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Angelica Wood parte 13

Angelica era pronta e motivata per aiutare i suoi genitori , il punto non era importante se arrivavano prima o dopo l’ evento perché quelle persone che sono li sono esperti . Gli esperti sono quelle persone che potrebbero stare in luogo fisso anche per 9 mesi per finire il loro lavoro , li chiamano cosi perché loro sanno cosa fare e procedono con estrema calma e pazienza . Poi quando vedono il loro obbiettivo prendere il loro fucile da cecchino , trattengono il respiro e poi gli ficcano un colpo al cuore e in fronte e aspettano fino a quando il nemico e accasciato al suolo e poi gli prende la testa tagliandola con un bellissimo e affilato machete che tengono sempre pronto insieme al loro fucile . I Professionisti di due cose non si separano mai cioè il machete e il fucile , queste sono le due armi principali del loro mestiere di Cacciatori di Muta-forme , lo fanno per vivere e trovano delle persone che pagano moltissimo per la testa meglio se due teste . La Villa di Alexander e Tara Wood e stata messa sotto controllo da quando si è detto che sulla Gazzetta dell’ Universo c’ e una muta-forme in libertà e tutti quanti quelli che volevano un muta-forme tolto dalla circolazione pagavano un sacco . Negli annunci della Gazzetta dell’ Universo c’ era moltissime persone che la volevano morta , altri voleva un pezzo del loro corpo e poi c’era una richiesta strana e particolare . Questo annuncio non era firmato e poi voleva la muta-forme viva e vegeta , nessuno sapeva il motivo e tutti erano interessati ma qualunque cosa fosse non era sicura per nessun muta-forme . Sicuramente la persona che voleva un muta-forme viva e vegeta non aveva sicuramente delle azioni buone . Poteva avere solo azioni cattive e quindi non sapevo cosa pensare e alla fine tutti non accettarono di uccidere il muta-forme ma ferito e in salute e la persona che voleva Angelica viva e vegeta aveva deciso di pagare 50 mila skulls . Chi voleva pagare un prezzo cosi esorbitante per un muta-forme , era due cose un pazzo oppure una persona che aveva dei piani in mente . Nessuno sapeva il vero motivo per cui uno voleva la muta-forme ma di sicuro non l’ avesse voluto dire agli altri . Secondo me una volta che lui aveva avuto il mutaforme non importa se loro aveva lavorato per lui , lui avrebbe uccisi i loro a sangue freddo e a lui non importava perché tanto lui adesso aveva quello che aveva sempre desiderato un mutaforme e nessuno sapeva cosa voleva farne di lei . Shadow Black quando arrivarono li vicino a casa di Angelica , le fece mettere in cappuccio e pure Shadow Black e Angelina erano con un cappuccio e Shadow Black fece totalmente un ‘ altro piano e molto più realistico e per farla camminare la prese a schiaffi e poi la porto con calma all’ interno della casa e Angelica le disse – padre non voglio entrare e Shadow Black facendo finta di essere il padre – o entri in questa casa oppure quando torniamo a casa ti pesto a sangue . Alla fine Angelica era entrata in casa con Shadow Black e una volta chiusa la porta fece togliere il cappuccio ad Angelica e disse – si può sapere perché hai fatto questa recita ? . Shadow Black le curo le ferite e le disse – io e Angelica abbiamo creato un piano all’ ultimo secondo e abbiamo deciso che era meglio fare questo che il tuo piano . Alexander e Tara erano in cucina e quando Angelica entrò in cucina loro due avevano il morale a terra ma poi quando videro Angelica il loro morale era magnifico e abbracciarono Angelica e dissero – ci sei mancata tantissimo , non importa quello che hai fatto ma adesso l’ unica cosa che importa e che tu sei viva . Tara tenendo la mano di Angelica le disse – perché sei qui ? , quella una domanda molto difficile e poi le dissi – Shadow Black ha visto il futuro e ha visto che voi oggi morite e io sono qui per impedire tale evento . Anche se gli altri mi considerano un mostro io sono qui per farvi uscire da qui . Erano davvero molto contenti di sapere che nonostante lei fosse divenuta un mutaforme e considerata dalla gente un mostro ,lei ha sempre un cuore d’ oro ed è venuta a salvare i suoi genitori . Angelica chiese al padre con uno sguardo serio – questa villa è molto antica quindi per andarcene da qui ci sarà un passaggio nascosto dei cunicoli che portano alle fogne . Alexander disse alla figlia – si ma li utilizzi per andartene da qui , il padre abbraccio la figlia e poi la fece svenire con un colpo e poi la bacio sulla fronte e disse – questo lo facciamo per te tesoro casa . Tu sei stata la cosa più bella che noi abbiamo avuto perdonaci per questa cosa . Tara chiamo Shadow Black e gli disse passo dopo passo come andarsene da li e Shadow Black con imbraccio Angelica e poi i suoi genitori uscirono li fuori e dissero – noi siamo dei Muta-forme e loro spararono un sacco di colpi e i genitori di Angelica erano morti . Una fine Angelica e Shadow Black la portarono a letto e Angelina videro che erano da soli e chiese a Shadow Black – dove sono i genitori di Angelica Wood ? . Shadow Black disse ad Angelina – l’ hanno fatta svenire e si sono sacrificati per lei e mi hanno imposto di andarmene da li con Angelica . Loro si sono sacrificati per la loro unica figlia e Angelina disse a Shadow Black -erano degli eroi e con il loro sacrifico hanno salvato il loro unico tesoro . 

