Categorie
Ada Knight Aqua Saintcall Cortana Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto I.A Kratos Black Pandora Black Rain Saintcall

Cupcakes di Halloween

Aqua e Pandora Black si erano messi in cucina e avevano buttato da li me e Ada Knight . Io e Ada prima di essere buttati fuori da li – vi possiamo aiutare a fare i cupcakes per Halloween . Ma Aqua e Pandora erano li con gli occhi pronti per dire vogliamo provare a fare tutto da sola e poi ce lo dissero – non ci aiutare vogliamo provare a fare tutto da soli . Vogliamo vedere se noi due da soli siamo capaci di fare i cupcakes . Poi Aqua usci un attimo dalla cucina e andò alla sala dove c’ era Cortana . Cortana pensava che Aqua era venuta li per chiedere aiuto – in che modo ti posso aiutare a fare i cupcakes per Halloween ? . Aqua era li davanti a Cortana era li con una faccia felice – veramente voglio che tu mi scarichi solo la ricetta e al resto pensiamo noi . Noi in cucina abbiamo tutti gli ingredienti . Te lo giuro la prossima volta ci aiuti pure tu ma adesso no perchè vogliamo tutto da soli . Cortana capì che era una sfida tra loro e per vedere se  lo sapevano fare oppure no . Aqua prese la ricetta dalla console di comando e poi chiuse la porta . Da li si divisero i compiti e dopo tre ore uscirono fuori dei cupcakes di Halloween fantastici . Ne fecero molti e ce li fecero assaggiare ed erano buonissimi . Io , Ada , Kratos e mia cugina Rain assaggiarono i cupcakes e videro che era una cosa buonissima . Aqua e Pandora erano felici che erano piaciuti . Non sapevano se sarebbe stato un fallimento oppure no ma ci dovevano provare e possiamo dire che è andata bene .

 

Categorie
Alukard Saintcall Aqua Dr Alyssa Saintcall Ginnastica Artistica Helena Saintcall Kratos Kyra Saintcall Oliver Saintcall Pandora Parlare con Angela Rifugio dell' Infinito Universing

Festeggiamo l’ anniversario del Rifugio dell’ Infinito

Il primo dicembre del 1999 io , Alyssa e mio fratello Damon abbiamo creato il Rifugio dell’ Infinito in quell’ anno e per festeggiare questo bell’ anniversario mia sorella si mise in cucina e voleva prepare una bellissima e buonissima torta al cioccolato .

Se qualcuno vuole farla , eccovi la ricetta :

200gr di farina

100gr di amido di mais

3 tuorli e 3 albumi montati a neve

un pizzico di sale

150gr di zucchero

mezzo bicchiere di latte con dentro sciolto il pane angeli

una stecca di cioccolato fondente sciolto a bagno maria con un po di burro e aggiunto per ultimo all’impasto

40 minuti in forno a 160 gradi…..

raffreddata la torta ,tagliatela a metà bagnatela con liquore a piacere,mettere uno strato di panna e uno di nutella.

chiuderla con il sopra e spalmarla di nutella, mettere smarties sopra e kitekat intorno .

Quando io , Kratos , Aqua ,Pandora e mio fratello Damon vedemmo la torta sul tavolo , chiedemmo a mia sorella per cosa l’ aveva fatto e lei disse – l’ ho fatto perché oggi è l’ aniversario di quando abbiamo iniziato a trasformare casa nostra nel nostro rifugio noto come ” Il Rifugio dell’ Anniversario ” . Lei per l’ occasione che per noi era tanto importante aveva preso anche lo spumante , per l’ occasione chiamammo anche Sarah Saintcall in questa grande occasione da festeggiare . Quando l’ assaggiammo era veramente squisita , pure Alyssa la mangio e Pandora entrò in cucina e voleva sapere dove era questa ricetta e Alyssa era entrata in cucina e disse – vuoi la ricetta , c’ e l’ ho io e Pandora disse – sta nel mio libro di cucina , se la vuoi fare in qualche occasione particolare te la do ma adesso no . Ma sopratutto ti dico di no e perché tu sei una ginnastica e come tale tu non devi esagerare con i dolci , lo faccio per te . Perché per me tu sei una piccola sorellina di cui prendermi cura e Pandora capì e disse – va bene , per il momento la ricetta non la voglio ma quando la vorrò te la chiedo .

Categorie
2012 Aqua Buona Colazione Buongiorno Citazioni Computer Curiosità Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri dormire Dr Alyssa Saintcall Kratos Me Mezzosangue Mondi Fantastici Mondo Notizie dal Mondo Pandora Panorama Parlare con Alyssa Parlare con Aqua Persone Presentazione Racconto Sorella Spiegazione Storia Tempo Terremoto Universo

Buongiorno a tutti

Buongiorno a tutti quanti , spero che avete fatto una buona colazione , pure io , Kratos , Pandora e Aqua abbiamo fatto una buona colazione con un bel cornetto al cioccolato al cioccolato e tranne insieme a un buon caffè fatto da Aqua e da Pandora , avevano letto come farlo su qualche forum . Dopo un po’ si sveglio mia sorella ed entro in sala da pranzo e Aqua disse a mia sorella ancora un po’ assonnata – vuoi un po’ di caffè e Alyssa disse – si . Aqua si mise a preparare il caffè per mia sorella Alyssa .  Glielo porto con calma e disse – è caldo attenta e Alyssa disse – grazie del caffè , io invece portai cornetto a mia sorella e lei disse – grazie del cornetto . Con calma mia sorella inizio a mangiare il cornetto e a bere il suo caffè .

