Categorie
Daphne Strange Dottoressa Amelia Neri Guerriera Oscura L' Ombra Roberto Auditore Serena Rafferty

L’ Ombra e Amelia Neri salvano Daphne Strange

Amelia si era alzata e vide Daphne a terra e il suo primo pensiero fu di metterla sul lettino e di iniziare subito a curarla con il suo tocco curativo . La prima volta che Amelia provò il suo tocco curativo sul colpo senza vita di Daphne era stato inutile . Ogni minuto che si perdeva il corpo di Daphne perdeva colore e stava diventando nero come quello delle vittime di omicidio o suicidio che Amelia aveva visto . Ma questa volta dovevamo impedire a Daphne di morire visto che se moriva lei forse moriva la possibilità di non soccorre più quelle ragazzine che erano state rapite . Amelia decise di non arrendersi e ci provo di nuovo nel curare la donna col il suo tocco curativo ma niente e stava perdendo ancora più calore e non c’ era più tempo . L’ Ombra si sveglio e vide il corpo quasi senza vita di Daphne sul lettino e Amelia stava provando di tutto per rianimarla ma niente visto che si era messa un sacco di morphina dentro al suo corpo . L’ Ombra voleva averla al suo fianco per darle uno schiaffo visto che secondo lui stava facendo una scemenza visto che non morendo ci si libera dai pesi ma lottando e agendo . Ma non poteva visto che senza che il suo cuore battesse non poteva entrare dentro la sua mente visto che cuore e mente sono uniti e per questo se il cuore non batteva non poteva fare niente . Daphne stava per morire e alla fine L’ Ombra si ricordo una cosa che aveva imparato in una lezione di guarigione cioè che se non riuscivi con il tocco curativo c’ era una sola cosa da fare cioè provare con il respiro vitale . Dentro tutte le guaritrici e chi ha il potere di guarire esiste una cosa che si chiama respiro vitale e da li che le persone possono guarire altre persone . L’ Ombra vedeva che Amelia si stava perdendo d’ animo e si mise dietro le sue spalle e disse – adesso fai come ti dico e possiamo salvare Daphne . Amelia si fidava ciecamente dell’ Ombra visto che era Roberto Auditore e decise di fare tutto quello che diceva lui – allora dentro di te c’è una cosa che si chiama il respiro vitale e c’ e un modo per darlo un po’ a Daphne devi dire questo incantesimi ad alta voce “ Respiro Vitale tu che mi dai la vita , tu che mi dai la forza e che tu sei il motivo per guarire le persone . Io pretendo che tu dia un po’ del mio respiro vitale a Daphne “ . Amelia non sapeva che se funzionare oppure no e decise di farlo tanto non c’ era altro che potevano fare e lo fece e scandi ogni parola e le disse ad alta voce . Dopo pochi minuti un po’ del respiro vitale usci da Amelia che era vicina all’ Ombra visto che dopo questo incantesimo si sarebbe sentita molto debole e solo con il riposo avrebbe ripreso le sue forze e il suo respiro vitale . Dopo pochi minuti questo respiro vitale entro dentro il corpo morente di Daphne e in pochi minuti la pelle della donna torno da nera al suo colore normale . Una volta alzata era arrabbiata con L’ Ombra per avergli impedito di fare tale cosa e L’ Ombra reagi in un solo modo cioè gli diede uno schiaffo e gli disse – Tu pensi che morire ti renda liberi be ragazza stai sbagliando . Perché se morivi diventavi uno spirito e invece di andare in paradiso o nell’ inferno saresti stata bloccata sulla Terra e fino a quando qualcuno che non vedeva i fantasmi tu non potevi andare in nessuna delle due parti . Daphne non sapeva questo e poi una volta smesso di piangere e disse in maniera seria – come mi posso liberare del peso che ho sul mio cuore . L’ Ombra era pronta a dirlo e una volta pensato un po’ disse dando la mano sinistra a Daphne – aiutaci a liberare le ragazze e solo cosi tu potrai togliere il peso che hai sul tuo cuore . Daphne aveva deciso di diventare buona e quella era la sua prima decisione e questo le rendeva felice come non mai . 

