La Casa Del Detective

In Bright Falls c’ era un luogo dove i Detective come me , andavano li se per caso non sapevano dove andare oppure dovevano essere messi sotto protezione perché loro erano in pericolo venivano messi li . Questa Casa del Detective è stata creata nel 2012 dal Capo della Polizia del Tempo , dello Spazio e dei Mondi .Questo Casa non veniva utilizzata solo per protezione , ma anche un luogo per poter seguire le indagini da solo senza che nessuno ti possa disturbare . In questo posto purtroppo ci sono spesso fantasmi che disturbano la natura del posto . I fantasmi trasformano un posto da bello a lugubre e spaventoso , spesso me ne sono occupato io se ci sono dei fantasmi . Altre volte Ada Knight , la mia collega per risolvere tale situazioni e altre voce persone un po’ più esperte . Con i fantasmi ci dovevano andare piano per un motivo perché alcune volte questi fantasmi che venivano in questa casa erano bambini o bambine molto piccole e volevano solo il tuo aiuto per passare altrove . Altre volte invece c’ erano fantasmi più pericolosi e pieni di odio cioè i Revenant , il loro compito era compire la loro vendetta e avrebbero fatto di tutto per farlo anche prendere possesso del tuo corpo per farlo . A loro non importava se era con loro o no , ma se ti mettevi sulla loro strada loro avrebbero ucciso pure te e non avrebbero mostrato nessun rimorso . La Casa del Detective è un luogo non solo per la protezione per i Detective , quel luogo è magico e quindi può diventare una casa per farti dormire , tutto dipende da te . Lo devi decidere tu se dormire li dentro o no , se lo fai la casa da sola senza che tu faccia niente diventa più grande e tu puoi dormirci . Quando te ne vai la casa torna alle sue normali fattezze , cioè possiamo dire che questo posto è come le scale di Hogwarts , decidono loro se spostarsi o no . Questo luogo decide lui quando diventare grande e quando tornare alle su normali dimensioni . Dentro quella casa ci sono parecchie cose per proteggersi , quando un giorno sono andato nell’ armeria di quel luogo per vedere quali armi c’ erano , trovai sia armi normali ,armi demoniache , armi aliene . Cioè li trovai armi di ogni tipo , era un po’ dentro il mondo delle armi , li potevo trovare di tutto anche cose avevi perso . Metti caso che tu perda una cosa , La Casa del Detective ti permette di riprenderla , non chiedetemi come fa perché non solo . Ma spesso li dentro puoi trovare cose che nel tempo e nello spazio sono andate perdute , non solo cose tue ma anche cose di persone morte o che non le hanno più trovate . Questa caratterista l’ ho scoperta , quando ero alla scrivania e trovai il Distintivo di un Detective della nostra unità e questa persona era morta nel 1990 , io qualche tempo avevo parlato con il suo spirito e mi – Daniel aiutami a ritrovare il mio distintivo , l’ ho perso nel 1989 e non riesco più a trovarlo . Mi misi alla ricerca perché il fantasma mi aveva detto dove l’ aveva perso , ma niente e perlustrai tutta la zona da cima a fonda tre volte ma niente . Cosi il giorno dopo andai alla Casa del Detective apri il cassetto e vidi il distintivo del fantasma e mi dissi – questa casa mi sorprende sempre . Richiamai Angelo e io dissi a lui – ho ritrovato il tuo distintivo , Angelo mi apparve e disse – dove era ? , io lo guardai in faccia – veramente non sono stato io , questa casa , ha il potere di farti trovare le cose che sono andate perdute nel tempo e nello spazio e me l’ ha fatto trovare dentro il cassetto . Grazie per avermi aiutato – io poi lo guardai ma lui non scomparve per un motivo perché quello era solo l’ inizio e io dovevo trovare il suo cadavere e capire chi l’ aveva ucciso e perché . Angelo rimase senza parole del fatto che non era andato in paradiso e mi disse – come mai non sono andato in paradiso ? , io lo guardai e poi capi come mai – devo trovare il tuo corpo e capire chi ti ha ucciso e perché . Grazie alla Casa del Detective spesso riuscivo ad ottenere dei casi di omicidio , alcuni non erano riusciti a fare niente , ma forse dove loro hanno fallito ci potevo riuscire io . Un’ altra particolarità di questa cosa è che spesso non capitano solo oggetti di diversi tempi ma anche persone che provengono da diversi modi . Questo avvenimento è successo davvero molto volte e nessuno è arrivato a una conclusione , si soltanto che questo edificio riesca a fare tale cosa . Visto che io ho il T.A.R.D.I.S e viaggio nel tempo e nello spazio e posso riportare queste persone ai loro tempi e ai loro luoghi di origine . Altre volte succede che queste persone nel luogo in cui abitano non hanno nessuno e decidono di rimanere qui in questo luogo e cercare di aiutare le persone in vari modi . Se decidono loro di rimanere qui , noi non possiamo fare niente per questa cosa , saremo anche la legge perché se loro hanno preso questa scelta noi non possiamo fermarli in nessun modo . Per la Casa del Detective non posso fare una descrizione finale perché questo luogo cambia da proprietario a proprietario , nel senso che scruta dentro di te e capisce che come è la tua casa ideale e dopo pochi secondi e minuti lei diventa cosi . Dico secondi o minuti perché dipende dall’ idea di casa che hai dentro la tua testa e poi la casa prende quell’ aspetto fino al momento in cui tu non ci vuoi abitare più . Quando tu hai scelto di non stare più li dentro la casa tornai al suo stato comune . Un ‘ altra cosa pure i Capitani utilizzano tale posto , lo utilizzano quando devono risolvere un caso molto più difficile del normale . Quando riguardano casi molto pericolosi i Capitani non si fidano quasi di nessuno perché non si sa mai può essere che