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Ada Knight Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto Galleria Galleria Foto Harold Finch John Reese New York Person of Interest Root

Person Of Interest: 4.01 Panopticon

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La macchina ha continuato a dare numeri ma tutte le persone che lo facevano prima per non essere uccise dalle persone che hanno attivato Samarithan li hanno dovuti ignorare . Nessuno lo vorrebbe fare . Dopotutto stiamo parlando di persone che sono in pericolo . Finch si trova al parco e gioca a scacchi da solo . Osserva qualcuno .

Poco dopo arriva John Reese . Io lo so perchè lui è venuto qui . Non ce la fa più a stare li e non fare . Non ce la fa più a ignorare i numeri della macchina .

Forse Finch ha deciso di agire . Forse ha deciso di fare qualcosa per distruggere questa nuova macchina visto che Reese si trova con Shaw da una parte

Finch e la sua squadra hanno iniziato a fare tutto quello che serve per distruggere Samarithan . Finch adesso si trova in un ufficio e controlla delle carte

Non so cosa c’ entra Fusco ma sembra che lui possa aiutare gli altri a fermare Samarithan

Finch alla fine incontra Root . Non so se si incontrati per caso oppure perchè Root ha deciso di trovare Finch

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Ada Knight Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Elizabeth Keen FBI Foto Raymond Red Reddington The Blacklist

The Blacklist

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Raymond Red Reddington aveva fatto in modo che l’ FBI poteva avere nomi di pericolosi criminali . Lui l’ ha chiamata The Blacklist . Per colpa di alcune persone che hanno tradito Red non è stato più possibile continuare questa collaborazione . Tutti si sono chiesti ma chi c’ e alla prima posizione della famosa The Blacklist . L’ ho scoperto entrando nella mente di Red . Ero su un tetto di un palazzo con Ada e lo aveva trovato dopo una lunga ricerca ed era in un posto che non vi possiamo dire . Era seduta in un luogo e li entra nella sua mente e dopo lungo cercare dentro la sua mente i numeri della The Blacklist . Vidi che era alla posizione numero della The Blacklist c’ era Tom . Pure Ada ha fatto lo stesso . Tutti e due siamo entrati dentro la sua mente e abbiamo visto che lui nasconde molti segreti . Noi li abbiamo visti ma non ve ne possiamo dire nemmeno uno . Ma questo su Tom che era nella prima posizione della The Blacklist questo ve lo possiamo dire . Red non l’ ha detto ancora a Liz e forse durante questo nuovo viaggio lo dirà e le dirà anche gli segreti che tiene per se stesso . Red tiene molti segreti per se stesse e forse nel futuro li dirò tutti a Liz .

 

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Ada Knight Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto Person of Interest Root

Nuova foto di Root nell’ universo di Person of Interest

Ada ha fatto una foto a Root quando era nel quartier generale di Finch . Root era ferma vicina a una parete e teneva fissa lo sguardo su Harold Finch per capire cosa dovevano fare con questo numero oppure stavano parlando di altro . Ada si era resa invisibile ed era entrata e fece una bella foto a Root e poi se ne andò prima di fare qualche rumore e cosi essere scoperta . Ada fu un ombra li dentro e se ne torno in macchina senza avere nessuno alle calcagna e per questo fu un bene per noi .

 

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Person of Interest 3×01: anticipazioni, foto e video

Ritornano le avventure di Person of Interest e della macchina che tira fuori numeri di soggetti in pericolo di vita. Continuate a leggere dopo il salto per le anticipazioni del primo episodio della terza stagione.

La macchina, ora completamente auto-governato con la sua ignota, riprende dando Finch suoi numeri “irrilevanti” per le persone in pericolo, tra cui un ufficiale di marina degli Stati Uniti in città per la settimana della flotta. Tuttavia, con così tanti marinai cheinondano le strade di New York City, trovando l’ufficiale in tempo rappresenta una sfida ancora più grande per Reese e Shaw. Nel frattempo, Carter è stato retrocesso a un agente di pattuglia in conseguenza del suo essere corrotta, e imposta un piano in moto per sradicare le prove per bene. Inoltre, Root mette alla prova i confini del suo nuovo ambiente sicuro.