Categorie
2012 Aqua Buona Colazione Buongiorno Caffè Colazione Dominatore di Poteri Foto Kratos Maghi Me Mezzosangue Mondi Fantastici Mondo Osservatori Pandora Panorama Persone Presentazione Racconto Razza Signori del Tempo Storia Streghe Supercriminali supereroi Vampiri

Buongiorno a tutti

Buongiorno a tutti quanti , spero che avete passato una buona dormita . Non parlo solo a umani ma anche a maghi , streghe , lupi mannari e altre creature . Sperò che avete fatto anche una buona colazione , io insieme a Kratos , a Pandora ed Aqua abbiamo fatto una colazione , io con un bel cornetto al cioccolato , Pandora con il caffè e un cornetto al cioccolato , Kratos pure e Aqua solo il cornetto al cioccolato , ma poi pure lei ha avuto il caffè e se lo andò a preparare da sola e dopo aver preparato prese una tazzina e se lo mise dentro , inizio a soffiare per far diventare il caffè un po’ più freddo .

Caffè di Aqua , di Kratos e di Pandora .

 

Categorie
Computer Database Foto Mondo Oggetti Panorama Parlare con Kratos Presentazione Racconto Storia

Spiego a Kratos la nutella

Dopo aver detto a Kratos tutto sui croissant e dopo avergli fatto vedere una foto del croissant , gli dissi – adesso ti spiego tutto sulla nutella e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti gli dissi tutto sulla nutella – Nutella è il nome commerciale italiano di una crema gianduia a base di cacao e nocciole. Fu creata nel 1964 dall’industria dolciaria piemontese Ferrero, sulla base di una precedente crema denominata Pasta Giandujot e poi SuperCrema. Il nome deriva dal sostantivo nut, che significa “nocciola” in inglese, e il suffisso ella per ottenere un nome orecchiabile.

 

Storia

 

L’origine della Nutella è legata al cioccolato Gianduia, che contiene pasta di nocciole. Il Gianduia prese piede in Piemonte nel momento in cui le tasse eccessive sull’importazione dei semi di cacao cominciarono a scoraggiare la diffusione del cioccolato convenzionale. Pietro Ferrero possedeva una pasticceria ad Alba, nelle Langhe, area nota per la produzione di nocciole. Nel 1946 vendette il primo lotto costituito da 300 chili di “Pasta Giandujot”. Si trattava di una pasta di cioccolato e nocciole, venduta in blocchi da taglio. Nel 1951 nasceva invece la Supercrema, conserva vegetale venduta in grandi barattoli.

 

Nel 1963, Michele Ferrero, figlio di Pietro, decise di rinnovare la Supercrema, con l’intenzione di commercializzarla in tutta Europa. La composizione venne modificata, così come l’etichetta e il nome: la parola “Nutella” (basata sull’inglese “nut”, “nocciola”), e il logo vennero registrati verso la fine dello stesso anno, e restano immutati fino ad oggi.

 

Il primo vaso di Nutella uscì dalla fabbrica di Alba il 20 aprile del 1964. Il prodotto ebbe successo istantaneo, e rimane oggi estremamente popolare e ricordato con affetto in romanzi, canzoni e opere cinematografiche.

 

Nel giugno del 2010 il Parlamento Europeo ha approvato una normativa in base alla quale tutti gli alimenti contenenti molti grassi e zuccheri devono inserire nella loro etichetta l’avviso del “miglior profilo nutrizionale”. L’iniziativa, volta a combattere l’obesità offrendo più informazione ai consumatori, è stata criticata dal vicepresidente della Ferrero SpA Francesco Paolo Fulci che ha creato il comitato “Giù le mani dalla Nutella”, sostenuto dalla regione Piemonte e dal ministro per le Politiche Europee Andrea Ronchi che ha invitato l’Unione Europea a non cadere nel “fondamentalismo nutrizionista”.

 

Corrispettivi della Nutella nel mondo

 

 « Che mondo sarebbe senza nutella? »

 

 (Tag-line)

 

Oggi la Nutella è probabilmente la crema spalmabile più diffusa al mondo; questo tipo di creme è utilizzato soprattutto come accompagnamento per pane, biscotti e frutta, anche se negli anni sono state ideate numerose ricette che ne prescrivono l’uso in torte e crêpes.

 

Un fenomeno di costume

 

 In molte nazioni europee, la crema cioccolato non è solamente un alimento o una golosità, bensì un consolidato fenomeno di costume. Nel corso degli anni e al mutare dei tempi e delle mode, ricetta, confezione e l’apprezzamento del pubblico di nutella sono rimasti invariati.

 

 La crema è comparsa anche in pellicole cinematografiche, famosa è la scena del film Bianca di Nanni Moretti, in cui il protagonista Michele Apicella, alter ego del regista-attore, affoga l’ansia in un enorme barattolo di Nutella, alto circa 1 metro, che fu predisposto proprio in funzione del set.

 

 Appartiene al linguaggio quotidiano, è presa quale termine di paragone (es. Gnutella) e ha costituito oggetto di studi sociologici.

 

 Su di essa sono addirittura stati scritti saggi riferiti al costume italiano (l’ultimo in ordine di tempo è “Nutella un mito italiano” del giornalista Gigi Padovani, edito da Rizzoli nel 2004), libri di ricette e svariate relazioni accademiche che indagano sulle motivazioni dell’apprezzamento di un prodotto trasversale a più generazioni.

 

 Giorgio Gaber usò il nome della crema nella sua canzone “Destra-Sinistra”. « Se la cioccolata svizzera è di destra, la Nutella è ancora di sinistra. »

 

I Negrita usarono nell’album XXX il nome della crema nella canzone “Sex”. « provare le ricette, collaudare la cucina, usare la Nutella, usare la farina »

 

Il cantautore Ivan Graziani le dedicò un’intera canzone, a metà strada tra l’elogio incondizionato, con alcuni consigli su come gustarla meglio, e una serie di metafore a sfondo sessuale che derivano dal diffuso binomio cibo-sesso. La canzone si intitola Lanutella [sic] di tua sorella ed è stata cantata insieme a Renato Zero, inserita nell’album Fragili fiori del 1996.

