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VIDEO – Il corpo libero della Ferrari ai raggi X: sogno Mondiale?

La Leonessa è tornata! Vanessa Ferrari ha ruggito durante l’ottava rassegna del Trofeo Massucchi,test pre-Mondiale per la Nazionale italiana di ginnastica artistica.

La bresciana si è esibita al corpo libero con le classiche diagonali che l’hanno resa famosa. Questa volta sulle note di un tango, abbandonando il celeberrimo brano che l’ha accompagnata a Londra.

Il suo esercizio è stato a dir poco spettacolare. Sarà stata la musica che le calzava a pennello. Saranno state le urla di incoraggiamento e i continui applausi di un pubblico caloroso che ha capito che la magia era “tornata”. Saranno stati i suoi arrivi stoppati a rendere questa routine unica. Sta di fatto che la classe non è acqua. La campionessa mondiale 2006 ha dimostrato di essere ancora competitiva come un tempo.

 

Analizziamo più da vicino e in maniera tecnica gli elementi che costituiscono l’esercizio e le penalità che probabilmente i giudici le hanno assegnato. Ripetiamo che il 14.400 che le è stato assegnato ci sembra troppo inferiore rispetto a quanto visto in campo gara: un 14.800 sarebbe stato forse il punteggio più corretto per un esercizio davvero di rilievo. Cliccate qui per vedere l’esercizio della Ferrari.

In prima diagonale ha eseguito il suo elemento di punta, un magnifico Tsuhakara avvitato quasi stoppato di valore H (il più alto riconosciuto dal codice). Probabilmente le è stata data una penalità di 0.1 per la posizione raccolta. Le ginocchia non erano abbastanza vicine al petto. Un piccolo passettino per correggere l’arrivo che le sarà costato 0.1 di penalità.

 

Poi è partita subito per la seconda serie acrobatica. Questa volta un “semplice” Tsuhakara combinato con un salto indietro. I giudici potrebbero averle dato 0.3 di penalità per le gambe aperte (ma stiamo proprio esagerando) e 0.1 per il passettino indietro dopo il salto dietro.

A quanto pare non le sono stati riconosciuti i due decimi di abbuono nel D Score: avrebbe esitato un attimo di troppo prima di legare il salto dietro.

Il terzo elemento acrobatico è un fantastico doppio raccolto che rasenta la perfezione.

 

A quel punto è arrivato il durissimo momento degli elementi artistici, la parte più ostica per super Vany. Nell’enjambé cambio con un giro dovrebbe essere stata penalizzata di 0.1 decimi per l’arrivo a piedi aperti e di un altro decimo per la mancata precisione.

Penalizzato anche il suo elemento: hanno forse visto un Ferrari a gambe troppo aperte?

 

L’ultima diagonale si basa sul classico doppio carpiato. Qui le penalità sono maggiori e proprio in questo frangente potrebbe essere arrivata la stangata dal tavolo della giuria: 0.1 per l’apertura delle gambe durante la doppia rotazione indietro, probabilmente anche 0.1 per le punte non perfettamente tese, 0.1 o 0.3 per l’arrivo con le spalle all’altezza delle ginocchia e 0.3 per il lungo passo avanti.

Ripetiamo: stiamo facendo le pulci a un esercizio meraviglioso, che ha lasciato un’ottima impressione e che meritava di più.

 

Provando ad immedesimarsi nei giudici, questo il responso finale. 5.9 di D Score; al 10 di un’esecuzione perfetta vanno tolti 1.5 punti. Dunque: 5.9+8.5 = 14.400.

Il D-score è più basso di quanto previsto perché non le hanno riconosciuto degli elementi.

Ai Mondiali, però, con un riconoscimento corretto e con paio di correzioni sulle diagonali… Vanessa potrebbe benissimo rasentare il muro dei 15 punti e a quel punto sognare davvero qualcosa di incredibile…

 

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Ginnastica, Serie A1: i temi caldi della tappa di Bari

Dopo aver presentato a grandi linee la terza prova del campionato di ginnastica artistica (cliccate qui per leggere l’articolo), andiamo ad analizzare quali saranno i temi caldi della tappa di Bari. In questa circostanza ci soffermiamo sul settore femminile.

 

LE ASSENZE DI DUE BIG. Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito non saranno presenti al Pala Florio. La Federazione Internazionale, infatti, le ha invitate ai prestigiosi Internazionali di Francia che si disputeranno proprio nel weekend (domani presenteremo l’evento). Un brutto colpo per l’appuntamento pugliese che si vede privato delle due stelle più importanti e, soprattutto, per le squadre della bresciana e della siciliana. La Brixia Brescia dovrà fare a meno della campionessa mondiale 2006, la Gal Lissone rinuncerà alla fresca diciottenne e questo cambierà l’economia della lotta scudetto. Per quanto riguarda le ragazze, lo stato di forma lo vedremo oltralpe in un contesto di assoluto livello internazionale: questo farà sicuramente bene, in vista di Jesolo e degli Europei ormai alle porte.

