Lisa diventa Annie Prince

Lisa

Lisa aveva troppa paura di tornare a casa dai suoi genitori visto che loro avevano pensato che lei era pazza e che non aveva voluto dire la verità. Lisa non voleva farsi trovare per nulla al mondo e cosi decise di cambiarsi colore dei capelli e di cambiare nome e cognome. Prima trovo una donna di nome Janice Prince che la vide li seduta su una panchina tutta sola. Janice si avvicino a lei con calma – tesoro hai perso la tua mamma ?. Lisa guardo la donna negli occhi – no, lei mi doveva accompagnare a farmi i capelli e invece mi ha dato buca. Ci vorrei andare perché ne ho bisogno. Janice ci stava andando pure del parrucchiere e cosi decise di portare Lisa con lei. Lisa aveva dato inizio al suo grande piano per cambiare identità e diventare Annie Prince. Non voleva vivere con questa donna, lei voleva solo farsi dare una mano a cambiare colore di capelli e grazie a questa cosa poteva trovare una donna che aveva un cognome diverso dal suo e cosi poteva dare inizio alla sua nuova vita li a Milano. Una volta entrati dal parrucchiere Lisa cambio il suo colore di capelli dal rosso fuoco al colore bianco e poi se ne andò via facendo finta che aveva ricevuto una telefonata da sua madre. Prima di andare via da li lascio un messaggio per Janice e diceva “ mi dispiace se me ne sono andata, ma io sono scappata di casa e non voglio essere presa. La mia famiglia mi ha fatto qualcosa di orribile, cioè ha manipolato i miei ricordi o qualcosa del genere. Adesso io non so se sono Lisa o se sono qualcuno altro. Adesso devo fare un viaggio per capire chi sono e sopratutto cosa sono. Mi dispiace ancora Lisa. Lisa se ne andò via da li lasciando quel biglietto e Janice capì che Lisa stava piangendo quando lo scrisse visto che la parte di sopra era un po’ bagnata ma non troppo. Lisa aveva usato Janice per diventare una nuova persona e cosi lei non sarebbe mai stata presa dai genitori e dalla polizia. Lei aveva usato Janice Prince, per essere Annie Prince e cosi lei poteva andare in giro con questo alter-ego senza farsi prendere. Lisa dentro al suo parrucchiere si era messa a pensare alla sua nuova storia, al suo nuovo compleanno, cosa avevano fatto i suoi genitori. Cioè li dentro non solo si cambio colore di capelli, ma si rese un altra persona e cosi diventò Annie Prince. Lisa aveva deciso di usare il parrucchiere per essere un altra persona e cosi scomparire nel nulla. Adesso lei poteva andare in giro senza alcun problema e senza farsi trovare da nessuno. Lisa li dentro aveva deciso di tagliare i ponti con la sua vecchia vita visto che la sua famiglia erano stati dei mostri e invece di crederle e di darle aiuto le hanno detto solo alzando la voce – basta con queste fandonie. Tu non hai la magia e sei solo una pazza. Smettila di dire queste follie, sembri una pazza e non mia figlia. Lisa aveva visto che poi l’ avevano portata da uno strizzacervelli e la sua diventò normale di nuovo, ma i suoi sogni no. Quelli divennero incubi e lei ogni sera ricordava quell’ evento che aveva dimenticato. Lisa si era scocciata di non potersi confidare con la sua famiglia e cosi scappo via e nel farlo imbocco la strada per diventare Annie Prince.

