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2013 Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Mondiali di Scherma Budapest 2013: programma, orari e azzurri in gara lunedì 12 agosto

Si concludono oggi i Mondiali di Scherma di Budapest 2013. Alcuni degli azzurri sono già in vacanza, per alcuni particolarmente meritata come le fiorettiste che hanno vinto la prova a squadre e due medaglie individuali. Oggi tocca ai loro colleghi della stessa arma e alle ragazze della sciabola provare ad arricchire il medagliere dell’Italia.

Proprio le sciabolatrici saranno le prime a salire in pedana questa mattina alle ore 10:00 per tirare, negli ottavi di finale della prova a squadre, contro coloro che vinceranno la sfida dei sedicesimi tra Repubblica Ceca e Hong Kong. Il ct Giovanni Sirovich schiererà il quartetto composto da Irene VecchiRossella GregorioLivia Stagni e Lucrezia Sinigaglia.
La Sinigaglia non ha partecipato alla gara individuale, mentre Irene Vecchi è l’unica che ha già ottenuto una medaglia in questo Mondiale, quella di bronzo.

Per quanto riguarda il torneo di fioretto maschile a squadre, anche Andrea BaldiniAndrea CassaràValerio Aspromonte e Giorgio Avola cominciano il loro cammino dagli ottavi sfidando la vincente dell’assalto dei sedicesimi tra Messico e Giappone. Finora è stato piuttosto deludente il Mondiale dei fiorettisti che hanno conquistato una sola medaglia nella gara individuale, ossia il bronzo di Valerio Aspromonte, una notevole differenza rispetto a due anni fa, quando a Catania su tutti e tre i gradini del podio c’era un italiano (oro per Cassarà, argento per Aspromonte, bronzo per Avola). In Sicilia, però, nella prova a squadre non riuscirono a raggiungere il podio, se ci riuscissero oggi salverebbero decisamente questo Mondiale. La squadra schierata oggi è la stessa che poco più di un anno fa (il 5 agosto 2012) ha vinto l’oro alle Olimpiadi di Londra.

Oggi gareggia anche la squadra di fioretto maschile nel torneo di scherma paralimpica conMatteo BettiAndrea MacrìAlessio Sarri (oro nella sciabola maschile individuale) e Marco Cima.

Mondiali Scherma Budapest 2013: azzurri in gara lunedì 12 agosto

Sciabola femminile a squadre
ore 10:00 – Italia contro la vincitrice della sfida tra Repubblica Ceca e Hong Konk
A seguire quarti di finale, semifinali e finali

Fioretto maschile a squadre
ore 10:50 – Italia contro la vincitrice della sfida tra Messico e Giappone
A seguire quarti di finale, semifinali e finali

Diretta televisiva su RaiSport 2 ed Eurosport 2 dalle ore 16.15 (finali per il terzo posto) e dalle 19.25 (finali per il primo posto).

 

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2013 2016 Federica Pellegrini Mondo Notizie Notizie dal Mondo Nuoto Sport Sport nel Mondo

Nuoto: Pellegrini e poco altro verso Rio 2016?

I Mondiali 2013 di Barcellona, terminati con due medaglie per l’Italia nel nuoto in corsia, hanno evidenziato leggeri progressi dopo il flop londinese. La strada della crescita per arrivare al meglio alleOlimpiadi di Rio 2016, però, è ancora lunga.

Pensi al nuoto azzurro e pensi a Federica Pellegrini. L’equazione è tanto immediata quanto corretta. La nativa di Mirano, 25enne da ieri, ha conquistato un importante argento nei 200 stile libero in una stagione caratterizzata da allenamenti ridotti e, dunque, i prodromi per il futuro sono ottimi. Il talento, del resto, è indiscutibile e la progressione finale della veneta è capace di far emozionare milioni di tifosi.

