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Mei Cheng entra nel Progetto Operazione Occhio Rosso

 

Una volta arrivati a casa di Vanessa Stride , lei apri la porta con le sue chiavi che teneva dentro la tasca desta dei suoi pantaloni . Una volta entrate tutti e due Mei prese dai suoi pantaloni la Desert Eagle Gas e la punto dietro i capelli corvini di Vanessa . Una volta entrati in salotto li c’ era il padre che era tornato dal suo lavoro e quando vide sua figlia Vanessa con un arma puntata dietro la testa inizio ad avere paura . Willam vide sua figlia Vanessa negli occhi e cerco di capire se stava bene oppure no e con i suoi occhi fece no e come darlo torto aveva una pistola dietro la sua testa . Willam era davanti alla donna che puntava la pistola e le disse in modo calmo visto non sapeva cosa voleva e aveva paura che poteva far del male a sua figlia – dimmi cosa vuoi . Mei Cheng teneva la pistola puntata su Vanessa e poi disse a Willam in modo serio e senza scherzare visto che non era uno scherzo ma era una cosa seria e se finiva male poteva morire sua figlia – Adesso tu mi fai entrare in questo Progetto Occhio Rosso che stai facendo oppure Vanessa finisce con bel proiettile in testa e tutto sarà colpa tua . Willam non prese sul serio la donna che aveva davanti gli occhi e cosi l’ altra mano che era libera prese per i capelli in modo molto forte Vanessa . Mei prese la sua pistola e la stava puntando al suo collo e mentre vedeva quel collo era morbido e bello caldo – Che bel collo ha tua figlia , non vorrei che un bel colpo di pistola lo facesse diventare freddo come il ghiaccio e fare in modo che lei non possa più parlare sarebbe un grave dramma che ne dici . Mei armo il cane della pistola e poi fu fermato da Willam che vide che gli occhi della donna che aveva difronte a lei erano freddi come il ghiaccio che si trovava al Polo Nord . Vanessa stava piangendo per colpa della forte presa di Mei e Willam la vide soffrire e chiese a Mei – io farò questa cosa a una condizione che tu lasci i capelli di mia figlia . La stai facendo del male e sta piangendo . Mei Cheng lo vide e la lascio andare ma non troppo lontano ma sembra davanti a lei con l’ arma puntata dietro la testa . Vanessa se non era in quella brutta situazione voleva dire a suo padre – adesso te ne accorgi che piangi e le altre volte te ne sei sempre fregato . Ma adesso era in una situazione in cui la sua vita era in pericolo e non poteva dirlo e cosi per tutto il tempo rimase in silenzio visto che non voleva dire niente a suo padre visto che lei lo odiava . Willam fece diventare Mei Cheng uno dei Dottori che lavoravano a quel progetto e poi da li se ne andò lasciando andare sua figlia dalla sua presa . Vanessa non se ne andò tra le braccia di suo padre ma se ne andò in camera sua visto che per lui suo padre era stato un vero mostro da quando era morta sua madre Rebecca . Vanessa li inizio a piangere davvero molto e voleva morire visto che non aveva nessuno con cui parlare . Mei anche se sapeva che Vanessa era la sua vittima le aveva scritto su un biglietto il suo numero e le aveva scritto “ Tu sarai pure la mia vittima , ma ho visto come tuo padre ti tratta . Se hai bisogno di una mano oppure tuo padre prova a farti del male chiama questo numero e anche se non siamo amiche io ti aiuto “ . Quando se ne entro nella sua auto Mei ottenne una chiamata da Vanessa che aveva fatto il numero – Perché mi hai dato il tuo numero di telefonino ? . Mei decise di dire la verità – Senti Vanessa io ti ho spiato e ho visto che tuo padre ti ha tratta molto male e pure il giorno in cui e morta tua madre . Avevi fatto una cosa bella e lui te l’ha bruciata e quella sera ti ha provato a ucciderti . Tu sei una vittima e hai bisogno di qualcuno con cui parlare e anche se vedi che io sono una criminale possiamo parlare e ti aiuto a passare questi momenti brutti che ne dici . Vanessa decise di fare questa cosa visto che aveva proprio bisogno di una persona che non la trattava come un mostro ma come una persona che aveva bisogno di aiuto . Mei Cheng adesso faceva parte del Governo ed era divenuta la Dottoressa Mei Cheng che aiuta a studia genetica e Zombie . Mei Cheng quel giorno non aveva ottenuto quello che voleva ma adesso poteva aiutare Vanessa Stride a superare quei brutti momenti passati con quel mostro del padre .