Lisa disegna il suo tatuaggio perfetto

Lisa

Lisa prima di mettersi seduta li su quella panchina a Milano verso il 29 Settembre del 2011,  l’ anno precedente lei si era seduta al bar e si era messa un capello in testa per non farsi riconoscere visto che non voleva essere presa e riportata a casa. Lisa aveva capito che la sua famiglia era pazza visto che invece di crederle sulla parola dopo aver visto cosa era capace di fare, invece l’hanno presa e le hanno bloccato tale ricordo e cosi lei non si ricorda di aver avuto dei poteri e quindi non si ricorda nemmeno come li può usare. Lisa si mise seduta all’ ultimo tavolo, prese il suo blocco da disegno e poi prese una matita. Una volta messo tutto sul tavolo inizio a concentrarsi per ricordare cose aveva visto nel suo sogno. Se lo voleva ricordare perchè era un sogno stupendo e faceva vedere un raggio di sole molto diverso dagli altri cioè un raggio di luce fatto di magia ed era incredibile. Lisa se lo ricordo guardando il sole e poi una volta presa la matita con la sua mano sinistra inizio a disegnare il sole, tutto attorno ci disegno una scia viola e dentro al tatuaggio ci scritte la parola ” Magic Girl “. Su quel blocco da disegno di creo il tatuaggio perfetto per lei e lo fece per fare in modo che se i genitori l’ avessero ripresa lei grazie a tale disegno, si poteva ricordare tale sogno e cosi lei sapeva che il suo viaggio non consisteva nell’ essere una persona normale, ma una persona con dei poteri. Lei decise di farlo visto che oramai era stanca delle regole della sua famiglia. Lei aveva detto la verità visto che la prima regola per loro era ” dire sempre la verità “. Lisa lo aveva fatto e invece di crederle, le hanno strappato via di dosso la magia e il ricordo più bello che lei avesse. Lisa ha deciso di mettersi questo tatuaggio vicino al cuore e lo ha fatto di sua spontanea volontà. Questa che vedete qui sotto è solo una parte del tatuaggio di Lisa, visto che è una sua creazione e nessuna l’ ha potuta vedere e Lisa non l’ha mostrato a nessuno. Quindi io vi posso far vedere solo una parte della sua opera d’ arte.

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Alexander parla a Carmelita di mettere su famiglia

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Alexander aveva sentito pure lui le urla della piccola Carmela ed era uscito con la moglie Carmelita . Erano uno vicini all’ altro e sapevano già cosa fare e sarebbe a dire Alexander usando i poteri della telecinesi manteneva la ringhiera nella stessa posizione e cosi la piccola Carmela non sarebbe caduta e sarebbe morta in un modo molto orribile e in una pozza di sangue e tutti avrebbero incolpato Carmelita e Alexander per quella tragedia . Alexander era li fermo come una roccia bella pesante e non faceva muovere la ringhiera di un millimetro . Mentre lui faceva questo Carmelita fece un salto molto lungo e preciso e salto pure sopra la ringhiera di ferro che a vedere da li sopra era fatta alla cazzo di cane . Carmelita vedeva che non ci avevano messi il cuore in quel progetto semplice . Una volta salvata Carmelita , Alexander non si fermo ad essere ringraziato dalle persone ma uso gli occhi della fenice per vedere una cosa che aveva visto tre giorni fa cioè una espressione di sua moglie che diceva “ voglio una bambina tutta mia da accudire . Voglio diventare una madre “ . In quel giorno esatto Alexander usando gli occhi della fenice vide quella espressione in faccia di sua moglie ed era felice perché pure lui non vedeva l’ ora di essere padre e insegnare a sua figlia tutto quello che sapeva . Alexander e Carmelita stavano camminando per le strade di Milano e poi si fermarono e Alexander inizio a dire – ho visto la tua espressione . Tu vuoi essere madre e io voglio essere un padre . Allora mettiamo insieme una famiglia . Noi due siamo bravissimi con i bambini e quindi saremo dei genitori perfetti . Carmelita decise di prendere sul serio quelle parole – allora mettiamo insieme una famiglia tutta nostra . Carmelita e Alexander si abbracciarono e li comparve la loro visione del futuro . Erano loro vicino a una culla e li dentro c’ era una bellissima bambina e il loro nome era Helena . Grazie a quella visione del futuro capirono che fare una famiglia in quel tempo era possibile e decisero di provarci visto lo volevano con tutte le loro forze .

Curiosità su Maura

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Maura ogni volta che faceva arrabbiare suo padre aveva una nuova ferita e non era poco grave ma era molto grave . Anche se le succedeva questo non aveva mai mollato la speranza . Maura aveva una grande speranza e non vedeva l’ ora che qualcuno arrivasse e la salvasse dalla vita triste che faceva . Maura aspettava ogni giorno che qualcuno venisse li nella sua città cioè Milano e le dava la possibilità di avere una nuova vita normale come le altre . Maura vedeva le sue amiche che avevano una famiglia normale invece lei era sempre ferita e aveva ogni volta paura . Maura ogni nuovo giorno pensava che potesse essere l’ ultimo giorno di vita . Aveva tanta paura che dormiva con la porta chiusa cosi suo padre non veniva nel cuore della notte e faceva qualcosa di molto brutto solo perchè lui aveva bevuto molto o cosi perchè gli andava perché doveva sfogare la sua grande rabbia . Maura pensava che ogni giorno e ogni notte poteva essere il suo ultimo giorno li a Milano e aveva paura che potesse essere trovata morta con un sacco di lividi sul corpo . Maura aveva davvero paura quando era a casa , ma fuori era forte e non si lasciava mettere i piedi in testa da nessuno