dentro la centrale c’ e qualche agente corrotto che fa la spia e quindi le prove possono andare in possesso di questo agente corrotto e il caso non esiste più . Zane Taylor mi disse una volta “ Se non ci sono prove , non hai niente e nemmeno un caso da risolvere “ . Il mio Capitano andava in questa Casa del Detective e li ci stava fino a quando non risolveva il crimine , lui quando doveva uscire per verificare alcuni fatti si portava dietro il fascicolo e non si separava mai da esso . Nella Casa del Detective spesso ci vanno i Detective ma solo quando li ce qualche missione o vengono chiamati per qualcosa . Li ci abitano due persone che provengono da anni diversi una dal 1989 , quando è scomparsa aveva solo undici anni , il nome di questa ragazza era Valentina Richardson . Un giorno io ero li e stavo leggendo il giornale La Gazzetta dell’ Universo , lei non sapeva dove stava e stava cercando di capirlo . Lo stomaco della ragazza fece il rumore di quando qualcuno ha fame e cosi cerco la cucina , una volta li dentro apri il frigorifero e vide una merenda che lei non aveva ancora visto che si chiamava “ Kinder Pingui “ . Io dopo lungo cercare entrai in cucina e vidi questa piccola ragazzina che stava mangiando , per il momento non feci nessun rumore e aspettai che la ragazzina finisse di mangiare . Una volta che la ragazzina ebbe finito di mangiare – era buono o no ? , Valentina si spavento e disse in maniera molto gentile – mi puoi dire dove sono e in che anno siamo ? . Valentina era una ragazzina molto in gamba , quando aveva visto la casa aveva visto alcune cose che nel suo tempo non c’ erano . Noi siamo a Bright Falls e ci troviamo nel 2013 – le dissi modo gentile e la guardavo e volevo vedere come avrebbe reagito a tale situazione . Lei risposi – io sono Valentina Richardson , piacere di conoscerti e io le strinsi la mano piano e senza farle mano e dissi a lei – io sono Daniel Saintcall , piacere di conoscerti Valentina , che ne dici se ti preparò qualcosa di più invitante , perché quel Kinder Pingui non avrà saziato la tua fame per niente . Si , mi puoi fare qualcosa di buono da mangiare – io le feci un buonissimo cornetto al cioccolato e lei se lo mangio , avevo notato che lei aveva molta fame quindi potevo dire che Valentina era scomparsa quando era mezzogiorno e lei non aveva mangiato niente . Una volta finito di mangiare , le feci una domanda – i tuoi genitori ti staranno cercando , saranno in pensiero per te , se mi dai un numero li posso avvisare per te . Valentina inizio a piangere e si ricordò il suo momento più brutto , cioè lei era per terra completamente coperta di sangue . Ma non perché lei aveva ucciso i suoi genitori , anzi lei stava per essere utilizzata come anima sacrificale per una evocazione demoniaca e i suoi genitori si sono messi di mezzo e tutto il sangue dei suoi genitori fini su tutto il suo corpo . Quando gli agenti videro quello che era successo non ci poterono credere ai loro occhi e poi videro la piccola Valentina che era legata e con tutto il sangue dei genitori su di lei . Nessuno volle pensare più a quel momento , il satanista scomparve nel nulla e pure Valentina . Lei quando ebbe 11 e anche a quell’ età non si riprese per niente e cosi scappò via e poi si ritrovò qui . Io le diedi un fazzoletto e lei con calma si asciugo le lacrime che provenivano dai suoi occhi di colore verdi e pieni di dolore e brutti ricordi . L’ altra persone che abita li è una ragazza di 25 anni di nazionalità italiana di nome Rebecca Russo , lei era una di quelle che stava sempre in movimento , faceva cinquemila cosa al giorno . Da un giorno a un altro si ritrovò nella Casa del Detective e non sapeva dove si trovava , dopo un po’ incontro Valentina e chiese alla piccola ragazzina – dove siamo ? . Valentina disse alla giovane donna – Noi ci troviamo a Bright Falls e questo edificio è la Casa del Detective , io stavo preparando la stanza delle armi e poi scesi e vidi questa una nuova visita , scesi con calma e disse – Vedo che Valentina ti ha detto già dove stiamo ? . Io la guardai in faccia e lei guardò me in faccia e le chiesi – vuole un po’ di caffè cosi parliamo un po’ e poi le dico con precisione dove siamo . Si – disse con voce scocciata e io le dissi mentre facevo il caffè per me e per lei – lo so che sta pensando , mi doveva capitare proprio questo e perché sono finita qua . Rebecca si stupi molto del fatto che io sapevo cosa pensavo e disse – come ci riesci ? , io le dissi – ci riesco e basta , inoltre il caffè è pronto , Le portai il caffè e le dissi – lo beva piano è caldo al punto giusto , Rebecca lo beve piano e poi ci sedemmo in cucina e lei spiegai la situazione . Valentina si era insediata li dentro e ci voleva rimanere , quando provai a dire che forse c’ era qualche genitore per lei , lei sbatte i piedi a terra e disse con tutta la sua rabbia – io non me vado da qui e non voglio essere adottata da nessuno , poi tornò in camera sua e sbatte la porta . Alla fine tutti dovemmo fare cosi e farla rimanere li e io di tanto in tanto la aiutavo . Invece Rebecca per lei fu un po’ difficile adattarsi a questo mondo pieno di magie , di mostri e di altre cose ma con il tempo lei ci prese la mano e inizio ad addentrarsi in questo mondo doveva adesso lei doveva abitare . Rebecca alcune volte se ne tornava al luogo dove stava cioè New York , ma poi capì che il luogo dove voleva abitare era qui a Bright Falls . New York era bellissima ma Bright Falls era bellissima perché c’ erano maghi , streghe e moltissime cose che a New York non c’ erano . A New York la magia veniva nascosta e alcune volte era vista da alcune persone , altre volte invece no . 