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Allenamento Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Pandora Parlare con Pandora

Casa Mia 18:10 24 ottobre 2013

La sera tardi mi allenavo , rimanevo alzato anche fino a tardi tutte le sere non solo di questo mese ma anche di tutti gli altri mesi .Non dormivo perché appena lo facevo dentro la mia mente riaffiorava i ricordi della Guerra fatta su Maraxus , il mio pianeta oramai è distrutto e perduto per sempre nemmeno io con i miei poteri posso fare qualcosa per recuperarlo . Visto che restavo alzato mi allenavo non solo con i miei poteri ma anche con il corpo a corpo grazie alla mia I.A nota come P.R.O.F.E.T il mio nemico non colpiva in modo normale e sempre negli stessi punti ma anche in punti che io non potevo prevedere . Dovevo allenarmi in ogni punto , il mio nemico non mostrerà pietà , non dirà non uccidiamolo apparte in rare occasioni in cui il loto capo non mi vuole vedere per parlare con me . Il mio allenamento iniziava prima da solo con 29 flessioni e lo stesso numero per gli addominali , poi iniziava il mio vero allenamento con il mio ologramma , il nemico ero io stesso . Quando nel 2005 ero in Cina per cercare di sconfiggere l’ oscurità che risedeva dentro di me un monaco mi ha detto “ L’ oscurità che ti porti dentro non puoi né distruggerla né sconfiggerla , devi fare solo una e una cosa soltanto cioè accelerata per quello che è , cioè una parte di te , distruggerla è come distruggere una parte fondamentale di te stesso .” Da li capì che il modo per allenarmi era confrontarmi con me stesso medesimo e grazie a P.R.O.F.E.T lo potevo fare . Con il mio ologramma mi allevano moltissimo e quello mi è servito a capire moltissime cose , una tra le quali è che dovevo cambiare il mio modo di combattere perché il mio nemico aveva un modo di combattere diverso dal mio e io dovevo capire in che modo cambiare il mio modo di combattere in quelle determinata circostanza , quando il nemico è davanti a te con gli occhi puntati contro di te . Tu non sai cosa farà , io però lo dovevo capire per sconfiggerlo li e per questo che io mi alleno tutte le notti . Una volta Pandora a provato a capire cosa è successo quel giorno su Maraxus entrano nella mia mente mentre io mi allenavo , ma io ero molto più in gamba nella lettura del pensiero e con il pensiero le disse “ invece di leggere il mio pensiero , vai a dormire che domani mattina io e te ci alleniamo ma non ci andrò leggero con te . I tuoi nemico non lo faranno e nemmeno io farò lo stesso . Quindi vai a dormire Pandora .” Questo successe il 21 ottobre del 2013 alle 21:39 di sera , me lo ricordo perché mentre leggevo il pensiero di Pandora stavo vedendo il mio orologio . 