Maura vede la collana accendersi

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Maura era li ferma davanti al mercatino e vicino a mia madre Helena e si era fermata perché aveva visto la collana accendersi . Prima di andare via da li Maura si avvicino al mercatino e vicino a mia madre e con calma – prima ti ho sentito dire delle parole sussurrando .Voglio sapere cosa hai fatto ? . Helena decise di accontentare la curiosità di Maura – ho visto i tagli che hai il suo corpo e ti ho dato questa collana per un buon motivo e sarebbe a dire protezione . La prossima volta che qualcuno ti prova a toccare o farti male , tu non ti farai nulla ma saranno loro a farsi male . Non troppo male . Maura era forte per le strade ma quando era in casa lei era fragile come un fuscello e aveva bisogno di aiuto e sembrava che lo avesse trovato . Si mise a piangere davanti a mia madre e poi si asciugo le lacrime e prima di andare via da li di corsa – grazie per questa protezione . Prima di andare si mise dentro la maglietta la collana e uso i suoi capelli per nascondere il filo che teneva insieme la collana . Non voleva farla vedere ai suoi genitori e sopratutto a suo padre visto che gliela avrebbe strappata di dosso e poi l’ avrebbe venduta per della birra da quattro soldi . Maura la voleva avere sempre con se per vedere se quello che diceva la donna era vero oppure no ma anche per ricordarsi di Helena Saintcall . Maura si voleva ricordare di sua madre perché era l’ unica persona che si era importata di lei e di quelle sue ferite sul corpo . Maura aveva fatto di tutto per nasconderle e cosi non essere vista come una vittima . Per le strade poteva essere Maura la forte che non aveva paura di nessuno e non voleva essere la vittima . Maura non voleva essere una di quelle persone che stava li per le strade e le poteva accadere di tutto perché era stata vista come quella vera persona è sarebbe a dire una persona che ha sparato un sacco di stronzate e adesso lei è presa di mira da tutte le persone che sono per le strade .

Helena Saintcall da a Maura la collana

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Mia Madre Helena nell’ estate del 1987 per la precisione il 24 Dicembre del 1987 era sulla Terra per la precisione a Milano e stava li a fare un piccolo mercatino , un modo per vendere le sue collane pure sulla Terra . Helena era seduta li su una sedia e ogni tanto sistemava le sue collane per vedere se qualcuno di nascosto le toccava oppure no . Helena lo faceva perché aveva visto dietro a un muro una giovane signorina un po’ sporca e con dei vestiti non molto belli . Ma aveva un bel sorriso e aveva puntato gli occhi su una collana che aveva fatto mia madre . Era quella al centro e Maura che aveva 14 anni , capelli neri e molto carina ma sul viso e sul corpo aveva qualche livido sul corpo la voleva a tutti i costi . Helena si mise li a vedere se mancava qualcosa e poi vide Maura davanti al mercatino e fissava la collana al centro – se la vuoi avere devi darmi 19 lire . Se la vuoi . Maura era li ferma e guardava mia madre che era molto bella con quel vestito nero – la vorrei però non ho soldi . Helena vedeva i tagli che aveva la piccola Maura sul corpo , vedeva che alcuni erano recenti e altri meno recenti . Inizio a leggere la mente della piccola Maura e vide che la sua infanzia era stata distrutta da un padre alcolizzato e molto violento e spesso usava il coltellino contro di lei . Helena cercava una persona che aveva bisogno di protezione e sembrava che aveva trovato la persona perfetta . Helena prese la collana e passo attraverso la sedia e si avvicino alla piccola Maura – tieni e tua . Sei una ragazzina molto brava . Hai solo paura . Volevi rubarla ma non lo hai fatto . Tieni la collana e tua . Se mi lasci fare te la metto al collo . Maura non sapeva cosa dire . Maura resto ferma e si lascio mettere al collo la collana da mia madre . Poi prima di far scattare Maura a casa disse delle parole in latino e la collana si attivo . Helena aveva attivato il potere della collana e sapeva che l’ aveva data a una persona molto in gamba .