 

 Alberto Tomba in un’intervista al periodico Panorama il 20 gennaio 1995 « Quando dovevo dimagrire prendevo il Weetabix, ma di nascosto lo spalmavo di Nutella. »

 

Nutella Nutellæ è il titolo di un libro umoristico di Riccardo Cassini del 1995, dove vengono riviste parti di celebri opere in chiave Nutella.

 

I marchi concorrenti

 

 I produttori di crema cioccolato concorrenti sono numerosi, in Italia e all’estero. Sinora nella penisola italiana nessun concorrente è mai riuscito a imporre il proprio marchio come concreta alternativa a Nutella Ferrero, mentre “Nutella” è diventato, per estensione, scorretto sinonimo di crema gianduia  nel mondo.

 

In Italia, nel decennio dal 1975 al 1985 furono molte le creme concorrenti. Tra queste

 

 “Ergo Spalma” di Plasmon Linea Ragazzi

 

 “Ciao Crem” di Star, allora la più grande industria alimentare italiana

 

 “Cremita” di Barzetti, industria dolciaria di Castiglione delle Stiviere

 

 “Nucrema” di Motta

 

 “Nutkao” dell’omonima società Nutkao.

 

 “Crema Novi” della Novi

 

 “Nocciolata” della Rigoni di Asiago.

 

Nel mondo, prodotti simili con altri marchi godono di largo successo. Tra questi:

 

 “Merenda” in Grecia: il nome è stato preso proprio dall’originale italiano per indicare appunto uno spuntino della prima colazione.

 

 “Nocilla” in Spagna.

 

 “Nusspli” in Germania : è un prodotto tedesco della ditta Zentis.

 

 “Nudossi” in Germania : è un prodotto tedesco, ancora venduto nella ex Germania dell’Est.

 

 La Mars produce una crema da spalmare bicolore marrone e bianca.

 

 “Alpella” In Turchia, prodotta dal colosso alimentare turco Ülker.

 

 In Australia la Sweet William, una crema spalmabile priva di latticini e nocciole.

 

 In Canada si trovano “Choconutta”, “Hazella” e una grande varietà di creme spalmabili alla nocciola con il marchio delle catene di distribuzione.

 

 In Nuova Caledonia è vietata l’importazione sia del prodotto italiano sia dei similari prodotti della Francia continentale in modo da proteggere un prodotto locale, il “Biscochoc”.

 

 In Romania si vende una crema alla nocciola, con lo stesso gusto della Nutella chiamata “Finetti”.

 

 In Serbia e nei paesi dell’ex-Jugoslavia si vende dal 1972 una crema bicolore simile alla Nutella, prodotta a Gornji Milanovac, 120 chilometri a sud di Belgrado. L’importazione della Nutella in questi territori, un tempo osteggiata per ragioni politiche, è diventata di prassi dopo la fine delle Guerre jugoslave.

 

Ingredienti

 

 La ricetta della Nutella varia da paese a paese; di seguito riportiamo la ricetta italiana.Nutella

 

 Valori nutrizionali per 100 g

 

 Energia 530 kcal 2220 kJ

 

 Proteine 6,4 g

 

 Carboidrati 56,4 g

 

 Grassi 31 g

 

 Acqua 0 g

 

 Riboflavina (Vit. B2) 0,25 mg

 

 Vitamina B12 0,26 μg

 

 Vitamina E 6,6 mg

 

 Fosforo 172 mg

 

 Magnesio 70 mg

 

Zucchero (56%)

 

 Oli vegetali (19%)

 

 Nocciole (al 13%)

 

 Cacao magro

 

 Latte scremato in polvere (5%)

 

 Siero di latte in polvere

 

 Lecitina di soia (emulsionante)

 

 Aromi

 

La Nutella possiede come la Coca-Cola e molti altri prodotti una ricetta segreta accuratamente protetta nella fabbrica ufficiale del prodotto ad Alba.

 

Curiosità

 

 Nel 1969 fu tentata una variazione: la Crema Kinder vitaminizzata. « A un certo punto si lavorò per far entrare nella linea di prodotti Kinder anche la Nutella […] Il chimico Francesco Rivella fu incaricato di creare “Nutella Vitamin” in quanto si temeva che i concorrenti cercassero di immettere sul mercato una crema spalmabile prodotta con l’aggiunta di sostanze “adatte alla crescita”, per invogliare le mamme all’acquisto […] Ma questo prodotto non uscì mai dalle aree test. »

 

 

 

 

 

Sin dagli esordi Ferrero ha adottato dei contenitori in vetro vuoti a perdere come forma incentivante all’acquisto del prodotto. Una volta svuotato del suo contenuto il contenitore può essere utilizzato come bicchiere di casa. I bicchieri furono presto impreziositi con immagini multicolore e una forma caratteristica. L’uso di immagini serigrafiche stilizzate con temi astratti o legati alla natura è durata sino all’anno 1990, quando furono sostituite da immagini dei personaggi dell’animazione. La scelta di merchandising del prodotto a base di immagini a fumetti è ancora attuale per il formato 200g. Vedi Bicchiere promozionale.

 

 Dal 2007 il testimonial di Nutella è Claudio Silvestri: il vero cuoco della nazionale italiana di calcio che, nello spot, interpretando se stesso, sceglie ogni mattina pane e Nutella per la colazione degli azzurri.

 

 In seguito alla campagna di Greenpeace Italia “Nutella salva la foresta” <www.nutellasalvalaforesta.it>, e alla raccolta di 10.000 firme Ferrero ha aderito alla moratoria sull’espansione delle coltivazioni di palma da olio che distruggono le ultime foreste del Sud est asiatico.