Splendido il bronzo di Gregorio Paltrinieri, classe 1994 e punta di diamante del Bel Paese nel mezzo fondo. Dietro al cinese Sun Yang ed al canadese Ryan Cochrane, nei 1500 metri stile libero c’è l’emiliano. E, contando che si può migliorare ancora molto nelle virate e nell’ultima vasca, è più che lecito sognare sulla strada che porta al Brasile. Bene anche Matteo Rivolta, in continua crescita nei 100 farfalla, mentre le staffette – seppur con organici inferiori alle nazioni principali del pianeta – hanno dimostrato buon affiatamento nonostante risultati non sempre eccezionali.

Fabio Scozzoli è la più grande delusione di ritorno dal Palau Sant Jordi. Favorito per il podio nei 50 e 100 rana, ha fallito gli appuntamenti iridati e adesso dovrà studiare nuovi metodi di preparazione per non ripetere un’altra volta il flop già avvenuto a Londra. Rimandati pure i velocisti, alle prese con avversari decisamente di caratura maggiore, mentre Ilaria Bianchi deve ancora crescere nella seconda vasca per competere con le prime dei 100 farfalla.

E i giovani? Oltre a Paltrinieri, poco altro. Andrea Mitchell D’Arrigo, classe 1995 (pietoso il paragone con Katie Ledecky o Ruta Meilutyte, più piccole e già al vertice), non era presente in terra catalana, segno che il ricambio generazionale stenta a giungere. In attesa di Rio 2016, dunque, c’è poco da stare allegri:bisogna lavorare per raggiungere i livelli dei rivali.

 

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2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Ginnastica, Mersin 2013: sorprendente Gandolfi! Oro alle parallele

Le sorprese non finisco mai. A Mersin, dove sono in corso le finali di specialità ai Giochi el Mediterraneo, Chiara Gandolfi si regala la giornata più bella della sua giovane carriera e conquista uno spettacolare oro alle parallele asimmetriche. La romana, tornata in Nazionale dopo i Mondiali di Tokyo 2011, vola sugli amati staggi e conquista un ottimo 14.200 che le vale il gradino più alto del podio.

La 17enne sovverte il pronostico che sulla carta la dava solo secondo. Sì, perché Giorgia Campana,favorita numero 1 e campionessa italiana in carica, commette degli errori e si deve fermare a un deludente 13.700 che le vale solo il bronzo

In precedenza il nostro Paolo Ottavi si era classificato settimo agli anelli (14.766) a un solo decimo dal bronzo dello spagnolo Javier Gomez. Oro al greco Eleftherios Petrounias (15.700), argento al turco Ibrahim Colak (15.133).

Saliamo così a quota due medaglie dopo il bronzo di Giulia Leni.

 

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2013 Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Carlotta Ferlito in esclusiva: “Ora la maturità. I Mondiali? Ci provo”

Sempre più amata dalle fan che la seguono durante il docu-reality Ginnaste – Vite Parallele. Stella dell’artistica italiana con un ricco palmares alle spalle e la partecipazione olimpica a Londra 2012. Ora, di rientro dagli Europei e con gli occhi puntati alla maturità ormai imminente (per questo motivo non parteciperà agli imminenti Giochi del Mediterraneo), Carlotta Ferlito si racconta in esclusiva per Olimpiazzurra. A tutto tondo, con uno sguardo al passato e uno lungo verso il futuro.

 

Scudetto con la Gal, esperienza di successo in Coppa del Mondo, poi l’Europeo. Come valuti questa prima parte di stagione?

Sicuramente è stata positiva. Mi sono sempre allenata e mi sono sempre fatta trovare pronta per gli appuntamenti importanti (nonostante l’imminente maturità). Il terzo scudetto con la Gal, le due medaglie in coppa del Mondo alla prima esperienza e le due finali agli Europei sono senz’altro risultati positivi. Certo c’è il rammarico per quel quarto posto alla trave a Mosca, ma purtroppo non tutto va come vorremmo”.