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Aspetto della Piscina dietro al tempio di Venere

Venere è la dea dell’ amore è una tra le varie cose che ama è il suo corpo . Venere ama moltissimo il suo corpo e se ne prende cura ogni volta che ha una ferita o è sporco . Per sentirti pulita e sopratutto calda ha messo una piscina fuori dal suo tempio e li ci va per sentirsi pulita ma anche per sentirsi calda . Questa è la piscina in cui ha incontrato Pandora la prima volta . Erano tutti e due nude e facevano il bagno e cosi stavano calde e pulite come non mai . Pandora e Venere ci andavano ogni tanto sopratutto perchè volevano stare pulite e calde sopratutto quando faceva freddo . Venere vedeva che Pandora non amava stare molto nuda ma la aiuto a farlo visto che per entrare in piscina non ci doveva entrare con i vestiti . Venere l’ aveva conosciuta quando era venuta nel 2014 . Venere si era teletrasportata a Milano ed arrivo in mezzo alla strada . Una volta li dentro alle strade alcune auto le lanciarono addosso molto fumo e lei era ridotto uno schifo . Venere andò in giro e trovò l’ acqua . Trovo una piscina e si getto nuda li dentro e torno ad essere magnifica come non mai . Dentro questa casa trovo il vestito bianco che adesso indossa sempre . Adesso sembra non solo Venere la dea dell’ amore ma anche una modella .

Pandora rassicura gli altri

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Pandora aveva fatto morire di paura tutti quanti dentro la palestra ma adesso tutti la vedevano stare bene . L’ allenatore era andato verso Pandora . Era alto due metri e tre , occhi blu e molto bello . L’ allenatore fece cenno con la testa a Pandora di scendere dalla trave e di riposarsi un pò . Pandora scese e se ne andò li . Una delle sue amiche Danica si avvicino a lei . Si mise seduta sulle scale – stai bene adesso oppure ci dobbiamo vedere un altro svenimento . Pandora sapeva che Danica si era messa molto paura . Lo poteva vedere nel suo volto . Aveva ancora un pò di paura sul volto ma Pandora le disse con calma – adesso sto bene . Daniel mi ha aiutato . Adesso lui mi ha detto cosa è successo e mi ha detto cosa devo fare per evitarlo . Una volta parlato con Danica ma quella non era Danica ma era Zara che era l’ altra allenatrice e aveva il potere di cambiare aspetto . Pandora lo sapeva ma non disse nulla . Zara si trasformo davanti a lei  – hai fatto morire di paura a tutti quanti . Spero che tu non lo fai più . Posso sapere da cosa erano provocati questi svenimenti . Pandora decise di aprirsi – vedi io uso la super velocità ma per colpa di quello io dimagrisco un sacco e per questo io poi devo mangiare un sacco di cose . Prima non avevo ascoltato Daniel ma adesso lo farò . Se no non posso più fare Ginnastica Artistica . Zara era d’ accordo con Pandora – adesso che sei tornata in forze vai ad allenarti e tu ti allenerai un pò di più delle altre e poi tu verrà con me e farò in modo che tu mangi tutto quello che ti serve per non svenire .

 

Aspetto di Erin Stuart

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Welma aveva raccontato tutto ad Aqua Saintcall . Welma aveva visto che gli occhi di sua sorella minore da blu erano divenuti neri e pensava che la sorella era stata davanti al portatile della sorella troppo a lungo . Una volta che i suoi occhi erano tornati normali Welma si giro e guardo negli occhi Erin – adesso andiamo dentro devi fare i compiti e se non li fai , ti mando in camera tua per una settimana . Erin si fece nervosa più che mai – non lo fai puttana di sorella e poi le sputo sulla faccia . Welma non riconosceva più la sua dolce sorellina – che ti succede ? . Erin con una voce molto diversa – mi sono risvegliata e non voglio più stare sotto i soprusi di una puttana sorella maggiore e adesso mi ribello . Poi si alzo in piedi e fece uscire dalle sue mani due palle di fuoco complete ed erano molto potenti . Welma cerco di calmare – no devi fare come dico io oppure ti farò molto male . Erin si mise a ridere in modo molto oscuro e poi fece apparire dalle sue mani due palle di fuoco con una grande energia . Ma poi capì cosa poteva essere successo a Erin – fottuto demone del cazzo esci dalla mia dolce sorellina oppure ti farò molto male . Erin smise di fare le sfere di fuoco e con una voce molto fastidiosa al massimo – se vuoi farmi uscire devi colpire la tua dolce sorellina . Ma credo che tu non nè hai le palle . Ora se abbiamo finito io me ne vado . Welma la fermo e fece in modo che qualcuno l’ aiutasse . Io e Ada stavamo cercando Roak e alla fine lo trovammo .