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Colazione Computer Database Mondo Oggetti Panorama Parlare con Kratos Parlare con Pandora Presentazione Racconto Storia

Spiego a Kratos e a Pandora quello che gli spiego oggi e Faccio diventare Pandora un Signore del Tempo .

Il giorno dopo io , Kratos e Pandora ci svegliammo verso le 6 con molta calma tutti e tre ce ne andammo in sala da pranzo . Kratos e Pandora si misero a sedere ai loro soliti posti , io invece ero in cucina a preparare i cornetti al cioccolato per me , per Kratos , per Pandora e per Marco . Dopo aver portato i cornetto a Marco e poi andai a fare colazione con Kratos e Pandora e io dissi a loro – adesso prima di dirvi cosa vi spiego oggi , vi dico Pandora se per caso è stata cambiata dentro il vaso oppure e Pandora disse – avanti voglio sapere cosa sono ? e io risposi – Sei un Signore Del Tempo e Kratos e Pandora dissero – cosa sono i Signori del Tempo ? e io risposi – I Signori del Tempo sono persone che sanno tutto del nostro tempo e del tempo antico , le cose nel nostro universo e cosa ce nello spazio . Ma non ci sono più per colpa di una guerra , in quella guerra è sopravissuto un signore del tempo . Pandora può sembrare molto strano quello che ti sto per dire e Pandora disse – in che senso ? e io dissi – guarda nelle tasche dei tuoi pantaloni è vedi se c’ e un orologio attaccato e Pandora si mise le mani nelle tasche , nella tasca destra non trovò niente ma nella tasca sinistra trovò un orologio . Io chiesi  a Pandora – Hai trovato l’ orologio ? e Pandora disse – allora per un signore del tempo che non è un signore del tempo può sembrare un semplice orologio ma se lo apri ti trasformi in un signore del tempo e Pandora disse – ok . Io dissi – lo devi aprire nel Tardis l’ orologio e Pandora disse – ok , ho capito . Io , Kratos e Pandora entrammo dentro il Tardis , io dissi a Kratos – è meglio che ci allontaniamo da lei perché lei rimarrà sempre in questa forma ma si trasformerà in un signore del tempo . Poi diedi a Pandora il permesso di aprire l’ orologio e inizio il processo di trasformazione in un signore del tempo e io dissi a lei – Pandora stai bene ? e Pandora disse – sto magnificamente Marcello . Poi io dissi a loro – adesso usciamo dal Tardis che vi dico che cosa vi spiego oggi , tornammo in sala da pranzo e io dissi a loro – oggi vi spiego il coraggio , paura , sadico , sociopatico , mondo , galassia , scienziato pazzo , antagonista , cattivo , personaggio tipo e Pandora disse – comincia quando vuoi .

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Foto dell’ Orologio da Tasca visto da Kratos

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Spiego a Kratos l’ orologio da tasca

Dopo aver detto a Krato tutto quello che c’ e da sapere sulla minigonna e dopo avergli fatto vedere qualche foto ,  io dissi a Kratos – adesso ti spiego l’ orologio da tasca e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a Kratos tutto sull’ orologio da tasca – L’orologio da tasca, comunemente chiamato in gergo “cipolla” o “orologio a cipolla”, è un tipo di orologio di piccole dimensioni, adatto per essere tenuto in tasca, particolarmente diffuso prima dell’avvento dell’orologio da polso nella seconda metà del XIX secolo.