Gli Europei. Ti sei voluta concentrare su trave e corpo libero. Sui 10cm tutti si aspettavano una medaglia da te ma è arrivato un quarto posto. Pensi che sia stato giusto così o valevi di più?

Io penso di aver fatto un esercizio abbastanza pulito e senza gravi errori. Proprio per questo motivo, non mi spiego il punteggio di esecuzione. Non credo di aver fatto il mio miglior esercizio, ma mi aspettavo qualcosa di più”.

Ora ti sei presa un meritato periodo di pausa per concentrarti sull’Esame di Stato. Come vedi questa maturità? Ti sta agitando o ti fa più “paura” una gara?

All’inizio mi faceva tantissima paura, forse anche più di una gara. Adesso che ho già affrontato i pre-esami per accedere alla maturità, mi fa un po’ meno paura. Tengo molto alla scuola e pretendo sempre il massimo da me stessa, sto studiando tanto e spero che vada bene”.

Il tuo percorso di studi finirà a luglio oppure hai intenzione di iscriverti a un corso di Laurea?

Ancora non lo so. Penso che frequenterò l’Università, ma non so se subito a settembre oppure se mi prenderò un anno sabbatico per riordinare le idee. Ho sempre dovuto conciliare allenamenti e scuola: un periodo pausa potrebbe aiutarmi”.

Ultimamente si è discusso molto del rapporto tra scuola e sport. Alcuni dicono che i professori non aiutano gli agonisti. Come ti senti di parlarne in base alla tua esperienza?

I miei professori hanno sempre cercato di venire incontro ai miei impegni e ai miei orari. I professori esterni, invece, non sempre aiutano noi agonisti. Certamente il nostro non è un Paese in cui praticare sport a livello agonistico è un pregio: alcuni professori non sempre vedono di buon occhio chi sacrifica la propria vita per lo sport”.

Dopo Mosca hai abbandonato totalmente la palestra oppure sei riuscita a ricavarti qualche ora per mantenere l’allenamento? È una Ferlito che tornerà a pieno regime dopo le vacanze e proverà ad andare ai Mondiali?

Non ho mai abbandonato totalmente la palestra. Anche nei giorni di esame ci sono stata: anche due orette giusto per non perdere il tono muscolare. I Mondiali? Certamente proverò a conquistare la convocazione”.

A marzo sei andata a Los Angeles per fare da madrina ai Kids’ di Nickeldeon. Che esperienza è stata negli Stati Uniti d’America? Raccontaci qualche aneddoto divertente.

È stata un’esperienza bellissima. Gli americani sono un popolo molto allegro, gioviale. Erano tutti molto disponibili e “alla mano” Una cosa incredibile che ho notato è l’estrema efficienza e organizzazione: non solo ai Kid’s Choice ma ovunque. Fare da madrina è stato un grandissimo onore per me: ho avuto l’opportunità di incontrare tantissimi attori, come il bellissimo Johnny Depp. Sicuramente un ricordo che porterò dentro di me per sempre”.

Ormai possiamo tranquillamente dire che a settembre-ottobre uscirà il tuo libro. Di certo hai soddisfatto le richieste di tutte le fan che ti seguono sempre con tanto affetto.

L’idea è nata proprio dall’impossibilità di rispondere a tutti i miei fan tramite i social network. Ricevo sempre tantissime domande e per questo motivo ho deciso di scrivere questo libro: parlerò non solo della mia esperienza da ginnasta ma ci saranno anche tante curiosità e chicche “inedite”.

Negli ultimi mesi hai presentato il tuo nuovo esercizio al corpo libero con tanto di nuova base musicale (Moon Trance di Lindsay Stirling). Come sono stati i passi per arrivare a montare quella coreografia e come hai scelto la traccia?

Come al solito ho scelto la traccia e montato la coreografia insieme a Tiziana Di Pilato. Lei fa una prima selezione di brani e me li sottopone. Alla fine io scelgio quello che mi piace di più e che rispecchia di più il mio carattere. In seguito ci divertiamo insieme a inserire dei movimenti che siano a tempo con la base”.