 

Roak prende il corpo di Erin Stuart

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Roak ci aveva provato un sacco di volte di uscire dall’ inferno e se non ci era riuscito era opera mia e di Kara King . Io per molto tempo avevo allenato Kara King ed era divenuta molto brava e in gamba con qualunque arma . Il nostro prossimo obbiettivo era un demone di nome Roak . Era un demone di fuoco e abbastanza potente . Io e Kara eravamo vicino al Crinale Infernale e lo vedemmo fare la sua grande minaccia contro David Jacob Black . Io prima di andare all’ attacco guardai Kara – stiamo attenti lui è molto potente e quindi niente imprudenze . Kara lo sapeva che non doveva fare eroismi oppure sarebbe morta per sempre o se sarebbe stata presa quel demone si sarebbe divertita a ucciderla in un modo molto sadico . Cioè avrebbe preso la tua arma , l’ avrebbe resa incandescente e poi te la metteva su ogni parte del corpo e tutto per farti cantare un piccolo uccellino e solo se parlavi la tua tortura sarebbe finita . Molte persone sono andate sotto la tortura e tutti perché volevano uccidere per proprio conto o per vendetta . Ma nessuno ci riusci . Io presi la mia lunga spada dal fodero e andai contro di lui e Kara prese la sua spada e mi segui passo dopo passo . I nostri passi erano lenti , calmi e decisi e tutto per non fare rumore . Il minimo rumore e Roak si sarebbe accorto di noi . Roak era li e non vedeva l’ ora di uccidere con le sue mani David la guardia del Centro Commerciale di Milano . Lo voleva uccidere perché lui lo aveva fatto finire in quel modo e e li dentro . Io e Kara eravamo molto vicini a lui , mancavano pochi metri . Roak si giro e lancio una palla di fuoco contro di me . Io la presi la fermai tra le mie mani e la feci scomparire come se nulla . Roak non ci aveva messo troppa forza – la prossima sarà più forte e cosi me ne andrò da qui . Mi voglio vendicare e nessuno dei due mi fermerà . Roak sapeva che tra poco si sarebbe aperto un portale li al Crinale Infernale . Non aveva scelto il luogo per caso ma lo aveva scelto per andare via da quel luogo con il portale che era diretto verso Milano e si sarebbe aperto tra cinque minuti esatti . Roak lancio una sfera di fuoco molto forte contro Kara ma lei uso la sua spada per contenere le fiamme e poi la rimando a Roak . Io decisi di sfruttare la situazione per colpirlo con la mia spada . Roak vide i nostri colpi e fece un muro di fuoco e fiamme davanti a lui e lo fece diventare un vero muro contro i nostri attacchi . Io distrussi il muro con il potere dell’ acqua e si distrusse in molti pezzi e Roak non ci credeva . Alla fine decise di prendere Kara per i capelli in modo molto forte che lei emise un grido disumano che si senti in tutto l’ inferno e tutti i demone erano felici di sentire le grida di una vittima . Per tenermi occupato uso la mano che teneva i capelli di Kara per bruciarli e poi la butto verso di me con un calcio alla sua schiena . Io le spensi il fuoco che usciva dai suoi capelli e poi vedemmo che Roak creo un muro di fuoco che era più resistente del primo . Io e Kara lo avevamo sottovalutato e adesso era sulla Terra e noi non potevamo andare li perché il portale si era chiuso subito dopo . Roak adesso era sulla Terra e scelse un aspetto che non faceva capire alla sua vittima che era in pericolo . Prese l’ aspetto di Erin Stuart la sorellina di Welma . Roak da quando era all’ inferno aveva progettato questo piano dal suo primo modo di scappare dall’ inferno . Una volta entrato nel corpo di Erin lui inizio a capire come liberarsi di questa sorella maggiore che rompeva le scatole per ogni minima cosa . Doveva trovare un modo per andare a Milano e senza averle tra le scatole .

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