 

In una lettera inviata a Greenpeace il 10 luglio del 2008, Ferrero ha dichiarato di “essere pronta a muoversi per raggiungere, in un lasso di tempo ragionevole, i seguenti obiettivi:

 

 moratoria su ulteriori deforestazioni dovute alla produzione di olio di palma;

 

 sviluppo di sistemi credibili di tracciabilità e di certificazione di quest’ultimo.

 

Tuttavia va chiarito che l’olio di palma è l’olio più usato in tutta la cucina orientale. Nel 2004, con 28 milioni di tonnellate di produzione globale, era il secondo olio commestibile più prodotto al mondo dopo l’olio di soia (vedi olio di palma); il contributo di Nutella o altri prodotti commercializzati in occidente è minimo rispetto alla complessiva enorme entità utilizzata. Quindi se la deforestazione non verrà fermata, gli sforzi di Ferrero e tutte le altre multinazionali della RSPO per rintracciare olio di palma sono condannati al fallimento.

 

Informazioni sulla Nutella

 

 Nome Nutella

 

 Categoria Dolci

 

 Tipologia Crema gianduia

 

 Marca Ferrero

 

 Anno di creazione 1964

 

 Nazione Italia

 

 Slogan Che mondo sarebbe senza nutella?

 

 Ingredienti Zucchero (56%)

 

 Olio vegetale (19%)

 

 Nocciole (13%)

 

 Cacao magro

 

 Latte scremato in polvere (5%)

 

 Siero di latte in polvere

 

 Emulsionante (lecitina di soia)

 

 Aromi

 

 Valori Nutrizionali medi in 100 g

 

 Valore energetico 530 kcal/2215 kJ

 

 Proteine 6,8 g

 

 Carboidrati 56 g

 

 Grassi 31 g.

Categorie
Colazione Computer Database Foto Mondo Oggetti Panorama Parlare con Pandora Presentazione Racconto Storia

Spiego a Pandora cos’ e la casa

Il giorno dopo dissi a Pandora dopo avergli preparato un cornetto con  nutella e dopo che lei se lo era mangiato alle 6 : 30 . Dopo gli dissi – adesso ti spiego tutto quello che c’ e da sapere sulla casa e Pandora – ok , Marcello iniziai pure quando vuoi a dirmi tutto quello che c’ e da sapere sulla casa e se ci sono foto me le fai vedere e io dissi – certamente . Dopo iniziai a dire a Pandora tutto quello che c’ era da sapere sulla casa – Per casa si intende una qualunque struttura utilizzata dall’uomo per ripararsi dagli agenti atmosferici e per compiere azioni fondamentali per la vita quali dormire, mangiare… Essa generalmente ospita uno o più nuclei famigliari e talvolta anche animali. Può in parte corrispondere al concetto di unità abitativa coniato dal Movimento moderno in architettura ed è stato nella storia il primo elemento fabbricato, che è andato ad incidere sull’ambiente naturale realizzando l’ambiente costruito proprio dei paesi e delle città. La grotta è la prima forma di casa riparata, scavata nella roccia in seguito a fenomeni d’erosione, soprattutto marina, fluviale o glaciale e di altre specie.

La tenda, invece, accompagna fin dal suo apparire il nomadismo dell’uomo ed esiste tuttora in forme assai varie.

 La capanna, che compare nel Neolitico, implica già un progetto di architettura primitiva; il tipo più elementare è un riparo costruito con rami piegati ad arco e fissati al terreno per le due estremità e quindi ricoperti di frasche: è il tipo detto ad alveare. Il tipo cupoliforme, invece, è più complesso ed è usato tutt’oggi da molti popoli. I materiali variano secondo il clima e la cultura del popolo: dal feltro dei Mongoli alla pelle di bufalo dei Sioux al ghiaccio per gli igloo degli Inuit.

Un tipo particolare di abitazione, anch’esso risalente al Neolitico, è costituito dalle palafitte, ovvero da case di legno innalzate su piattaforme infisse nell’acqua su alti pali, allo scopo di difesa in ambienti acquitrinosi e paludosi.

L’uso del legno per le abitazioni è comunque tipico delle aree boschive settentrionali ed estremo orientali, mentre l’uso del mattone contraddistingue le aree meridionali e orientali.

La costruzione con muri di argilla, ciottoli e pietre a blocchi cominciò alla fine del Neolitico, nelle grandi civiltà d’oriente. Qui iniziarono ad essere costruite case la cui struttura rimarrà immutata nel corso dei secoli. Sono prevalentemente abitazioni ad uno o più piani, con il tetto a forma di terrazza che serve a raccogliere l’acqua piovana.

Attualmente in Giappone le case sono strutturate per i frequenti terremoti, per questo sono leggerissime e mobili. La semplicità dell’arredamento, inoltre, esprime il distacco tra il nucleo familiare ed il mondo esterno, garantendo alla casa un significato di luogo ideale e di riposo..

Soluzioni abitative odierne

Casa monofamiliare destinata ad ospitare un solo nucleo famigliare e può essere o

 casa isolata se circondata da uno spazio verde privato. Questa tipologia abitativa richiede un considerevole sviluppo di strade e condutture per i servizi ed è caratteristica delle aree a densità abitativa molto bassa. Un esempio è il maso.

 casa a schiera se costituite dall’aggregazione di alloggi unifamiliari, ciascuno dei quali ha due lati in comune con gli alloggi contigui e dispone di due fronti liberi, l’ingresso e il giardinetto privato, e generalmente si dipana su due piani.

La Palazzina plurifamiliare è un condominio consistente in un fabbricato solitamente libero da ogni lato, costruito su aree piuttosto ristrette, con 2-6 appartamenti per piano e con un numero variabile di piani solitamente 3-6. Caratteristico di questa tipologia abitativa sono i cortili interni o le chiostrine sulle quali si affacciano i vani di servizio. Questa soluzione abitativa si è diffusa nelle prime fasce periferiche delle grandi città nel secondo dopoguerra, non sempre con effetti positivi. Difatti questa soluzione abitativa spesso dà luogo a edifici isolati ma vicinissimi gli uni dagli altri, senza i servizi pubblici e le aree verdi.

