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The 100: 1.08 Day Trip

Tutti stanno dando di matto nel campo tranne Octavia che non ha mangiato le noci che provocano allucinazioni e cosi decide di fare una cosa se Bellamy fosse cosciente definirebbe pazza ma sembra l’unica cosa da fare per salvare tutti e sarebbe affidarsi alla persona che ha salvato Octavia nella foresta . Octavia inizia a curare il suo amico con un fazzoletto .

Per fare in modo che nessuno lo scopra dentro al campo gli porta una maglia con un cappuccio in testa e cosi può non essere riconosciuto dai The 100 visto che nelle condizioni attuale non riconoscono un amico da un nemico e un nemico da un amico .

Bellamy si trova in un posto a decidere cosa fare e forse e con Clarke oppure no . Non si vede bene , ma sembra vedere una cosa che è davanti a lui .

Finn vede in modo storto il nuovo amico di Octavia e non sa se fidarsi di lui oppure dire a Bellamy quello che ha fatto Octavia .

Bellamy e Clarke decidono di fare un viaggio per trovare delle provviste visto che senza possono morire .

Il primo a dare di matto a Jesper e indica a Octavia qualcosa che vede solo lui .

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The 100: 1.08 Day Trip

Tutti quanti a un certo punto hanno fame , ma quando ci si trova in un posto dove non sai come è cambiato e li devi stare molto attento . Le 100 persone che sono arrivate sulla Terra senza saperlo mangiano delle noci che sono normali a quelle sulla Terra che c’erano ma queste non sono normali visto che possono provocare allucinazioni . Il primo a subire di questi effetti e Jared e fa tanta paura a Octavia visto che sembra vedere un pazzo . Jesper sta dando veramente di matto e crede che ci sia qualcuno nel campo . Anche gli altri credono questo e tutti stanno dando di matto tranne Octavia e grazie a questi eventi decide di liberare il suo amico che adesso e un pochettino messo male per colpa di suo fratello Bellamy . Tutti pensano che i nemici sono li fuori ma quando hai preso delle cose che provocano allucinazioni , allora il nemico non è li fuori ma sei tu stesso . Pure Clarke e Bellamy pure loro mangiano queste cose e poco ore dopo pure loro non capiscono bene cosa sta succedendo e secondo me per risolvere questa situazione tutto e nella mani di Octavia e del suo amico e solo cosi possono avere la possibilità di salvare gli altri prima che possono uccidere qualcuno e tutto per colpa di questa allucinazioni .

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Dico a Kratos e Pandora quello gli spiego oggi

Il giorno dopo io ,Kratos e Pandora ci svegliammo verso le 6 e con molta calma andammo in asala da pranzo , Kratos e Pandora si misero a sedere ai loro soliti posti , Pandora alla mia sinistra e Kratos davanti a me . Mentre loro si erano seduti vicino a me , io preparavo i cornetti per me , per Kratos , per Pandora e per Marco .Dopo averli fatti  portai il cornetto a Marco e poi andai a fare colazione con Kratos e Pandora e dopo io dissi a Kratos – adesso ti spiego alcune cose e Kratos disse – cosa mi spieghi oggi ? e io risposi alla sua domanda –  oggi ti spiego : vino , cocktail , noci , casa , calendario , cerotto , medicina , giardino e poi ti faccio vedere il mio giardino e poi ti diamo una data di nascita e Kratos disse – ok e se ci sono foto faccele vedere sia a me sia a Pandora e io dissi – certamente .

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Spiego a Pandora cosa sono le noci

Dopo aver detto a Pandora dei cocktail e avergli fatto vedere qualche foto , gli dissi – adesso tutto quello che c’ e da sapere sulle noci e Pandora disse – ok inizia pure quando vuoi . Io allora iniziai a spiegare a Pandora tutto quello che c’ e da sapere sulle noci – Una noce può essere sia un seme che un frutto.

Definizione botanica

Una noce in botanica, è la parte centrale di una drupa, con un seme (raramente due) in cui l’ovario diventa molto duro (consistente come una pietra e legnosa), una volta raggiunta la maturazione, dove il seme rimane protetto dal guscio. Molte noci derivano dal carpello dove vi rimangono rinchiuse finché non raggiungono la maturità. Le noci sono prodotte da molte famiglie di piante, tra cui le Fagales. Non tutte le noci però sono commestibili; alcune invece, sono talmente piccole da non essere adatte per il consumo umano; altre ancora, ad esempio quelle prodotte dalla quercia del tannino (Lithocarpus densiflorus), sono molto amare e richiedono un intensivo processo di lisciviazione prima di diventare commestibili.