Un futuro da all-arounder o da super specialista?

Non lo so. Mi piacerebbe molto continuare su tutti gli attrezzi. Vedremo fin dove il mio fisico e altri fattori esterni me lo permetteranno”.

Casella aveva detto che è fondamentale aumentare i coefficienti di difficoltà degli esercizi: cosa ne pensi? Hai già in mente qualche nuovo elemento per il futuro?

È chiaro che bisogna sempre tentare di aumentare i propri coefficienti di difficoltà, ma senza danneggiare l’esecuzione e l’artisticità. Un esempio lampante è la russa Grishina: agli Europei ha semplificato e ridotto le difficoltà rispetto alla qualifica e in questo modo è riuscita a soffiarmi il terzo posto”.

Dieci giorni fa Tea Ugrin è diventata la nuova campionessa d’Italia. Te lo aspettavi? Esternamente come hai visto le altre azzurre negli ultimi mesi?

Detto sinceramente, in quei giorni ero molto impegnata con gli esami e non ho potuto guardare le gare. Sono contenta per Tea. L’anno posto-olimpico è sempre un po’ confusionario, anche per i cambiamenti del codice. Ci sono tante giovani che stanno emergendo e credo che riusciremo a mettere su un gruppo forte e compatto”.

L’anteprima della terza stagione di Ginnaste – Vite parallele è giunta al termine. Si riprenderà in autunno con la messa in onda integrale. Solito successo, solito calore delle ragazze. Ormai hai preso abitudine alle telecamere, è cambiato qualcosa rispetto alle edizioni passate?

Non è cambiato nulla. Ormai i “ruoli” all’interno del programma sono stati costruiti e si va avanti così. Quello che mi piace del mio personaggio è che io non fingo, non nascondo i miei difetti solo perché ci sono le telecamere, Poi ovviamente ha anche i suoi lati positivi: non smetterò mai di ringraziare tutte le persone che mi sostengono per i loro messaggi e per il loro affetto”.

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2013 Aqua Dominatore di Poteri Federica Pellegrini Kratos Mondo Pandora Parlare con Aqua Parlare con Kratos Parlare con Pandora Racconto