Casa a torre è un particolare tipo di condominio isolato a sviluppo verticale le cui origini nascono dalla necessità di diradare nel verde gli edifici pur mantenendo alta la densità abitativa. Questa soluzione abitativa fu promossa soprattutto dagli architetti razionalisti nella prima metà del ’900 perché offriva maggior superficie libera di suolo per uso pubblico e gli alloggi erano dotati di migliori condizioni di illuminazione e aerazione. La casa a torre può superare i 30 metri e presenta un numero variabile di appartamenti per piano.

Casa in linea è un impianto strutturale variabile che dipende dal numero di piani, che possono essere oltre dieci, da quello dei corpi scala e dal numero di alloggi per piano (da due fino a quattro e più). Il corpo di fabbrica ha generalmente dimensioni costanti lungo l’asse trasversale e può crescere indefinitamente lungo l’asse longitudinale. Questo tipo di soluzione abitativa è detta “a stecca” quando l’asse longitudinale è rettilineo, “a crescent” quando tale asso è curvo, “ad angolo” quando segue assi di aggregazione ortogonali. Nel migliore dei casi tali costruzioni sono ubicate nel verde e dotate di scuole, servizi commerciali e per il tempo libero.

Spazi interni e aggregazione

 Le moderne case sono dotate di più spazi interni adibiti a specifiche funzioni. Tra i principali:

 l’ingresso è la stanza in cui si apre la porta di entrata;

 il salotto o soggiorno è la stanza accogliente e di dimensioni relativamente ampie in cui si sta abitualmente nel tempo libero;

 la cucina è la stanza adibita alla preparazione a alla cottura dei cibi. È detta cucina abitabile qualora è abbastanza grande da poter consumare in lei i pasti (altrimenti vi è la sala da pranzo). In Italia la cucina molto spesso è utilizzata alla stregua del salotto diventando la stanza principale in cui si soggiorna;

 la sala da pranzo stanza destinata al consumo dei cibi;

 il disimpegno o corridoio di servizio è il locale della casa che consente l’accesso ad altri locali della casa;

 il bagno è la stanza destinata all’igiene personale ed è dotata dei necessari apparecchi igienici. Spesso per questioni di economicità e spazio il bagno ricopre anche il ruolo della lavanderia, dotandosi degli apparecchi necessari al lavaggio dei capi di vestiario;

 la lavanderia è la stanza adibita al lavaggio e trattamento dei capi di vestiario;

 la camera da letto è la stanza destinata al riposo e al recupero notturno e può essere “matrimoniale” se adibiti a letto matrimoniale, “doppia” se adibiti a due letti singoli o “singola” se adibita a un solo letto singolo. Si chiama “camera degli ospiti” se adibiti esclusivamente al pernottamento degli ospiti;

 il balcone, la terrazza o la loggia negli appartamenti sono tesi a sopperire all’assenza di un giardino.

Servizi e sistemi

 L’interno della casa può usufruire dei servizi di erogazione di acqua, luce e gas ed altri servizi attraverso rispettivamente:

 impianto idraulico;

 impianto elettrico (illuminazione e utilizzo di apparecchiature elettriche quali gli elettrodomestici);

 impianto a gas (caldaia + tubature per ottenere riscaldamento, acqua calda, energia termica per cucina);

 impianto di ricezione televisiva (antenna + cavo coassiale)

 impianto di telefonia fissa.

Storia

 Nel IV secolo a.C. iniziano a diffondersi tipi di case che rispecchiano la formazione della famiglia come nucleo autonomo. Sin dal Medioevo troviamo tipi di abitazione monolocale. Di solito sono addossate l’un l’altra a formare quasi degli isolati. Prende così piede un modello abitativo esteso: dalla Mesopotamia all’Egitto, da Creta alla Grecia.

Adeguandosi all’ambiente sociale e climatico, l’abitazione mesopotamica si sviluppa intorno ad un cortile interno scoperto, dal quale si accede ai vari ambienti. Le zone sono ben distinte: al piano terreno si svolge la vita degli uomini, al piano superiore risiedono le donne e i servi.

L’antico Egitto invece trovò soluzioni di abitazioni collettive in case comuni a terrazze, costruite con mattoni grezzi e paglia, costituenti talora veri e propri quartieri.

Per quanto riguarda la casa romana, derivata dalla casa greca e da quella etrusca, era distribuita intorno ad uno o due cortili (atrium e peristilium) e si divideva in una parte adibita alla vita privata e in una parte aperta alla vita pubblica.

Con il Medioevo torna ad affermarsi l’abitazione unifamiliare, connessa anche con le attività produttive (magazzini, botteghe) situate generalmente al piano terra.

Ad esigenze di difesa e di vita comunitaria rispondevano anche i monasteri comparsi nell’alto Medioevo, fondati sulla compresenza delle abitazioni (le celle dei monaci organizzate intorno al chiostro), della vita sociale e della preghiera (refettorio e chiesa) e dell’attività lavorativa, soprattutto agricola. Intorno ad essi ben presto si formarono piccole comunità di abitanti.

Nel Rinascimento, seguendo le tendenze culturali dell’epoca, la casa si configurò su modello di quella romana, con cortili di forma rettangolare o quadrata; la residenza comune si mantenne di tipo unifamiliare e mista a funzioni commerciali.

Immutata restò la situazione nell’età barocca finché, a partire dalla fine del XVIII secolo, cominciarono a sorgere case plurifamiliari su più piani, in risposta alle richieste di una popolazione urbana in continuo aumento. Con la rivoluzione industriale, poi, si pose frontalmente il problema dell’abitabilità per le grandi masse affluite nella città.