 Ordine delle Fagales

 Famiglia Juglandaceae

 Noce, Juglans Cinerea (Juglans)

 Carya, pecan (Carya)

 Noce ala (Pterocarya)

 Famiglia Fagaceae

 Castagna (Castanea)

 Faggio (Fagus)

 Quercia (Quercus)

 Frutto di Pietra, Quercia del Tannino (Lithocarpus)

 Famiglia delle Betulaceae

 Ontano (Alnus)

 Betulla (Betula)

 Nocciolo, Nocciolo Lungo (Corylus)

 Carpino (Carpinus)

Definizioni culinarie e denominazioni

Una noce in cucina è una categoria meno restrittiva rispetto a quella botanica, il termine infatti può essere attribuito a molti semi che in realtà noci non sono. Ogni grosso, oleoso seme che abbia un guscio e venga usato in cucina, assume erroneamente la qualifica di noce. Poiché le noci generalmente hanno un contenuto oleoso, sono abbastanza costose e molto caloriche. Un grosso numero di semi sono commestibili per l’uomo e possono essere usati sia cotti, tostati o crudi come semplici snack, o pressati per ottenere olii da utilizzare in cucina e nella cosmesi. Per lo stesso motivo, le noci (o generalmente i semi) rappresentano una fonte di nutrimento per la fauna molto importante. Questo alimento assume un’elevata importanza per animali quali gli scoiattoli che immagazzinano noci e ghiande all’interno degli alberi in autunno da utilizzare durante la stagione invernale.

Alcuni frutti e semi che sono effettivamente noci nella tradizione culinaria ma non nella botanica:

 Mandorla che è la parte commestibile della drupa.

 Noce del Brasile che è il frutto di una capsula.

 Aleurites moluccana (che viene utilizzata per produrne olio) è un seme.

 Anacardo è un seme.

 Noce di cocco che è una drupa fibrosa.

 Ippocastano è una capsula.

 Noce macadamia è un seme prodotto dalla (Macadamia integrifolia).

 Gevuina avellana, originaria del Cile, è coltivata per il suo seme commestibile in Cile e Nuova Zelanda, relazionata con Macadamia, anche propria di clima temperato.

 Arachide è un legume e un seme.

 Pinolo è il seme di alcune specie di pino (conifere).

 Pistacchio è una drupa.

Per aprire il gheriglio intero, è sufficiente lasciare le noci a bagno in acqua salata per una notte, quindi schiacciare il guscio con precauzione.

Noci o semi

Come precedentemente accennato, il termine noce è sovente utilizzato per indicare semi, ma noci e semi non sono la stessa cosa. È pur vero che una noce è un seme, ma non è vero che tutti i semi sono noci. Un seme è situato nel frutto, e può esservi rimosso. Una noce è un residuo dell’ovario, che è sia seme che frutto, dal quale non può essere separato.

Allergia alle noci

 L’allergia alimentare alle noci è un problema relativamente comune tra gli individui, e spesso può causare seri problemi. Per le persone allergiche ingerire o entrare in contatto anche con piccole quantità di prodotto (soprattutto se presente in preparazioni industriali non dichiarate) può causare fatali shock anafilattici.

L’allergia alle arachidi è la più comune; studi effettuati, hanno dimostrato che alcune allergie alle arachidi possono essere causate dall’utilizzo delle stesse nel cibo per neonati; infatti se viene somministrato a un bambino che non è in grado di digerirle completamente, il corpo reagisce contro questo alimento. Comunque non c’è alcuna connessione (reazione crociata) tra l’allergia alle arachidi con quella alle noci, infatti coloro che sono allergici alle prime, non è detto siano allergici anche alle noci.

Benefici nutrizionali

Alcuni studi epidemiologici hanno rivelato che le persone che consumano noci abitualmente corrono meno rischi di subire cardiopatie coronariche. Recentemente alcuni studi clinici hanno dimostrato che il consumo di varie tipologie di noci, quali ad esempio le mandorle e le Juglans, può diminuire le concentrazioni del colesterolo LDL. Inoltre le noci contengono sostanze che hanno effetti cardio-protettivi.

Oltre ai benefici cardiaci, le noci generalmente hanno un bassissimo indice glicemico (GI). Conseguentemente, i dietologi si raccomandano affinché le noci siano incluse nelle diete prescritte ai pazienti con deficienze di insulina (diabete); inoltre sono ricche di sali minerali e di vitamine B.

 Usi terapeutici

 In passato il noce è stato molto utilizzato nel trattamento degli eczemi cronici, dell’artrite urica, attualmente le sue foglie, assunte per via orale (infuso, decotto, tisana), sono ancora ritenute utili nelle malattie del ricambio quali diabete, gotta e obesità; la pianta favorisce la diuresi, stimola la funzione epatica ed è utile nelle affezioni reumatiche e nel rachitismo.

Per uso esterno è utilizzato contro le infiammazioni delle vie genitali femminili; gli impacchi del decotto delle foglie sono efficaci contro la congiuntivite, le dermatosi.

L’olio di mallo di noce esercita una funzione protettiva contro i raggi solari, grazie alla presenza dello juglone.