 

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Abbigliamento Ada Knight Angela Ferrante Beatrice Beatrice Ferrante Daniel Saintcall Dominatore di Poteri

Beatrice Ferrante fa le addominali e flessioni da sola

Dopo che me ero andato via , Beatrice si chiuse in camera sua non a chiave ma chiuse la porta . Angela aveva sentito che Beatrice aveva chiuso la porta e non sapeva il perché cosi sali le scale con calma , apri la porta e vide che Beatrice aveva chiuso la porta per avere un po’ privacy mentre si stava mettendo di nuovo la tuta . Beatrice aveva toccato la tuta nera che doveva essere sporca e piena del sudore del suo corpo dopo che aveva fatto quel movimento ma non c’ era tracce del suo sudore e quindi chiuse la porta e se la rimise con calma . Visto che aveva chiuso la porta aveva fatto capire a sua madre Angela che voleva un po’ di privacy ma Angela aveva aperto la porta e vedeva che sua figlia si stava mettendo la tuta di nuovo . Angela senti dei rumori nella stanza e sentiva gli stessi rumori che sentiva li in salotto cioè capi che lei stava facendo delle addominali e delle flessioni e cosi torno di sotto . Non voleva disturbare sua figlia Beatrice e cosi le lascio fare con calma e senza irrompere nella sua stanza sparando scemenze che lei pensava stava fumando , bevendo o prendendo droghe ma dal rumore capì che stava facendo solo delle flessioni e delle addominali . Dopo un po’ si fermo e si stava chiedendo come mai la tuta che aveva addosso non era pieno di sudore , quando vide la scrivania vide un telefonino . Le sembro strano visto che lei non aveva un telefonino , inizio a vedere la rubrica e vide c’ era Daniel .Capi che quello era il mio numero di telefonino , mi chiamo e mi fece una domanda , alcune volte Beatrice era molto diretta e non voleva perdere tempo e altre volte non lo era – Daniel mi puoi dire perché mi hai dato questo telefonino ? . Io non le volevo dire bugie e cosi dissi solo la verità a Beatrice e poi ero in macchina e aveva gli occhi della mia collega che era pronta a giudicare ogni cosa che facevo anche dire bugie e cosi le dovetti dire la verità e se le avessi detto una bugia l’ avrebbe capito – Te l’ ho dato per proteggerti . Nel senso se tu sei in pericolo e non puoi contare su tua madre o hai bisogno di aiuto io vengo subito e ti aiuto . Beatrice era felice di sapere che oltre sua madre c’ ero pure io che la volevo bene e non sapeva cosa dire , poi le venne in mente la domanda sulla tuta nera che aveva addosso adesso – Daniel mi puoi dire come mai questa tuta nera che porto addosso adesso non mi fa sudare . Io avevo sempre gli occhi puntati di Ada e anche in quella occasione le dovetti dire la verità – ora ti spiego questa tuta che ti ho fatto comprare da tua made Angela non è una tuta normale e una tuta assobix . Nel senso che questa tuta nera assorbe tutto il tuo sudore , ti conviene farla lavare da Angela seno diventa pesante e tu non puoi più fare esercizio in modo normale . Prima di riattaccare a Beatrice le dissi una cosa – domani quando torno ad allenarti ti do il numero di Ada Knight cosi se hai bisogno di altro aiuto lei ti può aiutare . Ada era felice di aiutare Beatrice e quindi era felice di sapere che quando era in pericolo Beatrice non poteva chiamare solo me ma anche Ada Knight .