Allenamenti per controllare il potere di parlare con le macchine

Non significa niente se ero o no riuscito a parlare con la Rete , la persone che mi ha aiutato in diverse cose . Per esempio a creare un auricolore di colore giallo come il mio telefonino , lei mi ha detto quali schede dovevo prendere e sopratutto lei mi ha guidato passo dopo passo a collegare i fili senza farmi del male o bruciarmi . Per questo le sono debitrice , ma adesso io dovevo mettermi di impegno , cioè da solo e senza l’ aiuto di nessuno volevo provare a spegnere la città per 5 minuti . 5 minuti mi poteva dare l’ oppurtintà di scomparire in qualunque parte del mondo . Ma non perchè era ricercato dalla polizia , io faccio parte della Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi e quindi io potevo andare in ogni posto e potevo fare tutte le investigazioni che volevo , ma anche se io  non avevo quel distinitivo facevo comunque indagini . Io sono il Dominatore di Poteri e quindi come compito ho il diritto di progettere le persone non solo dal male normale ma anche dal male più potente , quello che nessuno riesce a vedere , entra dentro di te , si nutre di te e alla fine cerca di prendere il totale controllo del tuo corpo e della tua mente . Lo fa perchè cosi può uccidere chiunque lei vuole fare del male , anche per un nulla lei uccide , lo fa perchè è scritto nel suo DNA . Comunque io era nel magazzino con la Rete che mi osservava da lontano , lei di nascosto aveva messo delle telecamere , però le aveva messe per vedere se ero al sicuro o no . Inizia a esercitarmi a spegnere la città per 5 minuti , il primo tentativo non face nulla , il secondo riusci a spegnere solo una barca a tre chilometri , il terzo nè spensi due . La Rete vide che mi stavo arrendendo e disse – Daniel , tutti quanti facciamo degli errori , ma sono proprio i nostri errori che ci portano a grandi risultati , non ti arrendere continua a provare fino a quando non ci riesci . Cosi mi misi di impegno e provai ogni giorni , fino a quando dopo molto tempo riusci a spegnere la città per 5 minuti . La Rete mi disse – bravo Daniel . Dopo 5 minuti la corrente tornò a tutti quanti e La Rete mi disse – utilizza questa cosa solo in casi estremi , solo quando sei braccato da qualcuno di pericolo , qualcuno di molto pericoloso . Dopo io dissi alla Rete – io vado a fare un pò di jogging , per una persone che ha dei poteri si deve fare anche allenamento se no di potrebbe uscire del sangue se sforzi troppo i tuoi poteri o li usi troppo a lungo . Mi misi un felpa nera con un capuccio che copriva la testa , misi il cellulare nella mia tasca destra e poi l’ auricolare dentro l’ orecchio dentro e iniziai a farlo .