 

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Spiego a Kratos i numeri

Dopo aver detto a Kratos tutto sull’ acqua dolce , io dissi a Kratos – adesso ti spiego tutto quello che c’ e da sapere sui numeri e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a Kratos tutto sui numeri – Un numero è una entità astratta usata per descrivere una quantità. I numeri sono generalmente descritti tramite delle cifre, secondo un sistema di numerazione.

 

I numeri possono essere manipolati tramite le quattro operazioni fondamentali, addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione. Lo studio delle proprietà di queste operazioni è parte dell’algebra elementare.

 

Tipi di numeri

 

Numeri naturali

 

 Vi sono differenti tipi di numeri. Quelli maggiormente conosciuti sono i numeri naturali

 

usati per contare, il cui insieme è indicato con N. La presenza dello zero fra i numeri naturali dipende dalla convenzione scelta. Lo zero è comunque previsto dagli assiomi di Peano.

 

Numeri interi relativi

 

Se si introducono la differenza di segno e lo zero, distinguendo tra numeri positivi e numeri negativi, si ottengono i numeri interi relativi (o semplicemente interi), il cui insieme è indicato con Z:

 

Numeri razionali

 

Se i numeri interi vengono utilizzati per definire un rapporto, si ottengono i numeri razionali, cioè esprimibili tramite una frazione (ratio in latino). Ad esempio:

 

Numeri algebrici

 

I numeri algebrici sono tutti i numeri ottenibili come radici di equazioni algebriche a coefficienti interi. I numeri razionali sono tutti algebrici, ma molti numeri algebrici non sono razionali. Ad esempio:

 

sono numeri algebrici che non possono essere descritti tramite una frazione.

 

Un numero non algebrico è detto trascendente. Ad esempio, π (pi greco) ed e sono trascendenti: non è possibile ottenere π come radice di un polinomio a coefficienti interi.

 

 Numeri reali

 

 L’insieme dei numeri reali comprende tutti i numeri esprimibili, con o senza la virgola, tramite il sistema numerico decimale. I numeri reali comprendono tutti i numeri elencati precedentemente. In particolare i numeri reali si dividono in razionali e irrazionali, oppure in algebrici e trascendenti.

 

L’insieme dei numeri reali è simboleggiato con R.

 

Numeri computabili

 

Sono i numeri reali esprimibili con una notazione posizionale in una qualche base e sono costituiti da una sequenza finita di cifre o da una successione illimitata di cifre che può essere generata da una procedura ben definita in grado operare illimitatamente.

 

Numeri complessi

 

L’insieme dei numeri reali non è sufficiente a fornire tutte le soluzioni delle equazioni algebriche. Per esempio, l’equazione

 

non ha soluzioni nel campo dei numeri reali, perché in questo insieme il quadrato di un numero è sempre positivo. Per risolvere questo problema, è stata introdotta l’unità immaginaria i, tale che

 

Tale numero non appartiene all’insieme dei numeri reali, bensì all’insieme dei numeri complessi. Più in generale, un numero complesso è una espressione del tipo

 

dove i è l’unità immaginaria e a,b sono numeri reali. L’insieme dei numeri complessi è indicato con C.

 

I simboli che indicano gli insiemi descritti sono spesso scritti in grassetto, così:

 

Quaternioni

 

I numeri complessi sono stati estesi a loro volta, ottenendo i quaternioni, ma la moltiplicazione dei quaternioni non è dotata della proprietà commutativa.

 

Ottonioni

 

Gli ottonioni, a loro volta, estendono i quaternioni, ma questa volta, si perde la proprietà associativa. Infatti, gli unici sistemi associativi con dimensione finita oltre ai reali sono i quaternioni e i numeri complessi.

 

Notazione

 

I numeri vanno distinti dai nomi utilizzati per indicare i numeri, dato che i numeri sono dei concetti e anche se i nomi utilizzati nelle varie lingue variano i concetti rimangono sempre gli stessi. La notazione di numero come serie di cifre è definita dai sistemi di numerazione. I popoli spesso associano a dei numeri utilizzati di frequente dei nomi particolari, oltre a quelli che vengono assegnati dal sistema di numerazione, spesso questi nomi sono utilizzati in contesti specifici, un classico esempio è la dozzina.

