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The Adventurer: The Curse of the Midas Box, il primo trailer

Uscirà il 10 gennaio nellle sale statunitensi The Adventurer: The Curse of the Midas Box, diretto da Jonathan Newman e che avrebbe dovuto inizialmente chiamarsi Mariah Mundi, dal nome della protagonista e dall’omonima trilogia del romanziere G. P. Taylor, da cui il film è tratto e che, secondo le ambizioni della produzione diventerà un franchising in grado di bissare il successo planetario di Twilight.

I presupposti ci sono tutti: ambientazione storica, nell’Inghilterra vittoriana, di gran moda grazie ai blockbuster di Sherlock Holmes, spunti fantasy e una coppia di aitanti protagonisti, il capitano Will Charity e Mariah Mundi. Il primo è Michael Sheen, famoso attore gallese già noto per aver interpretato Tony Blair in The Queen – La Regina e il giornalista Robert Frost in Frost/Nixon – Il duello; il secondo (il nome Mariah non deve trarre in inganno) è Aneurin Barnard, giovanissimo attore sempre di origine gallese famoso in patria per le sue numerose apparizioni in serie Tv in costume. Il ruolo del villain, Otto Luger, è andata al grande Sam Neill, l’indimenticabile Dott. Grant di Jurassic Park. Nel cast anche Ioan Gruffudd (Black Hawk Down) e Lena Headey (300)

Cast

Michael Sheen: Captain Will Charity
Sam Neill: Otto Luger
Lena Headey: Monica
Ioan Gruffudd: Charles Mundi
Keeley Hawes: Catherine Mundi
Aneurin Barnard: Mariah Mundi
Tristan Gemmill: Isambard Black
Daniel Wilde: Cleavy
Xavier Atkins: Felix
Vincenzo Pellegrino: Grendel
Oliver Stark: Glocky
Ian Reddington: Ratchit
Brian Nickels: Grimm

Trama

La famiglia del giovane Mariah Mundi viene misteriosamente rapita e per ritrovarla decide di unirsi all’avventuriero Will Charity: i due salpano alla volta di una sperduta isola dell’Impero britannico e ben presto si ritrovano ad alloggiare al misterioso Prince Regent Hotel, che nasconde incredibili segreti, tra cui la mitica Mydas Box…

 

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David Frost è morto: Cineblog ricorda il giornalista di Frost/Nixon

Il giornalista è morto sabato scorso per un sospetto attacco di cuore a bordo della nave da crociera Queen Elizabeth.

Frost ha intrapreso una brillante carriera televisiva che ha attraversato cinque decenni in cui si è cimentato come conduttore di quiz e spettacoli comici oltre naturalmente ad aver intervistato leader mondiali, star e celebrità di Hollywood.

Le sue celeberrime interviste a Nixon sono state al centro del film Frost/Nixon – Il duello, dramma del 2008 in cui il giornalista aveva il volto dell’attore Michael Sheen.

Il film diretto da Ron Howard era una narrazione cinematografica dei suoi faccia a faccia nel 1977 con l’ex presidente degli Stati Uniti (interpretato da uno strepitoso Frank Langella), a tre anni dallo scandalo Watergate che aveva costretto Nixon a dimettersi dalla carica.

Il film di Howard, basato su un dramma teatrale scritto da Peter Morgan, che all’epoca ne curò anche l’adattamento cinematografico, venne candidato a 5 Premi Oscar (Miglior film, regia, sceneggiatura non originale, montaggio e attore protagonista a Langella) non vincendo purtroppo neanche una statuetta, anche se Langella venne battuto da un ispirato Sean Penn premiato per il suo ruolo in Milk.

– Frost: Veramente lei sostiene che il presidente può fare qualcosa di illegale?
– Nixon: Sto dicendo che, se è il presidente a farlo, vuol dire che non è illegale!

Frost in questi faccia a faccia riuscì ad incalzare il presidente, tanto da costringerlo davanti alle telecamere e a 45 milioni di spettatori ad ammettere i suoi errori e il suo tradimento nei confronti del popolo americano.

David Frost riuscì così a diventare uno degli uomini più famosi di quel tempo: le sue interviste “David Frost Interviews Richard Nixon”, riscossero il più grande consenso della storia della tv americana per quanto riguarda un programma di informazione.

Domenica scorsa, il primo ministro David Cameron ha scritto su Twitter:

Il mio cuore è con la famiglia di David Frost. Poteva essere – e sicuramente lo è stato con me – un amico e un temibile intervistatore.