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Nuoto, Giovanni Malagò preoccupato per Federica Pellegrini: “Non è serena”

Dopo i Mondiali di Nuoto in vasca corta, che si sono svolti a Istanbul e che hanno portato all’Italia anche due storiche medaglie d’oro individuali, Federica Pellegrini aveva rotto il silenzio sulla questione riguardante il nuovo allenatore, lasciandosi andare ad uno sfogo che ovviamente non è rimasto inascoltato.

La nuotatrice veneta, amareggiata perché non è ancora giunto l’accordo con Philippe Lucas, l’allenatore francese considerato dalla Pellegrini come l’unica scelta possibile per tornare ai fasti di un tempo, in vista anche delle Olimpiadi di Rio 2016, aveva dichiarato di non sentirsi considerata dalla Federazione, soprattutto dopo il sonoro flop di Londra 2012.

Ora, ad intervenire sulla faccenda, ci ha pensato anche Giovanni Malagò, presidente del Canottieri Aniene, che ha parlato dell’attuale stato emotivo di Federica, affermando che la campionessa non è serena.

Queste sono le sue dichiarazioni pubblicate da Eurosport:

Federica è serena? Mica tanto. È una persona che investe talmente la sua vita nel suo lavoro, nel mestiere di nuotatrice, che fino a quando non ha messo tutti i puntini sulle i difficilmente riesce a trovare serenità. Mi auguro, nell’interesse di tutti, che questo avvenga nel più breve tempo possibile.

Malagò, però, ha anche affermato che la soluzione potrebbe essere più vicina di quanto si pensi:

La soluzione sulla carta è stata condivisa da tutti quanti. Si tratta di trovare il prima possibile il modo di cucinare il piatto con gli ingredienti che ci sono. Lei chiede solo di sapere sino a che termini uno la vuole supportare in questa scelta che ha fatto. Una scelta legittima, non entro nel merito, ci sono componenti tecniche e psicologiche decisive in queste valutazioni.

Il candidato alla presidenza del Coni, infine, ha aggiunto:

E’ nell’interesse di tutti, anche della federazione, che credo faccia la sua parte, il resto lo farà Federica e il suo club se può. Se vuole siamo sempre disposti a darle una mano ma questo lo sanno tutti.