 

Estensioni

 

 Gli ultimi sviluppi della teoria dei numeri sono stati i numeri iperreali e i numeri surreali, che estendono i numeri reali dai numeri infinitesimi fino ai numeri infinitamente grandi attraverso degli inserimenti. Mentre (normalmente) i numeri reali sono infinitamente prolungabili alla destra del punto decimale, si può anche provare a espandere i numeri anche a sinistra in modo infinito, ciò conduce ai numeri p-adici. Per gestire degli insiemi infiniti, i numeri naturali sono stati generalizzati nei numeri ordinali e nei numeri cardinali. Il primo insieme viene utilizzato per definire l’ordine di inserimento degli insieme il secondo definisce il formato di inserimento. Nel caso di insiemi finiti si equivalgono.

 

Le operazioni aritmetiche sui numeri sono addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione, queste operazioni sono state generalizzate in una branca dell’algebra chiamata algebra astratta, che contiene i concetti di gruppo, anello e campo.

 

Somiglianze nelle varie culture

 

 In molte culture la rappresentazione grafica dei numeri è assai simile. I numeri “uno”, “due” e “tre” degli antichi romani erano espressi come I, II, III (numeri romani). I cinesi usavano una notazione analoga, con le cifre in orizzontale, o in verticale, ma al contrario dei romani utilizzavano un sistema posizionale, simile al nostro attuale, con le cifre da 0 a 9. I numeri, detti tsu o hêng, cambiavano orientamento a seconda della posizione: | = | era 121, – || – ◦ era 1210. Gli tsu erano verticali, gli hêng orizzontali, i numeri sopra al cinque avevano una bacchetta disposta perpendicolarmente alle altre. Il sistema era impiegato con le bacchette da calcolo, che i cinesi manovravano a velocità tali da stupire i primi missionari nestoriani.

 

Tuttavia, non c’era un segno univoco per definire il quattro tra i romani, mentre per i cinesi era ||||. I romani usavano una notazione a sottrazione: esprimevano il quattro con una V preceduta da una I. La V indicava il numero cinque, il simbolo I anteposto indicava che andava sottratto, e cinque meno uno fa quattro. Nell’assegnare un simbolo particolare al cinque c’era un evidente vantaggio antropomorfico, la mano ha cinque dita ma vi era anche una motivazione nascosta che coinvolgeva il nostro cervello. Gli psicologi hanno dimostrato che il nostro cervello ha difficoltà a distinguere più di cinque simboli simili vicini: infatti provate con uno sguardo a dire se è più grande ||||||||| o |||||||||||; più semplice dirlo se scritti come IX e X.

 

Il sistema adottato adesso in Europa è il sistema di numerazione decimale, detto anche di numerazione araba, che in realtà proviene dall’India, e molto probabilmente deriva a sua volta dai numeri corsivi egiziani, i numeri copti. La cifra 1 è molto simile al simbolo romano, 2 e 3 sono delle varianti dello stesso simbolo che consentono di scrivere i numeri senza dover alzare la penna e quindi consentono una scrittura rapida ma comunque conservano l’idea della linea orizzontale, mentre col simbolo 4 la corrispondenza si perde.

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Foto del diagramma di Venn visto da Pandora

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Spiego a Pandora cosa sono i numeri

Il Giorno dopo io dissi a Pandora – oggi io ti spiego i numeri e Pandora disse – ok , iniziai pure quando vuoi . Io allora iniziai a spiegare a Pandora tutto quello che sapevo sui numeri – Un numero è una entità astratta usata per descrivere una quantità. I numeri sono generalmente descritti tramite delle cifre, secondo un sistema di numerazione.

I numeri possono essere manipolati tramite le quattro operazioni fondamentali, addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione. Lo studio delle proprietà di queste operazioni è parte dell’algebra elementare.