 

Solitamente è dotato di una catenella ed il quadrante è protetto da un coperchio. La cassa può essere realizzata in metalli preziosi e artigianalmente lavorata. Anche il quadrante può essere decorato, smaltato o rifinito elegantemente in altri modi.

 

 Questi orologi sono soventemente oggetto di collezionismo. La possibilità di realizzare orologi portatili si ebbe solamente dopo l’invenzione del sistema a bilanciere, dell’alimentazione a molla e di opportuni scappamenti nel XV secolo.

 

Si dice che Enrico VIII d’Inghilterra tenesse un orologio da tasca appeso al collo con una catena. Questi orologi avevano solamente la lancetta delle ore, infatti la lancetta dei minuti sarebbe stata inutile a causa della estrema imprecisione del meccanismo.

 

Nella seconda metà del XIX secolo la miniaturizzazione e la produzione in serie dei componenti permise di realizzare orologi da tasca compatti e precisi. Questi orologi ebbero una notevole diffusione in un’ampia gamma di modelli fino agli quaranta del XX secolo, quando iniziarono a diffondersi gli orologi da polso meccanici prima ed elettronici poi.

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Foto dell’ orologio di Kratos visto da Pandora

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Faccio apparire un orologio per Kratos

Dopo aver insegnato a Kratos a leggere l’ orologio , io dissi a Kratos – adesso ti faccio apparire un orologio e Kratos – ne voglio uno buono è molto bello e io dissi a Kratos – non ti preoccupare ti do il migliore . Dopo pochi minuti feci apparire il migliore orologio per Kratos . L’ orologio che feci apparire per Kratos era della Sector una marca buona per un ottimo orologio , io aiutai Kratos a mettere l’ orologio e gli stava benissimo e poi lo fece a Pandora e disse – bellissimo . Kratos vide l’ orologio di Pandora ed era molto simile al suo soltato che lo sfondo sotto dell’ orologio di Pandora era rosa e Kratos – molto bello il tuo .

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Foto dell’ orologio visto da Kratos e Pandora

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Spiego a Kratos l’ orologio

Dopo aver detto a Kratos tutto sui secondi , io dissi a Kratos – adesso ti spiego l’ orologio e poi ti imparò a leggerlo e Kratos disse – va bene comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a Kratos tutto sull’ orologio – L’orologio è uno strumento di indicazione dell’ora e, in senso più generale, di misurazione del trascorrere del tempo. È costituito essenzialmente da un motore, da un sistema di trasmissione e di controllo dell’energia nonché da un vero e proprio indicatore del tempo, il quadrante.

 

Dagli antichi orologi a pendolo ai moderni modelli a energia solare, in molte epoche l’orologio ha travalicato il significato per il quale è stato ideato – quello di registrare appunto il passare del tempo – finendo per diventare un vero status symbol, decodificatore degli usi e costumi di popoli differenti e di differenti generazioni. L’esigenza di misurare il trascorrere del tempo era sentita fin dall’antichità. Il più semplice strumento realizzabile è stato la meridiana, costituita al minimo da un palo infisso nel terreno, il cui uso è documentato in Cina a partire dal III millennio a.C. Il complesso di Stonehenge è ritenuto un dispositivo astronomico per la determinazione del momento degli equinozi. Fino a che la misurazione del tempo avveniva con le meridiane, la suddivisione del tempo prevalente era quella in cui l’ora era la dodicesima parte del ciclo diurno, dall’alba al tramonto. Era perciò più lunga d’estate e più corta d’inverno.

 

Lo svantaggio principale della meridiana è quello di non funzionare di notte o nelle giornate nuvolose. Per questo motivo furono sviluppati orologi alternativi, basati sul progredire regolare di eventi. La clessidra per esempio è un semplice dispositivo basato sulla regolare fuoriuscita di acqua da un contenitore forato.

