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Foto del Giorno : Frammenti di Universo

Non capita tutti i giorni di poter analizzare al microscopio una roccia extraterrestre appena arrivata sul nostro pianeta e all’Accademia delle Scienze russa non si sono lasciati certo scappare l’occasione. Nella foto, uno degli ultimi frammenti ritrovati del meteorite che il 18 febbraio scorso ha letteralmente scosso la zona di Chelyabinsk (guarda il video dell’esplosione).
Complessivamente, fino a questo momento sono oltre un centinaio i frammenti rinvenuti lungo i 50 km corrispondenti al tragitto di volo compiuto dal meteorite dopo il suo impatto con l’atmosfera terrestre.
Numeri, curiosità, composizione dei frammenti e potenza sprigionata spiegate dagli esperti: leggi qui.

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Nuovo Messico, scoperto meteorite di Marte ricco d’acqua

WASHINGTON

Un meteorite marziano vecchio di oltre due miliardi di anni e ritrovato recentemente nel Nordafrica, mostra alcune caratteristiche che lo rendono unico rispetto alle roccia analizzate dalle sonde della Nasa su Marte. Questo meteorite infatti è incredibilmente ricco di acqua, rivelo uno studio pubblicato sull’ultimo numero di Science, datato oggi.

 

«La roccia basaltica – lava raffreddata – contenuta in questo meteorite è simile alla composizione della crosta marziana”, spiega Carl Agee, dell’università del Nuovo Messico, sud-ovest degli Stati Uniti. L’abbondanza di molecole d’acqua in questo meteorite, circa dieci volte superiore a quelle degli altri meteoriti marziani finora conosciuti, fa pensare che esso si trovasse sulla superficie di Marte circa 2,1 miliardi di anni fa».

 

Denominato NWA (Northwest Africa) 7034 e soprannominato “Bellezza nera” (Black Beauty), il meteorite pesa 320 grammi e «racconta come erano i vulcani su Marte due miliardi di anni fa – riassume Agee – Ci ha fornito un’idea delle condizioni ambientali sulla superficie di Marte come nessun altro meteorite aveva fatto prima», prosegue il comunicato dell’Agenzia spaziale americana.