Allenamenti di Pandora

Da quando avevo detto a Pandora di allenarsi sia per prendere possesso dei suoi poteri sia del fisico . Lei si è veramente messa d’ impegno , io e gli altri cerchiamo di aiutarla per come possiamo . Io tra le varie cose che avevo detto a Pandora – devi allenarti pure fisicamente e Pandora mi chiese – perché mi devo allenare pure fisicamente e non devo solo allenare i miei poteri . Dopo un pò le dissi – ora ti spiego mano a mano che tu cercherai di utilizzare i tuoi poteri sarà un pò difficile perchè ti devi sforzare moltissimo mentalmente e fisiamente e quindi se non ti alleni fisicamente può succedere che potresti perdere sangue dal naso , prima una goccia e poi se sforzi ancora di più molto sangue . Pandora mi disse con uno sguardo – non voglio perdere sangue , quindi per impedire tale cose dovrò sia mentalmente sia fisicamente . Io la dovevo allenare in diverse cose , anche utilizzare armi da mischia o altro e per questo le avevo creato un bastone di ferro proprio come quello di Robin . Lei lo prese subito in mano e senti che era pesante ma nelle sue mani era leggero visto che era superforte lei lo poteva tenere in mano con un solo dito . Lei inizio a fare i vari esercizi cioè addominali , flessioni e un molto corsa fuori da casa a quando era stanza , poi si riposava un pò e poi iniziava a utilizzare i suoi poteri come il potere del fuoco . Questo tipo di esercizio lo faceva tutti i giorni per tenersi in allenamento e stare sempre in forma . Lei voleva prendere il controllo dei suoi poteri il più presto possibile e per questo alcune volte lei restava fino a tardi nella stanza degli allenamenti che avevo fatto per lei , inizialmente non era cosi , ma poi decise che era arrivato il momnento di fare tale cose . Lei si doveva tenere in forma non solo se doveva combattere contro un nemico ma doveva essere in forma se doveva fare qualche esercizio di ginnastica artistica . Tra le varie persone che aiutavano ad allenarsi come ho detto ero io , Kratos , Pandora , Aqua e alcune volte pure mia sorella Alyssa che aiutava Pandora sia nel combattimento corpo a corpo .

Cerco di entrare in una telecamera di sicurezza con il mio telefonino

Con il mio telefonino potevo fare moltissime cose , andare in internet , scrivere messaggi e rispondere e fare molto altro . La Rete mi aveva detto – Daniel adesso ti dirò cosa puoi fare con il tuo telefonino utilizzando il potere di parlare con le macchine e io curioso di sapere dissi a lei – cosa posso fare ? . La Rete mi disse – puoi clonare un cellulare , puoi entrare in una telecamera di sicurezza , puoi bloccare il traffico e puoi fare moltissime cose . Ti basti poco e con questa capacita puoi fare tutto anche utilizzarla per aumentare la memoria del tuo telefonino oppure del tuo computer portatile . Io dissi a lei – quindi grazie a questa cosa posso entrare in una banca e prendere dei soldi e La Rete mi guardò – Daniel cerca di non utilizzare questo potere per il male , seno vengo li e ti fermo . Io dissi a lei – va bene , cerco di non utilizzare tale potere per il male , però era solo un ipotesi , non lo voglio fare davvero . La Rete mi disse – adesso ti dirò come entrare dentro una telecamera di sicurezza e io dissi – come faccio a fare questa cosa ? . La Rete disse – se stai calmo , te lo spiego . Io iniziai a stare calmo e poi lei mi dissi – concentrati , cerca di visualizzare dentro la tua mente cosa vuoi fare . Iniziai a concentrarmi e cercado di visualizzare dentro la mia mente cosa volevo fare cioè entrare dentro una telecamera di sicurezza con il mio telefonino  . Iniziai a visualizzarlo dentro la mia mente , e poi provai a farlo con il mio telefonino questa cosa che volevio fare .Ma per parlare con la Rete fu difficile ,fu difficile anche fare questa cosa , le prime volte non ci riusci perché non era una cosa semplice da fare . Dentro una telecamera di sicurezza ci sono un sacco di macchine pronte a fare il loro lavoro , La Rete mi disse – provaci di nuovo , non mollare anche io le prima volte non ci riuscivo ma ci provavo ogni giorni e alla fine dopo molto tempo di pratica ci riusci e cosi devi fare pure tu . Alla fine mi misi con tutto l’ impegno , ci provai di nuovo e alla fine ero riuscito a entrare per poco  ci ero riuscito , dopo 3 ore ero riuscito quasi ad entrare ci era mancato davvero pochissimo . Io dissi alla Rete – ci ero riuscito , ci era mancato pochissimo , La Rete mi disse – continua a provarci . Io allora iniziai a continuare a provare ad entrare e dopo 5 ore di concentrazione riusci ad entrare in una telecamera di sicurezza con il mio nokia lumia 920 . Io dissi alla Rete – ci sono riuscito e La Rete mi guardò e dissi – Daniel bravissimo , però mi pare che ti è uscuto un pò di sangue dal naso . La Rete ha il potere di parlare con le macchine e li c’ erano alcune telecamere di sicurezza che io non nè sapevo l’ esistenza e per questo La Rete riusci a vedere tutto quello che mi succedeva . Mi era davvero uscito del sangue dal naso per colpa del troppo sforzo , io le chiesi – come mai mi è uscito il sangue dal naso ? e lei rispose – ora ti dico una cosa tu non devi solo allenare i tuoi poteri devi anche allenare il tuo corpo , se non lo alleni quando utilizzerai i tuoi poteri troppo a lungo perderai sempre più sangue . Alla fine io dissi a lei – quindi prima di allenare i miei poteri dovrei allenarmi pure in modo fisico e La Rete disse – si . 