 

 

 

L’uso di clessidre da parte degli Egizi è documentato nel XV secolo a.C. In Grecia le clessidre furono usate per scandire la durata di gare, giochi, turni di guardia e anche per controllare la durata delle deposizioni in tribunale. Nel III secolo a.C. in Grecia le clessidre si svilupparono nei più precisi orologi ad acqua, nei quali l’acqua fluiva tra due contenitori collegati. Furono anche creati orologi ad acqua dotati di un sistema meccanico di indicazione dell’ora.

 

Nel corso del Medioevo furono inventati i primi orologi meccanici: nel giro di un mezzo secolo, all’inizio del Trecento, molti campanili cittadini vennero dotati di orologio. Si possono ricordare quelli di: Parigi, Milano, Firenze, Forlì…

 

Nel XVIII secolo John Harrison costruì dei cronometri (degli orologi progettati per avere elevata accuratezza e precisione) che, permettendo di calcolare la longitudine, cambiarono la navigazione di quel tempo. L’orologio, in quanto oggetto d’uso comune, ha assunto spesso una importante valenza artistica e simbolica. Fin dagli inizi dell’orologeria le casse erano più o meno riccamente decorate, e a volte lo era anche l’interno, per esaltare il fascino della meccanica di precisione. Gli orologi da tavolo potevano essere contenuti in materiali preziosi, oro, argento, bronzo, cofanetti laccati e intarsiati, mentre le pendole erano racchiuse in raffinati mobili in legno decorato, con una vetrata che metteva in evidenza il moto del pendolo. Anche gli orologi da torre non erano da meno. Un esempio formidabile è il famoso orologio di piazza San Marco a Venezia, costruito a partire dal 1493 per opera di Giancarlo Rainieri.

 

 Al rintocco delle ore, due statue meccaniche (chiamati Mori per il colore scuro dovuto al materiale) si inchinano alla Madonna e colpiscono le campane con un martello. Oltre all’ora indica anche informazioni astronomiche quali posizione dei pianeti, fasi lunari posizione del sole nello zodiaco. Pregevole è anche l’edificio che lo contiene e il raffinato quadrante, di 4,5 metri di diametro. Il meccanismo attuale deriva da restauri compiuti nel secolo XVIII.

 

 Altro importante orologio, famoso per essere l’orologio astronomico più grande del mondo, è quello custodito nel campanile del Duomo di Messina, in Sicilia, alto 48 metri alla torre e 60 metri alla cuspide. Costruito negli anni ’30 del 1900 dalla ditta Ungerer di Strasburgo per volere dell’Arcivescovo di Messina mons. Angelo Paino, presenta numerosi automi meccanici che ricordano i momenti più importanti della storia civile e religiosa della città e che ogni giorno, a mezzogiorno, si animano. L’orologio possiede inoltre un grande globo che indica le fasi lunari, un calendario perpetuo ed un calendario astronomico che riproduce fedelmente le posizioni dei pianeti in relazione alle varie costellazioni.

 

 In Germania sono famose per l’orologeria Augusta, Norimberga e la Sassonia. In questi luoghi furono fabbricati meccanismi incredibili, con piccole scene rappresentate da automi meccanici. Uno dei maestri tedeschi più noti è Johannes Beitelrock, prima metà del XVIII secolo.

 

 In Francia nello stesso periodo abbiamo Jean – André Lepaute e Abraham-Louis Breguet.

 

 In Italia abbiamo tra gli altri il trentino Bartolomeo Antonio Bertolla, di cui è conservato il laboratorio al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano.

 

 Importante fino al 1700 è anche l’orologeria inglese. Diversi nomi di famiglie di orologiai sono rimasti nei marchi di famose case di orologeria attuali.