La prima città dove, nel corso dell’Ottocento, si afferma un tipo di abitazione proletaria è Londra, con i cosiddetti slums: tristemente famosi per le scarse condizioni igieniche essi altro non erano che modesti monolocali su un unico piano che servivano in pratica da dormitori.

Il problema abitativo nella società di massa fu affrontato nei primi decenni del Novecento dagli architetti del Modernismo. Grazie al cemento armato è possibile costruire abitazioni che variano in rapporto alla necessità. Da qui anche l’interesse per la prefabbricazione, che consente la variabilità degli spazi ma anche l’allestimento veloce. Essa risolve anche, in parte, la richiesta di case a prezzo economico ma spesso si trova a fare i conti con un’innegabile incompatibilità ambientale con ecosistemi e paesaggi.

La “casa” in psicologia e scienze sociali

 La casa non è solo il luogo fisico costruito e abitato dagli uomini. Essa è anche una rappresentazione simbolica spesso utilizzata in psicologia. Infatti, ad un livello psicologico profondo, la casa va a costituirsi come le fondamenta stesse della vita psichica di un individuo, per cui “essere a casa” equivale a “essere integri a livello psicologico”. Questo utilizzo metaforico della “casa” è stato impiegato da Renos K. Papadopoulos per l’analisi e il trattamento dei rifugiati, i quali si trovano a essere tutti indistintamente accomunati, più che da un trauma, dall’abbandono doloroso della propria casa e dal tentativo di recuperarla. Secondo le parole di Papadopoulos, «la casa non è soltanto un luogo, ma anche il fascio di sentimenti associato a esso.» Ed essendo, inoltre, il posto dove gli opposti vengono fatti coesistere e dove sono mantenuti in equilibrio, ovvero contenuti, la “casa” va a definirsi come la matrice stessa della soggettività. L’azione simbolica realizzata dalla “casa” sulla vita psichica degli individui si riflette anche su quella sociale, andando a rappresentare un costrutto chiave che riunisce, e in parte sovrappone, tre campi: oltre che quello intrapsichico, anche quello interpersonale e quello sociopolitico. Di conseguenza, quando si perde la “casa” si perdono o si frammentano anche le sue funzioni organizzatrici e contenitrici e ciò può portare alla frantumazione dei tre livelli: individuale-personale, familiare-coniugale e socio-economico/culturale-politico. È questa destrutturazione che nei rifugiati porta, secondo l’analisi di Papadopoulos, al disorientamento nostalgico.

 

Un’altra funzione importante della casa è quella di fornire una base coerente alla storia delle famiglie. Una storia che non ha valore obiettivo ma che ordina e rende coerente tutti i momenti che gli individui hanno vissuto, da quelli peggiori a quelli migliori. In questo modo essi sono resi intelligibili, comprensibili e danno, agli attori di quegli stessi eventi, un senso di continuità e di prevedibilità. « Quando la gente perde la propria casa e diventa rifugiata s’infrange proprio quella continuità ed è precisamente quella dimensione che l’assistenza terapeutica ai rifugiati dovrebbe favorire.»

 

Categorie
Computer Database Mondo Oggetti Panorama Parlare con Pandora Presentazione Racconto Storia

Faccio fare colazione a Pandora

Dopo aver detto a Pandora cos’ e la nutella , gli dissi – adesso aspettami qui sulla sedia  che io ti faccio il cornetto al cioccolato e Pandora dissi – ok . Dopo entrai i cucina presi un cornetto , presi un coltello senza lama affilata con manico rosso taglia in mezzo il cornetto e le feci in due parti . Poi presi la nutella e gliela iniziai a mettere nel cornetto e dopo aver preparato senza sporcarmi le mani con la nutella glielo portai a Pandora e lei se lo inizio a mangiare e dopo disse – era buonissimo , grazie per avermelo fatto e io dissi – non c’ e di che .

Categorie
Computer Database Mondo Oggetti Panorama Parlare con Pandora Presentazione Racconto Storia

Spiego a Pandora la nutella

Dopo aver spiegato a Pandora il croissant e avergliene fatto vedere uno , gli dissi – adesso ti spiego tutto quello che so sulla nutella e Pandora disse – ok , inizia pure quando vuoi . Io allora iniziai a spiegare a Pandora tutto quello che so sulla nutella – Nutella è il nome commerciale italiano di una crema gianduia a base di cacao e nocciole. Fu creata nel 1964 dall’industria dolciaria piemontese Ferrero, sulla base di una precedente crema denominata Pasta Giandujot e poi SuperCrema. Il nome deriva dal sostantivo nut, che significa “nocciola” in inglese, e il suffisso ella per ottenere un nome orecchiabile.

Storia

L’origine della Nutella è legata al cioccolato Gianduia, che contiene pasta di nocciole. Il Gianduia prese piede in Piemonte nel momento in cui le tasse eccessive sull’importazione dei semi di cacao cominciarono a scoraggiare la diffusione del cioccolato convenzionale. Pietro Ferrero possedeva una pasticceria ad Alba, nelle Langhe, area nota per la produzione di nocciole. Nel 1946 vendette il primo lotto costituito da 300 chili di “Pasta Giandujot”. Si trattava di una pasta di cioccolato e nocciole, venduta in blocchi da taglio. Nel 1951 nasceva invece la Supercrema, conserva vegetale venduta in grandi barattoli.

Nel 1963, Michele Ferrero, figlio di Pietro, decise di rinnovare la Supercrema, con l’intenzione di commercializzarla in tutta Europa. La composizione venne modificata, così come l’etichetta e il nome: la parola “Nutella” (basata sull’inglese “nut”, “nocciola”), e il logo vennero registrati verso la fine dello stesso anno, e restano immutati fino ad oggi.

