Categorie
2013 Assassin's Creed 4 Assassinare Assassino Mondo Mondo dei Videogiochi Notizie Notizie dal Mondo Pc Ps3 Ps4 Wiiu Xbox 360 Xbox One

Assassin’s Creed IV -varie informazioni sulle parti di gioco con ambientazione moderna

Il rilascio delle immagini riportate ieri riguardanti la componente con ambientazione moderna di Assassin’s Creed IV: Black Flag è stato accompagnato da diverse informazioni da parte degli sviluppatori, che hanno risposto a varie domande poste dagli utenti su Twitter.

Il blog di Ubisoft le ha raccolte e proposte tutte insieme al link riportato in fondo, riassumiamo qui alcuni punti fondamentali emersi nell’occasione:

– Nell’ambientazione moderna interpretiamo un personaggio chiamato a lavorare presso l’Abstergo, scollegato dai protagonisti dei capitoli precedenti
– Ci saranno mini-game legati all’hacking e alla raccolta di informazioni all’interno dell’Abstergo (saremo dei “pirati dei tempi moderni”, dicono gli sviluppatori)
– In ogni momento sarà possibile scollegarsi dall’Animus ed esplorare più o meno approfonditamente la sede dell’Abstergo, raccogliendo una quantità variabile di informazioni ed espandendo in questo modo il background del gioco
– C’è una storia propria nella sezione moderna del gioco, nella quale sarà richiesto di prendere la parte di una o un’altra fazione in base a varie scelte
– All’interno dell’Abstergo si troveranno vari nastri con registrazioni che sveleranno ulteriori retroscena nella storia della compagnia, registrati da alcuni dipendenti negli anni 80
– La sede dell’Abstergo è ispirata a Montreal e al Quebec
– Torneranno personaggi dai capitoli precedenti, ma visti in un’altra prospettiva
– Previsti riferimenti al Soggetto 17
– Non ci saranno dialoghi nella sezione moderna, perché il protagonista è proprio il giocatore ed è dunque spersonalizzato
– Verranno rivelati dettagli su cosa è successo a Desmond, anche se preferiremo “tapparci le orecchie”, dicono gli sviluppatori

 

Categorie
2013 Mondo Mondo dei Videogiochi Notizie Notizie dal Mondo Pc Ps3 Ps4 Wiiu Xbox 360 Xbox One

Come funziona il sistema di combattimento di Thief?

Stephane Roy, senior producer di Thief, ha svelato le pene patite da Eidos Montreal nel tentativo di rinnovare il sistema di combattimento del gioco, a quindici anni dalla sua prima apparizione.

“Molte persone ci hanno detto ‘non funziona. Dieci anni dopo, quel tipo di gameplay non funziona’”, ha confessato Roy ai microfoni di OPM.

“Era davvero, davvero difficile sopravvivere. Il gioco non perdonava. Game over”.

L’idea del nuovo Thief è dare strumenti tali da “far sentire al giocatore che può proteggersi, ma che allo stesso tempo non finisca con il personaggio nel bel mezzo di un giardino illuminato mentre urla ‘forza, venite a prendermi!'”.

“Non provate ad ucciderli tutti, cercate solo di assicurarvi che non siano in grado di danneggiarvi”.

 

Categorie
2013 Batman Foto Galleria Galleria Foto Mondi Fantastici Mondo Notizie Notizie dal Mondo Pc Ps3 Uscite Future Videogiochi Wiiu Xbox 360

Batman: Arkham Origins – ecco le prime immagini di gioco ufficiali

Conclusasi l’esclusiva temporale di Game Informer sulle news d’annuncio di Arkham Origins, gli sviluppatori degli studi Warner Bros. di Montreal decidono di bagnare l’evento con una pioggia scrosciante di scatti di gioco e di bozzetti preparatori dedicati ai personaggi, alle ambientazioni e ai villain del loro attesissimo action a mondo aperto.

Come abbiamo avuto modo di capire sin dalle prime informazioni offerteci dal team di sviluppo canadese che raccoglierà la pesante eredità degli studi Rocksteady, il titolo non proseguirà la storia dei due capitoli precedenti della saga ma, al contrario, sarà un prequel: sganciandosi dal granitico canovaccio narrativo di Arkham Asylum e Arkham City, i ragazzi di Warner Bros. tenteranno così di approfondire gli eventi immediatamente successivi alla fondazione dell’immenso quartiere voluto da Quincy Sharp, l’ex direttore del manicomio criminale di Arkham divenuto sindaco di Gotham City.