 

 Attualmente all’orologeria è immediatamente associata la Svizzera, sede di molte grandi marche e principale esportatore di orologi di qualità. Questa nazione ha saputo infatti investire nella produzione di orologi artigianali pregiati, ma ha anche creato un mercato alternativo con la Swatch.Nei sistemi di visualizzazione arcaici, l’elemento funzionale era anche visualizzatore della grandezza misurata. per esempio l’accorciamento della lunghezza di una candela è indice diretto del tempo trascorso. L’informazione visualizzata è ottenuta per analogia con l’informazione prodotta dal fenomeno fisico, da cui il termine analogico.

 

Nelle meridiane si inizia ad avere il concetto di quadrante, ovvero un pannello attrezzato per evidenziare la lettura dell’ora.

 

Con l’avvento degli orologi meccanici, già a partire dalle clessidre ad acqua con galleggiante ed indicatore fino all’orologio a pendolo, diviene naturale l’impiego del quadrante a lancette. Nella versione più nota, due o più indicatori, in genere di forma affusolata/allungata, ruotano sopra una scala in cui sono incise le indicazioni di ora, minuti e secondi. Gli assi delle lancette sono in genere coassiali, ma non sempre. Nei cronografi da polso esistono spesso quadranti minori all’interno del quadrante principale.

 

Esistono o sono esistiti sistemi a lancette diversi da quello abituale. Nei primi orologi era impiegata una singola lancetta e le frazioni di ora potevano essere dedotte dalla posizione dell’indicatore tra due tacche di ore consecutive. In altri orologi vengono utilizzate lancette la cui estremità non ruota circolarmente ma si sposta avanti ed indietro lungo un arco.

 

Alcuni modelli di orologi adatti per persone non-vedenti hanno il coperchio del quadrante apribile in modo che la lettura dell’ora possa essere effettuata al tatto. Sono di tipo digitale tutte quelle modalità di visualizzazione dell’ora che avvengono per valori discreti. Mentre le lancette avanzano impercettibilmente senza soluzione di continuità, un orologio digitale mostra un orario preciso e ad un certo momento passa di scatto al valore successivo. Questo metodo è perfettamente adatto agli orologi in cui la generazione del segnale temporale è già digitale, come per esempio negli orologi al quarzo.

 

Un diverso metodo di visualizzazione digitale: l’Orologio di Berlino segna le 10:31

 

In questa categoria rientra una varietà molto eterogenea di tecniche, in genere è mostrato direttamente l’orario sotto forma di cifre, ma esistono alternative anche molto fantasiose (un esempio è dato dall’Orologio di Berlino). Inoltre in alcuni casi l’orario non è visualizzano direttamente all’utente, ma viene trasmesso in forma digitale ad un microprocessore. È il caso degli orologi integrati nei computer, nei videoregistratori ed altri apparecchi elettronici di consumo. Alcune serie di pannelli (di solito due serie per le ore e due per i minuti) riportano incise le cifre da zero a nove. I pannelli possono essere grandi da pochi centimetri a molte decine di centimetri. Un sistema, in genere un rullo su cui sono incernierati, provvede a fare cadere il pannello della decade corretta al momento necessario attraversa una catena di ingranaggi. Per esempio la decade delle unità di minuto cambia ogni minuto, la decade delle decine ogni dieci minuti e così via. Il moto può essere fornito da qualunque meccanismo di orologio ma in genere è impiegato un motore elettrico. Il motore può anche essere di tipo sincrono alimentato dalla rete elettrica a 50 Hz, che fornisce la base del tempo (non eccessivamente precisa). Questo sistema è ancora impiegato nei tabelloni degli aeroporti per indicare la situazione dei voli. Gadget indubbiamente adatto per i geek. Una matrice di LED mostra le cifre corrispondenti ad ore e minuti in codice binario. Negli orologi meccanici, attraverso particolari sistemi di ingranaggi è possibile ottenere l’attivazione di un sistema di segnalazione sonora delle ore o intervalli significativi. Questo avviene per esempio negli orologi a cucù, negli orologi da torre dei campanili e torri civiche (alcuni però sostituiti da sistemi elettronici) e nelle sveglie meccaniche da comodino.