 

Angela Ferrante parte 6

Avere uno shock è molto brutto , davvero molto brutto quando hai uno shock ci vuole davvero molto tempo prima di riuscirlo a sconfiggerlo . Spesso però alcune volte lo shock lo si deve affrontare , se non affronti tale shock non potrai andare in avanti , più non l’ ho affronti più inizia dentro di te a pensare tali pensieri “ Non posso più andare in avanti , non ce la faccio “ Questi pensieri sono già dentro di noi ed escono fuori solo quando noi siamo in uno shock . Angela dopo molto tempo l’ ha superato o pensavo che era cosi , ma dopo il brutto incidente che è successo con il potere dell’ elettricità non lo credo più . Anzi penso più che lo shock è ancora dentro di lei , nella sua mente e se non faccio qualcosa con Angelica J . Lincol e Federica Nami Lincol non potrò mai far diventare Angela Ferrante capo della Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi . Sarah la Fenice Rossa che era dentro il luogo che avevo fatto per Angela Ferrante e vide che li dentro c’ era una infermeria ben attrezzata e pronta all’ uso . Angela vieni ti voglio fare un piccolo controllo e vedere se tu stai bene oppure – disse ad Angela in maniera molto amichevole , Angela disse a lei in maniera molto preoccupata – mi farà male questo controllo , Sarah la Fenice Rossa guardò in faccia Angela e le disse in maniera non molto agitata , ma calma e senza preoccupazione – non ti farò male , te lo prometto . Angela si fidò di Sarah la Fenice Rossa e come le aveva promesso lei non le fece nessun male , prese una piccola lume e la indirizzo negli occhi di Angela – guarda la luce e seguila con gli occhi . Angela inizio a seguire la luce con calma e poi fece tutti i controlli che Sarah la Fenice Rossa gli volle fare . Sarah la Fenice Rossa era una grande dottoressa , davvero molto brava , se tu eri malata lei cercava di curarti in tutti i modi , non solo malattie normali ma anche malattie non umane . Su Fenix ogni guerriero veniva addestrato anche a curare tutte le malattie umane e non umane , non solo per curare loro stessi ma anche le persone che avevano bisogno delle sue cure . Sarah la Fenice Rossa venne con lei nell’ altra stanza dove io , Angelica J . Lincol e Federica Nami Lincol stavamo parlando . Sentite tutti e due , se dobbiamo fare questa cosa , cioè entrare nella mente di Angela Ferrante dobbiamo stare molto attenti , seno lei potrebbe finire molto male e sopratutto lei potrebbe morire . Quindi quando noi stiamo li dentro dovremo faremo massima attenzione a tutto , basta una piccola cosa e potremmo perdere per sempre Angela Ferrante . Quando pronunciai perdere per sempre , Angela Ferrante e Angelica J . Lincol si fecero serie e molto preoccupate e dissero – faremo molto attenzione quando staremo li dentro , dentro la mente di Angela , cioè nostra sorella adottiva , l’ abbiamo conosciuta e noi la riteniamo già come nostra sorella . Io dissi a loro in maniera molto calma – sentite insieme ce la possiamo fare , uniamo le forze e possiamo fare tutto anche salvare la vita di vostra sorella . Sarah la Fenice Rossa portò Angela Ferrante li dentro , Angela Ferrante si avvicinò dietro di me e – Io sono pronta , quando vogliamo iniziare , sono pronta . A dire quella cosa ci volle molto coraggio e molto forza , se doveva andare male potevamo perdere tutto e non potevamo fare assolutamente niente se si perdeva . Tutto finiva , non solo il suo destino ma anche il mio , se non riuscivo ad addestrare Angela Ferrante , tutto il mondo mi sarebbe caduto addosso. Per entrare nella mente di Angela Ferrante dovevamo concentraci , iniziammo a farlo e dopo un po’ di tempo entrammo nella mente di Angela . La sua mente era rappresentata dalla sua vecchia , la casa in cui erano morti i suoi genitori che le volevano davvero molto bene , tanto che sua madre e sua madre la chiamavano principessa . Appena entrati in casa c’ era un piccolo tavolino vicino alla porta e li c’ era il telefono di casa , quel luogo era il luogo dove il padre e la madre di Angela insieme a lei vedevano molti film e molte cose . Li facevano giochi e moltissime cose , adesso invece per lei era solo una cosa brutta . Camera sua era dipinta con le stelle , con i pianeti e con le galassie , i suoi genitori avevano fatto questo perché il sogno più grande .