Il primo vaso di Nutella uscì dalla fabbrica di Alba il 20 aprile del 1964. Il prodotto ebbe successo istantaneo, e rimane oggi estremamente popolare e ricordato con affetto in romanzi, canzoni e opere cinematografiche.

Nel giugno del 2010 il Parlamento Europeo ha approvato una normativa in base alla quale tutti gli alimenti contenenti molti grassi e zuccheri devono inserire nella loro etichetta l’avviso del “miglior profilo nutrizionale”. L’iniziativa, volta a combattere l’obesità offrendo più informazione ai consumatori, è stata criticata dal vicepresidente della Ferrero SpA Francesco Paolo Fulci che ha creato il comitato “Giù le mani dalla Nutella”, sostenuto dalla regione Piemonte e dal ministro per le Politiche Europee Andrea Ronchi che ha invitato l’Unione Europea a non cadere nel “fondamentalismo nutrizionista”.

Corrispettivi della Nutella nel mondo

 « Che mondo sarebbe senza nutella? »

 (Tag-line)

Oggi la Nutella è probabilmente la crema spalmabile più diffusa al mondo; questo tipo di creme è utilizzato soprattutto come accompagnamento per pane, biscotti e frutta, anche se negli anni sono state ideate numerose ricette che ne prescrivono l’uso in torte e crêpes.

Un fenomeno di costume

 In molte nazioni europee, la crema cioccolato non è solamente un alimento o una golosità, bensì un consolidato fenomeno di costume. Nel corso degli anni e al mutare dei tempi e delle mode, ricetta, confezione e l’apprezzamento del pubblico di nutella sono rimasti invariati.

 La crema è comparsa anche in pellicole cinematografiche, famosa è la scena del film Bianca di Nanni Moretti, in cui il protagonista Michele Apicella, alter ego del regista-attore, affoga l’ansia in un enorme barattolo di Nutella, alto circa 1 metro, che fu predisposto proprio in funzione del set.

 Appartiene al linguaggio quotidiano, è presa quale termine di paragone (es. Gnutella) e ha costituito oggetto di studi sociologici.

 Su di essa sono addirittura stati scritti saggi riferiti al costume italiano (l’ultimo in ordine di tempo è “Nutella un mito italiano” del giornalista Gigi Padovani, edito da Rizzoli nel 2004), libri di ricette e svariate relazioni accademiche che indagano sulle motivazioni dell’apprezzamento di un prodotto trasversale a più generazioni.

 Giorgio Gaber usò il nome della crema nella sua canzone “Destra-Sinistra”. « Se la cioccolata svizzera è di destra, la Nutella è ancora di sinistra. »

I Negrita usarono nell’album XXX il nome della crema nella canzone “Sex”. « provare le ricette, collaudare la cucina, usare la Nutella, usare la farina »

Il cantautore Ivan Graziani le dedicò un’intera canzone, a metà strada tra l’elogio incondizionato, con alcuni consigli su come gustarla meglio, e una serie di metafore a sfondo sessuale che derivano dal diffuso binomio cibo-sesso. La canzone si intitola Lanutella [sic] di tua sorella ed è stata cantata insieme a Renato Zero, inserita nell’album Fragili fiori del 1996.

 Alberto Tomba in un’intervista al periodico Panorama il 20 gennaio 1995 « Quando dovevo dimagrire prendevo il Weetabix, ma di nascosto lo spalmavo di Nutella. »

Nutella Nutellæ è il titolo di un libro umoristico di Riccardo Cassini del 1995, dove vengono riviste parti di celebri opere in chiave Nutella.

I marchi concorrenti

 I produttori di crema cioccolato concorrenti sono numerosi, in Italia e all’estero. Sinora nella penisola italiana nessun concorrente è mai riuscito a imporre il proprio marchio come concreta alternativa a Nutella Ferrero, mentre “Nutella” è diventato, per estensione, scorretto sinonimo di crema gianduia  nel mondo.

In Italia, nel decennio dal 1975 al 1985 furono molte le creme concorrenti. Tra queste

 “Ergo Spalma” di Plasmon Linea Ragazzi

 “Ciao Crem” di Star, allora la più grande industria alimentare italiana

 “Cremita” di Barzetti, industria dolciaria di Castiglione delle Stiviere

 “Nucrema” di Motta

 “Nutkao” dell’omonima società Nutkao.

 “Crema Novi” della Novi

 “Nocciolata” della Rigoni di Asiago.

Nel mondo, prodotti simili con altri marchi godono di largo successo. Tra questi:

 “Merenda” in Grecia: il nome è stato preso proprio dall’originale italiano per indicare appunto uno spuntino della prima colazione.

 “Nocilla” in Spagna.

 “Nusspli” in Germania : è un prodotto tedesco della ditta Zentis.

 “Nudossi” in Germania : è un prodotto tedesco, ancora venduto nella ex Germania dell’Est.

 La Mars produce una crema da spalmare bicolore marrone e bianca.

 “Alpella” In Turchia, prodotta dal colosso alimentare turco Ülker.

 In Australia la Sweet William, una crema spalmabile priva di latticini e nocciole.

 In Canada si trovano “Choconutta”, “Hazella” e una grande varietà di creme spalmabili alla nocciola con il marchio delle catene di distribuzione.

 In Nuova Caledonia è vietata l’importazione sia del prodotto italiano sia dei similari prodotti della Francia continentale in modo da proteggere un prodotto locale, il “Biscochoc”.

 In Romania si vende una crema alla nocciola, con lo stesso gusto della Nutella chiamata “Finetti”.

 In Serbia e nei paesi dell’ex-Jugoslavia si vende dal 1972 una crema bicolore simile alla Nutella, prodotta a Gornji Milanovac, 120 chilometri a sud di Belgrado. L’importazione della Nutella in questi territori, un tempo osteggiata per ragioni politiche, è diventata di prassi dopo la fine delle Guerre jugoslave.