Tipi di numeri

Numeri naturali

 Vi sono differenti tipi di numeri. Quelli maggiormente conosciuti sono i numeri naturali

usati per contare, il cui insieme è indicato con N. La presenza dello zero fra i numeri naturali dipende dalla convenzione scelta. Lo zero è comunque previsto dagli assiomi di Peano.

Numeri interi relativi

Se si introducono la differenza di segno e lo zero, distinguendo tra numeri positivi e numeri negativi, si ottengono i numeri interi relativi (o semplicemente interi), il cui insieme è indicato con Z:

Numeri razionali

Se i numeri interi vengono utilizzati per definire un rapporto, si ottengono i numeri razionali, cioè esprimibili tramite una frazione (ratio in latino). Ad esempio:

Numeri algebrici

I numeri algebrici sono tutti i numeri ottenibili come radici di equazioni algebriche a coefficienti interi. I numeri razionali sono tutti algebrici, ma molti numeri algebrici non sono razionali. Ad esempio:

sono numeri algebrici che non possono essere descritti tramite una frazione.

Un numero non algebrico è detto trascendente. Ad esempio, π (pi greco) ed e sono trascendenti: non è possibile ottenere π come radice di un polinomio a coefficienti interi.

 Numeri reali

 L’insieme dei numeri reali comprende tutti i numeri esprimibili, con o senza la virgola, tramite il sistema numerico decimale. I numeri reali comprendono tutti i numeri elencati precedentemente. In particolare i numeri reali si dividono in razionali e irrazionali, oppure in algebrici e trascendenti.

L’insieme dei numeri reali è simboleggiato con R.

Numeri computabili

Sono i numeri reali esprimibili con una notazione posizionale in una qualche base e sono costituiti da una sequenza finita di cifre o da una successione illimitata di cifre che può essere generata da una procedura ben definita in grado operare illimitatamente.

Numeri complessi

L’insieme dei numeri reali non è sufficiente a fornire tutte le soluzioni delle equazioni algebriche. Per esempio, l’equazione

non ha soluzioni nel campo dei numeri reali, perché in questo insieme il quadrato di un numero è sempre positivo. Per risolvere questo problema, è stata introdotta l’unità immaginaria i, tale che

Tale numero non appartiene all’insieme dei numeri reali, bensì all’insieme dei numeri complessi. Più in generale, un numero complesso è una espressione del tipo

dove i è l’unità immaginaria e a,b sono numeri reali. L’insieme dei numeri complessi è indicato con C.

I simboli che indicano gli insiemi descritti sono spesso scritti in grassetto, così:

Quaternioni

I numeri complessi sono stati estesi a loro volta, ottenendo i quaternioni, ma la moltiplicazione dei quaternioni non è dotata della proprietà commutativa.

Ottonioni

Gli ottonioni, a loro volta, estendono i quaternioni, ma questa volta, si perde la proprietà associativa. Infatti, gli unici sistemi associativi con dimensione finita oltre ai reali sono i quaternioni e i numeri complessi.

Notazione

I numeri vanno distinti dai nomi utilizzati per indicare i numeri, dato che i numeri sono dei concetti e anche se i nomi utilizzati nelle varie lingue variano i concetti rimangono sempre gli stessi. La notazione di numero come serie di cifre è definita dai sistemi di numerazione. I popoli spesso associano a dei numeri utilizzati di frequente dei nomi particolari, oltre a quelli che vengono assegnati dal sistema di numerazione, spesso questi nomi sono utilizzati in contesti specifici, un classico esempio è la dozzina.

Estensioni

 Gli ultimi sviluppi della teoria dei numeri sono stati i numeri iperreali e i numeri surreali, che estendono i numeri reali dai numeri infinitesimi fino ai numeri infinitamente grandi attraverso degli inserimenti. Mentre (normalmente) i numeri reali sono infinitamente prolungabili alla destra del punto decimale, si può anche provare a espandere i numeri anche a sinistra in modo infinito, ciò conduce ai numeri p-adici. Per gestire degli insiemi infiniti, i numeri naturali sono stati generalizzati nei numeri ordinali e nei numeri cardinali. Il primo insieme viene utilizzato per definire l’ordine di inserimento degli insieme il secondo definisce il formato di inserimento. Nel caso di insiemi finiti si equivalgono.