Categorie
Alessandra Neri Daphne Strange Guerriera Oscura Pistolera Oscura Roberto Auditore Serena Rafferty

Daphne Strange decise di uccidersi

Dopo che L’ Ombra aveva fatto calmare un po’ Daphne visto che erano tutti e due sul lettino abbracciati l’ uno all’ altro visto che era molto triste . Le sue grandi lacrime stavano andando sul lettino che era sulla destra ed era vicino al lettino dove la Dottoressa Amelia Neri stava dormendo . Non sentiva il suo pianto visto che era nel suo sonno profondo e per questo era meglio cosi un modo per dormire e non sentire niente . Dopo essersi alzata dal lettino decise di andare in un posto dove poteva trovare pace e cosi pensare sul suo futuro ma non solo per il suo ma anche quello degli altri . Anche se L’ Ombra gli aveva detto che non era colpa sua del fatto che era stata manipolata e del fatto che aveva rapito quelle ragazzine indifese . La sua mente non la pensava cosi visto che secondo lei era stata colpa sua se le ragazze erano state rapite . Daphne era cosi che la pensava cosi visto che per colpa sua le ragazzine erano state rapite e adesso non sapeva cosa fare visto che aveva fatto del male ma solo poco ma adesso aveva fatto rapimento . Era stata manipolata visto che per quello che le era successo durante tutta la sua infanzia e la sua adolescenza . Durante la sua vita aveva visto un sacco di cose e per colpa di questa situazione lei aveva una mente debole visto che agli altri dava l’ impressione di essere forte . Daphne rubava soltanto e non voleva fare troppo male alle persone ma adesso lo aveva fatto a 12 ragazzine che non avevano fatto niente di male . Daphne dopo che se ne era andato dall’ Infermeria visto che voleva stare da sola visto che voleva andare in un posto dove pensare con calma . Una volta messe a camminare inizio a farlo dentro i corridoio e poi trovo una stanza vuota e aveva visto che li non ci doveva stare nessun studente . Non era una stanza ma un soggiorno visto che gli studenti una volta entrati in quella scuola ci poteva stare li per parlare con gli altri e fare molte altre cose . Si mise li seduta su un bel divano a sentire i suoi pensieri sul fatto di cosa fare in quella brutta situazione . Daphne aveva le mani tra i suoi bellissimi capelli bianchi e cercava di capire cosa fare visto che era in una situazione molto complessa . Aveva rapito delle ragazzine in uno stato di manipolazione e se non lo ricordava per niente e per tutto questa situazione la sua mente era piena di oscurità . Una volta che era seduta sul divano con le gambe accavalcate e non più con le mani non più dentro i suoi capelli bianchi visto che poco dopo capì cosa fare . Non voleva scappare ma voleva fare un ‘ altra cosa secondo lei avrebbe facilitato il compito all’ Ombra , alla Guerriera Oscura e alla Pistolera Oscura cioè uccidersi . Una volta presa questa decisione torno in infermeria con passi lenti e senza fare nessun rumore prese un po’ di morphina . Amelia teneva la morfina dentro una teca di vetro e se c’ era qualcuno che poteva scassinarla quella era Daphne . Una volta presa i suoi ferri del mestiere cioè i ferri con il quale ha rubato in un sacco di casa e li inizio ad aprire la teca di vetro e poi prese una siringa che era sempre dentro la teca di vetro che non era molto lontano dalla morphina . Amelia aveva messo cosi per facilitare il suo compito se aveva bisogno di utilizzarla se i suoi poteri di guarigione non funzionavano . Daphne mise l’ ago dentro la fiala di morphina che aveva preso dalla teca di vetro che era davanti al letto dove lei prima era stesa da sola e non con L’ Ombra . Una volta presa un po’ ma la giusta quantità per morire visto che secondo lei non meritava di vivere visto che aveva fatto tanto male a delle ragazzine . Una volta che la siringa era piena di tutta la morphina se la inietto nel cuore , si fece un po’ male ma alla fine secondo lei era la giusta decisione non solo per lei ma anche per tutti quanti gli altri . Secondo lei era l’ unico modo per avere più pesi e cosi non aveva più il peso di quelle 12 ragazzine dentro la sua mente . Da quando l’ Ombra glielo aveva detto non aveva dormito un solo momento e non aveva smesso di pensare a quella cosa visto che secondo lei morire era l’ unica possibilità per non avere più pesi nella sua vita e cosi stare in pace non solo con lei ma anche con il mondo .