 

 

 

Il meccanismo di base è una sistema di ruote in cui sono praticate delle tacche di larghezza proporzionale al numero di rintocchi che devono essere suonati. La regolarizzazione approssimativa della velocità del sistema è svolta in genere da una ruota a palette frenata dall’attrito dell’aria, che agisce anche da blocco della suoneria per mezzo di un perno che si interpone tra le pale.

 

 Il sistema, che trae energia da una molla o da un peso, agisce quindi colpendo ripetutamente un campanello o una campana, oppure soffiando aria per mezzo di mantici attraverso ance o organi a canne, oppure facendo ruotare la ruota dentata di un organetto meccanico.

 

Attualmente, negli orologi al quarzo, la suoneria è generata elettronicamente dal microprocessore attraverso un trasduttore piezoelettrico, oppure vengono attivati circuiti ausiliari quali un ricevitore radio. Nell’orologeria comunemente intesa, vengono chiamate “complicazioni” tutte quelle indicanzioni e funzioni che vanno oltre la semplice visualizzazione dell’ora. Esse includono quindi i calendari completi, i calendari perpetui (ovvero quelli che indicano il giorno, l’esatto numero di giorni di ciascun mese, l’anno, compreso l’anno bisestile), le fasi lunari indicazione delle ore serali e le funzioni di cronografo. Un orologio che comprende queste funzioni supplementari è detto orologio complicato. Le complicazioni più difficili da realizzare sono la “ripetizione minuti” ed il meccanismo di compensazione gravitazionale “tourbillon”. La ripetizione minuti fu creata nei secoli scorsi in modo da permettere di sapere l’ora esatta anche di notte. Consiste nell’indicazione sonora dell’orario, azionata da uno o più martelletti che fanno suonare due linguette metalliche chiamate “gong”, che di solito si sviluppano intorno al movimento. Il tourbillon, inventato inizialmente da Abraham-Louis Breguet nel 1795 e sviluppato successivamente da Franck Muller nel 1983, fu ideato per incrementare la precisione degli orologi. Consiste in un dispositivo rotante detto gabbia che al suo interno contiene l’organo regolatore dell’orologio, ovvero il gruppo bilanciere, spirale, ancora e ruota di scappamento. La rotazione su di uno o più assi di questo gruppo in un arco di tempo prestabilito, di solito 60 secondi, compensa i pur piccoli effetti della gravità sulle masse in movimento e permette così una maggiore precisione di marcia dell’orologio.

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Vedo che Pandora sa leggere benissimo l’ orologio

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Pandora si era messa sul tavolo da pranzo e io stavo per dire quale era la lancetta delle ore , quelle dei minuti e dei secondi . Ma prima che potessi dire o fare qualcosa Pandora inizio a indicare con il dito destro le varie lancette – questa è più piccola è quella dei secondi , quella un pò più corta è quella dei minuti e quella molto lunga è quella delle ore . Pandora vide con calma quelle lancette e capì perfettamente che ore erano e sarebbe a dire 12:25:11 . Io e Alyssa eravamo davvero stupefatti e adesso voleva sapere come aveva fatto – ci puoi dire come hai fatto ? . Pandora si giro verso di noi – vedi Venere conosce una dea cioè Daphne la dea del Tempo e dello Spazio . Lei mi ha fatto capire un sacco di cose . Mi ha fatto capire tutto il tempo e lo spazio e cosa succede ogni giorno , ogni ora , ogni anno e ogni minuto ma anche ogni secondo . Grazie a lei ho capito tutto non solo di questo mondo ma anche di altri mondi e del passato , presente e futuro . Ma lo devo anche a Venere che è stata molto buona con me .