Per approfondire la questione e permetterci di “inquadrare” meglio il progetto nella cronologia dell’epopea del Cavaliere Oscuro e del quartiere malfamato di Arkham, il chief creative directordi DC Comics, Geoff Johns, è ritornato nella redazione di Game Informer per spiegare quanto segue:

“Il gioco si chiama Arkham Origins perchè è esattamente ciò che volevamo proporre ai nostri fans. Da sempre, il nome di Arkham evoca il senso di follia e di caos incarnato nelle menti contorte e nei colorati costumi dei villain dell’universo di Batman. Tutto questo naturalmente ha avuto un inizio. C’è davvero tanto da scoprire su questo mondo e sul rito di iniziazione compiuto da Batman per immergersi nella follia di Arkham.

Alle parole di Johns fanno eco le dichiarazioni rilasciate, sempre in queste ore, dal produttore capo di Warner Bros. Ben Mattes ai curatori del magazine inglese di GamesMaster (l’intervista è stata ripresa dai gestori del fansite di Arkhamverse):

“Il Batman protagonista di questo titolo non è il supereroe indistruttibile che abbiamo imparato a conoscere e ad amare nei due capitoli precedenti di questa serie, ma è un personaggio che, seppur senza essere alle prime armi, non ha ancora incontrato i criminali più folli e pericolosi di Gotham City. L’eroe di Arkham City è un Batman versione 5.0, è una specie di mostro che non ha paura di nulla e di nessuno ed è in grado di scegliere in anticipo il numero di denti da far saltare dalla bocca del nemico di turno sentendo il rumore delle nocche e dosando la forza impressa da ogni suo pugno. Il nostro eroe, invece, è un Batman in versione 0.9.

Il Batman di Arkham Origins sarà un protagonista inesperto, ma riuscirà comunque a incutere il terrore nello sguardo di chi oserà sfidarlo. Il nostro Batman sarà in grado di far esplodere un muro, di entrare nel varco con lo sguardo infuocato di un fantasma e di afferrare un tizio scomparendo di nuovo nel nulla, tanto da indurre i compagni del nemico di turno a esclamare ‘Che accidenti era quello, un vampiro?’.”

La commercializzazione di Batman: Arkham Origins è già stata fissata per il prossimo 25 ottobre su PC, PlayStation 3, Xbox 360 e Wii U.

 

Categorie
2007 2013 Artworks Assassin's Creed 3 Assassinare Assassino Desmond Miles Dettagli Foto Galleria Galleria Foto Mondi Fantastici Mondo Pc Ps3 Xbox 360

Assassin’s Creed ambientato in Cina in questi artwork amatoriali

Sin dalla fine del primo Assassin’s Creed i giocatori hanno sempre speculato e fantasticato sull’ambientazione di ogni capitolo successivo. L’utente deviantArt ChaoyuanXu ha dalla sua una fantastica dote artistica che gli permette di tradurre l’immaginazione in fantastici artwork. E la sua immaginazione ha portato la saga di Ubisoft nell’antica Cina.

In questa fantastica galleria di tavole possiamo farci un’idea di come sarebbe un ipoteticoAssassin’s Creed IV nella Cina di qualche secolo fa. L’ambientazione è senza dubbio affascinante, ma personalmente continuo a votare per Giappone feudale o rivoluzione francese.

In un nostro recente sondaggio, un impressionante 55% dei lettori aveva dichiarato di non gradire l’ambientazione del recente Assassin’s Creed III, o comunque che ne avrebbe preferita un’altra. Dove vorreste vedere ambientato il prossimo capitolo della saga?

Nella nostra recensione di Assassin’s Creed III, Michele aveva sottolineato come la serie abbia un forte bisogno di rinnovamento: «Comunque la si pensi, però, l’avventura di Desmond è giunta al termine e con essa si chiude un intero ciclo di sviluppo creativo: il lavoro compiuto dagli Ubisoft Montreal dal 2007 ad oggi ha contribuito in maniera determinante a scardinare i pregiudizi e le incomprensioni che per decenni hanno tenuto lontano i videogiochi dalle altre forme d’arte moderna (come il cinema), ma ha avvalorato la tesi di chi guarda all’intrattenimento digitale come ad una terra di conquista in cui i più forti o i più attrezzati (le multinazionali dal sequel facile) hanno sempre la meglio sui più deboli e sugli “emarginati” (le case di sviluppo indipendenti e i team più coraggiosi). Senza uno slancio di originalità più marcato, la serie di Assassin’s Creed è destinata a giocare un ruolo sempre più marginale nell’industria videoludica del futuro.»