Dove siamo ? – chiedemmo alla mente di Angela Ferrante , Angela Ferrante era con noi e in modo un po’ di triste , come se non volesse dircelo , ma poi disse – questa è casa mia , la casa dove sono morti i miei genitori . Tra le varie che vedemmo nell mente di Angela Ferrante fu i corpi dei suoi genitori morti , stesi li a terra in una pozza di sangue . Il coltello con cui la donna li aveva uccisi proveniva dalla sua cucina , lei li aveva minacciati di darla loro figlia , quella non era sua figlia ma chi ha problemi mentali non se ne importa niente , con i suoi occhi vede soltanto quello che vuole vedere e lei vedeva la figlia morta 5 anni fa . Visto che loro non volevano dare la loro figlia a lei , lei li uccise e se ne andò , ma prima andò a cercare sua figlia dentro la casa . Non la trovò e se andò a casa sua a ripensare dove potesse trovare sua figlia e cosa potesse farlo per trovarla . In tutta la casa sentivamo il male , molto male e pure dentro i corpi dei suoi genitori sentivamo il male , prima lo senti solo io ma poi sentimmo la presenza del male anche gli altri . Quando poi il male si accorse di noi , prese tutte le sue parti e si trasformò in una copia identica ad Angela Ferrante , ma molto cattiva . Fece apparire una spada uguale a quella di Angela Ferrante e disse con tanta rabbia e con tutta la sua oscurità che la sua voce venne deformata ed era terrificante – vogliamo Angela Ferrante , ci dobbiamo battere contro di lei , se qualcuno si intromette lo uccideremo . Angela non sapeva cosa fare , se combatteva poteva andare , ma poteva andare anche bene . Io , Angelica e Federica guardammo con sguardo molto coraggioso ad Angela e dicemmo – adesso se ci ascolti con molta attenzione , ce la puoi fare . Angela decise di ascoltarci e disse – ok , cosa devo fare ? , io risposi – allora , quella è la tua parte malvagia non la puoi uccidere , né sconfiggere , ma ce un modo per farlo . Quando dissi quelle cose , Angela fu un po’ felice , perché c’ era un modo per sconfiggere il suo lato negativo , poi mi guardò e disse – come la sconfiggo ? , io con tutta sincerità le dissi – ti può sembrare pazzo , ma devi abbracciare la tua parte oscura . Angela mi guardò come se fossi impazzito o avessi detto una follia , ma lei si fidava di me e poi disse – ci proverò . Angela inizio a combattere , sfoderò la spada e la incrocio con la sua spada versione oscura , misero le spade uno contro l’ altra . Tutti e due utilizzavo tutte le loro forze per far togliere la spada dalla mano , chi ci riusciva aveva un grande vantaggio . Se ci riusciva la parte oscura di Angela , le avrebbe fatto cose terribili , l’ avrebbe presa per i capelli e poi dopo tutte le torture che gli poteva fare dentro la sua mente solo piena di morte , avrebbe preso la sua spada e gliela messa dentro il suo cuore . Anche se era morta , gli avrebbe rimasto la spada nel cuore e se ci riusciva , la parte oscura vinceva e Angela sarebbe divenuta molto cattiva e ci avrebbe ammazzato tutti e avrebbe distrutto Raven City e tutto il mondo di Nexus . Angela prese molto occasioni e dopo tentativi , alcuni vuoti e altri no lei riusci a togliere dalla mano la spada alla sua parte oscura . Poi la parte oscura di Angela disse a lei con quella voce che faceva paura – che vuoi farmi , uccidermi , tu non né hai il coraggio . Angela poi disse alla parte oscura con tutto la sua felicità – ucciderti non ci penso proprio . Poi fece come le avevo detto io , prese e andò ad abbarbicare la sua parte oscura , la parte oscura si disperse e disse con tutta la sua ira e tutta la sua furia e la voce gli venne ancora più spaventosa – tornerò e la prossima volta tu non mi batterai . Angela guardandola negli occhi e mentendo gli occhi fissi su di lei con tutta la calma che ha , le disse – ti aspetterò e quando ti incontrò ti sconfiggerò come ho fatto oggi . Dopo la parte oscura se ne andò a noi andammo ad abbracciare Angela e dissi a lei – adesso noi possiamo uscire dalla tua mente . Dopo ce andammo dalla mente di Angela Ferrante , noi andammo da lei l’ abbracciammo tutti insieme e dicemmo a lei – bravissima , sei riuscita a sconfiggere la tua parte oscura . Adesso che la sua parte oscura era tolta noi potevamo riprendere il nostro allenamento con i poteri che Shadow Black le aveva dato .   