Insegno a Pandora a nuotare

Come vi ho detto Pandora voleva tantissimo imparare a nuotare , allora le comprai un bellissimo costume intero rosso e gli stava davvero molto bene . Anche Kratos gli disse che gli stava molto bene , Pandora quando si vide con quel bellissimo costume da bagno rosso , era bellissima , incantevole . La portai all’ interno del T.A.R.D.I.S , lei indossava già il costume da bagno , ci segui pure Kratos all’ intero . Ci stavamo dirigendo alla piscina che si trova ancora tutt’ ora vicino alla libreria , entrammo dentro la piscina , la piscina era una piscina grande e ci potevano entrare moltissime persone ma visto che c’ era solo Pandora bastava . Io sapevo di questa cosa e avevo portato asciugamani puliti , le docce funzionava completamente , tutto funzionava visto che io controllo tutto che funzioni . In una occasione particolare come questa , cioè che Pandora non aveva mai imparato a nuotare doveva funzionare tutto . Pandora entrò in piscina non sapeva cosa fare , allora si girò verso di me e disse – cosa devo fare , io la guardai e le dissi con molta calma – Pandora inizia a muoverti . Pandora inizio a muoversi , l’ acqua non arriva neanche a meta del corpo di Pandora , anche se si muoveva non sapeva ancora nuotare . Io sapevo nuotare molto bene , mi aveva imparato a nuotare Sarah la Fenice Rossa in una piscina come questa e poi mi allenavo nelle piscine olimpioniche . Pandora prima che entrassi nella sua stanza era riuscita a vedere alcuni movimenti e alcune mosse della famosa campionessa di nuoto Federica Pellegrini faceva dentro le sue gare . Federica Pellegrini era davvero molto brava , visto che nella sua carriera sportiva ha vinto molte medaglie d’ oro . Pandora una volta fatto alcune cose , si fermò in mezzo alla vasca e poi chiese – come sono andata , io e Kratos guardammo increduli non pensavo che lei era riuscita a imparare tutto quello . Poi insieme dicemmo a lei in maniera molto orgogliosa – bravissima e iniziammo ad applaudire , poi sentimmo un altra applauso che non era né il mio né quello di Kratos , ma era Aqua e guardandola negli occhi disse – bravissima . Poi con passo lento e deciso, lei indossava pure lei un bellissimo costume da bagno ed era blu ,ma non era intero ma era diviso in due parti e scopriva il suo ombelico . Io e Kratos guardammo il suo costume da bagno e dicemmo – bellissimo e ti sta davvero molto bene , sei venuta pure tu per vedere o per imparare qualcosa . Aqua mi guardò e disse in maniera decisa – sono venuta per vedere come Pandora impara a nuotare e poi voglio farmi una bella nuotata . Io mi diressi agli spogliatoio e mi misi in costume da bagno , poi entra in piscina facendo un piccolo tuffo , riemersi e mi diressi verso Pandora . Pandora mi guardò un po’ cosi , come se non sapeva cosa fare , io la guardai e dissi a lei guardando lei in maniera decisa – tu sai alcune cose adesso ti insegno i vari stili di nuoto . Pandora mi ascolta e disse – quanti stili di nuoto ci sono ? , io sempre deciso e guardandola negli occhi – Ce ne sono cinque e sono : Delfino , Dorso , Rana , Stile Libero e Crawl , sono parecchio difficili ma se ti metti d’ impegno ce la puoi fare , ma devi concentrarti come hai fatto per imparare quello che hai fatto vedere sia a me , sia a Kratos . Pandora senti ogni singola parola che avevo detto e si concentrò al massimo , poi io dissi a lei – adesso io ti faccio vedere come si fanno e tu li ripeti , Pandora mi guardò e con molta concentrazione e sopratutto nei suoi occhi , non vidi gli occhi di una ragazzina che ha paura , ma di una ragazzina con il coraggio di fare tutto . Per fare lo stile del delfino ci vuole un grande sforzo fisico , mi concentrai e mi ricordai tutti i movimenti . Lo stile del delfino non dovevo fare solo uno grosso sforzo fisico , ma anche i miei movimenti dovevano essere perfettamente coordinati . Misi le gambe e la braccia come dovevo metterle e inizia a muovermi come un delfino , dove aver fatto un po’ smisi e dissi ad alta voce a Pandora – adesso prova . Pandora si concentrò con tutte le sue forze e misi le gambe e le braccia come le avevo messo io e alla fine fece perfettamente lo stile del delfino . Mi avvicinai a Pandora e dissi a lei – bravissima , anche Kratos con sguardo orgoglioso – bravissima Pandora . Dopo pochi minuti inizia a fare lo stile del dorso e lo feci molto bene , Pandora era lontano e mi stava osservando con attenzione per vedere come fare bene anche questo stile di nuoto . Pandora mi aveva visto davvero molto bene fare quello stile e come gli altro vide come fare e dopo pochi minuti fece pure questo molto bene . Dopo un po’ iniziai a fare lo stile libero , Pandora mi stava guardando molto attentamente , lei non voleva sbagliare . Non rischiava la vita sbagliando però era una cosa che voleva fare con il cuore , era stata lei a decidere non glielo imposto io , l’ aveva deciso lei e lei che voleva fare . Dopo Pandora vide i miei movimenti e decise di provarci , la prima volta non andò bene , ma poi andò migliorando e lo fece davvero molto bene . Dopo andai verso Pandora e disse a lei guardandola negli occhi – sei stata davvero molto brava , adesso l’ unica cosa che devi imparare sono lo stile di nuoto crawl e poi devi imparare ad andare sott’acqua . Dopo un po’ di tempo feci vedere a Pandora come eseguire lo stile di nuoto crawl , lei riusci a eseguirlo dopo che io l’ aveva fatto per due o tre minuti . Poi ci provò lei e con molta calma e concentrazione lei ci riusci , poi andai sotto l’ acqua e poi dopo un po’ riemersi . Pandora con calma andò sotto l’ acqua e li sotto l’ acqua stava bene si trovava benissimo come un pesce nel suo habitat naturale . Poi si avvicino a me e disse in modo molto gentile – grazie per avermi insegnato a nuotare . Io gentilmente dissi a lei – non c’ e di che , adesso usciamo dalla piscina , uscimmo insieme io presi il mio asciugamano che era rosso e poi aspettai Pandora che usciva e che lontana dalla piscina e le diedi in modo molto gentile il suo asciugamano che era di colore rosa , un ‘ altro colore che a Pandora piace . Ci iniziammo ad asciugare , poi andammo a fare la doccia e poi ci vestimmo e prima di andarcene volevo vedere cosa sapeva fare Aqua . Non sapevo se sapeva nuotare o cosa sapeva fare , ma volevo vedere , Aqua fece un tuffo davvero niente , che se ci fossero stati i giudici , che votano le atlete quando fanno un tuffo le avrebbero dato un 9.98 come punteggio . Il tuffo che fece dal trampolino più alto che avevo creato e da li lei fece un tuffo con doppia capriola all’ indietro . Un tuffo davvero niente male poi riemerse e tutti quanti applaudimmo per lo splendido tuffo fatto da Aqua , poi inizio a nuotare e in pochi minuti riusci a fare tutti gli esercizi che ero riuscito a fare io e poi gli esercizi che era riuscita a fare Pandora . 