Le operazioni aritmetiche sui numeri sono addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione, queste operazioni sono state generalizzate in una branca dell’algebra chiamata algebra astratta, che contiene i concetti di gruppo, anello e campo.

Somiglianze nelle varie culture

 In molte culture la rappresentazione grafica dei numeri è assai simile. I numeri “uno”, “due” e “tre” degli antichi romani erano espressi come I, II, III (numeri romani). I cinesi usavano una notazione analoga, con le cifre in orizzontale, o in verticale, ma al contrario dei romani utilizzavano un sistema posizionale, simile al nostro attuale, con le cifre da 0 a 9. I numeri, detti tsu o hêng, cambiavano orientamento a seconda della posizione: | = | era 121, – || – ◦ era 1210. Gli tsu erano verticali, gli hêng orizzontali, i numeri sopra al cinque avevano una bacchetta disposta perpendicolarmente alle altre. Il sistema era impiegato con le bacchette da calcolo, che i cinesi manovravano a velocità tali da stupire i primi missionari nestoriani.

Tuttavia, non c’era un segno univoco per definire il quattro tra i romani, mentre per i cinesi era ||||. I romani usavano una notazione a sottrazione: esprimevano il quattro con una V preceduta da una I. La V indicava il numero cinque, il simbolo I anteposto indicava che andava sottratto, e cinque meno uno fa quattro. Nell’assegnare un simbolo particolare al cinque c’era un evidente vantaggio antropomorfico, la mano ha cinque dita ma vi era anche una motivazione nascosta che coinvolgeva il nostro cervello. Gli psicologi hanno dimostrato che il nostro cervello ha difficoltà a distinguere più di cinque simboli simili vicini: infatti provate con uno sguardo a dire se è più grande ||||||||| o |||||||||||; più semplice dirlo se scritti come IX e X.

Il sistema adottato adesso in Europa è il sistema di numerazione decimale, detto anche di numerazione araba, che in realtà proviene dall’India, e molto probabilmente deriva a sua volta dai numeri corsivi egiziani, i numeri copti. La cifra 1 è molto simile al simbolo romano, 2 e 3 sono delle varianti dello stesso simbolo che consentono di scrivere i numeri senza dover alzare la penna e quindi consentono una scrittura rapida ma comunque conservano l’idea della linea orizzontale, mentre col simbolo 4 la corrispondenza si perde.

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Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Kyra Saintcall Oliver Saintcall Pandora Pandora Black

Kyra spiega a Pandora l’ orologio

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Pandora inizio a vedere la nostra cucina e poi vide sul braccio di mia zia un oggetto molto particolare , si avvicino a lei – Kyra mi puoi dire cosa è questo oggetto che è sul tuo braccio ? . Kyra se lo tolse un attimo dal polso e lo mise sul tavolo in sala da pranzo . Fece avvicinare Pandora con la sedia – questo è un orologio e serve per calcolare il tempo . Nei tempi antichi tu non sapevi quando era l’ alba o quando stava facendo notte . Grazie a questo orologio tu puoi vedere che oro sono . Guarda tu e dimmi che ore sono . Pandora inizio a vedere l’ orologio e vide che erano le 13:57 – sono le 13:57 . Kyra era li vicino a Pandora – chi ti ha insegnato i numeri ? . Pandora se lo ricordava molto bene quel ricordo e lo disse a mia zia – è stata Venere . Lei con me è stata molto gentile . Lei mi ha insegnato molto cose e tra queste cose capire che ore sono e sopratutto come capire quando si fa notte e quando si fa buoi . Grazie a lei ho imparato a capire queste cose . Adesso non so se viva oppure sta li da qualche parte con una grande rabbia nel cuore e se mi avvicino ho paura che darmi amore mi vuole uccidere . Kyra si avvicino a Pandora – non devi pensare a queste cose tesoro . Se qualcuno prova a farti del male ci siamo noi .