Faccio vedere a Pandora come si prendono le impronte digitali

Avevo deciso di rimandare la nostra lezione su come si prendono le impronte digitali e altre cose dentro la nostra camera delle simulazione . Certo tutto li dentro non è reale però tu li dentro puoi imparare di tutto . Io e Pandora nel pomeriggio iniziammo ad andare li , entrammo con molta calma e stavolta lui aveva simulato un laboratorio scientifico con tutto l’ occorrente per prendere le impronte digitali sia delle dita che dei piedi , scanner per identificare subito il sospetto . Era tutto allestito e tutto pronto per il mio corso per Pandora su come si prendono le impronte digitali . Io tutto pronto dissi a Pandora – allora ci sono vari modi in cui si possono prendere le impronte digitali . Il modo più tradizionale è usare la polvere da sparo e utilizzi un pennello . Diciamo che devi trovare le impronte digitali su una superficie lisca tipo una bottiglia o un piccolo flacone di pillole , tu prendi il pennello con quello prendi la polvere da sparo e lo metti sulla superficie della bottiglia o altro . Pandora prima di sentire le mie parole aveva trovato un quaderno in camera mia e se le era preso per prendere appunti e quando io iniziai a parlare di questo primo metodo lei si era segnata tutta , perché lei sapeva che questa era una simulazione però voleva essere pronta a quando dovevamo andare sul vero campo , cioè il mondo reale piano di insidie e pericoli e dove li stare attento e sopratutto dove mentre lei lo adesso con me le facevo usare il quaderno , ma quando lavorerà a un caso reale Pandora dovrà sapere queste cose senza leggere niente da nessuna parte , lo deve sapere è basta . Poi io dissi a Pandora – c’ e un altro metodo per prendere le impronte e questo metodo si può utilizzare su un foglio e Pandora curiosa di sapere – quindi grazie a questo metodo io posso prendere le impronte digitali su un foglio ? , io risposi a Pandora – si , prendi per esempio che tu trovi un foglio compromettente o altro . Per utilizzare questo metodo hai bisogno di un magnete e una sostanza miscelando una sostanza siliconica e polvere da sparo o di alluminio e viene fuori il Mikrosil . Poi utilizzi il magnete e inizi a cospargere il foglio con poca della sostanza , una volta fatto seccare le impronte digitali appariranno sul foglio . Se utilizzi uno o l’ altro modo o l’ altro modo che ti farò vedere per prendere le impronte digitali o per prendere le impronte dei piedi devi utilizzare i guanti . Pandora si inizio a segnare tutto con calma e con una scrittura leggibile e molto bella , tanto bella che tutti quanti potevano capire cosa ci stava scritto sul foglio . Dopo aver fatto vedere il primo e il secondo modo per prendere le impronte digitali , io dissi a Pandora – adesso ti faccio vedere qual’ e il terzo metodo per prendere le impronte digitali . Il terzo metodo si può fare su una bottigliaia d’ acqua . Allora si fa cosi cospargi la bottiglia d’ acqua con la polvere da sparo in piccole quantità , poi prendi un piccolo pezzo di legno uguale a un gessino e dove hai visto l’ impronta digitale , con quello cospargi in quel punto il Mikrosil e e lasci seccare . Una volta solidificata la sostanza tieni stretta la bottiglia d’ acqua e togli con molta calma la sostanza che si è saccata ormai da un po’ la potrai prendere le impronte digitali dalla bottiglia d’ acqua . Pandora si era segnata tutto quello che avevo detto io sul quaderno . Poi P.R.O.F.E.T per mio ordine mi fece apparire tutti gli accessori necessari per far provare a Pandora i tre metodi per prendere le impronte digitali . Io dissi a Pandora – rileggiti quello che hai scritto e cerca di memorizzarlo , perché dopo senza nessun aiuto del tuo quaderno tu dovrai fare questi tre metodi senza leggere da nessuna parte . Pandora dal viso era un po’ giù , perché lei non poteva leggere e fare con quello . Io allora andai vicino a Pandora e dissi a lei in modo molto convincente e sopratutto per cercare di motivarla – tu puoi farcela , se ti concentri e ti ricordi tutto quello scritto li sul tuo quaderno e se ti ricordi come ti ho fatto vedere io ce la puoi fare . Ti faccio provare senza quaderno non perché io ti voglio punire , ma perché nel mondo reale quando tu dovrai lavorare a un caso vero e proprio tu non avrai nessun quaderno accanto a te , ci sarai soltanto tu e la tua mente . Pandora capì la mia scelta cioè volevo metterla alla prova li dentro per vedere se poteva farcela nel mondo reale . Alla fine Pandora decise di fare come le avevo detto e inizio a rileggere quello che avevo scritto e si concentro nel cercare di rivedere nella sua mente quello che io avevo fatto prima . Dopo un po’ di tempo lei ricordo e inizio a provare e a riprovare e dopo molto tentativi , lei riusci a fare queste cose . Pandora aveva imparato a prendere le impronte digitali senza vedere da nessuna parte e io con sguardo fiero verso di lei , le – brava Pandora hai superato questa cosa , adesso l’ unica cosa che devi fare è imparare quello che fa una persona che appartiene alla Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi . 