Ingredienti

 La ricetta della Nutella varia da paese a paese; di seguito riportiamo la ricetta italiana.Nutella

 Valori nutrizionali per 100 g

 Energia 530 kcal 2220 kJ

 Proteine 6,4 g

 Carboidrati 56,4 g

 Grassi 31 g

 Acqua 0 g

 Riboflavina (Vit. B2) 0,25 mg

 Vitamina B12 0,26 μg

 Vitamina E 6,6 mg

 Fosforo 172 mg

 Magnesio 70 mg

Zucchero (56%)

 Oli vegetali (19%)

 Nocciole (al 13%)

 Cacao magro

 Latte scremato in polvere (5%)

 Siero di latte in polvere

 Lecitina di soia (emulsionante)

 Aromi

La Nutella possiede come la Coca-Cola e molti altri prodotti una ricetta segreta accuratamente protetta nella fabbrica ufficiale del prodotto ad Alba.

Curiosità

 Nel 1969 fu tentata una variazione: la Crema Kinder vitaminizzata. « A un certo punto si lavorò per far entrare nella linea di prodotti Kinder anche la Nutella […] Il chimico Francesco Rivella fu incaricato di creare “Nutella Vitamin” in quanto si temeva che i concorrenti cercassero di immettere sul mercato una crema spalmabile prodotta con l’aggiunta di sostanze “adatte alla crescita”, per invogliare le mamme all’acquisto […] Ma questo prodotto non uscì mai dalle aree test. »

 

 

Sin dagli esordi Ferrero ha adottato dei contenitori in vetro vuoti a perdere come forma incentivante all’acquisto del prodotto. Una volta svuotato del suo contenuto il contenitore può essere utilizzato come bicchiere di casa. I bicchieri furono presto impreziositi con immagini multicolore e una forma caratteristica. L’uso di immagini serigrafiche stilizzate con temi astratti o legati alla natura è durata sino all’anno 1990, quando furono sostituite da immagini dei personaggi dell’animazione. La scelta di merchandising del prodotto a base di immagini a fumetti è ancora attuale per il formato 200g. Vedi Bicchiere promozionale.

 Dal 2007 il testimonial di Nutella è Claudio Silvestri: il vero cuoco della nazionale italiana di calcio che, nello spot, interpretando se stesso, sceglie ogni mattina pane e Nutella per la colazione degli azzurri.

 In seguito alla campagna di Greenpeace Italia “Nutella salva la foresta” <www.nutellasalvalaforesta.it>, e alla raccolta di 10.000 firme Ferrero ha aderito alla moratoria sull’espansione delle coltivazioni di palma da olio che distruggono le ultime foreste del Sud est asiatico.

In una lettera inviata a Greenpeace il 10 luglio del 2008, Ferrero ha dichiarato di “essere pronta a muoversi per raggiungere, in un lasso di tempo ragionevole, i seguenti obiettivi:

 moratoria su ulteriori deforestazioni dovute alla produzione di olio di palma;

 sviluppo di sistemi credibili di tracciabilità e di certificazione di quest’ultimo.

Tuttavia va chiarito che l’olio di palma è l’olio più usato in tutta la cucina orientale. Nel 2004, con 28 milioni di tonnellate di produzione globale, era il secondo olio commestibile più prodotto al mondo dopo l’olio di soia (vedi olio di palma); il contributo di Nutella o altri prodotti commercializzati in occidente è minimo rispetto alla complessiva enorme entità utilizzata. Quindi se la deforestazione non verrà fermata, gli sforzi di Ferrero e tutte le altre multinazionali della RSPO per rintracciare olio di palma sono condannati al fallimento.

Informazioni sulla Nutella

 Nome Nutella

 Categoria Dolci

 Tipologia Crema gianduia

 Marca Ferrero

 Anno di creazione 1964

 Nazione Italia

 Slogan Che mondo sarebbe senza nutella?

 Ingredienti Zucchero (56%)

 Olio vegetale (19%)

 Nocciole (13%)

 Cacao magro

 Latte scremato in polvere (5%)

 Siero di latte in polvere

 Emulsionante (lecitina di soia)

 Aromi

 Valori Nutrizionali medi in 100 g

 Valore energetico 530 kcal/2215 kJ

 Proteine 6,8 g

 Carboidrati 56 g

 Grassi 31 g.

Categorie
Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Dr Alyssa Saintcall Pandora Pandora Black

Pandora conosce la Nutella

Pandora aveva mangiato negli ultimi giorni una cosa molto buona e lei non sapeva cosa era ma pur di restare in forze avrebbe mangiato di tutto anche la cosa più bruta di tutto il mondo . Adesso Pandora voleva sapere cosa stava mangiando e me lo chiese quando stavo bevendo un pò di acqua – nelle merendine che mi hai dato ho visto questa cosa marrone in mezzo mi puoi dire cosa era . Io per farla contenta glielo dissi ma non prima di averle mostrato una cosa e sarebbe a dire il barattolo di nutella . Io glielo diedi in mano e Pandora lo teneva in modo molto saldo tra le sue mani e con una mano sopra lo apri . Mise la sua mano destra li dentro e ne mise un pò in bocca e vide che era buona – ora non mangiarne troppa oppure ti fa male lo stomaco e poi non ti senti per nulla bene . Quindi se non nè vuoi più me lo dici e lo do a mia sorella Alyssa . Pandora lo chiuse e lo diedi in mano a me e io poi lo diedi in mano a mia sorella Alyssa che stava li fuori dalla porta e prima di andarsene – la prossima volta mi avverti prima di far sparire il barattolo di Nutella . Sto morendo di fame e mi serve . Prima di andare via da li saluto Pandora – visto che ti piace la cioccolata ti va un bel cornetto al cioccolata oppure no . Pandora accetto e se ne andò con mia sorella .