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2011 2013 Carlotta Ferlito Foto Ginnastica Artistica Mondi Fantastici Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Ginnastica, Europei: Iordache alla trave. Carlo-Mini, niente da fare

Niente da fare per le ragazze. L’Italia al femminile non riesce a concretizzare una grandissima chance e rimane giù dal podio nella finale alla trave, quella in cui avevamo più possibilità di medaglie.

Carlotta Ferlito è solo quarta (14.066). La siciliana toglie dalla sua routine la combinazione giro normale-giro impugnato che le portava una difficoltà D e un decimo di abbuono e la sostituisce con un semplice giro normale (A, 0.1). L’esercizio è sporcato in diversi punti, con un paio di piccoli squilibri che a questi livelli costano parecchio, dei salti artistici poco ampi, prima di un’uscita tutt’altro che perfetta con un passo importante che ha praticamente spento qualsiasi sogno di gloria. La siciliana rimane così con l’amaro in bocca, pagando sia col D Score (5.8) che per l’esecuzione. Quando è uscito il punteggio, la sua faccia parlava da sola. Era amarezza con se stessa per non essere riuscita a dare il meglio e per non aver sfruttato una ghiotta occasione, visto che il bronzo era a portata di mano: l’assenza di alcune big aveva lasciato libera un’autostrada che non si è riuscita a sfruttare, per replicare l’argento di Berlino 2011. Prima di scoppiare in lacrime.

Il podio era tre decimi più avanti: il terzo metallo lo prendeva la russa Anastasia Grishina, rientrata in finale per il forfait della britannica Jupp dopo che era uscita in barella durante le qualificazioni. La padrona di casa partiva solo da 5.6, ma è stata bravissima e precisa meritandosi un alto punteggio d’esecuzione.

 

Le prime due posizioni erano già decise in partenza. L’oro va a una magistrale Larisa Iordache che sfonda il muro dei 15 (15.266) e si mette finalmente al collo la medaglia più importante in questa rassegna continentale. Lo scricciolo di Bucarest, dopo la bruciante rimonta subita dalla Mustafina nel generale e l’argento al volteggio, sale sul gradino più alto e trova il secondo picco della sua giovane carriera dopo l’oro al corpo libero dell’anno scorso (tra un’ora proverà la replica). Secondo posto per la connazionale Diana Bulimar (14.833), protagonista di una routine lineare e ben tirata: pronostico rispettato.