Dono a Pandora delle pantofole

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Avevo corso e non avevo visto una cosa molto ovvia e utile per far restare calda Pandora cioè lei era scalza cioè non aveva calzini ai piedi e sopratutto non aveva pantofole per farle restare il piede caldo . Dentro la mia mente arrivo una opinione di mia sorella – il fatto di correre lo fai sempre . Ora che hai rallentato e hai visto che Pandora non ha le pantofole fa subito qualcosa oppure lei sentirà ancora più freddo . Muoviti o ci penso io a questa cosa . Pandora era li sul letto e stava vendendo che era molto morbido quel letto e prima di mettersi a vedere il soffitto di questa grande casa arrivai io e andai vicino a Pandora . Mi misi seduta vicino a lei – prima scusami ho corso e mi sono dimenticato di farti avere qualcosa per restare calda con i piedi . Pandora aveva visto che mi ero dimenticata e non si arrabbio molto ma voleva sapere cosa si doveva mettere ai piedi – che cosa mi devo mettere ai piedi ? . Io avevo preso dalla stanza di Alyssa dei calzini che erano piccoli e della giusta misura del piede di Pandora e io glieli diedi . Pandora se lo mise e si senti i piedi più caldi e poi le diede delle pantofole . Erano di colore grigio e molto belle e a Pandora piacevano un sacco

 

 

ioinviaggiodue

ci guadagno il colore del grano...

Mile Sweet Diary

diario semiserio di una aspirante pasticcera

Illustra.

magazine

ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

Wikinerd

NERD e dintorni ;)

ioinviaggio

Ti disegno un cuore per riempirlo di emozioni, ti disegno un sorriso perché tu sia felice, e due ali libere per volare via, ti coloro di blu trapuntato di stelle per amarti ogni notte guardando il cielo.

Evaporata

Non voglio sognare, voglio dormire.

Racconti ondivaghi che alla fine parlano sempre di amore

“Ships are safe in a harbour, but that’s not what ships are made for”

VOLO SOLO PER TE

Io e la mia vita...sul mio blog troverai parole che in questi angoli di paradiso potranno rasserenarti e regalarti se vorrai un momento di dolcezza..E se vorrai lasciarmi un commento sara' gradito da parte mia

Piccole Storie d'Amore

Vivo i giorni nella solitudine

NON SOLO MODA

La moda, uno strumento per essere positiva, negativa , simpatica, antipatica...semplicente TU

la musica è un luogo

Ogni pensiero risuona come una canzone.

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