 

ELISA MENEGHINI. Attendiamo notizie sul suo stato di salute. Per il momento alcune indiscrezioni (tutte ampiamente da verificare) parlano di alcuni lievi problemi di salute. Siamo convinti che la brianzola proverà fino all’ultimo a partire per Bari e a dare il proprio contributo. Tra l’altro dovrà difendere la vittoria nel concorso generale virtuale di Padova. La quindicenne si era resa protagonista di un ottimo avvio di stagione, nel debutto tra le seniores e sarebbe un peccato interrompere il buon momento.

 

LO SCONTRO BRIXIA-GAL. Senza le due atlete sulla carta più forti, i due squadroni devono inventarsi qualcosa. Per le campionesse d’Italia, soprattutto, potrebbero arrivare diversi grattacapi se la Meneghini sarà costretta ad alzare bandiera bianca. A quel punto rimarrebbe solo Elisabetta Preziosa a dare un livello molto alto e sarà chiamata agli straordinari; Alessia Praz terrà il suo solito standard e laterza ragazza dovrebbe essere la Barri. Se così fosse si rischierebbe pure di uscire dal podio, ma avremo modo per riparlarne.

La Brixia, invece, schiererà Erika Fasana, in ripresa dall’infortunio alle tibie patito a cavallo tra 2012 e 2013: saremo curiosi di vedere il suo stato di forma in vista dei prossimi grandi appuntamenti. Giulia Leni dovrebbe risalire in pedana dopo lo stop di Padova per un lieve problema fisico. Dietro alle due big la solita nidiata di ragazzine: se Martina Rizzelli si confermasse sui livelli straordinari di tre settimane fa, allora si potrebbe anche sognare… Siamo convinti che in Puglia ci si giochi una grossa fetta di scudetto.

 

ENUS MARIANI. La curiosità sulla campionessa europea juniores è sempre fortissima. Dopo l’originalissima trave di Ancona e le pazzesche parallele di Padova (un incredibile 6.1 di D Score), cosa ci proporrà la neo quindicenne? Qualcosa di nuovo sui 10cm sicuramente, e poi chissà…Questa potrebbe anche essere una seria possibilità per aggiudicarsi l’all-around, che da juniores fa sempre prestigio. Quel che più interessa, però, è la costante maturazione del nostro talento cristallino. Oltre a cimentarsi in esercizi nuovi che sono la base della crescita (primo vero obiettivo di questo 2013), sarà importante portare a casa punti pesanti per la sua Pro Lissone che, vista la situazione, potrebbe sognare qualcosa di importante. Importante sarà risalire sul podio dopo la prova non perfetta di Padova.

 

STATO DI FORMA GENERALE. Sicuramente la situazione delle ragazze sta lentamente migliorando,come da tabella di marcia per arrivare a punto al momento giusto. Ci dovremmo quindi attendere cose molte interessanti da tutte le ginnaste di livello nazionale (e non solo). Sarà sicuramente un bello spettacolo.

 

ANNA PAVLOVA. La aspettavamo da un mese, ed eccola finalmente la tanto attesa star straniera. La russa, bronzo ad Atene 2004, sbarca in Italia pronta ad offrire tutta la sua classe alla World Sport Academy di Jean-Carlo Mattoni. Non sappiamo molto sul suo stato di forma attuale, ma la classe non si discute e dovrebbe essere quella carta in più che consentirebbe alle marchigiane di alzare il proprio livello. Tutto per evitare la retrocessione.

 

POSSIBILE SORPRESA. L’Artistica ’81. Dopo il quarto posto di Padova, Tea Ugrin e Federica Macrì, se lucidate al meglio, potrebbero addirittura migliorarsi…

IN CERCA DI RISCATTO. La Forza e Virtù. Dopo il sorprendente quinto posto di Ancona, le piemontesi sono scivolate a Padova. A Bari capiremo le ambizioni di Arianna Rocca, Giulia Gemme e Carlotta Necchi.

TENTATIVO DI REPLICAPer la Olos Gym 2000 che cercherà di tornare sul podio dopo la prima storica volta di Padova. Potrebbe tornare in pedana anche la capitana Ilaria Bombelli.

UN OCCHIO SU…Alessia Leolini. Dopo due prove poco brillanti, la neo seniores dovrà alzare il suo livello: la Giglio Montevarchi deve guardarsi le spalle se la Pavlova dovesse inventarsi qualcosa di stratosferico.