 

Elisa Meneghini, altra azzurra in gara, aveva iniziato benissimo il suo esercizio con una combinazione di assoluto rilievo e conclusa al meglio. Poi, però, con disattenzione, sbaglia il Johnson e cade dalla trave. Il tonfo è pesante per il morale e per il punteggio: alla risalita nulla sarà più uguale e il 13.166 finale la relega in settima posizione, davanti solo all’ucraina Vasylieva che ha sbagliato di tutto. Per la quindicenne è comunque una soddisfazione essere arrivata fino a questo punto, alla prima uscita importante da seniores, dopo il settimo posto nel generale. Tutta esperienza che servirà in futuro. Quinta la polacca Jurkowska, sesta la britannica Harrold.

 

Questo il dettaglio dei punteggi di tutte le ginnaste in gara:

1.         Larisa Iordache                       15.266

2.         Diana Bulimar                        14.833

3.         Anastasia Grishina                 14.366

4.         Carlotta Ferlito                     14.066

5          Katarzyna Jurkowska             13.866

6.         Ruby Harrold                          13.633

7.         Elisa Meneghini                  13.133

8.         Olena Vasylieva                     9.933

 

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2012 animali Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Dr Alyssa Saintcall Lupo Me Mondi Fantastici Mondo Pandora Parlare con Alyssa Parlare con Pandora Presentazione Racconto Sorella Storia Tempo

Portò Pandora a conoscere il lupo di Alyssa

Alyssa ha un animale magico e sa parlare molto bene la nostra lingua , Alyssa gli insegno a parlare la nostra lingua e ci mise molto tempo per farlo . Il lupo di mia sorella è molto bello , non aggredisce nessuno apparte se viene stuzzicato oppure se gli vuoi fare del male . Pandora era in camera sua , io arrivai da lei e – Pandora ti porto a conoscere il lupo di mia sorella e Pandora – aspetta un attimo mi finisco di pettinare e arrivo .Pandora quel giorno si mise addosso una maglietta nera con dei brillantini su tutta la maglia e dei pantaloni blu e delle pantofole molto comode e bella calde . Pandora si fini di pettinare e io poi la portai in camera di mia sorella Alyssa . La camera di mia sorella era molto più femminile , pareti rosa e un po’ vari oggetti femminile . Tutte le sue medaglie che aveva vinto nei vari sport ai cui aveva partecipato per lo più nuoto , corsa , ginnastica artistica e altri sport . Per tutte le medaglie che aveva vinto gli avrei dovuto fare una stanza . Bussai alla porta – posso entrare no ? . Alyssa apri la porta e mi vide con Pandora e – cosa c’ e Marcello ? , io allora – niente volevo solo far conoscere e far fare amicizia a Pandora con il tuo lupo e Alyssa – certamente . Alyssa chiamò il suo lupo , il lupo venne verso Alyssa e disse verso al suo lupo – ti voglio voglio far conoscere una persona . Pandora si mise vicino al lupo e si avvicino senza alcuna paura e inizio ad accarezzare il lupo sia il pelo e poi inizio ad accarezzare le sue belle e pelose orecchie che erano simili a dei triangoli . Io e Alyssa vedemmo che Pandora e il lupo avevano legato subito , Pandora ancora che accarezza il lupo . Il lupo disse – basta con le coccole . Comunque io sono Hauinir . Pandora si presento al lupo – io sono Pandora sei molto bello come animale . Il lupo disse – grazie . Una delle qualità che Pandora ha è che è molto curiosa e subito si rivolse ad Alyssa – posso sapere dove hai preso questo lupo ? . Alyssa – l’ ho preso in un posto vicino al Mar Nero , li ci sono moltissimi posti magici ed lì che l’ ho preso . Non c’ era solo lupi ma animali magici di ogni tipo .