagione di Ginnaste – Vite parallele è giunta al termine. Si riprenderà in autunno con la messa in onda integrale. Solito successo, solito calore delle ragazze. Ormai hai preso abitudine alle telecamere, è cambiato qualcosa rispetto alle edizioni passate?

Non è cambiato nulla. Ormai i “ruoli” all’interno del programma sono stati costruiti e si va avanti così. Quello che mi piace del mio personaggio è che io non fingo, non nascondo i miei difetti solo perché ci sono le telecamere, Poi ovviamente ha anche i suoi lati positivi: non smetterò mai di ringraziare tutte le persone che mi sostengono per i loro messaggi e per il loro affetto”.

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2013 Carlotta Ferlito Foto Ginnastica Artistica Mondi Fantastici Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Ginnastica, Europei: Afanaseva al libero. Ferlito quinta

Ultima finale di specialità al femminile agli Europei di ginnastica artistica. A Mosca, Carlotta Ferlito rientrava in pedana dopo la delusione per il quarto posto alla trave. La siciliana ha condotto un ottimo esercizio al corpo libero, sporcando poco e mostrando un’interessante espressività. Il 14.216 finale la spedisce al quinto posto, a meno di due centesimi dal quarto posto di Anastasia Grishina (non sfrutta al meglio il regalo della Mustafina che le ha offerto il suo posto in finale), le consente di migliorare il risultato della qualifica ed è un parziale riscatto dopo quanto accaduto sui 10cm, dove era chiamata a conquistare il bronzo.

L’oro, come da previsione, è andato a Ksenia Afanaseva. Un altro successo casalingo per la Russia che si appresta a conquistare il medagliere finale della competizione (manca solo la finale alla sbarra). Il 15.166 finale è un filino esagerato per quanto visto sul quadrato magico, ma il titolo è ampiamente meritato. Seconda Larisa Iordache: la rumena chiude il suo Europeo con un oro e ben tre argenti, ma la grande rivale Aliya Mustafina risulta la migliore con due ori all’attivo. Terza l’altra rumena Diana Bulimar (14.533) che conquista un’altra medaglia dopo quella alla trave.

Giulia Steingruber aveva concrete possibilità di andare a podio. La svizzera con due diagonali di rilievo sbalordisce il pubblico ma esce dalla pedana per due volte, scivolando al sesto posto finale (14.100).

 

Questo il dettaglio dei punteggi di tutte le ginnaste in gara:

1.         Ksenia Afanaseva                   15.166

2.         Larisa Iordache                       14.733

3.         Diana Bulimar                        14.533

4.         Anastasia Grishina                 14.233

5.         Carlotta Ferlito                   14.216

6.         Giulia Steingruber                  14.100

7.         Roxana Popa Nedelcu            13.900

8.         Krystyna Sankova                  12.866

 

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2013 Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Europei: sogno Cingolani! Che bronzo al corpo libero

Questo è un Cingolani spettacolare. Straordinario. Superlativo. E soprattutto sorprendente. Prevedere una medaglia al corpo libero una settimana fa non era certo una delle missioni più facili.Andrea, con una abnegazione totale, conquista un bronzo al quadrato magico toccando il punto più alto della sua giovanissima carriera alla prima vera finale importante.

 

Il ventiduenne si rende protagonista di una prestazione perfetta, senza delle sbavature di rilievo, con atterraggi dai salti stoppati nel migliore dei modi, mostrando una convinzione incredibile. L’emozione se l’è tenuta dentro di sé, e l’ha tirata fuori solo al termine dell’esercizio che gli ha consegnato 14.900 punti.

Due avvitamenti, poi flick più Thomas, due avvitamenti indietro e salto, avvitamento e mezzo indietro più un teso, poi ancora uno Tsukahara raccolto, una croce in verticale, e una chiusura con tre avvitamenti che ha messo la firma su una giornata di grazia.

Il marchigiano, fresco scudettato con Macerata e fidanzato con Vanessa Ferrari, è davvero maturato tantissimo, non solo dal punto di vista tecnico ma anche da quello mentale, il cui connubio è fondamentale per raggiungere grandi traguardi. Abbiamo trovato un giovane per il futuro, ne abbiamo avuto la conferma.

 

Certo si è sfruttata al meglio una giornata non eccellente degli avversari che hanno pasticciato parecchio e sono caduti. Il rumeno Koczi è caduto sul doppio carpio avanti, l’olandese Wammes ha sbagliato il Tabak Carpio, Oldham è finito pesantemente fuori pedana, Fahrig è caduto in prima diagonale. L’oro va parimerito al britannico Whitlock e all’israeliano Shatilov che si spingono fino a 15.333. Alexander è risultato migliore per esecuzione, ma non siamo all’Olimpiadi: qui le medaglie si possono giustamente condividere.

 

Questo il dettaglio di tutti i punteggi:

1.         Max Whitlock (Gran Bretagna)          15.333

2.         Alexander Shatilov (Israele)               15.333

3.         Andrea Cingolani (Italia)                    14.900

4.         Flavius Koczi (Romania)                   14.666

5.         David Belyavskiy (Russia)                 14.400

6.         Sam Oldham (Gran Bretagna)          14.400

7.         Matthias Fahrig (Germania)               13.733

8.         Jeffrey Wammes (Paesi Bassi)            13.666

 

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2013 Dishnored Foto Mondi Fantastici Mondo Notizie Notizie dal Mondo Pc Ps3 Ps4 Videogiochi Xbox 360

Dishonored: un’immagine e prime info sul prossimo DLC

Dopo essersi compiaciuti per il quantitativo di RAM “equipaggiato” da PlayStation 4 e dopo aver praticamente confermato l’intenzione di voler sviluppare il seguito di Dishonored, i ragazzi degli studi Arkane sfruttano il proprio profilo Twitter ufficiale per pubblicare l’immagine di quella che, con tutta probabilità, sarà la prima espansione della campagna principale del loro pluripremiata avventura fantascientifico-vittoriana.

Stando a quanto è possibile ammirare in questo scatto, e alle seppur frammentarie informazioni offerteci dagli sviluppatori francesi, il contenuto aggiuntivo in questione dovrebbe intitolarsi “The Other Side of the Coin” (”l’altra faccia della medaglia”) e, sempre in via teorica, dovrebbe permetterci di vestire i panni di un membro dei Baleniei, ossia del gruppo di assassini soprannaturali artefice dell’uccisione dell’Imperatrice di Dunwall.

Diversamente da quanto sperimentato con l’espansione Dunwall City Trials, quindi, il DLC che gli Arkane ci proporranno in un futuro prossimo andrà a riallacciarsi direttamente all’avventura di Corvo, ampliando in questo modo gli orizzonti narrativi della saga attraverso delle missioni open-world con finale influenzato dalle scelte di gameplay compiute dal nostro alter-ego.

Speriamo quindi di ritornare quanto prima sull’argomento per svelare l’arcano degli Arkane legato a questo contenuto aggiuntivo: nel frattempo, vi lasciamo alla nostra recensione di Dishonored.